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Ma cosa vuole veramente?


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Wonderman
Inviato

Ciao ragazzi, scrivo per raccontarvi della mia situazione attuale e chiedervi dei pareri, perchè davvero non riesco a capirci nulla. Forse il post sarà leggermente lungo, ma perdonatemi, ho bisogno di dirvi tutto. Allora, da qualche mese (più o meno da ottobre) sto vivendo una relazione con una ragazza e abbiamo rapporti sessuali, anche se, devo ammettere, non molto frequenti per via degli impegni di ognuno di noi. Ma il punto non è questo, bensì vorrei parlarvi di un suo atteggiamento che ha avuto già un paio di volte e che, sinceramente, inizia un pò infastidirmi.

Vi racconto di ieri pomeriggio. In pratica io avevo delle prove da fare in una sala di registrazione (sono musicista) e lei, per poter stare insieme, mi chiede di venire: ovviamente accetto senza esitare. Per cui in sala prove tutto tranquillo: io penso a provare con i miei colleghi e lei in un'altra sala si dedica a fare i suoi lavori al PC. Terminate le prove ci mettiamo in auto per accompagnarla a casa, e qui inizia tutto.
Comincia a "provocarmi" con le parole: ha una voglia matta, inizia a dirmi che vorrebbe stare su di me, mi vorrebbe saltare addosso: ha un certo punto mi prende la mano destra (io ero alla guida ovviamente) e me la mette proprio dentro le mutande! Io sono a mille e certamente la situazione mi piace, per cui continuo a toccarla. Essendo la strada breve (20 minuti) comunque deicidiamo di non fermarci ma di arrivare a casa e stare più comodi e tranquilli: nel frattempo continuiamo ad aumentare la tensione sessuale tra toccatine e bacetti. Arrivati a casa, ci abbracciamo, ci baciamo, ci tocchiamo e ci buttiamo sul letto.
Tutto ok fino a che, ad un certo punto, lei se ne esce (mentre io le massaggio la patata!): "Amore io non mi sento proprio in forma, sono un pò stanca per fare quelle cose. Se vuoi facciamo domani mattina". CHE COSAAAAAA???!!! Ragazzi, avete presente un coito interrotto? Bene, immaginate qualcosa di peggio! Non riuscivo neanche a parlare, non avevo nulla di "sensato" da dire. La mia reazione è stata semplicemente fermarmi e stendermi sul letto dall'altra parte. Davvero, non so voi cosa avreste fatto, ma io ho provato un fastidio indescrivibile. Ho provato pure a continuare, ma appena scendevo nella "zona rossa" mi spostava la mano quasi infastidita; per giunta se provavo a baciarla girava il viso per avere il bacio sulla guancia. Mi dice poi: "Resta un pò qui, stiamo abbracciati". Non ce l'ho fatta, ad un certo punto le ho detto: "Ho fame, vado a casa a cenare" e ci siamo salutati, con lei che mi diceva di sentirci domattina e di vederci. Sì sì, come no!

Un' altra volta è successo a Capodanno, la notte tra il 31 e l'1. Lei desiderava da tempo passare una notte intera da soli, insieme, per cui approffittiamo delle festività e prenotiamo un appartamento tutto nostro la notte del 31. Ci spostiamo in città già nel pomeriggio, sia per fare il check-in e poi per farci una passeggiata in città la sera e vedere gli eventi musicali dell'ultimo dell'anno. Lei entusiasta, inizia a stuzzicarmi, felicissima di passare la notte insieme, e anche qui iniziano provocazioni sessuali. La vedo energica: quella sera camminiamo tanto, giriamo molto per la città perchè ci piace l'atmosfera di festa e lei la vedo molto divertita. Ogni tanto ci fermiamo pure in qualche angolino per fare "porcherie".
Bene, a mezzanotte dopo i botti, decidiamo di tornare al b&b per "terminare" la serata ovviamente e giunti in macchina le sue parole famose: "Mamma mia amore, abbiamo camminato tantissimo stasera, penso che appena arriviamo a casa  me ne vado a dormire. Non ce la faccio, ho le gambe distrutte!" Ragazzi, mi è crollato il mondo addosso! Stavo per incazzarmi, ma mi sono fermato un attimo e ho preferito stare zitto: magari appena arriviamo a casa magari le faccio cambiare idea. Macchè! Arrivati a casa si mette il pigiama e si infila nel letto; la provoco, provo a toccarla, ma quasi si incazza e mi ripete: "amore sono troppo stanca, voglio dormire".

Dunque vi ho descritto la situazione per chiedervi aiuto, un consiglio su come devo comportarmi in queste situazioni. Forse io avrò sbagliato qualcosa però, davvero, sono letteralmente infastidito da questo suo atteggiamento: sono stato "gentile" entrambe le volte, ma se prova a farlo un'altra volta davvero tiro fuori le palle e la mando a fan*******! Non so voi come vi sareste comportati, ma non si può lasciare così "a metà" una persona, nel vero senso della parola; sia chiaro, a me non infastidisce il fatto che lei sia stanca e non se la sente di fare sesso. Non sopporto però il fatto che 10 minuti prima mi stavi rompendo il c******, che sei bagnata, che hai voglia, bla bla bla e poi arrivato il momento......SEI STANCA!! Ma sei fuori di testa, altro che stanca!! Preferirei che me lo dicesse subito, almeno non me lo fa indurire! Scusate lo sfogo, mi viene anche da ridere, ahahahah!

Ditemi la vostra, vi prego, ve ne sarei infinitamente grato
 

Rivaroxaban
Inviato
17 minuti fa, Wonderman ha scritto:

Ciao ragazzi, scrivo per raccontarvi della mia situazione attuale e chiedervi dei pareri, perchè davvero non riesco a capirci nulla. Forse il post sarà leggermente lungo, ma perdonatemi, ho bisogno di dirvi tutto. Allora, da qualche mese (più o meno da ottobre) sto vivendo una relazione con una ragazza e abbiamo rapporti sessuali, anche se, devo ammettere, non molto frequenti per via degli impegni di ognuno di noi. Ma il punto non è questo, bensì vorrei parlarvi di un suo atteggiamento che ha avuto già un paio di volte e che, sinceramente, inizia un pò infastidirmi.

Vi racconto di ieri pomeriggio. In pratica io avevo delle prove da fare in una sala di registrazione (sono musicista) e lei, per poter stare insieme, mi chiede di venire: ovviamente accetto senza esitare. Per cui in sala prove tutto tranquillo: io penso a provare con i miei colleghi e lei in un'altra sala si dedica a fare i suoi lavori al PC. Terminate le prove ci mettiamo in auto per accompagnarla a casa, e qui inizia tutto.
Comincia a "provocarmi" con le parole: ha una voglia matta, inizia a dirmi che vorrebbe stare su di me, mi vorrebbe saltare addosso: ha un certo punto mi prende la mano destra (io ero alla guida ovviamente) e me la mette proprio dentro le mutande! Io sono a mille e certamente la situazione mi piace, per cui continuo a toccarla. Essendo la strada breve (20 minuti) comunque deicidiamo di non fermarci ma di arrivare a casa e stare più comodi e tranquilli: nel frattempo continuiamo ad aumentare la tensione sessuale tra toccatine e bacetti. Arrivati a casa, ci abbracciamo, ci baciamo, ci tocchiamo e ci buttiamo sul letto.
Tutto ok fino a che, ad un certo punto, lei se ne esce (mentre io le massaggio la patata!): "Amore io non mi sento proprio in forma, sono un pò stanca per fare quelle cose. Se vuoi facciamo domani mattina". CHE COSAAAAAA???!!! Ragazzi, avete presente un coito interrotto? Bene, immaginate qualcosa di peggio! Non riuscivo neanche a parlare, non avevo nulla di "sensato" da dire. La mia reazione è stata semplicemente fermarmi e stendermi sul letto dall'altra parte. Davvero, non so voi cosa avreste fatto, ma io ho provato un fastidio indescrivibile. Ho provato pure a continuare, ma appena scendevo nella "zona rossa" mi spostava la mano quasi infastidita; per giunta se provavo a baciarla girava il viso per avere il bacio sulla guancia. Mi dice poi: "Resta un pò qui, stiamo abbracciati". Non ce l'ho fatta, ad un certo punto le ho detto: "Ho fame, vado a casa a cenare" e ci siamo salutati, con lei che mi diceva di sentirci domattina e di vederci. Sì sì, come no!

Un' altra volta è successo a Capodanno, la notte tra il 31 e l'1. Lei desiderava da tempo passare una notte intera da soli, insieme, per cui approffittiamo delle festività e prenotiamo un appartamento tutto nostro la notte del 31. Ci spostiamo in città già nel pomeriggio, sia per fare il check-in e poi per farci una passeggiata in città la sera e vedere gli eventi musicali dell'ultimo dell'anno. Lei entusiasta, inizia a stuzzicarmi, felicissima di passare la notte insieme, e anche qui iniziano provocazioni sessuali. La vedo energica: quella sera camminiamo tanto, giriamo molto per la città perchè ci piace l'atmosfera di festa e lei la vedo molto divertita. Ogni tanto ci fermiamo pure in qualche angolino per fare "porcherie".
Bene, a mezzanotte dopo i botti, decidiamo di tornare al b&b per "terminare" la serata ovviamente e giunti in macchina le sue parole famose: "Mamma mia amore, abbiamo camminato tantissimo stasera, penso che appena arriviamo a casa  me ne vado a dormire. Non ce la faccio, ho le gambe distrutte!" Ragazzi, mi è crollato il mondo addosso! Stavo per incazzarmi, ma mi sono fermato un attimo e ho preferito stare zitto: magari appena arriviamo a casa magari le faccio cambiare idea. Macchè! Arrivati a casa si mette il pigiama e si infila nel letto; la provoco, provo a toccarla, ma quasi si incazza e mi ripete: "amore sono troppo stanca, voglio dormire".

Dunque vi ho descritto la situazione per chiedervi aiuto, un consiglio su come devo comportarmi in queste situazioni. Forse io avrò sbagliato qualcosa però, davvero, sono letteralmente infastidito da questo suo atteggiamento: sono stato "gentile" entrambe le volte, ma se prova a farlo un'altra volta davvero tiro fuori le palle e la mando a fan*******! Non so voi come vi sareste comportati, ma non si può lasciare così "a metà" una persona, nel vero senso della parola; sia chiaro, a me non infastidisce il fatto che lei sia stanca e non se la sente di fare sesso. Non sopporto però il fatto che 10 minuti prima mi stavi rompendo il c******, che sei bagnata, che hai voglia, bla bla bla e poi arrivato il momento......SEI STANCA!! Ma sei fuori di testa, altro che stanca!! Preferirei che me lo dicesse subito, almeno non me lo fa indurire! Scusate lo sfogo, mi viene anche da ridere, ahahahah!

Ditemi la vostra, vi prego, ve ne sarei infinitamente grato
 

Onestamente quante altre volte si è ripetuta questa situazione? Giusto per capire meglio il contesto generale.

 

Wonderman
Inviato
2 minuti fa, Rivaroxaban ha scritto:

Onestamente quante altre volte si è ripetuta questa situazione? Giusto per capire meglio il contesto generale.

 

Potremmo dire un altro paio di volte, solo che non mi aveva "provocato" così tanto, per cui non ho dato peso alla cosa

Rivaroxaban
Inviato
1 minuto fa, Wonderman ha scritto:

Potremmo dire un altro paio di volte, solo che non mi aveva "provocato" così tanto, per cui non ho dato peso alla cosa

Altre domande di circostanza: a letto come si comporta? Scopate bene? C'è sintonia?

Fuori dal contesto sessuale siete affiatati come coppia o vi rompete le palle? 

Ti faccio queste domande per capire da cosa derivi questo atteggiamento.

Comunque io la prossima volta che ti stuzzica la butterei cosi: scusa amore sono stanco con occhiolino annesso.

Wonderman
Inviato
35 minuti fa, Rivaroxaban ha scritto:

Altre domande di circostanza: a letto come si comporta? Scopate bene? C'è sintonia?

Fuori dal contesto sessuale siete affiatati come coppia o vi rompete le palle? 

Ti faccio queste domande per capire da cosa derivi questo atteggiamento.

Comunque io la prossima volta che ti stuzzica la butterei cosi: scusa amore sono stanco con occhiolino annesso.

Ecco:

1. Allora, c'è un "piccolo" problema a letto: non riesce a farsi penetrare completamente. All'inizio è stato traumatico: le prime 2-3 volte faceva entrare solo il glande, cioè praticamente non sentivo nulla! Col tempo siamo andati un pò oltre, ma fino ad ora non oltrepassa la metà del mio pene. Devo dire che sono un pò oltre la media le mie dimensioni, ma non ho mai avuto difficoltà, non ho un pitone in mezzo alle gambe. Lei dice di avere un problema al pavimento pelvico, e infatti sta facendo visite per capire cosa fare e che esercizi praticare (questo è sicuro perchè l'ho accompagnata io varie volte dall'osteopata). C'è un però: 3 volte, con lei sopra di me e io sdraiato, è riuscito a farlo entrare completamente senza problema, quindi boh! Addirittura una di queste volte mentre lo facevamo, DURANTE l'atto (non alla fine) ha avuto il "coraggio" di aprire la bocca e di chiedere: "Ma come mai non mi sta facendo male? è tutto dentro". OH MIO DIO!! Senza parole! Comunque sto avendo pazienza solo perchè forse piano piano si sbloccherà, ma adesso inizia a pesarmi un pò questa sua "chiusura": comincio a credere che sia tutto un suo problema puramente MENTALE.

2. Fuori dal contesto sessuale stiamo bene, facciamo sempre attività interessanti, andiamo ad ascoltare concerti, al cinema, visitiamo posti nuovi, eccetera: nessun problema

Mi sembra tutto strano; a volte, ultimamente, preferirei stare a casa a studiare che pensare di andare a letto con lei, pensa un pò

Rivaroxaban
Inviato
3 minuti fa, Wonderman ha scritto:

Ecco:

1. Allora, c'è un "piccolo" problema a letto: non riesce a farsi penetrare completamente. All'inizio è stato traumatico: le prime 2-3 volte faceva entrare solo il glande, cioè praticamente non sentivo nulla! Col tempo siamo andati un pò oltre, ma fino ad ora non oltrepassa la metà del mio pene. Devo dire che sono un pò oltre la media le mie dimensioni, ma non ho mai avuto difficoltà, non ho un pitone in mezzo alle gambe. Lei dice di avere un problema al pavimento pelvico, e infatti sta facendo visite per capire cosa fare e che esercizi praticare (questo è sicuro perchè l'ho accompagnata io varie volte dall'osteopata). C'è un però: 3 volte, con lei sopra di me e io sdraiato, è riuscito a farlo entrare completamente senza problema, quindi boh! Addirittura una di queste volte mentre lo facevamo, DURANTE l'atto (non alla fine) ha avuto il "coraggio" di aprire la bocca e di chiedere: "Ma come mai non mi sta facendo male? è tutto dentro". OH MIO DIO!! Senza parole! Comunque sto avendo pazienza solo perchè forse piano piano si sbloccherà, ma adesso inizia a pesarmi un pò questa sua "chiusura": comincio a credere che sia tutto un suo problema puramente MENTALE.

2. Fuori dal contesto sessuale stiamo bene, facciamo sempre attività interessanti, andiamo ad ascoltare concerti, al cinema, visitiamo posti nuovi, eccetera: nessun problema

Mi sembra tutto strano; a volte, ultimamente, preferirei stare a casa a studiare che pensare di andare a letto con lei, pensa un pò

Da un problema fisico deriva un problema mentale buona parte delle volta quando si tratta di una problematica che riguarda gli organi riproduttori.

Immagini se tu avessi un problema di impotenza parossistica? La tua autostima come uomo calerebbe drasticamente e ne risentiresti a livello mentale ma le volte che hai il cazzo bello eretto te ne usciresti anche tu con un Eureka come ha fatto lei. In quel momento si è sentita libera dal suo problema e ha gioito con te dell'accadimento.

Sei un po troppo duro con lei se ha questo problema amico mio.

Ora la scelta sta a te: accetti questa sua limitazione oppure vai verso altri lidi ma considera anche come la vivi fuori dal sesso con lei.

Io onestamente le parlerei schiettamente facendole capire che sei sensibile al suo problema e che potete provare a fare sesso tranquillamente e nel caso dovesse sentire male potete passare a fare sesso orale o altre cose del genere. 

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Back Door Man
Inviato
12 minuti fa, Wonderman ha scritto:

Ecco:

1. Allora, c'è un "piccolo" problema a letto: non riesce a farsi penetrare completamente. All'inizio è stato traumatico: le prime 2-3 volte faceva entrare solo il glande, cioè praticamente non sentivo nulla! Col tempo siamo andati un pò oltre, ma fino ad ora non oltrepassa la metà del mio pene. Devo dire che sono un pò oltre la media le mie dimensioni, ma non ho mai avuto difficoltà, non ho un pitone in mezzo alle gambe. Lei dice di avere un problema al pavimento pelvico, e infatti sta facendo visite per capire cosa fare e che esercizi praticare (questo è sicuro perchè l'ho accompagnata io varie volte dall'osteopata). C'è un però: 3 volte, con lei sopra di me e io sdraiato, è riuscito a farlo entrare completamente senza problema, quindi boh! Addirittura una di queste volte mentre lo facevamo, DURANTE l'atto (non alla fine) ha avuto il "coraggio" di aprire la bocca e di chiedere: "Ma come mai non mi sta facendo male? è tutto dentro". OH MIO DIO!! Senza parole! Comunque sto avendo pazienza solo perchè forse piano piano si sbloccherà, ma adesso inizia a pesarmi un pò questa sua "chiusura": comincio a credere che sia tutto un suo problema puramente MENTALE.

2. Fuori dal contesto sessuale stiamo bene, facciamo sempre attività interessanti, andiamo ad ascoltare concerti, al cinema, visitiamo posti nuovi, eccetera: nessun problema

Mi sembra tutto strano; a volte, ultimamente, preferirei stare a casa a studiare che pensare di andare a letto con lei, pensa un pò

Piccolo problema una sega!

Lo dico per noi lettori.

Ci racconti la storia a metà trascurando il "piccolo problema" e noi ti si deve consigliare?

Senza il piccolo problema la tipa sembra matta. Col piccolo problema la situazione si ribalta.

Meno male che ci abbiamo il medico.

Bye.

Wonderman
Inviato
40 minuti fa, Rivaroxaban ha scritto:

Da un problema fisico deriva un problema mentale buona parte delle volta quando si tratta di una problematica che riguarda gli organi riproduttori.

Immagini se tu avessi un problema di impotenza parossistica? La tua autostima come uomo calerebbe drasticamente e ne risentiresti a livello mentale ma le volte che hai il cazzo bello eretto te ne usciresti anche tu con un Eureka come ha fatto lei. In quel momento si è sentita libera dal suo problema e ha gioito con te dell'accadimento.

Sei un po troppo duro con lei se ha questo problema amico mio.

Ora la scelta sta a te: accetti questa sua limitazione oppure vai verso altri lidi ma considera anche come la vivi fuori dal sesso con lei.

Io onestamente le parlerei schiettamente facendole capire che sei sensibile al suo problema e che potete provare a fare sesso tranquillamente e nel caso dovesse sentire male potete passare a fare sesso orale o altre cose del genere. 

Hai perfettamente ragione, e sono d'accordo con quello dici. e adesso provo a esprimere la mia e a chiarire un attimo la situazione.

Sono un pò duro con lei? Forse sono sembrato così, ma la sto seguendo in tutto il suo percorso e ne abbiamo parlato di questo problema: non le sto facendo minimamente pesare questo suo limite, anzi, ho scritto che sto avendo pazienza sperando che prima o poi si "sblocchi". Hai ragione quando dici con il tuo esempio che se uno avesse problemi di erezione e a un certo punto si trovasse col cazzo duro, esulterebbe con un Eureka: il problema è che lei non l'ha fatto! Lei non ha esultato, lei in quel momento ha semplicemente messo davanti la sua fottuta razionalità chiedendosi come mai non avesse il "problema", quasi a dire che il fatto di non avere il problema fosse diventato un problema paradossalmente.

Non so se mi spiego: lei non ha minimamente goduto di quell'attimo di felicità! Avrei preferito che stesse in silenzio a gioire di quell'attimo, anzichè fare domande.

Adesso faccio un esempio. Immagina che ad un certo punto la tua ragazza viene da te e ti dice che le piacerebbe fare un viaggio a Parigi, ha il desiderio di passare dei bei momenti magici insieme a te. Tu ne sei felicissimo, sei entusiasta di questa cosa e allora iniziate insieme a progettare tutto il viaggio: i biglietti, i posti da visitare, i giorni, l'albergo, ecc. Bellissimo, tutto fantastico, il tuo entusiasmo è a mille, non vedi l'ora! Una settimana a Parigi con la mia ragazza, wow! Fantastico!

I giorni passano e voi siete lì ad immaginare e a fantasticare sul viaggio, sul come sarà bella questa esperienza. Arriva il giorno prima del viaggio e ti chiama la tua ragazza e, ad un certo punto ti dice: "Amore, io ho un problema: non posso salire sull'aereo perchè ho problemi respiratori". Adesso, aldilà del suo problema che sarà sicuramente importante e da non sottovalutare: ma dimmi, in quel MOMENTO, in quel preciso ISTANTE in cui lei ti dice quella cosa, stai pensando al suo problema o la manderesti a ********? Poi in un secondo momento affrontiamo il problema, ma ORA, cosa dovrei fare? Abbracciarti e dirti "Oh tesoro, mi dispiace"?

Comprendi qual è la questione? E perchè ho aperto questa discussione?

Forse io sarò stato duro, ma io sto un attimo contestualizzando la cosa: tu fai tutta l'eroe, mi baci, mi tocchi anche lì, usi un linguaggio spinto per aumentare la tensione sessuale e magari io sono a mille perchè, sapendo del tuo limite, con questa tua carica, con questa tua positività, magari riusciamo anche ad OLTREPASSARE il tuo limite (che sicuramente al 50% è puramente mentale) e a fare una sana scopata, e poi......al momento dei fatti ti tiri indietro dandomi una futile scusa??!! Non ci provi neanche, pure delicatamente, NO! Mi togli pure la mano perchè ti infastidisce!

Mah, ora dimmi dove sto sbagliando? E ripeto, io non sto assolutamente sottovalutando il problema, anzi, voglio aiutarla, ma di certo così pure ci rimango di sasso e non possiamo neanche affrontarlo insieme il problema.

Spero di essere stato chiaro, aspetto vostre opinioni

In ogni caso, grazie

 

 

Rivaroxaban
Inviato
2 minuti fa, Wonderman ha scritto:

Hai perfettamente ragione, e sono d'accordo con quello dici. e adesso provo a esprimere la mia e a chiarire un attimo la situazione.

Sono un pò duro con lei? Forse sono sembrato così, ma la sto seguendo in tutto il suo percorso e ne abbiamo parlato di questo problema: non le sto facendo minimamente pesare questo suo limite, anzi, ho scritto che sto avendo pazienza sperando che prima o poi si "sblocchi". Hai ragione quando dici con il tuo esempio che se uno avesse problemi di erezione e a un certo punto si trovasse col cazzo duro, esulterebbe con un Eureka: il problema è che lei non l'ha fatto! Lei non ha esultato, lei in quel momento ha semplicemente messo davanti la sua fottuta razionalità chiedendosi come mai non avesse il "problema", quasi a dire che il fatto di non avere il problema fosse diventato un problema paradossalmente.

Non so se mi spiego: lei non ha minimamente goduto di quell'attimo di felicità! Avrei preferito che stesse in silenzio a gioire di quell'attimo, anzichè fare domande.

Adesso faccio un esempio. Immagina che ad un certo punto la tua ragazza viene da te e ti dice che le piacerebbe fare un viaggio a Parigi, ha il desiderio di passare dei bei momenti magici insieme a te. Tu ne sei felicissimo, sei entusiasta di questa cosa e allora iniziate insieme a progettare tutto il viaggio: i biglietti, i posti da visitare, i giorni, l'albergo, ecc. Bellissimo, tutto fantastico, il tuo entusiasmo è a mille, non vedi l'ora! Una settimana a Parigi con la mia ragazza, wow! Fantastico!

I giorni passano e voi siete lì ad immaginare e a fantasticare sul viaggio, sul come sarà bella questa esperienza. Arriva il giorno prima del viaggio e ti chiama la tua ragazza e, ad un certo punto ti dice: "Amore, io ho un problema: non posso salire sull'aereo perchè ho problemi respiratori". Adesso, aldilà del suo problema che sarà sicuramente importante e da non sottovalutare: ma dimmi, in quel MOMENTO, in quel preciso ISTANTE in cui lei ti dice quella cosa, stai pensando al suo problema o la manderesti a ********? Poi in un secondo momento affrontiamo il problema, ma ORA, cosa dovrei fare? Abbracciarti e dirti "Oh tesoro, mi dispiace"?

Comprendi qual è la questione? E perchè ho aperto questa discussione?

Forse io sarò stato duro, ma io sto un attimo contestualizzando la cosa: tu fai tutta l'eroe, mi baci, mi tocchi anche lì, usi un linguaggio spinto per aumentare la tensione sessuale e magari io sono a mille perchè, sapendo del tuo limite, con questa tua carica, con questa tua positività, magari riusciamo anche ad OLTREPASSARE il tuo limite (che sicuramente al 50% è puramente mentale) e a fare una sana scopata, e poi......al momento dei fatti ti tiri indietro dandomi una futile scusa??!! Non ci provi neanche, pure delicatamente, NO! Mi togli pure la mano perchè ti infastidisce!

Mah, ora dimmi dove sto sbagliando? E ripeto, io non sto assolutamente sottovalutando il problema, anzi, voglio aiutarla, ma di certo così pure ci rimango di sasso e non possiamo neanche affrontarlo insieme il problema.

Spero di essere stato chiaro, aspetto vostre opinioni

In ogni caso, grazie

 

 

Chiarissimo. Certo se mi dice guarda ho problemi respiratori li per li risponderei: sti cazzi non potevi dirlo prima mannaia la madonna? Beh prendiamo il treno pero i biglietti li paghi tu amore bello

Ora lei sbaglia a stuzzicarti senza poi farti sborrare e tu sei sempre piu frustrato dalla situazione paradossale e capisco perfettamente.

Ora visto che mi pare che tu ci tenga a lei il mio consiglio è parlargliene apertamente senza incazzarti ne darle appiglio per un litigio:

Amore sai so che hai questo problema, lo capisco e ti sono vicino per sostenerti pero ci sono state un paio di volte che nonostante mi piacessero le tue piccole provocazioni sessuali ho fatto fatica a trattenermi proprio perche in seguito a queste provocazioni nella mia mente pensavo gia a fare l'amore con te ma tu puntualmente ti sei negata. Premesso che ipotizzo e non sono sicuro che tu mi hai negato il sesso per questioni legate al tuo problema onestamente non ho gradito questa cosa.

Lei ti chiederà ma come ma non ti piace che ti stuzzico un po? Stavo solo giocando. Tu: beh mettiamo il caso che io ti eccito fino a farti quasi raggiungere l'orgasmo e poi ti dico guarda oggi sono stanco mi fanno male le mani, a te piacerebbe?

  • Grazie! 1

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