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Bimmer

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Bimmer

Ciao a tutti,

Sono un novello del forum, dunque scusatemi già in partenza la probabile lungaggine del post. Cercherò di essere il più sintetico possibile. Mi serve il vostro aiuto per uscire da una situazione nella quale mi son cacciato e che mi sta creando qualche malessere.

Piccola premessa per farvi conoscere la mia persona: sono un ragazzo di 34 anni che è sempre stato abbastanza imbranato con le ragazze (dato di fatto). Ciò è dovuto principalmente alla mia mancanza di autostima, causata dal pessimo rapporto che ho con il mio corpo: son sempre stato cicciottello - fino a poco tempo fa ero 87kg per 1.70 -  e poco mascolino. Questo mi ha sempre fatto sentire inadeguato di fronte a certi Marcantonio. Su questo ci sto seriamente lavorando mischiando esercizio fisico e un'alimentazione sana. I risultati poco alla volta si vedono. D'altra parte ho un'ottima intelligenza, una buona cultura e sono anche abbastanza sveglio e simpatico. Altro mio punto debole era lo stile. Come quasi tutti i ragazzi in carne mi son sempre vestito come un ragazzino (felpone e pantaloni larghi) mentre ora ho iniziato ad vestirmi in modo più elegante, anche per sembrare più uomo.

Detto questo, veniamo al "problema" che mi sta attanagliando per il quale sono in cerca di consigli dati da persone con più esperienza.

Lavoro con una bellissima ragazza (giudizio oggettivo). Molto timida e che è sempre stata sulle sue. Per i primi mesi nemmeno ci parlavamo. Dopo di che, poco alla volta, abbiamo iniziato a sentirci fino a creare un bellissimo rapporto. In quel periodo lei era fidanzata, dunque non mi ero fatto chissà quali strane idee. Tuttavia le attenzioni di una così bella ragazza ed il fatto che ci sentivamo tutti i giorni mi ha portato ad affezionarmici troppo e ho iniziato a provare dei forti sentimenti. Dopo pochi mesi lei è tornata single e, vista la connessione mentale ed il bene che c'era tra noi, ho deciso di buttarmi. Forse, anzi sicuramente, fraintendendo molti suoi segnali. La risposta è stata il classico "tu per me sei un'amico, tra noi non c'è chimica". Un modo gentile per dirmi ti vedo come un orsacchiotto antisesso. Ferito nell'orgoglio (sbagliando) non le ho parlato per molti mesi, mesi nella quale lei è uscita con un numero ingente di ragazzi che avevan tutti la caratteristica di essere alti, fisicati e molto più mascolini del sottoscritto (a suo dire il suo tipo di ragazzo).

Rendendomi conto che il mio comportamento infantile non mi portava da nessuna parte e che, anzi, non mi metteva in buona luce ho deciso di cercare di riallacciare i rapporti. Con successo. Abbiamo ricominciato a sentirci tutti i giorni ed i miei sentimenti, mai riassopiti, verso di lei son tornati in superficie. Più forti che mai . Lei nel frattempo continuava varie frequentazioni con alcuni ragazzi. Queste ultime si son dissolte tutte in un fuoco di paglia. Intanto abbiamo continuato a sentirci, tutti i giorni, e io ho sempre avuto la parte del ragazzo dolce che "potrebbe darle quello che vuole ma ...". L'ho sempre trattata con i guanti di seta, la faccio stare bene (parole sue), la faccio ridere, le dico cose dolcissime, la ascolto e son sempre presente per lei. Usando parole sue: sono l'unico che conosce la sua vera essenza e con la quale riesce ad essere completamente se stessa. So benissimo da me che ho sbagliato di sana pianta a fare cosi. Mi rapporto sempre da amicane. Maledizione! Difatti quello a rimanere sempre con il famoso cerino in mano sono io mentre quelli che la trattano con freddezza e superficialità riescono sempre ad "avere la meglio". Razionalmente so benissimo da me che dovrei lasciar perdere perché se nulla è successo probabilmente mai succederà dato che lei mi ha relegato nella fatidica friendzone. Il problema è la mia parte irrazionale: non riesco a smettere di pensare a lei. 

Per qualche giorno ho deciso di non scriverle ma verso metà mattina si faceva sempre sentire lei ed io cedevo e partivamo a scriverci come ogni giorno. Oggi, invece, non l'ho ancora sentita e questo penso sia proprio il segnale ultimo del suo non interesse nei miei confronti.

Non so davvero cosa fare. Da un lato so che dovrei lasciarla perdere ma dall'altro vorrei che nascesse qualcosa. Purtroppo so che non siamo in un film dove la bella di punto in bianco si accorge dei sentimenti che prova...

Voi cosa fareste al mio posto? Come vi comportereste? Se avete anche delle discussioni da farmi leggere le leggo volentieri...

Scusatemi la lungaggine. E grazie mille!

 

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Giraluna
13 minuti fa, Bimmer ha scritto:

Voi cosa fareste al mio posto? Come vi comportereste?

A te cosa farebbe stare meno male fra un tuo messaggio ed il vostro silenzio? 

Risposta sincera. Non falsata, se puoi. 

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Bimmer

Bella domanda. Bella domanda.

A me sentirla piace. Davvero un sacco. Però non potendo lei darmi quel che vorrei mi sembra di continuare a prendere a testate un muro che non vuole crollare. Dunque credo silenzio.

 

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Giraluna
2 minuti fa, Bimmer ha scritto:

Dunque credo silenzio.

Allora seguilo. Fallo. E cerca di convicertene più che puoi. 

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sasa4

La conclusione è giusta ma il ragionamento di fondo è sbagliato.

Se ci focalizziamo sulla conclusione, sull'atto in sé.

Ti fa stare meno male, più o meno bene, meglio, dillo come ti pare, in questo momento scriverle.

Perché rappresenta la tua piccola bustina di dopamina che raccogli, apri di fretta e furia, e sniffi con intenso piacere. E ti fa stare bene.

Alla lunga ti porta ad esaurire tutte le tue energie psicofisiche perché quel piacere tu lo associ alla conquista, non di certo a quel legame di presunta amicizia che stai costruendo con lei.

E quella conquista non arriverà mai, specie se il tuo comportamento non cambia. 

Ma non sto dicendo che "devi" cambiare, è infatti un invito a riflettere su quello che tu dici delle persone che lei frequenta, che la trattano con sufficienza o con freddezza (distorsione cognitiva dovuta alla tue convinzioni e tuoi credo - può essere che la trattano in modo più equilibrato di quanto lo fai tu, te lo sei mai chiesto?).

Se vedo che un mio amico calcia il pallone con il collo piede e tira più forte ed io vado sempre di piatto tirando mezze banane, che faccio, continuo ad andare di piatto o provo a mettermi in discussione e inizio a calciare di collo piede e vedere come va? Poi lui avrà magari altre skills per cui tirerà meglio, ma questo è un altro discorso.

Questo legame nasce perché da una parte tu ti leghi a lei perché hai delle carenze di fondo che hai descritto e di cui ne sei consapevole, ed il suo interesse verso di te lo senti come un richiamo, attenzioni rivolte verso quel piccolo bambino che nessuno considera perché basso e cicciottello (oltre dal fatto che è oggettivamente figa quindi ha valore genetico alto, e questo non fa altro che amplificare quelle sensazioni) e dall'altra lei, bisognosa di qualcuno che la ascolti, che entri in connessione con lei sul lato emotivo, che ti vede come un bel grosso padiglione auricolare dotato di archivio che immagazzina tutte le sue diarree mentali che partorisce continuamente, perché magari gli uomini che frequenta, secondo lei, non hanno poi così tanta considerazione di ciò che lei pensa o sente.

Per questo se la scopano, perché hanno fatto scorta di una grossa quantità di loperamide (Imodium per il popolo) e riescono a resistere a tutto ciò che dice (quel che pensa di dire..), perseguendo il loro fine.

Amicizia.

Certo.

Due bambini bisognosi che invece di colmare le proprie carenze, i propri bisogni infantili con un percorso personale, fatto di sofferenza certo, ma anche di piccole conquiste progressive, di scoperta, di impegno, di rivalutazione di sé e di quello che li circonda, stanno lì a prendersi in giro e inventare solo scuse e stronzate a sé e all'altro per lenire un pò il dolore, tenerlo a bada per un pò fino a quando ritorna più forte di prima.

Ora ritorniamo alla domanda iniziale, ma cambiamola.

Cosa ti farà stare meglio dopo?

Ammirare l'eclissi e non apprezzare il sole che c'è dietro..

 

 

 

 

 

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kactus76

Lei si trova bene con te come amici ma fisicamente non gli piaci proprio... penso te lo abbia fatto capire e lo hai capito pure tu. Quindi le opzioni sono 2

- Riesci a fartene una ragione, e continui ad avere un rapporto di amicizia con lei

- lasci perdere e ti allontani per iniziare a stare meglio

Io propenderei piú per la seconda ipotesi

PS: anche se a lei non piaci non ti abbattere... Hai detto che piano piano stai ottenendo dei miglioramenti sia nel tuo aspetto sia nella tua autostima. Prosegui su questa strada e vedrai che prima o poi troverai un ' altra  ragazza che ti piace e che tu piaci a lei.

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The architect
1 ora fa, Bimmer ha scritto:

 

A me sentirla piace. Davvero un sacco. Però non potendo lei darmi quel che vorrei mi sembra di continuare a prendere a testate un muro che non vuole crollare. Dunque credo silenzio.

Due domande. 

C'è stato o c'è tra voi un minimo scambio fisico, anche soltanto di semplice affetto? Questo per capire se lei ti ripudia proprio quindi non ti tocca nemmeno per sbaglio o se invece è una mancanza di attrazione. 

Quanto sei disposto a farti male e a rischiare di perdere anche questo semplice rapporto di amicizia? 

Poi passiamo alle strategie

Perché per me è ribaltabile o almeno qualcosa puoi ricavarne, ovviamente nel lungo poi la tua solidità te la farà perdere ma non è detto. 

La friendzone è comunque una posizione ribaltabile, da non confondere con la slavezone. 

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Sten
3 minuti fa, The architect ha scritto:

Due domande. 

C'è stato o c'è tra voi un minimo scambio fisico, anche soltanto di semplice affetto? Questo per capire se lei ti ripudia proprio quindi non ti tocca nemmeno per sbaglio o se invece è una mancanza di attrazione. 

Quanto sei disposto a farti male e a rischiare di perdere anche questo semplice rapporto di amicizia? 

Poi passiamo alle strategie

Perché per me è ribaltabile o almeno qualcosa puoi ricavarne, ovviamente nel lungo poi la tua solidità te la farà perdere ma non è detto. 

La friendzone è comunque una posizione ribaltabile, da non confondere con la slavezone. 

Da quello che ho letto, lo considera come un soprammobile morbidoso.

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The architect
8 minuti fa, Sten ha scritto:

Da quello che ho letto, lo considera come un soprammobile morbidoso.

Appunto per me da come scrive è ribaltabile. Se gli entra in testa ci va. 

Se lo schifava totalmente, quindi era proprio repellente, non avrebbe dato corda nemmeno ad una amicizia magari anche di un certo tipo visto che lei gli dice che gli piace parlare con lui. 

È semplicemente innoquo sotto il profilo sessuale. 

Dipende da lui e di quanto tempo vuole dedicarci, magari crescerà di più se prova a ribaltare lei che concentrarsi su altre. 

Se vuole procedere gli dico cosa farei io. 

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Bimmer
9 minuti fa, The architect ha scritto:

Due domande. 

C'è stato o c'è tra voi un minimo scambio fisico, anche soltanto di semplice affetto? Questo per capire se lei ti ripudia proprio quindi non ti tocca nemmeno per sbaglio o se invece è una mancanza di attrazione. 

Quanto sei disposto a farti male e a rischiare di perdere anche questo semplice rapporto di amicizia? 

Poi passiamo alle strategie

Perché per me è ribaltabile o almeno qualcosa puoi ricavarne, ovviamente nel lungo poi la tua solidità te la farà perdere ma non è detto. 

La friendzone è comunque una posizione ribaltabile, da non confondere con la slavezone. 

Si qualche volta si fa massaggiare le spalle o comunque qualche abbraccio c'è stato (rari)... o i classici bacetti quando usciamo a bere qualcosa e ci salutiamo (però non so se contano)

Per quanto riguarda il farmi male.. beh.. onestamente io del rapporto d'amicizia me ne faccio poco volendo altro... 

Lei fino a qualche settimana fa quando le dicevo o le scrivevo delle carinerie mi rispondeva che "le spiaceva non potermi dare quello che merito". Poi, pur continuandola a sentire, per un periodo non le ho più detto nulla di dolce, anzi... facevo finta di sentirne altre, senza mai dirglielo ma facendoglielo capire in modo sottile... e lei ha iniziato a dirmi che mi sentiva diverso, freddo, distaccato... mi chiedeva se tutto andava bene.. e io rispondevo si, come se nulla fosse... e quando magari mi faceva battutine del tipo che magari sentivo altre facevo lo gnorri e non rispondevo (e mi ha fatto notare questa cosa.. naturalmente non dicendomi che non le rispondevo quando mi chiedeva delle altre ma dicendomi che a volte non rispondo a certe cose).

Poi di botto ho ricominciato ad essere dolce e lei mi diceva che le mancava il modo in cui la faccio sentire speciale, che nella sua vita ormai son fondamentale, che le piace il modo in cui la faccio sentire bene.. Però onestamente non so se me lo dice perché nessuno la tratta come la tratto io e le piace sentirsele dire. Anche perché lei si sbilancia davvero poco (con me). Con gli altri è anche abbastanza esplicita nel palesare l'interesse...

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