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whynot
Inviato

Alcuni punti che credo conosciamo tutti:

  • quello/a che più scrive è quello/a che sta investendo di più;
  • non scrivere mai in modo squilibrato rispetto a lei (specie se procede a monosillabi) perchè così ti mostri bisognoso
  • impara a usare un lessico che sappia suscitare emozioni.

Tutto chiaro in teoria, nella pratica ognuno di noi ha il suo bel da fare.

 

Vi dico il mio caso.

HB ricontattata dopo 3 mesi di silenzio assoluto. C'erano state alcune settimane di frequentazione, interesse di lei evidente, uscite, bacio, poi giorni dopo lei si era tirata indietro (ne ho parlato in un altro topic). Non c'erano mai stati attriti, nè dei pali, semplicemente al suo tirarsi indietro ho deciso di passare oltre, in primo luogo per desensibilizzarmi rispetto a lei.

Nello sclero della quarantena le scrivo. Messaggio easy che va a bersaglio, lei risponde subito e rilancia. Sua frase di apertura "Mi fa piacere sentirti!".

Nasce nuova conversazione, non pressante (non è il periodo per pressare le tipe, siamo tutti già stressati), con intervalli anche lunghi (una o due ore) ma sempre con risposte costruttive da parte di lei. Quantitativamente è lei che scrive di più: è quello che voglio.

Si parla di cinema  e decido di far migrare la conversazione su dettagli più emotivi: a un mio messaggio di una decina di righe lei fa un papiro di 25 righe dove "si racconta" e dove apre dicendo che nel messaggio precedente ho descritto un'immagine bellissima.

Tutto alla grande direte.

A questo punto decido di investire anche io e rispondo al suo papiro con un mio papiro, più o meno delle stesse dimensioni del suo (qualcosa meno): molto emotivo. Un difetto che noto poco dopo è che forse ho parlato troppo di me, ma nasceva come risposta al suo raccontarsi.

Parrebbe il momento di un picco emotivo, però una mezzoretta dopo lei scrive "Interessante l'espressione che hai usato...non la conoscevo! Ora vado a vedermi un film. Ci aggiorniamo prossimamente e fammi sapere se ti è piaciuto qualcosa dei film che ti ho consigliato. Buona serata, smile con sorriso".

Sul momento la sua frase mi è sembrata una chiusura un po' strana, dato l'investimento che lei aveva fatto precedentemente. Darne un'intepretazione negativa, come "presa di distanza" è possibile, ma non vorrei ricreare in me un mindset perdente che non avevo prima.

Voi come la vedete? Secondo voi è coerente con il suo chattare precedente? O è push and pull?

 

Inviato (modificato)
46 minuti fa, whynot ha scritto:

Voi come la vedete?

In questo tempo di quarantena siamo tutti il passatempo in chat di qualcuno, comunque so che @Zema farà un webinar proprio sull'argomento, mi pare sia gratuito o fortemente scontato, prova a darci un'occhiata e magari trovi le risposte che ti servono

P.s. non sarei così sicura che quello a cui scrive di più è quello a cui è più interessata, io per es scrivo a seconda degli interessi: se con uno mi trovo a parlare di cinema perché magari è molto informato sull'argomento e gli scrivo molto, ciò non significa che lui mi interessi per altro oltre al cinema

per es in questo periodo chatto un sacco con gente che lavora in ospedale ma solo per farmi dare notizie sulla situazione covid19, ma ciò non significa che sono interessata a loro sessualmente parlando, semplicemente mi danno ciò che voglio (informazioni) in questo momento (se poi magari loro si illudono che finita la quarantena gliela darò perché ci ho chttato molto anche fino a notte fonda, beh affari loro che si sono illusi)

quindi non trarre conclusioni dai comportamenti in chat delle tipe con cui ti scrivi

Modificato da Edo
  • Mi piace! 4
Outsider
Inviato
20 minuti fa, Edo ha scritto:

P.s. non sarei così sicura che quello a cui scrive di più è quello a cui è più interessata, io per es scrivo a seconda degli interessi: se con uno mi trovo a parlare di cinema perché magari è molto informato sull'argomento e gli scrivo molto, ciò non significa che lui mi interessi per altro oltre al cinema

Sono d'accordo su questo punto, capita anche a me di scrivere molto se devo parlare di qualcosa di interessante, oppure se devo esplicare attentamente un concetto.

E questo a prescindere che dall'altra parte vi siano risposte telegrafiche o meno, perchè il savio(cit.) tiene sempre a mente che

21 minuti fa, Edo ha scritto:

quindi non trarre conclusioni dai comportamenti in chat delle tipe con cui ti scrivi

 

whynot
Inviato

Ok, però specifico: non è che si sia parlato di cinema... Il cinema è stato semplicemente un gancio per portare a creare immagini emotivamente significative, ed è su questo che lei ha prodotto un papiro e poi io ho risposto: un outing sul modo di vivere il rapporto con certe narrazioni. Non era una scrittura informativa o meramente descrittiva.

Che poi lo si faccia perchè non si ha altro da fare ok, però la scrittura emotivamente connotata ha un suo significato ed è rivelatore di un certo tipo di stato d'animo, anche a livello inconscio. Si può parlare di calcio e arrivare a parlare di calcio in modo emotivo: io con i miei amici da bar uso il primo modulo comunicativo, il secondo lo lascio per le persone (amici o partner) con cui voglio instaurare un certo tipo di connessione. E le donne, i saggi insegnano, fanno altrettanto, e in modo ancora più accentuato.

Back Door Man
Inviato
5 ore fa, whynot ha scritto:

Alcuni punti che credo conosciamo tutti:

  • quello/a che più scrive è quello/a che sta investendo di più;
  • non scrivere mai in modo squilibrato rispetto a lei (specie se procede a monosillabi) perchè così ti mostri bisognoso
  • impara a usare un lessico che sappia suscitare emozioni.

Tutto chiaro in teoria, nella pratica ognuno di noi ha il suo bel da fare.

 

Vi dico il mio caso.

HB ricontattata dopo 3 mesi di silenzio assoluto. C'erano state alcune settimane di frequentazione, interesse di lei evidente, uscite, bacio, poi giorni dopo lei si era tirata indietro (ne ho parlato in un altro topic). Non c'erano mai stati attriti, nè dei pali, semplicemente al suo tirarsi indietro ho deciso di passare oltre, in primo luogo per desensibilizzarmi rispetto a lei.

Nello sclero della quarantena le scrivo. Messaggio easy che va a bersaglio, lei risponde subito e rilancia. Sua frase di apertura "Mi fa piacere sentirti!".

Nasce nuova conversazione, non pressante (non è il periodo per pressare le tipe, siamo tutti già stressati), con intervalli anche lunghi (una o due ore) ma sempre con risposte costruttive da parte di lei. Quantitativamente è lei che scrive di più: è quello che voglio.

Si parla di cinema  e decido di far migrare la conversazione su dettagli più emotivi: a un mio messaggio di una decina di righe lei fa un papiro di 25 righe dove "si racconta" e dove apre dicendo che nel messaggio precedente ho descritto un'immagine bellissima.

Tutto alla grande direte.

A questo punto decido di investire anche io e rispondo al suo papiro con un mio papiro, più o meno delle stesse dimensioni del suo (qualcosa meno): molto emotivo. Un difetto che noto poco dopo è che forse ho parlato troppo di me, ma nasceva come risposta al suo raccontarsi.

Parrebbe il momento di un picco emotivo, però una mezzoretta dopo lei scrive "Interessante l'espressione che hai usato...non la conoscevo! Ora vado a vedermi un film. Ci aggiorniamo prossimamente e fammi sapere se ti è piaciuto qualcosa dei film che ti ho consigliato. Buona serata, smile con sorriso".

Sul momento la sua frase mi è sembrata una chiusura un po' strana, dato l'investimento che lei aveva fatto precedentemente. Darne un'intepretazione negativa, come "presa di distanza" è possibile, ma non vorrei ricreare in me un mindset perdente che non avevo prima.

Voi come la vedete? Secondo voi è coerente con il suo chattare precedente? O è push and pull?

 

E' una di quelle domande "ma secondo voi l'acqua è bagnata?"

Lei ti ha consigliato un film e tu ti sei fatto dei film di letto con lei.

E' penoso consigliarti.

L'unica domanda interessante sarebbe chiederti che manualetto hai letto sulle chat e sull'interagire con le donne per indicarlo al Savoranola e metterlo nell'elenco dei libri da bruciare al prox rogo.

Cmq ti hanno risposto bene Edo e Mark.

Vai deciso.

  • Mi piace! 1
whynot
Inviato
34 minuti fa, > Mark < ha scritto:


Domanda seria: ma ti DIVERTI a interagire con una tipa in questo modo?

Io parto dal presupposto che già la vita è, di per sé, una MERDA in generale e quindi, nel momento in cui decido di interagire con una donzella, 'sta cosa deve rilassarmi e darmi un minimo di piacere altrimenti NON ne vale proprio la pena.

Cioè abbiamo già le malattie, le epidemie, gli incidenti, la disoccupazione, chi ci vuole fottere sul lavoro, i clandestini, l'agenzia delle entrate, in più mo stiamo messi pure peggio del 41-bis perché adesso cazzo manco l'ora d'aria ci concedono... e in tutta 'sta merda mi devo pure fare problemi se magari ho scritto mezza parola di troppo a UNA STRONZA QUALSIASI con cui chatto???

Roba da matti!

Abbi pazienza, non ce l'ho assolutamente con te ma davvero fatti meno problemi e vedrai che, come per magia, l'interazione via chat sarà molto più spontanea, liscia e soprattutto TU ti divertirai molto di più e starai meglio, perché alla fine dela fiera questa è davvero l'unico cosa che conta nella tua vita: che tu stia bene.

Diceva bene Nietzsche: "L'uomo deve essere educato per la guerra, e la donna per svago del guerriero: tutto il resto è follia."

Ergo se io mi devo cimentare in una sorta di "lotta" pure colle donne, allora qua siamo davvero alla frutta...

Ciò detto, veniamo alla pratica:

1) Prima di tutto un cambio di paradigma: non "io devo fare così e poi cosà", ma "io VOGLIO fare in questo modo perché mi piace fare così."

Scrivi molto più di lei perché sei uno a cui piace scrivere tanto? Va benissimo!

Le hai riscritto, perché avevi voglia di farlo, dopo che lei ha solo visualizzato oppure ti ha risposto con un monosillabo? Va benissimo!

Hai voglia di parlare molto di te perché ti piace? Va benissimo!

L'importante è che tu LO VOGLIA.

Se lo vuoi, allora va bene.

Se invece certe cose non vuoi farle, allora non farle e andrà bene comunque.

2) A lei non piace come tu interagisci? Stikazzi!!! Problema suo e avanti un'altra.

Lei - qualsiasi lei - non è speciale manco per il cazzo ed è MENO importante di te, quindi se le va bene come tu sei REALMENTE allora ok altrimenti la porta è quella.

Quando vedo che mi annoio mortalmente a interagire con una tipa, sono io che stoppo: "Guarda grazie per l'attenzione, ma vedo che c'è poco feeling e quindi meglio lasciarci così altrimenti 'sta cosa rischia di diventare noiosa e pesante per entrambi."

Non sta scritto da nessuna parte che io debba piacerle per forza, o che lei debba piacere per forza a me.

In conclusione: non hai bisogno di nessuna fottuta regola per interagire con una donna (e questo vale pure in real life).

Fai ciò che tu VUOI e, comunque vada, andrà bene così perché avrai rispettato la persona realmente più importante della tua vita: TU.

@> Mark < Guarda, io da un lato ti dò ragione al 200%. C'è una parte di me che al fondo la pensa esattamente come te, ed è la parte di me che mi induce a mandare a cagare tutte quelle che non mi fanno sentire bene nell'interazione.

Però devo anche dire che da un po' di anni a questa parte, e cioè da quando ho scoperto il forum e anche altri canali interessanti dove si parla di seduzione, ho capito che nella seduzione ci sono delle regole; non voglio definirle "tattiche", ma che saper calibrare l'interazione attraverso un certo metodo e un certo tipo di attenzioni porta a migliori risultati. E il motivo credo sia fondamentalmente uno: la sovrabbondanza di desiderio maschile, e quindi di eccesso di domanda, fa sentire una principessa anche un cesso, e questa cosa le stronze lo sanno e ce la fanno sudare, sempre; mentre loro, anche quelle deformi, un cazzo da mettersi tra le gambe lo trovano, sempre.

Le donne fanno selezione, e non tutti nasciamo con la giusta ed efficace spontaneità d'approccio. Purtroppo, il rovescio della medaglia è che vista in questo modo la seduzione diventa quasi uno stress, conquistare una ragazza diventa un secondo lavoro; per molti un gioco, per me quasi una palla alla fine. Però riconosco che il saper calibrare certi atteggiamenti, rimanendo sè stessi ovviamente, può giocare a favore, se dall'altra parte c'è un minimo interesse e anche per crearlo da zero.

Da quello che so, la seduzione è subocomunicazione, è sottotesto, è linguaggio obliquo, non diretto. Ciè richiede sponteità e anche controllo.

Se poi mi chiedi se mi diverto a interagire in questo modo, beh...ti dico, dipende molto dalla tipa. Con alcune di quelle con cui ho avuto risultati non c'è stato bisogno di essere tattici, è stato spontanee. Con altre meno, c'è voluto metodo. Comunque, in genere, mi diverto poco, e quindi quando decido di farlo deve valerne la pena, PER ME.

Assolutamente d'accordo su un punto: quello che faccio devo volerlo, a prescindere dalle tattiche, dai pronostici che leggerò sul forum, dall'atteggiamento di lei: se voglio scriverle e sento che scriverle può farmi sentire meglio, lo faccio. Mai reprimere sè stessi 😉

 

 

 

  • Mi piace! 2
whynot
Inviato
5 minuti fa, BackDoorMan68 ha scritto:

E' una di quelle domande "ma secondo voi l'acqua è bagnata?"

Lei ti ha consigliato un film e tu ti sei fatto dei film di letto con lei.

E' penoso consigliarti.

L'unica domanda interessante sarebbe chiederti che manualetto hai letto sulle chat e sull'interagire con le donne per indicarlo al Savoranola e metterlo nell'elenco dei libri da bruciare al prox rogo.

Cmq ti hanno risposto bene Edo e Mark.

Vai deciso.

Ben venga il pluralismo delle voci sulle tecniche in chat! Ma a questo punto ti chiedo cosa ci trovi di tanto strano in quello che ho detto, che peraltro sono semplici principi di psicologia della comunicazione; non ho mica citato chissà quali arcani stratagemmi...!

Vai deciso in che senso? Io sono stato deciso finora; mi sono posto il dubbio (questo sì, frutto di un mindset da ipercritico) se quel messaggio fosse da intendere come un fuga (che poi non è detto sia tale, forse è una sovrainterpretazione mia).

Back Door Man
Inviato
4 minuti fa, whynot ha scritto:

Ben venga il pluralismo delle voci sulle tecniche in chat! Ma a questo punto ti chiedo cosa ci trovi di tanto strano in quello che ho detto, che peraltro sono semplici principi di psicologia della comunicazione; non ho mica citato chissà quali arcani stratagemmi...!

Vai deciso in che senso? Io sono stato deciso finora; mi sono posto il dubbio (questo sì, frutto di un mindset da ipercritico) se quel messaggio fosse da intendere come un fuga (che poi non è detto sia tale, forse è una sovrainterpretazione mia).

Dimi, ti sembra normale discutere di un messaggio?

whynot
Inviato (modificato)
4 minuti fa, BackDoorMan68 ha scritto:

Dimi, ti sembra normale discutere di un messaggio?

Perchè non dovrebbe esserlo? Il messaggio è veicolo di un certo contenuto, e in particolare di quello che lei voleva subcomunicare in quel modo. Mi pare naturale chiedermi cosa volesse dire dietro le righe, nel sottotesto, per poter calibrare la successiva interazione.

Modificato da whynot

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