Attato [Élite] 4911 Inviato 20 Febbraio 2021 Inviato 20 Febbraio 2021 Torniamo di nuovo all’argomento più temuto dell’ IS, l’ ONE-OTIS che vivranno praticamente tutti con, con la vita reale, almeno quelli che hanno espresso il desiderio Minutino 16.30 per cinque minuti ... avere la risposta fresca fresca dal vostro Salvatore sputa fuoco (cit.) cioè non torneremo MAI alla vita di prima, anzi questo sarà proprio l’ultimissimo dei problemi ( vi consiglio di ascoltare per intero tutto il discorso di draghi con commenti annessi) adesso fatte voi... mettete doppia e tripla mascherina test anale mensile etc testa nella sabbia e aspettate ... ( sola la fine potrebbe arrivare ) ... oppure fate diversamente ... Buona fortuna a tutti...eravate avvisati tanti mesi fa... non potrete dire Che non lo sapevate ... Drew Batman ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 172658 Inviato 20 Febbraio 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 20 Febbraio 2021 14 ore fa, Attato ha scritto: Torniamo di nuovo all’argomento più temuto dell’ IS, l’ ONE-OTIS che vivranno praticamente tutti con, con la vita reale, almeno quelli che hanno espresso il desiderio Minutino 16.30 per cinque minuti ... avere la risposta fresca fresca dal vostro Salvatore sputa fuoco (cit.) cioè non torneremo MAI alla vita di prima, anzi questo sarà proprio l’ultimissimo dei problemi ( vi consiglio di ascoltare per intero tutto il discorso di draghi con commenti annessi) Ho iniziato a vedere il video ma non sono d'accordo con la frase "ci stanno togliendo quel poco che rimaneva della nostra democrazia". Noi non siamo mai stati in democrazia, e tanto meno lo sono mai stati gli americani. Le Repubbliche di Governo Rappresentativo, hanno così poco a che fare con la democrazia che, i padri fondatori degli stati uniti, parlavano di come la democrazia fosse anarchia e problemi e pertanto serviva fare il suo opposto. Che è il governo rappresentativo. Jhon Adams, presidente degli stati uniti, uno dei suoi padri fondatori, dice che la monarchia si tramuta in dispotismo, e la democrazia in anarchia. Che non può durare. James Madison, quarto presidente degli stati uniti, uno dei fondatori, dice che la democrazia è incompatibile con la sicurezza personale e la proprietà privata. I fondatori del governo rappresentativo conoscevano la democrazia e la nominavano. Dicendo che fosse negativa e l'opposto di quello che andavano creando. Non esiste nemmeno una sola parola "democrazia" nella costituzione degli USA. Ricordo che gli USA raccontano al mondo di esportare democrazia "come da loro" e così hanno fatto quando abbiamo perso la guerra a fianco dell'eroico Giappone e dei nostri strambi alleati tedeschi strafatti di Pervitin. Nemmeno democrazia esiste nella costituzione della rivoluzione francese. La democrazia esisteva in Grecia. Ed era qualcosa di completamente diverso, ma proprio completamente, dal governo rappresentativo. Ora, dire che il governo bancario europeo, entrando a comandare a casa di quelli che furono Impero Romano, con lo sputafuoco, stia togliendo democrazia ad un governo rappresentativo, è un ossimoro. Perché il governo rappresentativo nasce proprio come contrario della democrazia, e la democrazia - come la intendiamo, non quella greca - è una delle cose peggiori che possano succedere anche solo alla gestione di un condominio, non è affatto qualcosa cui tendere la pargoletta mano. Un governo rappresentativo in cui a votare fossero solo i maggiori di 25 anni autosufficienti economicamente, e in possesso di patente da votante, la quale comprenderebbe test di comprensione di un testo, capacità di discriminare fatti da opinioni, cultura generale ecc, lo renderebbe un modello più funzionante della buffonata attuale in cui qualunque rincoglionit@ può parlare e fare danni lose lose, ma comunque non perfetto. Per tutta una serie di ragioni. Rimane il fatto che la democrazia non serve a niente, solo a fare danni, (invece di avere un Re, ti è Re per numero la massa di bestie inutili) ma che noi non siamo mai stati in democrazia, bensì in un governo rappresentativo che è il suo contrario. Dire che lo sputafuoco ci toglie democrazia è un parlare populista per polarizzare, è propaganda, è come quelli di sinistra che dicono che quelli di destra sono nazisti e quelli di destra che dicono che quelli di sinistra sono comunisti. Così le persone credono - data tutta la propaganda yankee - che la democrazia sia il bene, che il male ce la stia togliendo, e il dramma umano si ripete. Intanto se avessimo democrazia saremmo falliti come nazione due o tre anni dopo la guerra, forse cinque anni. Non è che sia esattamente il bene, i governi rappresentativi nascono proprio perché le persone non volevano più la monarchia ma scivolare nel suo opposto che è la democrazia è cadere dalla padella alla brace, e così per non avere la monarchia ma nemmeno cadere molto più in basso nella democrazia, tentarono quell'approccio del governo rappresentativo. Dire che il male ce la stia togliendo... è davvero malafede o ingenuità colposa. Anyway, per chi volesse approfondire coi disegnini cosa, sia la democrazia e come mai non c'entri niente con le nostre forme di governo, qui c'è un godevole video in spagnolo - si possono scegliere i sottotitoli in italiano. Attato, YOLO, Outsider e 17 altri ha reagito a questo 12 8
Attato [Élite] 4911 Inviato 20 Febbraio 2021 Inviato 20 Febbraio 2021 @^'V'^tutto giusto quello che dici. Io potrei dire che anche se la democrazia non c’è( ormai è lampante anche a un Celebrolese ) Se non altro c’era una apparente libertà Che rispettava un minimo il principio di autodeterminazione la sovranità del corpo della parola dell’opinione che ormai non c’è e la repressione sarà sempre più violenta.c’era più o meno la possibilità di cercarsi un lavoro o creare un’impresa.la possibilità di socializzare la circolazione libera il diritto alle cure il diritto di aggregazione.tutto questo e tanto altro Già totalmente o parzialmente sparito e andrà sempre di più.io penso che si parla di questa democrazia anche se dentro una quadro di finzione.la dittatura diventerà sempre più tangibile fino a toccare l’integrità fisica l’inviolabilità Del domicilio sino anche a possedere un fiammifero di proprietà. Quindi non si tratta di ingenuità perché molti dicono e si sa forse che comunque l’Italia non è un paese ma una corporazione che appartiene agli Stati Uniti però almeno c’era una finzione di libertà e si poteva vivere in un modo più o meno normale più o meno naturale con tante limitazioni certo veleni vari che significavano dappertutto Aria acqua cibo in modo più o meno esplicito in molti casi. Certo sarebbe bello nel vivere nell’Atene dell’antica Grecia ma questo è un altro discorso
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 172658 Inviato 20 Febbraio 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 20 Febbraio 2021 2 ore fa, Attato ha scritto: Se non altro c’era una apparente libertà La libertà di un popolo dovrebbe essere connaturata alla potenza ed all'autonomia del loro gruppo. Se la mia isola ha la forza per respingere i maschi invasori, l'energia per funzionare, il gas per scaldare, l'acqua da bere, il cibo di qualità, ed un numero di femmine superiore a quello dei maschi, allora il mio popolo è un popolo libero. Se la mia isola dipende dai capricci della Germania, della Francia, della Banca Centrale Europea, se deve chiedere il gas ad altri, se deve pregare perché vengano fighe da altrove e intanto imbarca uomini in età militare, se deve fare i debiti per avere energia, se deve chiedere cibo ad altri, e però le persone credono di sentirsi libere perché possono predicare le loro cazzate, professare la loro fede in qualche spaghetto o unicorno invisibile rosa, e andare a trovare i propri amici al bar... Allora più che apparente libertà, c'è paura. Individui che vivono sottoposti a leggi restrittive della libertà al fine di vivere in uno stato ordinato, non libero. Ordinato. Per andare a genio a quelli che gli danno i soldi, quelli che gli danno il gas, il cibo, la figa. Perché, se sgarrano, non essendo uomini liberi perché confederati in uno stato schiavo, non padrone del suo collo, allora perdono le concessioni che chiamano libertà. Ma quando le pressioni che queste leggi restrittive della libertà diventano più alte in risposta ad un'emergenza (COVID, terrorismo, ecc), non possiamo dire che questo cappio sia arrivato dal cielo e che prima ci fosse apparente libertà. Quel cappio era già al collo, era diventato sopportabile e si aveva imparato a respirare nonostante lo stesso. Stringendosi, per una particolare contingenza, le persone di nuovo lo sentono e, respirando a fatica, gridano che gli sia stata tolta la libertà. Ma la libertà di un popolo, di un territorio, di un gruppo, non è la possibilità degli inutili di questo gruppo di sputare sentenze su cose di cui non capiscono nulla o quella di professare ideologie e religioni come tira loro il culo. E' l'autonomia di quel territorio, la sua possibilità di rispondere andate affanculo, agli altri territori che gli impongono regole svantaggiose. La sua possibilità di rispondere Molon Labe! A chi vuole le sue risorse e donne in cambio di lasciarli in pace. Pace... Si vis pacem... Quando non devi supplicare nessuno, non devi un cazzo a nessuno e se scambi in modo adulto tra adulti risorse, manufatti, servizi, nessuno si sogna di rubarti o tirarti per la cravatta col prezzo perché sanno che hai il valore di scambio in una mano e "la pistola" nell'altra... Allora hai degli uomini liberi. Non mi pare che né lo sputafuoco né i concorrenti in politica, di destra o sinistra che siano, siano in grado di anche solo pensare, a perseguitare questo scopo ideale, il cui raggiungimento può essere difficile, ma anche il semplice perseguimento, implica libertà. La libertà di perseguire i propri scopi. E' da quella libertà reale, che nascono poi sinergie, giochi a somma positiva, con altri fieri popoli di uomini liberi. Da quel Molon Labe! Che uomini liberi gridarono a chi intimava loro di buttare le armi, di scambiare a gratis per paura. Tu, sei mai stato libero di perseguire la tua natura umana... o forse religione e morale laica da quattro soldi hanno dettato quel senso comune che il legislatore legge, interpreta e riflette per non perdere il mandato, facendo leggi che sono il rilesso della stupidità e inferiorità del volgo, con le quali leggi tenere lo stesso ordinato e presentabile agli occhi di chi tiene quel territorio al guinzaglio? Io non sono mai stato libero, di essere me stesso. Di perseguire la mia natura senza sentire stronzate da chi è immerso in una cultura disadattativa. E quando mi vietano di fare tavoli da più di 4 persone, e quando mi vietano di uscire la notte... non sento niente altro che il solito laccio, un po' più stretto. A ricordarmi che sono parte di un popolo senza padrone, un popolo che gli fai buh! E getta le armi. Che chiede di azzannare chi produce, per dare alla nullafacenza, che chiede schiavitù, in cambio di false sicurezze, ridicole promesse e soldi stampati a debito. Gente che rivive solo il coraggio dei disperati, dei mancati e dei disillusi, non quello dei forti. Quello reattivo, che fa loro tirare pietre quando non capiscono e si sentono ghermiti. Non quello, faticoso, del costruire un territorio autosufficiente e potente in grado di scambiare alla pari, un territorio libero. Adulto. E allora li si prova a contenere, a limitare nelle loro possibilità di tirare pietre, e questi si sentono ancora più limitati e cercano di tirare pietre di nascosto, si lamentano se "di nascosto" nell'era dei cellulari e delle telecamere ovunque diventa più difficile. Credono ci sia la dittatura perché per loro libertà significa tirare pietre a ciò che non capiscono e confabulare cazzate e ordire errori nell'inviolabilità privata delle conversazioni e dei movimenti. Non vedono che il laccio al collo non è quello, è la loro debolezza, inutilità, incapacità di trovare soluzioni, di assumersi rischi e responsabilità. Le loro paure irrazionali, i loro deliri. La loro dignità al di sotto del livello minimo che rende possibile o accettabile l'esistenza, offensiva, nella sua pochezza, dei diritti e della dignità dell'uomo. Di questo sono schiavi, della loro pochezza, identitaria, mentale, valoriale, della loro ricerca edonistica di obiettivi immediati e premianti subito, della ricerca del massimo confort al prezzo di ogni dignità e, quando gli viene impedito di esercitare come vogliono tutta questa pochezza... si sentono oppressi. Fudōshin, Caraibika, BlackSabo e 12 altri ha reagito a questo 3 11 1
Aghori [Élite] 1053 Inviato 20 Febbraio 2021 Inviato 20 Febbraio 2021 4 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Ho iniziato a vedere il video ma non sono d'accordo con la frase "ci stanno togliendo quel poco che rimaneva della nostra democrazia". Noi non siamo mai stati in democrazia, e tanto meno lo sono mai stati gli americani. Le Repubbliche di Governo Rappresentativo, hanno così poco a che fare con la democrazia che, i padri fondatori degli stati uniti, parlavano di come la democrazia fosse anarchia e problemi e pertanto serviva fare il suo opposto. Che è il governo rappresentativo. Jhon Adams, presidente degli stati uniti, uno dei suoi padri fondatori, dice che la monarchia si tramuta in dispotismo, e la democrazia in anarchia. Che non può durare. James Madison, quarto presidente degli stati uniti, uno dei fondatori, dice che la democrazia è incompatibile con la sicurezza personale e la proprietà privata. I fondatori del governo rappresentativo conoscevano la democrazia e la nominavano. Dicendo che fosse negativa e l'opposto di quello che andavano creando. Non esiste nemmeno una sola parola "democrazia" nella costituzione degli USA. Ricordo che gli USA raccontano al mondo di esportare democrazia "come da loro" e così hanno fatto quando abbiamo perso la guerra a fianco dell'eroico Giappone e dei nostri strambi alleati tedeschi strafatti di Pervitin. Nemmeno democrazia esiste nella costituzione della rivoluzione francese. La democrazia esisteva in Grecia. Ed era qualcosa di completamente diverso, ma proprio completamente, dal governo rappresentativo. Ora, dire che il governo bancario europeo, entrando a comandare a casa di quelli che furono Impero Romano, con lo sputafuoco, stia togliendo democrazia ad un governo rappresentativo, è un ossimoro. Perché il governo rappresentativo nasce proprio come contrario della democrazia, e la democrazia - come la intendiamo, non quella greca - è una delle cose peggiori che possano succedere anche solo alla gestione di un condominio, non è affatto qualcosa cui tendere la pargoletta mano. Un governo rappresentativo in cui a votare fossero solo i maggiori di 25 anni autosufficienti economicamente, e in possesso di patente da votante, la quale comprenderebbe test di comprensione di un testo, capacità di discriminare fatti da opinioni, cultura generale ecc, lo renderebbe un modello più funzionante della buffonata attuale in cui qualunque rincoglionit@ può parlare e fare danni lose lose, ma comunque non perfetto. Per tutta una serie di ragioni. Rimane il fatto che la democrazia non serve a niente, solo a fare danni, (invece di avere un Re, ti è Re per numero la massa di bestie inutili) ma che noi non siamo mai stati in democrazia, bensì in un governo rappresentativo che è il suo contrario. Dire che lo sputafuoco ci toglie democrazia è un parlare populista per polarizzare, è propaganda, è come quelli di sinistra che dicono che quelli di destra sono nazisti e quelli di destra che dicono che quelli di sinistra sono comunisti. Così le persone credono - data tutta la propaganda yankee - che la democrazia sia il bene, che il male ce la stia togliendo, e il dramma umano si ripete. Intanto se avessimo democrazia saremmo falliti come nazione due o tre anni dopo la guerra, forse cinque anni. Non è che sia esattamente il bene, i governi rappresentativi nascono proprio perché le persone non volevano più la monarchia ma scivolare nel suo opposto che è la democrazia è cadere dalla padella alla brace, e così per non avere la monarchia ma nemmeno cadere molto più in basso nella democrazia, tentarono quell'approccio del governo rappresentativo. Dire che il male ce la stia togliendo... è davvero malafede o ingenuità colposa. Anyway, per chi volesse approfondire coi disegnini cosa, sia la democrazia e come mai non c'entri niente con le nostre forme di governo, qui c'è un godevole video in spagnolo - si possono scegliere i sottotitoli in italiano. Hai colto nel segno. Anni fa lessi in un articolo di Caleb Jones che i padri fondatori degli Stati Uniti vedevano la democrazia come il fumo negli occhi. L'idea che chiunque potesse partecipare li atterriva proprio. Infatti all'epoca avevano diritto al voto solo gli uomini, e in base al censo. Il suffragio universale è roba del 900. E sono anni che penso che debbano essere istituiti proprio degli esami , storia, cultura generale, dimostrare di starci con la testa, ecc. per poter votare, e semmai partecipare alla vita pubblica. E comunque anche la democrazia ateniese, che il tizio illustra nel video successivo, col suo sistema a piramide rovesciata , con ogni probabilità funzionava perché di fatto era un oligarchia allargata. Quella piramide rovesciata stava in cima ad una più grande piramide costituita da sudditi, cioè gli schiavi, i meteci, le donne, tutti i non discendenti da ateniesi per parte di madre e padre, gli attivi in servizio militare, chiunque avesse una pendenza di qualche tipo ecc. Si calcola che i partecipanti all'Ecclesia fossero il 10% o poco più. Ed anche così chi si è studiato al liceo la storia greca si ricorderà i problemi e le storture del sistema ateniese. Oltretutto mai i democraticissimi ateniesi misero all'ordine del giorno l'abolizione della schiavitù, che era praticamente alla base del loro sistema economico. Caraibika, Outsider, OdetoJoy e 2 altri ha reagito a questo 4 1
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 20 Febbraio 2021 Inviato 20 Febbraio 2021 5 ore fa, Aghori ha scritto: E sono anni che penso che debbano essere istituiti proprio degli esami , storia, cultura generale, dimostrare di starci con la testa, ecc. per poter votare, e semmai partecipare alla vita pubblica. Ma guarda che il voto ha una funzione di legittimazione e non di costruzione del potere. Per questo lo si è esteso a tutti mica per altro. Tu pensi che se votassero solo i "saggi" cambierebbe la composizione? In che modo poi se la struttura è sempre la stessa?
Aghori [Élite] 1053 Inviato 21 Febbraio 2021 Inviato 21 Febbraio 2021 1 ora fa, The architect ha scritto: Ma guarda che il voto ha una funzione di legittimazione e non di costruzione del potere. Per questo lo si è esteso a tutti mica per altro. Tu pensi che se votassero solo i "saggi" cambierebbe la composizione? In che modo poi se la struttura è sempre la stessa? 11 ore fa, ^'V'^ ha scritto: Un governo rappresentativo in cui a votare fossero solo i maggiori di 25 anni autosufficienti economicamente, e in possesso di patente da votante, la quale comprenderebbe test di comprensione di un testo, capacità di discriminare fatti da opinioni, cultura generale ecc, lo renderebbe un modello più funzionante della buffonata attuale in cui qualunque rincoglionit@ può parlare e fare danni lose lose, ma comunque non perfetto. AIVIA lo ha scritto meglio di me , io stavo aggiungendo che la penso così da molto tempo. Uno che non è in grado di dimostrare, facendo ad esempio una sinossi, di aver capito cosa c'è scritto in un testo a caso , e non il suo esatto CONTRARIO, o qualcosa che non c'entra una beneamata mazza secondo me non dovrebbe votare. Stai parlando di analfabeti funzionali , facile preda di qualunque imbonitore, (ad esempio in tonaca). Un po' di tempo fa ho letto di un sondaggio...risultava che una marea di gente, non ricordo se addirittura la maggioranza, era convinta che l'America fosse stata scoperta nell'800. Alcuni non avevano proprio le coordinate della 1a e 2a guerra mondiale, cause, chi combatteva chi, chi ha vinto e perso (gente che credeva avessero perso i russi!). Non sto parlando di "saggi" ma di persone con capacità e cultura nella media, decente. Persone in grado di non caderci con tutte le scarpe al primo cazzaro che vende fontana di Trevi o il Colosseo. Per votare. Criteri di eleggibilità poi ne metterei pure di più. Come già facevano nell'antica Atene, per le arke' eleggibili (Boule', arconti, strategoi, magistrature esecutive, mentre l'assemblea dei cittadini , l'Ecclesia , era l'organo legislativo supremo) Crescendo63, Edo e Caraibika ha reagito a questo 3
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 21 Febbraio 2021 Inviato 21 Febbraio 2021 9 ore fa, ^'V'^ ha scritto: La libertà di un popolo dovrebbe essere connaturata alla potenza ed all'autonomia del loro gruppo. È interessante infatti constatare che il periodo con maggiore sovranità del nostro paese coincida con la minore sovranità popolare. Cioè nel periodo fascista. Ma non è una questione di forma del potere, quanto più una questione di omogeneità della popolazione, che è una delle basi per costruire una Potenza (un altra è la demografia) Ma l'omogeneità la costruisci con una certa dose di forza, quindi la dittatura è solo congeniale ma non strettamente necessaria. In Europa però non possono esistere politiche di omogeneità forti (anche se qualcuno le applica in maniera ambigua) semplicemente perché chi è in controllo del continente non può tollerare che ci sia un paese che inizi ad ergersi come Potenza che potrebbe iniziare ad aumentare troppo la propria sfera di influenza. Ed essendo il continente più importante al Mondo (cioè chi controlla l'Europa domina il mondo) qualsiasi tipo di politica identitaria che spinga all'omogeneizzazione della popolazione è negata. Questa è anche per esempio la motivazione che predilige una politica in Europa di integrazione dell'immigrazione (che lascia una parte di diversità intatta) e non di omogenizzazione. Quello che intendo dire insomma è che la struttura attuale del potere è funzionale ad interessi geopolitici della potenza egemone e quindi per ora immutabili. La storia sui paesi liberi e che poi si "uniscono" e scambiano valore è poco credibile, perché o diventi egemone e controlli oppure sei vittima e subisci. Oudeis e Edo ha reagito a questo 2
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 21 Febbraio 2021 Inviato 21 Febbraio 2021 3 minuti fa, Aghori ha scritto: AIVIA lo ha scritto meglio di me , io stavo aggiungendo che la penso così da molto tempo. Uno che non è in grado di dimostrare, facendo ad esempio una sinossi, di aver capito cosa c'è scritto in un testo a caso , e non il suo esatto CONTRARIO, o qualcosa che non c'entra una beneamata mazza secondo me non dovrebbe votare. Stai parlando di analfabeti funzionali , facile preda di qualunque imbonitore, (ad esempio in tonaca). Un po' di tempo fa ho letto di un sondaggio...risultava che una marea di gente, non ricordo se addirittura la maggioranza, era convinta che l'America fosse stata scoperta nell'800. Alcuni non avevano proprio le coordinate della 1a e 2a guerra mondiale, cause, chi combatteva chi, chi ha vinto e perso (gente che credeva avessero perso i russi!). Non sto parlando di "saggi" ma di persone con capacità e cultura nella media, decente. Persone in grado di non caderci con tutte le scarpe al primo cazzaro che vende fontana di Trevi o il Colosseo. Per votare. Criteri di eleggibilità poi ne metterei pure di più. Come già facevano nell'antica Atene, per le arke' eleggibili (Boule', arconti, strategoi, magistrature esecutive, mentre l'assemblea dei cittadini , l'Ecclesia , era l'organo legislativo supremo) Si il punto che sollevavo era che non è attraverso il voto che si stabilisce la prosperità o meno di un paese. Cioè non è proprio collegata come cosa. La collegate perché credete alla retorica che "abbiamo votato male". Cioè come fa a fare la differenza se la struttura attuale permane? Se votassero solo x persone con x caratteristiche non cambierebbe nulla, ma proprio nulla, perché la politica che subiamo non è collegata al voto. Siamo un paese senza sovranità, (meno di altri) e quello rimaniamo e subiamo una politica funzionale ad altri non perché votano tot analfabeti, ma perché è così.
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 21 Febbraio 2021 Inviato 21 Febbraio 2021 (modificato) 18 minuti fa, Aghori ha scritto: AIVIA lo ha scritto meglio di me Aggiungo che in una situazione idealizzata avrebbe anche senso. Idealizzata cioè posta fuori dalla Storia. Come se ne parla di Atene. Ma qua stiamo dentro. I rapporti di forza delle Potenze, e quindi la loro influenza e quindi la possibilità di prosperare rispetto alle altre, non hanno nulla a che fare con il voto. Modificato 21 Febbraio 2021 da The architect
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