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Lockdown e misure restrittive anti Covid - Previsioni del Futuro Prossimo - Cosa succederà? - Quando finisce questa storia?


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Back Door Man
Inviato
14 hours ago, Lego said:

Grazie a te, rileggerò con più calma ciò che non ho quotato

le scuole più o meno credo siano sempre le stesse, cioé coi loro limiti precedenti, tranne lo smart schooling, o come si chiama

 

la sanità pubblica è peggiorata, già era lenta prima, adesso ai ritardi precedenti ( che aveva accumulato chissà quando ) ci aggiunge i 2-3-4 mesi di stop del lockdown di marzo

 

 

Appunto il covid è una scusa perfetta per la sanità pubblica non funzionante.

Vi dicono che la sanità pubblica va male per colpa dell'emergenza covid e invece è sempre andata male.

Per quanto mi ricordo io le cose sono peggiorate parecchio con le privatizzazioni (governo del nano primi anni 2000). Però le privatizzazioni erano previste / andavano fatte: più o meno 10 anni prima era caduto il muro ed era finita la guerra fredda= fine dei soldi che ci mandavano da una parte la Russia per tenere in piedi la favola dei comunisti, e dall'altra l'America per tenere in piedi la favola del Paese ricco e col welfare perché aveva scelto di stare con l'Occidente e non col blocco comunista brutti e cattivi e pure poveri. Finita la cold war potevamo essere poveri anche noi, non serviva più la pubblicità al capitalismo. Bastò dire che avevamo speso troppi soldi per vivere al di sopra delle nostre possibilità e che dovevamo scontare i peccati con l'austerity, cioè dovevano scontarli i giovani più che altro. Chi era arrivato alla pensione ormai era salvo. Chi doveva pensionarsi votava sinistra in massa perché i politici di sinistra promettevano la pensione prima.

Era un voto di protesta. Dopo aver recitato 40 anni ci trattate così? Vogliamo stare bene, i debiti li pagheranno i posteri.

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Yuber
Inviato
44 minuti fa, Back Door Man ha scritto:

Appunto il covid è una scusa perfetta per la sanità pubblica non funzionante.

Vi dicono che la sanità pubblica va male per colpa dell'emergenza covid e invece è sempre andata male.

Per quanto mi ricordo io le cose sono peggiorate parecchio con le privatizzazioni (governo del nano primi anni 2000). Però le privatizzazioni erano previste / andavano fatte: più o meno 10 anni prima era caduto il muro ed era finita la guerra fredda= fine dei soldi che ci mandavano da una parte la Russia per tenere in piedi la favola dei comunisti, e dall'altra l'America per tenere in piedi la favola del Paese ricco e col welfare perché aveva scelto di stare con l'Occidente e non col blocco comunista brutti e cattivi e pure poveri. Finita la cold war potevamo essere poveri anche noi, non serviva più la pubblicità al capitalismo. Bastò dire che avevamo speso troppi soldi per vivere al di sopra delle nostre possibilità e che dovevamo scontare i peccati con l'austerity, cioè dovevano scontarli i giovani più che altro. Chi era arrivato alla pensione ormai era salvo. Chi doveva pensionarsi votava sinistra in massa perché i politici di sinistra promettevano la pensione prima.

Era un voto di protesta. Dopo aver recitato 40 anni ci trattate così? Vogliamo stare bene, i debiti li pagheranno i posteri.

https://www.agi.it/fact-checking/news/2020-02-27/coronavirus-sistema-nazionale-ssn-7243927/

Diciamo che non ce la passiamo così male.

Quello a cui fai riferimento è propaganda politica per giustificare questa o quella misura restrittiva.

(l'articolo è un po lungo se scendi in basso all'articolo ci sono i dati e  le classifiche delle sanità mondiale)

Giraluna
Inviato (modificato)
16 ore fa, Yuber ha scritto:

penso che le limitazioni alle libertà siano insostenibili dal punto di vista economico , sociale e psicologico.

Su quello economico so per interposta persona che alcune attività, al prossimo arancione, chiuderanno.

Su quello psicologico, invece, suppongo che i mostri interni, le ansie e le depressioni siano quanto meno venuti a galla con più prepotenza. Se il soggetto era già vulnerabile prima, ora credo avrà fatto i conti, salati. 

Mi chiedo il numero di divorzi e separazioni quale sia ora. E se ci sono state azioni estremiste/quante verificate. 

Alla lunga credo siano due le reazioni: 

- passivo aggressiva;

- proattiva. 

Vige di più la prima, a parer mio. Almeno per ciò che ho visto io. 

Modificato da Giraluna
  • Grrr 1
Inviato
14 minuti fa, Gamebred ha scritto:

Dopo aver visto il dato svedese, continuo a pensarla come a Stanford. 

Il calo dell'aspettativa è minimo, a parte il titolo altisonante, ed è relativo alla lunghezza, non alla qualità. 

Un capo di stato dovrebbe - secondo me - guardare a quante persone arrivano sane e vivaci, felici e sessualmente attive a 75 anni, non a quanti vegetali sottoposti ad accanimento terapeutico spostino di 0,qualcosa anni la lunghezza totale della vita. 

Di solito non sposo le scelte svedesi, ma non è una presa di parte, giudico i singoli comportamenti e di solito i loro sono stupidi. Lose lose. 

In questo caso, invece, abbiamo un abbassamento statistico della quantità lineare di vita media, grazie ai più deboli e vecchi, soggetti ad accanimento terapeutico costoso, che lasciano spazio, soldi e qualità della vita agli altri. 

Poi abbiamo un dato che è omesso in queste critiche, ossia che la Svezia grazie a queste scelte ha perso PIL ma non quanto gli altri, le sue imprese hanno performato peggio del solito (molte persone si sono lockedown da sole anche se non era obbligato) ma molto meglio di quelle degli altri paesi. 

Questo si traduce in dieci anni a venire migliori per ogni cittadino svedese rispetto agli altri, sia sotto il profilo della qualità della vita che sotto il profilo economico. 

Questo si traduce in una maggiore chance di essere in salute e felici. 

Questo si traduce, a dieci anni, ad un aumento, prima del numero di quelli che arrivano bene a 75 anni, poi a 30 anni si traduce in un aumento dell'aspettativa di vita anche lineare. 

Solo che di solito chi comanda ha mandati di 4-5 anni e deve far capire alle persone cosa stia facendo e le persone manifestano anche solo se quello che fa non ha un premio immediato a un mese, già ragionare in tempi di mandato, 4-5 anni, porta a mozioni di sfiducia ed elezioni anticipate, figuriamoci fare il loro interesse a 10 anni e 30 anni. 

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  • Grazie! 3
Inviato (modificato)
27 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Un capo di stato dovrebbe - secondo me - guardare a quante persone arrivano sane e vivaci, felici e sessualmente attive a 75 anni

Allora l'aspettativa di vita è pessima in tutti gli stati occidentali, anche senza Covid 😂

 

27 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

In questo caso, invece, abbiamo un abbassamento statistico della quantità lineare di vita media, grazie ai più deboli e vecchi, soggetti ad accanimento terapeutico costoso, che lasciano spazio, soldi e qualità della vita agli altri. 

Discorsi ottimi su IS, ma impossibili anche solo da pensare nell'Outworld. Filosofia e seghe mentali, fondamentalmente. Tra l'altro la politicamente corretta Svezia di sicuro non aveva questo in mente, un orologio rotto consultato negli unici due momenti buoni.

27 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Poi abbiamo un dato che è omesso in queste critiche, ossia che la Svezia grazie a queste scelte ha perso PIL ma non quanto gli altri, le sue imprese hanno performato peggio del solito (molte persone si sono lockedown da sole anche se non era obbligato) ma molto meglio di quelle degli altri paesi. 

Su questo hai qualche dato o fonte autorevole? L'unico articolo che avevo letto parlava di un calo di PIL e domanda interna pressoché identico ai suoi vicini nordici, gli unici paragonabili per popolazione, densità, clima e usi sociali. Con un numero di morti 5 o 6 volte superiore. Poi tra noi possiamo essere contenti che ci siano meno competitor e rammaricarci che non sia successo anche in Italia, ma sperare che discorsi del genere possano uscire fuori di qui è fantascienza.

Modificato da Gamebred
Inviato
3 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Il primo link è fondamentalmente composto da previsioni che sembrano anche discordare molto. Passaggi come questo, inoltre:

Cita

 

Le stime economiche sulla crescita del Pil svedese, in realtà, sono piuttosto ballerine. Capital Economics, una società di consulenza macro, ha riferito a luglio di prevedere per quest'anno una sorprendente crescita dell'1,5%, mentre per Danimarca e Norvegia stima un -3% annuale. I grandi organismi internazionali sono invece più pessimisti. L'Ocse, nel suo ultimo Outlook, colloca le previsioni di crescita del Pil per la Svezia tra -7,8% e -6,7%, a seconda della gravità di una potenziale seconda ondata. E pone la Danimarca leggermente avanti con una forchetta compresa -7,1% e -5,8%. 

La Commissione europea vede leggermente meno nero e stima un -5,3% per la Svezia, contro il -8,7% dell'Eurozona e il -5,25% della Danimarca.

 

 

Mi sembrano dire proprio quel che dicevo nel mio ultimo post. Calo praticamente identico ai suoi vicini nordici, con un death toll molto più alto. Con dei dati del genere, qualsiasi paese, soprattutto uno con una popolazione, densità e clima come quello italiano, avrebbe scelto il lockdown.

 

Il secondo link è davvero breve e parla semplicemente di come il PIL sia calato meno rispetto alle previsioni. PIL aumentato dello 0,5% nell'ultimo trimestre e, secondo l'articolo, questo grazie alle esportazioni, dato che i consumi delle famiglie sono invece diminuiti. Mi sembra che torni tutto.

Drew Batman

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