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Unbreakable
Inviato (modificato)

Scrivo perchè sono curioso di conoscere meglio come funzionano alcune dinamiche che sicuramente qualcuno di voi avrà vissuto prima di me.

La storia è la seguente:
Conosco questa donna di 28 anni ad un corso specialistico, fidanzata da 1 anno e mezzo, molto bella ma sostanzialmente incapace a fare qualsiasi cosa e a risolvere qualsiasi problema. In più sembra una stupida gallina, quindi non mi attrae per niente e la evito per dirigermi verso altri target.

In seguito noto che è lei a cercarmi sempre più spesso, ad avere atteggiamenti seducenti nei miei confronti, a vestirsi in modo provocante, a scrivermi, ecc.ecc. Ne risulta che una cosa nata così per gioco culmina in uscite su uscite, ore passate insieme anche senza far nulla e così via. Inizio a scoprire che comunque anche essendo una bestia inutile (cit. @^'V'^), quantomeno è divertente e molto figa. Io ero in un periodo in cui comunque non sapevo dove sbattere la testa prima per motivi formativi/semilavorativi per cui mi andava bene svagarmi con lei senza rotture di palle.

Inizia così a Dicembre una relazione ed un triangolo in cui lei inizialmente si autodichiara "innamoratissima del ragazzo, sto benissimo con lui" e menate varie che spero conosciamo un po' tutti. Nel frattempo praticamente iniziamo una sorta di "convivenza" in cui oltre le 9 ore passate insieme al corso, a volte stiamo da me fino alle 2 di notte per poi rivederci il giorno dopo e così via fino al lockdown. 

Sesso fantastico, veniva più volte lei di me, si bagnava anche solo se la sfioravo, a volte anche solo la prossimità fisica senza contatto la rendeva eccitatissima. Insomma con lei era un film porno reale.
Iniziamo a praticare anche qualcosa di BDSM non troppo spinto in cui lei diventa la mia sub e fa praticamente tutto quello che le chiedo. Arriva a dire di amarmi, di non essersi mai aperta così tanto con qualcuno, mi manda foto e video che perfino molti di voi si scandalizzerebbero a guardare e mi racconta alcune delle sue fantasie che onestamente provo vergogna a raccontare anche qui sul forum). A fine lockdown, non avendo la macchina fa le follie per venire da me, ruba e chiede soldi in prestito per pagare i taxi, litiga con tutti i suoi familiari che la spingevano a stare con il ragazzo.

In tutto ciò io e chiunque fosse a conoscenza di questa situazione, iniziamo a pensare che questo ragazzo "non esista". Dopo 6 mesi che la tua donna fa queste cose e tutta una serie di altre che non sto qui a raccontarvi, non è possibile che tu non nutra neanche un sospetto, però amen. Mi racconta che questo tizio è uno con problemi di gestione della rabbia, un afferente a forze politiche di estrema destra, ma il classico buon partito. Mi racconta che pensava fosse l'uomo della sua vita, che la mia presenza li ha messi in crisi, che non sa come lasciarlo, che lui non la capisce e peste e corna varie.

Settimana scorsa mi dice "ho preso consapevolezza che devo lasciarlo, devo solo capire come fare".
Due giorni fa mi dice "ho scelto di stare con lui, non so se è la decisione giusta ma è quella per me più semplice. Per favore non sentiamoci più per un po' perchè non ce la faccio neanche a sentirti come amico anche perchè ho paura che lui possa scoprirmi. Non dormivo più, non mangiavo più, non ce la facevo a vivere questa doppia vita".

Qui evoco anche @sasa4 del quale mi farebbe piacere avere un parere da esperto del settore della mente umana.

Vorrei quindi chiedervi...Come fa lei, dopo una storia piena di sentimento e dopo tutte le pazzie che ha fatto, a tornare a stare con il suo partner ? Dopo 6 mesi di relazione parallela e senza vincoli quali figli, casa, mutuo, cane, ecc.ecc.

Non si provano sensi di colpa ? Per esempio come fa ad andare a letto con lui senza pensare a me ? Sono davvero curioso di sentire esperienze simili o pareri sulla cosa.

Modificato da nic101
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nineoclock
Inviato

Pare ci riescano benissimo, per me è una cosa inconcepibile, ho avuto sensi di colpa pazzeschi per cazzatine, figuriamoci per un tradimento. Che poi manco fosse un tradimento una botta e via, qua si parla di una relazione bella lunga.
Ma non è prerogativa femminile, anzi. Anzi.

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Inviato

per me il ragazzo non esiste

è molto comodo avere un fidanzato o, meglio, il concetto di fidanzato, da usare per toglierti da situazioni che sono diventate ormai scomode o non piacevoli come prima

noi donne siamo così, solo che poi quelli con cui usciamo (e la diamo) vanno in one itis

rischi del mestiere

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Unbreakable
Inviato (modificato)

@^'V'^ innanzitutto grazie per la risposta. So quanto il tuo tempo sia prezioso e quanto ogni secondo speso qui in pubblica ti costi dei soldi.

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Settimana scorsa mi dice "ho preso consapevolezza che devo lasciarlo, devo solo capire come fare". Bla bla bla 


Due giorni fa mi dice "ho scelto di stare con lui, non so se è la decisione giusta ma è quella per me più semplice. Per favore non sentiamoci più per un po' perchè non ce la faccio neanche a sentirti come amico anche perchè ho paura che lui possa scoprirmi. Non dormivo più, non mangiavo più, non ce la facevo a vivere questa doppia vita".  Bla bla bla

Non dicono delle cose. Quello che dicono puoi scriverlo sulle onde del mare col dito. O nel vento con un bacchetto. 

Si, questa cosa l'avevo dimenticata.

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Però pregna non è. 

Per cui ora si pente delle cazzate che ha fatto, mettendo a rischio i vantaggi che poteva minare dal fidanzato cornuto, che è un archetipo ed un'antonomasia del buon partito, al pari del genio incompreso, e questo pentimento avviene quando inizia ad essere più lucida, ossia quando la visione a tunnel svanisce perché le follie che doveva fare per essere pregna le ha fatte e non hanno dato frutto. 

Qui posso dirti due cose, una è più che altro una curiosità.

La prima è che consciamente mi ha rivelato più volte che una delle sue fantasie era che la mettessi incinta.

La seconda è..come giustifichi allora i ritorni di fiamma ? Se lei avesse "compreso" che (a causa dei contraccettivi) io non sono in grado di renderla pregna, allora dovrebbe sparire definitivamente dalla mia vita. 

Io ho la sensazione che tornerà alla carica, non subito, ma tornerà. Però anche se non dovesse essere così, ci sono molti casi in cui la lei di turno torna a bussare alla porta.

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Tu provi sensi di colpa nei confronti di questi? 

Zero. Solitamente provo senso di colpa a fottere qualcuno che ripone sincerità e fiducia in me.

Era per questo che mi chiedevo come lei facesse a non provarne nei confronti del geppo.

Da quello che dici tu il senso di colpa che in teoria lei diceva di provare è una sensazione di pena per lui.

Mi chiedo quindi, a prescindere dai vantaggi che potrebbe (o meglio potrà) conseguirne, come cazzo faccia a mantenere comunque una relazione monogama.

Anche perchè tempo fa fece esattamente il contrario di quello che dici: aveva il provider, ma lo buttò via per trovarsi uno che praticamente era l'inventore dei giochi a somma negativa.

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Se lei fosse stata single e così bella ma anche così stupida e incapace (come moltissime) di stare in piedi nei problemi quotidiani e nel trovare opportunità e soluzioni invece che drammi e ingigantimento degli stessi, probabilmente l'avresti scopata poco ma saresti stato meno attratto, finite le prime cinque-sette scopate, perché di base il tuo sistema un figlio con una demente che poi devi starci dietro tu perdendo altri uteri non lo vuole.

Posso garantirti che mantenere "l'antico patto" per me è stato uno sforzo sovrumano.

Penso di non aver mai incontrato una donna così dannosa per sè stessa e gli altri, inutile, problematica e melodrammatica in vita mia.

Denunce penali, problemi di alcolismo sottovalutati, mantenuta dalla famiglia e senza capacità di trovare una fonte di sostentamento, problemi d'ansia. Insomma, per me era una bambola e mi stava bene così.

La volevo tutta per me, ma pensavo sempre: "si, ma dopo che me la sono scopata quel tot di volte che me ne faccio se non avere problemi ?"

Quando voleva parlare su whatsapp ed io solitamente sono uno che l'argomento te lo trova quasi sempre, non sapevo cosa cazzo dire se non ascoltare pettegolezzi, lamentele e puttanate mentre provavo a fare qualcosa di utile per la mia vita.

Adesso mi spiego il perchè nella mia testa c'era l'idea che avrei continuato a scoparmela a vita e non quel tanto che basta per volerne una nuova. Tanto c'era il geppo che comunque mi garantiva quel sentore interno del non pagare conseguenze disastrose.

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Dico geppo perché capiamo bene che se uno ha risorse livello "buon partito" e invece di chiavarne una diversa alla settimana si mette sotto padrone a fare il fidanzato, tanto sagace non è.

Io ti aggiungo anche che questo poveraccio, mentre lei me lo succhiava, era dedito a lavorare per programmare un eventuale matrimonio e risolvere i suoi problemi mentali e con la giustizia. Cosa che lei mi ha detto verso il finale della nostra storia...

Non è un mio alleato, non lo conosco, ma ho sempre provato quella sensazione di volergli dire tutto. Se avessi la certezza che non scoppierebbero casini lo farei certamente.

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

se fosse pure bsx

Lo è. Purtroppo non sono riuscito in tempo a fare l'FFM. Vorrei tanto poterti mostrare i video di cosa ha fatto questa sotto miei comandi per poterti spiegare meglio il tutto.

4 ore fa, Edo ha scritto:

per me il ragazzo non esiste

è molto comodo avere un fidanzato o, meglio, il concetto di fidanzato, da usare per toglierti da situazioni che sono diventate ormai scomode o non piacevoli come prima

noi donne siamo così, solo che poi quelli con cui usciamo (e la diamo) vanno in one itis

rischi del mestiere

No, il ragazzo esiste per certo.

Se vogliamo dare una spiegazione "più razionale" al tutto, lei si è tirata fuori nel momento in cui l'ansia di essere scoperta le impediva di dormire, mangiare, pensare a sè stessa, ecc.ecc.

Poi insomma diciamo che se il Venerdì hai 20 orgasmi ed il Lunedì butti tutto, è molto difficile che la situazione sia diventata improvvisamente spiacevole.

Ha fatto un calcolo di costi-benefici ed ha preferito l'orgasmo in meno e l'euro in più. Ci può stare benissimo.

Modificato da nic101
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Inviato
6 ore fa, nic101 ha scritto:

Qui evoco anche @sasa4 del quale mi farebbe piacere avere un parere da esperto del settore della mente umana.

Non si provano sensi di colpa ? Per esempio come fa ad andare a letto con lui senza pensare a me ? Sono davvero curioso di sentire esperienze simili o pareri sulla cosa.

Lo dico con totale apertura e con un ampio sorriso sul mio volto, comprendendo che su un forum si possano creare più facilmente creare queste dinamiche, io non sono alcun esperto della mente umana, anzi detto così sembra si stia parlando di uno stregone o di uno sciamano.

Semplicemente vivo ed esperimento, poi studio, quindi rivivo con maggiore consapevolezza, tracciando dei modelli, degli schemi e nello stesso tempo cogliendone la soggettività, la individualità e le varie sfumature.

E sono felice se posso offrire a qualcuno, pronto a ricevere, una soluzione o un altro punto di vista che poi genera ulteriori aperture (che valgono retroattivamente anche per me).

Detto questo, già ti è stato risposto in larga parte ed in maniera come al solito precisa e chiara, sul concetto di loving e providing, che lei prende da una parte e dall'altra, seguendo quello che è di fatto il suo istinto e la sua natura, lottando come una fiera contro le vicissitudini e le pressioni della società in cui alberga.

Quei conflitti e quelle dissonanze generano tutta quelle serie di puttanate che spara appunto per alleviarli e per convincersi/convincervi che la causa dei suoi comportamenti sia da ricercare in ciò che dice.

Ciò avrebbe senso se ci capisse qualcosa (capire, nel senso cogliesse nel suo profondo la sua vera natura).

Se tu guardi il culo di una e ti senti in colpa con la tipa che ti sta accanto, vuol dire che non hai ben cosciente il linguaggio che la natura ha utilizzato per programmarti, o il condizionamento che ti è stato imposto e che hai appreso è prevalente.

In entrambi i casi parliamo di deviazioni.

Sentirsi in colpa o giustificarsi è come dire di vivere un malessere interno a guardare quella torta a cioccolato esposta nella pasticceria del centro città.

Senso di colpa in senso manipolatorio, per inciso (abbiamo discusso su questo concetto in un altro post).

Inoltre ho smesso di ascoltare le parole di una persona quando ad esse non seguono dei fatti o quei fatti non le abbiano precedute.

Figurati quelle di una donna, soprattutto in queste situazioni di "confusione" o "conflitto".

Uno con la bocca o con la penna può proferire o scrivere di tutto, la mente, con la sua capacità astrattiva ed elaborativa, può produrre fiumi di discorsi e di concetti con significati tra l'altro diversi in funzione del sistema socio-cognitivo (interdipendenti) del soggetto.

Ma parlare non vuol dire investire, tempo, risorse, energie. Mettere in gioco sé stessi e tutto il proprio sistema motivazionale. La spinta vitale.

Agire è investire, è nero su bianco, è creare esperienze, dati storici, costruire un vissuto, il proprio sistema di sostentamento biologico (e di chi ci circonda).

E certamente che ha potuto o penserà a te mentre fa sesso con lui, magari regalando a quel tizio finalmente qualche scopata decente (la sua energia sessuale che convoglia verso te, la ri-direziona a lui).

Comunque da quanto tu mi hai scritto sembra che lei abbia un profilo di sub-personalità prevalentemente dipendente, che ha sempre bisogno di appigli, che senza l'aiuto di altri non va avanti, e ciò troverebbe conferma dalle "pazzie" che ha fatto per vederti e dal momento in cui sente forte legame verso il suo porto sicuro (oltre alle motivazioni biologiche dette in precedenza), che con la rabbia e le idee estremiste sembri delineare un forte profilo narcisistico (completando la co-dipendenza).

Piuttosto non hai parlato di te, ma hai accennato a sentimenti reciprochi, senti di rivolerla? (parlo di sensazioni interne, di spinte, impulsi)

 

4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

La storia che riporti è un cliché. 

Per intenderci, tu sei in grado di operare in team e di seguire direttive, perché hai un radicato senso di colpa nel tradire alleati. 

Di solito le femmine mammifere non sono in grado di operare in team. Di invidiarsi e sabotarsi senza sensi di colpa sì, a meno che quando dicono "poverino non se lo merita tutto quello che gli faccio" non si voglia confondere questo senso di pena per uno che le ama e riceve solo menzogne, come senso di colpa. 

Ne parlavo con la dueña di un piso, che mi raccontava come le donne, in convivenza, hanno rappresentato per lei la peggiore esperienza di affitto.

Non vale come legge assoluta, perché vivere di assolutismi è andare inevitabilmente in errore, ma è un cerchio che si chiude.

Mi raccontava come tra di loro discutevano, subdolamente agivano l'una contro l'altra, magari non mettevano in ordine di proposito, non pulivano, la chiamavano in preda alla nevrosi perché non ne potevano più, per un ambiente domestico, di fatto, insostenibile.

E le spiegavo questo concetto di team tra gli uomini, i quali sono maggiormente tesi a far funzionare un sistema agendo in cooperazione, haciendo piña (oltre ad avere un senso di controllo e gestione della casa molto più disteso, che genera minore conflitto).

E le spiegavo delle donne, di come nel momento in cui ci sono sistemi di funzionamento distinti e vanno in contrasto, iniziano a sabotarsi (ovviamente ciò vale nel momento in cui aspirano allo stesso obiettivo, che sarebbe la gestione ed il controllo del proprio nido).

Thetraveller87
Inviato
7 ore fa, nic101 ha scritto:

Come fa lei, dopo una storia piena di sentimento e dopo tutte le pazzie che ha fatto, a tornare a stare con il suo partner ?

 

7 ore fa, nic101 ha scritto:

molto bella ma sostanzialmente incapace a fare qualsiasi cosa e a risolvere qualsiasi problema. In più sembra una stupida gallina,

 

^'V'^
Inviato
30 minuti fa, sasa4 ha scritto:

Mi raccontava come tra di loro discutevano, subdolamente agivano l'una contro l'altra, magari non mettevano in ordine di proposito, non pulivano

 

Inviato
20 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

 

Quando ho visto quelle cucciole sedute, intente a mangiare dopo tante fatiche e col sorriso, iniziavo quasi a sperarci.

Ma poi..

Non ce la fanno.

Ci vuole il sosia di PSY, dopo bendaggio gastrico, a rimetterle in riga.

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