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Fine LTR, ricominciare


andreaponte
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andreaponte
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Se ti ricordi, inizialmente dicevo di stare bene e che non mi era pesata più di tanto, ebbene mi sbagliavo, dopo pochi giorni sono caduto clamorosamente in one-itis e ci sono momenti in cui sento dentro di me un mix di dolore, paragonabile a quello di un lutto, rabbia, mai capitato che ne provassi così tanta, e confusione totale. Penso che questa esperienza mi farà maturare non poco perché veramente io non ho mai provato nulla del genere e non pensavo neanche fosse possibile una condizione del genere. 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Non sbagli sull'averla tolta da instagram: così hai eliminato la tentazione di andarla a spiare e di farti del male.

È stata proprio questa la motivazione, ho pensato che se non avessi iniziato ora non ne sarei uscito più. 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Quanto a quella che tu definisci "death line" io non concordo, nel senso che è sbagliato darsi delle tempistiche. Ora come ora non devi pensare a un tempo limite entro il quale lei possa ritornare, perchè è un ragionamento sbagliato per il tuo benessere: così facendo, inconsciamente, pensi/speri che lei, passata l'estate di "divertimento" torni all'ovile

Io ti capisco perfettamente, anche io credo che sia una cosa sbagliata ma in tutta onestà non ho la forza necessaria a cancellare completamente la speranza, mi servono delle tappe intermedie per metabolizzare tutto. È come se avessi un grosso masso sopra di me, per spostarlo servirebbe una ruspa, io non ce l'ho e quindi devo fare a piccoli passi, non so se riesco a spiegarmi. 

(tra l'altro è deadline, ho fatto una gaffe notevole ahahaha) 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Lei - come già si sospettava - ha un altro, cosa che, come tu stesso affermi, può essere giustificata dalla paura di rimanere sola (e già questo, di per sè, è un problema non da poco: il voler avere a tutti i costi un compagno/a perchè impossibilitati a viversi la solitudine crea dei rapporti non sani, fondati più sul bisogno che sul desiderio).

Il fatto che questo sia dovuto alla paura di rimanere sola non è una possibilità, è una certezza matematica. Lo dico perché anche in passato, quando è capitato di andare vicino alla fine del rapporto, lei mi diceva disperata che avrebbe fatto di tutto per non perdermi perché aveva paura di restare da sola, condita dalle solite cose: sei la mia vita, la persona più importante, eccetera. Sai qual'e la cosa bella? Io ho avuto diverse possibilità di avere altre mentre stavo con lei, ho sempre rifiutato perché mi sarei sentito un cane a farlo, mentre lei alla prima occasione me l'ha messo lì dietro. Mi sento veramente un coglione perché sono stato scaricato peggio dell'acqua di un cesso pubblico, io che le avevo dato diecimila occasioni e possibilità sono stato ricambiato con un bel calcio nel culo. Incredibile. 

Comunque il suo "amico" è un ragazzo che lei conosce da tempo, lui usciva nel gruppetto delle sue amiche e lei - qui ci sarebbe ancora da ridere - diceva che tutti quei ragazzi erano dei cessi, certe cose delle ragazze io non le capirò mai. Sta di fatto che io non so quanto ciò mi possa aiutare, tu dici che di solito il cosiddetto "coglioclone" dura poco, ma ciò è valido anche se lui era uno con cui comunque aveva già dei rapporti e non un completo sconosciuto conosciuto dopo? 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Mettiamo il caso che lei chiuda i ponti con il nuovo tra poche settimane: rivorresti una ragazza che torna da te per essere spinta, nuovamente, dalla paura della solitudine? Perchè, in fin dei conti, le probabilità che un ritorno siano motivate da questo timore più che dall'amore sono piuttosto alte.

Io lo so che questo è sbagliato, lo so veramente non è una cosa detta tanto per, ma sinceramente io con lei mi ci sono sempre trovato benissimo, sono stato il suo primo ragazzo e sono stato quello a cui ha dato il primo bacio e con cui ha avuto i primi rapporti sessuali. Allo stesso tempo sarei disgustato dal fatto che lei sia stata con un altro ma, a parte che ormai è anche difficile trovare qualcuna che non sia stata con nessun altro, io non le concederei niente, e ne sono certo, se lei non si dimostrasse realmente pentita, ma non a parole, dovrebbe proprio dare il meglio di sé per un lungo periodo. 

 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Dare una scadenza breve al - possibile/eventuale - ritorno è un errore in quanto ti ritroveresti la stessa identica ragazza di prima, con tutti i medesimi problemi/dubbi/difficoltà, cui aggiungersi la dose di "agitazione" data dal tentare un rapporto 2.0. Il suo pentimento - qualora ci fosse - sarebbe sostanzialmente inutile se non per il tuo ego: ci sta, infatti, che una persona si possa sbagliare e, di conseguenza, ammetta le sue colpe, ma ciò non può essere sufficiente per una nuova relazione.

Io penso che tu mi possa capire dato che vieni da una lunghissima relazione, quando idealizziamo una ragazza poi è veramente difficile vederla in maniera differente, vederla come tutte le altre. Su una cosa però non sono d'accordo, entrambi siamo ancora in periodo scolastico anche se alla fine, i problemi/dubbi/difficoltà in una coppia alla nostra età sono oggettivamente cazzate, falsi problemi non sicuramente paragonabili a chi deve darsi da fare per vivere e non cazzeggiare su un banco. Probabilmente mi chiederai perché ci siamo lasciati allora se non c'erano problemi, bella domanda, il tizio c'era già prima quindi non può essere totalmente causa della fine, anche se è stato comunque un grosso fattore. Io sono un ragazzo "popolare", se ti ricordi cosa si intendeva alle superiori ahah, ho comunque diverse ragazze che mi vengono dietro e dunque un fascino abbastanza elevato, pur essendo un ragazzo comune e dunque senza volermi vantare, per carità. Ho numerosi amici e conoscenze in giro, lei si stupiva spesso di ciò e io credo che questo per una ragazza sia un fattore importante. Lei ha sempre notato ciò, sentiva la sfida con le altre ragazze e io su questo mi adagiavo, quando litigavamo sapevo che lei sarebbe tornata e quindi non facevo nulla, io non penso che questa competizione le dispiacesse così tanto ma, probabilmente, trovando un ragazzo che la riempiva di attenzioni si è sentita presa, anche se qui di solito si dice che una ragazza non va trattata così. 

 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

E qui ti faccio la mia domanda: una ragazza che ti lascia e si appende subito ad un'altra liana, per poi - eventualmente - mollare pure quest'ultima per tornare alla precedente, è in grado di fare la valutazioni che ti ho elencato? E' in grado di ragionare sul rapporto (vostro) che si è chiuso, comprendendo le sue responsabilità ed individuando dove c'erano mancanze da parte sua? O, più facilmente, si porrà nella condizione de: io sono stata, comunque, una vittima e se ritorno indietro spetta, in ogni caso, a lui dimostrarmi tutto?

Se non ci fosse stata quest'altra liana lei non mi avrebbe lasciato, palese e banale a dir poco. È stata riempita di attenzioni e, sono sicuro, anche di sue "consulenze" quando litigavamo, questo l'ha fatta sentire desiderata secondo me, vedeva in lui ciò che non gli davo io, sicurezze assolute, ma io credo che anche queste non siano l'ideale. Tu mi chiedi se lei sia in grado di ragionare e capire che lei non è la vittima e che dunque dovrebbe dimostrarmi lei tutto, io ti dico che secondo me lei non può essere così ingenua da pensarlo. Come dicevi tu in qualche risposta precedente le ragazze vivono di emozioni e quindi secondo me la ragione e le riflessioni vengono fuori nel lungo periodo, non sicuramente al momento. 

 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Io temo che la sua impostazione mentale sarebbe la seconda. Nuovo rapporto dopo rottura --->nessun lavoro personale da parte di chi entra nella nuova relazione (la tua lei)--->eventuale rapporto 2.0 con l'ex (tu) alquanto difficile che possa avere esito positivo. 

Come ho scritto prima, io tutto ciò non potrei farlo accadere in ogni caso per questioni di dignità, se lei tornasse dovrà necessariamente passare per un lungo percorso, questa è una condizione che io considero indispensabile anche per la reputazione e la dignità che altrimenti perderei totalmente davanti agli occhi di tutti. 

 

3 ore fa, principemassa ha scritto:

Ora come ora abbandona il pensiero di lei e preoccupati solo di te stesso

Quanto hai ragione, non avrei mai pensato di ritrovarmi in questa situazione, spero che tutto ciò mi dia una grossa mano per il futuro e mi dia anche lo spunto per maturare e migliorare, per ora però mi sento come ho descritto prima, ho preso proprio una bella mazzata. Non ti nego che la rivoglio anche per farmela di nuovo e, concordo con te, questo è un fattore/problema che dipende direttamente dal mio ego, che ora è ferito e non sopporta il fatto di aver perso una persona importante. 

 

Modifico successivamente alla rilettura poiché mi sono accorto che dalle descrizioni che ho dato del nostro rapporto sembra che lei fosse una vittima, non era assolutamente così. Io in ogni caso la trattavo più che bene, gli dimostravo il mio amore e cercavo nei limiti del possibile di farla stare bene e farla divertire, purtroppo però certe volte mi adagiavo sulla mia condizione e non gli andavo completamente incontro quando litigavamo. Penso però di essere stato un "modello" per quanto riguarda la libertà, non gli negavo nessuna uscita con le sue amiche anche in discoteca, come è sacrosanto che sia d'altronde. 

Edited by andreaponte
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@andreaponte ["io ho sempre cercato di tenerla sul filo, me lo potevo permettere perché c'erano delle ragazze a cui piacevo e lei sapeva di potermi perdere. Dunque, ero io nella coppia la persona

Te ne devi fregare di cosa può pensare, è una donna di 18 anni e non pensano, seguono la pancia, è una mina vagante !  Dimostrare a lei che ha sbagliato? Non puoi spiegare a un essere irrazionale qual

principemassa
15 ore fa, andreaponte ha scritto:

inizialmente dicevo di stare bene e che non mi era pesata più di tanto, ebbene mi sbagliavo, dopo pochi giorni sono caduto clamorosamente in one-itis

Immaginavo che ciò sarebbe accaduto. Nei primi momenti eri ancora trascinato dall'enfasi della situazione, e, probabilmente, non avevi razionalizzato ancora del tutto l'accaduto. Poi, quando hai preso atto della reale perdita, ecco che è subentrato il malessere di cui ci parli. Anche questa è una reazione piuttosto comune.

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

a ma in tutta onestà non ho la forza necessaria a cancellare completamente la speranza, mi servono delle tappe intermedie per metabolizzare tutto. È come se avessi un grosso masso sopra di me, per spostarlo servirebbe una ruspa, io non ce l'ho e quindi devo fare a piccoli passi, non so se riesco a spiegarmi

Va tutto bene. Anche l'avere una speranza che, pur sapendo trattarsi di "vana speranza", è utile per aiutarti a metabolizzare piano piano il tutto. L'importante è che la speranza non diventi illusione, ma ciò puoi evitarlo mediante il percorso di crescita che ti è stato suggerito a più riprese.

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

Mi sento veramente un coglione perché sono stato scaricato peggio dell'acqua di un cesso pubblico, io che le avevo dato diecimila occasioni e possibilità sono stato ricambiato con un bel calcio nel culo. Incredibile. 

Un classico. Alzi la mano a chi non è mai capitato!

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

Sta di fatto che io non so quanto ciò mi possa aiutare, tu dici che di solito il cosiddetto "coglioclone" dura poco, ma ciò è valido anche se lui era uno con cui comunque aveva già dei rapporti e non un completo sconosciuto conosciuto dopo? 

Se "coglioclone" è, lo è indipendentemente dal fatto che sia o meno persona già conosciuta. Sul discorso poi che ti dicesse che tutti i suoi amici erano dei cessi..Ti sarai ormai già accorto che, alquanto spesso, pensano e dicono una cosa e poi fanno esattamente l'opposto. Soprattutto in questo momento nel quale le serve qualcuno per riempire la solitudine...non dico che vada bene il primo che passa, ma quasi...

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

con lei mi ci sono sempre trovato benissimo, sono stato il suo primo ragazzo e sono stato quello a cui ha dato il primo bacio e con cui ha avuto i primi rapporti sessuali. Allo stesso tempo sarei disgustato dal fatto che lei sia stata con un altro ma, a parte che ormai è anche difficile trovare qualcuna che non sia stata con nessun altro

Ecco, renditi conto che a te lei piace soprattutto perchè sei stato il primo. E, in quanto primo, è altamente impossibile tu possa essere anche l'ultimo o l'unico. Necessariamente lei vorrà fare altre esperienze! Sul fatto di trovare altre ragazze "pure" direi che non devi nemmeno starci a pensare: primo perchè o punti a un target giovane (a volte manco quello è sufficiente) e allora potrebbe essere più semplice, secondo perchè difficilmente saprai la verità di quello che una ragazza può aver fatto o meno con altre persone. Trovati una che ti piace e fine, senza pensare a chi possa esserci stato prima (appunto perchè era "prima"!)

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

quando idealizziamo una ragazza poi è veramente difficile vederla in maniera differente, vederla come tutte le altre

Per questo è necessario un lavoro su se stessi. Ti posso dare un primo spunto: metti nero su bianco, su un foglio, tutti i difetti che lei ha e, su un altro foglio, come dovrebbe essere la tua ragazza ideale...ti renderai conto che lei non era poi tutta questa perfezione e, inoltre, non così vicina al tuo ideale di donna.

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

Probabilmente mi chiederai perché ci siamo lasciati allora se non c'erano problemi, bella domanda, il tizio c'era già prima quindi non può essere totalmente causa della fine, anche se è stato comunque un grosso fattore.

Il nuovo è stata la conseguenza, più difficilmente una causa. Una ragazza/donna del tutto appagata difficilmente andrà a cercare altro. Sicuramente ci saranno stati problemi tra di voi. Ovviamente io non posso sapere quali fossero e spetta solo a te questa "ricerca" mediante, mi ripeto, il lavoro che dovrai fare su te stesso.

15 ore fa, andreaponte ha scritto:

, trovando un ragazzo che la riempiva di attenzioni si è sentita presa, anche se qui di solito si dice che una ragazza non va trattata così. 

Eh, ogni caso è a sè stante. Dipende quello di cui quella ragazza necessita. Certo è che dare troppe attenzioni, in ogni caso, è controproducente! Però, come già ti dicevo, se la tua ragazza è una persona che ha bisogno di attenzioni è ovvio che il non dargliele la può, nel lungo termine, allontanarla.

16 ore fa, andreaponte ha scritto:

io ti dico che secondo me lei non può essere così ingenua da pensarlo. Come dicevi tu in qualche risposta precedente le ragazze vivono di emozioni e quindi secondo me la ragione e le riflessioni vengono fuori nel lungo periodo, non sicuramente al momento

Non essere così certo delle cose! Certamente nel lungo periodo è POSSIBILE che rivaluti la situazione in un modo più razionale. Possibile, ma non certo. Ed, inoltre, quanto può essere lungo questo periodo? Devi, a mio parere, concentrarti di più sul momento presente. Ora tu per lei sei come un uomo appestato, solo questo conta. Ciò che penserà o sarà domani poco rileva, poichè tu in quel domani avrai già modificato il tuo modo di pensare e di vedere lei!

16 ore fa, andreaponte ha scritto:

la reputazione e la dignità che altrimenti perderei totalmente davanti agli occhi di tutti. 

Qui ritengo di farti un appunto. Soprattutto quando si tratta di relazioni devi accantonare il pensiero che hanno gli altri. Ci saranno mille amici che ti daranno 1000 differenti visioni/idee/soluzioni. Tu devi sempre, e in ogni caso, fare di testa tua, valutando  quello che è meglio per te ed indipendentemente da quello che potranno pensare gli altri. E ciò te lo dico anche in relazione alle cose che ti vengono scritte sul forum (da me compreso). Ascolta - se vuoi - tutti ma, se proprio devi sbagliare, sbaglia di testa tua. Meglio un errore fatto secondo il proprio credo che uno fatto seguendo il parere altrui. In tal modo non potrai, di certo, avere rimpianti.

 

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andreaponte

@principemassa condivido tutto ciò che mi hai detto, dovrò fare necessariamente un grande lavoro su me stesso a partire da questa esperienza, anche per non ricaderci più in futuro. Ho però delle cose da chiederti: tu che hai vissuto la mia stessa esperienza, probabilmente anche amplificata dalla durata, quanto tempo hai impiegato per uscirne? Cosa hai fatto concretamente per migliorarti? Palestra, studio, provarci senza pietà? Ora ti ritieni veramente distaccato da lei tanto da poter dire che se tornasse tu riusciresti a gestirla al meglio? 

Sono curioso di ciò che mi aspetta, anche se so che comunque è una cosa strettamente personale e dunque non uguale per tutti. 

 

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principemassa
2 ore fa, andreaponte ha scritto:

: tu che hai vissuto la mia stessa esperienza, probabilmente anche amplificata dalla durata, quanto tempo hai impiegato per uscirne

Le nostre esperienze non è che possano essere paragonabili...io ho avuto una relazione di 7 anni, abbiamo convissuto per oltre 2 anni e c'erano progetti di famiglia. Inoltre anche l'età è ben diversa (io ho superato i 30) e pure il modo in cui mi ha lasciato è stato piuttosto duro (se hai letto il mio topic "Come riconquistarla" capirai cosa intendo...). Per quanto attiene a questa ultima relazione posso dirti che ora, a distanza di circa 3 mesi, ne sono fuori all'85%. Per il 100% mi manca liberarmi dal pensiero che, ogni tanto - ormai realmente sporadicamente -, ho ancora riguardo lei (e che attiene più al sapere cosa stia facendo e con chi, piuttosto che ad un ricordo di noi). 

Eventualmente posso confrontare la tua relazione con una mia vecchia LTR, avviata all'età di 19 anni e conclusasi, se non ricordo male, 4/5 anni dopo. In quel caso ci ho messo più tempo, complice il fatto che, essendo la prima relazione lunga, non riuscivo a capacitarmi del perchè fosse finita e continuamente provavo a cercare soluzioni per rimettere in piedi la questione. Anche in quel caso ho passato parecchio tempo da solo (e per solo intendo solo solo, dato che non avevo più nemmeno un giro di amici, poichè per motivi di studio mi ero trasferito, con lei, in un'altra città e, mio errore, non mi ero creato una compagnia) e ho ripreso a vedere persone solamente nel momento in cui sono stato meglio. Le tempistiche, anche se faccio realmente fatica a ricordarle, sono state nell'ordine dei 4 mesi circa..

2 ore fa, andreaponte ha scritto:

Cosa hai fatto concretamente per migliorarti? Palestra, studio, provarci senza pietà?

Per quanto riguarda la prima LTR mi sono buttato sullo studio come un forsennato. Ti basti pensare che avevo indietro 5 esami universitari e in un anno ne ho dati 13 pur di laurearmi in tempo (roba da preparare 4 esami in contemporanea...a pensarci adesso mi vien da star male😁). Ho recuperato le vecchie amicizie che avevo abbandonato e cominciato ad andare in palestra..Tutto questo dopo un primo periodo "nero" fatto di divano, tv e studio. Non ci ho mai provato con nessuna ragazza finchè non mi sono sentito totalmente libero dal peso del vecchio rapporto.

Riguardo questa ultima LTR ho deciso di farmi aiutare da uno psicologo e, ti assicuro, è stata una manna dal cielo, perchè mi ha permesso di realizzare e razionalizzare alcune cose con maggiore velocità e lucidità. Della mia vita ho cambiato poco, se non il godermi al 100% la mia solitudine dedicandomi ad alcune mie passioni che avevo, purtroppo, abbandonato. Vedo amici e amiche senza più l'ansia di dover necessariamente uscire e neppure mi preoccupo di trovarmi un'altra donna...arriverà quando sarà il momento ( e ti assicuro che è sempre così, la trovi quando proprio non te l'aspetti). Ho iniziato a fare meditazione e a concentrarmi realmente solo sul momento presente. Non mi danno l'anima per il futuro nè, tantomeno, penso al passato (e anche questa cosa sta modificando tanto il mio modo di affrontare la vita).

2 ore fa, andreaponte ha scritto:

Ora ti ritieni veramente distaccato da lei tanto da poter dire che se tornasse tu riusciresti a gestirla al meglio? 

Io ho ancora molte occasioni dove vederla, perchè facciamo parte anche di un gruppo di persone che condivide una medesima passione. Il vederla non mi fa nè caldo nè freddo, provo una reale indifferenza. Non soffro nè sono attratto da lei (anche sessualmente parlando). In questo momento, se dovesse tornare, credo che avrei i giusti mezzi per poter gestire il tutto con calma e tranquillità.

2 ore fa, andreaponte ha scritto:

Sono curioso di ciò che mi aspetta, anche se so che comunque è una cosa strettamente personale e dunque non uguale per tutti.

Esattamente! Io ti ho raccontato le mie esperienze più che altro per soddisfare la tua curiosità. Io stesso durante la mia ultima LTR pensavo che se fossi stato lasciato il mondo mi sarebbe caduto addosso come un macigno e sarebbe stato tutto nero. Invece, e di ciò me ne sono stupito, dopo un primo - normalissimo - periodo di forte sofferenza, mi sono ritrovato più tranquillo di quanto mi immaginassi.

Per quello ti consiglio, ancora una volta, di viverti realmente il solo momento presente. Fare progetti/programmi sul futuro, per quanto attiene al fattore sentimentale/emotivo, è pressochè inutile. Questa è l'unica certezza: preoccuparti solo di te stesso e dedicarti a quello che più ti piace. Vedrai che ne uscirai rapidamente: sei giovane (giovanissimo!) e avrai un milione di opportunità di conoscere nuove persone che ti faranno stare ancora meglio. Non preoccuparti troppo del fatto che tu ora stia male. E' naturale che sia così. Accettalo e vai avanti per la tua strada!

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andreaponte
Posted (edited)
46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Le nostre esperienze non è che possano essere paragonabili...io ho avuto una relazione di 7 anni, abbiamo convissuto per oltre 2 anni e c'erano progetti di famiglia. Inoltre anche l'età è ben diversa (io ho superato i 30) e pure il modo in cui mi ha lasciato è stato piuttosto duro

Assolutamente non era mia intenzione paragonare le due storie, mi sentirei anche ridicolo a farlo, mi riferivo alle sensazioni che si provano e che, credo, siano simili in one-itis pur con tutti i distinguo da fare in base all'età e alla durata, scusa se sono sembrato arrogante! 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

In quel caso ci ho messo più tempo, complice il fatto che, essendo la prima relazione lunga, non riuscivo a capacitarmi del perchè fosse finita e continuamente provavo a cercare soluzioni per rimettere in piedi la questione

Io ho scoperto questo forum, importantissimo per me, qualche tempo fa quando ancora ero nel pieno della relazione. Penso che leggendo alcune discussioni mi sono riuscito a salvare almeno in parte, ho provato a recuperare solo in due/tre occasioni il rapporto, poi mi sono ricordato che il consiglio che spesso veniva dato era quello di attuare il famoso "freeze". Io non so quanto questo mi abbia aiutato per un eventuale futuro, so però che almeno mi sono evitato scenate ridicole, pianti e altro. L'unico rimpianto che ho è quello di averle scritto un messaggio chilometrico in cui dicevo che avrei dato tutto per lei, condendo il tutto con ricordi nostri e altre cose che, però, non penso si possano catalogare ad errore, ma piuttosto come tentativo di recupero - fallito - ma almeno non continuato o esasperato. Tu invece, se ti ricordi dato che è passato un bel po', hai continuato a lungo? Hai fatto qualcosa di "sbagliato", per quanto lo si possa considerare tale? 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Le tempistiche, anche se faccio realmente fatica a ricordarle, sono state nell'ordine dei 4 mesi circa..

Che non è poco, io spero di risolvere tutto il prima possibile perché un peso del genere non è facile da sopportare, ogni mattina mi alzo e ho una sensazione di malessere notevole che ritorna ciclicamente durante l'arco della giornata. Devo dire che una sofferenza del genere è persino superiore, ma magari esagero perché non ho i ricordi chiarissimi, alle sensazioni conseguenti al lutto di una persona a me cara. Spero che le vacanze possano darmi una grossa mano. 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Ho recuperato le vecchie amicizie che avevo abbandonato e cominciato ad andare in palestra..Tutto questo dopo un primo periodo "nero" fatto di divano, tv e studio. Non ci ho mai provato con nessuna ragazza finchè non mi sono sentito totalmente libero dal peso del vecchio rapporto.

Guarda per fortuna io non ho mai abbandonato gli amici durante la relazione, questo probabilmente sarà anche un aspetto che mi aiuterà notevolmente nella risalita, almeno spero. 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Riguardo questa ultima LTR ho deciso di farmi aiutare da uno psicologo e, ti assicuro, è stata una manna dal cielo, perchè mi ha permesso di realizzare e razionalizzare alcune cose con maggiore velocità e lucidità

In alcuni momenti mi capita di pensare di cercare un aiuto esterno, ma poi mi convinco sempre che devo affrontare la situazione da solo - magari con l'aiuto del forum😁 - anche perché so che in futuro mi ricapiterà con buone probabilità e la mia situazione, seppur mi faccia soffrire notevolmente, non è poi delle più gravi. 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

arriverà quando sarà il momento ( e ti assicuro che è sempre così, la trovi quando proprio non te l'aspetti).

Quanto è vera questa cosa! Capita sempre così... Purtroppo quando hai il chiodo però è difficile non pensare a trovare una "sostituta". 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Il vederla non mi fa nè caldo nè freddo, provo una reale indifferenza. Non soffro nè sono attratto da lei (anche sessualmente parlando). In questo momento, se dovesse tornare, credo che avrei i giusti mezzi per poter gestire il tutto con calma e tranquillità.

Questo è l'obiettivo a cui punto, purtroppo attualmente se la rivedessi sarebbe una mazzata, spero che per la fine dell'estate almeno qualcosa cambi. Non nego che attualmente la voglio e non poco. 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Invece, e di ciò me ne sono stupito, dopo un primo - normalissimo - periodo di forte sofferenza, mi sono ritrovato più tranquillo di quanto mi immaginassi.

La serenità, prima ancora di un eventuale ritorno, è ciò che ricerco maggiormente, mi sento letteralmente divorato dentro, a lungo andare non posso resistere così e dunque spero di riuscire a svoltare al più presto possibile. 

 

46 minuti fa, principemassa ha scritto:

Non preoccuparti troppo del fatto che tu ora stia male. E' naturale che sia così. Accettalo e vai avanti per la tua strada!

Ci proverò, d'altronde come hai giustamente detto, se non vedo un futuro alla mia età quando mai lo potrei vedere? 

Edited by andreaponte
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principemassa
2 ore fa, andreaponte ha scritto:

Assolutamente non era mia intenzione paragonare le due storie, mi sentirei anche ridicolo a farlo,

Tranquillo, la mia non era una critica. Semplicemente era per dirti che una comparazione con la mia relazione sarebbe troppo "dura" per te, dato che sicuramente ne uscirai molto prima e più facilmente.

2 ore fa, andreaponte ha scritto:

Tu invece, se ti ricordi dato che è passato un bel po', hai continuato a lungo? Hai fatto qualcosa di "sbagliato", per quanto lo si possa considerare tale? 

Con quella più vecchia sicuramente mi sono comportato più da bisognoso. Chiamata e scritto sms (al tempo niente whatsapp) ma mai esagerato con scenate. Se non ricordo male ho passato circa un mese ad insistere per recuperare il rapporto. Quello che tu invece dichiari di aver fatto è catalogabile quale "incidente di percorso". Nessun errore grave ma ovvia reazione. D'altronde è normale che ci tieni ad una persona tenti, comunque, un recupero...dunque tranquillo.

16 ore fa, andreaponte ha scritto:

Che non è poco, io spero di risolvere tutto il prima possibile perché un peso del genere non è facile da sopportare, ogni mattina mi alzo e ho una sensazione di malessere notevole che ritorna ciclicamente durante l'arco della giornata. Devo dire che una sofferenza del genere è persino superiore, ma magari esagero perché non ho i ricordi chiarissimi, alle sensazioni conseguenti al lutto di una persona a me cara.

Un mio amico psicologo mi ha detto che, sostanzialmente, ad ogni anno di rapporto, di norma, corrisponde un mese di recupero post-rottura (ovviamente non è una regola empirica!). 4 mesi non sono poco ma nemmeno un'eternità. Nel tuo caso spero e mi auguro possa essere più veloce questo processo. Riguardo alla sensazione di lutto la fine di una relazione è pressochè paragonabile a quel tipo di sensazione, perchè, comunque, si vive una perdita. Poi, da quanto mi pare di capire, il lutto l'hai vissuto quando eri più piccolo, quindi anche quello conta molto nell'elaborazione della cosa (pertanto un reale paragone non sei in grado di farlo...)

16 ore fa, andreaponte ha scritto:

Non nego che attualmente la voglio e non poco.

E' passato troppo poco tempo ora. In più, come ti ho detto, nel mio caso lei è stata veramente aggressiva, con frasi piuttosto pesanti nei miei confronti, che mi hanno dato una spinta verso un certo tipo di ragionamento.

16 ore fa, andreaponte ha scritto:

La serenità, prima ancora di un eventuale ritorno, è ciò che ricerco maggiormente, mi sento letteralmente divorato dentro, a lungo andare non posso resistere così

A lungo andare non sarà così. Però, ti ripeto, non ci devi pensare. Se cominci ad entrare nella mentalità che questo dolore ti durerà per x tempo allora farai più fatica ad uscirne. Viviti le sensazioni di ogni singolo giorno perchè non puoi letteralmente sapere cosa succederà tra 24 ore...magari, per puro caso, incontrerai la ragazza dei tuoi sogni, o ti sveglierai stando di colpo meglio o avrai una giornata "no"..chi può dirlo?

16 ore fa, andreaponte ha scritto:

se non vedo un futuro alla mia età quando mai lo potrei vedere? 

Eh direi proprio di sì! Tu il futuro hai ancora tutto da costruirtelo...lavoro, casa, nuove amicizie "dell'età matura". Da questo punto di vista non puoi che pensare positivamente!

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  • 2 weeks later...
andreaponte
Posted (edited)

Ciao a tutti, aggiorno il topic perché ci sono novità, non riguardo la ex ma sulle mie sensazioni. 

Dopo aver passato qualche settimana di sofferenza reale, in cui se lei fosse tornata molto probabilmente l'avrei ripresa e durante cui avevo il cervello letteralmente appannato, vivo, ormai da qualche giorno, con una vera e propria rabbia dentro. Sono felice del fatto che da quando è finita sono riuscito a evitare qualsiasi tipo di rapporto, togliendola dai social ed evitando di scriverle, seppure in alcuni momenti la voglia era tanta (alcune volte per chiedere spiegazioni ed altre per insultarla). Io di lei da qualche settimana non ho più nemmeno una notizia, non so dov'è, con chi è, se è ancora viva e sinceramente non ho voglia di sapere nulla per nessun motivo, freeze assoluto e a tempo indeterminato. 

In questi giorni ho smesso di provare quella forte tristezza che mi divorava dentro ed è sorto in me questo sentimento di rabbia, di forte vendetta. Mi sono pentito amaramente di averle chiesto scusa per colpe che non avevo, seppure l'ho fatto unicamente in un'occasione, mi sono pentito di essere andato a parlare di persona provando a convincerla e ho capito che la dovevo mandare a fanculo subito, senza aspettare una settimana. Ho questo rimpianto perché mi sono accorto che dopo tutto quello che avevo fatto per lei: averla fatta uscire dal suo guscio di timidezza, averla introdotta in un mondo che lei non conosceva, averla "sbloccata" in ambito sessuale e fatto tutto il possibile per renderla felice e apprezzata, cos'ha fatto questa infame? Mi ha ringraziato? È stata riconoscente? No, mi ha dato una pedata nel culo per uno sfigato che le leccava il culo da un anno buono. E il motivo non sta nel fatto che mi sono inzerbinato, mai fatto, durante la relazione ho sempre mantenuto una posizione di forza, la verità è che lei ha voluto fare una prova di forza per dimostrare (a sé stessa? a me? chi lo sa... ) che anche lei poteva avere altre relazioni. Perché questo? Perché durante la relazione lei sapeva che altre mi venivano dietro e probabilmente ha vissuto questa situazione sentendosi inferiore, poiché lei non aveva le stesse occasioni. Tanto è vero che, dopo avermi lasciato, le storie con questo tipo sono incredibilmente aumentate, prima lei pubblicava poche storie, poi improvvisamente è avvenuto questo aumento esponenziale delle pubblicazioni, in cui addirittura mostrava lui che la baciva sulle guance. Una cosa davvero vergognosa a pochi giorni dalla rottura, di cui lei stessa, ne sono sicuro, si sente in soggezione tant'è che i suoi genitori non sanno nulla, la prenderebbero a mazzate altrimenti visto che mi conoscevano e mi volevano bene. Ora ditemi voi, se conoscete una persona da tempo sapete se vi piace o no, non è che un giorno vi svegliate e capite che la amate, soprattutto dopo aver detto che è un cesso e averlo usato come zerbino. Pensate addirittura che, riflettendo, mi sono ricordato che, in occasione di un forte litigio tra di noi, finito con lei in lacrime, lei chiamò questo tizio per farsi consolare mentre me ne andavo via, ma non consolare come lo intenderebbe uno con le palle scopandola, proprio ad asciugarle le lacrime e a farle da consulente non pagato, cioè ma vi rendete conto? E il bello è che la colpa non era nemmeno mia, lei aveva fatto una cazzata, io sono stato stronzo ben poche volte con lei. Questo è pressoché uno scendiletto eppure guarda... Potrebbe aprire un topic per essere uscito dalla friendzone, perché se le fosse piaciuto sin da subito non avrebbe certo aspettato un anno per mettersi con lui. 

C'è del rancore in quello che scrivo? Tanto, lo so benissimo. Sto rosicando? È ovvio dopo quello che mi è successo, ma la ruota prima o poi gira per tutti e a lei prima o poi capiterà di ripassare davanti a me (in senso metaforico ovviamente) e lì riderò forte, molto forte. 

Mai mi sarei immaginato di fare una cosa del genere a lei e dire che di occasioni ne ho avute, evidentemente la riconoscenza non è il suo forte, io però non posso permettermi di lasciare tutto ciò "impunito", avrò la mia vendetta! 

Scusate lo sfogo ma sono veramente nero, non sopporto queste infamate di infimo livello. 

Edited by andreaponte
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Alexis2
35 minuti fa, andreaponte ha scritto:

In questi giorni ho smesso di provare quella forte tristezza che mi divorava dentro ed è sorto in me questo sentimento di rabbia

Sei entrato nella seconda fase 

Quella che segue alla tristezza e alla sofferenza iniziale

Edited by Alexis2
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andreaponte
15 minuti fa, Alexis2 ha scritto:

Sei entrato nella seconda fase 

Quella che segue alla tristezza e alla sofferenza iniziale

Avevo letto su internet che le fasi si susseguono nel seguente modo:

  • Negazione 
  • Rabbia
  • Depressione 
  • Accettazione 

Non vorrei aver fatto un passo indietro

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Alexis2
12 minuti fa, andreaponte ha scritto:

Avevo letto su internet che le fasi si susseguono nel seguente modo:

  • Negazione 
  • Rabbia
  • Depressione 
  • Accettazione 

Non vorrei aver fatto un passo indietro

Nella mia esperienza non si sono susseguite in quest'ordine (a parte ovviamente l'accettazione) quindi può essere che ognuno le viva in modo diverso

Non aver paura di fare passi indietro. Viviti le emozioni che senti ora. È proprio questo il modo per andare avanti

(Tra l'altro io ne ho passate ben più di 4) 

Edited by Alexis2
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