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Inviato
14 minuti fa, Nova87 ha scritto:

Quando ti leggo vedo una donna di estremo valore, peccato che io percepisca (magari sbagliando) che nel profondo tu non pensi di valere.

Questa cosa mi rode, perché VALI cazzo e mi scoccia pensare che qualcuno all'esterno, in qualche modo, possa corrodere delle parti di te. (Questo credo che mi smuova qualcosa dentro, poiché  ho fatto un lavoro impegnativo in merito e immagino di dover continuare fino all'infinito 😉).

Grazie, sul serio. 

Bisogna un po' lavorarci. E' la classica storia del pesce piccolo che si ritrova nel laghetto grande. Inizialmente si pensa di essere mediocri di default, confrontandosi con realtà diverse, molto più ricche. Fortunatamente il lavoro mi ha aiutato molto a curare certe convinzioni. Credo che molti complessi sulla mia persona a tutto tondo siano ormai alle spalle. 

Dal punto di vista sentimentale, devo ancora lavorarci. Ho ancora un po' la tendenza a identificarmi ed etichettarmi in base alle scelte delle persone a cui tengo; mi appaiono come giudizi sul mio valore. Forse c'è anche una buona dose di vittimismo, in tutto ciò.

Comunque sì, è un lavoro impegnativo...e forse di più per noi persone tendenti all'auto-analisi, alla riflessione (credo che chiunque scriva in un forum abbia questa tendenza, altrimenti non avrebbe il piacere di farlo). Ho di recente effettuato un consulto psichiatrico per accertare che non ci fossero "correnti patologiche" a remare contro di me. Non è emerso nulla...solo tratti caratteriali fisiologici su cui poter lavorare. Adesso sto valutando di iniziare un percorso terapeutico...proprio per tendere al miglioramento - lo stesso di cui parli anche tu -, per funzionare meglio!

 

  • Grazie! 1
ArmandoBis
Inviato
9 ore fa, Celeste ha scritto:

Interessante.

Come dicevo, la crescita personale c'è stata anche in lui. E' il rapporto che non evolve. Ma questa potrebbe essere anche la consapevolezza raggiunta: lui che scopre di non poter volere altro da noi?

Più che consapevolezza parlerei di auto-osservazione. La consapevolezza di solito si accompagna al cambiamento.

Le relazioni si modificano.

Le relazioni ci modificano.

È impossibile immergersi due volte nello stesso fiume.

Conosci una persona, ti innamori. Sei corrisposto. Dopo un po' di tempo l'innamoramento svanisce. Può diventare tante cose. 

I cambiamenti sono comunque lenti. Diffidare delle persone che sono in perenne mutamento. Più facile che siano sempre nello stesso punto.

 

  • Mi piace! 2
ArmandoBis
Inviato (modificato)
8 ore fa, Celeste ha scritto:

(...)

Adesso sto valutando di iniziare un percorso terapeutico...proprio per tendere al miglioramento - lo stesso di cui parli anche tu -, per funzionare meglio!

 

C'è un proverbio che dice che il meglio è nemico del bene.

Non so se a livello affettivo il problema sia quello di "funzionare meglio".

PS. In genere sono favorevole ai percorsi terapeutici, purché facciano leva sulla consapevolezza.

Modificato da ArmandoBis
Inviato
5 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Non so se a livello affettivo il problema sia quello di "funzionare meglio".

A mio avviso, in me c'è una dose - fisiologica, certo - di narcisismo, nella ricerca di essere definita "unica", "particolare" (ad esempio in conseguenza di una mia pronuncia su discorsi che andrebbero evitati). In sostanza, così vado a premiare una mia condotta penalizzante per altri versi, pur di raggiungere l'obiettivo narcisistico.

Ci sono comportamenti che secondo me vanno a sabotare la funzionalità delle relazioni. Ho il sospetto di attuare dei comportamenti che vadano a discapito della possibilità di far fluire i rapporti con più praticità.

Di questo parlo quando faccio riferimento alla funzionalità. 

Tu in cosa ravvedi invece il problema?

ArmandoBis
Inviato
2 ore fa, Celeste ha scritto:

A mio avviso, in me c'è una dose - fisiologica, certo - di narcisismo, nella ricerca di essere definita "unica", "particolare" (ad esempio in conseguenza di una mia pronuncia su discorsi che andrebbero evitati). In sostanza, così vado a premiare una mia condotta penalizzante per altri versi, pur di raggiungere l'obiettivo narcisistico.

Ci sono comportamenti che secondo me vanno a sabotare la funzionalità delle relazioni. Ho il sospetto di attuare dei comportamenti che vadano a discapito della possibilità di far fluire i rapporti con più praticità.

Di questo parlo quando faccio riferimento alla funzionalità. 

Tu in cosa ravvedi invece il problema?

Non saprei. Hai detto qualcosa sui tuoi partner ma poco su te stessa.

Da esterno, so solo due cose: che hai avuto una relazione non soddisfacente con quello che definisci il tuo ex e nella relazione attuale non ti trovi bene perché, nonostante vi sia una certa passionalità, il rapporto è sempre uguale a se stesso (il che non è sicuramente sano).

Il problema, se vogliamo definirlo, è il problema che hanno tutti, solo che si declina in modo differente per ognuno.

Vogliamo un rapporto appagante, ma nel contempo cerchiamo persone problematiche, perché il loro modo di essere è in risonanza con il nostro (ovvero condividiamo le nostre ferite, o ci troviamo a nostro agio in una relazione complementare).

Il difficile è vedere l'altro per quello che è realmente.

 

Back Door Man
Inviato

Voglio dare qualche spunto di riflessione a Celeste.

Un po' da prof senza essere titolato.

Con fiducia nelle mie idee, però.

 

Multicito:

 

1 )

On 5/21/2021 at 6:40 PM, Celeste said:

Si sente il mio piedino che fa tap tap sul pavimento?

Sì, scalpito...di conoscere il seguito. Quando a volte ho fatto riferimento a convivenze, matrimoni, figli è perchè bene o male essi rappresentano dei markers nella vita di una persona. Dei cambi di fattualità. Che ha fatto Tizio? Si è sposato, ha figliato, è andato a convivere. Al netto dei cambiamenti riguardanti altri ambiti della vita (anche lì un grande punto interrogativo, ma siamo solo agli inizi della mia vita da adulta indipendente, dopotutto. Occorre aspettare).

Qui non accade nulla.

Sono due anni di sensazioni, emozioni. "Che hai fatto, Celeste?"...dovrei rispondere che ho sentito, mi sono emozionata? E' vero e attribuisco un altissimo valore alla pienezza di un tale modo di vivere. Ma manca qualcosa: manca una trama sostenuta da fatti.

Quando arriva la svolta nella trama?

Questo attendo e perciò scalpito.

Sono curiosa - quasi in maniera neutra, come se il mio io-narrante fosse distaccato dal mio io-agens -, curiosa di sapere se io m'innamorerò di un altro o se lo farà lui, o mille altri scenari possibili. Cosa accadrà?

Aspetto. 

-

2 )

19 hours ago, Celeste said:

------- CUT ---------- il lavoro mi ha aiutato molto a curare certe convinzioni. Credo che molti complessi sulla mia persona a tutto tondo siano ormai alle spalle. 

Dal punto di vista sentimentale, devo ancora lavorarci. Ho ancora un po' la tendenza a identificarmi ed etichettarmi in base alle scelte delle persone a cui tengo; mi appaiono come giudizi sul mio valore. Forse c'è anche una buona dose di vittimismo, in tutto ciò.

-

3 )

19 hours ago, Celeste said:

Ho di recente effettuato un consulto psichiatrico per accertare che non ci fossero "correnti patologiche" a remare contro di me. Non è emerso nulla...solo tratti caratteriali fisiologici su cui poter lavorare. Adesso sto valutando di iniziare un percorso terapeutico...proprio per tendere al miglioramento ---------CUT ---------

Questa, IMO, è una vera e propria stronzata.

Senta, signor psichiatra, secondo lei io sono a posto?

MA COME SI FA ad andare dallo psichiatra in assenza di disturbi? Per farsi certificare che sei paturnie free?

Serve per il matrimonio?

Se andavi da uno psicologo per la stessa cosa era ben fatto, ma dallo psichiatra ci si va per altri motivi, non per questo.

O forse ci hai le allucinazioni e non ce l'hai detto per la privacy. Vabbè. Ormai è cosa fatta.

Ma quei soldi potevi spenderli meglio.

-

4 )

5 hours ago, Celeste said:

A mio avviso, in me c'è una dose - fisiologica, certo - di narcisismo, nella ricerca di essere definita "unica", "particolare" (ad esempio in conseguenza di una mia pronuncia su discorsi che andrebbero evitati). In sostanza, così vado a premiare una mia condotta penalizzante per altri versi, pur di raggiungere l'obiettivo narcisistico.

Ci sono comportamenti che secondo me vanno a sabotare la funzionalità delle relazioni. Ho il sospetto di attuare dei comportamenti che vadano a discapito della possibilità di far fluire i rapporti con più praticità.

-

Punti 1, 3, 4: Tap tap, i markers, che ha fatto Celeste, l'identificazione negli esterni di riferimento etc, ed infine al punto 4 un riferimento ai sabotaggi.

Per quanto riguarda i sabotaggi ci sto studiando da un bel po' e non sono riuscito a individuarli. So che li metto in atto.

Il resto degli argomenti, a mio parere, sono tutti ricollegabili al cosiddetto copione di vita, uno dei concetti sviscerati da Eric Berne, uno psicoterapeuta famoso che ha scritto dei libri.

Concludendo: leggi qualcosa di Berne, se non lo conosci già. Ti darà delle risposte.

E se non lo conosci puoi scrivere Berne nella barra di ricerca del forum. Trovi dei post miei in cui ho scritto quello che ho imparato leggendo quell'autore (l'ho letto / studiato l'anno scorso).

 

 

 

Inviato
Il 22/5/2021 at 19:24, Back Door Man ha scritto:

leggi qualcosa di Berne, se non lo conosci già. Ti darà delle risposte.

Sto scoprendo tantissimi contenuti interessanti; grazie dei consigli. Il mio carrello su IBS è ormai bello carico.

Non so però quale sia il mio schema limitante. Non mi capisco.

Da quando hanno riaperto le varie attività, ho riacquisito un mio equilibrio, mi è parso che i pensieri antropocentrici (verso un particolare anthropos...) si fossero attenuati.

Tuttavia stasera sono uscita...e quando mi trovo in presenza di altri, una volta tornata a casa tendo a rimuginare su 'sto povero cristo che m'interessa. Che noia, che lagna. Mi sono scocciata persino dei miei stessi pensieri.

 

Back Door Man
Inviato
1 minute ago, Celeste said:

Non so però quale sia il mio schema limitante. Non mi capisco.

Anch'io sto cercando di capire quali sono gli autosabotaggi che faccio ma non riesco a individuarli.

E su questo mi pare che Berne non dica nulla (invece spiega un sacco di altre cose utili, principalmente i games, il copione di vita, e l'AT: ma l'AT non l'ho studiata).

 

6 minutes ago, Celeste said:

Da quando hanno riaperto le varie attività, ho riacquisito un mio equilibrio, mi è parso che i pensieri antropocentrici (verso un particolare anthropos...) si fossero attenuati.

Hai ripreso gli scripts abituali per cui pensi meno.

Tuttavia non ti seguo per quanto riguarda i pensieri antropocentrici e l'anthropos: non ho le basi per farlo (capisco solo il significato delle parole).

Potresti indicarmi una base di studio per arrivarci (autori?)?

 

11 minutes ago, Celeste said:

Tuttavia stasera sono uscita...e quando mi trovo in presenza di altri, una volta tornata a casa tendo a rimuginare su 'sto povero cristo che m'interessa. Che noia, che lagna. Mi sono scocciata persino dei miei stessi pensieri.

E perché non sei con lui?

Se lo pensi è segno che lo vuoi.

 

Back Door Man
Inviato
24 minutes ago, Celeste said:

Da quando hanno riaperto le varie attività, ho riacquisito un mio equilibrio, mi è parso che i pensieri antropocentrici (verso un particolare anthropos...) si fossero attenuati.

Tuttavia stasera sono uscita...e quando mi trovo in presenza di altri, una volta tornata a casa tendo a rimuginare su 'sto povero cristo che m'interessa. Che noia, che lagna. Mi sono scocciata persino dei miei stessi pensieri.

In compagnia non pensi, e poi al ritorno a casa, da sola, sì.

Pensi a quello che ti manca.

Mi sembra che lui, o chi per lui, sia il Reward che ti serve.

 

  • Grazie! 1
Inviato
5 minuti fa, Back Door Man ha scritto:

Tuttavia non ti seguo per quanto riguarda i pensieri antropocentrici e l'anthropos: non ho le basi per farlo (capisco solo il significato delle parole).

Potresti indicarmi una base di studio per arrivarci (autori?)?

Mi sovrastimi. Stavo solo giocando in maniera stupida con le parole: intendevo i pensieri circoscritti all'uomo X oggetto del topic.

5 minuti fa, Back Door Man ha scritto:

E perché non sei con lui?

Se lo pensi è segno che lo vuoi.

Perchè evidentemente non mi vuole. Lui conosce bene la situazione. Gli ho proposto io di vederci la scorsa settimana, ci siamo visti. Dopodichè ci siamo un po' scritti, solo per aggiornarci su cazzate quotidiane. A questo punto non saprei neanche quale linea di condotta tenere.

Secondo uno psicologo, ho sbagliato mesi fa, costringendolo a verbalizzare, ad analizzare il suo livello di interesse per me. L'ho prima suggestionato parlandogli della sua ex storica, e poi è finito a fare una comparazione sull'intensità dei sentimenti per me e quelli provati per l'amore dei vent'anni. L'esame mi è stato sfavorevole. Ad avviso del professionista, lì ho sbagliato. L'ho influenzato in maniera erronea.

Anyhow, sia come sia. Attualmente non c'è perchè non vuole esserci. Non vedo impedimenti di sorta.

P.S. Notturno anche tu? Che bello. (:

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