Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 18 Agosto 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 18 Agosto 2020 Visto che ho parlato di maschi, voglio dedicare un input anche alle femmine in lettura, per aiutarle a districarsi nella scelta delle foto da pubblicare. Infatti spesso loro guardano altre femmine di successo e prendono ispirazione, ma un po' a caso, come a caso pubblicano molte di successo, tanto ricevono attenzioni M ed F perché sono belle. Il modo oggettivo, intransitivo, femminile, poser, di farsi fare o farsi delle foto in posa, dove il soggetto è la donna, non l'azione compiuta e la storia che ci va dietro come per i maschi... Ha due grandi declinazioni. La foto fashion e la foto glamour. Si possono leggere libri e riviste intere sull'argomento, ma tutto è sintetizzabile in due frasi. La foto fashion subcomunica "fuck you" La foto glamour subcomunica "fuck me". Se una ragazza mette solo foto che dicono "fuck me"... si riempie di rompicoglioni e perde piano piano le fighe. Infatti i maschi leggono playboy e non guardano le riviste di moda perché le pose delle modelle non sono attraenti. Le femmine leggono le riviste di moda. E questo apprendere a comunicare "fuck you" con le pose, lo sguardo, i modi... è qualcosa che colpisce loro e fa avere follower donne, ma che non fa effetto sui maschi. Sarebbe bene trovare il proprio ritmo ed equilibrio fra le due espressioni di sé, quella che fa commentare le femmine, e che le fa interagire, quella che mette a disagio le femmine o le disinteressa, ma richiama interazioni ed interesse maschile. E' molto, molto semplice. Alternare, col proprio ritmo e personalità, fuck me a fuck you. DatFreeman, Ozymandias, Edward Heiderich e 16 altri ha reagito a questo 13 6
Edo [Donna] 15367 Inviato 18 Agosto 2020 Inviato 18 Agosto 2020 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Visto che ho parlato di maschi, voglio dedicare un input anche alle femmine in lettura, per aiutarle a districarsi nella scelta delle foto da pubblicare. Infatti spesso loro guardano altre femmine di successo e prendono ispirazione, ma un po' a caso, come a caso pubblicano molte di successo, tanto ricevono attenzioni M ed F perché sono belle. Il modo oggettivo, intransitivo, femminile, poser, di farsi fare o farsi delle foto in posa, dove il soggetto è la donna, non l'azione compiuta e la storia che ci va dietro come per i maschi... Ha due grandi declinazioni. La foto fashion e la foto glamour. Si possono leggere libri e riviste intere sull'argomento, ma tutto è sintetizzabile in due frasi. La foto fashion subcomunica "fuck you" La foto glamour subcomunica "fuck me". Se una ragazza mette solo foto che dicono "fuck me"... si riempie di rompicoglioni e perde piano piano le fighe. Infatti i maschi leggono playboy e non guardano le riviste di moda perché le pose delle modelle non sono attraenti. Le femmine leggono le riviste di moda. E questo apprendere a comunicare "fuck you" con le pose, lo sguardo, i modi... è qualcosa che colpisce loro e fa avere follower donne, ma che non fa effetto sui maschi. Sarebbe bene trovare il proprio ritmo ed equilibrio fra le due espressioni di sé, quella che fa commentare le femmine, e che le fa interagire, quella che mette a disagio le femmine o le disinteressa, ma richiama interazioni ed interesse maschile. E' molto, molto semplice. Alternare, col proprio ritmo e personalità, fuck me a fuck you. Consigli validissimi dato che tu ci sai fare con Instagram e io non ho manco mie foto però mi hai messo tristezza, cioè che ci siano anche molto belle ragazze che basino la propria autostima e come si sentono di fronte a un uomo, a seconda dei followers che loro stesse hanno Potete anche non crederci ma mi mette davvero tristezza che una ragazza, sia bella che brutta, si metta così alla berlina di tutti per cercare di raccattare un po' di followers. Se è brutta perché poveretta già la natura è stata avara con lei; se è bella perché dovrebbe bastarsi, già il solo fatto di esistere e portare bellezza nel mondo dovrebbe farla sentire una dea in terra, cercare followers su Instagram mi pare un po' uno sminuirsi come persona, come donna Dico così perché ho delle amiche che rincorrono i followers ma sono davvero belle persone, mi dispiace per loro che si sentano così. Ovviamente quelle rare volte in cui ne parliamo mi rispondono che io non posso capire perché non ne so niente. E hanno ragione che non ne so niente dell'algoritmo di Instagram, però comunque mi mette tristezza sta cosa (quando basterebbe aprire Tinder anche senza foto e avrebbero comunque dei validi uomini pronti a soddisfarle concretamente) Alexis2, Thetraveller87, CaballoSinNombre e 1 altro ha reagito a questo 3 1
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 19 Agosto 2020 Inviato 19 Agosto 2020 (modificato) 1 hour ago, Edo said: Consigli validissimi dato che tu ci sai fare con Instagram e io non ho manco mie foto però mi hai messo tristezza, cioè che ci siano anche molto belle ragazze che basino la propria autostima e come si sentono di fronte a un uomo, a seconda dei followers che loro stesse hanno Potete anche non crederci ma mi mette davvero tristezza che una ragazza, sia bella che brutta, si metta così alla berlina di tutti per cercare di raccattare un po' di followers. Se è brutta perché poveretta già la natura è stata avara con lei; se è bella perché dovrebbe bastarsi, già il solo fatto di esistere e portare bellezza nel mondo dovrebbe farla sentire una dea in terra, cercare followers su Instagram mi pare un po' uno sminuirsi come persona, come donna Dico così perché ho delle amiche che rincorrono i followers ma sono davvero belle persone, mi dispiace per loro che si sentano così. Ovviamente quelle rare volte in cui ne parliamo mi rispondono che io non posso capire perché non ne so niente. E hanno ragione che non ne so niente dell'algoritmo di Instagram, però comunque mi mette tristezza sta cosa (quando basterebbe aprire Tinder anche senza foto e avrebbero comunque dei validi uomini pronti a soddisfarle concretamente) Welcome to the reality, baby... Pensa come cazzo siamo messi al giorno d'oggi ahahah Buchi neri di attenzioni e likes..che tristezza, una casa piena di condimenti e niente cibo. (Cit.) Quando si inizierà a splendere di luce interna e non esterna riflessa (dal nulla, ndr) allora sorgerà un nuova Era in questa società ormai al tracollo psico-emotivo. Edit: che poi la cosa più "divertente" è che quelle così che hanno tanti like e followers Sono quelle che paradossalmente si vedono brutte lol, non è bellissimo? Modificato 19 Agosto 2020 da Boulevard
Edo [Donna] 15367 Inviato 19 Agosto 2020 Inviato 19 Agosto 2020 6 ore fa, Boulevard ha scritto: non è bellissimo? Beh insomma Direi proprio di no
Roose Bolton [Partecipante] 6467 Inviato 19 Agosto 2020 Inviato 19 Agosto 2020 (modificato) Interessante notare le proprietà fisico-chimiche di Zema a seconda del detrattore che lo prende di mira. Passa dall'essere un belloccio palestrato che scopa solo per la sua super mandibola ad essere un " paroliere " che al massimo si è fatto qualche cessa, passando per le accuse di mitomania. Se mi trovate un metallo o un materiale così versatile vi garantisco il nobel. Modificato 19 Agosto 2020 da Roose Bolton Garrosh, ^'V'^ e ATTI.LA ha reagito a questo 1 2
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 19 Agosto 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Agosto 2020 22 ore fa, Edo ha scritto: Consigli validissimi dato che tu ci sai fare con Instagram e io non ho manco mie foto però mi hai messo tristezza, cioè che ci siano anche molto belle ragazze che basino la propria autostima e come si sentono di fronte a un uomo, a seconda dei followers che loro stesse hanno Potete anche non crederci ma mi mette davvero tristezza che una ragazza, sia bella che brutta, si metta così alla berlina di tutti per cercare di raccattare un po' di followers. Se è brutta perché poveretta già la natura è stata avara con lei; se è bella perché dovrebbe bastarsi, già il solo fatto di esistere e portare bellezza nel mondo dovrebbe farla sentire una dea in terra, cercare followers su Instagram mi pare un po' uno sminuirsi come persona, come donna Dico così perché ho delle amiche che rincorrono i followers ma sono davvero belle persone, mi dispiace per loro che si sentano così. Ovviamente quelle rare volte in cui ne parliamo mi rispondono che io non posso capire perché non ne so niente. E hanno ragione che non ne so niente dell'algoritmo di Instagram, però comunque mi mette tristezza sta cosa (quando basterebbe aprire Tinder anche senza foto e avrebbero comunque dei validi uomini pronti a soddisfarle concretamente) In realtà ho imparato a saperci fare con Instagram (che per me rimane un'app per modificare le foto) perché entrando in un supermercato accanto a @Percival e @Tchami sono rimasto fulminato dal viso di una ragazza che stava uscendo insieme ad un ragazzo. Per un attimo ho titubato, essendo lei con questo tipo ed essendo vestiti in modo sciallo come la gente che non vuole più impressionarsi perché ha già scopato a sazietà ed è in confidenza. Quando erano già più lontani però ho riconosciuto la camminata di lui, l'amico gay, non il ragazzo. Ma erano lontani e non potevo mettermi a corrergli dietro per strada. Diceva specchietto mostrandomi immagini di insuccesso sicuro e figure ridicole in un'isola che non è certo Londra o Los Angeles. Così mi riuscì a tagliare le gambe. Ma mi aveva impresso nella retina il suo viso come un lampo di luce abbacinante. Così chiudendo gli occhi potevo vederla e guardando i muri osservarne i lineamenti proiettati in negativo. Quando i due tornarono in Italia una settimana dopo, chiusi gli occhi per vederla e cominciai a passare giorni e notti setacciando ogni Insta e facebook che avesse un qualche legame con ragazze dell'isola, tutte le pagine di tutti i locali, tutti i tag di ragazze per vedere tutte le loro amiche, le amiche delle amiche... Una notte dopo una decina di giorni alla giugulare del task... Bingo! L'immagine sulla retina e il viso dell'amica di una tipa casuale in foto insieme... Combaciavano. Solo che... Lei aveva tanti follower. Così passai i mesi successivi ad imparare, studiare, lavorare sul profilo di quella stupida app per modificare foto. Avevo la sveglia alle 7 del mattino e facevo round di scambio like e commenti fino a sera, retroingegnerizzavo l'algoritmo piazzandomi un sacco di volte al primo o ai primi posti locali e anche a volte globali, in hashtag ostici e competitivi. Appena la superai... Mesi dopo... La contattai e (non ho contattato mai nessun'altra su insta, lo uso come back up per il live) ci parlai. Quando vidi che rispondeva... Sentii quella cosa di quando hai 14 anni e ti vibra il telefono e hai paura a sperare sia lei. Solo che ormai... Si era decolorata il nero perfetto dei capelli virando a un biondo paglia che non era più il boom che avevo sentito scoppiarmi dentro. Ma era fidanzata come tutte sull'isola, e con uno gelosissimo. Come tutti i fidanzati dell'isola. Poco male. Sarebbe prima o poi dovuta andare fisicamente in un locale del sud, in estate. Per il resto era sempre via dall'isola, dalle foto. Bastava prendere il comando politico di tutti i locali del sud ed essere presente in ognuno anche quando assente. Bastava poco. Bastava che un italiano, maschio ed etero senza soldi, di quelli che fanno la fila fuori e poi nemmeno li fanno entrare pagando, "comandasse" ovunque, e fosse in vista in consolle col dj salutato con deferenza dai capi e dai social connector e dai bruttazzi. Oh, questo era più facile. Algoritmo analogico, non digitale. Sistemi aperti, non lineari, interagenti, multicausali, quasi caotici. Un giorno, una domenica dell'anno scorso... Lei c'era. Con una sua amica. Scendo dalla consolle. Le approccio mostrando a lei la nostra vecchia chat sul telefono. Intanto mi presento alla sua amica (è la stessa della foto che trovai) e le porgo due consumazioni per loro due. C'è la ressa al banco del bar, faccio segno al barista e le faccio servire prima. Poi dico che un'isola ha occhi e orecchie ovunque, il nostro meeting casuale non è immune alla sorveglianza, di darmi il numero per eventualmente evitare la fila la prossima volta, e che non mi intratterró con loro in pubblico per evitare gossip. Così come non le invito nella zona Vip per la stessa ragione. E torno nella zona vip. Una banderilla infilzata. La corrida è cominciata. Ho tempo. Pazienza. Focus. Giusto per rispondere a "non so niente dell'algoritmo di insta". Serve l'ossessione per saperne qualcosa. Prudenza suggerisce che questa ossessione profumi di donna e non sia la smania di esistere e mostrare i propri addominali, per la semplice ragione che, in donne come in uomini, l'egocentrismo è simile ad una vitamina liposolubile, come A,D,E,K. Senza averne non si funziona bene e non si fa strada. Ma si accumula e diventa tossico quando è troppo. Credo che voler diventare il più figo o popolare di un'app / la più followata, come motore delle proprie azioni e pensieri, sia tossico, molto. Fudōshin, Back Door Man, Woozie e 26 altri ha reagito a questo 14 15
sethnous [Élite] 12 Inviato 19 Agosto 2020 Inviato 19 Agosto 2020 23 hours ago, ^'V'^ said: E sono una lama senza manico. Ci sono ragazze che con 286 follower stanno tutto il giorno a chattare con dei deficienti che le vogliono scopare. Il Cell non dà loro tregua. È un continuo. Altre che con 700-800 follower ne hanno 400 che spingono il cazzo sullo schermo a vedere se si passa. Allora tu hai 5000 follower, o quel che sia. E loro non riescono a capire che sei un maschio e non ci sono le tipe che ti scrivono tutto il tempo per chiudere un incontro. Rapportano il tuo numero di follower alla loro esperienza. Se di 800 ce ne sono 400 che ci provano, tu hai secondo loro 2000-2500 fighe che ti pressano. E allora si sentono insicure, pensano che le farai soffrire un sacco, diventare isteriche, che sarai la loro pubblica umiliazione e che magari sarete in foto insieme con lei taggata mentre queste 2500 ridono di lei perché tu rispondi e stai al loro gioco. È esattamente quello che fanno loro, una proiezione attributiva. E però, penso che come sensazione non dispiaccia loro del tutto, anzi...
^'V'^ [Aivia Demon] 175054 Inviato 19 Agosto 2020 Inviato 19 Agosto 2020 5 minuti fa, sethnous ha scritto: E però, penso che come sensazione non dispiaccia loro del tutto, anzi... Non se sei ricco come Mr Grey e non se scendi da quella sensazione per scegliere solo loro secondo un molto marcato frame di copertura omosessuale.
Tony Montana [Élite] 3997 Inviato 30 Agosto 2020 Inviato 30 Agosto 2020 Se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro Un paio di considerazioni nate in seno al Predator Clan, che nel buio ed in gran segreto trama per (continuare a) sborrare in pancia alle vostre donne. È fuori discussione che i bellissimi partecipino ad un altro torneo. Ne sono geloso? Certo, tanto. Ma bisogna giocare con le carte che si hanno in mano. Come nel poker, ci sono carte che vogliamo cambiare. Al contrario del poker, alcune carte possiamo cambiarle in meglio con certezza. Il come cambiarle è la parte di studio, sudore, sangue, figure di merda, pali e umiliazioni. In questo momento c'è il corso IS per migliorare gli aspetti della teoria dei 100 punti, per esempio. Ci sono i corsi di Zema, quelli di Aivia. Avete la fortuna di essere approdati in un luogo dove il come vi viene spiegato per filo e per segno da gente che sembra sovrumana. Volete sapere perché Aivia sembra venuto da un altro pianeta e Zema fa dei numeri impressionanti? Perché sono stati all'inferno molto più a lungo di tanti di noi sommati e si sono sempre spinti fuori dalla famosa comfort zone, dove stati di frustrazione, rabbia e ansia attivanano la neuroplasticità. Vi offrono strategie complesse per arrivare sulle cime dove sono lor, ma risparmiandovi una grande parte di frustrazione, rabbia e ansia. Ma anche con tutta l'ossessione e la motivazione del mondo, come batto un competitor che gioca con altre regole? Non lo faccio. Non lo batto. Ogni umano ha desideri, ambizioni e bisogno di qualcosa che fatica ad ottenere. Elaborare strategie win-win con altri umani è uno dei temi principali del corso Flore Maleficarvm di Aivia. Per i competitor bellissimi, vale lo stesso gioco. Quando avevo 18-20 anni uscivo con due altri ragazzi. Uno dei due era molto bello, una sorta di Ryan Gosling senza faccia da ebete. Nonostante il bell'aspetto, era molto timido e faticava a conoscere ragazze. La strategia mia e dell'altro mio amico era semplice: in discoteca afferravamo il bello e lo lanciavano letteralmente il mezzo a gruppetti di 3-4 ragazze come rompighiaccio. Il suo sorriso da modello e l'imbarazzo sincero fallivano raramente. Poi entravamo immediatamente dopo nel set per supportarlo. Nel tempo e col loop di feedback positivi ha maturato una solida autostima (nel senso di stima delle sue capacità e del suo valore) e ha fatto strage di figa. Un altro mio caro amico, qualche anno più giovane. Vede me ed un altro come dei mentori, siccome spesso gli abbiamo dato dei consigli che funzionano e gli spieghiamo la realtà per come si sviluppa. Lui è molto bello e crescendo diventa abbastanza popolare. Riusciamo a vederci poco, ma ogni volta che ci vediamo mi presenta una o due fighe di cui ha già parlato di benissimo di me. (Adesso molto meno in realtà, perché si è fidanzato, ha fatto carriera ed è un po' uscito dal giro.) Back Door Man, Forsad, Orph e 5 altri ha reagito a questo 5 3
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