Doom Head [Partecipante] 11595 Inviato 14 Agosto 2020 Inviato 14 Agosto 2020 (modificato) Mi sono iscritto da pochissimo e in pieno periodo di quarantena, quindi non ho avuto ancora il tempo materiale per mettere in pratica ciò che ho appreso da questo forum a meno che non vogliate leggere la storia di una sega davanti al pc. Modificato 14 Agosto 2020 da Doom Head Big Brother, Edo, Merdaland e 1 altro ha reagito a questo 1 3
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 14 Agosto 2020 Autore Inviato 14 Agosto 2020 18 ore fa, OdetoJoy ha scritto: "La Stella del Mattino, la prima stella a vedersi quando sta per tramontare il sole e la prima a comparire quando il sole sta per sorgere all'alba. E' la luce di Venere ed è anche nota come Luci-fer, portatrice di luce. E' l'incarnazione vivente di quel magico momento sospeso nel tempo in cui alba e tramonto, notte e giorno, luce e oscurità, sono la stessa cosa. Quel magico momento in cui c'è la sintesi degli opposti. "Resta con me quando Venere illumina il mondo" [Lilith Wolf Down, Modulo 1]. Kaihō-sha, Marco_drake, OdetoJoy e 3 altri ha reagito a questo 2 4
Questo è un messaggio popolare. Skyscraper [Élite] 733 Inviato 14 Agosto 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Agosto 2020 Maggio 2020. La porto in una casa nel bosco, in mezzo al nulla. Stare nel tepore delle coperte sarebbe la scelta più comoda e semplice, ma stasera mi sento destinato a ben altro. Prendo una felpa anche per lei, usciamo di casa e spengo subito la torcia del cellulare. Sento il vento che mi sfiora la pelle e scuote le foglie degli alberi, il terriccio che rimbomba al ritmo dei miei passi, le vibrazioni delle sue mani: sento che è spaventata, ride nervosamente perché non sa dove la porterò, ma sa di essere al sicuro. Posso fare qualsiasi cosa che è in mio volere ora che mi sento padrone del mio cazzo di bosco, lo stesso che per anni ho esplorato e non mi ha perdonato nulla, lo stesso a cui ogni volta chiedevo: "Qual è il mio scopo?" e mi rispondeva lasciandomi pieno di tagli e sudore. Lo stesso bosco che adesso collabora per farmi raggiungere i miei desideri. Dopo qualche centinaio di metri gli alberi si aprono e lasciano spazio al cielo stellato. Si gira e mi guarda incappucciata nel buio della notte, dove l'unica fonte di luce è una falce di luna fioca. E' bellissima quando la vedo appena. Le distanze si accorciano sempre di più, cazzo se tremo, non riusciamo più a trattenerci. La divoro accecato dalla voglia e consumo forse il sesso migliore della mia vita. Mi inebrio delle sue urla ai miei colpi di cintura, assaggio ogni centimetro della sua pelle bianca, leccando il miele che sgorga. Impazzisco ascoltando l'eco tra gli alberi dei suoi gemiti così potenti, perché tanto lì nessuno ci potrà mai sentire. Mi sento l'unico che può scoparla così intensamente, in quel momento. Sono perfettamente connesso. Orgasmo e tutto diventa Uno. Subito dopo ci sediamo uno di fronte all'altro, in terra. Le dico di chiudere gli occhi e di ascoltare il vento tra gli alberi che le parla. Ascolta. Senti che ti sta comunicando che sei viva. Non devi parlare, non devi dare retta alla merda che hai nel cervello ma a quella luce che risiede nel tuo animo, la Dea per cui lotterei sempre, nonostante tutto. Silenzio. Che bello vederla ascoltare il silenzio, ad occhi chiusi, mentre si gode i suoi sensi. Prendo una manciata di foglie dal terreno ed inizio a sbriciolarle nelle mie mani, mentre le muovo attorno alle sue orecchie e al viso. Senti. Sei completamente immersa e non te ne frega più niente. Sotto di te l'erba che accarezza le tue cosce nude, davanti a te le foglie che scricchiolano e sopra di te il cielo stellato. Sei circondata. Lasciati trapassare. Poi mi fermo, rimango in silenzio e la guardo mentre ha ancora gli occhi chiusi. Li riapre. Grazie. E adesso, a distanza di mesi, ti ringrazio anch'io, perché ho donato una gioia indescrivibile a qualcuno e di conseguenza a me stesso. Un momento di vera vita. Non importa se ormai ti sei fatta sabotare dalla tua parte razionale, decidendo di non ricordare, di non godere più di esperienze vere che ci arricchivano, ma di dar retta a ciò che dicono le amiche, la società e chissà quante altre stronzate. Non pretendo che tu capisca. Ma tu lo sai, perché lo hai sentito. Lo sai che ogni volta prima di addormentarti, nel buio della tua camera e dei tuoi pensieri, quando sentirai il fruscio delle foglie in lontananza la tua mente farà click. E mi troverai lì, nel buio del bosco. Esattamente di fronte a te. Forsad, - Raiden -, ^'V'^ e 15 altri ha reagito a questo 3 13 1 1
^'V'^ [Aivia Demon] 175056 Inviato 14 Agosto 2020 Autore Inviato 14 Agosto 2020 16 minuti fa, Skyscraper ha scritto: Maggio 2020. La porto in una casa nel bosco, in mezzo al nulla. Stare nel tepore delle coperte sarebbe la scelta più comoda e semplice, ma stasera mi sento destinato a ben altro. Prendo una felpa anche per lei, usciamo di casa e spengo subito la torcia del cellulare. Sento il vento che mi sfiora la pelle e scuote le foglie degli alberi, il terriccio che rimbomba al ritmo dei miei passi, le vibrazioni delle sue mani: sento che è spaventata, ride nervosamente perché non sa dove la porterò, ma sa di essere al sicuro. Posso fare qualsiasi cosa che è in mio volere ora che mi sento padrone del mio cazzo di bosco, lo stesso che per anni ho esplorato e non mi ha perdonato nulla, lo stesso a cui ogni volta chiedevo: "Qual è il mio scopo?" e mi rispondeva lasciandomi pieno di tagli e sudore. Lo stesso bosco che adesso collabora per farmi raggiungere i miei desideri. Dopo qualche centinaio di metri gli alberi si aprono e lasciano spazio al cielo stellato. Si gira e mi guarda incappucciata nel buio della notte, dove l'unica fonte di luce è una falce di luna fioca. E' bellissima quando la vedo appena. Le distanze si accorciano sempre di più, cazzo se tremo, non riusciamo più a trattenerci. La divoro accecato dalla voglia e consumo forse il sesso migliore della mia vita. Mi inebrio delle sue urla ai miei colpi di cintura, assaggio ogni centimetro della sua pelle bianca, leccando il miele che sgorga. Impazzisco ascoltando l'eco tra gli alberi dei suoi gemiti così potenti, perché tanto lì nessuno ci potrà mai sentire. Mi sento l'unico che può scoparla così intensamente, in quel momento. Sono perfettamente connesso. Orgasmo e tutto diventa Uno. Subito dopo ci sediamo uno di fronte all'altro, in terra. Le dico di chiudere gli occhi e di ascoltare il vento tra gli alberi che le parla. Ascolta. Senti che ti sta comunicando che sei viva. Non devi parlare, non devi dare retta alla merda che hai nel cervello ma a quella luce che risiede nel tuo animo, la Dea per cui lotterei sempre, nonostante tutto. Silenzio. Che bello vederla ascoltare il silenzio, ad occhi chiusi, mentre si gode i suoi sensi. Prendo una manciata di foglie dal terreno ed inizio a sbriciolarle nelle mie mani, mentre le muovo attorno alle sue orecchie e al viso. Senti. Sei completamente immersa e non te ne frega più niente. Sotto di te l'erba che accarezza le tue cosce nude, davanti a te le foglie che scricchiolano e sopra di te il cielo stellato. Sei circondata. Lasciati trapassare. Poi mi fermo, rimango in silenzio e la guardo mentre ha ancora gli occhi chiusi. Li riapre. Grazie. E adesso, a distanza di mesi, ti ringrazio anch'io, perché ho donato una gioia indescrivibile a qualcuno e di conseguenza a me stesso. Un momento di vera vita. Non importa se ormai ti sei fatta sabotare dalla tua parte razionale, decidendo di non ricordare, di non godere più di esperienze vere che ci arricchivano, ma di dar retta a ciò che dicono le amiche, la società e chissà quante altre stronzate. Non pretendo che tu capisca. Ma tu lo sai, perché lo hai sentito. Lo sai che ogni volta prima di addormentarti, nel buio della tua camera e dei tuoi pensieri, quando sentirai il fruscio delle foglie in lontananza la tua mente farà click. E mi troverai lì, nel buio del bosco. Esattamente di fronte a te. Vaffanculo, sei il quinto, mi tocca di impazzire a fare tutta la comunicazione per il 30% di sconto sul serio, e perderci un giorno e mezzo per tirar su forse 20 euro. Avrei scommesso non si sarebbe arrivati a cinque. Bastardi. Skyscraper, RAWolf, OdetoJoy e 6 altri ha reagito a questo 2 1 6
Alexis2 [Donna] 4540 Inviato 14 Agosto 2020 Inviato 14 Agosto 2020 31 minuti fa, Skyscraper ha scritto: E mi troverai lì, nel buio del bosco. Esattamente di fronte a te. Mi sembrava di vedere la scena nel bosco mentre leggevo E si sentiva la passione anche dallo schermo di un telefono Skyscraper ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. Tony Montana [Élite] 3997 Inviato 14 Agosto 2020 Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Agosto 2020 Profumo di Donna Era il fiorire dell'estate. Visitavo un amico in un caldo paesino della costa francese. Il profumo del mare, dell'asfalto, il rumore del traffico e i suoni confusi della gente parla camminando svelta. Lascio il mio zaino da lui e mi fa esplorare la città. Parliamo e ridiamo molto. La sera ci incontriamo con un suo amico, che conosco (e chiamerò amico2), e una sua amica. Beviamo qualcosa, ci spostiamo per mangiare un boccone e poi giriamo un paio di localini in centro. C'è un buon mood, un'ottima sintonia. Ridiamo molto, mi raccontano molte cose. L'amica è simpatica. Carina, di una bellezza che sembra ingenua. Un po' hippie, ma con una certa classe che rende evidente il suo appartenere (o meglio, la sua famiglia) ad una classe borghese ed agiata. Parliamo molto, lei ed io, soprattutto quando gli altri due membri della comitiva spariscono momentaneamente per salutare gente che conoscono. Lei è lì da meno tempo e normalmente frequente un'altra compagnia. Ad un certo punto della serata, amico2 mi confessa che si è scopato amica e che è stata un'esperienza terribile. Fa tardi e rientro col mio amico a casa sua, dove mi ospita per la notte. Il giorno dopo mi porta in un paio di posti molti belli, mi racconta della sua vita sentimentale travagliata e gli chiedo di amici comuni che non sento e vedo da tempo. La sera ci ribecchiamo con amica. Non ricordo precisamente la serata, se non che andiamo in un locale piccolo, pienissimo e con un forte puzzo inebriante di humans. Finiamo da lei a farci uno spuntino (mi pare avesse delle melanzane alla parmigiana in frigo) in piena notte. Questa sera c'era molta affinita e tensione con amica. Abbiamo ballato, ci siamo esplorati quel tanto che basta a stimolare tanta curiosità. Gioco la mia carta. L'indomani devo partire prestissimo e prendere un bus, la cui fermata e davvero vicino a dove abita amica. Ho lo zaino con me, in caso avessimo fatto un all-nighter. Lo faccio notare un po' scherzosamente, dicendo che quando amica ci caccia resterò lì intorno ad aspettare il bus. Lei si illumina e mi propone di riposare un paio d'ore da lei. Ok, grazie. Il mio amico fa stranamente un po' di resistenza (stranamente perché è gay), ma dopo un'altra mezz'ora si incammina verso casa. Ci facciamo attendere un po', giochiamo a fare finta che non succederà niente. Poi mentre si avvia verso il letto mi piazzo davanti, la afferro e la bacio. Va un po' in crisi e mi vomita che si vede con un ragazzo, ci tiene molto, ora non è lì, blabla. Le dico che capisco e che non faremo niente di cui potrà pentirsi. Fidati. Le lascio tenere le mutande mentre le bacio e accarezzo il corpo. Mi fermo un po' sulla figa e poi d'un tratto gliele sfilo. Comincia a protestare e le ripeto di fidarsi. La lecco, la assaporo. Mi esplodono i sensi: non ho mai baciato una figa che mi piacesse così tanto. Il sapore è incredibile, non posso staccarmi. Lei è molto silenziosa, ma il suo corpo mi comunica tutto ciò che devo sapere. Si scalda molto lentamente. Capisco perché per amico2 fosse stata una brutta esperienza. Dopo quasi un'ora e qualche orgasmo, devo prendere una pausa. Lei mi stende di fianco a lei e mi fa un pompino delicatissimo fino a farsi venire in bocca ed ingoiare. Ci baciamo e mi chiede per favore di fermarci lì, che non ha resistenza per opporsi. Le ripeto che non avremmo fatto niente di cui possa pentirsi. La lascio addormentarsi tra la mie braccia, mentre albeggia. Io ho voglia di scopare e non prendo sonno. Così dopo un'ora mi preparo silenzioso e me ne vado mentre ancora dorme. Non la rivedrò mai più. Sul bus tengo le dita vicine al naso, per imprimere quell'odore e quel momento nella mente. Quercia, RAWolf, ^'V'^ e 12 altri ha reagito a questo 2 13
OdetoJoy [Élite] 5136 Inviato 14 Agosto 2020 Inviato 14 Agosto 2020 2 ore fa, Alexis2 ha scritto: Mi sembrava di vedere la scena nel bosco mentre leggevo E si sentiva la passione anche dallo schermo di un telefono Dal vivo è ancora meglio L'ho visto fare uno storytelling superdettagliato così dal nulla in una situazione di gruppo ad una tipa Poi ha proprio la voce giusta per farli Stima, a me non riescono mai così bene e soprattutto così spontaneamente senza programmarli Alexis2 e Skyscraper ha reagito a questo 1 1
Giraluna [Partecipante] 9662 Inviato 15 Agosto 2020 Inviato 15 Agosto 2020 (modificato) Ragazzi, che scrivere (non che serva al clan, tuttavia quando il sorriso spunta debbo ubbidire) ... c avete na vita proprio insipida, insomma, n è? A casa. Col panzone di fori. A lamentarvi che il pacco di patatine non contenesse pure una vagina finta come gadget per ovviare alla massa che non ve la da. Proprio dei soggetti inscopabili, insomma. Sono ironica. Ora, tranquilli, passo alla parte seria. Cinque erano troppo pochi. Ormai sta aumentando, se non quello degli adepti, il numero di esperienze che fanno di questo tipo e la voglia di condividerle, spronati dal suo creatore stesso, perché di fuori - e lo capisco molto bene - viene facile isolarsi dal gregge. Dunque in una giornata parli pochissimo. Al massimo coi tuoi fratelli. Però restano, per certi versi, sempre troppo pochi e allora, scriviamolo. Magari qualcuno si aggiunge. E si può parlarne ancora. Parlarne anche qui (fuori), nella tana, più di quanto facciamo. Non è mai abbastanza. E quel poco che hai vorresti moltiplicarlo per 100. Ad ogni modo, un pezzo in particolare è stato quello in cui ho sorriso di più. Il resto, avendolo anche vissuto tempo fa, ormai ha assunto un importanza diversa per me. Un sorriso non di derisione, ovviamente. La reazione è stata spontanea, indipendentemente da chi ne fosse l autore. Perché capisco. Anche se ho la vagina. Infondo, il risultato di tutto il thread non era poi così scontato. Col sorriso vi saluto. Sciao sciao 👋 Modificato 15 Agosto 2020 da Giraluna OdetoJoy ha reagito a questo 1
OdetoJoy [Élite] 5136 Inviato 17 Agosto 2020 Inviato 17 Agosto 2020 (modificato) Il 14/8/2020 alle 18:02 , ^'V'^ ha scritto: "Resta con me quando Venere illumina il mondo" [Lilith Wolf Down, Modulo 1]. Grazie, me lo sono perso quel bonus Certo che coincidenza che ho vissuto quel momento numinoso della Stella del Mattino senza neanche sapere che l'avevi citato in Lilith Wolf Down Modificato 17 Agosto 2020 da OdetoJoy
JoieDeVivre [Élite] 397 Inviato 24 Agosto 2020 Inviato 24 Agosto 2020 Ho preferito scriverlo nei report,vista la tempistica Grazie a tutti per gli stupendi racconti, certi mi hanno emozionato in maniera incredibile
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