Border [Lurker] 5 Inviato 14 Agosto 2020 Autore Inviato 14 Agosto 2020 Il 12/8/2020 alle 18:03 , Sonya ha scritto: @Border Penso che tu abbia tanta paura. Anzi, sei proprio terrorizzato da ciò che non conosci e ciò che non puoi controllare. Quando ci addentriamo nel mondo emozionale e relazionale, si prende il pacchetto completo: eros e tanathos. continui a sottolineare il fatto che lei si sia presa di te e del tuo essere "sadico" "che non funzioni bene come essere umano" "cinico", ecc. Ne sei così sicuro? sicuro che in realtà lei non si sia presa di una parte che è riuscita a vedere e che te ignori o che cerchi di nascondere per portare avanti questa sorta di "sovrastruttura" che hai? E' presa da entrambi gli aspetti, dato che non ho mai nascosto niente a lei, perchè, ripeto, accettai di uscire solo perchè fu estremamente azzardata ma dolce e delicata e fin da subito ho sentito un feeling affettivo che solo successivamente si è tramutato melanconicamente e inevitabilmente in attrazione totalitaria e sesso. Quindi fin dall'inizio fui, in maniera quasi fuori luogo e precoce, ma discreta, chiaro su che tipo fossi. E, per quanto io possa essere distaccato dal flusso umano per qualche anomalia che sicuramente mi porto dall'infanzia, allo stesso tempo ho sviluppato un grande, troppo grande, scomodo, pesante senso empatico. Mi sento anziano. E questo lei lo ha conosciuto e l'ha travolta. Il punto non è lei, è sentire interiormente un conflitto personale con la natura che ci permea e guida, in cui io sento di avere anomalie...congenite azzarderei che non lasciano alla natura guidarmi. Sarà un handicap. Ricordo diversi aneddoti di infanzia e scuole medie, con ragazzine, dove le mie reazioni a certe influenze risultano essere state anomale e strane. O i miei genitori raccontarmi di quanto io fossi fin troppo calmo da bambino. Io sì, provo un senso di paura per ciò che non posso controllare in questo caso, ma, come dice @Alexis2 è soprattutto consapevolezza che ho accumulato fin da bambino mentre gli altri si abbandonavano naturalmente, e che ho consolidato brutalmente nell'età tra i 17 e i 24 anni circa, conoscendo centinania di donne tra i 16 e i 40 anni, porgendo loro le mie mani calde per portarle a denudarsi nella mia coscienza cinica bisognosa di sapere. Consapevolezza. Lei mi guardava dolcemente intimorita, incantata e con il batticuore, mentre io invece la fissavo provando qualcosa che decifrato sarebbe: "perchè tutto questo un giorno sparirà dai suoi occhi, che senso ha se un giorno ha già guardato così qualcun'altro, non si sente ridicola? Non percepisce dentro di sè l'embrione della consapevolezza che un altro giorno ancora guarderà così qualcun'altro ancora? E non si sente patetica a pensarlo?". Se penso alle orde di donne che possiamo incontrare e incrociare o anche se le incrocio quotidianamente, la mia natura a contatto con le loro avvenenze, sento impulsi, li percepisco, ma hanno effetto in me come un eco, perchè intanto sono calato nel patetismo di tutto il relazionarsi, le sovrastrutture futili che impacchettano l'unica struttura che ci muove che è il sesso. E tutto ciò non è ragionato, è un susseguirsi di sensazioni. Per questo io mi sento nella misura essenzialista: dobbiamo fare sesso? Quale è il modo più onesto e facile? -> Prostitute-occasioni immediate. Non dico stupri perchè...perchè no. Noto che si sta andando a parare sulla mia psiche, ma d'altronde il senso di tutto ciò era uno sfogo travestito da una domanda consapevole di provenire dal surreale, la cui risposta utopica onestamente sogno ancora un po', e quindi il problema è in me e non in lei o in questa relazione. Perciò per dare un senso di utile e tecnico alla questione: consigliatemi un modo per prosciugarla dall'interesse per me e far sì che si allontani indolore e senza ricadute. Insegnatemi a de-sedurre una donna, a farla asciugare...senza però dovermi umiliare, possibilmente. Tipo non vorrei doverle dire che la amo e ho bisogno di lei tutti i giorni 5 volte al giorno, farle le smorfie coccolose, scriverle una poesia romantica, dirle che voglio solo lei quando diventa gelosa, e mettere una nostra foto su whatspapp.
Border [Lurker] 5 Inviato 14 Agosto 2020 Autore Inviato 14 Agosto 2020 9 ore fa, Sagittair ha scritto: Ti posso dire solo una cosa @Border, fai un favore a tutti quanti e soprattutto a te stesso. Scendi da quel cazzo di piedistallo. Non sei speciale, non sei bacato, sei come tutti gli altri. E non c'e proprio niente di male. Il tuo problema è che vivi nella presunzione di essere "diverso" dagli altri perché hai una paura fottuta di metterti in gioco... So che ti piacerebbe stare su questo piedistallo al posto mio, che attira donne anche quando dormi, che scoperesti di rendita. Ma purtroppo mia madre lo ha cagato dal culo assieme a me, siamo siamesi in simbiosi.
ArmandoBis [Partecipante] 5477 Inviato 14 Agosto 2020 Inviato 14 Agosto 2020 42 minuti fa, Border ha scritto: E' presa da entrambi gli aspetti, dato che non ho mai nascosto niente a lei, perchè, ripeto, accettai di uscire solo perchè fu estremamente azzardata ma dolce e delicata e fin da subito ho sentito un feeling affettivo che solo successivamente si è tramutato melanconicamente e inevitabilmente in attrazione totalitaria e sesso. Quindi fin dall'inizio fui, in maniera quasi fuori luogo e precoce, ma discreta, chiaro su che tipo fossi. E, per quanto io possa essere distaccato dal flusso umano per qualche anomalia che sicuramente mi porto dall'infanzia, allo stesso tempo ho sviluppato un grande, troppo grande, scomodo, pesante senso empatico. Mi sento anziano. E questo lei lo ha conosciuto e l'ha travolta. Il punto non è lei, è sentire interiormente un conflitto personale con la natura che ci permea e guida, in cui io sento di avere anomalie...congenite azzarderei che non lasciano alla natura guidarmi. Sarà un handicap. Ricordo diversi aneddoti di infanzia e scuole medie, con ragazzine, dove le mie reazioni a certe influenze risultano essere state anomale e strane. O i miei genitori raccontarmi di quanto io fossi fin troppo calmo da bambino. Io sì, provo un senso di paura per ciò che non posso controllare in questo caso, ma, come dice @Alexis2 è soprattutto consapevolezza che ho accumulato fin da bambino mentre gli altri si abbandonavano naturalmente, e che ho consolidato brutalmente nell'età tra i 17 e i 24 anni circa, conoscendo centinania di donne tra i 16 e i 40 anni, porgendo loro le mie mani calde per portarle a denudarsi nella mia coscienza cinica bisognosa di sapere. Consapevolezza. Lei mi guardava dolcemente intimorita, incantata e con il batticuore, mentre io invece la fissavo provando qualcosa che decifrato sarebbe: "perchè tutto questo un giorno sparirà dai suoi occhi, che senso ha se un giorno ha già guardato così qualcun'altro, non si sente ridicola? Non percepisce dentro di sè l'embrione della consapevolezza che un altro giorno ancora guarderà così qualcun'altro ancora? E non si sente patetica a pensarlo?". Se penso alle orde di donne che possiamo incontrare e incrociare o anche se le incrocio quotidianamente, la mia natura a contatto con le loro avvenenze, sento impulsi, li percepisco, ma hanno effetto in me come un eco, perchè intanto sono calato nel patetismo di tutto il relazionarsi, le sovrastrutture futili che impacchettano l'unica struttura che ci muove che è il sesso. E tutto ciò non è ragionato, è un susseguirsi di sensazioni. Per questo io mi sento nella misura essenzialista: dobbiamo fare sesso? Quale è il modo più onesto e facile? -> Prostitute-occasioni immediate. Non dico stupri perchè...perchè no. Noto che si sta andando a parare sulla mia psiche, ma d'altronde il senso di tutto ciò era uno sfogo travestito da una domanda consapevole di provenire dal surreale, la cui risposta utopica onestamente sogno ancora un po', e quindi il problema è in me e non in lei o in questa relazione. Perciò per dare un senso di utile e tecnico alla questione: consigliatemi un modo per prosciugarla dall'interesse per me e far sì che si allontani indolore e senza ricadute. Insegnatemi a de-sedurre una donna, a farla asciugare...senza però dovermi umiliare, possibilmente. Tipo non vorrei doverle dire che la amo e ho bisogno di lei tutti i giorni 5 volte al giorno, farle le smorfie coccolose, scriverle una poesia romantica, dirle che voglio solo lei quando diventa gelosa, e mettere una nostra foto su whatspapp. Hai per caso la sindrome di Asperger?
Border [Lurker] 5 Inviato 14 Agosto 2020 Autore Inviato 14 Agosto 2020 25 minuti fa, ArmandoBis ha scritto: Hai per caso la sindrome di Asperger? Se ce l'avessi, sarà furba, perchè nessuno se ne è mai accorto...nemmeno io.
ArmandoBis [Partecipante] 5477 Inviato 15 Agosto 2020 Inviato 15 Agosto 2020 (modificato) 8 ore fa, Border ha scritto: Se ce l'avessi, sarà furba, perchè nessuno se ne è mai accorto...nemmeno io. Ci sono forme leggere che vengono diagnosticate tardi. (O forse mai.) A una donna che conosco bene gliel'hanno scoperta ben dopo i quaranta. Io la capisco perché in forma molto, ma molto più leggera l'ho avuta anch'io. Modificato 15 Agosto 2020 da ArmandoBis
Sonya [Partecipante] 436 Inviato 15 Agosto 2020 Inviato 15 Agosto 2020 (modificato) 12 ore fa, Border ha scritto: Perciò per dare un senso di utile e tecnico alla questione: consigliatemi un modo per prosciugarla dall'interesse per me e far sì che si allontani indolore e senza ricadute. Insegnatemi a de-sedurre una donna, a farla asciugare...senza però dovermi umiliare, possibilmente. Molto semplicemente le dici che non hai più intenzione di continuare. Come ti dicevo, quando ci si addentra nelle relazioni si prende sempre il pacchetto completo, Eros e Thanatos. Per cui non esiste un modo indolore per farla andare via, però sicuramente l'aiuti a essere felice in un futuro, con un ragazzo che abbia i suoi stessi obiettivi. 12 ore fa, Border ha scritto: Io sì, provo un senso di paura per ciò che non posso controllare in questo caso, ma, come dice @Alexis2 è soprattutto consapevolezza che ho accumulato fin da bambino mentre gli altri si abbandonavano naturalmente, e che ho consolidato brutalmente nell'età tra i 17 e i 24 anni circa, conoscendo centinania di donne tra i 16 e i 40 anni, porgendo loro le mie mani calde per portarle a denudarsi nella mia coscienza cinica bisognosa di sapere. Consapevolezza. No. Questa è paura. Paura e terrore di non poter controllare gli eventi ed il futuro. È la "paura della paura" che alimenta un circolo vizioso. Resta nel "qui ed ora", essere nel "poi e là" a che serve? Preoccuparsi anticipatamente è inutile, per due motivi: 1. Non cambia gli esiti del futuro 2. Ti vivi male il presente Ah, un'altra cosa: sii sereno, che non sei l'unico a vivere in questo modo ma sono in moltissimi, tra uomini e donne, a vivere in questo modo. Se x te è un modello di vita che non ti fa soffrire, prego, continua pure. Ma se inizi a star male, ti consiglio di farti aiutare. credo che non vivi troppo bene, visto che sei iscritto in questo forum Per pubblicare una richiesta d'aiuto con un titolo abbastanza pesante. Modificato 15 Agosto 2020 da Sonya Sagittair ha reagito a questo 1
Sagittair [Partecipante] 1423 Inviato 16 Agosto 2020 Inviato 16 Agosto 2020 Il 14/8/2020 alle 21:42 , Border ha scritto: So che ti piacerebbe stare su questo piedistallo al posto mio, che attira donne anche quando dormi, che scoperesti di rendita. Ma purtroppo mia madre lo ha cagato dal culo assieme a me, siamo siamesi in simbiosi. Non mi aspettavo altra risposta che questa da te ... 🙂 E quest'ultima frase è delirio puro: Il 14/8/2020 alle 21:38 , Border ha scritto: Perciò per dare un senso di utile e tecnico alla questione: consigliatemi un modo per prosciugarla dall'interesse per me e far sì che si allontani indolore e senza ricadute. Insegnatemi a de-sedurre una donna, a farla asciugare...senza però dovermi umiliare, possibilmente. Tipo non vorrei doverle dire che la amo e ho bisogno di lei tutti i giorni 5 volte al giorno, farle le smorfie coccolose, scriverle una poesia romantica, dirle che voglio solo lei quando diventa gelosa, e mettere una nostra foto su whatspapp. Cmq ti ha già scritto tutto @Sonya Crow ha reagito a questo 1
EdivadMIR [Partecipante] 213 Inviato 9 Settembre 2020 Inviato 9 Settembre 2020 Fratello mio... dove sei stato finora? Ti ho cercato per tanti anni...
Caraibika [Élite] 2380 Inviato 10 Settembre 2020 Inviato 10 Settembre 2020 Tutto il tuo discorso è sintetizzabile con "Perché vivere se tanto dobbiamo morire? Tanto vale ammazzarci subito". So quanto possa essere pesante la consapevolezza del funzionamento delle relazioni umane, ci sta anche un periodo iniziale di rifiuto/rabbia/frustrazione, poi però bisognerebbe avere la forza di accettare le cose come sono e andare avanti, step che tu non sembri aver ancora fatto. Una relazione è come mangiare il tuo piatto preferito, sei al settimo cielo mentre te lo godi, ma ad un certo punto finisce e ti rimane solo vagamente il sapore in bocca e il ricordo di quanto ti è piaciuto gustartelo. Il fatto che finisca è una scusa per non mangiarlo? E' un esempio stupido forse, ma puoi applicare lo stesso concetto a tutte le cose che ti fanno stare bene mentre le fai o te le vivi, hanno un inizio e una fine, che noi lo vogliamo o no. Il tuo rimuginare e iperanalizzare tutto ti fa essere felice, o rappresenta un limite (che magari tu mascheri come maturità, consapevolezza o altri termini per non dargli una connotazione negativa)? Io partirei da qui, non dalle lotte ai mulini a vento sperando che il mondo diventi diverso da quello che è. Non puoi cambiare il mondo, puoi però provare a cambiare la tua percezione di esso e il modo in cui affronti la vita. ganimede ha reagito a questo 1
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