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Inviato (modificato)

Salve a tutti,

Sto “uscendo” in questi ultimi 2 mesi da una relazione durata due anni, estremamente passionale (quasi viscerale) ma con moltissimi alti e bassi. 
Abbiamo 28 anni entrambi, l’uomo in questione mi ha sempre accusata di essere meno coinvolta di lui e poco propensa ad offrirgli quel senso di stabilità che cercava. 
Lui ha bisogno di certezze e io invece per indole sono molto schiva. Da un paio di mesi a questa parte ha deciso di lasciarmi, salvo tornare a farsi sentire puntualmente. È sempre stato morbosamente geloso del mio rapporto con un collega fino ad arrivare a dirmi che tornerà con me solo quando questo collega smetterà di lavorare nel mio ufficio (verrà infatti trasferito tra 8 mesi). 


Adesso mi sta dicendo che per questi 8 mesi vuole continuare ad avere esclusività sessuale senza però stare ufficialmente insieme. Dice che mi ama ma che adesso non si sente sicuro di me, che il mio atteggiamento inaffidabile l’ha deluso troppe volte, ha paura di rimanere scottato e c’è questo dannato collega di mezzo.
Qualche giorno fa abbiamo passato 3 giorni insieme facendo sesso di continuo e comportandoci come la più affiatata delle coppie. Ma appena ci congediamo lui ricomincia a dire che non possiamo stare insieme, che non vuole tornare "sottone" (...) ecc. 


Al contempo continua a contattarmi con pretesti idioti.


È evidente che voglia tenermi legata al guinzaglio (non vuole assolutamente che vada con altri) ma al contempo non vuole avere le seccature di una vera relazione stabile, mi pare.
Io vorrei fargli capire che non sono più disposta a tollerare una tale ambiguità, e vorrei anche fargli capire che se lui non se la sente più va bene, ma allora dovrebbe lasciarmi andare. Che è impensabile questo "stare insieme ma anche no" per 8 mesi, ed una volta lasciata avrei anche diritto a vedere/conoscere qualcun altro, lui non è il perno dell’universo.


La domanda è:
Sparisco?
O devo dargli quelle certezze che ha sempre voluto? 


In cuor mio vorrei tornare con lui, ma tutti i litigi passati oltre a questa gelosia al limite della psicosi per il collega rendono la cosa impossibile per adesso. Nonostante mi dica che mi ama e che non riesce a immaginare di avere una storia con qualcuna non sia io.

Modificato da Jökla
Inviato
1 ora fa, Jökla ha scritto:

Adesso mi sta dicendo che per questi 8 mesi vuole continuare ad avere esclusività sessuale senza però stare ufficialmente insieme.

Che tradotto cosa vorrebbe dire?

bella supercazzola per siamo insieme ma non lo chiamiamo stare insieme?

io delle volte boh

1 ora fa, Jökla ha scritto:

La domanda è:
Sparisco?
O devo dargli quelle certezze che ha sempre voluto? 

 

Ma pure te tra sparire e dargli le "certezze che ha sempre voluto" (vorrei capire cosa intendi) c'è di mezzo il mare.

In ogni caso per sparire bisogna proprio volerlo in maniera viscerale, fatica a sparire se "in cuor tuo vorresti tornare con lui"

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Inviato
2 ore fa, Jökla ha scritto:

Salve a tutti,

Sto “uscendo” in questi ultimi 2 mesi da una relazione durata due anni, estremamente passionale (quasi viscerale) ma con moltissimi alti e bassi. 
Abbiamo 28 anni entrambi, l’uomo in questione mi ha sempre accusata di essere meno coinvolta di lui e poco propensa ad offrirgli quel senso di stabilità che cercava. 
Lui ha bisogno di certezze e io invece per indole sono molto schiva. Da un paio di mesi a questa parte ha deciso di lasciarmi, salvo tornare a farsi sentire puntualmente. È sempre stato morbosamente geloso del mio rapporto con un collega fino ad arrivare a dirmi che tornerà con me solo quando questo collega smetterà di lavorare nel mio ufficio (verrà infatti trasferito tra 8 mesi). 


Adesso mi sta dicendo che per questi 8 mesi vuole continuare ad avere esclusività sessuale senza però stare ufficialmente insieme. Dice che mi ama ma che adesso non si sente sicuro di me, che il mio atteggiamento inaffidabile l’ha deluso troppe volte, ha paura di rimanere scottato e c’è questo dannato collega di mezzo.
Qualche giorno fa abbiamo passato 3 giorni insieme facendo sesso di continuo e comportandoci come la più affiatata delle coppie. Ma appena ci congediamo lui ricomincia a dire che non possiamo stare insieme, che non vuole tornare "sottone" (...) ecc. 


Al contempo continua a contattarmi con pretesti idioti.


È evidente che voglia tenermi legata al guinzaglio (non vuole assolutamente che vada con altri) ma al contempo non vuole avere le seccature di una vera relazione stabile, mi pare.
Io vorrei fargli capire che non sono più disposta a tollerare una tale ambiguità, e vorrei anche fargli capire che se lui non se la sente più va bene, ma allora dovrebbe lasciarmi andare. Che è impensabile questo "stare insieme ma anche no" per 8 mesi, ed una volta lasciata avrei anche diritto a vedere/conoscere qualcun altro, lui non è il perno dell’universo.


La domanda è:
Sparisco?
O devo dargli quelle certezze che ha sempre voluto? 


In cuor mio vorrei tornare con lui, ma tutti i litigi passati oltre a questa gelosia al limite della psicosi per il collega rendono la cosa impossibile per adesso. Nonostante mi dica che mi ama e che non riesce a immaginare di avere una storia con qualcuna non sia io.

Hai descritto l'anticamera di una brutta cosa ai tuoi danni: i cosiddetti femminicidi, sfregi della partner tramite acido e simili, nascono tutti da un contesto di gelosia morbosa come nel caso di sto tipo

A te la scelta se continuare anche solo a parlarci per telefono e rischiare o se viverti la vita (che, ricordo, è una sola) tutta integra e non menomata

Io direi di scappare e di bloccarlo ovunque, tertium non datur (sempre se ci tieni alla tua salute fisica e mentale, cosa non scontata): sei maggiorenne, decidi tu che fine fare

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Inviato (modificato)
5 minuti fa, Edo ha scritto:

Hai descritto l'anticamera di una brutta cosa ai tuoi danni: i cosiddetti femminicidi, sfregi della partner tramite acido e simili, nascono tutti da un contesto di gelosia morbosa come nel caso di sto tipo

A te la scelta se continuare anche solo a parlarci per telefono e rischiare o se viverti la vita (che, ricordo, è una sola) tutta integra e non menomata

Io direi di scappare e di bloccarlo ovunque, tertium non datur (sempre se ci tieni alla tua salute fisica e mentale, cosa non scontata): sei maggiorenne, decidi tu che fine fare

Ora non sarei cosi drastico come Edo ma per la parte inerente a gelosia morbosa e rapporto non sano concordo totalmente.

Senza scomodare morti e acido basterebbe l'estrema gelosia e morbosità per consigliarti di andare altrove.

Vorrei anche capire come ti ho scritto sopra cosa intendi per "certezze di cui ha bisogno".

Per capire quanto sia grosso il problema.

E inoltre se questa cosa del collega sono tutti suoi "film mentali" oppure ha motivo di ritenerti inaffidabile o gli hai dato modo di dubitare realmente.

Altrimenti non si capisce.

 

 

Modificato da Orph
  • Mi piace! 2
Doom Head
Inviato (modificato)
2 hours ago, Jökla said:

In cuor mio vorrei tornare con lui, ma tutti i litigi passati oltre a questa gelosia al limite della psicosi per il collega rendono la cosa impossibile per adesso.

C'è qualcosa di "concreto" con questo collega o sono solo paranoie sue e tra di voi non c'è davvero nulla?

Modificato da Doom Head
  • Mi piace! 2
Inviato
2 hours ago, Orph said:

Che tradotto cosa vorrebbe dire?

bella supercazzola per siamo insieme ma non lo chiamiamo stare insieme?

io delle volte boh

Hai ragione, è ridicolo. Neanche io l'ho capita questa soluzione. Immagino vorrebbe una cosa più disimpegnata.
Io credo che lui abbia paura di sentirsi inzerbinato, in virtù del fatto che in questi due anni sono sempre stata io quella col carattere più forte.
Penso che dentro di sé voglia avere la sensazione di starsi affrancando da me, senza chiudere definitivamente.
Mi ha detto "non possiamo stare insieme ma teniamo un canale aperto". In sostanza né con me, né a scoparti gli altri.

2 hours ago, Edo said:

Hai descritto l'anticamera di una brutta cosa ai tuoi danni: i cosiddetti femminicidi, sfregi della partner tramite acido e simili, nascono tutti da un contesto di gelosia morbosa come nel caso di sto tipo

A te la scelta se continuare anche solo a parlarci per telefono e rischiare o se viverti la vita (che, ricordo, è una sola) tutta integra e non menomata

Io direi di scappare e di bloccarlo ovunque, tertium non datur (sempre se ci tieni alla tua salute fisica e mentale, cosa non scontata): sei maggiorenne, decidi tu che fine fare

Ha senso quello che dici, ma non è questo il caso. Nemmeno mi ha mai controllato il telefono. E' solo un po' isterico, a volte gli dico che è peggio di una femmina.

1 hour ago, Doom Head said:

C'è qualcosa di "concreto" con questo collega o sono solo paranoie sue e tra di voi non c'è davvero nulla?

Il mio collega ha manifestato interesse nei miei confronti. Inoltre è anche un suo conoscente e spesso è capitato che lo prendesse platealmente per il culo per screditarlio ai miei occhi e in generale a quelli dei presenti. Non corre buon sangue insomma, ma io non ne sono minimamente attratta.

In tutto questo il silenzio continua. A me manda in bestia il fatto che in quanto tendenzialmente introversa lui creda di tenermi in pugno.
Crede di sentirmi e vedermi ogni tanto per ristabilire il coinvolgimento e che io la sera vada a letto rigorosamente da sola, recitando il rosario ed attendendo il messaggio settimanale.
Io oscillo tra la voglia di fargli capire che sono disposta ad investire di più, ad essere più affettuosa, più presente; e la voglia di scopare in giro per fargli capire che ha tirato troppo la corda. Quest'ultima cosa è infantile, lo so.

Inviato (modificato)
2 hours ago, Orph said:

Vorrei anche capire come ti ho scritto sopra cosa intendi per "certezze di cui ha bisogno".

Per capire quanto sia grosso il problema.

Per carattere sono sfuggente, mi piace starmene per i fatti miei. Lui invece è il tipo che ti deve far conoscere amici e parentado, da fidanzati in casa.
Lui non ha percepito da parte mia la stessa progettualità a lungo termine che aveva lui. Insomma è un tipo molto tradizionalista, mentre io sono molto più libera, ache se sono sempre stata assolutamente fedele.
C'è anche da dire che amici e conoscenti l'hanno sempre un po' preso in giro dandogli dello zerbino, e lui adesso vuole assolutamente dimostrare di essere il maschione alpha che mi tiene sulla corda.
Sono disposta a smussare gli angoli del mio carattere e farlo sentire più coinvolto nella mia vita, ma lui continua a dire che è tardi, e che ci dovevo pensare prima.
Salvo contattarmi, dormire insieme e starmi avvinghiato come un adolescente in amore.

Per poi tornare alpha una volta che varco l'uscio di casa e ricominciare con questo teatrino demenziale e ciclico.

Modificato da Jökla
Back Door Man
Inviato

Visto che ho letto intervengo.

Stando alla descrizione lui è insicuro e potenzialmente pericoloso. Sicuramente palloso.

Le doti non le conosco.

1 ora fa, Jökla ha scritto:

Sono disposta a smussare gli angoli del mio carattere e farlo sentire più coinvolto nella mia vita, ma lui continua a dire che è tardi, e che ci dovevo pensare prima.

Lamentoso.

1 ora fa, Jökla ha scritto:

Crede di sentirmi e vedermi ogni tanto per ristabilire il coinvolgimento e che io la sera vada a letto rigorosamente da sola, recitando il rosario ed attendendo il messaggio settimanale.

Chi te lo fa fare?

Thetraveller87
Inviato
3 ore fa, Jökla ha scritto:

C'è anche da dire che amici e conoscenti l'hanno sempre un po' preso in giro dandogli dello zerbino, e lui adesso vuole assolutamente dimostrare di essere il maschione alpha che mi tiene sulla corda.
Sono disposta a smussare gli angoli del mio carattere e farlo sentire più coinvolto nella mia vita, ma lui continua a dire che è tardi, e che ci dovevo pensare prima.

Secondo me non siete molto compatibili. E lui si sta comportando da checca isterica adottando tutta una serie di atteggiamenti anti figa.

E no, non credo sia pericoloso... madonna come siete drastici a volte

  • Mi piace! 1
Inviato
11 ore fa, Thetraveller87 ha scritto:

Secondo me non siete molto compatibili.

Mi accodo sostanzialmente questo di base.

Ma anche:

15 ore fa, Jökla ha scritto:

Io oscillo tra la voglia di fargli capire che sono disposta ad investire di più, ad essere più affettuosa, più presente; e la voglia di scopare in giro per fargli capire che ha tirato troppo la corda

Questa cosa non ha molto senso imho, nel senso che se REALMENTE tu avessi voglia di fare quel che dici lo faresti e basta saresti appunto innamorata di lui e non ci sarebbe tutto questo dubbio.

Dubbio che nasce dal fatto che semplicemente non sei abbastanza presa da essere in quel modo spontaneamente.

Non sono cose che si possono decidere "a tavolino", quantomeno non ne salta mai fuori qualcosa di molto reale e solido.

Poi di solito tutte le volte che un maschio si comporta in modo "ondivago" e incerto di base vi scende.

Valuta tu ma non ci vedo delle grandi premesse.

15 ore fa, Jökla ha scritto:

l mio collega ha manifestato interesse nei miei confronti. Inoltre è anche un suo conoscente e spesso è capitato che lo prendesse platealmente per il culo per screditarlio ai miei occhi e in generale a quelli dei presenti. Non corre buon sangue insomm

Pure questo non aiuta, ma non è che se ci si può fare più di tanto.

  • Mi piace! 1

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