Milanese94 [Lurker] 7 Inviato 24 Ottobre 2020 Inviato 24 Ottobre 2020 Buonasera a tutti. Non sapevo se postare qui o in One-itis perché trattasi di una questione generica che si applica su un caso specifico. Primo sabato sera di coprifuoco in quel di Milano e la mia mente sta vagando. La mia storia, parlando di relazioni è questa: Ho scoperto di avere il DNP (disturbo narcisistico di personalità) da qualche mese. La mia primissima relazione “seria” la ebbi a 15 anni e durò un anno e mezzo. Credo che qui i traumi del mio passato si siano aperti e abbiano creato la ferita narcisistica che mi ha portato allo stato attuale. Ero perso di questa ragazza, facevamo tutto insieme, uscite, gite in famiglia, vacanze quando possibile, amicizie in comune. Lei era la classica zoccolina del gruppo al tempo, prima di iniziare a frequentarla io non sapevo nulla di questo. Dopo circa 4 mesi mi tradisce d’estate, in vacanza e si lascia sverginare dal ventenne di turno che idealizzava da quando aveva 10 anni. La cosa mi sconvolge, avevo una visione innocente dell’amore e non pensavo che i tradimenti dove percepivo un sentimento potessero esisterete. Dopo qualche mese lei ritorna alla carica, io duro come il marmo la rifiuto, mi limono altre ragazze davanti a lei ma volevo lei nonostante tutto. E riesce a riprendermi. Io da quel momento mi sento diverso, più possessivo, arrabbiato, una rabbia che non avevo mai sentito prima e che non capivo perché la collegavo agli errori che percepivo lei facesse nei miei confronti. L’estate successiva, a distanza di quasi un anno vengo ricoverato per una pericardite (infammiazione al pericardio, membrana che riveste il cuore) e nel periodo di “quarantena” forzata a casa post ricovero scopro che la mia lei mi tradisce. Di nuovo e non con una sola persona. Esplodo, distruggo tutto quello che mi si para davanti, la inizio ad odiare e a trattare come una prostituta, come io sentivo lei fosse. Da quel giorno non sono più riuscito a fidarmi, ad essere me stesso. Ho avuto altre tre relazioni nel corso dei 10 anni successivi. La prima iniziata nel 2011 durata anch’essa un anno. La seconda nel 2013 e durata poco meno. La terza nel 2015 e terminata circa due mesi fa, quella che mi ha dato l’impulso di cercare aiuto da una terapista e di riconoscere di avere un problema. Premetto questo prima di raccontarvi come ho strutturato le mie relazioni: mi sono sempre sentito “bello” e le ragazze mi ci hanno fatto sentire. Ho avuto relazioni sessuali con una quarantina di ragazze dal 2011 (anno in cui andai a letto con la seconda) e oggi. Sono stato con ragazze di vario tipo, la figa di zona, la ragazza per bene, quella un po’ meno bella. Il sesso fuori dalle relazioni è sempre stato uno sfogo per me. Tornando al discorso, nelle relazioni il leit motive è sempre stato questo: mi piace la ragazza, la conquisto, lei mi ferisce o fa qualcosa che io ricollego alla mia prima relazione, divento insopportabile, evitante, possessivo, geloso, cattivo. Non riesco ad essere me stesso, non riesco a portare una ragazza a fare qualcosa di bello, non riesco a vedere più in là del mio naso o a sentire le persone dentro la mia vita. Loro soffrono, tengono e poi scoppiano lasciandomi SEMPRE nel modo peggiore possibile. Mi restituiscono il male che io faccio loro e probabilmente lo fanno usando anche solo il 10% di quello che hanno subito. Ora il problema grande per me è che l’ultima ragazza, tra mille difficoltà e nonostante io avessi messo in atto tutti i miei schemi comportamentali atti a minare la relazione, la amo davvero. Il consiglio che chiedo qui è se secondo voi c’è possibilità di redimersi agli occhi di una persona che è dopo quasi 5 anni di sopportazione è arrivata a scoppiare, che ora è arrivata a demonizzarmi e che non credo riesce a capire o sentire fino in fondo il fatto che io abbia intrapreso la strada giusta del cambiamento. So che leggere come incipit “sono un narcisista” può fare drizzare le antenne a chiunque. Io ringrazio la terapeuta che mi sta seguendo e ringrazio me stesso perché ho avuto modo di guardarmi dentro e di riuscire a guardare la vita che ho percorso in terza persona riflettendo su tutto. So che non si cambia in un mese e sento dentro ancora delle emozioni primitive molto confuse soprattutto quando ho la sensazione di perdita di controllo o di non essere accettato. Ma sto riuscendo a gestirle e vorrei essere in grado entro qualche mese di accettarmi completamente e di cambiare realmente. Vi ringrazio per la lettura e spero che, nonostante mi renda conto che ci sia un po’ di confusione in ciò che ho scritto, qualcuno mi riesca a consigliare.
paolino21 [Partecipante] 646 Inviato 25 Ottobre 2020 Inviato 25 Ottobre 2020 Innanzitutto io penso che tu sia stato molto coraggioso nel chiedere aiuto, nel riconoscere di avere un problema, è sintomo di maturità e mi dai l'impressione anche di essere un bravo ragazzo. Tante volte nella vita tendiamo a marchiare le persone che si comportano un determinato modo senza chiederci mai il perché lo facciano, da cosa sia dettata quell'azione e quanto sia davvero "colpa" loro. E questo lo facciamo in tantissimi campi, è facile insultare e denigrare, è difficile immedesimarsi nelle altre persone, ipotizzare i motivi di determinati comportamenti ed empatizzare. Detto questo, tutta la storia tra te e la tua ex la sai solo tu, 5 anni sono davvero tanti, immagino tu le abbia un po' crepato l'anima ahah. Però sono sicuro che abbia un minimo anche notato in questo tempo che qualcosa di buono ci sia in te, altrimenti non ci sarebbe stata così tanto tempo. Secondo me cerca di parlarle dal vivo e di essere il più sincero possibile riguardo la tua situazione, puoi pensare anche di dirle che hai scritto qui e mostrarle cosa hai scritto, potrebbe apprezzare, (ma qui valuta tu, è una mossa azzardata, potrebbe anche pensare che sei uno stupido, io personalmente la trovo una cosa genuina che è ciò di cui più mi sembra abbiate bisogno) poi capire cosa fare in base alla sua reazione. sinx ha reagito a questo 1
Milanese94 [Lurker] 7 Inviato 25 Ottobre 2020 Autore Inviato 25 Ottobre 2020 7 ore fa, paolino21 ha scritto: Innanzitutto io penso che tu sia stato molto coraggioso nel chiedere aiuto, nel riconoscere di avere un problema, è sintomo di maturità e mi dai l'impressione anche di essere un bravo ragazzo. Tante volte nella vita tendiamo a marchiare le persone che si comportano un determinato modo senza chiederci mai il perché lo facciano, da cosa sia dettata quell'azione e quanto sia davvero "colpa" loro. E questo lo facciamo in tantissimi campi, è facile insultare e denigrare, è difficile immedesimarsi nelle altre persone, ipotizzare i motivi di determinati comportamenti ed empatizzare. Detto questo, tutta la storia tra te e la tua ex la sai solo tu, 5 anni sono davvero tanti, immagino tu le abbia un po' crepato l'anima ahah. Però sono sicuro che abbia un minimo anche notato in questo tempo che qualcosa di buono ci sia in te, altrimenti non ci sarebbe stata così tanto tempo. Secondo me cerca di parlarle dal vivo e di essere il più sincero possibile riguardo la tua situazione, puoi pensare anche di dirle che hai scritto qui e mostrarle cosa hai scritto, potrebbe apprezzare, (ma qui valuta tu, è una mossa azzardata, potrebbe anche pensare che sei uno stupido, io personalmente la trovo una cosa genuina che è ciò di cui più mi sembra abbiate bisogno) poi capire cosa fare in base alla sua reazione. Ti ringrazio per la risposta.. Le ho parlato, lei da quando ha preso la decisione di allontanarsi è stata molto decisa e ha iniziato a ripetere sempre che le ho fatto molto male, che le emozioni che prova e ha provato da quel momento sono tutte negative e che non vuole ci sia un noi di nuovo. Il cambiamento avuto non lo riconosco nella forma della sua persona e personalità e questo mi ha fatto sorgere molti dubbi: che le abbia aperto a mia volta una ferita tale da modificare i suoi schemi di pensiero? Solo pensare questo mi fa sentire una m***a. Provo un sentimento forte per lei e non so se per fortuna o purtroppo non riesco a lasciarla andare, nonostante siamo stati quasi due mesi senza vederci ne sentirci. Ora lei è molto fredda ed evitante con me, quando ci vediamo e le parlo piange un sacco e si intenerisce ma poi cambia totalmente per messaggio o quando propongo di vederci nuovamente. Insiste molto sul fatto che non vuole che ci sia un nuovo noi, nonostante dal primo momento io le abbia detto che un nuovo noi non potrebbe mai esserci in questo momento perché nessuno dei due sarebbe pronto. Le mie intenzioni sono anche abbastanza chiare, chiarire il perché di tutto e vedersi con leggerezza ma ho paura che lei veda questo come un tentativo di manipolarla o comunque come un tentativo di trovare delle scuse. Non so proprio come comportarmi, non mi interessa nemmeno ora come ora essere ferito o meno perché so di averle fatto fin troppo male nel tempo. So che però per arrivare dove sono ora ho dovuto prendere una bella batosta da parte sua e allo stesso tempo ho paura che se nel frattempo lei decida di peggiorare le cose (andare con un altro, trovarsi altre situazioni ) io potrei di nuovo ricadere in uno stato catatonico.
Milanese94 [Lurker] 7 Inviato 25 Ottobre 2020 Autore Inviato 25 Ottobre 2020 Vi do un aggiornamento, se qualcuno ha un’idea per aiutarmi vi sarei grato.. Eravamo d’accordo oggi per continuare un discorso che avevamo iniziato. Il discorso partiva così: lei: io non voglio vederti ancora perché ho paura che tu ti aspetti qualcosa di diverso da me e non voglio farti soffrire.. io: si sono innamorato di te, ma no non voglio tornare con te ora perché non saremmo pronti. siamo andati avanti due giorni così, con lei che mi spiegava i suoi no ed io che continuavo a dirle le stesse cose. Ad un certo punto le dico chiaro e tondo che per me non potremmo mai tornare insieme, che se mai sarà qualcosa sarà solo ed esclusivamente perché due persone NUOVE si conoscono e che l’unica cosa vecchia che potrebbe mai esserci sarebbe il sentimento. Cambia atteggiamento ed arriviamo concordi entrambi ad un punto. Il punto è il seguente: ci rivediamo, con calma, non troppo spesso, per vedere come andrà, entrambi possono fare anche altre scelte ma con il rispetto di dirselo e nel caso non vedersi più. Ora, come posso comportarmi in una situazione del genere?
paolino21 [Partecipante] 646 Inviato 26 Ottobre 2020 Inviato 26 Ottobre 2020 Ripeto in linea generale quello che dicevo prima, cerca di essere il più possibile genuino, niente giochetti. Continua a vederla e cerca quando parlate di essere il più sincero possibile. Aspetta e vedi come cambiano mano mano le cose, una cosa del genere è troppo complessa secondo me per farti aiutare da altre persone in un forum, ci sono tantissimi punti della storia che non possiamo conoscere, cerca di essere te stesso.
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