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Doom Head
Inviato

Capita molto spesso quando dopo una relazione lunga ci si butta subito tra le braccia della "novità".

Ti hanno detto bene sopra: era presa all'inizio perché offrivi sesso di un certo livello, ma non avendo ancora metabolizzato la separazione con l'ex è andata in crisi.

Tu non avresti potuto fare altrimenti.

Chiaramente ti cercherà (o, almeno, così dicono le statistiche) ma bisogna vedere se abbia superato o meno quella separazione perché i problemi si possono ripresentare.

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Garibaldino
Inviato

Comincio con il ringraziarvi per il vostro supporto. Davvero, dalle vostre risposte capisco che avete dedicato un po’ del vostro tempo ad uno sconosciuto e questo vi fa solo che onore.   

Rispondo un po’ a tutti, cercando di fornirvi maggiori dettagli e permettervi di avere un quadro più completo.

Premessa:

Io so perfettamente che la cosa giusta è lasciarla andare e chiudere nel breve periodo qualsiasi suo tipo di iniziativa, che sarebbe fine a se stessa (io piuttosto di scriverle mi taglio le mani, promesso).  
Lo faccio per me: perché così potrò piano piano dimenticarla e tornare a sorridere. 
Lo faccio per lei: perché così potrà fare chiarezza e trovare la sua pace. 
Lo faccio per noi: qualsiasi passo oggi distruggerebbe la possibilità di “noi” domani. Diciamo che “se son rose fioriranno” ma il giardino lo annaffio io.  

 

Torniamo a lei.

È bella. Lo sa, ed è forte di questo (sa che può fare innamorare). Ma non è una ragazza provocante. Non si trucca, non segue mode: ha il suo stile. Ha dei modi gentili e sopratutto sa dare e togliere attenzioni a chiunque. Il suo ego immagino sia sempre appagato. A letto è una tigre, ama fare sesso, essere dominata, sentirsi sporca. All’esterno poi, torna ad essere un angelo.
In una parola: pericolosa. 

Riflessione: 
Basta questo per essere felici? Ricevere feedback solo dall’esterno? Ma poi sei felice di te stessa veramente? Boo, non lo so. 
Forse no, perché da quello che so lei non riesce a stare sola. 
Vabbè cazzi suoi. 

Riflessione 2:   
Cazzo, già da questa descrizione dovrei farmi due domande. Posso impostarci una vita, famiglia, ecc ecc con una persona che, per me, è pericolosa? Oppure meglio fuggire con dolore e consapevolezza?


Appena lascia lui, iniziamo a frequentarci. Lei nella mood “voglio stare sola”. Io me la gioco bene e (modestamente) la mando fuori di testa (...la volevo).

Quando inizio a capire maggiori cose, capisco anche che era necessario per lei stare sola. Ma ormai era partita... quindi più la allontanavo e più mi voleva.
Niente, non devo essere testardo. Saprà cosa sta facendo. Andiamo avanti. 

Ora, togliendo la seduzione ed il suo sentirsi appagata io vedevo che lei recepiva ed apprezzava le mie qualità, vedevo che si emozionava (certe cose non si possono descrivere a parole). La conferma c’è stata nel suo messaggio di “addio” alla prima separazione (mai ricevute parole più belle nei miei confronti - e anche dolorose - in vita mia).  

Lei si comportava a tutti gli effetti come la mia ragazza (riferendomi poi di essersi sentita sotto pressione nel momento in cui io ho definito così il rapporto).

Dal giorno X lei cambia. Il suo interesse per me svanisce quasi totalmente. Tutte le sue convinzioni sull’ex (spesso sottolineate con me, tirandogli merda addosso), iniziano a vacillare. Senso di colpa e affetto predominano: lei cerca di capire se quello che prova per lui è amore (e lei per amore vuole lottare), si fa mille pippe mentali e decide di voler rivedere questa persona per parlare, tornando nel weekend nella sua città natale, attraversando tutte le zone rosse d’Italia (alla faccia di Conte). Io come uno stronzo (impossibilitato a spostarmi) rimango a casa. 
 

Due settimane passate così, ci siamo visti qualche volta, facendo sesso oltretutto molto trasgressivo perché era, in quel momento, un tradimento verso di lui (e lei lo sapeva bene). E poi si interrogava sull’amore, vabbè.....

Minuto di silenzio. Balle di fieno. Grilli di notte. 

Io in questi momenti vedevo una ragazza confusa. Secondo me non poteva essere amore, ma solo senso di colpa e affetto. Mancanza di coraggio a chiudere (definitivamente e nettamente) con il passato con una persona con cui ha condiviso tantissimo (dovendo poi rispettare me). 
Ho preso in mano la situazione e deciso di riportare il nostro rapporto alla leggerezza iniziale. Corteggiandola. Sono riuscito nuovamente a farle dimenticare (sopprimere) il suo ex.

Immaginate per me la fatica: non chiedevo, non sapevo se in quei weekend aveva chiuso oppure no. Non sapevo se c’era stato un contatto fisico. Non sapevo nulla. La vedevo stare bene con me di nuovo e questo mi bastava. Ovviamente comprendete come questa situazione non mi permetteva di essere me stesso al 100%. Non riuscivo ad essere sempre brillante. Cazzo quando non stavamo insieme io soffrivo e ad ogni suo messaggio, chiamata o incontro dovevo indossare una “maschera”.

Questo ha portato (in piccola parte) a mostrare dei miei lati negativi, a sembrare (quando il nervosismo eccedeva) scontroso.

Tuttavia le sue parole in questa seconda fase (unite ad un quotidiano bellissimo dove praticamente convivevamo a casa sua) sembravano portare nella direzione sperata.

Poi il secondo crack, dovuto ad un mio sfogo: lei decide, senza prendermi in considerazione, di passare 20 gg (causa anche restrizioni) nella sua città (altra regione) con la sua famiglia. Io non comprendo come una persona che non può stare senza di me (e credetemi era così), di botto prenda questa decisione senza minimamente preoccuparsi di me o interpellarmi.
 

Dettaglio: in questa città c’è lui e io, del loro rapporto, non so nulla.

Da questa discussione, con toni da parte mia accesi (eh cazzo vorrei vedere), lei invece di consolarmi e comprendermi si allontana. Non ha il minimo pensiero di chiarire (perché, di nuovo, svuotata di me). Da lì tirò fuori tutto e cosa esce fuori (rullo di tamburi): che ancora non sa se dentro di lei ha chiuso la sua precedente storia. 

Mi cascano letteralmente le palle per terra: le dico che per me la storia finisce qui. Tornasse al suo paesello a riprendersi la sua storia morta da anni. Si sacrificasse per il resto della vita, per una persona che ha rifiutato e tradito.

Poi quando capirà cosa si è persa, sbatterà la testa al muro. Quando scoperà con lui pensando a me. Quando non potrà permettersi di essere libera a letto, altrimenti lui direbbe “ma chi è sta Troia?”

 

PS: Il tipo, inesperto sentimentalmente e sessualmente, adesso se la riprenderebbe a tutti i costi. Ho saputo (tramite le amicizie) che lui - nel periodo in cui si sono rivisti - non ha voluto sapere nulla di cosa fosse successo tra noi. Bravo, scappa. La verità fa male. Vivi con il dubbio fin quando non ce la farai più a guardarla in faccia. 

Il consiglio che ho dato a lei (alla prima separazione) era proprio di dire la verità, per quanto possa fare male! Se ami una persona mettila sempre in condizione di poter fare una scelta. Altrimenti vuoi solo imprigionarlo nella situazione che a te fa stare meglio. 


 

Con questo messaggio mi sono un po’ dilungato e forse sfogato. Ci sta: lucido e consapevole ma cazzo anche umano.

Grazie, compagni. 

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Inviato (modificato)
22 minuti fa, Garibaldino ha scritto:

 

Sei stato lucido e consapevole fino al punto che cito

Prima dici che sai bene che alla fine di una storia c'é bisogno di tempo per metabolizzare e per capire. Ci sei passato anche tu. Hai cercato di allontanarla perché sapevi che poteva averne bisogno

Però quando lei te lo esplicita reagisci così.  

22 minuti fa, Garibaldino ha scritto:

Da lì tirò fuori tutto e cosa esce fuori (rullo di tamburi): che ancora non sa se dentro di lei ha chiuso la sua precedente storia. 

Mi cascano letteralmente le palle per terra: le dico che per me la storia finisce qui. Tornasse al suo paesello a riprendersi la sua storia morta da anni

 

 

Modificato da Alexis2
Doom Head
Inviato

In questa storia tutti avete una motivazione: Tu, lui e lei.

Tu: provi molto, la vostra attrazione fisica e mentale, a quanto si legge, era concreta e vi ha dato sicuramente dei momenti positivi; chiaramente tu stai soffrendo le pippe mentali di lei; le soffri perché le comprendi e non le condividi. Non posso consigliarti di passare avanti e di trovarti una persona un po' meno incasinata, sarebbe scontato.

Lui: è innamorato, stop. Ovviamente fugge dalla realtà e gioca la sua partita facendo il finto ignaro perché, in effetti, occhio non vede e cuore non duole. Il suo disperarsi, inzebinarsi etc, ha portato dei risultati: ha mandato in crisi lei. Forse non ci sperava ma, meglio di te, conosce quella tipa e sa quali corde toccare. Da non colpevolizzare, per quanto potrebbe "farsi i cazzi suoi e cercarsene un'altra", lui c'era prima e rivendica un diritto.

Lei: ha sbagliato a non prendersi i suoi tempi ma, evidentemente, si è lasciata totalmente coinvolgere da voi due. Il paesello, l'ex, fanno tutti parte della sua attuale realtà e chiaramente non vuole commettere errori. A quanto ho capito lei è fuori sede e, non prendertela, ma con i tempi che corrono è molto più facile che se ne torni al paesello a coltivare l'orto di famiglia piuttosto che stare lì con te a fare la fame. Secondo me, sta pensando anche a questo. Ah, non credere ad una sola parola di ciò che ha detto del suo ex: lo amava anche lei e lo ha ripudiato perché, solitamente, le donne amano parlar male delle vecchie storie ingigantendone i lati negativi; vengono sconfessate da situazioni del genere quando viene messo in risalto tutta quella incoerenza ovarica.

Doom Head
Inviato
28 minutes ago, Garibaldino said:

Tornasse al suo paesello a riprendersi la sua storia morta da anni. Si sacrificasse per il resto della vita, per una persona che ha rifiutato e tradito.

Poi quando capirà cosa si è persa, sbatterà la testa al muro. Quando scoperà con lui pensando a me. Quando non potrà permettersi di essere libera a letto, altrimenti lui direbbe “ma chi è sta Troia?”

Ovviamente se ne pentirà se dovesse accadere ciò che credi.

Oggi lei ha appagato quel lato "sessuale" che mancava con quell'altro tizio; ma rimarrà silente per i prossimi anni e quando ormai non avrà più quell'appeal di oggi sul mercato, si ricorderà di quando, almeno una volta nella vita, ha avuto un orgasmo serio.

Albachiara
Inviato (modificato)
54 minuti fa, Garibaldino ha scritto:

Comincio con il ringraziarvi per il vostro supporto. Davvero, dalle vostre risposte capisco che avete dedicato un po’ del vostro tempo ad uno sconosciuto e questo vi fa solo che onore.   

Rispondo un po’ a tutti, cercando di fornirvi maggiori dettagli e permettervi di avere un quadro più completo.

Premessa:

Io so perfettamente che la cosa giusta è lasciarla andare e chiudere nel breve periodo qualsiasi suo tipo di iniziativa, che sarebbe fine a se stessa (io piuttosto di scriverle mi taglio le mani, promesso).  
Lo faccio per me: perché così potrò piano piano dimenticarla e tornare a sorridere. 
Lo faccio per lei: perché così potrà fare chiarezza e trovare la sua pace. 
Lo faccio per noi: qualsiasi passo oggi distruggerebbe la possibilità di “noi” domani. Diciamo che “se son rose fioriranno” ma il giardino lo annaffio io.  

 

Torniamo a lei.

È bella. Lo sa, ed è forte di questo (sa che può fare innamorare). Ma non è una ragazza provocante. Non si trucca, non segue mode: ha il suo stile. Ha dei modi gentili e sopratutto sa dare e togliere attenzioni a chiunque. Il suo ego immagino sia sempre appagato. A letto è una tigre, ama fare sesso, essere dominata, sentirsi sporca. All’esterno poi, torna ad essere un angelo.
In una parola: pericolosa. 

Riflessione: 
Basta questo per essere felici? Ricevere feedback solo dall’esterno? Ma poi sei felice di te stessa veramente? Boo, non lo so. 
Forse no, perché da quello che so lei non riesce a stare sola. 
Vabbè cazzi suoi. 

Riflessione 2:   
Cazzo, già da questa descrizione dovrei farmi due domande. Posso impostarci una vita, famiglia, ecc ecc con una persona che, per me, è pericolosa? Oppure meglio fuggire con dolore e consapevolezza?


Appena lascia lui, iniziamo a frequentarci. Lei nella mood “voglio stare sola”. Io me la gioco bene e (modestamente) la mando fuori di testa (...la volevo).

Quando inizio a capire maggiori cose, capisco anche che era necessario per lei stare sola. Ma ormai era partita... quindi più la allontanavo e più mi voleva.
Niente, non devo essere testardo. Saprà cosa sta facendo. Andiamo avanti. 

Ora, togliendo la seduzione ed il suo sentirsi appagata io vedevo che lei recepiva ed apprezzava le mie qualità, vedevo che si emozionava (certe cose non si possono descrivere a parole). La conferma c’è stata nel suo messaggio di “addio” alla prima separazione (mai ricevute parole più belle nei miei confronti - e anche dolorose - in vita mia).  

Lei si comportava a tutti gli effetti come la mia ragazza (riferendomi poi di essersi sentita sotto pressione nel momento in cui io ho definito così il rapporto).

Dal giorno X lei cambia. Il suo interesse per me svanisce quasi totalmente. Tutte le sue convinzioni sull’ex (spesso sottolineate con me, tirandogli merda addosso), iniziano a vacillare. Senso di colpa e affetto predominano: lei cerca di capire se quello che prova per lui è amore (e lei per amore vuole lottare), si fa mille pippe mentali e decide di voler rivedere questa persona per parlare, tornando nel weekend nella sua città natale, attraversando tutte le zone rosse d’Italia (alla faccia di Conte). Io come uno stronzo (impossibilitato a spostarmi) rimango a casa. 
 

Due settimane passate così, ci siamo visti qualche volta, facendo sesso oltretutto molto trasgressivo perché era, in quel momento, un tradimento verso di lui (e lei lo sapeva bene). E poi si interrogava sull’amore, vabbè.....

Minuto di silenzio. Balle di fieno. Grilli di notte. 

Io in questi momenti vedevo una ragazza confusa. Secondo me non poteva essere amore, ma solo senso di colpa e affetto. Mancanza di coraggio a chiudere (definitivamente e nettamente) con il passato con una persona con cui ha condiviso tantissimo (dovendo poi rispettare me). 
Ho preso in mano la situazione e deciso di riportare il nostro rapporto alla leggerezza iniziale. Corteggiandola. Sono riuscito nuovamente a farle dimenticare (sopprimere) il suo ex.

Immaginate per me la fatica: non chiedevo, non sapevo se in quei weekend aveva chiuso oppure no. Non sapevo se c’era stato un contatto fisico. Non sapevo nulla. La vedevo stare bene con me di nuovo e questo mi bastava. Ovviamente comprendete come questa situazione non mi permetteva di essere me stesso al 100%. Non riuscivo ad essere sempre brillante. Cazzo quando non stavamo insieme io soffrivo e ad ogni suo messaggio, chiamata o incontro dovevo indossare una “maschera”.

Questo ha portato (in piccola parte) a mostrare dei miei lati negativi, a sembrare (quando il nervosismo eccedeva) scontroso.

Tuttavia le sue parole in questa seconda fase (unite ad un quotidiano bellissimo dove praticamente convivevamo a casa sua) sembravano portare nella direzione sperata.

Poi il secondo crack, dovuto ad un mio sfogo: lei decide, senza prendermi in considerazione, di passare 20 gg (causa anche restrizioni) nella sua città (altra regione) con la sua famiglia. Io non comprendo come una persona che non può stare senza di me (e credetemi era così), di botto prenda questa decisione senza minimamente preoccuparsi di me o interpellarmi.
 

Dettaglio: in questa città c’è lui e io, del loro rapporto, non so nulla.

Da questa discussione, con toni da parte mia accesi (eh cazzo vorrei vedere), lei invece di consolarmi e comprendermi si allontana. Non ha il minimo pensiero di chiarire (perché, di nuovo, svuotata di me). Da lì tirò fuori tutto e cosa esce fuori (rullo di tamburi): che ancora non sa se dentro di lei ha chiuso la sua precedente storia. 

Mi cascano letteralmente le palle per terra: le dico che per me la storia finisce qui. Tornasse al suo paesello a riprendersi la sua storia morta da anni. Si sacrificasse per il resto della vita, per una persona che ha rifiutato e tradito.

Poi quando capirà cosa si è persa, sbatterà la testa al muro. Quando scoperà con lui pensando a me. Quando non potrà permettersi di essere libera a letto, altrimenti lui direbbe “ma chi è sta Troia?”

 

PS: Il tipo, inesperto sentimentalmente e sessualmente, adesso se la riprenderebbe a tutti i costi. Ho saputo (tramite le amicizie) che lui - nel periodo in cui si sono rivisti - non ha voluto sapere nulla di cosa fosse successo tra noi. Bravo, scappa. La verità fa male. Vivi con il dubbio fin quando non ce la farai più a guardarla in faccia. 

Il consiglio che ho dato a lei (alla prima separazione) era proprio di dire la verità, per quanto possa fare male! Se ami una persona mettila sempre in condizione di poter fare una scelta. Altrimenti vuoi solo imprigionarlo nella situazione che a te fa stare meglio. 


 

Con questo messaggio mi sono un po’ dilungato e forse sfogato. Ci sta: lucido e consapevole ma cazzo anche umano.

Grazie, compagni. 

@Garibaldino Tutto troppo faticoso ed impegnativo, ora tocca a lei investire in un eventuale recupero e capire, da parte tua, se ha senso rischiare.

Modificato da Albachiara
  • Mi piace! 1
Garibaldino
Inviato

@Alexis Hai perfettamente ragione sulla mia assenza di lucidità in quella frase. Ha prevalso la rabbia mentre scrivevo, ed ho lasciato sfogare. A lei ho semplicemente detto di andare per la sua strada. 
 

@Doom Head Complimenti per la tua analisi sui 3 soggetti. Condivido anche (per quanto riguarda “LEI”) che ci sono altri fattori indipendenti, come famiglia, paesello, amici, stabilità economica (in questo lui mi batte poiché nato in famiglia benestante). 
 

___________

Ora, premesso che non devo fare niente nei suoi confronti (ho assorbito il concetto). Vi chiedo un consiglio:

Lei prima o poi si farà risentire io questo lo so (per comunicarmi che è tornata col suo ex, per scusarsi, perché le manco o per sondare il terreno questo non lo so).

Domanda:

A) valgono ancora strategie di seduzione in questa fase? Considerando che non voglio riaverla per un momento, ma per iniziare la storia. 
 

B) Se dovesse contattarmi: rispondo? Non rispondo? Ignoro? La blocco? La ascolto? 
 

C) Continuare a comprenderla per ogni suo comportamento (lei sa che è una mia dote quella di provare a comprendere) porterebbe giovamento? Ovvero: le darebbe una spinta per tornare da chi la comprende (cioè io)? Oppure le darebbe la forza di continuare per la sua strada, sentendosi compresa e non “odiata” da me (persona che tecnicamente ha ferito)? 
 

Grazie di nuovo. 

Doom Head
Inviato (modificato)
36 minutes ago, Garibaldino said:

Complimenti per la tua analisi sui 3 soggetti. Condivido anche (per quanto riguarda “LEI”) che ci sono altri fattori indipendenti, come famiglia, paesello, amici, stabilità economica (in questo lui mi batte poiché nato in famiglia benestante). 
 

Ti ringrazio.

Ovviamente non potevo sapere che "lui" fosse benestante ma la sostanza non cambia: è un porto sicuro emotivamente e, in questo caso, anche economicamente. Lei pensa a tutto, anche a questo, un domani potrebbe essere portata a decidere se stare in una città con l'incognita del lavoro, o tornare al paese dove "lui" è chiaramente il signorotto con la grana che non le farà mancare niente (a parte la felicità ma dalle mie parti si dice "Meglio piangere in una Ferrari che in una 500" proprio per indicare che il fattore economico non da felicità ma stabilità e tenore di vita).

36 minutes ago, Garibaldino said:

Ora, premesso che non devo fare niente nei suoi confronti (ho assorbito il concetto). Vi chiedo un consiglio:

Lei prima o poi si farà risentire io questo lo so (per comunicarmi che è tornata col suo ex, per scusarsi, perché le manco o per sondare il terreno questo non lo so).

Domanda:

A) valgono ancora strategie di seduzione in questa fase? Considerando che non voglio riaverla per un momento, ma per iniziare la storia. 
 

B) Se dovesse contattarmi: rispondo? Non rispondo? Ignoro? La blocco? La ascolto? 
 

C) Continuare a comprenderla per ogni suo comportamento (lei sa che è una mia dote quella di provare a comprendere) porterebbe giovamento? Ovvero: le darebbe una spinta per tornare da chi la comprende (cioè io)? Oppure le darebbe la forza di continuare per la sua strada, sentendosi compresa e non “odiata” da me (persona che tecnicamente ha ferito)? 

Il mio consiglio, per quanto possa stonare con quello di altri, è quello di "mollare il colpo".

Scusa ma, ti rendi conto della situazione? Poniamo un caso solo: tu stai con lei, vivete nella vostra città ma lei, di tanto in tanto, tornerà al paesello. Con o senza te, ti ritroverai in questa piccola realtà di paese: sei l'intruso, colui che si è messo in mezzo nella storia d'amore tra "lei" e il signorotto che disperato piange nel suo palazzo del centro storico mentre il cameriere gli serve un drink doppio; non credere sia una favoletta, problematiche del genere sono molto comuni in questa situazione e chi ne fa le spese è sempre "l'intruso".

Ovviamente la tua vita è solo TUA, quindi prendi questo consiglio come una voce lontana della tua coscienza (tipo il grillo parlante di Pinocchio).

Modificato da Doom Head
Garibaldino
Inviato

@Doom Head

Sinceramente, se lei al mio fianco è convinta e felice di stare con me... me ne sbatto letteralmente il c***o del paesello, della vecchietta fuori la porta, dell’ex alcolista con il doppio whisky.

Io cammino a testa alta. Il problema sarebbe il loro che non sanno/non comprendono e sparlano. 

Questo è il mio pensiero, nonché l’ultimo dei miei problemi. 

________

Detto questo. Riguardo al mio A-B-C del commento precedente cosa mi suggerite? È una situazione che nel breve/medio periodo dovrò affrontare. 
 

Purtroppo quel filo di speranza in me c’è ancora, nonostante la situazione sia apparentemente chiara. L’unica cosa che posso farle sentire adesso è il mio vuoto, nel bene e nel male. 

Io cerco di andare avanti ma, vuoi i sentimenti, vuoi un periodo che non permette lo svago, la mia testa è lì. Da lei.

Tutti i vostri commenti, tutti i vostri consigli sono sicuramente giusto, analizzando la situazione e di questo ne sono consapevole anche io. Ma la speranza è un’altra cosa purtroppo. 

 

Attendo vostre, sull’ABC....

(cazzo l’ABC...) 🤣 

Doom Head
Inviato
24 minutes ago, Garibaldino said:

Sinceramente, se lei al mio fianco è convinta e felice di stare con me... me ne sbatto letteralmente il c***o del paesello, della vecchietta fuori la porta, dell’ex alcolista con il doppio whisky.

Io cammino a testa alta. Il problema sarebbe il loro che non sanno/non comprendono e sparlano. 

Questo è il mio pensiero, nonché l’ultimo dei miei problemi. 

Il punto è che non peserà a te, ma a lei.

Ecco da dove deriverà il tuo problema.

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