Albachiara [Partecipante] 284 Inviato 19 Dicembre 2020 Inviato 19 Dicembre 2020 2 ore fa, Garibaldino ha scritto: @Alexis Hai perfettamente ragione sulla mia assenza di lucidità in quella frase. Ha prevalso la rabbia mentre scrivevo, ed ho lasciato sfogare. A lei ho semplicemente detto di andare per la sua strada. @Doom Head Complimenti per la tua analisi sui 3 soggetti. Condivido anche (per quanto riguarda “LEI”) che ci sono altri fattori indipendenti, come famiglia, paesello, amici, stabilità economica (in questo lui mi batte poiché nato in famiglia benestante). ___________ Ora, premesso che non devo fare niente nei suoi confronti (ho assorbito il concetto). Vi chiedo un consiglio: Lei prima o poi si farà risentire io questo lo so (per comunicarmi che è tornata col suo ex, per scusarsi, perché le manco o per sondare il terreno questo non lo so). Domanda: A) valgono ancora strategie di seduzione in questa fase? Considerando che non voglio riaverla per un momento, ma per iniziare la storia. B) Se dovesse contattarmi: rispondo? Non rispondo? Ignoro? La blocco? La ascolto? C) Continuare a comprenderla per ogni suo comportamento (lei sa che è una mia dote quella di provare a comprendere) porterebbe giovamento? Ovvero: le darebbe una spinta per tornare da chi la comprende (cioè io)? Oppure le darebbe la forza di continuare per la sua strada, sentendosi compresa e non “odiata” da me (persona che tecnicamente ha ferito)? Grazie di nuovo. Io mi focalizzerei su "Voglio lei, una persona che non bada a me, si concentra solo su come risolvere i suoi dubbi e non pensa minimamente a come possa starci io?" Secondo me tu sei stato attratto anche dalla situazione, è ovvio che la donna in questione ti piaccia, ma temo che in cuor tuo sappia che non fa per te per una relazione... Rispondi a queste domande e l'ABC verrà da sé 😁
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 20 Dicembre 2020 Inviato 20 Dicembre 2020 On 12/17/2020 at 8:28 PM, Garibaldino said: Riassumo: Io, 32 anni single da 2 con diverse esperienze alle spalle. Bel ragazzo, solare, intelligente, maturo, aperto al dialogo ed alla comprensione di tutto ciò che mi circonda. Lei, 29 anni: bella come il sole, alla ricerca disperata dell’amore. Ci conosciamo a settembre 2019 per amicizie in comune, ed a me scatta letteralmente il “colpo di fulmine”. Lei però è fidanzata da 4 anni, pertanto non affondo in corteggiamenti sia per rispetto e sia perché avevo altre scopatelle garantite (nulla di sentimentale). Pazienza, me ne faccio una ragione e vado avanti. Tuttavia le amicizie in comune mi confermano che la loro storia è ormai al capolinea (non capivano come facessero a stare ancora insieme). Passa il tempo, non ci vediamo ne sentiamo (non avevo neanche il suo numero). A fine luglio lei lascia il suo ex, per motivazioni che poi vi illustrerò. Ad agosto, casualmente, iniziamo a vederci più spesso, grazie agli amici in comune. Flirtiamo, ma sempre in compagnia di amici. Un bellissimo gioco. Usciamo la prima volta insieme, da soli: kclose e fclose 😎. Osservo, ascolto, valuto. Non dimentico che si è lasciata da pochissimo, dopo 4 anni di storia e che io potrei essere solo una novità. So che posso farmi male, perché lei mi ha letteralmente fulminato. Cerco di comprendere i motivi che l’hanno portata a lasciarlo (niente sesso, niente dialogo, rapporto ormai di fratellanza). Cerco di capire anche i motivi che la spingono così forte verso di me: dialogo, sorrisi, sesso stratosferico (dice di non averlo mai fatto così in vita sua), valori e progetti simili. Ci lèggevamo nel pensiero. Dunque cari amici, tante belle parole, forti. Mi lascio travolgere, mi sembra di sognare... mi innamoro (NB: innamoramento non è amore). Ed il bello è che tra i due quello più distaccato ero io: lei era totalmente partita con la testa. 3 mesi passati così, nei quali mi dipingeva come l’uomo dei suoi sogni ed il padre dei suoi figli (cosa che in quell’altro diceva di non aver mai visto). Frasi troppo forti per il momento, lo so. Ah scusate, un dettaglio: l’ex non sapeva nulla di noi: vive in un’altra città e lei si era trasferita nella mia per lavoro qualche mese prima di lasciarlo. Altra parentesi: lei per lui è stata la prima ragazza (in tutto...), quindi molto inesperto sotto tutti i punti di vista, anche nella gestione della rottura. Tutto va a gonfie vele, poi il giorno X: lui zerbina sotto casa di lei per farle una sorpresa e ci trova insieme. Lei si arrabbia, lo caccia via. Lui distrutto. Lei va in crisi, senso di colpa. Io comprendo, le concedo la possibilità di parlarci e chiarirsi. Lei ancora più in crisi. Sente di non aver metabolizzato la separazione. Comincia a interrogarsi sul fatto di provare amore per lui. Si allontana da me: dall’essere tutto per lei, all’essere niente. Ci lasciamo, io sto male. Nel frattempo continua a cercarmi, non riesce a staccarsi da me. Ci vediamo quasi clandestinamente. Facciamo l’amore, in maniera travolgente. Nel frattempo rivede anche lui. Dice che il sentirsi “fidanzata” con me, dopo una storia di 4 anni l’ha fatta sentire sotto pressione. Le dico che ha bisogno di stare sola. Passano 2 settimane e continua a cercarmi ed io cedo. Ma cerco di giocarmela bene. Freddo, distante (il premio) ma allo stesso tempo passionale al momento giusto. Mio punto forte: il sesso. Le trasmetto leggerezza, senza metterle pressione. Aspetto che sia lei a chiarire la situazione, proprio per non caricarla. Uno stress ed una tensione enormi per me. Cerco di nuovo di capirla, capire il suo momento, capire la sua confusione e la sua instabilità. Speravo che il nostro distacco fosse solo un inciampo nel nostro percorso. Mi prendo il rischio di stare male di nuovo. La cosa sembra funzionare, lei torna “a bomba” super coinvolta. La osservo ancora. Cerco di capire se è mossa dal momento o da un sentimento. Momenti bellissimi, ma non capisco in che direzione andiamo. Lei continua a non parlare di noi. Usa parole come la nostra “storia” o “relazione”. Senza mai chiarirmi se avesse definitivamente chiuso con l’ex. Qualche discussione, data anche dal mio nervosismo (con lei sorridevo, ma dentro di me morivo nel dubbio della situazione). Si allontana di nuovo, discutiamo. Tornano i suoi dubbi sull’ex. Non riesce a staccarsi dall’idea di questa persona e conseguentemente non riesce a vivere me. Fondamentalmente capisco che lei non si è mai preoccupata di come potessi stare io. Chiudo, definitivamente. Sto male. ________________ Riflessioni: 1. So che prima o poi mi cercherà di nuovo. Abbiamo vissuto momenti incredibili (sono proprio questi a farmi più male). Se accadrà non dovrò cedere, perché non potrò avere la certezza che sia davvero convinta. 2. Passerà le feste nella sua città natale (quella del suo ex) e causa lockdown starà lì per due settimane. Si vedranno lo so. 3. Donne che hanno avuto questa esperienza: cosa vi passa nella testa in questi momenti? (So che è una cosa molto soggettiva). 4. Evitiamo commenti da OneItis e cose varie. Non si tratta di questo, ma di una persona per la quale ho lottato, con tutti i rischi. Non giudichiamola, se ho saputo comprenderla nel bene, devo comprenderla nel male. Odiarla e insultarla, per me, significherebbe perdere. Perdere la persona che mi sono promesso di essere. È una persona profonda, forse immatura e instabile sentimentalmente. Aggiungo che è anche molto egocentrica e le piace essere al centro dell’attenzione. 5. No commenti: scopati le altre, guarda avanti ecc. Già so cosa fare, soffro ma vado avanti. ___________ Vi ringrazio infinitamente per l’attenzione e per il vostro supporto. Scusate per le tante parole. Dico la mia perché mi sembra di pensarla diversamente da tutti. Io ci vedo una che ha bisogno di essere aiutata per lasciare il vecchio ragazzo. Con rispetto parlando una buona a niente, una che decide di cambiare volatile e ha bisogno di aiuto per farlo. Me lo lasci il mio ragazzo, per favore? Voglio cambiare e ho scelto te. Poi le mie saranno visioni... E' una cosa che non mi è mai capitata... Ho letto utenti che hanno fatto riferimento a proprie esperienze vissute... Ma io Zero. Nada. Mai successa una cosa così. Forse perché avrei cercato di trombarla evitando che lasciasse il ragazzo. Altro che rispetto. ___ E poi... Pattern comune nei topic su IS - Especially in One itis section: la donzella viene descritta sulla base di quello che ha raccontato all'inficato di turno. Lei è... così cosà. Come se fossero dati certi. Peccato che la maggioranza delle volte siano cazzate. "bella come il sole, alla ricerca disperata dell’amore." Mecojoni. Pare n'annuncio matrimoniale di una volta o un profilo Tinder. ___ Sarà che sono invecchiato. Ho un POV diverso. Disilluso. Niente di personale, Garibaldino. Si potrebbe pensare che voglio sminuirti e invece è quello che penso davvero. Giuro. 🎄 Buon Natale a te e a tutti. 🎅 Celeste, federica84, The architect e 3 altri ha reagito a questo 6
Garibaldino [Partecipante] 59 Inviato 9 Aprile 2021 Autore Inviato 9 Aprile 2021 Premessa: vi basta leggere il mio primo post e questo, per ricollegare la storia. PARTE 3 Chiunque di voi, qualche mese fa, mi disse che “sarebbe tornata”. Beh complimenti, la prossima volta datemi anche 6 numeri che gioco al superenalotto. Torna. Subito dopo le feste natalizie. Non pensavo, ma una serie di eventi fra le feste e gennaio, mi avevano portato quasi a dimenticarla. Inizialmente la rifiuto, non rispondo. Si fa sempre più insistente fra chiamate e messaggi. Come una persona che tenta di distruggere un portone a mani nude. Ma quel portone (io) non è così resistente e piano piano si apre. Affronto questa nuova fase con molta consapevolezza e distacco. Non avevo nulla da perdere (credevo) e soprattutto lei mi era calata tantissimo. Ci rivediamo. Era un cagnolino bastonato, che aveva tentato di recuperare il rapporto con l’ex, senza molto successo. Fra i problemi più grandi, la totale assenza di attrazione da parte sua. Lei torna nella mia città. Lui resta al paesello. Dice che le sono mancato, che mi ha pensato ogni giorno. Dice che ha sbagliato nei miei confronti e che adesso avrebbe recuperato lei il nostro rapporto. Lo fa. Organizza weekend a sue spese. Io mi vivo la situazione e la osservo. Nel frattempo il sesso tra noi tocca picchi altissimi. Livelli di perversione davvero davvero alti. Il mio problema in quel momento? Non saper distinguere l’illusione dalla realtà. Ovvero: non sapere se quanto mi stava facendo vivere fosse una base per un rapporto o l’ennesimo momento senza significato. Ci etichetta come fidanzati (io mai usato questa parola). Sembrava che avessimo tirato una linea col passato e fossimo pronti a viverci. Altri weekend. Prende casa qui nella mia città. La iniziamo a sistemare e arredare insieme (vuoi o non vuoi il lockdown ci costringeva a stare molto insieme e a casa). Inizio di nuovo a fidarmi. A pensare che il passato era il passato ed ora potevamo viverci. Scopro il fianco. E ci risiamo. Stavolta non nomina l’ex. Stavolta iniziano i dubbi esistenziali. Il lavoro che non va. L’età già tarda (27) per avere un figlio. Un lavoro che non la rende indipendente nel caso avesse un figlio e si trovasse sola. La famiglia e gli amici lontani. La paura di sbagliare di nuovo in una storia. La zona rossa ed il non poter uscire. Il fatto che stavamo sempre soli (causa covid). (potrei continuare per un’altra mezz’ora) Alternava momenti di gioia a momenti di vuoto e distacco assoluto. Mi riversava addosso problemi che io non potevo combattere (vedi sopra). Io camminavo a due metri da terra quando stavamo insieme. C’era il sole che splendeva in cielo ed era felice. Lei, cupa, triste, occhi spenti. Assenza. Stavolta non ce l’ho fatta. Ho ringraziato e me ne sono andato. E non perché sono un debole (rileggete il primo post e provate ad immaginare tutto ciò che stavo vivendo). Quando sei innamorato tutte ste cose non le vedi. C’hai il fuoco dentro. Lei no. Lei mi ha richiamato solo perché ero l’unica persona che conosceva e di cui si fidava in questa città. Quando le ho comunicato che l’avrei lasciata, oltre a qualche lacrima non ha detto “A”. Una persona istintiva come lei, di fronte a questa mia decisione dovuta alle sue paturnie, avrebbe scalato le montagne per non farmi andar via. Non ha alzato un braccio, senza avere la minima paura di perdermi per sempre stavolta. Lei probabilmente aveva già un piano B. Mi sono oneitizzato da solo, mi manca perché sono solo drogato di lei. Oltretutto sto periodo di merda mi sta uccidendo, perché la testa va sempre lì. Ma so cosa mi sta accadendo, lo lascio scorrere in questi giorni morti. Domani uscirà il sole e tornerò ad essere felice ancora.
Scannachiappolo [Partecipante] 751 Inviato 9 Aprile 2021 Inviato 9 Aprile 2021 33 minuti fa, Garibaldino ha scritto: Premessa: vi basta leggere il mio primo post e questo, per ricollegare la storia. PARTE 3 Chiunque di voi, qualche mese fa, mi disse che “sarebbe tornata”. Beh complimenti, la prossima volta datemi anche 6 numeri che gioco al superenalotto. Torna. Subito dopo le feste natalizie. Non pensavo, ma una serie di eventi fra le feste e gennaio, mi avevano portato quasi a dimenticarla. Inizialmente la rifiuto, non rispondo. Si fa sempre più insistente fra chiamate e messaggi. Come una persona che tenta di distruggere un portone a mani nude. Ma quel portone (io) non è così resistente e piano piano si apre. Affronto questa nuova fase con molta consapevolezza e distacco. Non avevo nulla da perdere (credevo) e soprattutto lei mi era calata tantissimo. Ci rivediamo. Era un cagnolino bastonato, che aveva tentato di recuperare il rapporto con l’ex, senza molto successo. Fra i problemi più grandi, la totale assenza di attrazione da parte sua. Lei torna nella mia città. Lui resta al paesello. Dice che le sono mancato, che mi ha pensato ogni giorno. Dice che ha sbagliato nei miei confronti e che adesso avrebbe recuperato lei il nostro rapporto. Lo fa. Organizza weekend a sue spese. Io mi vivo la situazione e la osservo. Nel frattempo il sesso tra noi tocca picchi altissimi. Livelli di perversione davvero davvero alti. Il mio problema in quel momento? Non saper distinguere l’illusione dalla realtà. Ovvero: non sapere se quanto mi stava facendo vivere fosse una base per un rapporto o l’ennesimo momento senza significato. Ci etichetta come fidanzati (io mai usato questa parola). Sembrava che avessimo tirato una linea col passato e fossimo pronti a viverci. Altri weekend. Prende casa qui nella mia città. La iniziamo a sistemare e arredare insieme (vuoi o non vuoi il lockdown ci costringeva a stare molto insieme e a casa). Inizio di nuovo a fidarmi. A pensare che il passato era il passato ed ora potevamo viverci. Scopro il fianco. E ci risiamo. Stavolta non nomina l’ex. Stavolta iniziano i dubbi esistenziali. Il lavoro che non va. L’età già tarda (27) per avere un figlio. Un lavoro che non la rende indipendente nel caso avesse un figlio e si trovasse sola. La famiglia e gli amici lontani. La paura di sbagliare di nuovo in una storia. La zona rossa ed il non poter uscire. Il fatto che stavamo sempre soli (causa covid). (potrei continuare per un’altra mezz’ora) Alternava momenti di gioia a momenti di vuoto e distacco assoluto. Mi riversava addosso problemi che io non potevo combattere (vedi sopra). Io camminavo a due metri da terra quando stavamo insieme. C’era il sole che splendeva in cielo ed era felice. Lei, cupa, triste, occhi spenti. Assenza. Stavolta non ce l’ho fatta. Ho ringraziato e me ne sono andato. E non perché sono un debole (rileggete il primo post e provate ad immaginare tutto ciò che stavo vivendo). Quando sei innamorato tutte ste cose non le vedi. C’hai il fuoco dentro. Lei no. Lei mi ha richiamato solo perché ero l’unica persona che conosceva e di cui si fidava in questa città. Quando le ho comunicato che l’avrei lasciata, oltre a qualche lacrima non ha detto “A”. Una persona istintiva come lei, di fronte a questa mia decisione dovuta alle sue paturnie, avrebbe scalato le montagne per non farmi andar via. Non ha alzato un braccio, senza avere la minima paura di perdermi per sempre stavolta. Lei probabilmente aveva già un piano B. Mi sono oneitizzato da solo, mi manca perché sono solo drogato di lei. Oltretutto sto periodo di merda mi sta uccidendo, perché la testa va sempre lì. Ma so cosa mi sta accadendo, lo lascio scorrere in questi giorni morti. Domani uscirà il sole e tornerò ad essere felice ancora. A me verrebbe solo da dire questo: hai fatto un gesto da vero uomo con le palle. Altri, penso molti altri, soprattutto coinvolti, avrebbero messo in gioco la propria dignità per cercare di rendere stabile un rapporto traballante come te lo aveva impostato lei, in base alle sue paturnie. Tu hai avuto le palle di dire "per quanto sia preso di te, non è questo il rapporto che voglio con una donna" (E, col tempo, capirai che non solo non volevi questo tipo di rapporto. Non volevi nemmeno una donna così, ma tempo al tempo) Avrai "perso" lei, ma adesso vai davanti allo specchio, guardati e sorridi. Sincera ammirazione per te! Garibaldino, Wanda e Celeste ha reagito a questo 2 1
Sesar [Partecipante] 528 Inviato 9 Aprile 2021 Inviato 9 Aprile 2021 1 ora fa, Garibaldino ha scritto: Premessa: vi basta leggere il mio primo post e questo, per ricollegare la storia. PARTE 3 Chiunque di voi, qualche mese fa, mi disse che “sarebbe tornata”. Beh complimenti, la prossima volta datemi anche 6 numeri che gioco al superenalotto. Torna. Subito dopo le feste natalizie. Non pensavo, ma una serie di eventi fra le feste e gennaio, mi avevano portato quasi a dimenticarla. Inizialmente la rifiuto, non rispondo. Si fa sempre più insistente fra chiamate e messaggi. Come una persona che tenta di distruggere un portone a mani nude. Ma quel portone (io) non è così resistente e piano piano si apre. Affronto questa nuova fase con molta consapevolezza e distacco. Non avevo nulla da perdere (credevo) e soprattutto lei mi era calata tantissimo. Ci rivediamo. Era un cagnolino bastonato, che aveva tentato di recuperare il rapporto con l’ex, senza molto successo. Fra i problemi più grandi, la totale assenza di attrazione da parte sua. Lei torna nella mia città. Lui resta al paesello. Dice che le sono mancato, che mi ha pensato ogni giorno. Dice che ha sbagliato nei miei confronti e che adesso avrebbe recuperato lei il nostro rapporto. Lo fa. Organizza weekend a sue spese. Io mi vivo la situazione e la osservo. Nel frattempo il sesso tra noi tocca picchi altissimi. Livelli di perversione davvero davvero alti. Il mio problema in quel momento? Non saper distinguere l’illusione dalla realtà. Ovvero: non sapere se quanto mi stava facendo vivere fosse una base per un rapporto o l’ennesimo momento senza significato. Ci etichetta come fidanzati (io mai usato questa parola). Sembrava che avessimo tirato una linea col passato e fossimo pronti a viverci. Altri weekend. Prende casa qui nella mia città. La iniziamo a sistemare e arredare insieme (vuoi o non vuoi il lockdown ci costringeva a stare molto insieme e a casa). Inizio di nuovo a fidarmi. A pensare che il passato era il passato ed ora potevamo viverci. Scopro il fianco. E ci risiamo. Stavolta non nomina l’ex. Stavolta iniziano i dubbi esistenziali. Il lavoro che non va. L’età già tarda (27) per avere un figlio. Un lavoro che non la rende indipendente nel caso avesse un figlio e si trovasse sola. La famiglia e gli amici lontani. La paura di sbagliare di nuovo in una storia. La zona rossa ed il non poter uscire. Il fatto che stavamo sempre soli (causa covid). (potrei continuare per un’altra mezz’ora) Alternava momenti di gioia a momenti di vuoto e distacco assoluto. Mi riversava addosso problemi che io non potevo combattere (vedi sopra). Io camminavo a due metri da terra quando stavamo insieme. C’era il sole che splendeva in cielo ed era felice. Lei, cupa, triste, occhi spenti. Assenza. Stavolta non ce l’ho fatta. Ho ringraziato e me ne sono andato. E non perché sono un debole (rileggete il primo post e provate ad immaginare tutto ciò che stavo vivendo). Quando sei innamorato tutte ste cose non le vedi. C’hai il fuoco dentro. Lei no. Lei mi ha richiamato solo perché ero l’unica persona che conosceva e di cui si fidava in questa città. Quando le ho comunicato che l’avrei lasciata, oltre a qualche lacrima non ha detto “A”. Una persona istintiva come lei, di fronte a questa mia decisione dovuta alle sue paturnie, avrebbe scalato le montagne per non farmi andar via. Non ha alzato un braccio, senza avere la minima paura di perdermi per sempre stavolta. Lei probabilmente aveva già un piano B. Mi sono oneitizzato da solo, mi manca perché sono solo drogato di lei. Oltretutto sto periodo di merda mi sta uccidendo, perché la testa va sempre lì. Ma so cosa mi sta accadendo, lo lascio scorrere in questi giorni morti. Domani uscirà il sole e tornerò ad essere felice ancora. Ed ad aspettare il 3 atto di questa tua "commedia" (passamela) 4-19-76 ruota di venezia 👍✌ Garibaldino ha reagito a questo 1
Doom Head [Partecipante] 11588 Inviato 9 Aprile 2021 Inviato 9 Aprile 2021 Penso che se uno non voglia farsi travolgere, fa bene a cambiare strada. Ecco anche perché, i ritorni, a così breve distanza (mesi), li ho sempre definiti dannosi: i problemi si ripresentano sempre. La prossima volta, tornate insieme alla ex che non vedete da minimo 15 anni, il tempo cambia le persone e lava le ferite, ma a distanza di pochi mesi non risolve mai nulla. Ora hai 1000 pensieri ma in cuor tuo sai di aver fatto la scelta giusta per te, in alternativa avresti dovuto snaturarti e lottare con i denti per avere dei contentini: sarà sempre infelice. Garibaldino, Forsad, Sesar e 1 altro ha reagito a questo 3 1
LSDB83 [Donna] 2150 Inviato 9 Aprile 2021 Inviato 9 Aprile 2021 (modificato) Ho letto i primi post e quello di questa sera. A parte il sesso, non ci vedo nulla di sano in questa relazione. Tu sei stato molto bravo, purtroppo sei capitato nelle mani di una "donna" chiaramente incapace di affrontare le difficoltà della vita: in primis il senso di colpa per aver lasciato il fidanzato e a seguire i normali problemi che tutti affrontiamo quotidianamente (lavoro, soldi ecc..) Ti dico una cosa ovvia e che sai meglio di me: lasciarla è stata la cosa migliore che potessi fare Modificato 9 Aprile 2021 da LSDB83 Garibaldino ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 10 Aprile 2021 Inviato 10 Aprile 2021 (modificato) 14 ore fa, Doom Head ha scritto: Penso che se uno non voglia farsi travolgere, fa bene a cambiare strada. Ecco anche perché, i ritorni, a così breve distanza (mesi), li ho sempre definiti dannosi: i problemi si ripresentano sempre. La prossima volta, tornate insieme alla ex che non vedete da minimo 15 anni, il tempo cambia le persone e lava le ferite, ma a distanza di pochi mesi non risolve mai nulla. Ora hai 1000 pensieri ma in cuor tuo sai di aver fatto la scelta giusta per te, in alternativa avresti dovuto snaturarti e lottare con i denti per avere dei contentini: sarà sempre infelice. Forse la situazione, anzi, forse dovrei dire: il Mondo, è molto peggio di come le descrivi. Ad esempio, potresti scoprire che un ritorno dopo 15 anni ti ammannisce gli stessi problemi di prima. Con l'aggravante che non te li getta in faccia subito, ma te le fa (ri)scoprire poco a poco. Facendoti fare la fine della rana bollita... PS. @garibaldino: basta considerare il sesso la cartina di tornasole di un rapporto che funziona. Semmai è l'esatto contrario, una recita che vi accompagnerà nelle viscere dell'Inferno. Modificato 10 Aprile 2021 da ArmandoBis freefall e Anghelos ha reagito a questo 2
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 10 Aprile 2021 Inviato 10 Aprile 2021 Nella sua totalità questo topic andrebbe incorniciato per la maniera in cui ti sei comportato. Fossi stato in te mi sarei già dileguato dopo aver compreso che non c’era trippa per gatti dopo che lei se ne fregava di come stessi te ma sono “errori” che farebbe chiunque - io in primis - qualora fossi preso da una persona. Lei è la tossicità fatta persona, un macigno che ti faceva sprofondare. Sei stato in grado di slegarti da lei ed ora nuoti: pochi mesi e sarai anche fuori dal pantano amico mio. Una domanda: ha avuto o ha qualche problema famigliare?
Garibaldino [Partecipante] 59 Inviato 10 Aprile 2021 Autore Inviato 10 Aprile 2021 @Doom Head 1000 pensieri. Quello che ora mi logora però è il dubbio: la condizione peggiore dell’essere umano. L’ho lasciata si, ma in realtà chi mi ha lasciato è lei. Se io non avessi fatto nulla, ora staremmo ancora insieme probabilmente: le sarei servito per tappare i momenti di vuoto. Ma come dici tu, in cuor mio, io sentivo che da parte sua non c’era sentimento e prima che mi avesse definitivamente gettato come immondizia, ho preferito andarmene. Il mio dubbio è solo uno. Perché? Perché venirmi a cercare di nuovo? Perché fare la pazza per riavermi? Perché dare tutto quel significato a determinati momenti? Ovviamente non cerco risposte da te. Ho frequentato non so quante donne negli ultimi anni. Principalmente cercavo sesso. Ma mai, e sottolineo mai, mi sono approfittato dei sentimenti di un’altra persona. Significa essere “buoni” questo? Eh, allora si sono una cazzo di persona buona e ne sono fiero! Anche se praticamente passavo sempre da stronzo... ma ero chiaro sin da subito. @ArmandoBis Il sesso... ”una recita che vi accompagnerà nelle viscere dell’inferno” Questa tua frase meriterebbe sicuramente un approfondimento. E non perché sia un assurdità, anzi. Percepisco profondità in queste parole. Ogni tanto penso che se il sesso non esistesse, il mondo sarebbe un posto migliore. Sicuramente qui tutti avrete letto “l’orrore” di Bane. Ma come si dice? Con i “se” e con i “ma”.... @vol-à-voile Di gente con problemi famigliari alle spalle ne ho conosciuta. Io sono il primo e le conseguenze di quello che ho vissuto sono ben evidenti nella mia mente. Ma lei in confronto ha avuto un passato che fa rabbrividire. Ho provato 10000 volte ad immedesimarsi in quello che potrebbe aver vissuto, ma giuro non riesco nemmeno ad immaginare le deviazioni mentali che possa aver subito. ________________________ Oggi sono stato al mare. Giornata fredda, ventosa. Mare grosso. Il pensiero è andato subito a lei. Il mare era il nostro posto. Mi è mancato il respiro. Volevo fare una foto, inviargliela. Ovviamente non l’ho fatto. Ma allo stesso tempo sono dovuto andare via da lì. Perché non ce la facevo più a guardare il mare. Mi rendo conto che sto sanguinando. Sono montato in macchina. Ritorno verso casa, Dire straits / sultans of swing, finestrino abbassato, lungomare. Guardavo avanti. Il mare c’era, ma non lo guardavo. Respiravo. Celeste ha reagito a questo 1
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