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Jupiter
Inviato (modificato)
4 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

complimenti perché comunque non sei disorientato e completamente in brain fog a fare discorsi scollegati. 

Ma è ovvio che si dovrebbe chiederti se preferisci una tipa nel fiore dell'attraenza sessuale in un momento in cui ti senti bene e in equilibrio. 

Ora c'è questa disconnessione tra sensazioni e catene logiche, ma è umano ed è un probabile meccanismo di difesa quando le sensazioni diventerebbero indigeste. 

Ti serve tempo, sesso, affetto, vita sana

Ti ringrazio per i complimenti che a ben vedere sono soprattutto x la mia macchina biologica, ma l'amore x lo sport mi ha aiutato e il rimanere centrato mentalmente è stato x me un lavoro duro, che questa situazione mi ha portato a dover affrontare, quindi x un certo verso ben venga. Mi sono anche imposto di rifuggire le relazioni x un tot di tempo x fare esperienze e conoscere meglio le varie sensazioni e anche capire fra tutta la varietà di donne e di relazioni quella che più mi si confà. Il problema ora è che mi sento malato di figa, sempre alla ricerca ma una ricerca infruttuosa, e quando mi avvicino al traguardo faccio sempre cazzate che compromettono il risultato. Il cercare una matura da scopare e avere amica è x me è sia un retaggio del passato, il periodo sessuale x me più bello con la più figa che abbia mai scopato che è anche una bella testa, e una possibilità attuale forse cacciata al vento. Vorrei aggiungere che l'altro giorno una 22enne non mi ha lasciato x nulla indifferente ma i legami parentali me l'hanno subito allontanata dalla mente. X quanto riguarda la biochimica, ti ringrazio molto e dovrò leggere più volte ed approfondire x capire la tua preziosa analisi, ma se può interessare aggiungo che sono un carnivoro vorace e che soffro sempre di infortuni legati a infiammazioni tendinee. 

Grazie ancora. 

Ero entrato x avere suggerimenti su come scopare di più e mi sono ritrovato ad avere un aiuto per riuscire a capire chi sono e cosa voglio, x questo ti e vi ringrazio. Chissà che una volta capito questo non si riesca anche a scopare di più e meglio!

Modificato da Jupiter
  • Grazie! 2
Inviato
Il 16/5/2021 at 18:39, ^'V'^ ha scritto:
Cita

6) Considerando che siano entrambi alimenti non ottimali ma, se hai voglia di uno snack, è più facile tu cerchi degli zuccheri, dei dolcetti o biscotti o è più facile che cerchi del salame o altri insaccati saporiti? 

Zuccheri. Sono un tossico dello zucchero, ma so anche impormi di limitarne ik consumo 

 

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Ecco, il cortisolo alto cronico e non bilanciato da testo alto e altri sistemi tampone, crea quella fame di zuccheri. 

Zuccheri che mantengono martellata al ribasso la produzione di testosterone. 

E abbassano artificialmente il cortisolo. 

Che quando è ricco e in armonia con gli altri ormoni chiama invece proteine animali e grassi sani. 

Ma stai cercando la sferzata di energia per ribeccarti e ritagliarti di nuovo il tuo posto nel mondo. 

Ci sta. 

Non sembra facile analizzare questi indicatori.

Io ad esempio che ho sempre amato il salato, per la sensazione di sazietà, ma apprezzato cmq il dolce dopo, a completamento, tendo a ricercarlo nei momenti di maggiore benessere, di soddisfazione, come fosse la ciliegina sulla torta.

 

In maniera analoga, proprio dopo un successo sentimentale/sessuale, tipo aver chiavato una nuova, tendo ad essere più "nervoso", più reattivo a stimoli negativi, di stress.

Immagino perché li vivo come uno ostacolo al perdurare dello stato di appagamento/soddisfazione che sto in quel momento vivendo. Cosa che non mi succede nel resto del tempo dove sento più normale il dover affrontare beghe e problemi.

Chi guardasse la cosa con la chiave di lettura "reagisce nervosamente perché gli manca x o y" prenderebbe una cantonata pazzesca

Cosa ne pensi, Aivia?

Fabius king
Inviato
2 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Non è tutto qui, sto guardando solo da un punto di vista, esiste tutto il meraviglioso mondo del gut-brain axis per cui i nostri simbionti commensali, i batteri nell'intestino, sono in grado di ordinare a la carte quello che desiderano inducendo nel cervello pensieri, influenzando i sogni e generando, a mezzo messaggeri chimici, voglie nel cervello. 

 

 

davvero molto interessante.. sarebbe bello approfondire questo argomento.

quindi anche la natura dei nostri pensieri e l INTERPRETAZIONE che diamo alle cose.. dipende molto da ciò che mangiamo ..

una cosa è certa.. limitare al massimo gli zuccheri.

^'V'^
Inviato
33 minuti fa, Fabius king ha scritto:

 

davvero molto interessante.. sarebbe bello approfondire questo argomento.

quindi anche la natura dei nostri pensieri e l INTERPRETAZIONE che diamo alle cose.. dipende molto da ciò che mangiamo ..

una cosa è certa.. limitare al massimo gli zuccheri.

E' un campo relativamente nuovo di studi, ma per ora è affascinante e pieno di nuove domande per ogni risposta trovata, quanto è affascinante ricevere ancora segnali dallo spazio interstellare da Voyager 1 (che ultimamente sta ricevendo un ronzio di fondo continuo che può essere plasma dei gas interstellari... e che sono 40 anni che viaggia ed ha appena messo piede fuori dalla porta di casa). 

Voyager-2-Nearing-Interstellar-Space.jpg

In ogni caso è ormai noto come i batteri commensali riescano ad influenzare pensieri e voglie, anche i sogni, per far salire smania di quello che avrebbero voglia di mangiare. 

Non antipatici. 

Il fatto è che considerarli altro da noi potrebbe essere un errore di prospettiva. 

  • Grazie! 1
  • Wow 1
TADsince1995
Inviato
2 ore fa, Percival ha scritto:

E' straordinario pensare a quanto siamo piccoli, a quanto il nostro pianeta di 12700 km di diametro sia solo una briciola di pane in confronto al sole, che è solo un granello di polvere quando confrontato con altre sorelle fucine di elementi chimici come Betelgeuse, che a loro volta sono solo un granello di polvere cosmica rispetto alla galassia di origine, che è solo una delle tante, tantissime presenti nell'Universo...

1) A me gira la testa a pensare che quei 12700 km sono molto meno di quello che ho fatto in bicicletta nella mia vita di appassionato ciclista.

2) Mi viene da ridere a pensare che in quella briciola di pane stiamo lì a farci la guerra come i capponi dei promessi sposi, mentre nel frattempo l'universo se ne sta fottendo e continua ad espandersi.

3) Allo stesso tempo è affascinante che noi microbi in quella briciola di pane abbiamo lanciato un oggetto nello spazio 43 anni fa (la voyager1 che diceva Aivia, ma c'è anche la sonda gemella voyager2) e quell'oggetto sta ancora funzionando nonostante le condizioni proibitive dello spazio profondo, ha ancora un generatore RTG che produce energia e la tiene "in vita" ed invia ancora oggi segnali che siamo in grado di captare e interpretare.

Dati i punti sopra sono sempre indeciso se pensare che siamo dei microbi schifosi o straordinari.

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Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Vorrei puntualizzare un dettaglio. 

Se mi sono allenato, ho fatto i compiti, il tennis è il mio sport, quella sferzata di stress mi aiuta a giocare meglio. 

Se al contrario non mi sono allenato, non ho fatto i compiti e spero nella botta di culo, quella sferzata di stress mi peggiora la performance. 

Ecco l'apparente paradosso per cui molti consigliano il rilassamento guidato in vista di una sfida.

Le persone non sono abituate a fare i compiti a casa, sperano nella botta di culo, che dio gliela mandi buona e nella divina provvidenza perché per loro è importante. 

E così hanno esperienza che la pompata di catecolamine e corticosteroidi da prestazione peggiori la performance.

La migliora.

Se a quello che ti appresti a fare dai del tu.

E aumentare la confidenza con le cose importanti non è qualcosa da improvvisare quando è sul serio in gioco lo status.

Sperare nella fortuna o che i competitor si rompano una gamba non è un sostituto alla preparazione. 

Che è fatta di sbagli, prove ed errori quando non è la partita importante. 

Credo che sia necessario tener conto di importanti varianti individuali. Perché la mia esperienza è piuttosto diversa. Anni fa ho sperimentato una botta adrenalinica veramente paralizzante a compiti fatti e strafatti. Dovevo suonare degli strumentali per la prima volta da solo davanti a un pubblico. Era roba che in prova mi riusciva bene, avevo anche registrato per accertarmene. E non era la mia prima volta su un palco, stavo oltre la 100esima. Ero preparato ma la tensione mi ha mezzo paralizzato. Ho dovuto chiamare i miei compagni , saltare gli strumentali con cui avevo intenzione di iniziare, e farne uno solo verso la fine del set (quando mi ero un po' rilassato).  Ho dovuto in situazioni simili imparare a rilassarmi tramite tecniche varie. O (moderata) assunzione di alcolici 😂

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