velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 1 Febbraio 2021 Inviato 1 Febbraio 2021 (modificato) In ogni relazione il trauma è in agguato. Il tradimento della promessa da parte di chi fino a ieri ci aveva giurato amore eterno. Improvvisamente, dalla sera alla mattina ci ritroviamo davanti a una porta spalancata, la porta della grande delusione. Tutto quello che fino a pochi istanti prima era certo, cementificato e cristalizzato nel nostro futuro viene spazzato via. Il nostro amore ha tradito e noi siamo perduti. Rimaniamo lì crocifissi, inchiodati alla nostra stessa fiducia. La ferita brucia e ci si ritrova inevitabilmente di fronte al pericolo. La porta della grande delusione ci pone davanti a diverse vie. La via verso la vendetta. Il dolore provoca altro dolore, l'occhio che reclama un altro occhio. Per alcuni la vendetta può essere un impulso naturale, un'azione che arriva senza la minima interrogazione. Mi devo vendicare, solo così potrò tornare a stare bene, dice il tradito. La vendetta può essere un gesto emotivo utile a saldare il conto ma poco utile all'evoluzione e al rafforzamento della propria personalità, tramite la vendetta si possono scatenare contro vendette infinite e il conseguente girare a vuoto in una spirale di rancore e risentimento nocivo, la vendetta non è utile dal punto di vista psicologico ma solo a un leggero e momentaneo allentamento della tensione emotiva. Se poi è procrastinata, rimandata, studiata si entra nella costellazione della cattiveria, inutile dire che la vendetta per quanto seducente nella breve distanza possa nascondere dentro di sé la possibilità di un ritorno del trauma potenziato dal mancato superamento. La via verso la svalutazione. Un'altra via possibile e naturale potrebbe essere quella della svalutazione. In agguato per noi c'è la tentazione del meccanismo di svalutazione. Improvvisamente la nostra amata/o la persona che fino a ieri era la nostra cucciola o il principe si trasforma in un demone, un mostro pronto a divorare il nostro cuore. Quella lurida troia, dice il tradito. Sei solo un un lurido porco schifoso, dice la tradita. Una vasta gamma bestie feroci di cui ovviamente prima non c'era traccia alcuna si manifestano, tutto ciò che pensavamo e tutte la nostre idee romantiche, vengono spazzate via lasciando il posto a loro esatto opposto. Ma questo non è altro che il riflesso opposto del giudizio grossolano che si era riposto a priori, la negazione ingenua di una possibilità, un rifiuto della possibilità del tradimento o metaforicamente parlando non ci si era accorti che EVA era entrata in scena. Ma il passaggio repentino da una grossolana ingenuità a un'altrettanta grossolana consapevolezza sfiduciata è il più classico dei comportamenti, per questo non molto pericoloso, ma comunque inutile al fine ultimo del superamento del trauma. La via verso cinismo. La via del cinismo, della posa che nega la fiducia non solo nella relazione interessata, ma nell'amore in generale. L'amore è una fregatura, dice il cinico. L'amore è una causa per imbecilli, per poveri illusi, dice il cinico. Questo posa cinica non è altro un punto morto, una tomba dalla quale non può risorgere nessuna fenice. Ma questo atteggiamento cinico, - così come la vendetta- non è altro che l'innesco di un circolo vizioso. Ma il cinismo non è altro che un tradimento degli ideali che solo fino a poco prima eravamo disposti a difendere, la posa cinica non è altro che l'eterno bambino che cade e non vuole più correre per paura di farsi male, il cinismo non è altro che una cristallizzazione nell'infanzia, è il cuore di un'emotività rimasta a livello adolescenziale. La via verso auto-tradimento. Il trauma del tradimento ci scaraventa inevitabilmente in una situazione di fiducia che si è metamorfizzata in una situazione di sfiducia. Avevamo scritto poesie, canzoni, lettere d'amore, avevamo confessato segreti, tutti accessori dei nostri valori più profondi che avevamo donato, tutti pezzi della nostra persona di cui ci siamo privati per darli chi ci stava affianco. Ma ecco improvvisamente tutto perde senso. Tutto ciò che avevamo donato di noi si trasforma in smancerie, baggianate da quattro soldi, in ridicole manifestazioni d'affetto da sfigati. Tutti i nostri doni si riconvertono in squallide cazzate da coglioni innamorati. Ed ecco così che ci si riempie la testa di rozze giustificazioni materialistiche, ottuse semplificazioni che riducono tutti a pulsioni sessuali, diventiamo porci a cui gettare perle, ovvero i nostri valori preziosi. L'esperienza dell'auto-tradimento è un consegnarci al nemico che tanto disprezziamo. Questi sono meccanismi di auto-protezione, non vogliamo più subire ferite Ma il tradimento non è forse il lato oscuro della fiducia? Un mondo senza tradimento non sarebbe forse anche un mondo senza fiducia? Il tradimento può essere la via verso una più alta consapevolezza e conoscenza di sé e dei propri limiti. I traditi spesso si chiedono come fare a perdonare, come superare. Il tradimento necessità della confessione, l'offesa subita dal tradito deve essere necessariamente percepita anche dal traditore. Se il traditore elude, continua a scappare dalle sue responsabilità, se non prende indietro l'offesa in pieno, senza l'aiuto del riparo della razionalizzazione, ecco che il tradimento si ripete all'infinito e non c'è possibilità di superamento e di perdono. L'offesa imperdonabile è destinata a rivivere in eterno. Il tradimento va riconosciuto dal traditore solo così il tradito potrà superare e rinascere, ma se il traditore non riconosce la sua colpa si preclude la possibilità di perdonarsi a sua volta a non farà altro che fuggire da se stesso in malafede. Modificato 1 Febbraio 2021 da velvetacid
Edo [Donna] 15321 Inviato 1 Febbraio 2021 Inviato 1 Febbraio 2021 Scrivi divinamente, ormai ti farai stufato di sentirtelo dire, ma non sono per niente d'accordo con questa narrazione. Hai descritto il tradito come una bestia accecata dalla gelosia 😅 per fortuna ciò è vero solo in certi contesti (che pure sono sempre ancora troppi a mio avviso) Non ho mai capito sta arroganza nel voler gestire gli organi genitali altrui, mah (ovviamente mi riferisco a quello che hai scritto sul tradimento e sui traditi e non a te come persona, ci mancherebbe) Celeste ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 2 Febbraio 2021 Inviato 2 Febbraio 2021 Io ho dato un'interpretazione diversa. Tradimento è inteso come rottura improvvisa e immotivata del legame fra due persone. Tutto molto bello e stimolante. Solo, l'ultimo punto farà molto discutere. Cioè, alla fine della fiera, traditore e tradito sono due persone differenti. Certo, il tradito ha una sua responsabilità in ciò che è accaduto. E se non ho capito male, questa assunzione di responsabilità dovrebbe passare anche per il riconoscimento da parte del traditore di ciò che ha fatto. Altrimenti la cosa è come se restasse in sospeso, e i due continuassero a essere in qualche modo legati. Ho capito bene?
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 2 Febbraio 2021 Inviato 2 Febbraio 2021 Colpa, perdono, confessione... Ma cos'è, un thread cattolico, questo?
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 2 Febbraio 2021 Autore Inviato 2 Febbraio 2021 (modificato) 1 ora fa, Back Door Man ha scritto: Colpa, perdono, confessione... Ma cos'è, un thread cattolico, questo? Oddio no, non si tratta di un superamento in senso cattolico. Trascendere un tradimento non significa per forza trascenderlo verticalmente per poi essere accolti chissà dove, ma molto più terreno credimi. Ti lancio una provocazione, la tua risposta sembra aver preso la terza via, quella del cinismo, e ti assicuro che è una strada che spesso prendo anche io, ma della quale ultimamente mi sono un po' stufato. Il riferimento ad EVA è metaforico, noi siamo influenzati da questi miti metaforicamente, possiamo aver ben chiaro in mente quanto la farsa cattolica sia evidente, ma dal punto di vista metaforico queste storie sono introiettate in noi e dobbiamo farci i conti e proprio quando ci ribelliamo a queste dottrine superstiziose che le sentiamo di più agire in noi a livello inconscio, capire che questi miti sono radicati in noi a livello profondo ci permette di prendere la giusta distanza. Modificato 2 Febbraio 2021 da velvetacid Yuber ha reagito a questo 1
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 2 Febbraio 2021 Autore Inviato 2 Febbraio 2021 1 ora fa, ArmandoBis ha scritto: Io ho dato un'interpretazione diversa. Tradimento è inteso come rottura improvvisa e immotivata del legame fra due persone. Tutto molto bello e stimolante. Solo, l'ultimo punto farà molto discutere. Cioè, alla fine della fiera, traditore e tradito sono due persone differenti. Certo, il tradito ha una sua responsabilità in ciò che è accaduto. E se non ho capito male, questa assunzione di responsabilità dovrebbe passare anche per il riconoscimento da parte del traditore di ciò che ha fatto. Altrimenti la cosa è come se restasse in sospeso, e i due continuassero a essere in qualche modo legati. Ho capito bene? Sì esatto. Questo post è un post che vuole creare stimoli diversi , l'ultima parte è la più controversa.
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 2 Febbraio 2021 Inviato 2 Febbraio 2021 31 minutes ago, velvetacid said: Oddio no, non si tratta di un superamento in senso cattolico. Trascendere un tradimento non significa per forza trascenderlo verticalmente per poi essere accolti chissà dove, ma molto più terreno credimi. Ti lancio una provocazione, la tua risposta sembra aver preso la terza via, quella del cinismo, e ti assicuro che è una strada che spesso prendo anche io, ma della quale ultimamente mi sono un po' stufato. Reference: 9 hours ago, velvetacid said: La via verso cinismo. La via del cinismo, della posa che nega la fiducia non solo nella relazione interessata, ma nell'amore in generale. L'amore è una fregatura, dice il cinico. L'amore è una causa per imbecilli, per poveri illusi, dice il cinico. Questo posa cinica non è altro un punto morto, una tomba dalla quale non può risorgere nessuna fenice. Ma questo atteggiamento cinico, - così come la vendetta- non è altro che l'innesco di un circolo vizioso. Ma il cinismo non è altro che un tradimento degli ideali che solo fino a poco prima eravamo disposti a difendere, la posa cinica non è altro che l'eterno bambino che cade e non vuole più correre per paura di farsi male, il cinismo non è altro che una cristallizzazione nell'infanzia, è il cuore di un'emotività rimasta a livello adolescenziale. ___ Quote Il riferimento ad EVA è metaforico, noi siamo influenzati da questi miti metaforicamente, possiamo aver ben chiaro in mente quanto la farsa cattolica sia evidente, ma dal punto di vista metaforico queste storie sono introiettate in noi e dobbiamo farci i conti e proprio quando ci ribelliamo a queste dottrine superstiziose che le sentiamo di più agire in noi a livello inconscio, capire che questi miti sono radicati in noi a livello profondo ci permette di prendere la giusta distanza. D'accordo. Infatti gli introiettamenti sono venuti fuori nei commenti. Eva tomando el sol... ¿qué más quieres Adán? Spoiler Todo empezó cuando aquella serpiente me trajo una manzana y dijo: "prueba" Yo me llamaba Adán, seguramente tú te llamabas Eva. Vivíamos de squatters en un piso abandonado de Moratalaz, si no has estado allí no has visto el Paraíso Terrenal. Cogimos un colchón de una basura, dos sillas y una mesa con tres patas, mientras yo emborronaba partituras tú freías las patatas. Plantamos cañamones de Ketama y un tiesto nos creció ante el ventanal con una rama de árbol de la ciencia del bien y del mal. A Eva le gustaba estar morena y se tumbaba cada tarde al sol, nadie vió nunca una sirena tan desnuda en un balcón. Pronto en cada ventana hubo un marido a la hora en que montaba el show mi chica, aunque la tele diera en diferido el Real Madrid-Benfica. Un día la víbora del entresuelo en trance a su consorte sorprendió, formó un revuelo y telefoneó al cero noventa y dos. Y como no teníamos apellidos, ni hohas de parra, ni un tío concejal, ni más Dios que Cupido no sirvió de nada protestar. Eva tomando el sol bendito descontrol, besos, cebolla y pan... ¿qué más quieres Adán? Un juez que se creía Dios dispuso que precintara un guardia nuestro piso no quedan plazas para dos intrusos en el Paraíso. Estábamos sobre el colchón desnudos jugando a nuestro juego favorito, al ver entrar la pasma Eva no pudo sofocar un grito. A golpes la bajó por la escalera un ángel disfrazado de alguacil sin importarle un pijo que estuviera encinta de Caín. Hoy Eva vende en un supermercado manzanas del pecado original yo canto en la calle Preciados todos me llaman Adán. Eva tomando el sol bendito descontrol, besos, cebolla y pan... ¿qué más quieres Adán? Proseguiamo.
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 2 Febbraio 2021 Autore Inviato 2 Febbraio 2021 (modificato) 7 ore fa, Edo ha scritto: Scrivi divinamente, ormai ti farai stufato di sentirtelo dire, ma non sono per niente d'accordo con questa narrazione. Hai descritto il tradito come una bestia accecata dalla gelosia 😅 per fortuna ciò è vero solo in certi contesti (che pure sono sempre ancora troppi a mio avviso) Non ho mai capito sta arroganza nel voler gestire gli organi genitali altrui, mah (ovviamente mi riferisco a quello che hai scritto sul tradimento e sui traditi e non a te come persona, ci mancherebbe) Edo dici di non essere d'accordo e poi però riconosci che queste descrizioni corrispondono alla verità in molte occasioni. Anche qui sul forum leggo troppe volte di persone inchiodate a questi pregiudizi e rimangono ferme, bloccate nel gioco dello scontro maschio e femmina. Modificato 2 Febbraio 2021 da velvetacid
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 2 Febbraio 2021 Autore Inviato 2 Febbraio 2021 (modificato) 1 ora fa, Back Door Man ha scritto: Reference: ___ D'accordo. Infatti gli introiettamenti sono venuti fuori nei commenti. Eva tomando el sol... ¿qué más quieres Adán? Mostra contenuto nascosto Todo empezó cuando aquella serpiente me trajo una manzana y dijo: "prueba" Yo me llamaba Adán, seguramente tú te llamabas Eva. Vivíamos de squatters en un piso abandonado de Moratalaz, si no has estado allí no has visto el Paraíso Terrenal. Cogimos un colchón de una basura, dos sillas y una mesa con tres patas, mientras yo emborronaba partituras tú freías las patatas. Plantamos cañamones de Ketama y un tiesto nos creció ante el ventanal con una rama de árbol de la ciencia del bien y del mal. A Eva le gustaba estar morena y se tumbaba cada tarde al sol, nadie vió nunca una sirena tan desnuda en un balcón. Pronto en cada ventana hubo un marido a la hora en que montaba el show mi chica, aunque la tele diera en diferido el Real Madrid-Benfica. Un día la víbora del entresuelo en trance a su consorte sorprendió, formó un revuelo y telefoneó al cero noventa y dos. Y como no teníamos apellidos, ni hohas de parra, ni un tío concejal, ni más Dios que Cupido no sirvió de nada protestar. Eva tomando el sol bendito descontrol, besos, cebolla y pan... ¿qué más quieres Adán? Un juez que se creía Dios dispuso que precintara un guardia nuestro piso no quedan plazas para dos intrusos en el Paraíso. Estábamos sobre el colchón desnudos jugando a nuestro juego favorito, al ver entrar la pasma Eva no pudo sofocar un grito. A golpes la bajó por la escalera un ángel disfrazado de alguacil sin importarle un pijo que estuviera encinta de Caín. Hoy Eva vende en un supermercado manzanas del pecado original yo canto en la calle Preciados todos me llaman Adán. Eva tomando el sol bendito descontrol, besos, cebolla y pan... ¿qué más quieres Adán? Proseguiamo. Molti applicano la difesa anti zoccola per parlare in linguaggio più caro al forum, a se stessi. Ormai è banale parlare del pensiero comune. Mia madre e la mia donna sono diverse dalle altre o viceversa , il mio papà è buono , il mio ragazzo non mi tradirebbe mai. EVA non è altro che la figura anticonformista , la seduzione, la seduzione è sempre vista in negativo cattolicamente parlando. Accettare EVA significa essere consci che queste situazioni possono succedere anche a noi. Modificato 2 Febbraio 2021 da velvetacid Back Door Man ha reagito a questo 1
bruni [Donna] 3482 Inviato 2 Febbraio 2021 Inviato 2 Febbraio 2021 12 hours ago, velvetacid said: 12 hours ago, velvetacid said: Il tradimento può essere la via verso una più alta consapevolezza e conoscenza di sé e dei propri limiti. Io sono contraria ai traditori seriali proprio perché il tradimento per l'altro è tenerlo in una gabbia a sua insaputa e un trauma senza mezzi termini Una volta tendevo a condannarlo e basta, poi crescendo e stando vicino a persone che avevano tradito ho potuto toccare indirettamente questo lato dell'argomento, ossia un'esperienza come un'altra in cui a volte "ci finisci" in mezzo e che ti può far crescere se la prendi nel giusto verso (perché ci sei finito? Ti senti a posto con te stesso? E l'altro? Si poteva evitare?), concordo che la chiusura del cerchio passa per la confessione e l'accettazione della risposta dell'altro che sia in negativo o positivo, anche se tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e quindi poi bisogna vedere se l'altro ha l'effettiva forza di perdonare velvetacid ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora