ArmandoBis [Partecipante] 5477 Inviato 4 Febbraio 2021 Inviato 4 Febbraio 2021 (modificato) 51 minuti fa, velvetacid ha scritto: Ovviamente non tutte le donne gradiscono è naturale. Sono donne in chiuse in se stesse, imprigionate, ubbidienti alle leggi di costume , di rigore e di dottrina. Donne che non disubbidiscono alla Legge del padre e sono sottomesse ad Adamo. Adamo che tappa la loro bocca per impedire a suoi gemiti di essere sentiti. Ma quando un uomo, mentre è lì che sta tenendo a cosce aperte la sua donna, questo uomo al culmine del godimento guarda negli occhi la sua donna e la riconosce e le sussurra dimmi che sei la mia troia , finalmente la donna - Eva- dischiude Lilith e risponde sì sono la tua troia, la tua Lilith. Lilith che ha riconosciuto l'uomo che si ribella alla legge del padre, che va oltre , che va al di là del bene e del male e che , anche per un solo istante , libera la sua donna dalle catene del pregiudizio. Lilith è la donna che gode e che fa godere, la donna che desidera, non la donna che crea, ma quella che ,appunto seduce, la donna che è fuggita dal suo ruolo di Grande Madre e che come piace tanto dire qua sul forum " ubbidisce alla legge della specie " Capisco, però, queste figure mitiche, un conto se dominano la persona, un conto se sono integrate nella personalità. Nel primo caso c'è la ricerca del bad boy (o della bad girl), quello/a che fa sentire le farfalle nello stomaco, ma poi non si costruisce nulla, quando addirittura non si finisce nella dipendenza. Nel secondo caso, non c'è più contrapposizione fra amore romantico e carnale. Modificato 4 Febbraio 2021 da ArmandoBis
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 4 Febbraio 2021 Autore Inviato 4 Febbraio 2021 (modificato) 12 minuti fa, ArmandoBis ha scritto: Capisco, però, queste figure mitiche, un conto se dominano la persona, un conto se sono integrate nella personalità. Nel primo caso c'è la ricerca del bad boy (o della bad girl), quello/a che fa sentire le farfalle nello stomaco, ma poi non si costruisce nulla, quando addirittura non si finisce nella dipendenza. Nel secondo caso, non c'è più contrapposizione fra amore romantico e carnale. Certo i disturbi di personalità,dominio del tratto negativo archetipico sono una cosa, diverso è un tratto caratteriale dove vivono parole come temperamento e personalità che sono l'insieme di capacità innate e apprese. Modificato 4 Febbraio 2021 da velvetacid
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 4 Febbraio 2021 Inviato 4 Febbraio 2021 Il 2/2/2021 at 05:33, velvetacid ha scritto: Oddio no, non si tratta di un superamento in senso cattolico. Trascendere un tradimento non significa per forza trascenderlo verticalmente per poi essere accolti chissà dove, ma molto più terreno credimi. Ti lancio una provocazione, la tua risposta sembra aver preso la terza via, quella del cinismo, e ti assicuro che è una strada che spesso prendo anche io, ma della quale ultimamente mi sono un po' stufato. Il riferimento ad EVA è metaforico, noi siamo influenzati da questi miti metaforicamente, possiamo aver ben chiaro in mente quanto la farsa cattolica sia evidente, ma dal punto di vista metaforico queste storie sono introiettate in noi e dobbiamo farci i conti e proprio quando ci ribelliamo a queste dottrine superstiziose che le sentiamo di più agire in noi a livello inconscio, capire che questi miti sono radicati in noi a livello profondo ci permette di prendere la giusta distanza. Completamente d'accordo, le chiese e le religioni hanno il compito di costruire socialmente un senso di 'giusto' e 'sbagliato'. Il racconto cattolico/cristiano è molto forte nel mondo occidentale, tanto da far pensare alla gente che ciò a cui pensiamo sia giusto e/o sbagliato sia una nostra unica formulazione personale , ma in realtà è un prodotto della società in cui viviamo. C'è un equazione di fondo nel post che prende da radici filocristiane o matrimonialiste ovvero 'tradimento=non amore o fine di amore'.
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 4 Febbraio 2021 Autore Inviato 4 Febbraio 2021 43 minuti fa, Yuber ha scritto: C'è un equazione di fondo nel post che prende da radici filocristiane o matrimonialiste ovvero 'tradimento=non amore o fine di amore posso concordare con te che il post parta da questa equazione, ma poi prende ( anche ) altre direzioni. Sono curioso della tua opinione in merito.
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 4 Febbraio 2021 Inviato 4 Febbraio 2021 (modificato) 58 minuti fa, velvetacid ha scritto: posso concordare con te che il post parta da questa equazione, ma poi prende ( anche ) altre direzioni. Sono curioso della tua opinione in merito. beh il post fa riferimento alle emozioni sperimentate del tradito- tipo. Non ho nulla da ridire sulla tua analisi che si dimostra abbastanza aderente alla realtà , forse mi trovo in disaccordo solo con il concetto di responsabilità. Un traditore potrebbe ammettere di aver tradito solamente se ha amato davvero la 'tradita' ma il post sembra fare riferimento a un traditore-tipo (traditore seriale) . Questo tipo di traditore difficilmente ammetterebbe il suo tradimento perchè sono persone focalizzate sul risultato , ovvero la continuità dei rapporti sessuali e ammettere un tradimento potrebbe compromettere la stabilità della relazione e la conseguente rottura. Il concetto di tradimento è molto ampio, esistono traditori che non hanno responsabilità nel tradire perchè semplicemente si sono innamorati di un altro/a , questo tipo di traditore potrebbe essere più incline nell'ammettere il tradimento. Il tradimento potrebbe essere addirittura simbolico quando si rompe la condizione di fiducia senza che ci sia un vero e proprio tradimento carnale. La mossa eticamente giusta sarebbe quella di dire al partner all'inizio della relazione di essere una persona promiscua sessualmente , tuttavia le persone promiscue difficilmente avanzano questa possibilità perchè coscienti di poter perdere una relazione che altrimenti andrebbe avanti omettendo la propria promiscuità sessuale. P.s. Da come parli sembri uno psicanalista , lo sei davvero? Modificato 4 Febbraio 2021 da Yuber
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 4 Febbraio 2021 Autore Inviato 4 Febbraio 2021 (modificato) 1 ora fa, Yuber ha scritto: . P.s. Da come parli sembri uno psicanalista , lo sei davvero? No no. La mia formazione è più musicale. Ma parallelamente ho una passione per filosofia e psicologia. Ho avuto una compagna psicoterapeuta per 5 anni grazie alla quale ho approfondito parecchio. Mi trovo molto a mio agio con l'approccio archetipico e mitologico di Jung e Hilman e insomma il mio pensiero è in continua espansione. Ultimamente mi sto dedicando anche ad approfondire l'approccio Bioenergetico che credo sia interessante proprio perché più pragmatico e fisico,anche se magari meno affascinante nella sua narrazione. Modificato 4 Febbraio 2021 da velvetacid Yuber ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5477 Inviato 4 Febbraio 2021 Inviato 4 Febbraio 2021 5 ore fa, velvetacid ha scritto: No no. La mia formazione è più musicale. Ma parallelamente ho una passione per filosofia e psicologia. Ho avuto una compagna psicoterapeuta per 5 anni grazie alla quale ho approfondito parecchio. Mi trovo molto a mio agio con l'approccio archetipico e mitologico di Jung e Hilman e insomma il mio pensiero è in continua espansione. Ultimamente mi sto dedicando anche ad approfondire l'approccio Bioenergetico che credo sia interessante proprio perché più pragmatico e fisico,anche se magari meno affascinante nella sua narrazione. Forse lo conoscerai già, ma Carotenuto ha scritto un libro sul tema dell'amore e del tradimento.
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 4 Febbraio 2021 Autore Inviato 4 Febbraio 2021 (modificato) 7 ore fa, Yuber ha scritto: Il concetto di tradimento è molto ampio, esistono traditori che non hanno responsabilità nel tradire perchè semplicemente si sono innamorati di un altro/a Partiamo da qui. Il tradimento in prima istanza è sempre un'offesa rivolta verso il tradito. Le motivazioni razionali vengono dopo. Il tradito può accettare spiegazioni soltanto dopo aver perdonato, ovvero dopo aver rinnovato il rapporto di fiducia e ricollocato il traditore dalla parte delle persone di cui aver fiducia. Finché il perdono non è avvenuto ogni spiegazione cade nel vuoto, anzi mette ancora più a rischio la possibilità di perdono. Un traditore non perdonato è un nemico, relegato nella costellazione dell'indifferenza o in quella delle persone di cui non fidarsi, quindi ogni sua spiegazione razionale può essere intesa come bugia. Il traditore può dare spiegazioni solo nel. momento in cui è stato perdonato, perché, solo a quel punto, il tradito potra prenderle come vere, perchè è tornato a fidarsi delle sue parole e accettarle per iniziare il viaggio per un cambiamento, e miglioramento. 7 ore fa, Yuber ha scritto: La mossa eticamente giusta sarebbe quella di dire al partner all'inizio della relazione di essere una persona promiscua sessualmente Artemide è la dea associata alla promiscuità, colei che trasformo in cervo ( in cornuto, ) il cacciatore Ateonne che la stava spiando, Artemide non è la moglie di nessuno ed è associata a Lilith ( vedi sopra ). Per l'uomo assoggettato alla Legge del Padre è molto complicato accettare la promiscuità ( Artemide, Lilith, ) Quindi la vedo dura , in una società in cui il femminile è ( ancora ) rinnegato, in cui l'abisso del godimento femminile è sconosciuto, perché fondamentalmente nessuno sa come gode una donna, e proprio perché inconoscibile all'uomo, il godimento femminile ha bisogno di essere esorcizzato, razionalizzato, zoccolizzato, contrapposto all'evidenza del godimento maschile che deve essere protetto da qualsiasi stigma sociale, insomma un uomo non può farsi trasformare in cervo da Artemide. Modificato 4 Febbraio 2021 da velvetacid
velvetacid [Partecipante] 341 Inviato 4 Febbraio 2021 Autore Inviato 4 Febbraio 2021 16 minuti fa, ArmandoBis ha scritto: Forse lo conoscerai già, ma Carotenuto ha scritto un libro sul tema dell'amore e del tradimento. Non l'ho letto.
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 4 Febbraio 2021 Inviato 4 Febbraio 2021 (modificato) 19 minuti fa, velvetacid ha scritto: Partiamo da qui. Il tradimento in prima istanza è sempre un'offesa rivolta verso il tradito. Le motivazioni razionali vengono dopo. Il tradito può accettare spiegazioni soltanto dopo aver perdonato, ovvero dopo aver rinnovato il rapporto di fiducia e ricollocato il traditore dalla parte delle persone di cui aver fiducia. Finché il perdono non è avvenuto ogni spiegazione cade nel vuoto, anzi mette ancora più a rischio la possibilità di perdono. Un traditore non perdonato è un nemico, relegato nella costellazione dell'indifferenza o in quella delle persone di cui non fidarsi, quindi ogni sua spiegazione razionale può essere intesa come bugia. Il traditore può dare spiegazioni solo nel. momento in cui è stato perdonato, perché, solo a quel punto, il tradito potra prenderle come vere, perchè è tornato a fidarsi delle sue parole e accettarle per iniziare il viaggio per un cambiamento, e miglioramento. Artemide è la dea associata alla promiscuità, colei che trasformo in cervo ( in cornuto, ) il cacciatore Ateonne che la stava spiando, Artemide non è la moglie di nessuno ed è associata a Lilith ( vedi sopra ). Per l'uomo assoggettato alla Legge del Padre è molto complicato accettare la promiscuità ( Artemide, Lilith, ) Quindi la vedo dura , in una società assoggetta alla Legge del Padre, in cui il femminile è rinnegato, in cui l'abisso del godimento femminile è sconosciuto, perché fondamentalmente nessuno sa come gode una donna, e proprio perché inconoscibile all'uomo il godimento femminile ha bisogno di essere esorcizzato, razionalizzato, zoccolizzato, contrapposto all'evidenza del godimento maschile che deve essere protetto da qualsiasi stigma sociale, insomma un uomo non può farsi trasformare in cervo da Artemide. La tua conoscenza dei miti greci è impressionante. aggiungo che secondo me sono per di più le donne a essere assoggettate alla legge del padre . La parte sul tradimento è ineccepibile se si parla di un tradimento soprattutto simbolico e non per forza sessuale, mi spiego meglio : le relazioni si basano sul continuo e crescente senso di fiducia. Nella nostra società un tradimento sessuale è ritenuto equivalente di un tradimento simbolico (rottura della fiducia). Io penso che il considerare equivalenti un tradimento sessuale ad uno simbolico (rottura di fiducia ) sia un mero prodotto sociale. Spero di essermi fatto capire. Modificato 4 Febbraio 2021 da Yuber
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