Boulevard [Élite] 2012 Inviato 21 Aprile 2021 Inviato 21 Aprile 2021 1 hour ago, Doom Head said: Ormai lo vendono pure nei vasetti. Si l'ho visto in effetti al supermercato da poco. Ovviamente in saldo.
Temperantia [Banned] 54 Inviato 21 Aprile 2021 Autore Inviato 21 Aprile 2021 Il 19/4/2021 at 22:46, Lego ha scritto: Ti prego, lasciamo da parte la botanica, gli alberi fanno i frutti per conto loro, fortunatamente per noi, attualmente sono irrilevanti nel discorso che stiamo facendo, a meno che tu sia un agrario di professione o che tu abbia un' attività di ortofrutta la mancanza di donne è sia una causa che una conseguenza, da come descrivi la situazione sei finito in un loop, un vortice se posso chiedere cosa è successo, dal momento in cui hai iniziato a sentire questo malessere tale da portarti ad avere tutta questa rabbia nei confronti delle donne ? Tutto è iniziato con la mia prima morosa. Avevo avuto già altre esperienze sessuali ma non mi ero ma lasciato andare come mi sono lasciato andare con lei. Il nostro rapporto era iniziato in un mio momento di massimo splendore. Le persone mi rispettavano e io iniziavo a rispettare me stesso. Sapevo finalmente chi ero, sentivo una grande forza interiore che mi faceva sentire quasi onnipotente. Sentivo che tutto era possibile e ciò che ottenevo poi concretamente sembrava confermare questa mia visione della vita. Passammo mesi di fuoco, il miglior sesso che abbia mai fatto. Per me non era mai abbastanza. A poco a poco lasciai la mia passione per dedicarmi anima e corpo alla relazione che era diventato il mio nuovo obbiettivo di vita. Probabilmente questo cambiamento e il mio attaccamento hanno a poco a poco iniziato a farla allontanare da me. Lei era diventato il mio nuovo centro di dipendenza, dal quale dipendeva anche la mia immagine. E se lei avesse detto che ero una merda ci avrei creduto senza nessun problema ed è effettivamente ciò che successe. Iniziarono a volare scuse strane per non uscire e io denotavo in lei un cambiamento di atteggiamento. Meno sesso, effusioni. Ricordo che spesso le facevo notare l'illogicità di queste scuse e mi veniva di contro risposto che ero insensibile e che non capivo i suoi sentimenti. In questo periodo iniziai a diventare irrequieto. Sapevo che qualcosa era cambiato ma preferivo non guardare. Ci riuscimmo finalmente ad accordare per passare il venerdì sera insieme. Il giovedì mi chiamò piangendo e dicendomi che sua madre non la faceva uscire perché non lavava il bagno. Io chiaramente le dissi di lavarlo e basta se questo era il problema; Risultato, si è offesa e sono finito per sentirmi pure in colpa. Il giorno seguente le mandai un messaggio dicendole che se era un problema e non poteva uscire sarei passato io da lei se per sua madre non era un problema. La sua risposta fu " no, mia madre a detto che sono in punizione, sono in punizione e basta". Non so perché feci ciò che feci quella sera ma credo che qualcosa mi dicesse dentro che dovevo farlo. Andai a comprare un mazzo di fiori e mi promisi di passare da casa della mia ormai ex per portarglieli. Quella sera nel tragitto che mi separava da casa sua sapevo che qualcosa di grosso stava per accadere. Suonai al campanello e sua madre mi rispose. " Ciao sono Temperantia, so che Brigitta è in punizione e non voglio creare problemi, sono venuto a portarle un regalo" " Ciao Temperantia, ma Brigitta non è con te?" "No non è con me, è meglio se vada ( non ricordo esattamente cosa risposi)" " Aspetta, aspetta" Vi lascio immaginare come mi cascò il mondo addosso. La madre uscì di casa accompagnata anche da suo padre e il figlio minore. Ci tenevamo a me. Nel mentre l'aveva chiamata, ma io trattenevo a stento le lacrime e il mio unico desiderio era quello di scappare via. Porsi i fiori alla madre dicendole che erano per lei e me ne andai. Ricorderò per anni quelle sensazioni. Fu lei a cercarmi, già dalla sera stessa del misfatto, ma ero troppo coinvolto per ragionare lucidamente ed ebbi delle reazioni davvero dure del quale comunque non mi pento. Ciò di cui mi pento è essere andato a casa sua il giorno seguente per cercare di rimediare. E leggere nei suoi occhi come in realtà non mi amasse più, come i suoi baci fossero finti e dati solo dal senso di colpa. Ma anche qui feci finta di non vedere e mi accontentai di quelle briciole credendo ingenuamente che i cocci potessero ancora essere ricomposti. La lascia il lunedì seguente, quando le diedi l'ultimatum che se dopo scuola non fosse venuta da me come pre concordato avrei saputo cosa fare. Le settimane seguenti non avevo la forza di fare nulla, nemmeno di fumare. Ricordo che passavo le giornate nella tristezza più profonda senza riuscirmi a riprendere. Mi sembrava di non avere più niente per cui vivere. Il suo atteggiamento nei miei confronti era completamente cambiato. Dal più importante sembravo essere diventato il più ripugnante delle persone. Ancora oggi mi chiedo come una persona possa semplicemente cancellare tutto ciò che c'è stato come se nulla fosse. I messaggi che ci inviavamo in quel periodo post rottura erano pieni di odio e risentimento. Lei mi faceva sentire sbagliato e io finivo per crederci sempre di più, inzerbinandomi a livelli massimi. A casa mio padre mi metteva alle strette e non capiva il periodo di profondo sconforto che stavo vivendo. Mi sentivo non capito, pressato da tutte le parti per fare ciò che una persona che si "rispetti" dovrebbe fare nella vita "lavorare come un mulo". La grande tristezza sommata a queste forti pressioni familiari mi hanno portato a prendere una strada impervia. Decido di partire per l'estero dove rimarrò 3 anni, sapendo di avere un lavoro e l'alloggio già pronti grazie ad un amico che lavorava già in questo posto. In questo periodo all'estero inizierò ad isolarmi dal mondo esterno, iniziando a sviluppare delle vere e proprie fobie sociali e pensieri ossessivi. Le canne giocheranno un ruolo importante in questo periodo dove l'abuso diventerà sempre maggiore. Ricordo questa sensazione alla pancia così intensa che mi toglieva tutte le energie, quasi come se lo stomaco fosse completamente sotto sopra. Il mio atteggiamento era chiaramente da cucciolo ferito che cerca conferme e ottiene solo l'opposto. Le esperienze maturate in questo frangente porteranno a farmi chiudere sempre più in me stesso finché capirò che quella strada mi avrebbe portato solo più giù. Decido quindi di tornare in Italia, dove tutto è iniziato per cercare di trovare una soluzione a questo problema. Ad oggi penso molto meno a questa storia e il pensiero ossessivo per la mia ex sembra essersi attenuato. Ciò che mi è rimasto è questo senso di inadeguatezza molto spinto che sembra intaccare tutti gli ambiti della mia vita. Chiedo scusa per la pappardella ma ho approfittato della domanda per cercare di essere quanto più esaustivo possibile per rendere a me e a voi il quadro più chiaro. Lego ha reagito a questo 1
Temperantia [Banned] 54 Inviato 21 Aprile 2021 Autore Inviato 21 Aprile 2021 Il 20/4/2021 at 04:11, > Mark < ha scritto: Ciao, non sei assolutamente strano e già il fatto che stai qua a chiedere una mano ti pone su un gradino di consapevolezza superiore rispetto a un sacco di gente. Sei semplicemente caduto vittima dell'allucinazione in cui cadiamo un po' tutti: "fino a prova contraria non vali un cazzo." "fino a prova contraria" = fino a quando non ricevi un tot di feedback positivi dall'esterno. Il che implica che questi feedback li devi poi ricevere di continuo, perché se non li ricevi più allora significa che ritornerai a essere il poveretto di prima. Bene, questo modello del valore di sé è assolutamente FALSO! Ed è assolutamente falso perché non vince chi riceve più feedback positivi ma chi, al netto di qualche inevitabile sofferenza e sfiga, vive in uno stato duraturo di serenità e felicità. Cosa questa impossibile quando ci diamo il "permesso" di stare bene solo grazie al giudizio positivo altrui. In realtà siamo felici quando facciamo cose che ci fanno piacere di per sé, e non quando facciamo cose che crediamo ci portino a stare bene perché gli altri ci considerano come dei vincenti. ...La partita della vita è tutta qui. Voglio farti un esempio pratico così da illustrarti come certe meta-narrazioni, se prese alla lettera, diventano cose che possono letteralmente AVVELENARE l'esistenza di moltissimi di noi. Eccotene una fra le 1000mila miliardi che vanno in giro: far ridere le donne è l'autostrada per portarsele a letto. Non sto dicendo che si tratta di un'affermazione falsa, anzi, tuttavia molti finiscono per assolutizzarla e farla diventare uno script mentale che spesso crea dei cortocircuiti esistenziali a di poco DEVASTANTI: 1 - Far ridere le donne è l'autostrada per portarsele a letto. 2 - Tizio sente ripetere sta cosa per la miliardesima volta e la prende alla lettera. 3 - Così alla lettera che si auto convince che, se non diventa un brillante mattatore dalla battuta fulminate e geniale, non potrà mai far colpo su nessuna. 4 - Perciò si sforza di fare il simpaticone non perché ha piacere di farlo o gli riesce naturale, ma perché crede che questa sia l'unica via o comunque una delle principali per sedurre. 5 - Nel momento in cui si sforza di fare qualcosa, va da sé che non gli riesce naturale e così colleziona delle colossali figure di MERDA. 6 - Cerca di rimediare dicendosi che può migliorare ma il confronto continuo con altri, a cui invece sta cose viene naturale, è a dir poco impietoso. 7 - Risultato finale: si sente una merda e pensa di non valere nulla. 8 - Non contento persevera nell'errore e si sente ancor più di merda. 9 - Ancora: ansia sociale sempre più acuta, terrore di fare continue figure di merda. 9 - Ancora e ancora: senso di impotenza, depressione, percezione di sé come di un essere umano sbagliato e mancante di qualcosa. 10 - Ancora e ancora e ancora: invida verso chi ha la capacità naturale di rimanere simpatico con le donne, odio verso quest'ultime che identifica come causa dell'atroce sofferenza. Sta cosa del far ridere le donne te la potrei declinare in un sacco di altre "leggi" non scritte, che molti si auto impongono come verità assiomatiche: le donne amano gli stronzi, le donne amano i belli, le donne amano i ricchi, le donne amano gli estroversi, le donne amano i leader, le donne amano chi ha social proof, le donne amano chi le fa sentire sicure, le donne amano chi dà loro attenzioni senza essere bisognoso, le donne amano chi ha parlantina, le donne amano i calciatori, eccetera, eccetera. Vogliamo aumentare il menu? Massì dai, ce ne sono per tutti i gusti: le donne amano chi le prende per culo, le donne amano gli ignoranti, le donne amano gli stupidi, le donne amano i cafoni, la donne amano i violenti, le donne amano gli psicopatici, le donne amano gli effemminati, le donne amano gli uomini sottomessi, le donne amano i maniaci sessuali, le donne amano i narcisisti, eccetera, eccetera. Troverai MILIONI di persone pronte a giurare e spergiurare, per ognuna di 'ste cose, che la realtà è effettivamente questa e NON può essere altrimenti! A seconda della propria storia di vita, cultura, sensibilità, eccetera, ognuno preferirà un modello di riferimento anziché un altro. Poi troverai anche tantissima gente che si scaglierà ferocemente contro questo o quel modello a seconda della propria storia di vita, cultura, sensibilità, eccetera. E quindi? L'antidoto è smettere di CREDERE a queste meta-narrazioni e non perché siano false, anzi, ma semplicemente perché non sono sempre vere (ragion per cui è disfunzionale assolutizzarle). "E allora cosa devo fare per piacere?" Ti do la soluzione: piacerai davvero tanto - a qualcuna e NON a tutte! - quando farai cose non perché credi che possano piacere, ma perché piacciono a te in maniera spontanea e senza alcun motivo. Nel momento in cui farai cose perché piacciono a te, e non perché credi che possano piacere a qualcuno, la qualità generale della tua vita subirà un'impennata MOSTRUOSA e tanti vecchi problemi si scioglieranno come neve al sole rivelandosi per ciò che davvero sono: pseudo problemi. Scoprirai, inoltre, che sarai in grado di regalarti sensazioni pazzesche che non sospettavi neanche che esisistevano e poi... ...E poi te ne dico un'altra davvero incredibile: scoprirari che alcune cose che ci piacciono da morire sono azioni che ci imbarazzano, o che addirittura crediamo che ci facciano apparire come cretini, o come dei deboli, o come degli sfigati, o come non al passo dei tempi... e qualsiasi altro tipo di STRONZATA che la società, il gruppo di rifermento, i social, non ultimi NOI STESSI ci siamo auto imposti di essere o non essere. Recentemente mi è capitato di avere una discussione un po' accesa con un mio caro amico e non perché ce l'avevo con lui, anzi. Al termine della discussione ho sentito qualcosa di bello che volevo dirgli, ma poi dalle tenebre della mia mente è venuta fuori una vocina, un retropensiero psicotico: "Stai zitto e non fare la figura del coglione!" Questa voce, questo script mentale, derivato da chissà chi e chissà quando, desiderava che io reprimessi qualcosa di bello per PERVERTIRLO in chissà cosa d'altro (tutto ciò che si reprime riaffiora prima o poi a galla sotto forma di nevrosi). Questi inutili pensieri sanno di aver perso, ma certe vecchie abitudini di merda ci provano ancora a fregarmi sotto forma di queste vocine malefiche. Ma ormai non ci riescono più: "Alessandro sai perché ti ho detto queste cose? Per un solo motivo: ti voglio bene." Ho avuto una gioia incredibile nel dirglielo ed è qualcosa che mi fa stare bene ogni volta che ci ripenso. Non sto dicendo che questo sia il viatico per essere sempre ben accetti dal prossimo: ci sono e ci saranno sempre persone che, anche di fronte alle nostre migliori intenzioni, ci sputeranno addosso. Ma va bene lo stesso, perché la ricompensa VERA è nel momento stesso in cui dai col cuore. E la cosa che posso assicurarti con CERTEZZA ASSOLUTA è che, in mezzo a tanti/e che penseranno che sei strano o matto, troverai chi ti adorerà proprio per questo TUO modo di essere che è unico, inimitabile e che NESSUNO potrà mai portarti via! ...Ed è appunto questo il motivo per il quale non esiste persona che possa aggiungere o togliere valore a ciò che già sei, se solo ti dai il permesso di tirarlo fuori senza la pretesa di volerti ingabbiare in un qualche tipo di pseudo "modello di perfezione". E nel momento in cui qualcuno cercherà di farti sentire come "strano" allora rispondigli pure col sorriso sulle labbra che non sei tu a essere strano, ma sono gli altri che purtroppo hanno deciso di appiattirsi su dei modelli standard per il timore (appreso) di far uscir fuori quella fantastica e unica persona che c'è in ognuno di noi. Ti mando un abbraccio 🖤 Cerco questo ogni giorno @> Mark <. Ho stampato queste righe per portarmele sempre dietro. Leggerle mi ha fatto sorridere. Grazie > Mark < ha reagito a questo 1
Temperantia [Banned] 54 Inviato 21 Aprile 2021 Autore Inviato 21 Aprile 2021 14 ore fa, LSDB83 ha scritto: Non ho letto tutti gli interventi ma posso Dirti che tu odi te stesso più che le donne. Devi fare un grande lavoro sull'autostima. Non dar retta a chi dice che forse sei brutto o menate varie. Probabilmente è il tuo modo di fare che allontana le donne non il tuo aspetto. Forza! 👍 Ne sono certo. Non ho mai avuto problemi per quanto riguarda l'accettazione del mio corpo o simili, so che piaccio a primo impatto. Come fai ben notare è proprio l'atteggiamento che allontana le persone.
Bozzarelly [Partecipante] 3987 Inviato 21 Aprile 2021 Inviato 21 Aprile 2021 Il 20/4/2021 at 11:23, Back Door Man ha scritto: Adoro i tuoi racconti 😍 Vorrei che ti esprimessi di più. Faresti questo per me? 😆 L'ultimo, bellissimo, era quello dei due amici a troie e uno di loro investiva qualcuno con l'auto... 😂 Poi, giustamente, se ne andava senza prestare soccorso... Ma come ti vengono in mente? 😆 Antica compagnia capace di passare intere nottate estive in piazza a raccontare cazzate, ma si parla di oltre 20 anni fa. Comunque non ricordo minimamente di averlo detto, sicuro fossi io?
Temperantia [Banned] 54 Inviato 21 Aprile 2021 Autore Inviato 21 Aprile 2021 12 ore fa, Boulevard ha scritto: il tuo stato interiore. te vuoi solo prendere senza dare, purtroppo così non va caro mio. non hai la figa, non sei nulla di speciale, anzi, sperma ce n'è a volontà, sai com'è. da come scrivi sembra che qualcosa ti sia dovuto... Hai toccato esattamente il punto caro @Boulevard. Io non sono disposto a dare. Appena noto che una non mi risponde mi offendo come un bambino. Non ho più pazienza. Mi inalbero, non riesco a prendere le cose alla leggera. Tanto da arrivare al punto di non provarci nemmeno più, tanti sono i pali che sto collezionando. 12 ore fa, Boulevard ha scritto: c'è una frase del Vangelo che dice..."a chi ha sarà dato, a chi non ha sarà tolto anche quel poco che ha" Ottimo 🤯
Back Door Man [Élite] 11694 Inviato 21 Aprile 2021 Inviato 21 Aprile 2021 39 minutes ago, Bozzarelly said: Antica compagnia capace di passare intere nottate estive in piazza a raccontare cazzate, ma si parla di oltre 20 anni fa. Comunque non ricordo minimamente di averlo detto, sicuro fossi io? Devo coprirti o dire la verità ? 😂
Chadwick [Partecipante] 1466 Inviato 21 Aprile 2021 Inviato 21 Aprile 2021 54 minuti fa, Temperantia ha scritto: A poco a poco lasciai la mia passione per dedicarmi anima e corpo alla relazione che era diventato il mio nuovo obbiettivo di vita. Probabilmente questo cambiamento e il mio attaccamento hanno a poco a poco iniziato a farla allontanare da me. Lei era diventato il mio nuovo centro di dipendenza, dal quale dipendeva anche la mia immagine. E se lei avesse detto che ero una merda ci avrei creduto senza nessun problema ed è effettivamente ciò che successe. Iniziarono a volare scuse strane per non uscire e io denotavo in lei un cambiamento di atteggiamento. Meno sesso, effusioni. Ricordo che spesso le facevo notare l'illogicità di queste scuse e mi veniva di contro risposto che ero insensibile e che non capivo i suoi sentimenti. Sta tutto qui il problema. In poche parole, ci sei andato completamente sotto e la sua "pancia" ha iniziato a schifarti perchè non ti vedeva più come uomo ma solo come bambino bisognoso di attenzioni e zerbino che ad ogni sua parola o comportamento si faceva influenzare e si incazzava pestando i piedi come fanno i bambini con la mamma .... non c'è cosa peggiore per una donna di un uomo non centrato e senza spina dorsale come hai dimostrato di essere tu quella volta e non c'è assolutamente nulla da sorprendersi se le cose sono andate così. La tua autostima era in totale funzione e dipendeva al 100% da lei e l'hai messa al centro del tuo mondo quando il centro del tuo mondo non doveva essere altro che te stesso. Almeno hai imparato la lezione e non accadrà più. L'unica cosa di cui davvero non mi capacito leggendo tutte queste storie è di come può essere possibile che un ragazzo/uomo possa subire un tale stravolgimento di vita in negativo a causa di una ragazza qualunque; questo può essere il perfetto riassunto generale della drammatica situazione dell'uomo moderno degli ultimi decenni causati da influenza del femminismo e del politicamente corretto. Davvero tremendo. Oh mi raccomando, non offenderti per le mie parole .... è solo per far capire in linea generale, nulla di personale contro di te anzi sei uno tra i tanti. Spero la tua vita possa prendere una piega migliore da qui in futuro e mi dispiace per quanto accaduto anche se non ti conosco, ma converrai con me che ciò su cui devi lavorare duramente è solo l'autostima. In bocca al lupo Temperantia ha reagito a questo 1
Temperantia [Banned] 54 Inviato 21 Aprile 2021 Autore Inviato 21 Aprile 2021 (modificato) 23 minuti fa, Chadwick ha scritto: Sta tutto qui il problema. In poche parole, ci sei andato completamente sotto e la sua "pancia" ha iniziato a schifarti perchè non ti vedeva più come uomo ma solo come bambino bisognoso di attenzioni e zerbino che ad ogni sua parola o comportamento si faceva influenzare e si incazzava pestando i piedi come fanno i bambini con la mamma .... non c'è cosa peggiore per una donna di un uomo non centrato e senza spina dorsale come hai dimostrato di essere tu quella volta e non c'è assolutamente nulla da sorprendersi se le cose sono andate così. La tua autostima era in totale funzione e dipendeva al 100% da lei e l'hai messa al centro del tuo mondo quando il centro del tuo mondo non doveva essere altro che te stesso. Almeno hai imparato la lezione e non accadrà più. L'unica cosa di cui davvero non mi capacito leggendo tutte queste storie è di come può essere possibile che un ragazzo/uomo possa subire un tale stravolgimento di vita in negativo a causa di una ragazza qualunque; questo può essere il perfetto riassunto generale della drammatica situazione dell'uomo moderno degli ultimi decenni causati da influenza del femminismo e del politicamente corretto. Davvero tremendo. Oh mi raccomando, non offenderti per le mie parole .... è solo per far capire in linea generale, nulla di personale contro di te anzi sei uno tra i tanti. Spero la tua vita possa prendere una piega migliore da qui in futuro e mi dispiace per quanto accaduto anche se non ti conosco, ma converrai con me che ciò su cui devi lavorare duramente è solo l'autostima. In bocca al lupo Ma figurati, non mi offendo mica quando una persona cerca di aiutarmi concretamente senza generalizzazioni. Anzi credo che scrivendo e leggendo le risposte stia iniziando a capire dove sia il mio errore meglio di quanto non avessi mai compreso. Ed e lo stesso errore che metto probabilmente in pratica oggi con le ragazze che incontro (non con tutte, solitamente quelle che mi piacciono di più e cerco di conquistare). Mostrandomi troppo disponibile o comunque relativamente dipendente dall'altro. Come se non avessi una centralità mia che mi permette di mantenermi eretto anche nelle situazioni difficili o comunque sconvenienti. E quindi sbiello quando per l'ennesima volta vado in bianco, o la tipa mi risponde a monosillabi allora la sfanculizzo subito. Guarda non saprei dirti le cause scatenanti. Avevo un idea di amore molto ingenua al tempo e probabilmente anche ora. Modificato 21 Aprile 2021 da Temperantia
Chadwick [Partecipante] 1466 Inviato 21 Aprile 2021 Inviato 21 Aprile 2021 7 minuti fa, Temperantia ha scritto: Ma figurati, non mi offendo mica quando una persona cerca di aiutarmi concretamente senza generalizzazioni. Anzi credo che scrivendo e leggendo le risposte stia iniziando a capire dove sia il mio errore meglio di quanto non avessi mai compreso. Ed e lo stesso errore che metto probabilmente in pratica oggi con le ragazze che incontro (non con tutte, solitamente quelle che mi piacciono di più e cerco di conquistare). Mostrandomi troppo disponibile o comunque relativamente dipendente dall'altro. Come se non avessi una centralità mia che mi permette di mantenermi eretto anche nelle situazioni difficili o comunque sconvenienti. E quindi sbiello quando per l'ennesima volta vado in bianco, o la tipa mi risponde a monosillabi allora la sfanculizzo subito. Guarda non saprei dirti le cause scatenanti. Avevo un idea di amore molto ingenua al tempo. E' un denominatore comune di una marea di uomini negli ultimi decenni purtroppo e credimi se ti dico che io ero pure peggio .... tu almeno una relazione importante e delle avventure sentimentali le hai avute in quel periodo, io nemmeno quelle e sono dovuti passare anni prima di svegliarmi totalmente; ora a 28 anni posso dire di essere un uomo abbastanza centrato e soprattutto consapevole delle dinamiche delle relazioni e della vita. Ciò che porta a soffrire così tanto e ci fa fallire è sempre lo stesso problema principale di fondo: la mancanza di autostima. L'autostima è un pilastro che sorregge l'intera personalità e che influenza grandemente tutto quello che riusciamo o non riusciamo a fare. E' un elemento fondamentale nelle relazioni, che non va assolutamente sottovalutato. Se io non mi stimo, se io per primo credo di avere poco valore, crederò che nessuno può volermi per come sono quindi, al primo segnale negativo o ambiguo, concluderò che non ho speranze, fuggirò o saboterò i miei stessi tentativi di approccio. Se incontro qualcuno che mi vuole mi sembrerà impossibile quindi tenderò a non notare questa persona o a non credere al suo interesse. Inoltre, secondo il principio psicologico per cui tendiamo a far avverare quello in cui crediamo, la cosiddetta "profezia che si auto avvera", se credo di non valere nulla o di non essere desiderabile o degno d'amore tenderò a interessarmi a persone che non mi vogliono e in questo modo confermerò la mia convinzione profonda. Questo comportamento può sembrare assurdo e illogico ma molti dei nostri comportamenti, specialmente nelle aree emozionali come le relazioni, sono guidati dall'inconscio e non dal pensiero razionale. Queste convinzioni negative tendono a rimanere a livello subconscio perché sono assai dolorose e più sono inconsce, più influenzano le nostre azioni. Quindi la mancanza di autostima può essere la fonte primaria dei nostri fallimenti relazionali. Se sentiamo di non credere in noi stessi, se tendiamo a scoraggiarci facilmente, se tendiamo a dare agli altri la colpa dei nostri insuccessi è importante essere onesti con se stessi ed ammettere questa fragilità dal momento che mentire a se stessi peggiora solo il problema. Se tu provi ad osservare bene gli uomini che generalmente vediamo avere maggior succeso con le donne noterai che, come detto e ribadito più volte su questo forum, presentano alcune caratteristiche principali che di solito sono sicurezza di sé, disinvoltura, autoaffermazione, indifferenza alle opinioni altrui, attitudine al rischio, impulsività, tendenza aggressiva e dominante, essere sessualmente disinibito e promiscuo e in più anche certe caratteristiche fisiche fortemente mascoline come una muscolatura sviluppata, le spalle larghe, il torace "a V", la mascella squadrata, la voce profonda, ecc. Sono tutti tratti da maschio dominante e sono questi che istintivamente attraggono le femmine, che spesso non sanno nemmeno loro spiegare il motivo anche se in realtà il motivo è inconscio ed origina dalla parte più antica del cervello, quella presente anche negli animali, il "cervello rettiliano". E' questo il tipo di maschio che molte donne intendono quando parlano di "vero uomo" anche se, in effetti, quando una donna dice "vero uomo" può voler dire tante cose diverse. Queste caratteristiche appartengono anche ai capi, ai leader, agli imprenditori di successo e in generale ai "vincenti" infatti tra gli esseri umani come in natura quel tipo di individuo tende ad affermarsi e ad arrivare "in cima" e ovviamente non c'è da stupirsi che risulti affascinante. Una volta capito questo diventa evidente che, se in aggiunta alla lista di caratteristiche sopra elencate, un uomo è anche bastardo o meno, non cambia granché ... non è quello il punto. Un uomo come George Clooney può avere molti di quegli elementi, non comportarsi da bastardo e piacere alla grande. Credo siano concetti sempre utili da ricordare e da cui dobbiamo e possiamo prendere spunto per migliorare la nostra vita. In bocca al lupo
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