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Ho perso la verginità con una Escort, la mia storia.


Salsamarzullo
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Salsamarzullo

Ciao a tutti, 

Oggi voglio raccontarvi la mia storia di come ho perso la verginità con una Escort a 23 anni, nella speranza di poter dare un punto di vista personale su chi, come me, si trova in questa situazione scomoda nel mondo moderno,  che magari gli provoca disagio psicologico e/o fisico. 
Sarò prolisso, perciò prenditi 15/20 minuti per leggere. Spero ti sia d'aiuto o di supporto alla tua scelta. 

Come prima cosa è importante contestualizzare chi sono. Sono un ragazzo di 23 anni di Milani, di bell aspetto fisico laureato in disciplina scientifica, e ho sempre avuto un buon rapporto con il gentil sesso. Negli anni ho non ho mai avuto relazioni con nessuno, ma nel contempo mi sono sempre dedicato a studio, sport, ed altre attività. Fino alla laurea a 23 anni ho sempre fantasticato sul sesso, basando la mia mentalità sui porno. Ed eccomi, a 23 anni senza aver mai fatto sesso, e a trovarmi a dover mentire con amici e compagni. Mi sento un po' chiuso, isolato, quasi fuori dal mondo, come se avessi sbagliato qualcosa nella vita per essere finito ad essere vergine a questa età. Ero e sono arrabbiato. Nei mesi sfoglio siti di Escort, timidamente, e inizio a contattarle su whatsapp anonimamente. Mi sento uno schifo, un mercenario. La sera, come di routine mi masturbo, e quel desiderio di libido si allevia. É diventato un tira e molla, quasi una tortura. Una mattina mi sveglio e decido che se continuo a procrastinare niente sarebbe cambiato. Vado su un sito di Escort e ne contatto una su whatsapp per poche ore dopo, in modo da non poter annullare all'ultimo per timidezza. Accetta chiedendomi se fossi sicuro dato che era la mia prima volta. Confermo timidamente. Sono agitato, e ho paura, ma allo stesso tempo voglia di togliermi questo fardello. Prendo la bici, passo all'ATM e prelevo i miei 100 euro per 1h di calma. Arrivo a destinazione. La chiamo, mi apre, e vengo accolto. La ragazza avrà avuto sui 35 anni, orientale, mi apre in lingerie, ma la prima cosa che penso è "blah" . Appena entrato mi prova a vendere "pacchetti" a prezzi maggiorati. Io imbarazzato non so cosa dire e rifiuto, quasi mi dispiace dato che la vedevo come una persona in difficoltà, e mi piacerebbe aiutarla dato che non ho problemi economici. Mi dice di stare tranquillo ma non lo sono, e lei lo nota. Mi chiede i soldi e glieli porgo, mente lei mi dice di stare tranquillo. Cerco di fare il duro, mantenendo la calma. Mi tranquillizzo e mi siedo a letto, spoagliandomi pian piano e rimanendo in mutande. La Escort torna in stanza e si avvicina. Inizia a togliersi il top e si sdraia a letto con me. Qualche coccola precede il tutto. Passano 6/7 minuti e sono più confidente con me stesso. Lei mi tira giù le mutande io sorrido, imbarazzato. Anche a lei scappa una risata. L'atmosfera diventa meno tesa, sia per me che per lei. Scherziamo su cosa mi piace e cosa no a livello sessuale; ovviamente sparo cose a caso data la mia totale ignoranza. Arriva il momento del primo esame, l'orale. Io ero terrorizzato all'idea di concludere in pochi secondi. Quando lei inizia invece, la sensazione è piacevole ma non eccessiva, perciò vedendo la mia fermezza acquisco molta confidenza all'istante, ed inizio a godermi il momento. La sensazione mi piace, ma neanche così tanto da farmi perdere la testa. Provo a baciarla, cosa mai fatta prima con una ragazza se non a stampo. Ovviamente lei và diretta alla francese, ma io dopo poco mi scosto per il disgusto. Non mi piaceva, mi dava solo la sensazione di viscido, e decido di passare ad altro. Lei si spoglia completamente e io inizio a leccare un po' a vanvera quà e là, come un labrador male addestrato. Probabilente ero ridicolo, e lo percepivo. Anche questa parte, non so perché, mi disgusta abbastanza. Forse era il sapore della sua pelle o lo scarso feeling, ma penso di più il primo. Nel mentre risponde a chiamate di altri clienti, ed ascoltando il livello medio del discorso, capisco il quoziente intellettivo medio (basso) del frequentatore abituée, e inizio ad irritarmi (nella mia testa) dato che volevo tranquillità. Ero un po' scocciato. Dopo 20 minuti di parte orale decido che sono abbastanza confidente per passare al rapporto vero. Lei mi veste le precauzioni, e la tensione sale. Ho paura di concludere subito al primo in&out, tremo, ma sono contento di togliermi lo sfizio. Lei, sopra di me, inizia a guidarmi, mentre io sono abbastanza immobile, intento a capire un po'cone funzionano le cose. Mi stupisco molto, e sono contento, dato che la sensazione fisica che provavo era piacevole ma lieve, e mi permetteva di rimanere sotto controllo. Ero incredulo, sentivo poco niente. Così sono passati altri 20 minuti. Ed è quì che succede, quello che per me era inconcepibile e/o impensabile, al limite dell'umorismo. Infatti la ragazza mi chiede di fermarmi per il dolore e la fatica nel rapporto. Confuso mi fermo, forse addirittura nella mia testa gira l'idea del "beh, ma allora non faccio schifo al 100%, posso ancora cavarmela in futuro... mission accomplished". A questo punto lei mi rimuove la protezione e mi chiede di continuare con la parte orale. Io timidamente annuisco ad ogni sua affermazione. Guardo l'orologio: mancano 15 minuti circa. Nella mia testa l'idea è quella del " se non finisco nei prossimi 5 minuti si arrabbia/irrigidisce e mi metterebbe a disagio". Decido che devo concludere e gli chiedo il come/dove/quando; non sapevo cosa fare. Lei mi istruisce e continua. Il tempo passa ma non riesco a concludere e mi agito fortemente, quasi incazzandomi con me stesso. Perdo un po' di confidenza. Qui scatta, ancora, l'impensabile per me. Mi dice di tornare alla parte di rapporto, ma questa volta senza protezione. Incredulo. Allibito. Sconvolto. Intitubito. Qui il cuore mi batte all'impazzata: "ma ho sentito bene?" . La testa mi dice di no, ho studiato per anni il perché non farlo e a quali rischi vado in contro. La guardo con uno sguardo perso. Qui sbaglio. Non so cosa mi succede, ma il fatto rimane che continuo. Senza protezione. Mi incazzo con me stesso. Penso alla paura di tutto quello che mi potrebbe succedere. Tuttavia (ovviamente) la sensazione si fa più forte, molto più di prima. continuo e concludo. Lei ride e scherza. Io annuisco e dentro di me piango. Sono incazzato con me stesso e mi chiedo "ma che cosa ho fatto?". Un po' ero contento, perché mi ero fatto l'idea di quello che può essere il sesso come atto fisico e psicologico, anche se probabilente non lo ho ancora capito bene. Sta di fatto che adesso lo vedo come un atto semplice, senza bisogno di particolare pudicità nell'ammeterne la propria poca esperienza. Dall'altro lato cresce la paura delle possibili conseguenza per quanto concerne la arte scoperta. Sono passati pochi giorni, e, chiedo a voi del forum, se sia intelligente e/o saggio fare un test per eventuali malattie infettive per tranquillizzarmi. Tutto questo è successo ieri. Psicologicamente mi sono tolto un grande fardello che da tanti anni mi affliggeva, capendo che de facto, é molto più banale e scontato di quanto mi aspettassi, soprattutto nel caso in cui non c'è complicità tra gli interessati. Spero che però questo non sia Il nuovo fardello che dovrò portarmi avanti. Per il momento, a parte la parte di malattie sono tranquillo.

Spero che la mia storia sia di interesse ed aiuto e che possa essere usata come spunto per eventuali dubbi di quei tanti ragazzi della mia età che, come me, vivono in questo limbo sociale che ci è stato imposto. Ripeto che questo non vuole essere uno sprono o uno avvertimento, ma voglio solo che abbia un carattere informativo, per aiutarvi nella scelta della strada da intraprendere.

Un augurio a tutti voi ragazzi, di trovare ciò che vi possa riappacificare.

Buona fortuna.

Un ragazzo milanese 23enne, lì 31 aprile 2021, in quel della zona gialla. 

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Aladino
5 ore fa, Salsamarzullo ha scritto:

Ciao a tutti, 

Oggi voglio raccontarvi la mia storia di come ho perso la verginità con una Escort a 23 anni, nella speranza di poter dare un punto di vista personale su chi, come me, si trova in questa situazione scomoda nel mondo moderno,  che magari gli provoca disagio psicologico e/o fisico. 
Sarò prolisso, perciò prenditi 15/20 minuti per leggere. Spero ti sia d'aiuto o di supporto alla tua scelta. 

Come prima cosa è importante contestualizzare chi sono. Sono un ragazzo di 23 anni di Milani, di bell aspetto fisico laureato in disciplina scientifica, e ho sempre avuto un buon rapporto con il gentil sesso. Negli anni ho non ho mai avuto relazioni con nessuno, ma nel contempo mi sono sempre dedicato a studio, sport, ed altre attività. Fino alla laurea a 23 anni ho sempre fantasticato sul sesso, basando la mia mentalità sui porno. Ed eccomi, a 23 anni senza aver mai fatto sesso, e a trovarmi a dover mentire con amici e compagni. Mi sento un po' chiuso, isolato, quasi fuori dal mondo, come se avessi sbagliato qualcosa nella vita per essere finito ad essere vergine a questa età. Ero e sono arrabbiato. Nei mesi sfoglio siti di Escort, timidamente, e inizio a contattarle su whatsapp anonimamente. Mi sento uno schifo, un mercenario. La sera, come di routine mi masturbo, e quel desiderio di libido si allevia. É diventato un tira e molla, quasi una tortura. Una mattina mi sveglio e decido che se continuo a procrastinare niente sarebbe cambiato. Vado su un sito di Escort e ne contatto una su whatsapp per poche ore dopo, in modo da non poter annullare all'ultimo per timidezza. Accetta chiedendomi se fossi sicuro dato che era la mia prima volta. Confermo timidamente. Sono agitato, e ho paura, ma allo stesso tempo voglia di togliermi questo fardello. Prendo la bici, passo all'ATM e prelevo i miei 100 euro per 1h di calma. Arrivo a destinazione. La chiamo, mi apre, e vengo accolto. La ragazza avrà avuto sui 35 anni, orientale, mi apre in lingerie, ma la prima cosa che penso è "blah" . Appena entrato mi prova a vendere "pacchetti" a prezzi maggiorati. Io imbarazzato non so cosa dire e rifiuto, quasi mi dispiace dato che la vedevo come una persona in difficoltà, e mi piacerebbe aiutarla dato che non ho problemi economici. Mi dice di stare tranquillo ma non lo sono, e lei lo nota. Mi chiede i soldi e glieli porgo, mente lei mi dice di stare tranquillo. Cerco di fare il duro, mantenendo la calma. Mi tranquillizzo e mi siedo a letto, spoagliandomi pian piano e rimanendo in mutande. La Escort torna in stanza e si avvicina. Inizia a togliersi il top e si sdraia a letto con me. Qualche coccola precede il tutto. Passano 6/7 minuti e sono più confidente con me stesso. Lei mi tira giù le mutande io sorrido, imbarazzato. Anche a lei scappa una risata. L'atmosfera diventa meno tesa, sia per me che per lei. Scherziamo su cosa mi piace e cosa no a livello sessuale; ovviamente sparo cose a caso data la mia totale ignoranza. Arriva il momento del primo esame, l'orale. Io ero terrorizzato all'idea di concludere in pochi secondi. Quando lei inizia invece, la sensazione è piacevole ma non eccessiva, perciò vedendo la mia fermezza acquisco molta confidenza all'istante, ed inizio a godermi il momento. La sensazione mi piace, ma neanche così tanto da farmi perdere la testa. Provo a baciarla, cosa mai fatta prima con una ragazza se non a stampo. Ovviamente lei và diretta alla francese, ma io dopo poco mi scosto per il disgusto. Non mi piaceva, mi dava solo la sensazione di viscido, e decido di passare ad altro. Lei si spoglia completamente e io inizio a leccare un po' a vanvera quà e là, come un labrador male addestrato. Probabilente ero ridicolo, e lo percepivo. Anche questa parte, non so perché, mi disgusta abbastanza. Forse era il sapore della sua pelle o lo scarso feeling, ma penso di più il primo. Nel mentre risponde a chiamate di altri clienti, ed ascoltando il livello medio del discorso, capisco il quoziente intellettivo medio (basso) del frequentatore abituée, e inizio ad irritarmi (nella mia testa) dato che volevo tranquillità. Ero un po' scocciato. Dopo 20 minuti di parte orale decido che sono abbastanza confidente per passare al rapporto vero. Lei mi veste le precauzioni, e la tensione sale. Ho paura di concludere subito al primo in&out, tremo, ma sono contento di togliermi lo sfizio. Lei, sopra di me, inizia a guidarmi, mentre io sono abbastanza immobile, intento a capire un po'cone funzionano le cose. Mi stupisco molto, e sono contento, dato che la sensazione fisica che provavo era piacevole ma lieve, e mi permetteva di rimanere sotto controllo. Ero incredulo, sentivo poco niente. Così sono passati altri 20 minuti. Ed è quì che succede, quello che per me era inconcepibile e/o impensabile, al limite dell'umorismo. Infatti la ragazza mi chiede di fermarmi per il dolore e la fatica nel rapporto. Confuso mi fermo, forse addirittura nella mia testa gira l'idea del "beh, ma allora non faccio schifo al 100%, posso ancora cavarmela in futuro... mission accomplished". A questo punto lei mi rimuove la protezione e mi chiede di continuare con la parte orale. Io timidamente annuisco ad ogni sua affermazione. Guardo l'orologio: mancano 15 minuti circa. Nella mia testa l'idea è quella del " se non finisco nei prossimi 5 minuti si arrabbia/irrigidisce e mi metterebbe a disagio". Decido che devo concludere e gli chiedo il come/dove/quando; non sapevo cosa fare. Lei mi istruisce e continua. Il tempo passa ma non riesco a concludere e mi agito fortemente, quasi incazzandomi con me stesso. Perdo un po' di confidenza. Qui scatta, ancora, l'impensabile per me. Mi dice di tornare alla parte di rapporto, ma questa volta senza protezione. Incredulo. Allibito. Sconvolto. Intitubito. Qui il cuore mi batte all'impazzata: "ma ho sentito bene?" . La testa mi dice di no, ho studiato per anni il perché non farlo e a quali rischi vado in contro. La guardo con uno sguardo perso. Qui sbaglio. Non so cosa mi succede, ma il fatto rimane che continuo. Senza protezione. Mi incazzo con me stesso. Penso alla paura di tutto quello che mi potrebbe succedere. Tuttavia (ovviamente) la sensazione si fa più forte, molto più di prima. continuo e concludo. Lei ride e scherza. Io annuisco e dentro di me piango. Sono incazzato con me stesso e mi chiedo "ma che cosa ho fatto?". Un po' ero contento, perché mi ero fatto l'idea di quello che può essere il sesso come atto fisico e psicologico, anche se probabilente non lo ho ancora capito bene. Sta di fatto che adesso lo vedo come un atto semplice, senza bisogno di particolare pudicità nell'ammeterne la propria poca esperienza. Dall'altro lato cresce la paura delle possibili conseguenza per quanto concerne la arte scoperta. Sono passati pochi giorni, e, chiedo a voi del forum, se sia intelligente e/o saggio fare un test per eventuali malattie infettive per tranquillizzarmi. Tutto questo è successo ieri. Psicologicamente mi sono tolto un grande fardello che da tanti anni mi affliggeva, capendo che de facto, é molto più banale e scontato di quanto mi aspettassi, soprattutto nel caso in cui non c'è complicità tra gli interessati. Spero che però questo non sia Il nuovo fardello che dovrò portarmi avanti. Per il momento, a parte la parte di malattie sono tranquillo.

Spero che la mia storia sia di interesse ed aiuto e che possa essere usata come spunto per eventuali dubbi di quei tanti ragazzi della mia età che, come me, vivono in questo limbo sociale che ci è stato imposto. Ripeto che questo non vuole essere uno sprono o uno avvertimento, ma voglio solo che abbia un carattere informativo, per aiutarvi nella scelta della strada da intraprendere.

Un augurio a tutti voi ragazzi, di trovare ciò che vi possa riappacificare.

Buona fortuna.

Un ragazzo milanese 23enne, lì 31 aprile 2021, in quel della zona gialla. 

Beh, hai fatto una gran cazzata! Senza preservativo con una pay anche no. Fatti subito i test.

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Salsamarzullo
2 hours ago, Aladino said:

Beh, hai fatto una gran cazzata! Senza preservativo con una pay anche no. Fatti subito i test.

Ciao, grazie della risposta. Purtroppo ho fatto una cazzata enorme, e spero che questa lezione non mi costi a vita. Prenoterò ora un test HIV, che ho scoperto essere gratuito e anonimo. 

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leavingmyheart
8 ore fa, Salsamarzullo ha scritto:

Ciao a tutti, 

Oggi voglio raccontarvi la mia storia di come ho perso la verginità con una Escort a 23 anni, nella speranza di poter dare un punto di vista personale su chi, come me, si trova in questa situazione scomoda nel mondo moderno,  che magari gli provoca disagio psicologico e/o fisico. 
Sarò prolisso, perciò prenditi 15/20 minuti per leggere. Spero ti sia d'aiuto o di supporto alla tua scelta. 

Come prima cosa è importante contestualizzare chi sono. Sono un ragazzo di 23 anni di Milani, di bell aspetto fisico laureato in disciplina scientifica, e ho sempre avuto un buon rapporto con il gentil sesso. Negli anni ho non ho mai avuto relazioni con nessuno, ma nel contempo mi sono sempre dedicato a studio, sport, ed altre attività. Fino alla laurea a 23 anni ho sempre fantasticato sul sesso, basando la mia mentalità sui porno. Ed eccomi, a 23 anni senza aver mai fatto sesso, e a trovarmi a dover mentire con amici e compagni. Mi sento un po' chiuso, isolato, quasi fuori dal mondo, come se avessi sbagliato qualcosa nella vita per essere finito ad essere vergine a questa età. Ero e sono arrabbiato. Nei mesi sfoglio siti di Escort, timidamente, e inizio a contattarle su whatsapp anonimamente. Mi sento uno schifo, un mercenario. La sera, come di routine mi masturbo, e quel desiderio di libido si allevia. É diventato un tira e molla, quasi una tortura. Una mattina mi sveglio e decido che se continuo a procrastinare niente sarebbe cambiato. Vado su un sito di Escort e ne contatto una su whatsapp per poche ore dopo, in modo da non poter annullare all'ultimo per timidezza. Accetta chiedendomi se fossi sicuro dato che era la mia prima volta. Confermo timidamente. Sono agitato, e ho paura, ma allo stesso tempo voglia di togliermi questo fardello. Prendo la bici, passo all'ATM e prelevo i miei 100 euro per 1h di calma. Arrivo a destinazione. La chiamo, mi apre, e vengo accolto. La ragazza avrà avuto sui 35 anni, orientale, mi apre in lingerie, ma la prima cosa che penso è "blah" . Appena entrato mi prova a vendere "pacchetti" a prezzi maggiorati. Io imbarazzato non so cosa dire e rifiuto, quasi mi dispiace dato che la vedevo come una persona in difficoltà, e mi piacerebbe aiutarla dato che non ho problemi economici. Mi dice di stare tranquillo ma non lo sono, e lei lo nota. Mi chiede i soldi e glieli porgo, mente lei mi dice di stare tranquillo. Cerco di fare il duro, mantenendo la calma. Mi tranquillizzo e mi siedo a letto, spoagliandomi pian piano e rimanendo in mutande. La Escort torna in stanza e si avvicina. Inizia a togliersi il top e si sdraia a letto con me. Qualche coccola precede il tutto. Passano 6/7 minuti e sono più confidente con me stesso. Lei mi tira giù le mutande io sorrido, imbarazzato. Anche a lei scappa una risata. L'atmosfera diventa meno tesa, sia per me che per lei. Scherziamo su cosa mi piace e cosa no a livello sessuale; ovviamente sparo cose a caso data la mia totale ignoranza. Arriva il momento del primo esame, l'orale. Io ero terrorizzato all'idea di concludere in pochi secondi. Quando lei inizia invece, la sensazione è piacevole ma non eccessiva, perciò vedendo la mia fermezza acquisco molta confidenza all'istante, ed inizio a godermi il momento. La sensazione mi piace, ma neanche così tanto da farmi perdere la testa. Provo a baciarla, cosa mai fatta prima con una ragazza se non a stampo. Ovviamente lei và diretta alla francese, ma io dopo poco mi scosto per il disgusto. Non mi piaceva, mi dava solo la sensazione di viscido, e decido di passare ad altro. Lei si spoglia completamente e io inizio a leccare un po' a vanvera quà e là, come un labrador male addestrato. Probabilente ero ridicolo, e lo percepivo. Anche questa parte, non so perché, mi disgusta abbastanza. Forse era il sapore della sua pelle o lo scarso feeling, ma penso di più il primo. Nel mentre risponde a chiamate di altri clienti, ed ascoltando il livello medio del discorso, capisco il quoziente intellettivo medio (basso) del frequentatore abituée, e inizio ad irritarmi (nella mia testa) dato che volevo tranquillità. Ero un po' scocciato. Dopo 20 minuti di parte orale decido che sono abbastanza confidente per passare al rapporto vero. Lei mi veste le precauzioni, e la tensione sale. Ho paura di concludere subito al primo in&out, tremo, ma sono contento di togliermi lo sfizio. Lei, sopra di me, inizia a guidarmi, mentre io sono abbastanza immobile, intento a capire un po'cone funzionano le cose. Mi stupisco molto, e sono contento, dato che la sensazione fisica che provavo era piacevole ma lieve, e mi permetteva di rimanere sotto controllo. Ero incredulo, sentivo poco niente. Così sono passati altri 20 minuti. Ed è quì che succede, quello che per me era inconcepibile e/o impensabile, al limite dell'umorismo. Infatti la ragazza mi chiede di fermarmi per il dolore e la fatica nel rapporto. Confuso mi fermo, forse addirittura nella mia testa gira l'idea del "beh, ma allora non faccio schifo al 100%, posso ancora cavarmela in futuro... mission accomplished". A questo punto lei mi rimuove la protezione e mi chiede di continuare con la parte orale. Io timidamente annuisco ad ogni sua affermazione. Guardo l'orologio: mancano 15 minuti circa. Nella mia testa l'idea è quella del " se non finisco nei prossimi 5 minuti si arrabbia/irrigidisce e mi metterebbe a disagio". Decido che devo concludere e gli chiedo il come/dove/quando; non sapevo cosa fare. Lei mi istruisce e continua. Il tempo passa ma non riesco a concludere e mi agito fortemente, quasi incazzandomi con me stesso. Perdo un po' di confidenza. Qui scatta, ancora, l'impensabile per me. Mi dice di tornare alla parte di rapporto, ma questa volta senza protezione. Incredulo. Allibito. Sconvolto. Intitubito. Qui il cuore mi batte all'impazzata: "ma ho sentito bene?" . La testa mi dice di no, ho studiato per anni il perché non farlo e a quali rischi vado in contro. La guardo con uno sguardo perso. Qui sbaglio. Non so cosa mi succede, ma il fatto rimane che continuo. Senza protezione. Mi incazzo con me stesso. Penso alla paura di tutto quello che mi potrebbe succedere. Tuttavia (ovviamente) la sensazione si fa più forte, molto più di prima. continuo e concludo. Lei ride e scherza. Io annuisco e dentro di me piango. Sono incazzato con me stesso e mi chiedo "ma che cosa ho fatto?". Un po' ero contento, perché mi ero fatto l'idea di quello che può essere il sesso come atto fisico e psicologico, anche se probabilente non lo ho ancora capito bene. Sta di fatto che adesso lo vedo come un atto semplice, senza bisogno di particolare pudicità nell'ammeterne la propria poca esperienza. Dall'altro lato cresce la paura delle possibili conseguenza per quanto concerne la arte scoperta. Sono passati pochi giorni, e, chiedo a voi del forum, se sia intelligente e/o saggio fare un test per eventuali malattie infettive per tranquillizzarmi. Tutto questo è successo ieri. Psicologicamente mi sono tolto un grande fardello che da tanti anni mi affliggeva, capendo che de facto, é molto più banale e scontato di quanto mi aspettassi, soprattutto nel caso in cui non c'è complicità tra gli interessati. Spero che però questo non sia Il nuovo fardello che dovrò portarmi avanti. Per il momento, a parte la parte di malattie sono tranquillo.

Spero che la mia storia sia di interesse ed aiuto e che possa essere usata come spunto per eventuali dubbi di quei tanti ragazzi della mia età che, come me, vivono in questo limbo sociale che ci è stato imposto. Ripeto che questo non vuole essere uno sprono o uno avvertimento, ma voglio solo che abbia un carattere informativo, per aiutarvi nella scelta della strada da intraprendere.

Un augurio a tutti voi ragazzi, di trovare ciò che vi possa riappacificare.

Buona fortuna.

Un ragazzo milanese 23enne, lì 31 aprile 2021, in quel della zona gialla. 

 

 

anch'io ebbi un rapporto scoperto con la mia prima escort, le sgrondai dentro tutti i miei 15 giorni di astinenza. Non e' quello di cui ti devi preoccupare in questo momento.

Dato che non hai problemi di soldi fai un upgrade per favore, vai da quelle da almeno 250/h, sceglietele FIGHE, e se non ti piace all'impatto saluta, non sentirti obbligato ad entrare. Non fermarti adesso, vai avanti.

 

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RAWolf
2 ore fa, Aladino ha scritto:

 Senza preservativo con una pay anche no. 

Mi fa sempre un sacco ridere quando sento o leggo questa frase  😂😂

  • Grazie! 3
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Kaihō-sha
8 ore fa, Salsamarzullo ha scritto:

Ciao a tutti, 

Oggi voglio raccontarvi la mia storia di come ho perso la verginità con una Escort a 23 anni, nella speranza di poter dare un punto di vista personale su chi, come me, si trova in questa situazione scomoda nel mondo moderno,  che magari gli provoca disagio psicologico e/o fisico. 
Sarò prolisso, perciò prenditi 15/20 minuti per leggere. Spero ti sia d'aiuto o di supporto alla tua scelta. 

Come prima cosa è importante contestualizzare chi sono. Sono un ragazzo di 23 anni di Milani, di bell aspetto fisico laureato in disciplina scientifica, e ho sempre avuto un buon rapporto con il gentil sesso. Negli anni ho non ho mai avuto relazioni con nessuno, ma nel contempo mi sono sempre dedicato a studio, sport, ed altre attività. Fino alla laurea a 23 anni ho sempre fantasticato sul sesso, basando la mia mentalità sui porno. Ed eccomi, a 23 anni senza aver mai fatto sesso, e a trovarmi a dover mentire con amici e compagni. Mi sento un po' chiuso, isolato, quasi fuori dal mondo, come se avessi sbagliato qualcosa nella vita per essere finito ad essere vergine a questa età. Ero e sono arrabbiato. Nei mesi sfoglio siti di Escort, timidamente, e inizio a contattarle su whatsapp anonimamente. Mi sento uno schifo, un mercenario. La sera, come di routine mi masturbo, e quel desiderio di libido si allevia. É diventato un tira e molla, quasi una tortura. Una mattina mi sveglio e decido che se continuo a procrastinare niente sarebbe cambiato. Vado su un sito di Escort e ne contatto una su whatsapp per poche ore dopo, in modo da non poter annullare all'ultimo per timidezza. Accetta chiedendomi se fossi sicuro dato che era la mia prima volta. Confermo timidamente. Sono agitato, e ho paura, ma allo stesso tempo voglia di togliermi questo fardello. Prendo la bici, passo all'ATM e prelevo i miei 100 euro per 1h di calma. Arrivo a destinazione. La chiamo, mi apre, e vengo accolto. La ragazza avrà avuto sui 35 anni, orientale, mi apre in lingerie, ma la prima cosa che penso è "blah" . Appena entrato mi prova a vendere "pacchetti" a prezzi maggiorati. Io imbarazzato non so cosa dire e rifiuto, quasi mi dispiace dato che la vedevo come una persona in difficoltà, e mi piacerebbe aiutarla dato che non ho problemi economici. Mi dice di stare tranquillo ma non lo sono, e lei lo nota. Mi chiede i soldi e glieli porgo, mente lei mi dice di stare tranquillo. Cerco di fare il duro, mantenendo la calma. Mi tranquillizzo e mi siedo a letto, spoagliandomi pian piano e rimanendo in mutande. La Escort torna in stanza e si avvicina. Inizia a togliersi il top e si sdraia a letto con me. Qualche coccola precede il tutto. Passano 6/7 minuti e sono più confidente con me stesso. Lei mi tira giù le mutande io sorrido, imbarazzato. Anche a lei scappa una risata. L'atmosfera diventa meno tesa, sia per me che per lei. Scherziamo su cosa mi piace e cosa no a livello sessuale; ovviamente sparo cose a caso data la mia totale ignoranza. Arriva il momento del primo esame, l'orale. Io ero terrorizzato all'idea di concludere in pochi secondi. Quando lei inizia invece, la sensazione è piacevole ma non eccessiva, perciò vedendo la mia fermezza acquisco molta confidenza all'istante, ed inizio a godermi il momento. La sensazione mi piace, ma neanche così tanto da farmi perdere la testa. Provo a baciarla, cosa mai fatta prima con una ragazza se non a stampo. Ovviamente lei và diretta alla francese, ma io dopo poco mi scosto per il disgusto. Non mi piaceva, mi dava solo la sensazione di viscido, e decido di passare ad altro. Lei si spoglia completamente e io inizio a leccare un po' a vanvera quà e là, come un labrador male addestrato. Probabilente ero ridicolo, e lo percepivo. Anche questa parte, non so perché, mi disgusta abbastanza. Forse era il sapore della sua pelle o lo scarso feeling, ma penso di più il primo. Nel mentre risponde a chiamate di altri clienti, ed ascoltando il livello medio del discorso, capisco il quoziente intellettivo medio (basso) del frequentatore abituée, e inizio ad irritarmi (nella mia testa) dato che volevo tranquillità. Ero un po' scocciato. Dopo 20 minuti di parte orale decido che sono abbastanza confidente per passare al rapporto vero. Lei mi veste le precauzioni, e la tensione sale. Ho paura di concludere subito al primo in&out, tremo, ma sono contento di togliermi lo sfizio. Lei, sopra di me, inizia a guidarmi, mentre io sono abbastanza immobile, intento a capire un po'cone funzionano le cose. Mi stupisco molto, e sono contento, dato che la sensazione fisica che provavo era piacevole ma lieve, e mi permetteva di rimanere sotto controllo. Ero incredulo, sentivo poco niente. Così sono passati altri 20 minuti. Ed è quì che succede, quello che per me era inconcepibile e/o impensabile, al limite dell'umorismo. Infatti la ragazza mi chiede di fermarmi per il dolore e la fatica nel rapporto. Confuso mi fermo, forse addirittura nella mia testa gira l'idea del "beh, ma allora non faccio schifo al 100%, posso ancora cavarmela in futuro... mission accomplished". A questo punto lei mi rimuove la protezione e mi chiede di continuare con la parte orale. Io timidamente annuisco ad ogni sua affermazione. Guardo l'orologio: mancano 15 minuti circa. Nella mia testa l'idea è quella del " se non finisco nei prossimi 5 minuti si arrabbia/irrigidisce e mi metterebbe a disagio". Decido che devo concludere e gli chiedo il come/dove/quando; non sapevo cosa fare. Lei mi istruisce e continua. Il tempo passa ma non riesco a concludere e mi agito fortemente, quasi incazzandomi con me stesso. Perdo un po' di confidenza. Qui scatta, ancora, l'impensabile per me. Mi dice di tornare alla parte di rapporto, ma questa volta senza protezione. Incredulo. Allibito. Sconvolto. Intitubito. Qui il cuore mi batte all'impazzata: "ma ho sentito bene?" . La testa mi dice di no, ho studiato per anni il perché non farlo e a quali rischi vado in contro. La guardo con uno sguardo perso. Qui sbaglio. Non so cosa mi succede, ma il fatto rimane che continuo. Senza protezione. Mi incazzo con me stesso. Penso alla paura di tutto quello che mi potrebbe succedere. Tuttavia (ovviamente) la sensazione si fa più forte, molto più di prima. continuo e concludo. Lei ride e scherza. Io annuisco e dentro di me piango. Sono incazzato con me stesso e mi chiedo "ma che cosa ho fatto?". Un po' ero contento, perché mi ero fatto l'idea di quello che può essere il sesso come atto fisico e psicologico, anche se probabilente non lo ho ancora capito bene. Sta di fatto che adesso lo vedo come un atto semplice, senza bisogno di particolare pudicità nell'ammeterne la propria poca esperienza. Dall'altro lato cresce la paura delle possibili conseguenza per quanto concerne la arte scoperta. Sono passati pochi giorni, e, chiedo a voi del forum, se sia intelligente e/o saggio fare un test per eventuali malattie infettive per tranquillizzarmi. Tutto questo è successo ieri. Psicologicamente mi sono tolto un grande fardello che da tanti anni mi affliggeva, capendo che de facto, é molto più banale e scontato di quanto mi aspettassi, soprattutto nel caso in cui non c'è complicità tra gli interessati. Spero che però questo non sia Il nuovo fardello che dovrò portarmi avanti. Per il momento, a parte la parte di malattie sono tranquillo.

Spero che la mia storia sia di interesse ed aiuto e che possa essere usata come spunto per eventuali dubbi di quei tanti ragazzi della mia età che, come me, vivono in questo limbo sociale che ci è stato imposto. Ripeto che questo non vuole essere uno sprono o uno avvertimento, ma voglio solo che abbia un carattere informativo, per aiutarvi nella scelta della strada da intraprendere.

Un augurio a tutti voi ragazzi, di trovare ciò che vi possa riappacificare.

Buona fortuna.

Un ragazzo milanese 23enne, lì 31 aprile 2021, in quel della zona gialla. 

Ciao grazie anzitutto di aver scritto questo post

 

Dal tenore della scrittura avverto un sacco di fatica e di tensione che verosimilmente hai vissuto in quel momento

 

Non sono nessuno per parlarti di rischi HIV o cose simili..se trovo post con informazioni serie te li giro (ne ricordavo uno abbastanza ricco di @^'V'^ provo a cercartelo)

 

 

Quello che noto nella tua storia e’ un incalzante Automonitoraggio attivo sia prima che dopo l’atto: intendiamo il fatto di essere troppo focalizzato su te stesso, dubitando costantemente delle tue capacità 

 

 

Poi potrei anche sbagliarmi..ma ho l’impressione che tu viva la sessualita’ in modo marcatamente moralistico oltre che eccessivamente prestazionale..prendile però come ipotesi mie sulla base dell’unico scritto che hai fatto

 

Te le faccio notare perché al di là di questo episodio penso siano elementi sui quali potresti focalizzarti per andare alla radice delle tue difficoltà relazionali..potrebbero essere elementi che se disinnescati possono regalarti un maggior senso di libertà e di agio nel sesso

 

Ti segnalo anche l’utente @sasa4 che da medico potrebbe essere più preciso sulla parte più legata alle patologie veneree

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Kaihō-sha

Non lo trovo

 

in compenso su questo post forse qualche info sensata la trovi:

 

 

Te l’ho condiviso perché tanto so che andrai su Internet a cercare la qualunque ossessionandoti sempre di più 

 

Anche se lascia il tempo che trova te lo dico lo stesso: leggi le cose più pratiche che vedi e poi stop chiudi il pc e vai a dormire come dicevano nei primi giochi per pc

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Back Door Man
2 hours ago, Salsamarzullo said:

Ciao, grazie della risposta. Purtroppo ho fatto una cazzata enorme, e spero che questa lezione non mi costi a vita. Prenoterò ora un test HIV, che ho scoperto essere gratuito e anonimo. 

Ma stai calmo.
 

È molto difficile contrarre una malattia venerea per un coito senza guanto.

Stiamo sotto l'1% per l'HIV, non serve a niente che tu faccia quell'esame.

Se vuoi fare le analisi falle per altri virus. Le epatiti e a quel punto ci aggiungi l'HIV.

E poi le rifai almeno una volta all'anno.

 

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RAWolf
2 ore fa, RAWolf ha scritto:

Mi fa sempre un sacco ridere quando sento o leggo questa frase  😂😂

Mi spiego meglio 

Se uno ha paura di contrarre malattie (comprensibile) la regola del "mai senza preservativo" dovrebbe valere anche e soprattutto per le free, perché di certo loro non spompinano col goldone e a prescindere dal fatto che la paghi o meno non sai cosa ha fatto fino a un'ora prima. E neanche lei sa cosa hai fatto tu, per cui... O si o no

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nick98
Posted (edited)
12 ore fa, Salsamarzullo ha scritto:

Ciao a tutti, 

Oggi voglio raccontarvi la mia storia di come ho perso la verginità con una Escort a 23 anni, nella speranza di poter dare un punto di vista personale su chi, come me, si trova in questa situazione scomoda nel mondo moderno,  che magari gli provoca disagio psicologico e/o fisico. 
Sarò prolisso, perciò prenditi 15/20 minuti per leggere. Spero ti sia d'aiuto o di supporto alla tua scelta. 

Come prima cosa è importante contestualizzare chi sono. Sono un ragazzo di 23 anni di Milani, di bell aspetto fisico laureato in disciplina scientifica, e ho sempre avuto un buon rapporto con il gentil sesso. Negli anni ho non ho mai avuto relazioni con nessuno, ma nel contempo mi sono sempre dedicato a studio, sport, ed altre attività. Fino alla laurea a 23 anni ho sempre fantasticato sul sesso, basando la mia mentalità sui porno. Ed eccomi, a 23 anni senza aver mai fatto sesso, e a trovarmi a dover mentire con amici e compagni. Mi sento un po' chiuso, isolato, quasi fuori dal mondo, come se avessi sbagliato qualcosa nella vita per essere finito ad essere vergine a questa età. Ero e sono arrabbiato. Nei mesi sfoglio siti di Escort, timidamente, e inizio a contattarle su whatsapp anonimamente. Mi sento uno schifo, un mercenario. La sera, come di routine mi masturbo, e quel desiderio di libido si allevia. É diventato un tira e molla, quasi una tortura. Una mattina mi sveglio e decido che se continuo a procrastinare niente sarebbe cambiato. Vado su un sito di Escort e ne contatto una su whatsapp per poche ore dopo, in modo da non poter annullare all'ultimo per timidezza. Accetta chiedendomi se fossi sicuro dato che era la mia prima volta. Confermo timidamente. Sono agitato, e ho paura, ma allo stesso tempo voglia di togliermi questo fardello. Prendo la bici, passo all'ATM e prelevo i miei 100 euro per 1h di calma. Arrivo a destinazione. La chiamo, mi apre, e vengo accolto. La ragazza avrà avuto sui 35 anni, orientale, mi apre in lingerie, ma la prima cosa che penso è "blah" . Appena entrato mi prova a vendere "pacchetti" a prezzi maggiorati. Io imbarazzato non so cosa dire e rifiuto, quasi mi dispiace dato che la vedevo come una persona in difficoltà, e mi piacerebbe aiutarla dato che non ho problemi economici. Mi dice di stare tranquillo ma non lo sono, e lei lo nota. Mi chiede i soldi e glieli porgo, mente lei mi dice di stare tranquillo. Cerco di fare il duro, mantenendo la calma. Mi tranquillizzo e mi siedo a letto, spoagliandomi pian piano e rimanendo in mutande. La Escort torna in stanza e si avvicina. Inizia a togliersi il top e si sdraia a letto con me. Qualche coccola precede il tutto. Passano 6/7 minuti e sono più confidente con me stesso. Lei mi tira giù le mutande io sorrido, imbarazzato. Anche a lei scappa una risata. L'atmosfera diventa meno tesa, sia per me che per lei. Scherziamo su cosa mi piace e cosa no a livello sessuale; ovviamente sparo cose a caso data la mia totale ignoranza. Arriva il momento del primo esame, l'orale. Io ero terrorizzato all'idea di concludere in pochi secondi. Quando lei inizia invece, la sensazione è piacevole ma non eccessiva, perciò vedendo la mia fermezza acquisco molta confidenza all'istante, ed inizio a godermi il momento. La sensazione mi piace, ma neanche così tanto da farmi perdere la testa. Provo a baciarla, cosa mai fatta prima con una ragazza se non a stampo. Ovviamente lei và diretta alla francese, ma io dopo poco mi scosto per il disgusto. Non mi piaceva, mi dava solo la sensazione di viscido, e decido di passare ad altro. Lei si spoglia completamente e io inizio a leccare un po' a vanvera quà e là, come un labrador male addestrato. Probabilente ero ridicolo, e lo percepivo. Anche questa parte, non so perché, mi disgusta abbastanza. Forse era il sapore della sua pelle o lo scarso feeling, ma penso di più il primo. Nel mentre risponde a chiamate di altri clienti, ed ascoltando il livello medio del discorso, capisco il quoziente intellettivo medio (basso) del frequentatore abituée, e inizio ad irritarmi (nella mia testa) dato che volevo tranquillità. Ero un po' scocciato. Dopo 20 minuti di parte orale decido che sono abbastanza confidente per passare al rapporto vero. Lei mi veste le precauzioni, e la tensione sale. Ho paura di concludere subito al primo in&out, tremo, ma sono contento di togliermi lo sfizio. Lei, sopra di me, inizia a guidarmi, mentre io sono abbastanza immobile, intento a capire un po'cone funzionano le cose. Mi stupisco molto, e sono contento, dato che la sensazione fisica che provavo era piacevole ma lieve, e mi permetteva di rimanere sotto controllo. Ero incredulo, sentivo poco niente. Così sono passati altri 20 minuti. Ed è quì che succede, quello che per me era inconcepibile e/o impensabile, al limite dell'umorismo. Infatti la ragazza mi chiede di fermarmi per il dolore e la fatica nel rapporto. Confuso mi fermo, forse addirittura nella mia testa gira l'idea del "beh, ma allora non faccio schifo al 100%, posso ancora cavarmela in futuro... mission accomplished". A questo punto lei mi rimuove la protezione e mi chiede di continuare con la parte orale. Io timidamente annuisco ad ogni sua affermazione. Guardo l'orologio: mancano 15 minuti circa. Nella mia testa l'idea è quella del " se non finisco nei prossimi 5 minuti si arrabbia/irrigidisce e mi metterebbe a disagio". Decido che devo concludere e gli chiedo il come/dove/quando; non sapevo cosa fare. Lei mi istruisce e continua. Il tempo passa ma non riesco a concludere e mi agito fortemente, quasi incazzandomi con me stesso. Perdo un po' di confidenza. Qui scatta, ancora, l'impensabile per me. Mi dice di tornare alla parte di rapporto, ma questa volta senza protezione. Incredulo. Allibito. Sconvolto. Intitubito. Qui il cuore mi batte all'impazzata: "ma ho sentito bene?" . La testa mi dice di no, ho studiato per anni il perché non farlo e a quali rischi vado in contro. La guardo con uno sguardo perso. Qui sbaglio. Non so cosa mi succede, ma il fatto rimane che continuo. Senza protezione. Mi incazzo con me stesso. Penso alla paura di tutto quello che mi potrebbe succedere. Tuttavia (ovviamente) la sensazione si fa più forte, molto più di prima. continuo e concludo. Lei ride e scherza. Io annuisco e dentro di me piango. Sono incazzato con me stesso e mi chiedo "ma che cosa ho fatto?". Un po' ero contento, perché mi ero fatto l'idea di quello che può essere il sesso come atto fisico e psicologico, anche se probabilente non lo ho ancora capito bene. Sta di fatto che adesso lo vedo come un atto semplice, senza bisogno di particolare pudicità nell'ammeterne la propria poca esperienza. Dall'altro lato cresce la paura delle possibili conseguenza per quanto concerne la arte scoperta. Sono passati pochi giorni, e, chiedo a voi del forum, se sia intelligente e/o saggio fare un test per eventuali malattie infettive per tranquillizzarmi. Tutto questo è successo ieri. Psicologicamente mi sono tolto un grande fardello che da tanti anni mi affliggeva, capendo che de facto, é molto più banale e scontato di quanto mi aspettassi, soprattutto nel caso in cui non c'è complicità tra gli interessati. Spero che però questo non sia Il nuovo fardello che dovrò portarmi avanti. Per il momento, a parte la parte di malattie sono tranquillo.

Spero che la mia storia sia di interesse ed aiuto e che possa essere usata come spunto per eventuali dubbi di quei tanti ragazzi della mia età che, come me, vivono in questo limbo sociale che ci è stato imposto. Ripeto che questo non vuole essere uno sprono o uno avvertimento, ma voglio solo che abbia un carattere informativo, per aiutarvi nella scelta della strada da intraprendere.

Un augurio a tutti voi ragazzi, di trovare ciò che vi possa riappacificare.

Buona fortuna.

Un ragazzo milanese 23enne, lì 31 aprile 2021, in quel della zona gialla. 

In altro forum capito anche a un ragazzo diciotenne che solo dopo poche ore dal rapporto a rischio andò al pronto soccorso e gli prescrissero dei farmaci per l'HIV.

Nel mio caso molto tempo fa ho avuto un rapporto orale senza protezione ( anche rischioso ) per fortuna non ho contratto HIV, ma ci sono persone che avendo avuto più rapporti orali hanno contratto l'hiv quindi attenzione

Edited by nick98
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