Absens [Partecipante] 50 Inviato 3 Luglio 2021 Autore Inviato 3 Luglio 2021 (modificato) Buonasera a tutti! In pochi di voi ( me lo auguro, perché significa che sarete fuori a divertirvi) leggeranno a quest’ora quanto sto per scrivere. Aggiorno questa discussione dopo quasi due mesi. Cosa ho da dire? Che tutto non fa altro che peggiorare. Il baratro in cui sto sprofondando è sempre più oscuro, il buio che mi avvolge, giorno dopo giorno, più fitto. Sto dando fondo a tutte le energie che posseggo, soprattutto quando sono con mia figlia, ma quando resto da solo...mi sembra di non riuscire a respirare. La mia ex è sempre più sul piede di guerra, sempre meno collaborativa. Della mia bambina quando non è con me ( in tutto 13 ore a settimana trascorro con lei) non ho notizie, non la sento, non so nulla, non so dove vada, non so cosa faccia. Il vuoto. Quando provo a chiederle informazioni ottengo risposte negative. Vuole la sua privacy. Speravo di poter riportare a casa almeno la mia cagnolina, accudita e curata quasi da solo in questi anni. Da quando nacque nostra figlia non l’ha più considerata, mentre prima l’adorava. Ebbene, nonostante legalmente il cane sia mio non vuole ridarmelo. Me lo dovrà consegnare un giudice, dice. Si fa scudo con la piccola, dicendo che si è affezionata. Beh, come le ho spesso detto, potrebbe vedere il cane quando è con me. Pensate: per recuperare i miei effetti personali ci sono voluti quasi due mesi di trattative. Dunque, stupido io a pensare che non avrebbe utilizzato anche quella povera bestia per farmi del male. I legali mi consigliano di sporgere denuncia. A proposito delle questioni legali, la querela per maltrattamenti che mi fece sta andando avanti. Mi hanno spiegato che con l’istituzione del codice rosso in materia di femminicidi istituito nel 2019, ora tutto è più rapido nei tempi e le indagini più scrupolose. Il bello è che ha detto a mia madre in una conversazione avvenuta da vicino che molto di ciò che ha dichiarato alla polizia è falso. Purtroppo, non è stata registrata. Parla di violenza psicologica, per lo più, di vessazioni, quelle le confermò. La parte peggiore di quelle carte, però, riguarda mia figlia: avrei fatto del male anche a lei. Mi stavo per sentir male quando lo lessi. Non potete immaginare cosa voglia dire per un padre che è sempre stato presente ed amorevole( sotto sua stessa ammissione, tra l’altro) vedersi contestare certe cose. Accuse infamanti che ti dilaniano l’animo. La sensazione di fallimento che provo per non aver dato a mia figlia, così piccola, una famiglia mi distrugge. La cosa assurda? Recentemente, lo disse anche lei in un suo post su Facebook. Scrisse che era dispiaciuta per la bambina, per essere una madre separata, avrebbe voluto questo, avrebbe voluto quello, non rinnega le scelte fatte, perché le hanno dato la figlia ecc ecc. Il mio pensiero in poche parole. La differenza? Fosse per me farei l’impossibile per ricomporre questa “famiglia”. Lei? L’impossibile per fare il contrario, e lo sta dimostrando. Dal canto mio, le voglio ancora bene. In realtà, molto più di quanto pensassi. Mi manca...ecco, l’ho detto. Non nego di provare ancora attrazione, come se non bastasse. Nonostante tutto, direte voi? Si! Forse, la sto idealizzando, complice il carico di speranze e aspettative che avevo per il nostro nucleo familiare. Lei non è una persona cattiva. È spesso superficiale, questo sì, un po’ egoista, non vuole che nessuno le metta i bastoni fra le ruote. Mi domando come sia possibile crescere un figlio in questo modo. Ragazzi, mi sento impazzire. Mai sofferto in maniera tanto profonda. Ci sono momenti in cui il dolore è insopportabile. Ho perso la speranza nel futuro. Ne ho timore. Timore delle lotte, delle contese intestine, di lei che parlerà male di me alla bimba, dei suoi tentativi di ottenere l’affido esclusivo, della questione penale. Cosa farà se mi dimostrerò innocente? Dirà di essere una vittima della legge? Una donna inascoltata? Mi sento morire ed incredibilmente solo. Per quanto le persone si sforzino di capire, difficilmente ci riescono e, di conseguenza, il loro supporto è inutile, senza comprensione e contezza della situazione. Pretendo troppo? Può essere. Infondo, bisogna vivere in prima persona certi drammi per poterli conoscere, per sapere l’altro di cosa sta parlando. Grazie a chi di voi, nuovamente, leggera. Modificato 3 Luglio 2021 da Absens
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 4 Luglio 2021 Inviato 4 Luglio 2021 (modificato) Ascolta. Ascolta bene, però. Sei giovane, siete giovani. Giovanissimi per ciò che vi è successo. E c'è una bambina di mezzo. Ora, questo forum è una grossa scoperta. Personalmente, lo consiglierei a tante persone che conosco, so che gli farebbe bene. È un'isola unica nel suo genere. C'è chi vuole rimorchiare e scopare abbestia. C'è chi ha dei dubbi su se stesso e le relazioni. C'è chi si confessa per necessità e sfogo, magari si becca pure qualche legnata sarcastica sul muso e ne trae beneficio. Tutto attraverso l'anonimato, che, paradossalmente, permette sincerità e sintonia come non accade lì fuori, anche se sei pieno di amici e confidenti. Per ciò che ho letto, e ti assicuro che ho letto attentamente dal principio, appartieni al terzo caso, quello di chi ha fame di raccontare. Ma la tua storia è parecchio oltre il "Sono ancora attratto da lei". Te ne rendi conto da solo, penso. Il problema è che gli utenti, in buona fede e con le migliori intenzioni, ti rispondono. Ti consigliano. Ti suggeriscono. Elargiscono commenti. Ma fanno tutto ciò come se tu fossi il diciottenne di turno lasciato dalla ragazza di Tinder. Cosa che, per quanto ne so, potrebbe anche essere vera, con la differenza appena lieve che avevate una famiglia in ballo e non due match. Con ogni rispetto per te e per chi vuole dirti come comportarti, forse non è esattamente il luogo giusto. Sulla base di qualche post hai descritto una situazione dolorosissima. Una bambina che viene usata come oggetto di ricatto (purtroppo è assai frequente nelle separazioni). Tu e la tua ex, due ragazzi catapultati in una vicenda più grande di voi, nella quale trovano spazio l'irresponsabilità (anche comprensibile), la maternità forzata, la paternità voluta, i post su Facebook, le ripicche, la mancanza di stabilità, le figure dei vostri genitori, la cagnolina, le accuse di violenza come acqua fresca. Capisci che è un frullatore pieno di ingredienti delicati e impegnativi. La parte delle accuse tra l'altro mi sembra estremamente grave. E ti spiego perché, ma promettimi di non offenderti in alcun modo. Se anche tu fossi colpevole dei reati di cui vieni accusato, lo ammetteresti qui sopra? In altri termini, chi cazzo sono io e chi cazzo sono gli altri utenti per dirti: "Ehi amico, hai tutta la mia solidarietà, sei un ragazzo d'oro e un papà affettuoso e lei è solo una stronza e non ti merita"? Ti conosco? Non stai dicendo che sei andato a ballare in spiaggia, ti sei scopato una tipa e quella il giorno dopo ti ha scaricato. È un po' più pesante. Molto pesante. Certo, non avresti motivo per mentire. Ma magari stai edulcorando la faccenda o omettendo dei dettagli. Sì, va bene, dirai che non è così. Vorrei vedere. Ma ti è chiara l'enormità della questione, vero? Quindi, mi scuso per la crudezza. Ma l'ascolto che ti serve cercalo in un professionista, perché è fondamentale. Anche per mettere a fuoco il tuo "provare attrazione" (che mi pare un po' poco) e la possibile idealizzazione (id.) che hai verso di lei. E, tornando al discorso delle accuse, mettiti nelle mani di un bravo legale, perché in questi casi non c'è nient'altro da fare. Tanto hai poche strade da battere, o ti separi consensualmente (e ti consiglierei un mediatore familiare, se lei non vuole intraprendere una terapia di coppia) o percorri la via della separazione giudiziale. Tertium non datur. In bocca al lupo. Modificato 4 Luglio 2021 da Sensei10 IWILL ha reagito a questo 1
Absens [Partecipante] 50 Inviato 4 Luglio 2021 Autore Inviato 4 Luglio 2021 15 ore fa, Sensei10 ha scritto: Ascolta. Ascolta bene, però. Sei giovane, siete giovani. Giovanissimi per ciò che vi è successo. E c'è una bambina di mezzo. Ora, questo forum è una grossa scoperta. Personalmente, lo consiglierei a tante persone che conosco, so che gli farebbe bene. È un'isola unica nel suo genere. C'è chi vuole rimorchiare e scopare abbestia. C'è chi ha dei dubbi su se stesso e le relazioni. C'è chi si confessa per necessità e sfogo, magari si becca pure qualche legnata sarcastica sul muso e ne trae beneficio. Tutto attraverso l'anonimato, che, paradossalmente, permette sincerità e sintonia come non accade lì fuori, anche se sei pieno di amici e confidenti. Per ciò che ho letto, e ti assicuro che ho letto attentamente dal principio, appartieni al terzo caso, quello di chi ha fame di raccontare. Ma la tua storia è parecchio oltre il "Sono ancora attratto da lei". Te ne rendi conto da solo, penso. Il problema è che gli utenti, in buona fede e con le migliori intenzioni, ti rispondono. Ti consigliano. Ti suggeriscono. Elargiscono commenti. Ma fanno tutto ciò come se tu fossi il diciottenne di turno lasciato dalla ragazza di Tinder. Cosa che, per quanto ne so, potrebbe anche essere vera, con la differenza appena lieve che avevate una famiglia in ballo e non due match. Con ogni rispetto per te e per chi vuole dirti come comportarti, forse non è esattamente il luogo giusto. Sulla base di qualche post hai descritto una situazione dolorosissima. Una bambina che viene usata come oggetto di ricatto (purtroppo è assai frequente nelle separazioni). Tu e la tua ex, due ragazzi catapultati in una vicenda più grande di voi, nella quale trovano spazio l'irresponsabilità (anche comprensibile), la maternità forzata, la paternità voluta, i post su Facebook, le ripicche, la mancanza di stabilità, le figure dei vostri genitori, la cagnolina, le accuse di violenza come acqua fresca. Capisci che è un frullatore pieno di ingredienti delicati e impegnativi. La parte delle accuse tra l'altro mi sembra estremamente grave. E ti spiego perché, ma promettimi di non offenderti in alcun modo. Se anche tu fossi colpevole dei reati di cui vieni accusato, lo ammetteresti qui sopra? In altri termini, chi cazzo sono io e chi cazzo sono gli altri utenti per dirti: "Ehi amico, hai tutta la mia solidarietà, sei un ragazzo d'oro e un papà affettuoso e lei è solo una stronza e non ti merita"? Ti conosco? Non stai dicendo che sei andato a ballare in spiaggia, ti sei scopato una tipa e quella il giorno dopo ti ha scaricato. È un po' più pesante. Molto pesante. Certo, non avresti motivo per mentire. Ma magari stai edulcorando la faccenda o omettendo dei dettagli. Sì, va bene, dirai che non è così. Vorrei vedere. Ma ti è chiara l'enormità della questione, vero? Quindi, mi scuso per la crudezza. Ma l'ascolto che ti serve cercalo in un professionista, perché è fondamentale. Anche per mettere a fuoco il tuo "provare attrazione" (che mi pare un po' poco) e la possibile idealizzazione (id.) che hai verso di lei. E, tornando al discorso delle accuse, mettiti nelle mani di un bravo legale, perché in questi casi non c'è nient'altro da fare. Tanto hai poche strade da battere, o ti separi consensualmente (e ti consiglierei un mediatore familiare, se lei non vuole intraprendere una terapia di coppia) o percorri la via della separazione giudiziale. Tertium non datur. In bocca al lupo. Ciao e grazie, innanzitutto, per aver il tuo intervento. Ho scelto di condividere la mia storia su questo forum, perché nel leggerlo mi è capitato di imbattermi spesso in commenti di grande qualità, post intelligenti e profondi e acute osservazioni. Insomma, ho pensato fosse il posto giusto. Ciò non mi impedisce, comunque, di cercare un supporto psicologico. Ne ho estremo bisogno, da solo non reggo più, e credo che questo si stia intuendo. Venendo alle tue osservazioni, posso dirti che, se hai letto dall’inizio, saprai che alla mia ex già proposi una terapia di coppia. La sua risposta fu che al massimo sarebbe dovuta durare 6 mesi. Alla fine, ne ha fatti solo quattro e non ci ha messo nemmeno grande impegno. Evidentemente, voleva liberarsi di una “famiglia “ che le creava più impicci e fastidio che altro. Ricordo una sua frase, emblematica in tal senso:” Non voglio dar conto di ciò che faccio e nemmeno di mia figlia”. Ho accettato la separazione, infatti, proprio perché sentivo di star portando avanti da solo il nostro rapporto. In merito alle accuse, invece, ho compreso il tuo punto di vista, e non mi offendo. Tuttavia, ho bisogno di essere onesto con me stesso, prima di tentare di esserlo con gli altri. Non sono un maltrattatore. Ho sempre badato a mia figlia con dedizione da quando è nata. Non ho mai perso una visita, una vaccinazione, una sua ecografia. La paternità non è stata cercata, è arrivata in maniera inaspettata. Eppure, nulla mi ha impedito di agire con responsabilità dal punto di vista economico e morale. Lei lo sa. Perché mi accusa? Mi sono fatto un paio di idee. Credo che, oltre ad avere lo scopo di ottenere l’affido esclusivo, una parte di lei si senta veramente vittima. Vittima di non aver potuto liberamente fare tutto il cazzo che voleva quando voleva. All’inizio della discussione racconto anche alcuni episodi. Questa donna mi attrae ancora, ma non si tratta solo di interesse sessuale. C’è il ricordo della condivisione profonda. Ci ho condiviso una casa, responsabilità, anni di vita, progetti. Sento che la mia anima è ancora legata alla sua. Le sono stato accanto durante tutta la gravidanza, abbiamo visto il viso di nostra figlia insieme per la prima volta, tenendoci per mano. L’ho assistita in sala parto. Ho asciugato il suo sudore e le sue lacrime. Nel tempo ho visto nella quotidianità i suoi difetti, ma anche i suoi pregi. Insomma, è la madre di mia figlia, ma è stata anche qualcos’altro, è da quel qualcosa non riesco a staccarmi. I miei giorni sono un tumulto di emozioni negative. I legali ci sono, mi stanno già seguendo, ma la strada è lunga, tortuosa e piena di incognite. Lo hai detto: è una situazione dolorosissima.
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 4 Luglio 2021 Inviato 4 Luglio 2021 3 ore fa, Absens ha scritto: Ciao e grazie, innanzitutto, per aver il tuo intervento. Ho scelto di condividere la mia storia su questo forum, perché nel leggerlo mi è capitato di imbattermi spesso in commenti di grande qualità, post intelligenti e profondi e acute osservazioni. Insomma, ho pensato fosse il posto giusto. Ciò non mi impedisce, comunque, di cercare un supporto psicologico. Ne ho estremo bisogno, da solo non reggo più, e credo che questo si stia intuendo. Venendo alle tue osservazioni, posso dirti che, se hai letto dall’inizio, saprai che alla mia ex già proposi una terapia di coppia. La sua risposta fu che al massimo sarebbe dovuta durare 6 mesi. Alla fine, ne ha fatti solo quattro e non ci ha messo nemmeno grande impegno. Evidentemente, voleva liberarsi di una “famiglia “ che le creava più impicci e fastidio che altro. Ricordo una sua frase, emblematica in tal senso:” Non voglio dar conto di ciò che faccio e nemmeno di mia figlia”. Ho accettato la separazione, infatti, proprio perché sentivo di star portando avanti da solo il nostro rapporto. In merito alle accuse, invece, ho compreso il tuo punto di vista, e non mi offendo. Tuttavia, ho bisogno di essere onesto con me stesso, prima di tentare di esserlo con gli altri. Non sono un maltrattatore. Ho sempre badato a mia figlia con dedizione da quando è nata. Non ho mai perso una visita, una vaccinazione, una sua ecografia. La paternità non è stata cercata, è arrivata in maniera inaspettata. Eppure, nulla mi ha impedito di agire con responsabilità dal punto di vista economico e morale. Lei lo sa. Perché mi accusa? Mi sono fatto un paio di idee. Credo che, oltre ad avere lo scopo di ottenere l’affido esclusivo, una parte di lei si senta veramente vittima. Vittima di non aver potuto liberamente fare tutto il cazzo che voleva quando voleva. All’inizio della discussione racconto anche alcuni episodi. Questa donna mi attrae ancora, ma non si tratta solo di interesse sessuale. C’è il ricordo della condivisione profonda. Ci ho condiviso una casa, responsabilità, anni di vita, progetti. Sento che la mia anima è ancora legata alla sua. Le sono stato accanto durante tutta la gravidanza, abbiamo visto il viso di nostra figlia insieme per la prima volta, tenendoci per mano. L’ho assistita in sala parto. Ho asciugato il suo sudore e le sue lacrime. Nel tempo ho visto nella quotidianità i suoi difetti, ma anche i suoi pregi. Insomma, è la madre di mia figlia, ma è stata anche qualcos’altro, è da quel qualcosa non riesco a staccarmi. I miei giorni sono un tumulto di emozioni negative. I legali ci sono, mi stanno già seguendo, ma la strada è lunga, tortuosa e piena di incognite. Lo hai detto: è una situazione dolorosissima. Sì, avevo letto tutto. Per questo in prima battuta ho citato il mediatore familiare, che altri non è se non un legale che potrebbe accompagnarvi verso la separazione evitando il peggio. Mi tocca dire quella frase del cazzo: potrei essere tuo padre. Magari un padre un po' coglione, ma anagraficamente ci siamo. E sono realmente un papà, separato, con una storia del tutto differente. Capisco il tuo punto di vista e ti fa onore ciò che provi per non arrenderti. Devi considerare, tuttavia, che il tuo rapporto è compromesso. Se anche riuscissi a tornare indietro e a riconquistare lei, cammineresti su un campo minato. E molto fitto, per di più. Non voglio scoraggiarti, perché, come dicevo nell'altro post, non sono nessuno per parlare di questo in un forum. Le accuse che ti muove, però, sono gravissime. Non sei genericamente "una merda", "uno stronzo" e altre dolci definizioni, come capita a me e a migliaia di altri. Siamo su un piano che rischia di scomodare il penale. Stai molto attento, perché i sentimenti, che sono certamente autentici, ti fregano. E fregano pure lei. Continua a cercare aiuti concreti e professionali. Per quanto riguarda il forum, ho espresso la mia visione; concordo sul giudizio generale, c'è gente molto in gamba, che ha vissuto e vive condizioni per cui bastano due righe per capirti; ma resta un forum, dove vicissitudini come le tue rappresentano delle eccezionalità troppo intime. Come dicono gli scout: buona strada.
Absens [Partecipante] 50 Inviato 5 Luglio 2021 Autore Inviato 5 Luglio 2021 4 ore fa, Sensei10 ha scritto: Sì, avevo letto tutto. Per questo in prima battuta ho citato il mediatore familiare, che altri non è se non un legale che potrebbe accompagnarvi verso la separazione evitando il peggio. Mi tocca dire quella frase del cazzo: potrei essere tuo padre. Magari un padre un po' coglione, ma anagraficamente ci siamo. E sono realmente un papà, separato, con una storia del tutto differente. Capisco il tuo punto di vista e ti fa onore ciò che provi per non arrenderti. Devi considerare, tuttavia, che il tuo rapporto è compromesso. Se anche riuscissi a tornare indietro e a riconquistare lei, cammineresti su un campo minato. E molto fitto, per di più. Non voglio scoraggiarti, perché, come dicevo nell'altro post, non sono nessuno per parlare di questo in un forum. Le accuse che ti muove, però, sono gravissime. Non sei genericamente "una merda", "uno stronzo" e altre dolci definizioni, come capita a me e a migliaia di altri. Siamo su un piano che rischia di scomodare il penale. Stai molto attento, perché i sentimenti, che sono certamente autentici, ti fregano. E fregano pure lei. Continua a cercare aiuti concreti e professionali. Per quanto riguarda il forum, ho espresso la mia visione; concordo sul giudizio generale, c'è gente molto in gamba, che ha vissuto e vive condizioni per cui bastano due righe per capirti; ma resta un forum, dove vicissitudini come le tue rappresentano delle eccezionalità troppo intime. Come dicono gli scout: buona strada. Hai parlato di sentimenti che fregano ed hai citato anche lei. Potresti spiegarti meglio? Oggi, ad esempio, l’ho vista in strada con un’amica e la bimba nel passeggino. Io ero in macchina. Mi ha guardato con la coda dell’occhio, ha sussurrato qualcosa all’amica che si è girata a guardarmi ed hanno continuato a camminare senza più girarsi. Il tutto con una naturalezza disarmante. Sai, spesso penso che il nostro rapporto possa risanarsi. Infondo, mi dico, ci siamo separati a 25 anni, non a 40 ed abbiamo una figlia in comune, quindi volente o nolente dovremo rapportarci. Vedo in questo, stupidamente e ingenuamente, forse, uno spiraglio. Poi penso a quello che sta accadendo e quella speranza svanisce. Un rapporto tanto logorato, a prescindere dall’eta, può essere veramente ricostruito? Una persona che fa quel che sta facendo lei vuole farti sparire dalla sua vita per sempre. Cosa pensi a riguardo? Noi padri separati siamo svantaggiati su tutta la linea. Viviamo enormi difficoltà per costruire un rapporto con i nostri figli e nella solitudine delle nostre case (quando si riesce ad averle) sogniamo di ricostruire quell’unione familiare perduta.
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 5 Luglio 2021 Inviato 5 Luglio 2021 6 ore fa, Absens ha scritto: Hai parlato di sentimenti che fregano ed hai citato anche lei. Potresti spiegarti meglio? Oggi, ad esempio, l’ho vista in strada con un’amica e la bimba nel passeggino. Io ero in macchina. Mi ha guardato con la coda dell’occhio, ha sussurrato qualcosa all’amica che si è girata a guardarmi ed hanno continuato a camminare senza più girarsi. Il tutto con una naturalezza disarmante. Sai, spesso penso che il nostro rapporto possa risanarsi. Infondo, mi dico, ci siamo separati a 25 anni, non a 40 ed abbiamo una figlia in comune, quindi volente o nolente dovremo rapportarci. Vedo in questo, stupidamente e ingenuamente, forse, uno spiraglio. Poi penso a quello che sta accadendo e quella speranza svanisce. Un rapporto tanto logorato, a prescindere dall’eta, può essere veramente ricostruito? Una persona che fa quel che sta facendo lei vuole farti sparire dalla sua vita per sempre. Cosa pensi a riguardo? Noi padri separati siamo svantaggiati su tutta la linea. Viviamo enormi difficoltà per costruire un rapporto con i nostri figli e nella solitudine delle nostre case (quando si riesce ad averle) sogniamo di ricostruire quell’unione familiare perduta. Ho citato anche lei solo perché tu sostieni che una parte di lei si stia sentendo vittima della situazione. Te l'ho scritto, penso che sia un rapporto compromesso. Ma non conta niente quello che penso io. Qui non si sta giocando a sedurre una collega dell'università, sei su un altro pianeta. Non mi esprimo sul resto, sarei scorretto. Anche perché, e qui casca l'asino, per quanto tu abbia ragione da vendere sull'essere padre separato, io non sogno di ricostruire l'unione familiare. Dai in bocca al lupo.
Absens [Partecipante] 50 Inviato 6 Luglio 2021 Autore Inviato 6 Luglio 2021 Il 5/7/2021 at 09:41, Sensei10 ha scritto: Ho citato anche lei solo perché tu sostieni che una parte di lei si stia sentendo vittima della situazione. Te l'ho scritto, penso che sia un rapporto compromesso. Ma non conta niente quello che penso io. Qui non si sta giocando a sedurre una collega dell'università, sei su un altro pianeta. Non mi esprimo sul resto, sarei scorretto. Anche perché, e qui casca l'asino, per quanto tu abbia ragione da vendere sull'essere padre separato, io non sogno di ricostruire l'unione familiare. Dai in bocca al lupo. Ti ringrazio per le tue considerazioni. È utile avere il punto di vista di qualcuno che abbia una situazione quantomeno simile alle spalle. Qualora abbia aggiornamenti li condividerò. Intanto, in bocca al lupo per tutto anche a te Sensei10 ha reagito a questo 1
Thetraveller87 [Partecipante] 4397 Inviato 7 Luglio 2021 Inviato 7 Luglio 2021 (modificato) Il 6/5/2021 at 14:10, Absens ha scritto: Ciao! Grazie per aver commentato. La bambina se la stanno godendo lei, i suoi nonni e la madre. A me vengono lasciate le briciole. Mi viene dato ciò che lei vuole darmi, e finché non subentra il tribunale, nulla potrò fare. Per quanto riguarda la denuncia che ha sporto, no, non è riuscita ancora a dimostrare nulla, ma per il semplice fatto che siamo nella fase delle indagini preliminari. Dopo l’attuazione nel 2019 del codice rosso in materia di femminicidi, ogni segnalazione che abbia a che fare con maltrattamenti o simili, viene presa molto seriamente e analizzata. In realtà, lei vorrebbe ottenere l’affido esclusivo della figlia, proprio per poter decidere e disporre di lei senza darmi conto. La figlia vuole che sia sua, e neanche troppo velatamente lo sta dimostrando. Cristo santo.... siamo proprio un paese di merda. Mi spiace per la tua situazione. Fatti forza. Sono fiducioso che almeno i giudici siano in grado di discernere tra la realtà e le palle di questa pazza. Modificato 7 Luglio 2021 da Thetraveller87 Nova87 ha reagito a questo 1
Absens [Partecipante] 50 Inviato 10 Luglio 2021 Autore Inviato 10 Luglio 2021 (modificato) Il 7/7/2021 at 21:00, Thetraveller87 ha scritto: Cristo santo.... siamo proprio un paese di merda. Mi spiace per la tua situazione. Fatti forza. Sono fiducioso che almeno i giudici siano in grado di discernere tra la realtà e le palle di questa pazza. Siamo più che un paese di merda. Siamo un paese marcio, corrotto, ingiusto fin dentro lo strato più profondo. Un paese in cui le leggi sono la parte più fragile, incoerente e sbilanciata dell’intero sistema. Siamo un paese che per tirar su le minoranze dalla mediocrità e dalla debolezza in cui ,ingiustamente, versavano sta finendo, all’apposto, per trasformare le suddette minoranze (donne, soprattutto) in eserciti armati e senza pietà. L’equilibrio e l’equità sono le mancanze più grandi della nostra Italia. Dai a qualcuno il potere e ti dimostrerà chi è veramente. Ma la colpa, infondo, è di coloro che consentono di far del male alla luce del sole, di chi legittima e appoggia, voltandosi dall’altro lato in none del politicamente corretto. Modificato 10 Luglio 2021 da Absens ostreatus ha reagito a questo 1
Absens [Partecipante] 50 Inviato 28 Luglio 2021 Autore Inviato 28 Luglio 2021 Voglio aggiungere un aggiornamento a questa situazione a tratti paradossale, incomprensibile, a tratti sin troppo chiara nelle dinamiche. Recentemente, e dopo mesi di attesa e richieste, anche tramite legale, ho preso coraggio e ho sporto denuncia contro di lei per l’appropriazione del mio cane. La povera bestia è tenuta in ostaggio, praticamente. So che non se ne occupa come dovrebbe. Tiene il cane più come giocattolo per il sollazzo della bimba che per altro. È arrivata a dire, per pararsi il culo, che fu un mio dono alla piccola, perciò la mia richiesta di riaverlo indietro era immotivata. Un regalo fatto ad una bambina che non era nemmeno lontanamente in programma? Va beh! A questa denuncia se ne è aggiunta un’altra, poiché ha portato la bambina fuori con sè senza dirmi assolutamente nulla. Nessuna informazione. Si è organizzata con la madre ed è partita per Roma. Sapevo che a fine luglio avrebbe avuto questo impegno, ma le modalità di gestione della bimba non mi sono mai state svelate. Diceva di non essere tenuta a dare info in merito, soprattutto per tutelare la sua privacy. Vi lascio immaginare la mia rabbia per non aver visto mia figlia per 10 giorni. Per sapere dov’era ho dovuto, appunto, sporgere denuncia. È una situazione orribile. Dal canto mio sto cercando di tutelarmi, di difendermi. Lei agisce come se nostra figlia fosse una res privata, trattando me come mero orpello. Comunque, la parte migliore sta per arrivare. Qualche settimana fa, prima delle recenti denunce, decido di commissionare a questo amico, ritrattista di professione, un quadro di lei e la piccola. Mi dedico per scegliere una frase, qualcosa che spiegasse, senza tanti giri di parole, il perché di quel gesto. Scelgo un’aforisma di Marco Tullio Cicerone, che recita:” Amare non è altro che scegliere ciò a cui senti di voler bene, non per bisogno, nè per utilità alcuna”. Dentro di me nutro la speranza, vana, che possa sortire qualche effetto. Le lascio, infine, il suddetto quadro fuori la porta di casa, debitamente incartato. Ho saputo che lo aveva ricevuto e visto solo perché ieri, quando ci siamo rivisti per la bambina, gliel’ho chiesto. Lo so, forse, non avrei dovuto. Ad ogni modo, noto sul suo viso commozione, ma si trattiene. Mi chiede il perché di quel gesto, considerata la guerra che imperversa. Le dico che il mio intento è farle capire che, nonostante tutto, il bene verso di lei, la madre di mia figlia, sarà sempre immutato. Desidero, inoltre, che nostra figlia veda questo bene. Le faccio una carezza sul viso alla quale non si sottrae. Dopodiché, ci salutiamo... Sensei10 ha reagito a questo 1
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