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Back Door Man
Inviato
7 hours ago, Back Door Man said:

È "La Coiffeuse".

 

2 hours ago, enzo891 said:

 

Mi sbagliavo, quello che dico io è "Le mari de la Coiffeuse" del 1990.

Le_Mari_de_la_coiffeuse.jpg

Lo segnalo perché quello che dici tu ha trama simile, è praticamente un remake (anche quello del 90 è un remake).

Il Professore che si innamora della Parrucchiera, e gode anche.

https://it.wikipedia.org/wiki/Il_marito_della_parrucchiera

Spoiler

E' disponibile via torrent.

HASH: E0C7CF0D5D68CBA8118C1489E61AF62F9DF67267

 

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ArmandoBis
Inviato
1 ora fa, Back Door Man ha scritto:

 

 

Mi sbagliavo, quello che dico io è "Le mari de la Coiffeuse" del 1990.

Le_Mari_de_la_coiffeuse.jpg

Lo segnalo perché quello che dici tu ha trama simile, è praticamente un remake (anche quello del 90 è un remake).

Il Professore che si innamora della Parrucchiera, e gode anche.

https://it.wikipedia.org/wiki/Il_marito_della_parrucchiera

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E' disponibile via torrent.

HASH: E0C7CF0D5D68CBA8118C1489E61AF62F9DF67267

 

Però ha un finale tragico.

Super tragico.

Back Door Man
Inviato
Just now, ArmandoBis said:

Però ha un finale tragico.

Super tragico.

Ricordo solo la parte centrale. Non so nemmeno come finisce.

I finali non sono importanti. A volte fanno morire qualcuno perché deve finire la storia.

- Cos'hanno in comune tutte le storie (Watson)?

- Tutte le storie finiscono.

L'incidente mortale nel film Il sorpasso servì a far finire il film.

 

 

ArmandoBis
Inviato
19 ore fa, Crescendo63 ha scritto:

(...)

IMHO, in genere:

  • Le persone molto sviluppate e/o evolute, in genere, cercano qualcuno di affine (non hanno grosse mancanze, quindi sono meno attratte dal completamento).
  • Le persone meno evolute, e quindi con grosse aree non sviluppate, preferiscono persone complementari, perché altrimenti si sentono "incomplete" (caso classico: uomo molto razionale, attratto da donne molto emotive; donna insicura, attratta da uomini decisi, ecc.).

 

Molto interessante.

Non ci avevo mai pensato.

Io ho sempre puntato alle persone affini.

Essendo però abbastanza complicato, quasi sempre le affini lo erano altrettanto. Anzi, peggio. (Una è zitella e l'altra sta prendendo la stessa strada...)

Per cui, regolarmente, cominciò a guardare con interesse le complementari. Ma mi manca lo spunto.

Comunque, nel suo libro "Gli errori delle donne in amore", il terapeuta sistemico Nardone fa una galleria di ritratti femminili, ciascuno incarnato da un particolare personaggio, e sono tutte, dicasi tutte, relazioni complementari.

  • Mi piace! 1
ArmandoBis
Inviato
3 minuti fa, Back Door Man ha scritto:

Ricordo solo la parte centrale. Non so nemmeno come finisce.

I finali non sono importanti. A volte fanno morire qualcuno perché deve finire la storia.

- Cos'hanno in comune tutte le storie (Watson)?

- Tutte le storie finiscono.

L'incidente mortale nel film Il sorpasso servì a far finire il film.

 

 

In questo caso si direbbe che tu abbia ragione.

Un tizio acculturato si mette con una parrucchiera. Bon. Come lo faccio terminare?

In realtà, la storia ha una sua coerenza, perché il personaggio maschile, l'immenso Jean Rochefort, sembra quasi che abbia mancato l'appuntamento con la vita. 

Mi fermo qui perché non voglio spoilerare.

Back Door Man
Inviato

Secondo me in tutte queste situazioni di scoperta dell'altro ci sono due componenti in gioco: complementarità e mirroring.

 

Back Door Man
Inviato
6 minutes ago, ArmandoBis said:

In questo caso si direbbe che tu abbia ragione.

Un tizio acculturato si mette con una parrucchiera. Bon. Come lo faccio terminare?

In realtà, la storia ha una sua coerenza, perché il personaggio maschile, l'immenso Jean Rochefort, sembra quasi che abbia mancato l'appuntamento con la vita. 

Mi fermo qui perché non voglio spoilerare.

 

 

Procedi pure.

 

ArmandoBis
Inviato
1 ora fa, Back Door Man ha scritto:

 

 

Procedi pure.

 

Immagino però che tu il film non l'abbia visto tutto, perché altrimenti il finale te lo saresti ricordato.

Dirò solo che Leconte è un regista decisamente sottovalutato.

Diversamente dagli altri registi, giudicava le inquadrature guardando direttamente nella macchina da presa e non nel monitor. E questo gli ha dato davvero una marcia in più.

Back Door Man
Inviato
20 minutes ago, ArmandoBis said:

Immagino però che tu il film non l'abbia visto tutto, perché altrimenti il finale te lo saresti ricordato.

Pensa come vuoi.

Di solito i film li guardo interi.

Suppongo di averlo visto per intero, però non ricordo per cui boh.

Dov'è il poliziotto buono?

 

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