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Uomini: in chat preferite essere cercati o cercare


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Inviato
16 ore fa, Violet2019 ha scritto:

Istinto cacciatore o vita più facile con lei più "intraprendente"? 

Prima del primo date e in seguito preferite essere sempre voi a dover "dare la caccia" proponendo incontri o meglio che ogni tanto sia la lei di turno a proporre il date? 

se una mi cerca "troppo" mi viene da pensare che sia mezza disperata, soprattutto all'inizio.

Poi dipende anche da come lo fa

viceversa, a me sta bene il ruolo di cacciatore ovviamente. Ma è anche vero che ad una certa la preda deve pure avere la volontà di farsi cacciare, se è troppo sfuggente per lungo tempo ne cerco un'altra.

Detto ciò, non capisco l'attitudine di certi maschi a farsi desiderare e "cacciare". Ci sono dei ruoli ben precisi e sinceramente già c'è una confusione della madonna in questa società, non mi pare il caso di aggiungere entropia. 

Non siamo noi le fighe.

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Inviato (modificato)

da quando sono single mi è capitato di conoscere diversi uomini che mi interessavano ma siccome penso un sacco la mia testa crea già ogni possibile scenario e quando questi scenari poi si concretizzano il mio interesse scende e allora divento sfuggente, rispondo dopo, rispondo a monosillabi...

quando invece qualcuno mi piace sul serio sono una sottona senza speranza.

quindi per quanto mi riguarda se riesco ad essere sfuggente c'è qualcosa che non va...

 

d'altronde dall'altra parte non sai mai chi trovi ..magari è il peggiore degli stronzi o solo un disperato...

noi all'inizio non conosciamo la persona ma solo i suoi comportamenti...

Modificato da Minipony89
Inviato
9 ore fa, Celeste ha scritto:

Io ho riscontrato spesso incoerenza fra l'espressione di un comportamento desiderato e poi la valutazione dello stesso

Touché 

 

6 ore fa, Celeste ha scritto:

Ossia, ipotizzare che su un piano generalistico, a livello inconscio, vi sia un piacere nell'ottenimento dell'apertura delle gambe serrate solo dopo faticosi tentativi. 

La via preferenziale per alcuni che ho letto qui sta nel mezzo

 

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Seth44
Inviato
8 ore fa, Celeste ha scritto:

Ha amato molto il mio atto di dargliela subito.

Ha amato di più sudare per averla. Pace.

Non so se è un atteggiamento normale, ma a me sembra perfettamente comprensibile.

La preda "difficile" gratifica di più perché fa pensare di essere speciali solo per il fatto di essere riusciti a catturarla. È come andare a pesca in una cava e farlo in un fiumiciattolo di montagna: nel primo caso sai già che porterai a casa pesci in quantità, nel secondo se ti dirà bene pescherai una o due trote di piccole dimensioni. Ma quando la mangerai, quella trota ti sembrerà speciale (probabilmente a ragione). Il meccanismo per cui si tende a sottovalutare la conquista troppo facile non è affatto ignoto né tantomeno misterioso.

  • Mi piace! 1
Gamebred
Inviato
20 minuti fa, RAWolf ha scritto:

se una mi cerca "troppo" mi viene da pensare che sia mezza disperata, soprattutto all'inizio.

Poi dipende anche da come lo fa

viceversa, a me sta bene il ruolo di cacciatore ovviamente. Ma è anche vero che ad una certa la preda deve pure avere la volontà di farsi cacciare, se è troppo sfuggente per lungo tempo ne cerco un'altra.

Detto ciò, non capisco l'attitudine di certi maschi a farsi desiderare e "cacciare". Ci sono dei ruoli ben precisi e sinceramente già c'è una confusione della madonna in questa società, non mi pare il caso di aggiungere entropia. 

Non siamo noi le fighe.

Cacciare è bello e divertente. 

Ma non scordiamoci che l'obiettivo è mangiare, non cacciare. Si va a caccia perché si vuole mangiare. 

Mangiare >>>>>>>>>>Cacciare. 

Seth44
Inviato
16 ore fa, molder ha scritto:

Se lei mi piace molto preferisco sia lei a cercarmi. In questo modo ho la sicurezza dalla mia parte che mi permette di agire meglio e senza troppe ansie o paturnie.

In generale, questo meccanismo funziona a ogni livello.

Se ti senti pari livello o superiore rispetto a una persona non hai problemi a prendere l'iniziativa, a cercare quella persona e a proporre uscite, incontri ecc. Quale che sia la finalità, anche una semplice uscita in buona compagnia. C'è la convinzione implicita che, così facendo, ci sia uno scambio alla pari, o addirittura che tu, proponendo l'incontro, faccia un favore a lui/lei e quindi lui/lei sia naturalmente portato ad accettare.

Viceversa, se perpepisci che l'altra persona è in qualche modo superiore a te, scatta l'insicurezza che ti porta a preferire di aspettare un suo segnale più o meno esplicito, prima di procedere. Perché sotto c'è l'idea che lui/lei faccia un favore a te se accetta, e che forse abbia di meglio da fare. E magari questo ti spinge a obiettivi più alla portata.

Poi si tratta di "regole" che hanno mille eccezioni, sia chiaro.

  • Mi piace! 3
Inviato
27 minuti fa, Seth44 ha scritto:

Non so se è un atteggiamento normale, ma a me sembra perfettamente comprensibile.

La preda "difficile" gratifica di più perché fa pensare di essere speciali solo per il fatto di essere riusciti a catturarla. È come andare a pesca in una cava e farlo in un fiumiciattolo di montagna: nel primo caso sai già che porterai a casa pesci in quantità, nel secondo se ti dirà bene pescherai una o due trote di piccole dimensioni. Ma quando la mangerai, quella trota ti sembrerà speciale (probabilmente a ragione). Il meccanismo per cui si tende a sottovalutare la conquista troppo facile non è affatto ignoto né tantomeno misterioso.

è tutto così maledettamente tristemente basato su un fattore di potere..........

  • Mi piace! 1
Inviato
16 ore fa, molder ha scritto:

Se lei mi piace molto preferisco sia lei a cercarmi. In questo modo ho la sicurezza dalla mia parte che mi permette di agire meglio e senza troppe ansie o paturnie.

Se lei mi piace molto e vedo che mi scrive, mi cerca, flirta con me...allora prenderla da parte e "rubarle" un bacio è molto più semplice e l'interazione scorre via fluida naturalmente.

Ovviamente per intraprendente intendo cose così, non il fatto che espliciti a parole o che me lo scriva. Ma che mi faccia intendere, giocando, che il suo interesse è palese...

e tu sei uno da approccio perfetto 😈

Inviato
26 minuti fa, Seth44 ha scritto:

In generale, questo meccanismo funziona a ogni livello.

Se ti senti pari livello o superiore rispetto a una persona non hai problemi a prendere l'iniziativa, a cercare quella persona e a proporre uscite, incontri ecc. Quale che sia la finalità, anche una semplice uscita in buona compagnia. C'è la convinzione implicita che, così facendo, ci sia uno scambio alla pari, o addirittura che tu, proponendo l'incontro, faccia un favore a lui/lei e quindi lui/lei sia naturalmente portato ad accettare.

Viceversa, se perpepisci che l'altra persona è in qualche modo superiore a te, scatta l'insicurezza che ti porta a preferire di aspettare un suo segnale più o meno esplicito, prima di procedere. Perché sotto c'è l'idea che lui/lei faccia un favore a te se accetta, e che forse abbia di meglio da fare. E magari questo ti spinge a obiettivi più alla portata.

Poi si tratta di "regole" che hanno mille eccezioni, sia chiaro.

Basterebbe quindi pensare di essere pari/superiore sempre...

Anche se l'espressione pari/superiore non mi piace molto 

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