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^'V'^
Inviato
55 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

Se quello che riporti fosse vero, oggi la Fiat assomiglierebbe a un produttore globale di automobili.

Purtroppo non è così.

Il punto di svolta è stata la cacciata di Ghidella.

Da quel momento la Fiat ha rinunciato per sempre a essere un costruttore di automobili.

Marchionne non ha cambiato strada. Lotta ai sindacati e ricerca del costo del lavoro più basso.

E in sostanza, la Fiat non esiste più.

È per questo che avevo marcato il fatto "anche se sono etero e siamo diversi per questo".

Secondo me ha avuto un atteggiamento femminile.

Cercava le luci dello show, cercava di risparmiare e fare economia...

Invece di schiacciare in faccia al mondo che la manodopera italiana è livello asse ROBERTO, insieme all'efficiente Germania e all'eroico Giappone.

Invece di denigrare pubblicamente gli ingegneri yankee, incapaci di tirar fuori spinta da un litro di benzina, quando noi facevamo volare aerei in cielo con benzine a 40 ottani, dovendo usare il cervello e le palle. E il cuore, invece che i soldi.

Invece di far tremare i produttori esteri e farli chiamare per chiedere collaborazioni e di fare Cartello...

Andava lui in giro a dire bravi e ho questo da proporre, se vi aggrada.

Proporre? 

Qui Italia. 

Presente? Lamborghini, Ferrari, Zonda, Alfa Romeo, Fiat...

Presente i sedili in pelle pienofiore cuciti a mano a Modena...

Presente lo stile e la manifesta superiorità?

Bene, prenotate una chiamata e vediamo insieme se c'è un match e la possibilità di collaborare insieme ad un nuovo progetto che schiaccerà per terra chi ne è lasciato fuori.

È furnut', sono arrivato alla consolle. 

Stop.

Senza giri del mondo tipo papa, a farsi fotografare con degli inetti ed incapaci e a chiedere elemosine mascherate da contratti. 

Per altre cose lo stimo, perché lui almeno ci è andato, a fare la donna propositiva e accomodante in giro. E con la sua faccia, non una prestata. 

Molti altri fanno i duri coi dipendenti e i donni in casa con la moglie. 

Imbarazzante. 

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  • Grazie! 4
Massimo12
Inviato
47 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Darwin aveva fatto un errore.

Pensava che la competizione fra maschi si esasperasse, sia in senso diretto come scontri, che in senso di mostra di caratteristiche attraenti e dispendiose, quando c'erano meno femmine che maschi.

Ossia, usando la logica e non le prove, aveva creduto che i maschi competessero per riuscire ad assicurarsi una partner in condizioni di scarsità.

Pensava che la selezione sessuale, ossia le femmine che cambiano le nuove generazioni in base a che maschi si accoppiano, fosse più aspra e dura in condizioni di scarsità di femmine.

Studiando in modo serio più di 400 specie, tra rettili, uccelli e mammiferi, un team di ricercatori dell'Università britannica di Bath (Si, significa bagno, fu una città SPA costruita dai romani) ha dimostrato che fosse una logica errata.

Infatti la competizione maschile e la selezione sessuale più dura si hanno quando c'è abbondanza di femmine. 

Winner takes it all.

Col senno di poi è chiarissimo.

Anche se sembra logico che la gente competa in situazioni di scarsità, competere è pericoloso, costoso...

Il gioco deve valere la candela.

Se ci sono poche femmine e chi vince la competizione ha una fidanzata, si chiede giustamente se non sia una candid camera.

Se ci sono molte femmine e chi vince ne può scopare molte, allora abbiamo una motivazione concreta per rischiare.

Insomma, andare sul ring a fare a botte e se vinci prendi un milione è un'opzione. 

Andarci sapendo che sarai ferito, ti farai nemici, ti esporrai alla polizia perché è illegale (esporsi ai predatori con comportamenti ed ornamenti da show) e che se vinci hai dei debiti da pagare...

Anche vaffanculo. 

Molte persone vengono sul forum con una mentalità della scarsità. 

Questo li fa ammalare di one itis, quando una gliela dà. 

Nascono relazioni improbabili in cui un maschio invece di avere tre tipe a mano per aver combattuto e portato a casa una qualche vittoria, ne ha una che gli rompe pure le palle.

Poi si allontanano dal forum e tornano dopo sei mesi-due anni col cuore a pezzi, indeboliti come maschi, meno competitivi e solidi di prima, a dire che si avesse ragione e che bisognasse avere una mentalità dell'abbondanza.

Questo tipo di mentalità, pensano, farebbe stare in relax con una tipa che tira e molla.

Oggi sappiamo che vedere abbondanza crea la sensazione che competere valga la pena.

Che valga la pena esporsi con status symbol e comportamenti virili in un mondo che schiaccia i maschi che alzano la cresta.

Insomma se devo andare con degli status symbol in un posto dove gli altri maschi mi odieranno, proveranno a rapinare, picchiare, sottomettere, e devo farlo per girare con la fidanzata o per trovare, una fidanzata...

Non vale la candela.

Chi me lo fa fare.

Rischiare problemi e competizione tra maschi, per vincere un problema da tirarmi in casa.

Se fossi sicuro che con lo stesso comportamento e display di status, avrei accesso a 5 ragazze belle...

Beh, mi devi sparare per farmi desistere.

In Italia il numero di femmine in età riproduttiva rispetto ai maschi è iniquo, sono poche soprattutto considerata la media estetica.

Esistono in ogni città alcune ragazze bellissime, ma la media non fa esasperare per la competizione. 

In Europa si dice che in Russia ci sia molta criminalità organizzata ed omicidi.

Si dà la colpa al governo. 

Ma guarda il numero di femmine rispetto ai maschi e la media estetica.

Poi vedi un mafioso dei loro a tavola con 20 tipe, o 5, o 10...di una bellezza sconvolgente...

E capisci che è un gioco che paga.

Non solo la criminalità è competizione tra maschi, è chiaro.

Ma dico che un certo tipo di criminalità è chiaramente esasperato dalla possibilità di vincere davvero qualcosa. 

Molte persone su questo forum ad un certo punto si fanno due conti in tasca e tra umiliarsi a discutere con tipe che non capiscono niente, doverle impressionare, mettersi in giostra con tutte le problematiche tra maschi che comporta, il tutto per vincere una che si vuole fidanzare e rompergli i coglioni, fargli terra bruciata attorno e ridicolizzarlo di corna...

Decidono di risparmiare soldi, tempo, dignità e onore andando a pay.

Esistono alcuni che ci vanno perché nemmeno la fidanzata trovano, o comunque una fidanzata giovane e attraente. 

Che è tirarsi in casa delle rogne, non è un premio, essendo una.

Ma i primi tre mesi è meglio delle seghe.

Altri la fidanzata volendo darsi la zappa sui piedi la troverebbero o ce l'hanno.

Ma non tre o cinque. 

E, per questo, vanno a pay.

A parte chi non ci va per problemi di autostima "devo pagare per scopare".

Il fatto è che, alla luce delle nuove evidenze sulla selezione sessuale, la percezione è che il gioco non valga la candela.

Che sbattersi tanto per poi finire con una che ti rompe le palle per le altre, o per avere solo un giro in giostra perché lei ha le regolette che ONS ok, ma rivedersi è relazione e deve seguire una scaletta non eterosessuale...

Non è motivante.

Il bisogno di scopare è un pungolo continuo, certo.

Ma in una società in cui a competere e vincere, esponendoti a pericoli e conflitti, invece di scopare molte tipe ti fai tirare per i capelli da una...

Per molti ha più senso pagare per scopare.

E tenere un profilo basso tra maschi evitando attriti.

Che non pagano. 

Non c'è posta in gioco.

Eppure. La "mentalità dell'abbondanza" è qui creduta come la mentalità secondo cui il mare è pieno di pesci e se uno scappa ne arriverà un altro. 

Questa è una mentalità della più disperata scarsità, mascherata da rassegnato compiacimento per come vanno le cose.

La mentalità dell'abbondanza significa che percepisci un rapporto maschi/femmine tale per cui vale davvero la pena diventare un top 25%.

Perché senti che sia possibile, non facile, ma possibile, avere una vita eterosessuale. 

Che a salire di torneo tu possa prendere diverse tipe in contemporanea. 

Allora, hai la sponsorizzazione emotiva per competere.

Un uomo che frequentava la mia famiglia ogni tanto passava e voleva insegnarmi che la vita fosse competizione. 

Mi diceva che siamo amici finché abbiamo cibo.

Ma che se abbiamo fame e io e lui vediamo una sola mela...

Gli rispondevo che l'avrei fatta a metà perché in condizioni di scarsità e difficoltà un alleato vivo vale più di mezza mela.

Lui allora provava a convincermi che da adulto avrei capito che ci saremmo ammazzati per quella mela.

Io dicevo di no, ma gli chiedevo di non farmi la domanda più dura.

Cosa succede se vediamo una scatolina magica che contiene la possibilità di una bella vita felice. 

Altro che una mela.

Una possibilità...

Dissi che per quella lo avrei pugnalato alle spalle. 

Perché era adulto e più forte. 

Ora noi stiamo entrando in un decennio in cui di maschi come numero assoluto rispetto alle femmine ce ne sono troppi. 

Come nel decennio passato.

Ma, diversamente dal decennio passato, quelli che si tirano fuori dalla competizione sono molti.

Vuoi per ansie, paranoie, crollo ormonale, insicurezze economiche...

Quello che vedo - nella mia vita e in altre vite che osservo - è che sta tornando una qualche abbondanza nominale di figa.

Non reale, perché come numero non ci sono otto tipe per maschio.

Ma non ci sono molti maschi che siano maschi in lizza. E questo trend aumenta. 

E questo significa che vedremo molte risse, ma anche molte competizioni in status e dimostrazioni. 

Perché chi è rimasto maschio ed etero, sta percependo il paradosso. 

Ossia che la figa sia oggettivamente poca, la media bassa rispetto ad altre zone.

Ma che, di fatto, valga di nuovo la pena competere perché molti meno maschi competono, aumentando il numero e la qualità di fighe da spartirsi tra maschi che accettano la sfida.

Noto che le persone invece di gioire per la naturale ipergamia femminile amplificata dalle nuove tecnologie, che significa semplicemente che a competere c'è di nuovo qualcosa in palio...

Se ne lamentano.

Oppure credono mi sia messo a parlare da mesi del top 25% o morire provandoci, perché voglia parlare di alpha e superman.

Vedo che sta tornando possibile essere felici, di essere alpha o superman non mi frega niente. 

Si sta aprendo, grazie ai molti rassegnatari e anche alle incertezze femminili su sicurezza fisica ed economica futura, una finestra importante per essere normali esseri umani etero.

E poter essere felici.

C'è la posta in gioco per cui competere.

Solo che molti non sanno bene in che direzioni muovere per competere, e allora continuano ad umiliarsi con discorsi su "cosa dire ad una che ha visualizzato ma non risponde però non mi ha bloccato".

Sapete perché i bufali si scontrano così forte tra maschi, per le femmine?

I leoni uccidono sette volte più maschi che femmine. 

Perché i maschi sono gli unici a girare da soli, facendosi bersaglio più facile.

Le femmine sono sempre unite e protette.

Questo fa sì che tra bufali ci sia vera abbondanza di figa.

Il che non significa affatto, tutti amici tanto una fidanzata la trovi.

Significa winner takes it all.

Vale la pena vincere anche ferendosi, perché si vincono un sacco di femmine. 

Nella nostra specie, la cultura, il crollo ormonale e la fragilità mentale stanno facendo il lavoro dei leoni.

Molti altri maschi non è che siano morti.

Ma non sono più maschi, sono morti viventi.

Abbiamo la chance per provarci, almeno, ad essere felici. 

E una sola vita.

A.D.ESSO

È uno scenario che mi lascia un solo dubbio: se le donne continueranno a pretendere la monogamia per motivi culturali e/o personali anche il 25% si ritroverà sì con molta scelta ma con lo stesso ricatto che si vive oggi?

Voglio dire che il rischio è sempre quello di vincere la competizione e magari avere status i soldi per le pro che si vogliono (mica male comunque) ma le free continueranno a volere una relazione monogama e paradossalmente sceglieranno nel restante 75%, che preferisce scopare così piuttosto che rimanere a secco.

Bolt
Inviato
50 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Darwin aveva fatto un errore.

Pensava che la competizione fra maschi si esasperasse, sia in senso diretto come scontri, che in senso di mostra di caratteristiche attraenti e dispendiose, quando c'erano meno femmine che maschi.

Ossia, usando la logica e non le prove, aveva creduto che i maschi competessero per riuscire ad assicurarsi una partner in condizioni di scarsità.

Pensava che la selezione sessuale, ossia le femmine che cambiano le nuove generazioni in base a che maschi si accoppiano, fosse più aspra e dura in condizioni di scarsità di femmine.

Studiando in modo serio più di 400 specie, tra rettili, uccelli e mammiferi, un team di ricercatori dell'Università britannica di Bath (Si, significa bagno, fu una città SPA costruita dai romani) ha dimostrato che fosse una logica errata.

Infatti la competizione maschile e la selezione sessuale più dura si hanno quando c'è abbondanza di femmine. 

Winner takes it all.

Col senno di poi è chiarissimo.

Anche se sembra logico che la gente competa in situazioni di scarsità, competere è pericoloso, costoso...

Il gioco deve valere la candela.

Se ci sono poche femmine e chi vince la competizione ha una fidanzata, si chiede giustamente se non sia una candid camera.

Se ci sono molte femmine e chi vince ne può scopare molte, allora abbiamo una motivazione concreta per rischiare.

Insomma, andare sul ring a fare a botte e se vinci prendi un milione è un'opzione. 

Andarci sapendo che sarai ferito, ti farai nemici, ti esporrai alla polizia perché è illegale (esporsi ai predatori con comportamenti ed ornamenti da show) e che se vinci hai dei debiti da pagare...

Anche vaffanculo. 

Molte persone vengono sul forum con una mentalità della scarsità. 

Questo li fa ammalare di one itis, quando una gliela dà. 

Nascono relazioni improbabili in cui un maschio invece di avere tre tipe a mano per aver combattuto e portato a casa una qualche vittoria, ne ha una che gli rompe pure le palle.

Poi si allontanano dal forum e tornano dopo sei mesi-due anni col cuore a pezzi, indeboliti come maschi, meno competitivi e solidi di prima, a dire che si avesse ragione e che bisognasse avere una mentalità dell'abbondanza.

Questo tipo di mentalità, pensano, farebbe stare in relax con una tipa che tira e molla.

Oggi sappiamo che vedere abbondanza crea la sensazione che competere valga la pena.

Che valga la pena esporsi con status symbol e comportamenti virili in un mondo che schiaccia i maschi che alzano la cresta.

Insomma se devo andare con degli status symbol in un posto dove gli altri maschi mi odieranno, proveranno a rapinare, picchiare, sottomettere, e devo farlo per girare con la fidanzata o per trovare, una fidanzata...

Non vale la candela.

Chi me lo fa fare.

Rischiare problemi e competizione tra maschi, per vincere un problema da tirarmi in casa.

Se fossi sicuro che con lo stesso comportamento e display di status, avrei accesso a 5 ragazze belle...

Beh, mi devi sparare per farmi desistere.

In Italia il numero di femmine in età riproduttiva rispetto ai maschi è iniquo, sono poche soprattutto considerata la media estetica.

Esistono in ogni città alcune ragazze bellissime, ma la media non fa esasperare per la competizione. 

In Europa si dice che in Russia ci sia molta criminalità organizzata ed omicidi.

Si dà la colpa al governo. 

Ma guarda il numero di femmine rispetto ai maschi e la media estetica.

Poi vedi un mafioso dei loro a tavola con 20 tipe, o 5, o 10...di una bellezza sconvolgente...

E capisci che è un gioco che paga.

Non solo la criminalità è competizione tra maschi, è chiaro.

Ma dico che un certo tipo di criminalità è chiaramente esasperato dalla possibilità di vincere davvero qualcosa. 

Molte persone su questo forum ad un certo punto si fanno due conti in tasca e tra umiliarsi a discutere con tipe che non capiscono niente, doverle impressionare, mettersi in giostra con tutte le problematiche tra maschi che comporta, il tutto per vincere una che si vuole fidanzare e rompergli i coglioni, fargli terra bruciata attorno e ridicolizzarlo di corna...

Decidono di risparmiare soldi, tempo, dignità e onore andando a pay.

Esistono alcuni che ci vanno perché nemmeno la fidanzata trovano, o comunque una fidanzata giovane e attraente. 

Che è tirarsi in casa delle rogne, non è un premio, essendo una.

Ma i primi tre mesi è meglio delle seghe.

Altri la fidanzata volendo darsi la zappa sui piedi la troverebbero o ce l'hanno.

Ma non tre o cinque. 

E, per questo, vanno a pay.

A parte chi non ci va per problemi di autostima "devo pagare per scopare".

Il fatto è che, alla luce delle nuove evidenze sulla selezione sessuale, la percezione è che il gioco non valga la candela.

Che sbattersi tanto per poi finire con una che ti rompe le palle per le altre, o per avere solo un giro in giostra perché lei ha le regolette che ONS ok, ma rivedersi è relazione e deve seguire una scaletta non eterosessuale...

Non è motivante.

Il bisogno di scopare è un pungolo continuo, certo.

Ma in una società in cui a competere e vincere, esponendoti a pericoli e conflitti, invece di scopare molte tipe ti fai tirare per i capelli da una...

Per molti ha più senso pagare per scopare.

E tenere un profilo basso tra maschi evitando attriti.

Che non pagano. 

Non c'è posta in gioco.

Eppure. La "mentalità dell'abbondanza" è qui creduta come la mentalità secondo cui il mare è pieno di pesci e se uno scappa ne arriverà un altro. 

Questa è una mentalità della più disperata scarsità, mascherata da rassegnato compiacimento per come vanno le cose.

La mentalità dell'abbondanza significa che percepisci un rapporto maschi/femmine tale per cui vale davvero la pena diventare un top 25%.

Perché senti che sia possibile, non facile, ma possibile, avere una vita eterosessuale. 

Che a salire di torneo tu possa prendere diverse tipe in contemporanea. 

Allora, hai la sponsorizzazione emotiva per competere.

Un uomo che frequentava la mia famiglia ogni tanto passava e voleva insegnarmi che la vita fosse competizione. 

Mi diceva che siamo amici finché abbiamo cibo.

Ma che se abbiamo fame e io e lui vediamo una sola mela...

Gli rispondevo che l'avrei fatta a metà perché in condizioni di scarsità e difficoltà un alleato vivo vale più di mezza mela.

Lui allora provava a convincermi che da adulto avrei capito che ci saremmo ammazzati per quella mela.

Io dicevo di no, ma gli chiedevo di non farmi la domanda più dura.

Cosa succede se vediamo una scatolina magica che contiene la possibilità di una bella vita felice. 

Altro che una mela.

Una possibilità...

Dissi che per quella lo avrei pugnalato alle spalle. 

Perché era adulto e più forte. 

Ora noi stiamo entrando in un decennio in cui di maschi come numero assoluto rispetto alle femmine ce ne sono troppi. 

Come nel decennio passato.

Ma, diversamente dal decennio passato, quelli che si tirano fuori dalla competizione sono molti.

Vuoi per ansie, paranoie, crollo ormonale, insicurezze economiche...

Quello che vedo - nella mia vita e in altre vite che osservo - è che sta tornando una qualche abbondanza nominale di figa.

Non reale, perché come numero non ci sono otto tipe per maschio.

Ma non ci sono molti maschi che siano maschi in lizza. E questo trend aumenta. 

E questo significa che vedremo molte risse, ma anche molte competizioni in status e dimostrazioni. 

Perché chi è rimasto maschio ed etero, sta percependo il paradosso. 

Ossia che la figa sia oggettivamente poca, la media bassa rispetto ad altre zone.

Ma che, di fatto, valga di nuovo la pena competere perché molti meno maschi competono, aumentando il numero e la qualità di fighe da spartirsi tra maschi che accettano la sfida.

Noto che le persone invece di gioire per la naturale ipergamia femminile amplificata dalle nuove tecnologie, che significa semplicemente che a competere c'è di nuovo qualcosa in palio...

Se ne lamentano.

Oppure credono mi sia messo a parlare da mesi del top 25% o morire provandoci, perché voglia parlare di alpha e superman.

Vedo che sta tornando possibile essere felici, di essere alpha o superman non mi frega niente. 

Si sta aprendo, grazie ai molti rassegnatari e anche alle incertezze femminili su sicurezza fisica ed economica futura, una finestra importante per essere normali esseri umani etero.

E poter essere felici.

C'è la posta in gioco per cui competere.

Solo che molti non sanno bene in che direzioni muovere per competere, e allora continuano ad umiliarsi con discorsi su "cosa dire ad una che ha visualizzato ma non risponde però non mi ha bloccato".

Sapete perché i bufali si scontrano così forte tra maschi, per le femmine?

I leoni uccidono sette volte più maschi che femmine. 

Perché i maschi sono gli unici a girare da soli, facendosi bersaglio più facile.

Le femmine sono sempre unite e protette.

Questo fa sì che tra bufali ci sia vera abbondanza di figa.

Il che non significa affatto, tutti amici tanto una fidanzata la trovi.

Significa winner takes it all.

Vale la pena vincere anche ferendosi, perché si vincono un sacco di femmine. 

Nella nostra specie, la cultura, il crollo ormonale e la fragilità mentale stanno facendo il lavoro dei leoni.

Molti altri maschi non è che siano morti.

Ma non sono più maschi, sono morti viventi.

Abbiamo la chance per provarci, almeno, ad essere felici. 

E una sola vita.

A.D.ESSO

 

Non per forza fidanzarsi è uguale a portarsi a casa dei problemi.

Secondo me è sbagliato pensare che avere una relazione esclusiva con una donna significhi per forza farsi tirare i capelli o farsi ingabbiare o farsi sottomettere in modo "non etero". è sintomo di una visione troppo ristretta del rapporto persona-persona, forse anche eccessivamente cinico e irrealistico per quanto io apprezzi il cinismo e il fantasticare.

Oltretutto, non è che se uno deve scopare "free" (che poi niente è davvero free come tutti sappiamo) allora deve per forza fidanzarsi, ci sono le trombamicizie, le ONS, di tutto e di più per stare insieme ad una tipa 3 ore e non rivedersi senza spendere un centesimo e senza investire nulla di nulla.

Manca forse la voglia di mettersi in gioco? Di tentare, provare? Scoprire nuovi orizzonti? Il gioco non ne vale la candela? Tutto può essere.

Basta pensare al fatto che ci sono tipi che pur di scopare una notte in cui altrimenti avrebbero dovuto farsi una sega su un pezzo di carta, raccontano cazzate agli altri e a se stessi e si umiliano come dei clown al circo.

 

 

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ArmandoBis
Inviato (modificato)
43 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

È per questo che avevo marcato il fatto "anche se sono etero e siamo diversi per questo".

Secondo me ha avuto un atteggiamento femminile.

Cercava le luci dello show, cercava di risparmiare e fare economia...

Invece di schiacciare in faccia al mondo che la manodopera italiana è livello asse ROBERTO, insieme all'efficiente Germania e all'eroico Giappone.

Invece di denigrare pubblicamente gli ingegneri yankee, incapaci di tirar fuori spinta da un litro di benzina, quando noi facevamo volare aerei in cielo con benzine a 40 ottani, dovendo usare il cervello e le palle invece che i soldi.

Invece di far tremare i produttori esteri e farli chiamare per chiedere collaborazioni e di fare Cartello...

Andava lui in giro a dire bravi e ho questo da proporre, se vi aggrada.

Proporre? 

Qui Italia. 

Presente? Lamborghini, Ferrari, Zonda, Alfa Romeo, Fiat...

Presente i sedili in pelle pienofiore cuciti a mano a Modena...

Presente lo stile e la manifesta superiorità?

Bene, prenotate una chiamata e vediamo insieme se c'è un match e la possibilità di collaborare insieme ad un nuovo progetto che schiaccerà per terra chi ne è lasciato fuori.

È furnut', sono arrivato alla consolle. 

Stop.

Senza giri del mondo tipo papa, a farsi fotografare con degli inetti ed incapaci e a chiedere elemosine mascherate da contratti. 

Per altre cose lo stimo, perché lui almeno ci è andato, a fare la donna propositiva e accomodante in giro. E con la sua faccia, non una prestata. 

Molti altri fanno i duri coi dipendenti e i donni in casa con la moglie. 

Imbarazzante. 

Io di auto non so nulla.

Però tu te ne intendi e hai citato fatti ingegneristici e marchi conosciuti in tutto il mondo.

Una ragione dietro questo successo ci sarà, anche se io non la conosco.

Io da italiano ho visto la storia ripetersi sempre uguale da quando ero bambino.

La Fiat regolarmente col culo per terra (indebitamento monstre), per poi risollevarsi ogni volta con il lancio di un nuovo modello innovativo (non semplice, certo, ma agevolata dal fatto che il mercato italiano era off limits per i giapponesi), per poi ritornare col culo per terra nel giro di qualche hanno.

Ho visto grandi marchi (Alfa Romeo, Lancia) venire inghiottiti e risputati, diventando irriconoscibili.

O grandi innovazioni, come l'Intercooler, ceduti perché non sapevano che farsene.

Quello di Marchionne è stato l'ultimo colpo di reni. Bravo, anzi, bravissimo a capire la peculiarità del periodo storico e a sfruttare la crisi del 2008 "salvando" chi stava peggio di lui. Ma non ha cambiato la storia.

Le case tedesche, che invece hanno pensato a produrre automobili, riescono a tutt'oggi a mantenere una rilevante quota dell'occupazione sul suolo tedesco. Per loro il costo del lavoro non è un problema.

 

Modificato da ArmandoBis
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Inviato
11 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Poi magari non avranno un harem o una ricca varietà sessuale, ma sicuro non hanno una che gli abbaia cazzate e pretese, drama e deliri in faccia. 

Amen. A sentire storie di amici giuro che preferisco chiudermi in bagno e farmi una sega piuttosto. 

  • Mi piace! 1
AALLEEEXXX
Inviato
21 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Non è mica uno scenario ipotetico. 

E' il presente. 

Guardati attorno e vedi come le donne rompano il cazzo ai migliori per tirarli in secca, a come questi le blocchino o le mandino affanculo. 

A come questo esasperti l'attrazione di dette donne che tornano a cercarli. 

A come poi alcune di queste staranno a moltiplicare un savio, mentre altre andranno a zagnare un fidanzato. 

Entrambe cose, condividere (moltiplicare) un donatore biologico di successo nell'adattamento, e tirarsi in casa uno che faccia il nido, che sono funzionali in modi diversi allo stesso scopo, che è l'unico della vita, e che è avere chance di avere figli che si riproducano con successo. 

Entrambe cose, pertanto, naturali e spontanee nella femmina. 

Sia trovare uno che stia a farsi fare fidanzato e si incarichi dei figli eventuali di lei, sia raccogliere materiale genetico che ha dimostrato maggiore adattazione, fitness. 

E' attratta da entrambe le cose. 

Dal 25% migliore, per lo sperma e dare chances reali di successo ai propri eventuali figli, dal 15% che resta per il nido. 

Dico 15% perché è sopra la sufficienza. 

Non è che scelgano una relazione monogamica nel restante 75%, in quelli sotto al sei. 

Se sono attraenti intendo. 

La cercano ovunque sopra il 6, ossia nel 40% migliore, e la ottengono più frequentemente da quei maschi che vanno da 6 a 7,5

Se uno è sopra il 7,5 (non parlo di bellezza, parlo di fitness, adattamento allo scenario operativo), e può essere felice ma sceglie di farsi tirare a fare il nido di una sola, bene. 

Meglio per chi resta. 

Brad Pitt e Jhonny Depp erano tra i due più agevolati nella competizione maschile che esistessero al mondo. 

Potevano veramente essere felici. 

Invece hanno scelto di diventare alcolizzati e disperati, accusati di ogni cazzata e maltrattati dalle mogli, trattati come dei falliti. 

Mica colpa delle mogli. 

Se uno si comporta da fallito, non viene trattato da maschio. 

Se uno poveretto è un fallito per vari motivi oggettivi, che le donne lo trattino di merda non mi pare uno scenario ipotetico. 

Alcuni di questi diventano misogini, altri prendono le palle in mano e iniziano a rispettarsi e a farsi rispettare. 

Poi magari non avranno un harem o una ricca varietà sessuale, ma sicuro non hanno una che gli abbaia cazzate e pretese, drama e deliri in faccia. 

In ogni caso metà delle donne non sono attraenti, e ok. 

Loro non stanno né a rompere le palle a un top maschio né a rovinare la vita ad un >6 

Se trovano qualcuno che ha voglia di una compagnia e riescono a viversi una relazione significativa e affettiva, ok. 

Non è che "le donne scelgono con chi avere una relazione e lo scelgono sopra il 6". 

No, le donne scelgono con chi fare sesso tra quelli che le puntano attivamente. 

E poi i maschi scelgono se e con chi avere una relazione. 

Per cui non esiste che una che scopi ti rompa le palle per una relazione, perché la mandi via e ne scopi altre due. 

Se non puoi farlo perché mandata via lei sono sei mesi di seghe... 

La soluzione è di farci qualcosa, di essere, in fascia alta di mercato. O morire provandoci. 

Sono sette anni che le persone invece di buttare via chi gli rompe i coglioni... (tanto metà tornano proprio perché le hai allontanate quando hanno rotto i coglioni) mi stanno a scrivere di aver provato a spiegare la biologia, la poligamia, l'eterosessualità, la scienza, alle tipe, ma che queste non vogliano sentire. 

Ma perché ci parli. 

Non stare a spiegare. 

Via, quella è la porta. Vai a fare questa scena a casa degli altri. 

Eh, ma dopo sto male e non ne trovo un'altra... 

Ecco il tuo problema. 

Non che le donne non capiscano le basi della biologia. 

Che non ne trovi un'altra perché sei stato anni a chiederti cosa scrivere a una che ha visualizzato e non risposto, facendo lo scemo per non andare in guerra. 

In guerra tra maschi. 

E non mi riferisco a picchiarsi o affrontarsi in armi. 

Mi riferisco a quella guerra di adattazione per cui alcuni arrivano ad una posizione in cui c'è meno stress, altri non si adattano abbastanza bene all'ambiente operativo dato. 

In parte questo ha componenti genetiche, certo, in gran parte nella nostra specie ha componenti procedurali, culturali e di strategia e tattica di gestione della propria vita, esperienza di esistere. 

Madonna mia bellissimo, perchè hai smesso di scrivere? 

Grazie 🖤

  • Grazie! 1
Massimo12
Inviato (modificato)

Sì sì, chiaro @^'V'^.

Dicevo solo che se una donna vuole una relazione classica e la mandi via perché a te non sta bene e stessa storia con un'altra e un'altra ancora per magari 10 volte prima di trovare una a cui stanno bene le tue condizioni....

Ecco, in quel caso non è che i vincenti prendono tutto, solo prendono tutto quello che possono prendere alle loro condizioni (che comunque non è male, intendiamoci).

Modificato da Massimo12
^'V'^
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Sono sette anni che le persone invece di buttare via chi gli rompe i coglioni... (tanto metà tornano proprio perché le hai allontanate quando hanno rotto i coglioni) mi stanno a scrivere di aver provato a spiegare la biologia, la poligamia, l'eterosessualità, la scienza, alle tipe, ma che queste non vogliano sentire. 

"Come faccio a convincere".

Ma perché ci parli. 

Non stare a spiegare. 

Non stare a spiegare intendo di non stare a convincere. 

Certo che il debriefing, se sei un maschio e sai dove sia il nord, è una cosa importante. 

Ma deve basarsi sulla realtà della sua esperienza interiore. 

Ossia, chiavo una con quella di fianco che fuma una sigaretta nel letto. 

Quando la chiavata dorme, quella della sigaretta non riesce a dormire ed è sconvolta. 

Il soggetto si presenta orientato, lucido, non sbatte contro il bordo del letto, è coordinato, disponibile, adeguato e collaborativo. 

Non sta manifestando ostilità o mancanza di rispetto delle regole formali. 

La mimica e la gestualità rivelano un conflitto interiore e uno stato di forte dissonanza cognitiva. 

A volte fuma tre tiri di sigaretta, a volte la dimentica in mano e rischia di bruciare il letto mentre scivola via dalle dita. 

Passa dall'osservare direttamente l'operatore al guardarsi intorno nella stanza, un lieve effetto dell'ansia. 

Ci sta. 

L'eloquio è spontaneo e fluido e poi a volte rimane bloccato, come si inceppasse qualche foglio nella stampante. 

Ma non logorrea inarrestabile, il soggetto sta cercando di processare la realtà. 

Sa dire in che anno siamo, in che mese, che giorno, e sa dove si trovi. 

E' in grado di ricordare quando sia nato. 

Riesce a differenziare la realtà dalla fantasia, non sta delirando e non sta esprimendo una weltanshauung demenziale. 

Riporta di essere in crisi, perché ha immaginato tutta la vita una scena così, quando aveva un fidanzato, e questo faceva soffrire molto il soggetto. 

Pensarlo. 

Ora che era accanto alla scena, il soggetto prova benessere ed eccitazione, ma crede che si debba soffrire e che ci sia qualcosa di gravemente sbagliato nella risposta che sta avendo. 

ECCO 

IL MOMENTO DI SPIEGARE. 

L'esperienza reale è viva, il soggetto non riesce a ordinarla secondo le convinzioni e l'organizzazione cognitiva precedente, ed ecco il momento di usare la scienza, la biologia, il riferimento ad altre esperienze... 

PER FAR CAPIRE AL SOGGETTO CHE E' NORMALE, NON STRAMBA, CHE E' OK. 

E che è ok anche il fatto di aver avuto quel momento di dissonanza, tra convinzioni e realtà esperita ed agita, è fondamentale, nell'approcciare la verità, quando si arriva da speculazioni o informazioni, invece che da esperienze in fuoco vivente. 

Il soggetto dorme a cucchiaino, al risveglio ha un nuovo livello di organizzazione emotiva e cognitiva, che continua a fissarsi per un mesetto scarso (dato empirico non scientifico). 

Quello, non prima troppo in fretta, è il momento di sottoporre il soggetto ad una nuova esperienza di cosa è reale, circa se stessa e il mondo. 

Cosa è reale che, se non è venuta da un altro pianeta... dovrebbe rientrare nella biologia. 

Includendo in questo che sia lo sharing di un maschio che rispetta le dà piacere, è assolutamente adattivo, sia la sensazione di avere relazioni affettive e sentimentali significative e protettive della prole. 

Ma il fatto è che queste due cose non si escludono nella vita reale, ma pure questo deve essere esperito, non detto. 

"Il Tao che può essere detto non è il vero Tao."

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