Celeste [Donna] 5802 Inviato 22 Agosto 2021 Inviato 22 Agosto 2021 Talvolta mi annoio. Mi è però venuto in mente che esista una cosa da fare ancora, meno nebulosa di altre. Voglio baciare un mio amico. Voglio conoscerlo. Biblicamente, intendo. E' una curiosità, un pallino, un vezzo, uno sfizio. Innocente - nessuno si farà male. Ma come si fa? Ci pensavo già la scorsa estate. Possiamo definirlo un desiderio ricorrente, che torna quando passo del tempo con lui. Mi attrae la sua voce. Poi desisto. Ci conosciamo da una vita. Ci vediamo generalmente poco; tanto, durante le vacanze - per un tempo limitato. Insieme agli altri. Noi due amici il giusto, non da confidenze strette. Non credo di essere stata relegata in friend-zone. Semplicemente, questo è il nostro ruolo reciproco. Per tanto tempo ci siamo visti durante i rispettivi periodi in LTR, e quando ci siamo ritrovati entrambi single, nulla è cambiato nel nostro rapporto. Però mi è sempre piaciuto: l'ho sempre saputo, ma trattando la notizia come se non mi riguardasse o se non vi fosse modo di concretizzare. La verità è che non ho mai capito se vi sia reciprocità. A tal riguardo, forse un indizio potrebbe averlo seminato proprio un mio ex, che un un giorno mi stupì, dicendo che non amasse le vibrazioni emanate da questo ragazzo: lo sentiva interessato a me. In effetti, il feeling intellettivo parrebbe esserci. Ma chissà. Questo il materiale probatorio a mia disposizione. Io credevo di aver lanciato qualche segnale la scorsa estate, ma non ne sono più tanto sicura. Ci capitava di ritrovarci da soli, spesso, al momento di tornare a casa. E io sentivo qualcosa nell'aria...preludio di una mossa da farsi, ma nulla è mai accaduto. Una volta mi propose di distaccarci dagli altri, per una passeggiata: si trattò davvero di una passeggiata. Delusione. Un'altra volta, una soltanto, finalmente una mano sulla mia coscia nuda. Oh cristo, ce la facciamo. Non ce l'abbiamo fatta: magari il suo gesto fu solo espressione del bisogno di un appoggio comodo per due minuti. Poi è finita l'estate; altre azioni, altre voci mi hanno distratta. E un altro anno è passato. Anche quest'estate è capitato il momento solitario. Mi stava accompagnando a casa, in macchina. Era notte fonda. Avrei voluto fermarlo e dirgli: "Accosta, fai inversione. Parliamo, io e te. Facciamo qualcosa, togliamoci i vestiti". Ma poi sono stata zitta... lui era così composto, così affabile, così amico. Come ci si propone ad un amico più che decennale, in vesti diverse? Io non lo so fare. E lui non mi dà alcuna leva per coadiuvarmi* - solo correttezza e una voce roca da sogno. Consigli pratici, prosaici, anyone? Vorrei il manualetto 101, altrimenti ipotizzo già lo scenario finale, tipico di quando mi tengo una cosa per troppo e poi mi scasso il cazzo. Da ubriaca ammerda, con un occhio aperto e l'altro socchiuso, probabilmente con una semi-paresi facciale e la voce sbrindellata, finirò per chiedergli se io non lo attragga fisicamente, e perchè proprio no. Eviterei. *E' una persona moderata, mai eccessiva. Non sono recentemente capitate situazione euforiche, quei contesti che favoriscano determinati sviluppi. Altrimenti - mi conosco - avrei sicuramente ricreato in tre, due, uno lo scenario di cui sopra, che vorrei evitare, o sue varianti gioiosamente troiose. Diagonale e Jupiter ha reagito a questo 2
Celeste [Donna] 5802 Inviato 22 Agosto 2021 Autore Inviato 22 Agosto 2021 Ah. L'estate scorsa avevo chiesto a degli amici in comune d'indagare per me, di capire almeno se avessi una luce verde sul piano dell'apprezzamento fisico. Mi bastava questo, almeno questo, per poter tirare la leva e sbloccare io la situazione. Ma loro sono rincoglioniti, non sono capaci in queste cose - non l'hanno fatto. Quando poi ho raccontato loro la dinamica dei momenti, hanno ipotizzato non fosse interessato; non sapevano che dirmi. Questa cosa mi ha fatto incazzare, e ho lasciato perdere, volando in altri lidi e nidi.
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 22 Agosto 2021 Inviato 22 Agosto 2021 Hai modo di passarci del tempo tutti e due soli?
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 23 Agosto 2021 Inviato 23 Agosto 2021 Eh, quello che chiedi è talmente grosso, poiché coinvolge tante sfere diverse, che risponderti in un modo netto è impossibile. La buona notizia è che con gli amici non si rischia. Nel senso: ci conoscono, possono capire. Il pericolo della figura di merda non c'è. A maggior ragione parli di un ragazzo assennato e, presumo, con un buon carico di materia grigia. La seconda buona notizia è che, come diceva in un altro thread @saekonogami, dalle amicizie può nascere qualcosa di maturo e stabile. Il che non è magari ciò che vorresti, ma nulla è scontato quando ci troviamo a sorprenderci mentre guardiamo una persona e "oh, non ci avevo mai fatto caso, ma mi piace davvero tanto". Le altre notizie non sono bellissime, ma neanche brutte. Neutre, diciamo. Che nessuno si farà male, ad esempio, è una tua previsione. Dettata dalla profonda conoscenza dell'amico, okay, ma pur sempre modellata dalla tua visione di come andranno (potrebbero andare) le cose. Secondo poi, ti prende il desiderio quando ci passi del tempo insieme. E quando non c'è? Tu stessa dici che è uno sfizio. È coerente con il punto dell'innocuità, d'accordo. Ma ti convince? Fare sesso con lui non sarà come farci una chiacchierata in auto mentre andate al mare. C'è un passaggio seguente, obbligatorio se non siete due automi, e non lo siete. Razionali, civili, moderati. Epperò. Amici, quindi confidenti. Magari vi basta uno sguardo d'intesa, chissà. Speriamo. Comunque. Come ci si propone è una richiesta complicata. Puoi dimostrarglielo in mille modi, ma tu sei quel tipo di ragazza? Quella che, per esempio, mentre parla faccia a faccia fa la smorfia giusta, e guarda, per un istante impercettibile eppure abbastanza lungo, le labbra dell'altro, per poi tornare agli occhi? O che si avvicina di quel centimetro, anche meno, senza fare nulla di troppo esplicito, dicendo però allo stesso tempo: ci sto? Creare complicità, per adoperare una frase abusata. O magari glielo dovrai dire. Con una battuta fuori dai vostri soliti schemi comunicativi. O con un abbozzo di discorso sul fatto che sì, l'amicizia è meravigliosa, e può anche essere qualcosa di più, che può esserci attrazione e tutto il resto. L'amicizia è un canone. Un complesso di norme regolamentate dai comportamenti. Ma non per questo è disciplinata da dottrine e leggi. Glielo puoi dire, mi sei sempre piaciuto, cazzo, sei un amico e ti voglio bene, però mi attiri, e non è che posso farci molto, è così. Sei bello (lo è, non lo è, chi cazzo se ne frega, a te piace quindi lo è). L'unica cosa che proprio non farei, per come ne parli e per quello che c'è tra voi, è tentare la via del troieggiamento provocante, perché potrebbe avere un effetto tra il controproducente e il traumatico. Ma questo lo sai tu, non conosco il livello della tua sensualità. E lui potrebbe essere benissimo un tipo mansueto ma propenso alle nefandezze più nascoste. Alle bruttissime, carta a sorpresa. Non appena siete soli, bacialo. Spedita però, senza pensarci. Ci sarà un momento di silenzio, è tipico, si parla e tutto, poi ci si blocca trenta secondi. Bacialo. E poi viene il resto. Celeste e Jolene ha reagito a questo 1 1
Celeste [Donna] 5802 Inviato 23 Agosto 2021 Autore Inviato 23 Agosto 2021 18 minuti fa, Back Door Man ha scritto: Hai modo di passarci del tempo tutti e due soli? Nell'immediato immediato, no. A breve potrei. Potrei invitarlo ad uscire, ma sarebbe strano non estendere l'invito anche ad altri. Non facciamo mai cose solo noi due nella grande metropoli (nell'altra sì).
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 23 Agosto 2021 Inviato 23 Agosto 2021 Vivete soli? Vallo a trovare o invitalo da te. E gli fai un regalo inatteso. Qualcosa che sai per certo che potrà fargli piacere, ovviamente. Nulla di eclatante, un pensiero che abbia il sapore del gesto intimo. Ti domanderà il motivo.
Celeste [Donna] 5802 Inviato 23 Agosto 2021 Autore Inviato 23 Agosto 2021 3 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Secondo poi, ti prende il desiderio quando ci passi del tempo insieme. E quando non c'è? Tu stessa dici che è uno sfizio. È coerente con il punto dell'innocuità, d'accordo. Ma ti convince? Fare sesso con lui non sarà come farci una chiacchierata in auto mentre andate al mare. C'è un passaggio seguente, obbligatorio se non siete due automi, e non lo siete. Razionali, civili, moderati. Epperò. Amici, quindi confidenti. Magari vi basta uno sguardo d'intesa, chissà. Speriamo. Comunque. Come ci si propone è una richiesta complicata. Puoi dimostrarglielo in mille modi, ma tu sei quel tipo di ragazza? Quella che, per esempio, mentre parla faccia a faccia fa la smorfia giusta, e guarda, per un istante impercettibile eppure abbastanza lungo, le labbra dell'altro, per poi tornare agli occhi? O che si avvicina di quel centimetro, anche meno, senza fare nulla di troppo esplicito, dicendo però allo stesso tempo: ci sto? Creare complicità, per adoperare una frase abusata. O magari glielo dovrai dire. Con una battuta fuori dai vostri soliti schemi comunicativi. O con un abbozzo di discorso sul fatto che sì, l'amicizia è meravigliosa, e può anche essere qualcosa di più, che può esserci attrazione e tutto il resto. L'amicizia è un canone. Un complesso di norme regolamentate dai comportamenti. Ma non per questo è disciplinata da dottrine e leggi. Glielo puoi dire, mi sei sempre piaciuto, cazzo, sei un amico e ti voglio bene, però mi attiri, e non è che posso farci molto, è così. Sei bello (lo è, non lo è, chi cazzo se ne frega, a te piace quindi lo è). L'unica cosa che proprio non farei, per come ne parli e per quello che c'è tra voi, è tentare la via del troieggiamento provocante, perché potrebbe avere un effetto tra il controproducente e il traumatico. Ma questo lo sai tu, non conosco il livello della tua sensualità. E lui potrebbe essere benissimo un tipo mansueto ma propenso alle nefandezze più nascoste. Alle bruttissime, carta a sorpresa. Non appena siete soli, bacialo. Spedita però, senza pensarci. Ci sarà un momento di silenzio, è tipico, si parla e tutto, poi ci si blocca trenta secondi. Bacialo. E poi viene il resto. 💕 yeee, attendevo la tua risposta. Dunque. Io quella tensione alchemica, l'ho sempre sentita. Pure quando erano tutti un branco di nerd verginelli. Quella tensione sì, lo sai, che DEVE essere reciproca. Solo che la sfoghiamo in genere punzecchiandoci intellettivamente, a colpi di saccenteria, sarcasmo, eccetera. Volano lampi. Talvolta l'ho provocato un po' spostandomi sul piano sessuale, vedendolo ormai rodato e non rischiando di fare gaffe toccando qualche nervo scoperto (di acqua sotto i ponti ne è passata, d'altra parte). Lui coglie, passa la palla, ma in maniera affilata. Non saprei dire, ma la sensazione mi è sempre apparsa più di fastidio da parte sua, come se non ci credesse, come se mi vedesse profumiera. Mi rimette al mio posto, ma senza far trapelare apprezzamento SUO, personale. Al massimo ho capito che lui sappia che io in genere piaccia e abbia successo estetico con gli uomini. Sì, ma lui che ne pensa? Come dicevo, interrompe il gioco. Il gioco che invece solitamente mi porta poi a ritrovarmi sdraiata tra le lenzuola. Tra le mie provocazioni - occorre credermi - è palese il mio apprezzamento, il mio vederlo come uomo, anche pericoloso (per la mia virtù :) ). Davvero così difficile credermi? Avrò fantasticato talmente tante volte su di lui in questi quindici anni. Non chiedermi perchè non sia passata all'azione, non lo so. Forse mi farebbe strano sapere di non piacere, proprio a lui. So che fare sesso con lui sarebbe qualcosa di nuovo, mai provato. Mi attrae l'idea del disagio di mostrarmi nuda a una persona a cui sono amica, che forse non mi ha mai visto come femmina. L'idea degli spazi vuoti e delle distanze da colmare con una confidenza da ricalibrare, da riscrivere totalmente. Una confidenza più facile avere con uno sconosciuto che ti ha da subito percepito come obiettivo sessuale: con un amico che su di te ha messo un filtro, invece, non esiste. E quello spazio voglio esplorare. Lì voglio stare. E pure, al di là della dinamica e del fatto che siano passati anni da quando lo abbia visto per la prima volta, lo voglio perchè mi piace il suo naso storto, la voce calma e lenta, i riferimenti culturali, l'humor nero e tutte quelle cose che mi accendono. The architect ha reagito a questo 1
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 23 Agosto 2021 Inviato 23 Agosto 2021 (modificato) 1 ora fa, Celeste ha scritto: 💕 yeee, attendevo la tua risposta. Dunque. Io quella tensione alchemica, l'ho sempre sentita. Pure quando erano tutti un branco di nerd verginelli. Quella tensione sì, lo sai, che DEVE essere reciproca. Solo che la sfoghiamo in genere punzecchiandoci intellettivamente, a colpi di saccenteria, sarcasmo, eccetera. Volano lampi. Talvolta l'ho provocato un po' spostandomi sul piano sessuale, vedendolo ormai rodato e non rischiando di fare gaffe toccando qualche nervo scoperto (di acqua sotto i ponti ne è passata, d'altra parte). Lui coglie, passa la palla, ma in maniera affilata. Non saprei dire, ma la sensazione mi è sempre apparsa più di fastidio da parte sua, come se non ci credesse, come se mi vedesse profumiera. Mi rimette al mio posto, ma senza far trapelare apprezzamento SUO, personale. Al massimo ho capito che lui sappia che io in genere piaccia e abbia successo estetico con gli uomini. Sì, ma lui che ne pensa? Come dicevo, interrompe il gioco. Il gioco che invece solitamente mi porta poi a ritrovarmi sdraiata tra le lenzuola. Tra le mie provocazioni - occorre credermi - è palese il mio apprezzamento, il mio vederlo come uomo, anche pericoloso (per la mia virtù :) ). Davvero così difficile credermi? Avrò fantasticato talmente tante volte su di lui in questi quindici anni. Non chiedermi perchè non sia passata all'azione, non lo so. Forse mi farebbe strano sapere di non piacere, proprio a lui. So che fare sesso con lui sarebbe qualcosa di nuovo, mai provato. Mi attrae l'idea del disagio di mostrarmi nuda a una persona a cui sono amica, che forse non mi ha mai visto come femmina. L'idea degli spazi vuoti e delle distanze da colmare con una confidenza da ricalibrare, da riscrivere totalmente. Una confidenza più facile avere con uno sconosciuto che ti ha da subito percepito come obiettivo sessuale: con un amico che su di te ha messo un filtro, invece, non esiste. E quello spazio voglio esplorare. Lì voglio stare. E pure, al di là della dinamica e del fatto che siano passati anni da quando lo abbia visto per la prima volta, lo voglio perchè mi piace il suo naso storto, la voce calma e lenta, i riferimenti culturali, l'humor nero e tutte quelle cose che mi accendono. Ora, io dovrei dormire perché domattina mi alzo anche presto. Però nel frattempo sto vedendo un cazzo di film che non vedevo da anni e mi ha incastrato e mi interessa molto il tuo argomento sul piatto. Mi piace questo amico, devo dirtelo. È un tipo di persona a me non del tutto sconosciuta, da come lo descrivi. E perché interrompe il gioco? Ah boh. Facciamo supposizioni. Sa che hai successo con gli uomini. Ma lui non è "gli uomini". Apriamo una parentesi: ci sono modalità e strategie di seduzione o approccio o dagliilnomechevuoi che tornano spesso qui. E in generale, nell'applicazione pratica. Ma esistono le eccezioni. Il dogma dell'inesistenza dell'amicizia tra uomo e donna, ad esempio, è una puttanata. Per tanti motivi. Perché, uno a caso, ci sono persone che hanno più piacere ad indirizzare la propria esclusività relazionale in un senso anziché in un altro. Quindi, tornando, un amico intelligente, conscio di avere buone qualità, sarà molto più gratificato dall'avere la tua amicizia rispetto al sesso. E sai perché? Perché hai successo con gli "altri". Quindi lui si pone al di fuori del contesto ordinario. Ti conosce davvero. Non saprà com'è fatta la tua figa, ma sa come è fatta la tua testa. Funziona così. Troppo cervellotico? No, non credere. È tensione alchemica anche questa, però allora proviamo a pensare ad un altro motivo. È una persona matura, molto razionale, quadrata. E quindi, ha scartato senza neanche rifletterci troppo ogni opzione che non sia confidenza amicale. Prende la te capace di fare sesso, la chiude in un cassetto, butta la chiave. Perché? Non saprei. Però si fa. Nutre un sentimento reale di amicizia. Gli piace parlarti, ti vede sotto la luce dell'intelletto, della saccenteria, del sarcasmo, come dici. Potrebbe essere un ragazzo che divide le categorie: se sei così, allora non puoi essere in un altro modo. Sarebbe forse diverso pure lui? Questo tu lo sai sicuramente. Se con le donne che frequenta (le frequenta, vero?) ha un atteggiamento differente e non ci parla come con te, beh, la spiegazione ce l'hai. Certo, non è proprio positivo. Chissà, a pensarci bene. Una donna così stimolante, per me, con l'aggiunta del sesso lo diventerebbe ancora di più. E allora potrebbe aver fantasticato, ma preferisce rinunciare: un po' di paura. E se poi va a finire che... Ma 'Celeste' non cerca me, figurati, proprio io. Lascia perdere, è meglio. E qui ti vede profumiera ("Ma come ti viene in mente, ti pare che lei, che io, noi, maddai..."). Questo succede, spesso. Oh, e considera anche una realtà urticante: potresti non fargli sesso. Ma niente, zero. Ormai ti conosce, c'è una sovrabbondanza, sa tantissime cose di te, tutti i cavoli tuoi, i pregi e i difetti, e questo, a volte, mette a cuccia le pulsioni. Si va più verso la parentela, insomma. Sul discorso del desiderio, eh sai, io sono stato a letto con un paio di amiche-amiche, in passato, ma quella sensazione di disagio, come opportunamente scrivi, mi (ci, credo) è rimasta addosso. È andata a finire che siamo tornati rapidamente nella casellina precedente. Non è andata come nella fantasia, troppo imbarazzo, troppo cazzeggio. Ma parlo proprio di amiche strette, non di amiche/conoscenti. Con queste ultime ho avuto sconfinamenti ricorrenti. E buoni. Ma non è che ti innamori? Perché... Non so, però l'ultima frase... Modificato 23 Agosto 2021 da Sensei10 Fhope96 e Celeste ha reagito a questo 1 1
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 23 Agosto 2021 Inviato 23 Agosto 2021 2 ore fa, Celeste ha scritto: Potrei invitarlo ad uscire Qualsiasi gesto o segnale tu faccia è bypassato dalla natura del rapporto. Sono tutte cose neutre. A me è successo due volte in situazioni differenti di voler iniziare a creare tensione sessuale in rapporti di amicizia lunghi. Tutti e due (quasi) finiti in un bagno di sangue purtroppo. Celeste ha reagito a questo 1
The architect [Partecipante] 1235 Inviato 23 Agosto 2021 Inviato 23 Agosto 2021 (modificato) 1 ora fa, Celeste ha scritto: E quello spazio voglio esplorare Non so se nel lato femminile della situazione si può operare alla stessa maniera per creare tensione sessuale, perché è un po' un gioco all'inverso quello che cercheresti di fare. Forse il tuo dovrebbe essere un gioco più da preda che da cacciatrice, visto che le provocazioni ti rimbalzano, cioè da chi si fa predare...🤔 Dovresti un po' descrivere le vostre dinamiche più nello specifico così da individuare possibili "ruoli" e capire come ribaltarli per fare evolvere il rapporto. Modificato 23 Agosto 2021 da The architect Celeste ha reagito a questo 1
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