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The architect
Inviato

Comunque non è proprio come la racconta qualcuno, che tu ti lanci e il gioco è fatto, essendo lui un uomo.

Le situazioni bisogna provarle per capire i meccanismi che le guidano.

Io mi ci sono trovato.

La sensazione che si ha, quando stai per fare qualcosa con un amica, è che finisci dritto dritto in una relazione sentimentale.

Questa cosa, ad esempio, mette un freno.

Ovviamente l'entità del freno dipende dal tipo di rapporto, che esula dalla frequenza con cui ci si vede.

 

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The architect
Inviato
5 minuti fa, The architect ha scritto:

è che finisci dritto dritto in una relazione sentimentale.

La sensazione è di saltare le tappe, dal momento che la persona la conosci, a volte molto bene, quindi ti senti squilibrato perché non visualizzi come prendere i giusti spazi e impostare la relazione in maniera funzionale sin dall'inizio.

 

 

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ArmandoBis
Inviato
7 ore fa, The architect ha scritto:

La sensazione è di saltare le tappe, dal momento che la persona la conosci, a volte molto bene, quindi ti senti squilibrato perché non visualizzi come prendere i giusti spazi e impostare la relazione in maniera funzionale sin dall'inizio.

 

 

Esatto.

Vero al 110%.

Però, qui siamo anche oltre, secondo me.

C'è la possibilità che lui si muova con cognizione di causa.

Cioè che semplicemente punti a una LTR e il suo pensiero sottostante è non ripetere i meccanismi del passato.

Ovvero, riuscire dove prima ha fallito.

ArmandoBis
Inviato
Il 25/8/2021 at 01:02, Celeste ha scritto:

💖(...)

Sì, temevo in una deriva causata dal contributo di altri utenti sui discorsi sulla "paura d'innamorarsi". Tutte quelle frasi che io chiamo di posa. Imparate per automatismo; (...) Solo che nei film e romanzi, i bei protagonisti devono aver paura di innamorarsi, prima di cedere a ciò che concedette Amore.

(...)

Non ci sono argini che tengano nell'innamorarsi... ed è tutto bello, a volte brutto, bla bla. Però ammiro l'ingovernabilità del sentimento. E' forse l'unica cosa che più si avvicini al concetto di Fato, Destino.

(...)

Diciamo che la formulazione "paura di innamorarsi" è piuttosto vaga e in molti casi non sembra sia quello il problema.

È vero però che molte donne (ma anche uomini) hanno delle barriere a causa delle quali (soprattutto a partire da una certa età) ogni relazione amorosa è interdetta.

Alcune di queste farebbero un'eccezione per chi fosse in grado di farle sentire le famose farfalle nello stomaco, ma all'atto pratico ciò non succede.

SergioVittorio ci ha regalato, in un post ormai celebre, un'acuta analisi fenomenologica di questa tipologia di persona (quasi sempre di sesso femminile.)

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Inviato
31 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

Diciamo che la formulazione "paura di innamorarsi" è piuttosto vaga e in molti casi non sembra sia quello il problema.

È vero però che molte donne (ma anche uomini) hanno delle barriere a causa delle quali (soprattutto a partire da una certa età) ogni relazione amorosa è interdetta.

Alcune di queste farebbero un'eccezione per chi fosse in grado di farle sentire le famose farfalle nello stomaco, ma all'atto pratico ciò non succede.

SergioVittorio ci ha regalato, in un post ormai celebre, un'acuta analisi fenomenologica di questa tipologia di persona (quasi sempre di sesso femminile.)

Barriere all’instaurazione della relazione vera e propria credo di averle anch’io. Non vedo necessariamente il malus in ció. 
 

L’innamoramento è altra faccenda. 
 

Comunque sono molto curiosa di recuperare il post di SergioVittorio - lo cercheró!

Gamebred
Inviato

Era da tanto che volevo commentare questo post, Celeste. Ma qualcosa mi frenava sempre. Non so perché sentivo una frizione. Forse avevo paura di contaminare il tuo pensiero o quello che sarebbe successo.

La descrizione che hai dato del vostro rapporto sembra la fotocopia di quello tra me e l'unica ragazza con cui sono stato in LTR monogamica, da luglio a settembre 2020. Anche noi un continuo punzecchiarci, ci vedevamo saltuariamente soprattutto tra amici comuni, fantasie continue su come sarebbe stato frequentarsi seriamente....

Posso dirti che almeno per me, è stato un bagno di sangue. Al netto di tanti bei momenti passati insieme eh, ci mancherebbe. Questo sicuramente anche a causa suoi problemi relazionali (buchi profondi di autostima e autosabotaggio nella relazioni costante, sia in amicizia che in amore) e che tu, per quanto ti ho letto, non hai.

Però il post più significativo mi sa che lo ha fatto @saekonogamia pagina 2, mi sembra. Alla fine il tuo è uno sfizio, una voglia golosa di provare quest'uomo che hai idealizzato per tanto tempo (anche la mia mi disse che pensava spesso a come sarebbe stato frequentarsi con me).

E alla fine lui è un uomo come tanti altri che hai incontrato. Il rischio di fare danni è grande, la ricompensa non mi sembra un gran che. Pensaci bene.

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Inviato
13 minuti fa, Gamebred ha scritto:

Era da tanto che volevo commentare questo post, Celeste. Ma qualcosa mi frenava sempre. Non so perché sentivo una frizione. Forse avevo paura di contaminare il tuo pensiero o quello che sarebbe successo.

La descrizione che hai dato del vostro rapporto sembra la fotocopia di quello tra me e l'unica ragazza con cui sono stato in LTR monogamica, da luglio a settembre 2020. Anche noi un continuo punzecchiarci, ci vedevamo saltuariamente soprattutto tra amici comuni, fantasie continue su come sarebbe stato frequentarsi seriamente....

Posso dirti che almeno per me, è stato un bagno di sangue. Al netto di tanti bei momenti passati insieme eh, ci mancherebbe. Questo sicuramente anche a causa suoi problemi relazionali (buchi profondi di autostima e autosabotaggio nella relazioni costante, sia in amicizia che in amore) e che tu, per quanto ti ho letto, non hai.

Però il post più significativo mi sa che lo ha fatto @saekonogamia pagina 2, mi sembra. Alla fine il tuo è uno sfizio, una voglia golosa di provare quest'uomo che hai idealizzato per tanto tempo (anche la mia mi disse che pensava spesso a come sarebbe stato frequentarsi con me).

E alla fine lui è un uomo come tanti altri che hai incontrato. Il rischio di fare danni è grande, la ricompensa non mi sembra un gran che. Pensaci bene.

Grazie per aver scritto, hai fatto bene.

Qualcuno di voi ha scritto la propria esperienza, interessante da leggere. 
Tuttavia la vostra esperienza non riesce a generare in me riflessioni sull’opportunità dell’iniziativa o meno...

Forse perchè pensare ad un oltre, una LTR, sarebbe già un proiettarsi troppo in là nel futuro, e non ne sono capace. 
Non mi riesce immaginabile uno scenario in cui vi sia desiderio, da parte sua o mia, di trasformare la frequentazione in una LTR.
Ho come la sensazione che tutto ció sia improbabile, per questo non scatta in me alcun allarme a riguardo...

Secondo me, nel caso lui colga le mie avances, vi sarebbe qualche episodio di incontro sessuale - magari con ricadute simpatiche nel tempo - e un normale mantenimento della solita amicizia, senza neanche troppe evoluzioni a livello di profondità del rapporto. 
 

  • Grazie! 1
ArmandoBis
Inviato
1 ora fa, Celeste ha scritto:

Barriere all’instaurazione della relazione vera e propria credo di averle anch’io. Non vedo necessariamente il malus in ció. 
 

L’innamoramento è altra faccenda. 
 

Comunque sono molto curiosa di recuperare il post di SergioVittorio - lo cercheró!

Il malus è che se non le si supera sono guai.

Molti ne restano prigionieri tutta la vita.

Inviato (modificato)

Ho deciso di abbandonare l’idea; la ripongo in un cassetto.

In questi giorni ho riflettuto, osservando altre persone.

Quel che ho da offrire, ció che posso, è un qualcosa di estemporaneo, cristallizzato in un tempo eternamente presente.

Se l’unico sbocco possibile è quello prospettato, non vale disturbare una persona. Potrei rubare un attimo bello se spontaneamente offertomi: andare a forzare qualcosa che in anni non è fluito da solo, con un unico scenario a me possibile, mentre diversi potenziali futuri per l’altro...non mi pare il caso.

Me ne staró buona. Ho riflettuto e osservato gli altri, dicevo. E credo di non poter offrire nulla a livello relazionale che si avvicini allo standard attualmente praticato. Non posso, mi è limitante, non ne ho le energie.

Le aspettative deluse dell’altro, ancor peggio, me ne risucchiano tantissime, di energie (v. mio vecchio topic sulle routine, ad esempio). Quindi, la selezione va fatta a monte.

Prospettive di evoluzione, di coltivazione di qualcosa di diverso dal furto di momenti, potranno esserci solo con chi sia allineato attualmente con il mio particolare modo di affrontare la vita e le sue incombenze. 
 

L’amico non è uno di questi. Non abbiamo obiettivi paralleli, nè modi di inseguirli simili. E quindi se quel che anelo è solo un bacio - poetica descrizione allusiva di una ONS -...why bother?

Modificato da Celeste
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Inviato
52 minuti fa, Celeste ha scritto:

Ho deciso di abbandonare l’idea; la ripongo in un cassetto.

In questi giorni ho riflettuto, osservando altre persone.

Quel che ho da offrire, ció che posso, è un qualcosa di estemporaneo, cristallizzato in un tempo eternamente presente.

Se l’unico sbocco possibile è quello prospettato, non vale disturbare una persona. Potrei rubare un attimo bello se spontaneamente offertomi: andare a forzare qualcosa che in anni non è fluito da solo, con un unico scenario a me possibile, mentre diversi potenziali futuri per l’altro...non mi pare il caso.

Me ne staró buona. Ho riflettuto e osservato gli altri, dicevo. E credo di non poter offrire nulla a livello relazionale che si avvicini allo standard attualmente praticato. Non posso, mi è limitante, non ne ho le energie.

Le aspettative deluse dell’altro, ancor peggio, me ne risucchiano tantissime, di energie (v. mio vecchio topic sulle routine, ad esempio). Quindi, la selezione va fatta a monte.

Prospettive di evoluzione, di coltivazione di qualcosa di diverso dal furto di momenti, potranno esserci solo con chi sia allineato attualmente con il mio particolare modo di affrontare la vita e le sue incombenze. 
 

L’amico non è uno di questi. Non abbiamo obiettivi paralleli, nè modi di inseguirli simili. E quindi se quel che anelo è solo un bacio - poetica descrizione allusiva di una ONS -...why bother?

Perché no ONS?

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