Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 24 Agosto 2021 Inviato 24 Agosto 2021 Adesso, ArmandoBis ha scritto: Stavo scherzando. È chiaro che non potevi non conoscerlo e apprezzarlo. Però, riflettevo adesso se, riguardo ai francesi, non ci sia un effetto di trascinamento verso altri autori non poi così rilevanti. Pensavo a Foucault, di cui a suo tempo mi sciroppai diversi libri, senza arrivare neppure a mettere a fuoco l'oggetto della questione. Ma è stato davvero un autore importante? Ah, per un attimo ho avuto una specie di timor panico, mi sono detto: che ho detto di male su Heidegger? 😔 Sai che su Foucault la penso un po' come te? Posto che, a mio avviso, ogni autore è importante, anche per minimo contributo apportato, trovo che ci sia una sopravvalutazione di MF, in particolare negli ultimi anni. Leggo spesso sue citazioni, come se non se ne potesse fare a meno. Ma quasi sempre solo riferite ai suoi scritti sul controllo sociale, sulla follia (ma poco) e sulla sessualità. Per carità, importanti, notevoli, non però così fondamentali come, ad esempio, gli studi enunciati ne "Le parole e le cose". Forse c'è un pelo di "moda", non so come dire. Un destino favorevole. Destino invece avverso quello di un autore, a mio avviso, tanto affascinante quanto ostico e complesso, e per questo meno a la page, come Gilles Deleuze. Ma si sa, la Francia è un paese che dal punto di vista dello stimolo intellettivo ha visto fiorire dei talenti incredibili. Il problema è che c'è un vizio di fondo, quello dell'autocelebrazione intellettualistica, cosa ben diversa per esempio da quanto avvenuto con i pensatori mitteleuropei.
Celeste [Donna] 5802 Inviato 24 Agosto 2021 Autore Inviato 24 Agosto 2021 31 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Avrai di che raccontare, mi piacerebbe conoscerti tra 10/12 anni e fermarmi ad ascoltarti. 💖 Pensa quante cose in più potrei dire, se aggiungessi anche un mio periodo feedism. Con conseguente pentimento e fatica per tornare in linea. Potrei anche fare uno dei quei video di comparazione dei cambiamenti e intitolarlo "La Rinascita". 32 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Mi piace però il tuo saltare a pie' pari l'argomento. Sì, temevo in una deriva causata dal contributo di altri utenti sui discorsi sulla "paura d'innamorarsi". Tutte quelle frasi che io chiamo di posa. Imparate per automatismo; come rispondere "Ma no, che dici?!" se ti dicono che sei bella. Parole vuote, bla bla rituale. Ma chi ci ha mai creduto sul serio alla paura di...? Solo che nei film e romanzi, i bei protagonisti devono aver paura di innamorarsi, prima di cedere a ciò che concedette Amore. E quindi questa pantomima è un po' un qualcosa di ormai acquisito all'interno del nostro patrimonio comportamentale occidentale. E poi non facciamola lunga. Sono innamorata di Mr. Limbo. Devo andare avanti. Siamo qui a parlar d'altro. Il mondo non casca, l'abbiamo appurato. Tanto basta. E ciononostante sono e resto innamorata, ogni ora delle ventiquattrore della giornata. Non ci sono argini che tengano nell'innamorarsi... ed è tutto bello, a volte brutto, bla bla. Però ammiro l'ingovernabilità del sentimento. E' forse l'unica cosa che più si avvicini al concetto di Fato, Destino. 33 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Non esageriamo. Sì, devo ancora dirti quella cosa, non che sia di importanza capitale, però prima o poi magari ci riesco. Ogni volta che leggo questi complimenti però mi intimidisco. 1 ora fa, Celeste ha scritto: Calma, calma...Non ti ritengo in debito di quando anticipatomi (e neanche promesso, in realtà). Siamo a pari, per quanto mi riguarda. :) Però non credo all'inciso sull'intimidirsi... Sensei10 ha reagito a questo 1
Celeste [Donna] 5802 Inviato 24 Agosto 2021 Autore Inviato 24 Agosto 2021 41 minuti fa, saekonogami ha scritto: E ma appunto, erano seminati qua e là, in qualche modo si è anestetizzato alle avances perché non le considera tali in quel frangente. Sono decontestualizzate. Per quello devi rompere proprio gli argini.. Sono d'accordo...tutto troppo dispersivo. 41 minuti fa, saekonogami ha scritto: Anche se dai tuoi ultimi scambi ho l'impressione che ti intrighi più la caccia della preda alla fine Oh, non ti fai persuasa, eh? 😝 Mannacc' Lui mi piace come preda! Parola di giovane marmotta! 41 minuti fa, saekonogami ha scritto: Ah questa mi mancava.... Sì, sai...la società sempre più fluida e tutto il resto... Jolene ha reagito a questo 1
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 24 Agosto 2021 Inviato 24 Agosto 2021 4 minutes ago, Celeste said: E poi non facciamola lunga. Sono innamorata di Mr. Limbo. Devo andare avanti. Siamo qui a parlar d'altro. Il mondo non casca, l'abbiamo appurato. Tanto basta. E ciononostante sono e resto innamorata, ogni ora delle ventiquattrore della giornata. Non ci sono argini che tengano nell'innamorarsi... ed è tutto bello, a volte brutto, bla bla. Però ammiro l'ingovernabilità del sentimento. E' forse l'unica cosa che più si avvicini al concetto di Fato, Destino. Non ci ho mai pensato a fato e destino. Mi piace la definizione di passione (o passioni, al plurale). La passione per definizione sfugge al controllo, non è governabile né reprimibile. Celeste ha reagito a questo 1
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 24 Agosto 2021 Inviato 24 Agosto 2021 3 minutes ago, Back Door Man said: Non ci ho mai pensato a fato e destino. Mi piace la definizione di passione (o passioni, al plurale). La passione per definizione sfugge al controllo, non è governabile né reprimibile. "Nell’uso com., sentimento intenso e violento (per lo più di attrazione o repulsione verso un oggetto o una persona), che può turbare l’equilibrio psichico e le capacità di discernimento e di controllo: la p. dell’odio, dell’ira; essere dominato, accecato dalla p.; avere l’animo turbato, agitato, sconvolto da opposte p.; essere schiavo delle p.; fomentare, eccitare una p.; aizzare, rinfocolare le p. politiche, le faziosità, gli odî di parte; la lotta, lo scontro, la tempesta, lo scoppio delle p.; l’impeto della p.; frenare, domare le p.; spogliarsi delle umane passioni; senza p. non c’è conoscenza, senza p. non c’è esperienza e nemmeno storia (Tiziano Scarpa). b. In partic., violento amore sensuale: essere preso da p. per una donna; essere infiammato di p.; avere una p. segreta; reso cieco dalla p.; p. violenta, sfrenata; una p. colpevole; una p. giovanile, senile. In senso concr., la persona stessa che ha ispirato tale sentimento (spesso con sign. attenuato, la persona amata o desiderata): è stata lei la mia prima passione. c. estens. Inclinazione vivissima, forte interesse, trasporto per qualche cosa: avere la p. del gioco, delle carte; avere p. per lo sport, per la caccia, per la musica, per la pittura; ha sempre avuto la p. della montagna; gli è venuta la p. dei cavalli. Più concretam., la cosa stessa, l’attività che è oggetto dell’inclinazione: la caccia è la sua p.; la mia più grande p. è dipingere. Fare qualche cosa con p., con partecipazione profonda, per naturale inclinazione e con dedizione totale di sé: fare con p. il medico, l’insegnante; tutto ciò che fa, lo fa con vera p.; in altro senso, parlare con p., recitare, cantare, suonare con p., con intensità di sentimento" (Treccani)
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 24 Agosto 2021 Inviato 24 Agosto 2021 "Bocca di Rosa né l'uno né l'altro, lei lo faceva per passione"
Celeste [Donna] 5802 Inviato 24 Agosto 2021 Autore Inviato 24 Agosto 2021 4 minuti fa, Back Door Man ha scritto: "Nell’uso com., sentimento intenso e violento (per lo più di attrazione o repulsione verso un oggetto o una persona), che può turbare l’equilibrio psichico e le capacità di discernimento e di controllo: la p. dell’odio, dell’ira; essere dominato, accecato dalla p.; avere l’animo turbato, agitato, sconvolto da opposte p.; essere schiavo delle p.; fomentare, eccitare una p.; aizzare, rinfocolare le p. politiche, le faziosità, gli odî di parte; la lotta, lo scontro, la tempesta, lo scoppio delle p.; l’impeto della p.; frenare, domare le p.; spogliarsi delle umane passioni; senza p. non c’è conoscenza, senza p. non c’è esperienza e nemmeno storia (Tiziano Scarpa). b. In partic., violento amore sensuale: essere preso da p. per una donna; essere infiammato di p.; avere una p. segreta; reso cieco dalla p.; p. violenta, sfrenata; una p. colpevole; una p. giovanile, senile. In senso concr., la persona stessa che ha ispirato tale sentimento (spesso con sign. attenuato, la persona amata o desiderata): è stata lei la mia prima passione. c. estens. Inclinazione vivissima, forte interesse, trasporto per qualche cosa: avere la p. del gioco, delle carte; avere p. per lo sport, per la caccia, per la musica, per la pittura; ha sempre avuto la p. della montagna; gli è venuta la p. dei cavalli. Più concretam., la cosa stessa, l’attività che è oggetto dell’inclinazione: la caccia è la sua p.; la mia più grande p. è dipingere. Fare qualche cosa con p., con partecipazione profonda, per naturale inclinazione e con dedizione totale di sé: fare con p. il medico, l’insegnante; tutto ciò che fa, lo fa con vera p.; in altro senso, parlare con p., recitare, cantare, suonare con p., con intensità di sentimento" (Treccani) “O tu, che porte, che corri sí?” Risponde: “E guerra e morte.” Igor123 e Back Door Man ha reagito a questo 2
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 25 Agosto 2021 Inviato 25 Agosto 2021 13 minuti fa, Celeste ha scritto: Pensa quante cose in più potrei dire, se aggiungessi anche un mio periodo feedism. Con conseguente pentimento e fatica per tornare in linea. Potrei anche fare uno dei quei video di comparazione dei cambiamenti e intitolarlo "La Rinascita". Già immagino l'introduzione, con intervista all'utente/iniziatore con voce camuffata e la scritta sotto "original footage - Aug. 2021". 'Tutto ebbe inizio con un post di benvenuto.' E tu che alla fine, dopo un'ora di commozione e intensità, esci da un ascensore newyorchese e ti guardi intorno con un largo sorriso e una forma riacquistata, sulle note, che ne so, degli Abba. 21 minuti fa, Celeste ha scritto: Sì, temevo in una deriva causata dal contributo di altri utenti sui discorsi sulla "paura d'innamorarsi". Tutte quelle frasi che io chiamo di posa. Imparate per automatismo; come rispondere "Ma no, che dici?!" se ti dicono che sei bella. Parole vuote, bla bla rituale. Ma chi ci ha mai creduto sul serio alla paura di...? Solo che nei film e romanzi, i bei protagonisti devono aver paura di innamorarsi, prima di cedere a ciò che concedette Amore. E quindi questa pantomima è un po' un qualcosa di ormai acquisito all'interno del nostro patrimonio comportamentale occidentale. Hai ragione da vendere sui discorsi. La paura di innamorarsi. Finora non avevo mai notato, e quindi grazie di nuovo, quanto "paura" e "innamoramento" fossero ormai legati, un tutt'uno. O, meglio, ci avevo fatto caso a tal punto che la paura è uno dei miei cavalli di battaglia quando leggo o sento di gente che non riesce a godersi la bellezza dei rapporti. Ma il suono della frase fa riflettere, un ossimoro percepito come accordo naturale. 29 minuti fa, Celeste ha scritto: Sono innamorata di Mr. Limbo Ohibò. Passerà. Perché tu vuoi che passi, giusto? La consapevolezza è una tua costante, comunque, nei rapporti che intrattieni con gli uomini. 31 minuti fa, Celeste ha scritto: E' forse l'unica cosa che più si avvicini al concetto di Fato, Destino. È sovrapponibile, credo. La fortuna latina, non solo in quanto fato, ma anche come caso e buona sorte. 33 minuti fa, Celeste ha scritto: Siamo a pari, per quanto mi riguarda. :) Però non credo all'inciso sull'intimidirsi... Bene, sono sollevato dall'incombenza di doverti dire che, vabbè, non te lo dico, pari. E di scoprire che esiste qualcuno come non credevi. Sul resto invece ti rassicuro, è una forma di strana ritrosia collaterale mista a scetticismo. Chi mi conosce dal vivo un po' se ne sarà accorto. Torniamo in topic: evoluzioni? L'amico dov'è attualmente? Celeste ha reagito a questo 1
Back Door Man [Élite] 11693 Inviato 25 Agosto 2021 Inviato 25 Agosto 2021 57 minutes ago, Celeste said: “O tu, che porte, che corri sí?” Risponde: “E guerra e morte.” Non conoscevo la citazione e ho duckduckgoato, e ho trovato la fonte. Dice molto di te. Celeste ha reagito a questo 1
shakas [Partecipante] 1343 Inviato 25 Agosto 2021 Inviato 25 Agosto 2021 La paura dell'innamoramento non esiste o almeno non è quella la paura reale dietro l'innamoramento. E' come aver paura di essere felici, non ha mica senso. Ma in realtà lo ha, si ha paura della sofferenza e dell'ignoto, la paura di entrare in quel territorio oscuro che non sai dove ti porterà, fatto di sé e di ma. La sofferenza è una parte ineluttabile della vita, non esiste amore senza sofferenza, forse per questo è un sentimento così travolgente, la razionalità dell'irrazionabile, perché senza paura di farsi del male, non varrebbe la pena di essere vissuto. Celeste ha reagito a questo 1
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