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Inviato (modificato)
21 minuti fa, Celeste ha scritto:

Una volta @shakas in risposta a una vicenda, ha detto di me che servivo assist, facevo cross...ma si chiedeva dove fosse il tipo deputato a tirare in porta. Emblematico. 
Che poi, appunto, a volte ci si ritrova una come me che fa i suoi esperimentini testardi, e qualcosa accade in ogni caso. Ma nella maggioranza dei casi, la femmina che si trova la rete vuota, va a cercarsi un altro campo, nella speranza che almeno quello sia animato.

Il fatto è che sempre più spesso ci si trova davanti maschi neutered (espressione maggiormente suggestiva rispetto al corrispettivo di sterilizzato). 
E lascia stare il fatto che magari l’uomo sia di fronte a una soggetta non piacente, si muova in contesti formali, lavorativi o quel che è (*...a tal riguardo lascio un inciso in calce). Immaginiamo un contesto dei più rosei.

Io di fronte a me ho un essere neutered...vestito e addobbato alla maschile. Ma potrebbe avere una parrucca, i baffi, un vestito da puttanone, quello che ti pare: è qualcosa che comunque non lo definirebbe...è insipido. Neutered.

Un’ameba. È vivo, è morto? Dov’è lo sguardo lucido, vivido, presente? Dico, nei confronti delle persone. Perchè si puó essere amebe pur con l’intelligenza brillante di accompagnamento.

Mi guardo attorno e scopro che per le donne le cose non vadano così - non ancora, almeno. Io le vedo, e dalle più timide alle più sfrontate, porca miseria, quasi tutte non mancano di possedere un occhio attento, presente, curioso, vivace, per la vita e le persone di fronte. Saranno gli ormoni tirannici, ma le donne ci sono: se gli si para davanti uno col cazzo, loro reagiscono, lo osservano. Se si affianca un’altra donna, ce ne accorgiamo, la squadriamo. La ritualizzazione “riproduttiva” è più viva che mai.

Non so che cazzo gli sia stato fatto ad alcuni uomini o ragazzini...ma fa un’impressione non vedere la reazione da “XY” agli input esterni... Automi, anche se sollecitati. Angosciante.

 

*Gli uomini oltre la cinquantina, se ci fai caso, sono capaci di non apparire neutered anche di fronte a donne non di gradimento o in contesti lavorativi. Certo, ogni tre per due fanno gaffe e quant’altro...i boomers soffrono tante problematiche (spesso correlate all’espressione della loro mascolinità) e a volte sono insopportabili e vien voglia di epurarli. Peró cazzo, almeno loro ti guardano e hanno lo sguardo vivo. Sono presenti, curiosi, reattivi: e presenti come esseri umani di sesso maschile...non strani animali senza genere e identità sessuale. Subcomunicano costantemente di essere maschi - cazzomuniti, chiamali come vuoi - e di non poter liberarsi di tale eredità. In nessun momento. Se ci vorrai avere a che fare, dovrai accettare anche i loro cromosomi. Osservabili ad occhio nudo anche se gli abbigli come ti pare.

E non si tratta di essere dei morti di figa o al contrario dei playboy maniaci, sessuomani. Si tratta, con molta tranquillità e pace interiore, di comunicare con la semplice presenza quanto segue: “Mi sono accorto che sei una femmina. Che io ho invece il cazzo te ne sei accorta probabilmente già quando ti sono apparso alla vista”. Pure se stiamo concludendo un contratto salcazzo di che pregio o se io femmina sono il tuo capo supremo o se sono un bidone con le ruote.

Modificato da Celeste
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Caraibika
Inviato
3 minuti fa, Celeste ha scritto:

E non si tratta di essere dei morti di figa o al contrario dei playboy maniaci, sessuomani. Si tratta, con molta tranquillità e pace interiore, di comunicare con la semplice presenza “Mi sono accorta che sei una femmina. Che io ho il cazzo te ne sei invece accorta probabilmente già quando ti sono apparso alla vista”. Pure se stiamo concludendo un contratto salcazzo di che pregio o se io femmina sono il tuo capo supremo o se sono un bidone con le ruote.

Non può essere altrimenti, i giovani di oggi crescono in una società che da anni ripudia la mascolinità perché etichettata come aggressiva, tossica, dannosa verso le donne e l'intera società. Sono trend incoraggiati dall'alto e diffusi sulle masse per il ritorno economico o di potere di ristrette elites, ma propagandati con tale forza e pervasività da influenzare la vita di tutti. Si va verso un mondo dove il solo rivolgere la parola ad una donna sarà punibile come violenza sessuale (in alcuni stati è già così), quindi i ragazzi si adeguano all'ambiente e "anestetizzano" i loro istinti, sfogandosi sul porno o rincretinendosi con videogiochi e serie tv.

Ulteriore aggravante di questa tendenza è il calo dei livelli di testosterone, in corso ormai da decenni a causa dell'inquinamento e della monogamia forzata, che rende gli uomini simili a capponi, spenti, avversi al rischio, pigri, fuori forma, in una spirale discendente che si autoalimenta. Quelli con cui interagisci nella vita di tutti i giorni (salvo rari casi) sono lontani da quello che dovrebbe essere un uomo sano, con livelli ormonali a posto, perché l'ambiente in cui crescono è strutturato per depotenziarli, nonostante le femministe convinte continuino a blaterare di patriarcato e diritti delle donne calpestati. Essere un maschio e voler vivere da maschio nel 2021 è molto, molto difficile pure se sei ricco e potente, quindi in grado di pararti dalla shitstorm a cui sono destinati di solito quelli che deviano dal politicamente corretto e accettato, figuriamoci come sia facile farlo da pinco pallino qualsiasi.

Inviato
7 minuti fa, Caraibika ha scritto:

Non può essere altrimenti, i giovani di oggi crescono in una società che da anni ripudia la mascolinità perché etichettata come aggressiva, tossica, dannosa verso le donne e l'intera società. Sono trend incoraggiati dall'alto e diffusi sulle masse per il ritorno economico o di potere di ristrette elites, ma propagandati con tale forza e pervasività da influenzare la vita di tutti. Si va verso un mondo dove il solo rivolgere la parola ad una donna sarà punibile come violenza sessuale (in alcuni stati è già così), quindi i ragazzi si adeguano all'ambiente e "anestetizzano" i loro istinti, sfogandosi sul porno o rincretinendosi con videogiochi e serie tv.

Ulteriore aggravante di questa tendenza è il calo dei livelli di testosterone, in corso ormai da decenni a causa dell'inquinamento e della monogamia forzata, che rende gli uomini simili a capponi, spenti, avversi al rischio, pigri, fuori forma, in una spirale discendente che si autoalimenta. Quelli con cui interagisci nella vita di tutti i giorni (salvo rari casi) sono lontani da quello che dovrebbe essere un uomo sano, con livelli ormonali a posto, perché l'ambiente in cui crescono è strutturato per depotenziarli, nonostante le femministe convinte continuino a blaterare di patriarcato e diritti delle donne calpestati. Essere un maschio e voler vivere da maschio nel 2021 è molto, molto difficile pure se sei ricco e potente, quindi in grado di pararti dalla shitstorm a cui sono destinati di solito quelli che deviano dal politicamente corretto e accettato, figuriamoci come sia facile farlo da pinco pallino qualsiasi.

È chiaro. E in tutto ció da femmina, ripeto, non posso mica farmi portavoce dello smantellamento di cambiamenti a cui non rinuncerei mai. Perchè che i catcallers ignoranti spariscano dal globo terracqueo, a me fa solo godere.

Peró al contempo è difficile esprimermi o consigliare senza rischiare di pestarmi continuamente i piedi da sola.

 

Ció detto, lasciamo da parte la questione macro-culturale.

Pensiamo micro.

Dato che ancora qualche uomo in grado di farmi sentire schiacciata dal brividino di aver di fronte un maschio, ebbene, esiste ancora...per quanto possibile, non si puó tentare a livello individuale di imitare il modello? Ricchi, poveri, brutti, belli, tutti quanti. Dall’altra parte saremo pronte a recepire e reagire. Garantito.

giannicarlo
Inviato
21 minuti fa, Celeste ha scritto:

Dato che ancora qualche uomo in grado di farmi sentire schiacciata dal brividino di aver di fronte un maschio, ebbene, esiste ancora...per quanto possibile, non si puó tentare a livello individuale di imitare il modello? Ricchi, poveri, brutti, belli, tutti quanti. Dall’altra parte saremo pronte a recepire e reagire. Garantito.

Credo che la maggioranza dei maschi qui dentro cerchi proprio di attuare il modello di cui parli. 

Solo che non è semplice per un cane staccarsi dalla pallina e la ciotola che lo hanno accompagnato un vita e iniziare a correre dietro a quella lepre nei campi.  

Non è facile perché essenzialmente non lo ha mai fatto. Non conosce i suoi movimenti, la sua velocità e la conformazione del territorio che invece la lepre conosce e bazzica da anni. 

E se anche provasse a fare un tentativo nella maggioranza dei casi fallirebbe. E non perché non ne abbia le capacità ma semplicemente perché non le ha mai sviluppate. Magari qualche lepre ceca la prende ogni tanto a fortuna ma sempre fortuna rimane. 

Ma è difficile per un cane addomesticato. 

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maidiremai
Inviato (modificato)
3 ore fa, PapuPetagna ha scritto:

Diciamo che io mi riferivo in particolare a situazioni portate avanti per mesi e anni: conoscenze di vecchia data, colleghi ecc..

In tutto quel lasso di tempo se sei una persona che sa stare al mondo non puoi non capire l’interesse di una persona. Forse alla fine non si agisce perché non si è particolarmente attratti, ma si vuole avere comunque la conferma di piacere per rimpolparsi l’autostima.

Chiedere il numero ecc.. è un altro tipo di situazione o comunque cambia da contesto a contesto. 

sì, ma se dopo molte settimane, o mesi, in situazioni non di vecchia data si resta nel limbo - situazioni che ultimamente si leggono spessissimo qui - è probabilmente per carenza di iniziativa, o appunto anche da interesse limitato   

 

4 ore fa, YUSUKE86 ha scritto:

L'ha detto @PapuPetagna o una donna @Celeste, io sono nel forum da pochi giorni (e nn voglio fare il maleducato o il troppo "sfacciato") dato che cmq non conosco nessuno.

Ma ha poco senso quello che hai detto, cioè il ragazzo/la ragazza, mica hanno la verità in tasca.

Ci sono tante "variabili/situazioni" differente che possono portare un rapporto/relazione sentimentale a prendere forma o a scemare del tutto; continuo sempre a ripetere/ripetermi che non siamo dei robot ma siamo esseri umani.

Cioè leggo tante tattiche di seduzione (chat game ecc) al di là che io essendo un appassionato di GDR/JRPG (sia da videogames che da forum/testuali) sotto questo punto di vista -almeno nelle meccaniche/modi- potrei definirmi un GM(Game Master) e chi gioca con D&D o in genere, qualsiasi MMORPG online sa di cosa parlo/a cosa mi riferisco, alla fine dei conti, quello che CONTA è che siamo tutti esseri umani e quando ci "infatuiamo/innamoriamo/ci illudiamo di provare determinati sentimenti" non ci sono tattiche o "pensieri logici/razionali" che tengano.

La razionalità non può essere messa a paragone con i sentimenti, molti consigli che si danno "da manuale" a me che leggo, mi fa sentire un robot.

Ma prima, per sedurre una ragazza, c'era bisogno di tutti questi "tatticismi/strategie" di seduzione ecc?

O magari, per colpa dell'era dei social, che sta "cosa" è diventata troppo di comune uso ecc?

Cazxo, io sono sempre stato dell'idea che con i sentimenti UMANI non bisogna giocarci.

Mi state dicendo, che per sedurre una ragazza devo prenderla in giro? -usare delle bugie alla magia bianca?-

ASSURDO.

 

Perdona il mio papiro/semi post di sfogo, ma sinceramente mi sono iscritto per migliorare il mio rapporto con il gentil sesso, non voglio trasformarmi anche io in un robot uguale a tutti gli altri.

L'amore è scontato, tutto il resto sono "prese per i fondelli". - qualcuno doveva dirlo [cit.]-

 

Buona giornata.

Non sono sicuro di avere capito al 100% cosa intendi, ma direi che non ci siamo capiti su quello che intendevo, o che non mi sono spiegato bene io.

Premessa: l'umanità continua a riprodursi, per lo più senza tattiche e senza forum di seduzione; siamo su un forum di seduzione, e ben vengano le considerazioni su argomenti di rispetto e amore, ma sono secondarie, si vuole discutere di come non fare errori e non adattarsi tanto a quello che passa il convento, la cerchia di conoscenze, il posto di lavoro, sfruttare bene lo occasioni. 

io non ho e non avevo alcuna intenzione di suggerire tatticismi e strategie, anzi semmai il contrario, fermo restando che un minimo di accortezza e di feedback ci vogliono (feedback che molto spesso sono contraddittori, ingannevoli, e non si vedono su un forum perché difficili da spiegare e magari anche da cogliere, e di conseguenza non vengono riportati).

Vedo un dilagare di atteggiamenti di rinuncia, anche in situazioni in cui, stando alle descrizioni, sembra proprio che ci sia solo da chiudere il cerchio; c'è poca voglia di esporsi, i dubbi vincono sull'energia.

E te lo dice uno che in gioventù qualche volta si è chiesto come facesse una a non capire che "non posso buttarmi a capofitto rischiando di rovinare tutto proprio con una a cui tengo di più". Non è che non lo capiscono, non è proprio contemplato, è solo timore del rifiuto. E' solo la mancanza di energia per accettare un rifiuto, tante volte solo fittizio o tutt'altro che definitivo, e per affrontarne un'eventuale altro pur di raggiungere lo scopo.

Grande amore o no fa lo stesso, non sono tattiche, è volere qualcosa e comportarsi di conseguenza, senza, come ha più o meno detto Celeste, dare alla candidata la sensazione di avere infiniti palloni da giocare a porta vuota. Non parlo di bugie o di inganni, solo di determinazione, che tenga conto dei feedback ma non ne abbia per forza bisogno.

Non si tratta di giocare o no con i sentimenti, però ottenere i sentimenti passando per il sesso è più efficace e logico che coltivare sentimenti per arrivare al sesso; se non ci credi, liberissimo, ma sappi che non è solo con le più tamarre e spericolate che hai meno chance lavorando per coltivare i sentimenti, ma anche con le altre; e anche la più tenera (apparentemente o veramente) fanciulla angelo del focolare può cedere a avances correttamente sessualizzate molto più facilmente che a un "corteggiamento" più o meno disneyano, caso in cui è più facile che abbia poi dei rimpianti se non le ha avute. Certo che ci sono le variabili, ma quanto più perdi di vista il sesso come obiettivo e più rischi di veder scemare la cosa. Non sto dicendo di fare gli animali, ma di prendere le cose serenamente per quello che sono.  

Se poi a una il sesso le fa fresco, decida chi la vuole se gli va bene lo stesso. 

Modificato da maidiremai
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Diagonale
Inviato (modificato)
49 minuti fa, giannicarlo ha scritto:

Non è facile perché essenzialmente non lo ha mai fatto. Non conosce i suoi movimenti, la sua velocità e la conformazione del territorio che invece la lepre conosce e bazzica da anni. 

 

Non è facile perché non è per tutti, la percentuale di maschi che si è riprodotta nella storia è molto più bassa di quella delle femmine (credo sia qualcosa del tipo 40% e 80% ma sono soltanto stime grossolane). Essere maschio in natura vuol dire partecipare ad un hunger games, l'annichilimento dei maschi protegge in primis la maggior parte dei maschi.

 

 

Modificato da Diagonale
giannicarlo
Inviato
12 minuti fa, Diagonale ha scritto:

 

Non è facile perché non è per tutti, la percentuale di maschi che si è riprodotta nella storia è molto più bassa di quella delle femmine (credo sia qualcosa del tipo 40% e 80% ma sono soltanto stime grossolane). Essere maschio in natura vuol dire partecipare ad un hunger games, l'annichilimento dei maschi protegge in primis la maggior parte dei maschi.

 

 

Sinceramente non ho capito cosa tu voglia dirmi e cosa centri con ciò di cui stiamo discutendo. 

Inviato
1 ora fa, giannicarlo ha scritto:

Credo che la maggioranza dei maschi qui dentro cerchi proprio di attuare il modello di cui parli. 

Solo che non è semplice per un cane staccarsi dalla pallina e la ciotola che lo hanno accompagnato un vita e iniziare a correre dietro a quella lepre nei campi.  

Non è facile perché essenzialmente non lo ha mai fatto. Non conosce i suoi movimenti, la sua velocità e la conformazione del territorio che invece la lepre conosce e bazzica da anni. 

E se anche provasse a fare un tentativo nella maggioranza dei casi fallirebbe. E non perché non ne abbia le capacità ma semplicemente perché non le ha mai sviluppate. Magari qualche lepre ceca la prende ogni tanto a fortuna ma sempre fortuna rimane. 

Ma è difficile per un cane addomesticato. 

Grazie per aver tentato di spiegarmi il concetto, che immagino tu abbia generalizzato per fare un po’ capire i tempi correnti.

Sono sicura che tu, a livello personale, peró sappia che non sia poi tutta ‘sta grande impresa, destinata il più delle volte al fallimento. Insomma, non è un operazione per pochi eletti. Affatto.

@maidiremai lo spiega bene e credo che vada ascoltato molto attentamente. Non è rocket science. Si tratta di avere un sincero interesse per la figa e ricordarsi di avere un armamentario fatto apposta. Addomesticamento o no. 
 

Non idealizziamo. A volte basterebbe fare le cose senza nel frattempo morire di paura (ma di che?!). 

Con affetto,

una tizia che non ha mai superato l’invidia del pene e per questo non puó sopportare di osservare quelli che si dimentichino di avercelo.

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Diagonale
Inviato (modificato)
24 minuti fa, giannicarlo ha scritto:

Sinceramente non ho capito cosa tu voglia dirmi e cosa centri con ciò di cui stiamo discutendo. 

Hai ragione, in realtà era partito come un post in risposta @Caraibika sulla sua visione sociologica, ma poi ho cancellato tutto perché devo staccare dal pc a momenti ed è venuta una cosa senza senso.

Riassumo in breve il pensiero che avevo in mente:

- Ancora prima l'annichilimento dei maschi parte con la monogamia, che però da una moglie e qualcosa a tanti che allo stato di natura sarebbero stati a bocca asciutta e quindi permette lo sviluppo e cooperazione di società estremamente numerose.

- L'annichilimento dei maschi non è una decisione top-down, ma una conseguenza botto-up di una decisione top-down di muoversi verso una cultura inclusiva e paritaria, conseguenza dei disastri della seconda guerra mondiale e della partecipazione delle donne alla forza lavoro che le ha elevata a soggetti economici. Ne è una conseguenza perché la mascolinità è naturalmente opposta all'uguaglianza e all'inclusività ed ha una componente di prevaricazione come il sesso ha una componente di violenza (il video di sopra che è evocativo di questo).

- Detto ciò io non prendo parti perché sarebbe come dire che devo prendere una parte nel movimento delle placche tettoniche ma mi limito a perseguire la mia indole e desideri prendendo il contesto come un dato di fatto con cui fare i conti.

Ho citato te perché volevo dire che essere maschi è intrinsecamente non facile, non solo per ragioni culturali.

Se l'evoluzione è mutazione e selezione, la donna rappresenta principalmente la selezione e il maschio principalmente la mutazione, siamo fatti per essere sottoposti a selezione. Questa difficoltà nella nostra era però si, si caratterizza anche nel saper trovare il modo di scrostarsi di dosso la cultura limitante e trovare il modo di muoversi in diagonale in un contesto che ci guarda con diffidenza.

Modificato da Diagonale
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giannicarlo
Inviato
7 minuti fa, Celeste ha scritto:

Sono sicura che tu, a livello personale, peró sappia che non sia poi tutta ‘sta grande impresa, destinata il più delle volte al fallimento. Insomma, non è un operazione per pochi eletti. Affatto.

Credo che questo sia molto soggettivo. Io stesso per un determinato periodo della mia vita mediamente lungo ho sofferto molto di questa situazione.

Ciò che posso dire e che quando tutti indicano il muro bianco dicendo che è giallo sarai portato anche tu ad omologarti.

Essere diverso richiede forza, di spirito, iniziativa. E non tutti ne sono provvisti, infatti molte persone si fermano alle prime cadute.

Non si rendono conto che quella botta è soltanto il preludio di una riuscita. Ecco per Sweet Tumble (tu puoi capire).

E questo non vale solo con le donne ma in tutto nella vita. 

21 minuti fa, Celeste ha scritto:

@maidiremai lo spiega bene e credo che vada ascoltato molto attentamente. Non è rocket science. Si tratta di avere un sincero interesse per la figa e ricordarsi di avere un armamentario fatto apposta. Addomesticamento o no. 

Esatto e condivido ciò che dice. Mi è piaciuta la frase sui tiri a porta vuota che spesso è ciò che si vede in giro.

Credo che basterebbe a questi uomini avere rispetto verso se stessi e ricordarsi in primis che i miei ideali come la mia dignità non sono in vendita. Poi certo è che se ci sono persone disposte a tutto pur di avere qualcuno di fianco, a sto punto comprategli un cane che gli fa più compagnia.  

26 minuti fa, Celeste ha scritto:

Con affetto,

una tizia che non ha mai superato l’invidia del pene e per questo non puó sopportare di osservare quelli che si dimentichino di avercelo.

Va be, visto che siamo in tema, 2021, trapiantino, TAC.

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