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Inviato
2 ore fa, Minypony ha scritto:

Puoi verificarti se vuoi così ci scambiamo i contatti

ho visto ora al volo che per verificarsi se si è donne bisogna fare una procedura via skype; ma chi mi vedrebbe gli amministratori del forum?!

Inviato
6 minuti fa, free_dom ha scritto:

ho visto ora al volo che per verificarsi se si è donne bisogna fare una procedura via skype; ma chi mi vedrebbe gli amministratori del forum?!

Si è super semplice:) poi puoi scambiare messaggi privati che 

Inviato
9 minuti fa, Minypony ha scritto:

Si è super semplice:) poi puoi scambiare messaggi privati che 

quindi devo rivelare la mia identità agli amministratori...ahahaha

Inviato
1 minuto fa, free_dom ha scritto:

quindi devo rivelare la mia identità agli amministratori...ahahaha

 Bhe ma sono super easy è molto semplice a dire la verità 

ArmandoBis
Inviato
20 ore fa, Sensei10 ha scritto:

(...)

Hai mai pensato che all'altra persona fa bene sapere il motivo esatto per cui non puoi continuare? O che potrebbe avere una reazione molto diversa da quella che manifesta con la pillola indorata? Perché la pillola indorata ti fa sentire doppiamente male, se proprio non vivi sulle nuvole: sei mollato, e già questo non è il massimo, e per di più come un coglione. Il cucciolotto ferito. Fammici rimanere male. Poi vediamo.

(...)

@CelesteMa una possibilità alla verità, alla realtà, dategliela. È l'unico modo per aiutare veramente l'altra persona, se all'origine non ci siano difetti veramente, ma veramente, gravissimi. 

Lasciare dubbi, mostrare una superiorità improvvisa, uccidere con i guanti di velluto, quello sì che è crudele e apre dei solchi difficilmente rimarginabili, a lungo andare.

Ma quale sarebbe la verità per la quale si lascia una persona? Davvero non riesco a figurarmela. 

Se mi chiedi perché una persona non mi interessa, ancora ancora.

Ma se la domanda è perché chi prima ti piaceva adesso non rientra più nei tuoi orizzonti, credo non vi sia risposta di sorta.

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Sensei10
Inviato
7 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

Ma quale sarebbe la verità per la quale si lascia una persona? Davvero non riesco a figurarmela. 

Se mi chiedi perché una persona non mi interessa, ancora ancora.

Ma se la domanda è perché chi prima ti piaceva adesso non rientra più nei tuoi orizzonti, credo non vi sia risposta di sorta.

E questo va chiesto a chi lascia, quando lo fa.

Mi riferivo, anche se con il vizio di un equivoco di fondo, a quel modo di lasciare per cui si preferisce dire una bella bugia anziché una brutta verità. 

La tua è una domanda da un miliardo da euro. Facciamo un esempio? Ritieni che la persona non ti piaccia più perché a letto non ti soddisfa. Si può dire. Si deve, anzi, nel caso specifico. Un altro esempio più soft: un eccessivo attaccamento, che diventa pressione insostenibile, fino alla noia. Questo è il lato altrui. 

Dal nostro lato. Senti che l'attrazione è svanita di colpo o dopo una serie di atteggiamenti che, inevitabilmente, hanno messo il cartello "fine" alla sostenibilità di una storia. Se ne può parlare. Inventare un modo gentile per anestetizzare il dispiacere serve a poco.

E, ti dirò, anche non avere risposte certe, ma dire (o sentirsi dire) con chiarezza che gli orizzonti sono cambiati, senza cause spiegabili a parole, è meglio di "non sei tu, sono io" & co.

 

  • Mi piace! 1
ArmandoBis
Inviato
1 ora fa, Sensei10 ha scritto:

E questo va chiesto a chi lascia, quando lo fa.

Mi riferivo, anche se con il vizio di un equivoco di fondo, a quel modo di lasciare per cui si preferisce dire una bella bugia anziché una brutta verità. 

La tua è una domanda da un miliardo da euro. Facciamo un esempio? Ritieni che la persona non ti piaccia più perché a letto non ti soddisfa. Si può dire. Si deve, anzi, nel caso specifico. Un altro esempio più soft: un eccessivo attaccamento, che diventa pressione insostenibile, fino alla noia. Questo è il lato altrui. 

Dal nostro lato. Senti che l'attrazione è svanita di colpo o dopo una serie di atteggiamenti che, inevitabilmente, hanno messo il cartello "fine" alla sostenibilità di una storia. Se ne può parlare. Inventare un modo gentile per anestetizzare il dispiacere serve a poco.

E, ti dirò, anche non avere risposte certe, ma dire (o sentirsi dire) con chiarezza che gli orizzonti sono cambiati, senza cause spiegabili a parole, è meglio di "non sei tu, sono io" & co.

 

Non credo che queste verità siano più accettabili. 

Esempio: non la soddisfi a letto. Se ne sarebbe potuto parlare, ma magari si è preferito stare in silenzio e compilare un bel dossier, da tirare fuori al momento opportuno. Idem per l'eccessivo attaccamento.

Insomma, sono cose che bene o male sono state accettate per mesi o.anni e poi a un certo punto non vanno più bene.

Del resto, Franco ha messo in piedi un sistema che parte proprio dall'assunto che un menage tranquillo è rischiosissimo, proprio perché tu pensi che vada tutto bene, quando il fulmine è sempre in agguato, anche quando il cielo è sereno, e può colpirti in qualsiasi momento.

Sensei10
Inviato
6 ore fa, ArmandoBis ha scritto:

può colpirti in qualsiasi momento.

Sì, certo, ci siamo passati tutti, da questa o da quella parte della barricata.

Però, se non ho capito male, tu sposti il discorso dalla fine alla crisi che la determina. E spesso non se ne parla, molto spesso. 

ArmandoBis
Inviato
3 ore fa, Sensei10 ha scritto:

Sì, certo, ci siamo passati tutti, da questa o da quella parte della barricata.

Però, se non ho capito male, tu sposti il discorso dalla fine alla crisi che la determina. E spesso non se ne parla, molto spesso. 

Sono ancora più pessimista. Voglio dire, non conosciamo le cause delle nostre azioni. Quindi, anche quello che l'altro ci propone, magari in buona fede, non necessariamente è la verità. Anche perché in questo campo secondo me non esiste il vero o il falso.

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Inviato
32 minuti fa, ArmandoBis ha scritto:

Sono ancora più pessimista. Voglio dire, non conosciamo le cause delle nostre azioni. Quindi, anche quello che l'altro ci propone, magari in buona fede, non necessariamente è la verità. Anche perché in questo campo secondo me non esiste il vero o il falso.

Anche questo è vero. Ma quella che ci propina l'altro è sì una verità ferma allo strato superficiale, parziale quanto vuoi, ma ugualmente utile per potersi osservare dall'esterno. 

Ad esempio se il mio ragazzo mi lascia lamentandosi del fatto che io sia una persona violenta e aggressiva, sarà pur vero che quest'atteggiamento se l'è fatto star bene per anni e che il disamoramento sia legato a dinamiche più complesse...ma difficilmente io sarò in realtà una persona remissiva. Quindi sull'aggressività e violenza di cui sono stata tacciata posso comunque rifletterci, lavorarci. Che male non fa... 

 

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