Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Giraluna
Inviato
51 minuti fa, Gamebred ha scritto:

Ho visto ragazze traditrici seriali fidanzarsi più e più volte.

E chi erano questi, i corni che poi sono stati cornificati dai successivi corni/nuovi fidansati? 👀

Contestualizza un attimo. Perché mi riesce un po' difficile leggere di tizie che se ne fregano del giudizio sociale. Bene o male tutte ne siamo influenzate, ad intensità soggettive. 

Se appunto:

51 minuti fa, Gamebred ha scritto:

una ragazza abbia problemi a fidanzarsi con qualcuno che abita a 30/40 km da lei, lontano dai pettegolezzi?

Erano lontani, non esclude che la tizia l abbia fatto per proteggersi dalla nomea dove vive. 

Inviato
9 minuti fa, Giraluna ha scritto:

Erano lontani, non esclude che la tizia l abbia fatto per proteggersi dalla nomea dove vive. 

Eh appunto, quindi a me non sembra game over per niente se l'unica cosa che devi fare è fidanzarti con gente che sta a qualche km di distanza. Tanto la fatica e i soldi, la stragrande maggioranza delle volte, ce li mettono loro, no? Cosa ci hai perso? 

Giraluna
Inviato
1 ora fa, Gamebred ha scritto:

Tu cosa intendi per game over?

 

Adesso, Gamebred ha scritto:

Cosa ci hai perso? 

Hai chiesto a lei. Ti do pure la mia di risposta e mi collego alla tua domanda a me.

Gheim (hihihi, ho fatto la battuta) over (e non bred, hihihi altra battuta) è quando una donna capisce di aver fallito col tizio che le piace e non può più recuperare. 

Ha fallito come donna. 

Si, in parte hai ragione a sostenere che non è Gheim over se si rifidanza. E a te forse come uomo basta quello. Perché se tu fallisci, con buona pace dei sensi stai a secco per chissà quanto. 

Solo che da donna, ti scrivo, che non conta nulla fra donne che ci possiamo fidanzare con quattro imbecilli che ci fanno da lacchè quando quello di valore ci ha scartate. 

Ci ha perso in orgasmi veri, esperienze vissute sul serio, in benessere, in rispetto fra altre donne. Ha solo sfiorato quello che io, ad esempio, vivo da svariati anni. E non ho mai tradito. Figurati una che crede che tradire sia la soluzione quanto può ritenersi davvero una vincitrice. 

Credimi, Gheim, che per quanto sciocche e a banderuola, queste traditrici seriali di pancia lo sentono di aver fallito miseramente nel loro vero ruolo di donna. Magari non lo realizzano. Ma lo sentono. Tanto. 

Non è una gara a chi perde. È una gara a chi sta più male. Una gara penosa, aggiungerei. Non c è alcun vincitore. 

Ogni tanto penso a quelle che ho aiutato e a quelli che ho affiancato. A chi mi ha aiutata e mi ha affiancata. 

Non avrò figli. Tuttavia nel mondo, quando sarò morta, di certo qualcuno godrà dei risultati della mia lotta nel vedere volti sereni oggi, che è quella di tanti altri miei simili. 

Quella che mi ha portato oggi ha stendere le braccia, sopra il manubrio della mia Mountain bike e sorridere al sole, grata. Grata di non avere più quella sofferenza dentro. E chi mi succederà avrà lo stesso privilegio.

In giro stanno spuntando più fiori di quanto la gente sia disposta a vederne o a volerne. 

Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Ti dico cosa le spinge ad andare avanti, in soldoni. 

  Mostra contenuto nascosto

Per ragioni biologiche i maschi sono gelosi della sessualità, dato che quando una te l'hanno toccata ti torna incinta di un altro. Rischi di investire le tue risorse, invece che a inseminarne altre cento, a prenderti cura della progenie del nemico. 

E' un autogoal evolutivo letale, terminale, contro il quale la natura ci ha fatto il "meraviglioso regalo" di stare male dal mattino alla sera per quello che una tipa su cui abbiamo investito attenzioni e tempo fa o non fa. 

Questo non solo nella nostra specie. 

Per le stesse ragioni, i maschi non tornano incinti, anzi la loro missione in questa vita - è la missione biologica - è virtualmente ingravidarne più e meglio possibile. 

Dico virtualmente perché il reward in benessere, salute, salute ormonale ed endorfine, abbassamento del cortisolo (stress) e felicità li hai anche solo provando, ad ingravidarle, ma sbagliando mira. Ad esempio lei prende la pillola o vieni sul viso, ecc. 

La fitness maschile (fitness: chance di avere figli che riescano a riprodursi) passa dal numero di donne, dalla loro qualità e giovinezza, e anche in una certa parte nell'investimento di risorse sui figli delle migliori, che hanno più chance. 

La fitness femminile passa dalle attenzioni e dalle cure, dall'inclusione e dal sostegno che ottiene dalla tribù, perché è questa a crescere i figli e proteggerli, nella nostra specie, e dalla qualità dello sperma che incamera. 

E qui siamo al doppio paradosso odierno. 

Da un lato la naturale e basilare, necessaria, poliginia maschile, è stata presa a calci in tempi recentissimi, meno di 50 anni, da leggi che forzano alla paternità, che danno diritti ai figli biologici, mentre prima l'unico senso del matrimonio era la legittimità dei figli di una donna, ognuno aveva altri figli in giro, ma c'era questa legge per cui solo quelli della moglie fossero tutelati, e per cui (altra legge meno recente ma recentissima in senso di storia della specie), questo potesse avere una sola moglie (per una lettura da presa per il culo dei testi ebraici su "una sola carne", tanto da presa per il culo che da loro sono poligami, in linea con la natura). 

Dare diritti ai figli biologici, forzando l'inseminatore a farsene carico, ha creato la premessa, per la prima volta nella storia per cui le donne stanno ad arrovellarsi per chi si scopa un maschio, dato che le sue risorse - ed attenzioni - possono essere dirottate, invece che vantarsi che si scopi delle belle tipe. (Come accadeva ad esempio negli anni '20 del secolo scorso, in cui le mogli per tirarsela mostravano che la/le concubine del marito fosse più giovane e figa di quella/quelle della marito dell'amica).

Se avessi detto a quelle donne che dopo soli cento anni, le tipe per tirarsela tra donne si sarebbero raccontate che il loro maschio (!????) scopa solo loro e che per denigrarsi si sarebbero dette che il loro maschio ha scopato un'altra (una sola? Non ne trova ragazzi su bakeka?)... non avrebbero capito, ti avrebbero guardato come una persona creepy e ritardata. 

Questo era un lato. 

L'altro lato è che oggi la femmina non ha il supporto tribale delle tribù di cacciatori raccoglitori pre agricoli e non ha il supporto di casato familiare dell'era agricola, in cui si viveva in casati da 20-30 persone, con i figli cresciuti insieme, nonne, zie, cugine, i maschi di casa, ecc. 

Insomma, la sua fitness, abbiamo detto, passa attraverso la ricerca di attenzioni e supporto tribale, inclusione, approvazione.

Queste cose sono l'unica assicurazione sulla vita nel caso rimanga incinta e per far sopravvivere il bambino ai primi 4 anni critici. 

Ma oggi non c'è la tribù, le donne non crescono i figli insieme, nemmeno ce n'è una sola che cucina per condominio a turno, ognuna (o ognuno) al suo fornello dentro un loculo di cemento. 

Loculo in cui a parte amicizie e coabitazioni per dividere le spese, ti vedono sola - single - o in coppia. 

E però ha bisogno, non un voglino, bisogno, esattamente quanto il maschio ha bisogno di varietà sessuale sincronica, di attenzioni e cure. 

Non essendoci la tribù, il network di supporto femminile o il casato familiare, cerca tutte queste cose nel maschio che si trascina in coppia. 

Con un problema non da poco.

Abbiamo detto che la sua fitness (per cui anche felicità, perché natura ti premia quando vai verso la fitness e ti punisce ed affligge, stressa e morde quando vai fuori strada) passa da un lato dal tempo ed attenzioni che riesce a rubare o guadagnarsi... 

Dall'altro dalla qualità dello sperma che incamera. 

Problema. 

Se uno è un gran maschio, sano, sveglio, attraente, capace... si metterà una tipa per casa che gli rompe il cazzo per dove è stato a chiavare e per dove ha dormito le ultime tre notti? 

Se è un gay in cerca di copertura può essere, altrimenti... semplicemente non funziona così. 

E lei non avendo le attenzioni e le cure di cui necessita per la sua fitness, le cerca tutte nel maschio. 

Maschio che è molto utile per aprire i barattoli, ammazzare le vespe che entrano in casa, se ha variato dieta anche molto utile per il sesso... ma... onestamente... non è una macchina da attenzioni e cure. 

E cosa le accade? 

Le accade che se trova uno così disperato da darle il 10% delle attenzioni e del supporto che lei cerca in una tribù che è assente, non pervenuta... non è uno con sperma di qualità.  (il 10% di cui lei ha bisogno è più o meno il massimo che possa arrivare a dare ad un maschio rinunciando a sé, e in molti casi il 10% di varietà sessuale necessaria è anche la dose che una femmina può dare al maschio). 

Se è uno così disperato... non è uno che prospera nel suo ambiente, che è gettonato dalle femmine, se per fare sesso solo con una paga con la vita. 

E se invece trova uno che scopa in giro, che non le dà troppe attenzioni... lì c'è sperma che dà figli più sani e quindi più fitness a lei. 

Ma lei deve trovare le attenzioni da qualche parte. 

Spesso usano una strategia mista, per cui un marito pollo che sta a fare lo svedese, e ogni tanto cercano la sveltina con un gran manzo che mai si fidanzerebbe ma sicuro dà figli più sani. 

Figli che hanno più chance di cavarsela anche perché c'è il pollo che ci mette il suo lavoro e la sua vita. Credendoli suoi. 

E questa è la storia della monogamia femminile fino ai test del DNA. 

Che hanno messo un po' sotto scacco anche la donna. 

Ma allora. 

Se per milioni di anni, ed in particolare negli ultimi diecimila anni (impennata a 16 donne per maschio secondo gli studi sui cromosomi X e Y), la cosa più normale del mondo è stata (ed è) che il maschio non tradisce, perché non torna incinto di un altro a tradimento, e soprattutto perché non è lui ad aver bisogno di relazione, ma ne ha di varietà sessuale. 

Se è sempre stato normalissimo, che i maschi migliori avessero diverse donne e che le donne considerassero ( e dove non hanno i film americani o la chiesa, considerano) un maschio appunto maschio se ne ha a mano. 

Perché oggi come oggi tu soffri e osservi le altre stare bene, rispondendo ad una condizione normalissima (lui che fa altre) inserita in una condizione innaturale e culturale (sposati, e per di più con una sola moglie)?

La tua sofferenza è reale. 

Le ragioni possiamo discuterle come illusorie e frutto di un misunderstanding pesante, che colpisce la nostra cultura, cultura che ci fa avere le donne meno felici e più stressate della storia dei questionari e delle analisi del sangue. 

Ma la sofferenza che provi è reale, e stare a dirti che la provi per ragioni che non stanno in piedi è violenza gratuita. 

Perché, allora, soffri? 

Secondo me due ipotesi confluiscono (ma non ne escludo altre in aggiunta). 

Una è la meno importante ma più veloce da scrivere, ed è la miopia di genere. 

Ossia, come femmina avendo un solo ovulo fecondabile per volta, ti innamori di uno solo per volta e se lo tradisci - alcool a parte - non sei innamorata. (o smetti di esserlo perché lo hai tradito, seguendo l'allineamento tra comportamenti ed atteggiamenti onde evitare dissonanza cognitiva). 

Allora credi che le altre persone sentano come te, per cui se lui scopa un'altra "significa" """QUINDI""" non sarebbe innamorato di te. 

Ma è un maschio... non ha un ovulo da dare via ogni mese, ha milioni di spermatozoi da distribuire ogni giorno e questo lo predispone ad essere innamorato di più di una tipa, e soprattutto ad avere assolutamente desiderio sessuale di altre quando è innamorato, e questo riguarda - in lui, non in te - attivazione di circuiti cerebrali diversissimi e a tenuta stagna tra l'uno e l'altro. 

Per la stessa miopia di genere, ti sarà successo di ricevere foto del suo coso, che non hai apprezzato o ti hanno fatto paura. 

Chi ha premuto invio dopo aver fatto la foto alla sua incontenibile esuberanza, non lo ha fatto per farti paura, ma perché se mandano foto ginecologiche a noi è già amore, è amore. 

E proiettando sull'altro sesso quello che provi tu fai casini, esattamente come ne facciamo noi proiettando il nostro sentire sulle donne. 

La seconda ipotesi, più importante... è che mentre metà della tua ricerca di fitness riguarda l'assicurarti sperma di ottimo livello (insomma se uno è figo, popolare, ammirato, ricercato dalle donne, ti smuove qualcosa di forte in pancia, come a quelle ragazze che svengono sotto il palco di un politico autoritario o di un cantante trasgressivo). 

L'altra metà della tua ricerca di fitness riguarda la tua NECESSITA', un maschio non la capisce, non la sentiamo così, NECESSITA', di essere inclusa, validata, ammirata, curata, supportata dai pari e dal gruppo, dalla società, dagli altri. 

Il che significa che, se nella nostra cultura - che sta fallendo, implodendo e che sta dando terreno ai competitor - è andato di moda, per qualsiasi motivo, il convincersi che un maschio ti tradisca, che tu sia sfigata se hai uno che scopa altre (di pancia lo senti, che è il contrario)... 

Tu hai tutto il diritto di soffire, sentirti in pericolo, essere gelosa, sentire dolore. 

Ne hai diritto perché hai BISOGNO delle attenzioni e dell'approvazione di quella massa di gente che, macchine umanoidi, ripete lo slogan degli ultimi 40 anni, secondo cui uno dovrebbe essere una donna, comportarsi come se avesse un utero e non come se avesse i testicoli. (Non è una metafora, parlo degli ormoni che portano ai comportamenti suddetti). 

Possiamo stare qui un anno a spiegarti con citazioni continue di studi scientifici, che la maggioranza delle persone che conosci e che soprattutto ti conoscono e ti giudicano, non capiscono un cazzo, non fanno una O con un bicchiere e una matita.

Che sei influenzata nella tua autoimmagine e nella tua accettazione di te - e da qui degli altri e soprattutto dei maschi della tua vita - da gente che non sa di cosa stia parlando. 

Possiamo. 

Ma tu hai BISOGNO dell'approvazione e del supporto tribale. Hai più interesse per la tua fitness ad armonizzarti a quello che va di moda nel gruppo-società, per essere inclusa e non emarginata, di quanto tu ne abbia ad essere in pace con le tue sensazioni. 

Perché la natura non ci ha fatti per essere felici, ma per riprodurci, e farlo differenziando il genoma dei figli. 

Per essere felice avresti interesse a fare pace "tra pancia e cervello", ma per riprodurti hai un bisogno atavico di accettazione, inclusione, supporto, amore, gruppo. 

In questo caso il gruppo di appartenenza è contrario nei suoi pilastri culturali fondanti, alle tue vere sensazioni di pancia come umana e come donna. 

E tu hai "il mio permesso" per soffrire, la mia approvazione per essere gelosa, dato che questo ti armonizza alla società. 

Io sono ok, ad essere rimasto etero. 

Tu sei ok, ad essere donna. 

Non posso prometterti niente in questa vita, perché chi va contro i mulini a vento si fa più male dei mulini. 

Ma se avrai una figlia, e lei avrà una figlia, ti prometto che noi non ci fermeremo mai, la mia battaglia per la dignità d'Europa e di Sapiens è un progetto di secoli, non ne gioirò in vita, ma ti prometto che nella tua linea di sangue ci saranno, un giorno, nipotine felici. 

Loro non sapranno nemmeno come ti chiami. 

E nemmeno come mi chiamo io. 

Ma noi non ci fermeremo mai. Ogni ragazza o donna che sorride, che è felice, che sta bene, è un nemico abbattuto. 

Tieniti - senza critica e senza giudizio - l'incapacità di apprezzare un maschio in quanto tale e la capacità di armonizzarti al mantra sociale. 

Ne hai bisogno almeno quanto noi di sex worker e amanti. 

Ma, se ora ti porti le mani al ventre... lì c'è una farfallina bianca, è solo potenziale, non è ancora biologia, è la probabilità che tu abbia discendenza che sopravvive e che generi, in qualche generazione, una femminuccia. 

Lei sarà felice. Non ci fermeremo mai. 

Nei secoli. 

Tieni la tua sofferenza, ne hai diritto, ma hai diritto anche alla speranza, a quella farfallina bianca che senti svolazzare piano dentro. 

Sappi che lei sarà felice. Avrà alti e bassi nella vita come tutti, conoscerà il rifiuto, l'abbandono, la paura, come tutti, ma non la contrapposizione tra ciò che sente come umana e ciò che sente come parte integrata della società. 

Che è poi il concetto della contrapposizione tra Giri e Ninjo, alla base di molta letteratura giapponese. 

Il sole diventerà una gigante rossa, la terra brucerà, di Sapiens non ci sarà più traccia, se non si sarà autoestinto prima. 

A cosa serve allora tanto combattere per utilizzare energia, competere per sperma e ovuli, risorse... 

La tua vita passata a combattere, e la mia, al tuo fianco, e secoli, di battaglia, per una bambina felice, che diventa una signorina felice, non stressata a bestia, non mangiata da paranoie di un cazzo di niente, per me valgono la pena. 

La pena della nostra storia come Sapiens. 

Secondo me iniziata con il primo femore guarito in vita - qualcuno si è preso cura di un ferito, in natura con una gamba rotta muori - ed incoronata come di nuovo primi tra pari nel regno animale, quando avremo una, dieci, cento, mille, milioni di bambine e donne felici. 

 

Se non sono in qualche modo invadente , come riesci a importarti di una cosa che poi non vedrai mai ? Cioè è proprio curiosità, io riesco a capire qualcuno che magari sacrifica tutto per vedere realizzato un suo sogno, che può essere sicuramente diverso dal mio, ma se non ne potrà mai fare esperienza perché farlo? 

  • Mi piace! 1
thehappyunicorn
Inviato
3 ore fa, Lego ha scritto:

Ma per favore, con le premesse della scrivente direi anche no

La ragazza è giovane, io cercavo di fare un discorso più generale usandola come spunto 

Inviato
39 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Seguire l'orizzonte non ha mai appagato nessuno, nessuno lo ha mai raggiunto. 

  Nascondi Contenuti

Ma quanti tesori ha scoperto chi si è spinto più avanti degli altri nel seguirlo... 

L'orizzonte è sempre, fuori portata, non importa quanto ti senta vicino. 

O esausto. 

Ma perseguitarlo ti fa fare progressi incredibili, rispetto a quelli che sono rimasti dov'erano. 

E' stato detto che Mégas Aléxandros, Alessandro il Conquistatore... 

No, prima ti chiedo, cosa succede se realizzi il tuo sogno a 30 anni? O 40? 

Che ti metti a leggere fumetti americani e guardare telenovelas? 

Si dice che Alessandro Magno pianse, quando non ebbe altre terre da conquistare. 

Una tragedia nella vita è non raggiungere i tuoi short term dreams, chiamiamoli goal, un'altra tragedia è raggiungere l'orizzonte, i tuoi lifelong dreams, chiamiamoli sogno, Dream. 

Fino a che sei nel percorso per goal sempre più appetitosi e motivanti, non vivrai nessuna di queste tragedie. 

Perché non raggiungerai l'orizzonte e perché gli short term dream che ti dai come goal sono progressivi e possibili, per cui la media delle volte li raggiungi. 

Qualche volta li scazzi, qualche volta li superi, sovra-performi. 

Puoi contare sulla media dei tuoi risultati, per pianificare short term goal. 

Allora, considera di avere goal, e sogni. 

Assicurati che i tuoi sogni siano enormi, più grandi della vita e più alti di un essere umano quando è in piedi su due zampe. 

E assicurati che i tuoi goal siano concreti, consistenti, in linea con le tue possibilità e che senza dubbio convergano verso l'orizzonte, verso il sogno. 

Perché, a quel punto, l'unico motivo per cui non lo raggiungerai mai, è che finisce il tempo. 

Non perché sei andato fuori strada e ti sei perso in cazzate. 

Perché è finito il tempo. 

Ma fino all'ultimo i tuoi short term goal erano allineati verso il sogno, e ottenibili, possibili, combattendo. 

Una vita passata a combattere, per un guerriero. 

A cantare, per un poeta. 

Una vita passata a navigare, per un pirata che insegue l'orizzonte... 

E', di per se stessa, il premio. Il Sogno. 

Ora, se un uomo parte motivato dalla corsa all'oro... sperando di trovare una venatura ricchissima, a furia di scavare... 

In realtà nella maggior parte dei casi passerà la vita scavando tra pile di sabbia e rocce. 

Durante quella vita, anche se non avrà trovato la venatura jackpot, avrà accumulato una piccola fortuna a furia di piccole pepite. 

Se gli fa schifo scavare, e si sacrifica solo perché spera di trovare un macigno d'oro... 

Povero stronzo. Che tragedia. 

Ma immagina... se quella del cercatore, dello scavatore, della solitudine, del pieno godimento di ogni piccola pepita, fosse la sua via. Il suo modo. 

Immagina se a lui piace scavare. 

E' un problema se non avrà trovato la venatura jackpot? 

A me piace combattere per i bambini di domani, per Sapiens, per combattere in se stesso. 

Durante la mia battaglia... ho raccolto tante piccole pepite. Visto donne e ragazze felici. 

Visto ragazze di quelli del Clan contattarmi per ringraziarmi. Pepite. 

Se seguissi l'orizzonte facendo ciò che odio nel solo inseguimento del desiderio di raggiungerlo in vita... che povero stronzo. 

Ma faccio ciò che amo. Combattere. Cantare. Navigare. Esplorare. Scavare più in profondità. 

E, nel farlo... ho collezionato una fortuna in piccole pepite. 

Che altro potrei chiedere alla vita. 

Essere libero, di perseguitare i propri sogni, in pace con la propria coscienza. 

Essere liberi di farlo, la sensazione di caccia, perseguitare, e la sensazione di farlo in pace con la propria coscienza, in pace tra ragione e viscere... 

Non è, di per se stesso... il Sogno? 

 

Grazie, cazzo. Di cuore. 

Esattamente ciò che mi serviva in questo momento. Proprio quello di cui avevo bisogno. 

Il cuoricino non bastava 'sta volta. 

Perdonate l'OT.

  • Mi piace! 1
  • Grazie! 2
Giraluna
Inviato
10 ore fa, DreamSpirit ha scritto:

come riesci a importarti di una cosa che poi non vedrai mai ?

Non è proprio vero che non lo si vedrà mai. A te ti si vede, drim. Che ti credi? Che sia solo per generazioni future, molto dopo la propria morte, che alcuni agiscono come agiscono?

Tu sei il futuro di adesso, Drim. Il qui ed ora che può contribuire al qui ed ora di domani, quando giungerà. Intendo proprio il 26 novembre. Poi a scalare ogni giorno che si può togliere alla sofferenza di miopia. 

Ti vedo io. Ti vede lui. Ti vede un altro simile a te. E come te se ne vedono altri. È una catena.

Si sa che un giorno tu sarai di esempio, verrai visto, farai vedere, starai bene e farsi stare bene (più di ora, intendo) ecc ecc. E la cosa si moltiplica. Non resterà embrionale. Non lo è già ora, per quanto le proporzioni suggeriscano altro. 

10 ore fa, DreamSpirit ha scritto:

se non ne potrà mai fare esperienza perché farlo? 

Perché se ne sta già facendo esperienza nel presente, figuriamoci sapere che tutto ciò porta inevitabilmente a qualcosa di più grande nel futuro. 

Tu stai raccogliendo i frutti di qualcuno. Altri raccoglieranno i tuoi. Siamo vasi comunicanti. 

Il tempo scadrà, un giorno. Eppure, sarà stato scandito da una fede incrollabile alla propria assonanza (e a quella altrui). 

Anche perché la meta non si raggiunge, in questo caso. Questo non vedere mai non esiste nel piano logico. Si può forse parlare di albe e panorami, più che di orizzonti imperscrutabili.

Tutto il resto sarà sempre in evoluzione, insomma. Un divenire. Non basterebbero centomila reincarnazioni per vedere una fine o un termine. Non esiste nulla di tutto ciò, infatti. 

È un inizio. Un alba. Un paesaggio mozzafiato. Solo che se ne vedranno più di oggi. Tanto quanto già oggi esplode di potenzialità e gratifica pure se il tempo scadrà.  

Ho preso questo tuo passaggio per tradurre altro. È già la terza volta che lo faccio. Complice il potenziale di certe domande. Dovrei perdere questa spinta. Ma anche no. Soprattutto perché sono donna e dunque ho la scusante 🤭

  • Mi piace! 1
kenwood
Inviato
11 ore fa, Giraluna ha scritto:

Solo che da donna, ti scrivo, che non conta nulla fra donne che ci possiamo fidanzare con quattro imbecilli che ci fanno da lacchè quando quello di valore ci ha scartate. 

 

Ho trovato il tuo commento molto interessante Giraluna ed in particolar modo questa frase mi ha dato da pensare.

Potresti però esplicitare quelle che, secondo te, sarebbero le inequivocabili caratteristiche in grado di darti un certo grado di consapevolezza nell'aver trovato un uomo di valore?

TheLastNinja
Inviato

Ho letto e riletto tutto ma l'unico commento che mi esce è questo:

 

EH ?

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".