Dream_ [Élite] 7352 Inviato 25 Dicembre 2021 Inviato 25 Dicembre 2021 10 ore fa, ^'V'^ ha scritto: La voce in questo ultimo esercizio vi piace di più delle precedenti? Chiedo per un amico. si, da una sensazione più leggera diciamo
.E. [Élite] 129 Inviato 25 Dicembre 2021 Inviato 25 Dicembre 2021 12 ore fa, ^'V'^ ha scritto: La voce in questo ultimo esercizio vi piace di più delle precedenti? Chiedo per un amico. decisamente, più profonda e rilassante
.E. [Élite] 129 Inviato 25 Dicembre 2021 Inviato 25 Dicembre 2021 Il 24/12/2021 at 21:39, ^'V'^ ha scritto: Da una domanda di @OsWeald, per tutti: E buon natale. Magari non è corretto discuterne qui, ma volevo chiedere se solo io dopo aver fatto questo esercizio, faccio ora confusione trovando difficoltà con l'altro esercizio del "ma se poi..", dal momento che se andassi a fidarmi maggiormente dell'intuito, facendo attenzione alle sensazioni corporee come richiesto qui, non riuscirei dall'altra parte più a switchare da "ma se poi.." a "e se poi invece.." Spero di essermi spiegato
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174455 Inviato 25 Dicembre 2021 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 25 Dicembre 2021 17 ore fa, .E. ha scritto: Magari non è corretto discuterne qui, ma volevo chiedere se solo io dopo aver fatto questo esercizio, faccio ora confusione trovando difficoltà con l'altro esercizio del "ma se poi..", dal momento che se andassi a fidarmi maggiormente dell'intuito, facendo attenzione alle sensazioni corporee come richiesto qui, non riuscirei dall'altra parte più a switchare da "ma se poi.." a "e se poi invece.." Spero di essermi spiegato Malcolm Gladwell in "Blink" descrive uno studio in cui i partecipanti vincevano o perdevano piccole somme di denaro pescando carte da due mazzi, uno rosso ed uno blu. In realtà i mazzi erano truccati, il rosso era impostato per darti euforia con grosse vincite momentanee ma conteneva perdite molto più ingenti. Il mazzo blu non dava botte di dopamina ma se uno avesse pescato solo da quello sarebbe andato a casa con dei soldi in tasca, si vinceva poco per volta e si perdeva meno di quanto si vincesse. Gli umani partecipanti allo studio erano monitorati nelle loro risposte fisiologiche allo stress, avevano vari sensori ed elettrodi attaccati addosso. In media attorno alla 50 esima carta pescata la loro mano andava più volentieri a pescare dal blu, ma erano in grado di dichiararne il motivo e farlo consapevolmente in media solo all'80 esima carta pescata. Il fatto è che, a leggere i dati dei sensori, il loro organismo aveva iniziato a dare segnali di stress quando la mano andava al mazzo rosso... in media alla 15 esima carta pescata. L'obiettivo dell'esercizio è quella coerenza neurofisiologica per cui, anche nella cacofonia di una vita frenetica, noi si riconoscano quei segnali letti dai sensori. Allora tu guardi il mazzo rosso, nella vita, o il blu... E cosa senti? NIENTE. ESSO non è dio e non sa le cose prima. Le sa solo molto prima della tua coscienza riflessiva. Ha bisogno di 15 carte pescate. Di fare esperienza. Solo che tu (o io) hai bisogno di perdere soldi ed opportunità per 80 carte, per capire. Questo significa che se tu guardi i due mazzi nella vita, le due opzioni che hai, o tre... e campi di ma se poi... Non peschi da nessun mazzo perché vuoi tutte le informazioni prima di muovere un passo. Avere fame, vedere un fungo sconosciuto e pensare "ma se poi è velenoso" va benissimo, perché delle persone conoscono i funghi e sapranno consigliare. Ma nessuno conosce le conseguenze della carta blu e rossa. ESSO impara in 15 passi ciò che noi capiamo in 80. Allora tu pensi e se poi vinco dei soldi? E questo ti dà la sponsorizzazione emotiva per "pescare carte", prendendo i rischi connessi. Mentre lo fai, stacchi l'attaccamento al risultato e vai a pescare da un mazzo e l'altro sentendo quella curiosità del vediamo cosa succede a pescare dal blu, a pescare dal rosso. E tutto torna, perché io e te cosa succede a pescare dal rosso o dal blu lo capiamo dopo 80 tentativi, probabilmente dopo aver perso moltissimi soldi. ESSO lo capisce dopo 15. La coerenza neurofisiologica ti fa prendere coscienza prima di "cosa succede se". Non faresti esperienza e non proveresti 15 volte per conoscere di pancia, se ti bloccassi nel ma se poi invece di stimolarti con - e se poi. Nel caso dei paleolitici che si chiedono cosa vi sia oltre le colline, è qualcosa di cui non hai esperienza, ESSO non lo sa. Mentre ci vai, a vedere, perché invece di pensare "ma se poi è come qua o peggio", rimanendo, sei partito perché hai pensato "e se poi è un paradiso di zebre grasse e ruscelli d'acqua fresca..." ESSO passata la metà del viaggio, da piccoli indizi cui nemmeno abbiamo fatto caso, si è già fatto un'idea chiara. Alla "15esima carta pescata". Il muschio sugli alberi a nord, minimali sfumature di verde che si fa più vivo nella vegetazione procedendo, un tipo di volo d'uccelli convergente, indizio di acqua fresca, ecc. Cose che capiamo, analizzando pro e contro, solo quando ormai ci siamo trasferiti oltre le colline, trovando forse di meglio, forse di peggio. Kaihō-sha, .E., Trilly e 11 altri ha reagito a questo 7 6 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora