Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Inviato

Eh buh, un periodo un po' così.

Mi sento davvero molto molto stanco.

Salute fisica discreta, mentale direi di no.

Il lavoro va, guadagno anche parecchio ma non galoppa come vorrei . Mi occupo di trading, mi piace, ma delle volte l'assenza di prospettive/curriculum/sicurezza/benefits mi spaventa. Inoltre son davvero stanco di lavorare sempre davanti ad un monitor. Sono l'unico? Non credo.

Vivo con mia madre. Per maggiori info vi rimando al thread famiglie disfunzionali.

Oggi riflettevo sul fatto che mio padre non mi abbia mai visto se non una volta, di sfuggita, appena sono nato. 

Venne con una bella collana in oro da regalarmi. Collana che ho venduto a vent'anni ad un compro oro per comprarmi alcuni libri per degli esami dato che ero senza un soldo.

Periodo complicato, dicevo, ho avuto istinti suicidi ultimamente.

Mi succede spesso. Ma poi svaniscono.

Dal di fuori vengo visto come uno con l'autostima alle stelle. 

Il che è vero.

Se penso da dove vengo e quello che ho fatto, in effetti, dovrei essere fiero di me stesso.

Lo sono, quando esco di casa.

Quando sono nel mio studiolo, mi vengono gli occhi lucidi e mi do del fallito. Forse perché non ho un posto di lavoro fisso. O forse perché mi sento stanco di affrontare tante cose.

Ho deciso di finire gli studi (ho 28 anni), di una facoltà umanistica. Facoltà inutile, sia chiaro, ma tant'è.

Sto studiando più approfonditamente le lingue che già mastico per prendermi delle certificazioni. Vorrei andare di nuovo via dall'Italia nel giro di un paio d'anni massimo tre.

Mi alleno meno anche perché ho meno tempo, ma resto sempre abbastanza definito e questo mi importa.

Il trombo non mi manca, ultima pay mercoledì. Un bel vedere ma un po' fredda. Niente bacio perché sì ero carino, ma ho la barba e ha paura dei germi della barba. Vabbè.

Le fidelizzate son ancora via e il loro trattamento un po' un po' mi manca. Con loro ci facevo di tutto e di più.

Ho acquisito molta disinvoltura nell'atto, duro, mi diverto, son più resistente, mi lascio più andare. Bene così, son contento.

Sargiare in giro manco a parlarne. Al di là della situazione covid non mi va assolutamente. Non lo ritengo importante, adatto a me, non lo so. 

Prendo e pago, amen.

Disillusione mi pare il termine più adatto per questo periodo...

Ricordo le parole di una mia amica di liceo

-Kepak, fai una marea di cose. Ti occupi di tua madre, pensi a tutto, ti stimo molto.

-Grazie Chiara, ma in fondo lo sai anche tu che dei miei problemi o di quello che faccio non frega un cazzo a nessuno...

È un periodo così...forse troppe pro (difatti sto anche riducendo), ma non trovo sprecato ogni singolo centesimo speso a donne.

Devo reinventarmi (che palle...).

Non so davvero cosa fare.

Inviato

Al di là del lavoro, delle pay, del riscatto dal passato, c'è qualcosa che ora, nella tua vita, ti dà gioia? Intendo una passione, dei legami profondi con altre persone, qualcosa che ti metta in connessione con gli altri...

Io ti dò dei consigli molto banali che, però, a quanto ne è so sono stati utili a molte persone, anche a me:

1) per sentirti meglio con te stesso fai del bene agli altri. Valuta le opzioni di volontariato che il posto in cui vivi offre, che siano con bambini, disabili, anziani o senzatetto

2) leggo che hai dovuto sentire il peso delle responsabilità sin da piccolo: ormai sei adulto ed è giunto il momento di vivere sentendo te stesso, conoscendoti davvero; potresti iniziare attraverso un percorso di psicoterapia, con la giusta guida sarà tutto molto più facile e capirai cos'è che ti manca davvero  

3) per quanto possa sembrare una cosa buttata là, se hai tempo e un minimo di soldi iscriviti ad un corso di teatro: conoscerai gente, dovrai praticare tu stesso dell'arte in prima persona ed è un'esperienza catartica per eccellenza

Il rischio di spostarsi pensando ad un futuro migliore senza capirsi davvero è quello di rispecchiarsi nelle bellissime parole del vecchio Orazio: "Caelum, non animum mutant qui trans mare currunt" ("Non mutano il loro animo, ma solo il cielo coloro che attraversano il mare") ; un modo poetico per dire che puoi girare tutto il mondo e provare ogni esperienza che esista, ma ti andrai a schiantare sempre contro lo stesso muro che è dentro di te. Stati d'animo come il tuo, spesso, ci suggeriscono che c'è qualcosa che è arrivato il momento di superare per lasciarselo definitivamente alle spalle.

 

Varos
Inviato

Spunti vari per un utente che stimo e che vale. 

Hai un obiettivo a lungo termine? Un qualcosa che poeticamente può essere definito un sogno? (non lo scrivere, i sogni veri non van detti ad anima viva) 

Un approfondire anche solo a livello mentale, empatico, con una ragazza, non ti va? O lo fai già e non ti suscita nulla? Amicizie maschili non ti stanno dando più nessuno stimolo? 

Non sottovaluterei che questi anni di covid ci stanno minando in un certo qual modo in maniera sotterranea. Io lo terrei in conto in quadro generale

 

Aggiornaci quando ti va miraccomando 

 

 

  • Grazie! 1
  • Sigh 1
Sensei10
Inviato

@Kepak, ascolta, ti parlo come parlerei ad un fratello minore. Molto minore direi, ma vabbè, già questo dovrebbe far deprimere pure me... Però... No. 

Perché hai solo 28 anni e i momenti complicati si attraversano. Il bello è che poi si superano. Come? Non c'è una ricetta perfetta. C'è che un giorno capisci che sei cambiato. 

In un angolo buio e polveroso sarai sempre te stesso, questo fagotto nascosto te lo porterai sempre appresso e ti consolerà nello sconforto, nella solitudine. Potrei beccarmi del patetico, e chi cazzo se ne frega, ma è come se avessi un amico sempre con te, un amico che ha 5, 10, 16, 20 anni, il cui ricordo ti dà forza e pace allo stesso tempo.

Ma poi ci sei anche tu nel quotidiano, nell'andare delle tue giornate, nelle seccature e nelle soddisfazioni che arriveranno. Ed è lì che cambierai, talvolta in modo inaspettato e fortuito.

Non sto parlando di una botta di culo improvvisa. Sto parlando di ciò che costruisci senza neanche rendertene conto. Ti sei rimesso a studiare. Facoltà umanistica. D'accordo, non serve a molto. Lo dico da ex collega. Serve però a capire tante cose del mondo, che in tempi liofilizzati come quelli che viviamo non è affatto poco. Valorizza questo aspetto, che è poi il più importante. Lavori ne troverai, se non sarà l'insegnamento sarà un'altra cosa affine o tangente. Questo ha già un senso, una direzione.

Vuoi andare all'estero, beh fallo. Lo avrei fatto anche io. Mi sono mancate le palle, forse non era il momento giusto, forse avevo più opportunità qui, non lo so, non me lo ricordo: ormai è andata. Ma resta quel dubbio del "se fossi partito chissà oggi...". E dubbi, dopo un po', è meglio non averne. Finché le cose vanno è tutto okay, il lavoro non manca (anzi, pure troppo), il guadagno è discreto, gli sfizi te li togli... Ma potrei restare col culo per terra dopodomani. Quindi segui questa strada. Non è importante avere ambizioni grandiose. È importante percorrere una strada verso una meta. 

Allenati, con costanza, con pazienza, soprattutto con la testa consapevole che stai facendo qualcosa per il tuo bene. Sei giovane, tieni però presente che tra qualche anno il fisico risponderà alle sollecitazioni in modo differente. Se il cervello funziona, il corpo funziona. E viceversa. 

E per le donne... Fai ciò che ti senti. Mettiti a tuo agio. Troverai anche tu quella che accenderà la lampadina, ma se non ti viene voglia stai tranquillo.

Un consiglio così, senza pretese. Perché forse sei il tipo adatto: un corso di fotografia. Può diventare un lavoro. Oppure no. Ma la fotografia è sorprendente, a certi livelli, reinventa la realtà e pian piano riuscirai a tradurre con le immagini la differenza tra "vedere" e "osservare". Trattenere le emozioni che fuggono. Eternamente.

  • Mi piace! 1
  • Grazie! 1
Inviato
3 hours ago, Wanda said:

ormai sei adulto ed è giunto il momento di vivere sentendo te stesso

Credo che questo racchiuda tutto.

Penso di dover fare ulteriore lavoro su me stesso, come un recidere quei lacci di pesi che mi trascino da molto tempo.

In questo modo potrei pensare ad entrare meglio in empatia con gli altri.

Grazie per Orazio.

3 hours ago, Varos said:

Spunti vari per un utente che stimo e che vale. 

Hai un obiettivo a lungo termine? Un qualcosa che poeticamente può essere definito un sogno? (non lo scrivere, i sogni veri non van detti ad anima viva) 

Diciamo di sì però bisogna lavorarci parecchio.

 

3 hours ago, Varos said:

Un approfondire anche solo a livello mentale, empatico, con una ragazza, non ti va? O lo fai già e non ti suscita nulla? Amicizie maschili non ti stanno dando più nessuno stimolo? 

Per il sargiare direi di no, non mi suscita nulla. Più di qualcuna si mostra interessata (amiche di amici, una commessa carina, qualche amica di uni), ma come dici te, non mi suscita nulla. Non trovo anche materialmente il tempo e la voglia. Su questo sono molto egoista.

Amici maschi ne ho, son praticamente i miei colleghi di lavoro che conosco ormai da un po' di anni. Mi ci sento spesso ma molte volte rifiuto i raduni che fanno. 

Molti sono tipo incel o accumulatori di denaro seriali. Capisco che bisogna essere parsimoniosi, però meh, preferisco avere meno in banca ma vivere decentemente.

Alcuni ex amici di liceo cercano spesso di propormi qualcosa, ma nada.

Sono anche un tipo parecchio solitario eh, ma non lo vivo come un problema, anzi.

3 hours ago, Varos said:

Non sottovaluterei che questi anni di covid ci stanno minando in un certo qual modo in maniera sotterranea. Io lo terrei in conto in quadro generale

Concordo, l'ho notato in molte conoscenze che ho.

@Sensei10 son contentissimo di leggerti (era da un po' in effetti).

Ti ringrazio per i consigli utilissimi, evidentemente devo essere anche meno duro con me stesso.

Sì, l'estero lo rivaluto, dato che ho vissuto in Germania tre anni. Lì vivevo con meno grilli in testa, dato che la situazione era anche peggiore di adesso per me, quindi paradossalmente quando devi sopravvivere non è che stai tanto a pensare. Il che direi che a volte, è un bene.

Bello la fotografia, dovrei tenerlo in considerazione.

  • Mi piace! 2
  • Grazie! 1
Sensei10
Inviato
14 ore fa, Kepak ha scritto:

devo essere anche meno duro con me stesso.

Sì, devi saperti spronare e anche perdonare.

 

14 ore fa, Kepak ha scritto:

quando devi sopravvivere non è che stai tanto a pensare. Il che direi che a volte, è un bene

Sai, mi sono trovato recentemente a ricevere un incarico di lavoro su un'attività mai svolta prima. Era abbastanza importante per la mia azienda e per un momento ho vacillato. Dopodiché ho smesso di fare le pippe al cervello, perché o svolgevo quel compito o svolgevo quel compito. Non avevo scelta.

È andata, e pure molto bene.

 

  • Grazie! 1
Descent
Inviato (modificato)
Il 23/1/2022 at 20:18, Kepak ha scritto:

Le fidelizzate son ancora via e il loro trattamento un po' un po' mi manca. Con loro ci facevo di tutto e di più.

Magari ne avrai già scritto in altri topic, ma se ti va di parlarne qui mi daresti una mano e non me ne vorrai se la prendo a pretesto per scrivere qualcosina sul mio conto.

Perlopiù ci sono delle corrispondenze nei rispettivi stati di salute, con le dovute differenze che però parrebbero tendere all'equilibrio.

Per farla breve, tu hai una buona disponibilità economica, ma vivi nel contesto disfunzionale della casa materna. Io ho pochi soldi ma vivo in una situazione disfunzionale diversa da quella familiare, che comunque è già qualcosa.

Nel senso che non augurerei quasi a nessuno di trovarsi in una situazione ambigua di obbligo/necessità di contatto con la famiglia d'origine/zavorra, perché conosco bene il senso di impotenza che si prova di fronte alle solite quattro pareti di prigionia.

 

Ora, gli istinti suicidi penso siano una costante di chi ha il cazzo rotto e non vuole scendere a compromessi con la merda quotidiana.

La delusione per gente di questo tipo è sempre dietro l'angolo, perché il quantitativo di merda ambulante corrotta che dovrà incontrare di giorno in giorno è sbalorditivo.

Il 23/1/2022 at 20:18, Kepak ha scritto:

Sargiare in giro manco a parlarne. Al di là della situazione covid non mi va assolutamente. Non lo ritengo importante, adatto a me, non lo so. 

Tornando alla prima citazione e movente del mio intervento, per contingenze ascrivibili alla mia vitalità sotto terra, mi ritrovo ad avere a che fare con delle stracciacazzi over 30. 

La cosa bella di ste tipe è che te ne puoi sbattere altamente dei giochetti, che tanto a perderci sono loro.

Delle volte vorrei soltanto prenderle, legarle da qualche parte, ingravidarle e lasciarle lì con l'inconfessabile regalo che ricercano da sempre ma che perdono a causa della loro ottusità mondana.

 

Le mie esperienze da puttaniere sono da individuare indietro nel tempo, dove ho fatto una bella gavetta di stradali.

Tra i vari ricordi ne conservo alcuni bellissimi, nei quali penso davvero di aver avuto a che fare con qualche donna.

Fuori dal mercato, fuori da tutto.

Robe veramente al di là del misero pagamento di queste latitudini; escursioni da dieci minuti che diventavano tre quarti d'ora ricchi di risate, comunicazione basica svincolata dal lessico promossa da incompatibilità geografica.

Amicizie che nascevano e morivano dopo qualche sborrata low cost.

Certo, le esperienze brutte ci sono state, ma considerando l'investimento minimo quelle buone ridimensionano il tutto. 

 

Sono anch'io molto stanco e me lo ripeto ogni giorno.

Provengo da una situazione del cazzo che mi ha fatto perdere il focus sui miei bisogni primari, ed è a questi che sto puntando.

Quando i soldi sono pochi i compromessi sono tanti, ma a breve potrei incontrare un miglioramento delle finanze. 

 

Non sopporto più le suddette stracciacazzi, mi fa profondamente schifo ogni gioco codificato.

Che si tratti della under 20 social o delle trentenni disperate al limite, non ho attualmente né la voglia né le forze di assumermi la responsabilità della loro idiozia.

E dalla loro banalità.

Quindi, per ripristinare perlomeno la buona chimica da amplesso, da qualche mese mi ripeto di dover puntare al livello successivo di professionalità. 

Soltanto la pigrizia depressiva mi tiene prevalentemente a letto.

Sono certo che come per tutte le scelte assennate sarà una cosa che farò di impulso, ma sono altrettanto certo che la conoscenza di aspetti che mi sfuggono accelererebbe il processo, e la questione fidelizzazione mi interessa molto.

Come la vivi?  

 

 

 

 

 

 

 

Modificato da Descent
Inviato
1 hour ago, Descent said:

ma vivi nel contesto disfunzionale della casa materna

Sì, vivo in affitto con mia madre ma sostanzialmente la ospito io dato che mi sobbarco tutte le spese. Ma non ho mai dato peso alla cosa.

 

1 hour ago, Descent said:

con la famiglia d'origine/zavorra

Concordo.

 

1 hour ago, Descent said:

Non sopporto più le suddette stracciacazzi, mi fa profondamente schifo ogni gioco codificato.

Ecco cosa mi fa desistere dal sargiare nel posto in cui vivo.

Qualche day l'ho fatto, ma del tipo che venivano loro da fuori in auto per  incontrarmi, io tipo organizzavo solo l'aperitivo sotto casa e amen. A volte son stati direttamente day organizzati da loro, del tipo che si accordavano con un mio amico per farmi invitare da questi in bar x per incontro lavorativo, salvo poi bidone/allontanamento dell'amico in questione per restare io da solo con la lei di turno. 

Sono cose che fan piacere, per carità di Dio. Ma le forzature non mi son mai piaciute. Se voglio organizzo io, altrimenti non mi interessi, amen.

Infatti sti incontri non sono andati al di là di nulla, se non post litigi con gli amici che organizzavano ste cose.

E non erano hb troppo brutte anzi, di media sempre sul 6.5/7 (non do di più perché le italiane non rispecchiano i miei gusti)

Non avrei troppo problemi di logistica, casa è molto grande e madre in teoria non rompe manco il cazzo. Capisce le mie esigenze.

Inoltre, mi pongo io in una condizione economica di vantaggio. E lei lo sa.

È proprio che non vedo gente interessante in giro.

"Eh ma con le donne sei complicato, dai la mia amica ha la fila ed è single e chiede di te, dai pure te sei single, dai su gne gne". Poi chiaro che ste considerazioni te lo ammosciano.

Per fortuna han smesso.

1 hour ago, Descent said:

la questione fidelizzazione mi interessa molto.

Ti consiglio chiaramente di risolvere la questione lato economico. Io non ho esperienze di stradali (st'estate vicino casa ero uscito in auto verso le 2 di notte e avevo visto due splendide donne sulla 40ina accento campano stazionare in centro e mi son fermato. Non le ho caricate che avevo il portafoglio a casa e non ero sicurissimo che facessero il mestiere dato che non era zona di otr. Loro facevano finta di chiedere indicazioni tutte contente), ma solo di loft.

Il primo incontro solitamente è più asettico, si fidano meno, si lasciano meno andare, son donne anche loro.

Poi dal secondo in là vedono che magari non sei un rompicoglioni, che paghi il giusto, che magari non sei poi così male, che sei il loro tipo, che vengono pure.

Io su una ventina di ragazze incontrate torno a frequentarne sempre due/tre. 

Mi ha agevolato l'entrarci in empatia sia da un punto di vista fisico, che come persone.

Ma comunque niente di impegnativo. Ci scambio due mex ogni tanto, qualche regalino ogni tanto (magari sai un pensierino banale per il compleanno, due cioccolatini per Natale), poi chiaramente le pago (con una mi capitò di vedermi gratis, lo scrissi in un thread).

Poi chiaro che prendi i missili, incontri quelle scazzate etc. Ma fa parte dell'esperienza. Non si può piacere a tutti.

1 hour ago, Descent said:

Soltanto la pigrizia depressiva mi tiene prevalentemente a letto.

Questo è male. Forza su.

Descent
Inviato (modificato)
Il 24/1/2022 at 23:01, Kepak ha scritto:

la mia amica ha la fila ed è single e chiede di te

pff, una perla rara.

Tipo aprire lei direttamente senza intermediari, considerando che sulla carta non ha niente da perdere, no eh.

Il 24/1/2022 at 23:01, Kepak ha scritto:

Non avrei troppo problemi di logistica

A chi lo dici.

Praticamente vivo nel cuore del pollaio cittadino, dove potrei potenzialmente farne salire e scendere a decine da casa.

Peccato che sono stato talmente oculato nell'ultimo anno da ricreare ad arte uno scenario per il quale questa casa è diventata un freak show, e per questioni relative alla mia salute evito volontariamente i posti dove si acchiappa facilmente.

Togliendo questo, grazie alle dinamiche interne mi capita di ritrovarmi belle ragazze tra i piedi non invitate da me, ma servite e sistemate in soggiorno.

In un caso la cosa si è rivelata fatale, perché ho riallacciato una situazione che avrei fatto meglio a prendere come campanello d'allarme per trasferirmi altrove, ma come ho già detto su, quando i soldi scarseggiano i compromessi sono tanti, e all'epoca i pro superavano ancora i contro.

O perlomeno la mia valutazione distorta di certi pro. 

A frittata fatta mi tocca ripartire da una rivalutazione dei bisogni di base, come dicevo, soprattutto in previsione di questo miglioramento economico che dovrebbe darmi la possibilità di velocizzare il tutto.

Questo per dire che sono passato da un periodo dove scopando abbondantemente per i miei standard, ritrovando giorno dopo giorno la mia propositività all'accoppiamento, riuscivo a lasciarmi scivolare di dosso tutti i fastidi che si possono incontrare avendo a che fare con una figa negli anni 2020, concentrandomi sull'obiettivo di una qualche consumazione che ne facesse valere la pena.

Mentre ti scrivo mi ritrovo invece immerso nel cemento del pessimismo, di quello che si attiva quando sei in risparmio energetico da riserva.

E da questa posizione ogni minima boiata concreta sulle quali glisseresti in nome di una strategia vincente diventa il movente stesso per maledire qualsivoglia piano che richiederebbe energie oggettivamente non disponibili.

Una protezione che va più rispettata che temuta, che richiede di investire quel poco della concentrazione sulle cose veramente essenziali.

 

Il 24/1/2022 at 23:01, Kepak ha scritto:

Poi dal secondo in là vedono che magari non sei un rompicoglioni, che paghi il giusto, che magari non sei poi così male, che sei il loro tipo, che vengono pure.

Con paghi il giusto ti riferisci a qualche tuo extra su quello già pattuito?

La faccenda escort mi interessa molto perché l'ultima relazione che ho vissuto più intensamente si è mossa nella cornice di un rapporto quasi professionale nei primi tempi.

C'entrava la mia giustificata prudenza, e funzionava alla grande.

Se adesso quantifico tutto quello che ho economicamente perso in quasi un anno di frequentazione (mi riferisco al valore complessivo, non agli utili che anzi per un periodo erano aumentati) viene naturale concludere che scopare mi fa bene, ma avere un qualche tipo di rapporto chiaro e definito senza ambiguità potrebbe essere una garanzia più solida di non finire con il culo per aria causa qualche truffa sottostante a contratti suicidi che uno firma col sorriso in queste situazioni di compiacenza.

E cristo, devo prendere una boccata d'aria da ste squilibrate in cerca di marito "ma non troppo", che tanto si son fatte da sole.

Se vogliono il mio cazzo devono pagarlo. 

 

 

 

Modificato da Descent
Giraluna
Inviato
11 ore fa, Descent ha scritto:

Se vogliono il mio cazzo devono pagarlo. 

Con che target hai a che fare? 

Avete la salute, da quanto ho letto, male di Money non state, siete vivi e respirate. 

Se la questione è che non trovate gente interessante, bisogna un attimo anche fare un passo indietro e vedere perché. 

A volte è solo noia, un po' di scazzo o qualche periodo di alimentazione un po' critico. 

Quando frequenti vari luoghi e varie persone s incomincia ad apprezzare chi è affine, ma sempre in un contesto molto variegato, di varia età ed estrazione. 

Personalmente più è variegato e avariato più quel senso di scarsità di persone interessanti svanisce perché è più una questione mentale.

Il top non esiste. Il flop è spesso dietro l angolo, ma è proprio avendo tanta, ma tanta peculiarità di caratteri e storie che è quasi impossibile percepire a fine giornata il vuoto. 

Se lo si percepisce, forse, non è all'esterno il problema. 

  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".