Zaku92 [Partecipante] 6 Inviato 17 Febbraio 2022 Inviato 17 Febbraio 2022 (modificato) Ciao ragazzi, scrivo qui perché ho bisogno di sfogarmi un po’ sulla situazione e avere anche un parere esterno. Inizio una frequentazione con un’amica conosciuta qualche anno prima, la cosa parte in modo naturale, lentamente a fine primavera (sia la mia che la sua ultima storia non sono finite proprio benissimo), poi durante l’estate lei si sente maggiormente coinvolta e anch’io sul finire della stessa e decidiamo di stare insieme ufficialmente. La cosa scorre tranquillamente finché lei cambia casa (più vicina a dove sto e dove lavoro) e, anche se all’inizio si era ipotizzata una possibile convivenza, più questa idea viene messa da parte, un po’ perché presto, un po’ perché la casa non era idonea per due persone un po’ più indipendenti. poco dopo il suo trasloco lei, si convince che io voglio convivere con lei e sono seccato perché lei non vuole. Risolviamo mi da le chiavi di casa e andiamo avanti fino alle feste di fine anno, qui per un periodo (da natale a capodanno) sto da lei per vari motivi. passato questo periodo torno a casa ma senza rendermene conto mi ritrovo a passare praticamente 4 notti a settimana da lei, inoltre mi presento a casa quasi in automatico (prima le chiedevo sempre se potevo, qui invece inizio ad andare in automatico) dopo circa 2 settimane così ne parliamo (avrei voluto prendere anche io il discorso ma l’ha fatto prima di me) e decidiamo di dover rallentare su questa situazione di quasi convivenza, caso vuole che quel giorno ricevo un messaggio dalla mia ex (non la sentivo dal 2022) cui non rispondo, lo comunico a lei ma lei pretende che la blocchi, cosa che sul momento non faccio perché ritenevo più giusto farla sentire ignorata e non bloccarla (tendo a non farlo se la gente non è molesta), tornando a casa mi prendo la notte per riflettere su tutti i discorsi (principalmente delle troppe notti da lei), l’indomani andiamo in gita fuori e va tutto normale, lo stesso dicasi per il fine settimana successiva, purtroppo succede un problema che ci impedisce di avere del tempo per noi per affrontare eventuali discorsi, cosa che dura un’intera settimana e inoltre , il venerdì lei risulta positiva al covid. dal suo risultare positiva lei inizia a sentirsi in colpa, perché lei quando aveva iniziato a star male, era sola in una situazione particolare e son comunque andato ad aiutarla (ancora non era risultata positiva); per questo suo sentirsi in colpa, io le rispondo in maniera brusca e inizia un piccolo litigio (perché mi rispondi così e simili) che viene interrotto perché eravamo distanti. passano alcuni giorni e noto che lei è comunque fredda (anche se scrive amore etc)(penso sia per la discussione), decido dopo una settimana di chiamarla per sapere cosa avesse e mi fa capire che le cose non vanno, che siamo incompatibili etc. Noi abbiamo sempre avuto un grande difetto, pur non litigando mai, quelle poche volte che c’erano delle discussioni (che principalmente faceva partire lei, in quanto era spesso lei a notare qualcosa che non andava), non discutevamo fino in fondo, ma la cosa veniva come archiviata. stasera ci vediamo per parlare (mi aveva comunque anticipato la sua decisione) e dal discorso salta fuori che ho avuto comportamenti durante la relazione, che a lei non andavano ma che ha sempre sopportato perché si. Inoltre anche il discorso del messaggio che per lei è stata la mia prima reazione a darle fastidio personalmente su alcuni comportamenti le do ragione, su altri anche se potrei averli avuti (in particolare nell’ultimo periodo ho avuto un comportamento tendente al giustificare quasi ogni mio gesto, cosa che di solito non ho), non sono cose che di norma ho. cmq ascolto tutto, do la mia, ne parliamo comunque con calma ma sento come se ci fosse qualcosa… decido di provarci (me ne sono un po’ pentito, perché probabilmente non era il caso) ma invece scopro che andrà fuori città per qualche settimana, perché ne sente il bisogno (i suoi due migliori amici sono lì e per lei sono come un pilastro). Ci salutiamo comunque con calma, prendo le mie cose e via. Una cosa che ho capito, è che probabilmente del mio carattere è venuta a mancare la parte “spronante” quella che ti diciamo da “la sberla che riporta alla realtà” e che probabilmente si è sentita (già di suo insicura) accanto qualcuno che non poteva supportarla come avrebbe dovuto . ora so di dover lavorare innanzitutto per capire cosa mi sia successo, lei non pensa sia colpa di nessuno ma che si tratta di caratteri e difetti che o accetti o niente, ma io ritengo che alcune cose vadano smussate per stare con qualcuno (ok i difetti, ma se sappiamo che una cosa da fastidio all’altra ci sta anche tentare di non farla, evitarla o ridurla) secondo voi c’è qualcosa che dovrei fare? ovviamente lasciare spazio mi sembra il minimo (non so se scusarmi per averci provato o meno, ma penso sia normale arrivato ad una certa) scusate il gigantesco poema ma mi sembrava giusto essere il più dettagliato possibile Modificato 17 Febbraio 2022 da Zaku92
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 17 Febbraio 2022 Inviato 17 Febbraio 2022 Invece per me ti stai colpevolizzando eccessivamente. Ovviamente non hai potuto/voluto entrare nei dettagli, ma da quello che racconti non emergono scorrettezze evidenti. Se dobbiamo stare ai fatti: prima ti dice di non andare da lei, poi il messaggio della ex, infine la rottura e una serie di accuse. Se la linea è questa, più che insicura mi sembra indecisa, ma su di te, su di voi. Va bene non mettere pressione, va male però se non c'è mai un guizzo spontaneo. E qui pare di capire che lei non ne abbia mai avuto uno. thehappyunicorn ha reagito a questo 1
Zaku92 [Partecipante] 6 Inviato 17 Febbraio 2022 Autore Inviato 17 Febbraio 2022 Diciamo che il problema principale è stato questo suo sentirsi come privata della sua libertà troppo prematuramente con questo mio andare di continuo da lei quasi in automatico. poi da lì, tutte le altre cose sono diciamo accessori che hanno aggravato la situazione più che altro sono dispiaciuto perché le ho mostrato comportamenti che di norma non sono miei , sono apparso un po’ insicuro ai suoi occhi, in primis per la questione casa (avevo dei problemi a stare da me e probabilmente questo ha amplificato questo suo pensiero) e poi per la reazione al messaggio (a suo dire). Tutto questo sommato al fatto che sembrava che non discutessi per paura di perderla “si vedeva che a volte era come ti mordessi la lingua per non dire qualcosa” l’ha detto riferito al fatto che per lei risulto eccessivamente puntiglioso e che nel mio voler evitare ciò, evitavo di lamentarmi, su quest’ultima cosa onestamente non mi trovo particolarmente d’accordo, forse è sbagliato e qui chiedo a voi, ma a volte evitare di lamentarsi di cose che in realtà non danno così fastidio non lo vedo come un male, anche perché, io non vedo difetti in lei, se non due, somatizza troppo il senso di colpa anche per gli altri e forse è eccessivamente ipercritica
Seth44 [Partecipante] 4808 Inviato 17 Febbraio 2022 Inviato 17 Febbraio 2022 17 minuti fa, Zaku92 ha scritto: Diciamo che il problema principale è stato questo suo sentirsi come privata della sua libertà troppo prematuramente con questo mio andare di continuo da lei quasi in automatico. E può essere un problema, in effetti. Può essere soffocante trovarsi in casa un persona, per quanto cara, quando si è abituati a un'indipendenza quasi totale. È un passo da valutare attentamente. Rimane da capire se per lei si tratta di un problema generalizzato (ovvero, che si ripresenterebbe uguale con qualsiasi ragazzo) o di qualcosa che riguarda te e solo te. 19 minuti fa, Zaku92 ha scritto: le ho mostrato comportamenti che di norma non sono miei , sono apparso un po’ insicuro ai suoi occhi, A me sembra che, pensandola così, tu sia caduto nella sua trappola (chiamiamola così, anche se fose è qualcosa di inconsapevole): davvero è un problema quello di mostrarsi un po' insicuri al proprio partner, di tanto in tanto? Da quel che scrivi, sembra quasi che lei sia autorizzata a mettere in discussione il vostro legame perché tu, in un periodo, hai mostrato insicurezza. Ma davvero? 22 minuti fa, Zaku92 ha scritto: la reazione al messaggio Nella storia del messaggio è stata lei a sbagliare, non ha alcun diritto di chiederti di bloccare una persona se tu non hai intenzione di farlo. Specie se, come dici, siete due persone che hanno a cuore la propria indipendenza. 27 minuti fa, Zaku92 ha scritto: Tutto questo sommato al fatto che sembrava che non discutessi per paura di perderla “si vedeva che a volte era come ti mordessi la lingua per non dire qualcosa” l’ha detto riferito al fatto che per lei risulto eccessivamente puntiglioso e che nel mio voler evitare ciò, evitavo di lamentarmi, su quest’ultima cosa onestamente non mi trovo particolarmente d’accordo, forse è sbagliato e qui chiedo a voi, ma a volte evitare di lamentarsi di cose che in realtà non danno così fastidio non lo vedo come un male Questa mi sembra un po' una supercazzola, francamente. Perché dovrebbe essere un problema se eviti di discutere di questioni che ritieni del tutto secondarie? All'interno di una coppia dialogare è fondamentale, ma non si può nemmeno affogare nelle parole e finire a iperanalizzare ogni minimo comportamento, altrimenti si entra in un loop dal quale non c'è via di scampo, si finisce per forza per trovare difficoltà e problemi che nella realtà non esistono. In sintesi: concordo con @Sensei10, tu non hai tenuto comportamenti sbagliati e lei mi sembra fin troppo indecisa. Sta mettendo in discussione il vostro legame per questioni secondarie. Sensei10 e azcotal ha reagito a questo 1 1
Zaku92 [Partecipante] 6 Inviato 17 Febbraio 2022 Autore Inviato 17 Febbraio 2022 Si sono d’accordo sul discorso casa, anche se non volevo andare a convivere mi son reso conto solo dopo che di fatto stavo mostrando questo. però la sua è generalizzata, non si vede di dividere 24h la cosa con tutti, anzi con me ha fatto pure per la prima volta dei passi in questa direzione (posto nell’armadio per quando capitava che andassi, e non le dispiaceva se restavo una notte a settimana o poco più) lei parla di caratteri incompatibili, e a me dispiace aver mostrato cose che lei può aver visto così, ma che non sono da me. sul mostrare insicurezza più che altro è stata una cosa un po’ prolungata forse ed ecco perché è pesata di più , soprattutto visto il forte periodo di stress che ha dovuto attraversare (lavoro, problemi famigliari e in ultimo il covid, tutto questo con magari anche me che non stavo dando la sicurezza necessaria)
Zaku92 [Partecipante] 6 Inviato 17 Febbraio 2022 Autore Inviato 17 Febbraio 2022 Mi stavo chiedendo una cosa, sarebbe il caso di mandarle un messaggio dove dico ”volevo dirti che sono d’accordo con la decisione che hai preso, penso che entrambi siamo stati male e che abbiamo bisogno di riprenderci” giusto per farle capire che non starò ad aspettarla struggendomi o dovrei lasciare le cose come stanno? Purtroppo mi pento di aver provato a baciarla ieri dopo la discussione e in un certo qual modo vorrei riportare le cose ad un livello più diciamo neutro
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 17 Febbraio 2022 Inviato 17 Febbraio 2022 Ascolta, in questo forum arriva sempre un momento, se si è reduci da una delusione, in cui l'opener di turno scrive: --- E se le mandassi questo messaggio? Che ne pensate? "Cara XXX, voglio solo dirti che (...)" --- Questo succede in due casi: - Illudersi di avere l'ultima parola, quando qualcuno ha già esaurito le sue - Lanciare un sassolino nello stagno, nella speranza che il pesce si muova verso di noi Finisce che dopo tutti i pareri il messaggio viene inviato. E nel 90% dei casi si rivela un errore. Sai perché? Perché, come negli esempi, si investe tutto lì. Inconsciamente, forse (ne dubito). Eppure è così. Si mette tutto quanto in poche righe che il più delle volte generano risposte - se le generano - accondiscendenti, distratte, autoassolutorie. Insoddisfacenti. Vuoi portare le cose ad un livello neutro? Bravissimo. Sparisci per un po'. Tieniti impegnato. Fatti i cazzi tuoi e se ti chiama o ti scrive dille che hai da fare, ma perché è vero e non per darle uno smacco di consolazione. Se è solo questione di tempo e di calma vi ritroverete, con lucidità e probabilmente affetto. Non so se c'è qualcosa che non racconti, ma insisto: ti stai colpevolizzando troppo. Se fossi andato a letto con un'altra, che avresti fatto? Ti saresti costituito alle autorità competenti implorandoli di ripristinare il reato di adulterio? O saresti andato scalzo in pellegrinaggio a Lourdes, come segno di pentimento? Dai. Si intuisce che sei un ragazzo serio, cerca di esserlo anche su questa faccenda. Puoi comprendere tutte le sue ragioni, convincertene, ma, se vuoi un'opinione esterna, la verità è che non è mai stata decisa sulla vostra storia. Si lasciata andare, ha provato a fare ciò che le suggeriva la curiosità, magari ha amato la suggestione del rapporto perché le piaci. Ma nulla, nulla, che potesse persuaderla a vivere una vera storia insieme a te. Perdonami per la severità. Spero di aver sparato cazzate.
Zaku92 [Partecipante] 6 Inviato 17 Febbraio 2022 Autore Inviato 17 Febbraio 2022 41 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Ascolta, in questo forum arriva sempre un momento, se si è reduci da una delusione, in cui l'opener di turno scrive: --- E se le mandassi questo messaggio? Che ne pensate? "Cara XXX, voglio solo dirti che (...)" --- Questo succede in due casi: - Illudersi di avere l'ultima parola, quando qualcuno ha già esaurito le sue - Lanciare un sassolino nello stagno, nella speranza che il pesce si muova verso di noi Finisce che dopo tutti i pareri il messaggio viene inviato. E nel 90% dei casi si rivela un errore. Sai perché? Perché, come negli esempi, si investe tutto lì. Inconsciamente, forse (ne dubito). Eppure è così. Si mette tutto quanto in poche righe che il più delle volte generano risposte - se le generano - accondiscendenti, distratte, autoassolutorie. Insoddisfacenti. Vuoi portare le cose ad un livello neutro? Bravissimo. Sparisci per un po'. Tieniti impegnato. Fatti i cazzi tuoi e se ti chiama o ti scrive dille che hai da fare, ma perché è vero e non per darle uno smacco di consolazione. Se è solo questione di tempo e di calma vi ritroverete, con lucidità e probabilmente affetto. Non so se c'è qualcosa che non racconti, ma insisto: ti stai colpevolizzando troppo. Se fossi andato a letto con un'altra, che avresti fatto? Ti saresti costituito alle autorità competenti implorandoli di ripristinare il reato di adulterio? O saresti andato scalzo in pellegrinaggio a Lourdes, come segno di pentimento? Dai. Si intuisce che sei un ragazzo serio, cerca di esserlo anche su questa faccenda. Puoi comprendere tutte le sue ragioni, convincertene, ma, se vuoi un'opinione esterna, la verità è che non è mai stata decisa sulla vostra storia. Si lasciata andare, ha provato a fare ciò che le suggeriva la curiosità, magari ha amato la suggestione del rapporto perché le piaci. Ma nulla, nulla, che potesse persuaderla a vivere una vera storia insieme a te. Perdonami per la severità. Spero di aver sparato cazzate. Hai ragione su parecchie cose, comunque sull’essere decisa non lo so, mi ha fatto conoscere tutta la sua famiglia etc. sul colpevolizzarmi anche troppo me ne sono reso conto, anche se ritengo che parti del mio comportamento devono migliorare a prescindere o comunque tornare com’ero. per quanto riguarda il messaggio non lo manderò, anche perché ha voluto incontrare mia sorella e le ha detto che si è sentita come non protetta, e a lei (mia sorella) non è sembrata sicura della scelta. Adesso andrà fuori per qualche giorno, non intendo farmi sentire e penserò a me. Mentirei se dicessi che non spero in un suo ritorno, ma nel farlo dovremmo prima parlare e mettere giù due “regole”
stefania568 [Donna] 771 Inviato 18 Febbraio 2022 Inviato 18 Febbraio 2022 Il 17/2/2022 at 01:28, Zaku92 ha scritto: Ciao ragazzi, scrivo qui perché ho bisogno di sfogarmi un po’ sulla situazione e avere anche un parere esterno. Inizio una frequentazione con un’amica conosciuta qualche anno prima, la cosa parte in modo naturale, lentamente a fine primavera (sia la mia che la sua ultima storia non sono finite proprio benissimo), poi durante l’estate lei si sente maggiormente coinvolta e anch’io sul finire della stessa e decidiamo di stare insieme ufficialmente. La cosa scorre tranquillamente finché lei cambia casa (più vicina a dove sto e dove lavoro) e, anche se all’inizio si era ipotizzata una possibile convivenza, più questa idea viene messa da parte, un po’ perché presto, un po’ perché la casa non era idonea per due persone un po’ più indipendenti. poco dopo il suo trasloco lei, si convince che io voglio convivere con lei e sono seccato perché lei non vuole. Risolviamo mi da le chiavi di casa e andiamo avanti fino alle feste di fine anno, qui per un periodo (da natale a capodanno) sto da lei per vari motivi. passato questo periodo torno a casa ma senza rendermene conto mi ritrovo a passare praticamente 4 notti a settimana da lei, inoltre mi presento a casa quasi in automatico (prima le chiedevo sempre se potevo, qui invece inizio ad andare in automatico) dopo circa 2 settimane così ne parliamo (avrei voluto prendere anche io il discorso ma l’ha fatto prima di me) e decidiamo di dover rallentare su questa situazione di quasi convivenza, caso vuole che quel giorno ricevo un messaggio dalla mia ex (non la sentivo dal 2022) cui non rispondo, lo comunico a lei ma lei pretende che la blocchi, cosa che sul momento non faccio perché ritenevo più giusto farla sentire ignorata e non bloccarla (tendo a non farlo se la gente non è molesta), tornando a casa mi prendo la notte per riflettere su tutti i discorsi (principalmente delle troppe notti da lei), l’indomani andiamo in gita fuori e va tutto normale, lo stesso dicasi per il fine settimana successiva, purtroppo succede un problema che ci impedisce di avere del tempo per noi per affrontare eventuali discorsi, cosa che dura un’intera settimana e inoltre , il venerdì lei risulta positiva al covid. dal suo risultare positiva lei inizia a sentirsi in colpa, perché lei quando aveva iniziato a star male, era sola in una situazione particolare e son comunque andato ad aiutarla (ancora non era risultata positiva); per questo suo sentirsi in colpa, io le rispondo in maniera brusca e inizia un piccolo litigio (perché mi rispondi così e simili) che viene interrotto perché eravamo distanti. passano alcuni giorni e noto che lei è comunque fredda (anche se scrive amore etc)(penso sia per la discussione), decido dopo una settimana di chiamarla per sapere cosa avesse e mi fa capire che le cose non vanno, che siamo incompatibili etc. Noi abbiamo sempre avuto un grande difetto, pur non litigando mai, quelle poche volte che c’erano delle discussioni (che principalmente faceva partire lei, in quanto era spesso lei a notare qualcosa che non andava), non discutevamo fino in fondo, ma la cosa veniva come archiviata. stasera ci vediamo per parlare (mi aveva comunque anticipato la sua decisione) e dal discorso salta fuori che ho avuto comportamenti durante la relazione, che a lei non andavano ma che ha sempre sopportato perché si. Inoltre anche il discorso del messaggio che per lei è stata la mia prima reazione a darle fastidio personalmente su alcuni comportamenti le do ragione, su altri anche se potrei averli avuti (in particolare nell’ultimo periodo ho avuto un comportamento tendente al giustificare quasi ogni mio gesto, cosa che di solito non ho), non sono cose che di norma ho. cmq ascolto tutto, do la mia, ne parliamo comunque con calma ma sento come se ci fosse qualcosa… decido di provarci (me ne sono un po’ pentito, perché probabilmente non era il caso) ma invece scopro che andrà fuori città per qualche settimana, perché ne sente il bisogno (i suoi due migliori amici sono lì e per lei sono come un pilastro). Ci salutiamo comunque con calma, prendo le mie cose e via. Una cosa che ho capito, è che probabilmente del mio carattere è venuta a mancare la parte “spronante” quella che ti diciamo da “la sberla che riporta alla realtà” e che probabilmente si è sentita (già di suo insicura) accanto qualcuno che non poteva supportarla come avrebbe dovuto . ora so di dover lavorare innanzitutto per capire cosa mi sia successo, lei non pensa sia colpa di nessuno ma che si tratta di caratteri e difetti che o accetti o niente, ma io ritengo che alcune cose vadano smussate per stare con qualcuno (ok i difetti, ma se sappiamo che una cosa da fastidio all’altra ci sta anche tentare di non farla, evitarla o ridurla) secondo voi c’è qualcosa che dovrei fare? ovviamente lasciare spazio mi sembra il minimo (non so se scusarmi per averci provato o meno, ma penso sia normale arrivato ad una certa) scusate il gigantesco poema ma mi sembrava giusto essere il più dettagliato possibile Il Covid fa lasciare tutti
Zaku92 [Partecipante] 6 Inviato 10 Marzo 2022 Autore Inviato 10 Marzo 2022 Ho un aggiornamento sulla situazione, non ci siamo sentiti (saranno passate 3 settimane) ma va dicendo a mia sorella che mi ama ancora, che le manco (mia sorella ha persino visto che ha ancora la mia foto come sfondo nel telefono) e che vorrebbe rivedermi… ma nonostante tutto non ha fatto nulla che me lo facesse notare. pareri?
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