ArmandoBis [Partecipante] 5441 Inviato Giovedì alle 18:57 Inviato Giovedì alle 18:57 41 minuti fa, Crescendo63 ha scritto: Purtroppo, dopo aver esaminato le cazzate che le femministe - anche accademiche - dicono da 50 anni, ciò non lo ritengo vero: se fai parte dell'ideologia dominante in quel settore, puoi dire quello che vuoi e nessuno osa contraddirti. Anzi, se uno prova a dire "Ehi, ma questo non ha senso" viene "cancellato" (zittito, licenziato, ecc.). E' successo a diversi professori, nonché ad un ingegnere di Google (James Damore). E teniamo conto che generalmente le università hanno forte tendenza sinistroide (che abbraccia anche temi femministi e "woke"). Per cui, scarsa obiettività per temi coerenti con quell'area. Non lo metto in dubbio. Ma l'economia è un'altra cosa. Per economia intendo la disciplina che va sotto la dicitura di "economia neoclassica", un prodotto principamente americano che ormai si è imposto in tutto il mondo. Anche se l'imprinting è decisamente liberale (cioè NON liberal), l'economia neoclassica si fonda su un alto grado di formalizzazione matematica e su modelli estremamente sofisticati che ne rendono molto ardua la confutazione. Il diavolo è, se vogliamo, nelle assunzioni che vengono esplicitate nei vari modelli o simulazioni. Esse sono, ribadisco, chiaramente esplicitate e una volta enunciate il modello deve procedere in modo rigorosamente scientifico. Questo tipo di economia (che di fatto è l'unica economia esistente se ci limitiamo a quello che passa a livello di mass media) mette il mercato al primo posto, è avverso all'intervento dello Stato, considera che la concorrenza e la ricerca dell'efficienza devono essere promosse e non ostacolate per i massimi benefici per la collettività. Esistono sì delle eccezioni, nel qual caso si adottano delle politiche dette di "second best", ma si tratta appunto di eccezioni che vanno il più possibile circoscritte e che non inficiano la correttezza dell'edificio dottrinale. L'economia neoclassica quindi coincide di fatto la posizione che è tipica dei partiti a orientamento liberale. 41 minuti fa, Crescendo63 ha scritto: (...) PS: Non dubito della TUA buona fede, dico solo che certe fonti non si possono considerare automaticamente obiettive. Ma infatti Hausmann non piace neanche a me, troppo a destra. Però è preparato tecnicamente. La parte iniziale del suo paper è molto interessante, parla di caccia alle streghe (visto che è stato ministro in Venezuela, sospetto che il rogo l'abbia rischiato pure lui.)
Akira93 [Élite] 2009 Inviato Giovedì alle 19:01 Autore Inviato Giovedì alle 19:01 7 ore fa, ArmandoBis ha scritto: C'è una remunerazione sui depositi bancari? Se sì, di quanto? Dimenticavo: tasso di inflazione? C'è posto per me? 14-15% sui depositi attualmente, tasso d'inflazione ufficialmente ci si aspetta 7%, nella realtà credo di più ma non te lo so quantificare. L'anno scorso hanno detto 9,8% il tasso d'inflazione. C'è posto per tutti, ma dovete imparare il russo, sennò non andate da nessuna parte. 5 ore fa, Massimo12 ha scritto: Innanzitutto, grazie per il tuo prezioso feedback visto che ci dai informazioni di prima mano. Com'è la qualità della vita? Sì percepisce peggiorata dalla popolazione? Tu hai visto cambiamenti significativi personalmente? Lo stretto legame con la Cina non viene percepito come un cappio al collo, visto l'enorme influenza economica che ora il paese ha sulla Russia sia a livello di tecnologie fornite che di destinazione commerciale (oil&gas, cereali, ecc.)? Hai citato le nazionalizzazioni che possono colpire le aziende private. Com'è messo il settore privato a livello di sostenibilità economica? Anche considerando che molte aziende lavorano per lo stato in ambito bellico. Si percepisce un aumento del costo della vita, anche se gli stipendi sono aumentati praticamente a tutti, e in gran parte dei settori. In alcuni ambiti tipo IT prendono tranquillamente 2,5-3,5K in euro. Si nota una maggiore diffusione di prodotti cinesi, dappertutto soprattutto nel parco auto, sono aumentate tantissime nei ultimi tre anni. Tuttavia hanno appena varato una tassa, se compri un'automobile straniera dal prezzo di 5 milioni di rubli in su, devi pagare un 15% aggiuntivo per ''quando andrà allo sfascio'' una roba del genere. Tutto ciò per sostenere l'industria locale che non si decide a fare auto decenti nonostante le diano una mano da anni per non farla morire. Ma questo è colpa di chi la dirige. I sentimenti verso la Cina sono misti, chi è molto fan della loro cultura, chi non vede di buon occhio che bisogna dipendere da loro. Petrolio, gas e cereali intendi che siamo noi a fornirnli a loro? Non li riforniamo solo loro, inoltre ho capito che pian piano si sta cercando di spostare l'economia da esportazione di materie prime ad esportazione di prodotti lavorati. Tuttavia è un processo lungo, adesso c'è un mix con preponderanza di materie prime. In ambito privato molte aziende hanno debiti con le banche, perché hanno preso prestiti con un tasso d'interesse alto, che devono restituire nei prossimi anni e che mangeranno tutti gli utili delle aziende. No non tutte lavorano per lo stato, ci sono quelle apposite per la produzioni di armi che sono appunto statali, ma ci sono molti settori in mano a privati, che devono collaborare. Ad esempio in agricoltura è tutto in mano alle holding. Nell'edilizia, dove ho più a che fare, ci sono i developer (figura più ampia del semplice costruttore) che comprano terreni, pagano i progettisti per i progetti, poi i costruttori per edificare per poi vendere l'edificio. Parliamo di aziende che hanno 500-700 dipendenti, forse di più che nel portfolio hanno magari 200 mila metri quadrati in costruzione ADESSO. Sono realtà con un enorme livello flusso di denaro, i cui proprietari spesso sono milionari in dollari, e sono russi, i quali hanno fatto soldi a palate nei ultimi 5 anni, grazie a ipoteche agevolate per chi aveva famiglia, e adesso gli stanno facendo capire che la festa è finita. Forse qualcuno di loro piu esposto con le banche andrà giù. Massimo12 e Crescendo63 ha reagito a questo 2
Gamebred [Élite] 7794 Inviato Giovedì alle 19:02 Inviato Giovedì alle 19:02 Nel frattempo, qualche media, timidamente, sta parlando di quelle che all'inizio venivano etichettate come "proteste contro il carovita" in Iran. Che sono invece quello che sembra il preludio definitivo al crollo della repubblica islamica. Le immagini sono da brividi, indescrivibili. Cercatele sui social. Folle enormi, in tutte le città del paese, polizia e forze armate che si uniscono ai rivoluzionari, statue di Soleimani distrutte, moschee date alle fiamme, cori che inneggiano alla fine degli ayatollah e il ritorno dello Shah. Un ponte aereo dalla Bielorussia sta rifornendo l'Iran, Khamenei ha preso contatti per poter scappare in Russia, hanno chiamato membri delle milizie sciite irachene per poter combattere i ribelli. Oggi il regime ha staccato internet in tutto l'Iran, in concomitanza con il discorso del figlio dell'ultimo Shah: Elon Musk ha fornito internet gratis tramite Starlink. Che popolo di leoni, gli iraniani. Le immagini sono pazzesche. Crescendo63 e Maldoner ha reagito a questo 1 1
ArmandoBis [Partecipante] 5441 Inviato 16 ore fa Inviato 16 ore fa (modificato) 13 ore fa, Akira93 ha scritto: 14-15% sui depositi attualmente, tasso d'inflazione ufficialmente ci si aspetta 7%, nella realtà credo di più ma non te lo so quantificare. L'anno scorso hanno detto 9,8% il tasso d'inflazione. C'è posto per tutti, ma dovete imparare il russo, sennò non andate da nessuna parte. Si percepisce un aumento del costo della vita, anche se gli stipendi sono aumentati praticamente a tutti, e in gran parte dei settori. In alcuni ambiti tipo IT prendono tranquillamente 2,5-3,5K in euro. Se il tasso di sconto della Banca Centrale è il 16%, l'inflazione deve essere almeno al 10% o giù di lì. 13 ore fa, Akira93 ha scritto: Si nota una maggiore diffusione di prodotti cinesi, dappertutto soprattutto nel parco auto, sono aumentate tantissime nei ultimi tre anni. Tuttavia hanno appena varato una tassa, se compri un'automobile straniera dal prezzo di 5 milioni di rubli in su, devi pagare un 15% aggiuntivo per ''quando andrà allo sfascio'' una roba del genere. Tutto ciò per sostenere l'industria locale che non si decide a fare auto decenti nonostante le diano una mano da anni per non farla morire. Ma questo è colpa di chi la dirige. I sentimenti verso la Cina sono misti, chi è molto fan della loro cultura, chi non vede di buon occhio che bisogna dipendere da loro. Petrolio, gas e cereali intendi che siamo noi a fornirnli a loro? Non li riforniamo solo loro, inoltre ho capito che pian piano si sta cercando di spostare l'economia da esportazione di materie prime ad esportazione di prodotti lavorati. Tuttavia è un processo lungo, adesso c'è un mix con preponderanza di materie prime. La dipendenza dalle materie prime e l'inserimento nell'economia globale era il problema della Russia. Le sue dimensioni le consentono di beneficiare delle economie di scala col solo mercato interno. Il problema è la qualità delle istituzioni. Gli imprenditorii devono sentirsi protetti ed essere liberi di lavorare. Poi c'è il problema politico. Putin è vecchio, per quanto tempo può ancora tirare avanti? Insomma, un sacco di problemi. 13 ore fa, Akira93 ha scritto: In ambito privato molte aziende hanno debiti con le banche, perché hanno preso prestiti con un tasso d'interesse alto, che devono restituire nei prossimi anni e che mangeranno tutti gli utili delle aziende. Questo si sistema. Modificato 16 ore fa da ArmandoBis Gamebred ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5441 Inviato 10 ore fa Inviato 10 ore fa Molto interessante. Secondo Caracciolo siamo di fronte a un vero e prorio crollo. Venusda ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 171171 Inviato 9 ore fa Inviato 9 ore fa 17 minutes ago, ArmandoBis said: Molto interessante. Secondo Caracciolo siamo di fronte a un vero e prorio crollo. Bella persona e intellettualmente onesta. Auguro il vero e proprio crollo ai suoi oppositori ideologici. A patto che butti quel maglioncino color sunset in venice e vesta Boss. City Hunter Resident ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5441 Inviato 8 ore fa Inviato 8 ore fa 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Bella persona e intellettualmente onesta. Auguro il vero e proprio crollo ai suoi oppositori ideologici. A patto che butti quel maglioncino color sunset in venice e vesta Boss. Anche le scarpe, già che ci siamo. Comunque, alla base, c'è la perdita del collante fra le diverse anime che popolano gli Usa. E il fatto che il 70% non riconosce più l'America come la terra delle opportunità.
Venusda [Élite] 192 Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 8 ore fa, ArmandoBis ha scritto: Molto interessante. Secondo Caracciolo siamo di fronte a un vero e prorio crollo. Non conoscevo quest’uomo… Grazie!
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