_M_ [Lurker] 13 Inviato 26 Luglio 2022 Inviato 26 Luglio 2022 Ho 23 anni, ma essendo di costituzione magra, non essendo alto ed avendo i lineamenti efebici e da bambino noto che in qualsiasi modo io mi comporti (e credetemi che le palle di mettermi sempre in gioco ce le ho) questo “effetto alone” sembra prevalere sul resto con l’altro sesso. Credo fermamente nel miglioramento personale, vado in palestra tutti i giorni, ma ora sono stufo, e sì sono rancoroso, nessuno ha diritto di sottrarmi la mia giovinezza! Amo la vita e il sesso, so di avere molto potenziale e sono, a detta altrui, anche un buon amante quando riesco ad arrivarci, ma per dinamiche ancestrali e sociali che sono (a quanto pare) fuori dal mio controllo non riesco a godermi a pieno la vita come vorrei ed incolpo la società di questo. Ebbene no signori, per quanto faccia piacere crederlo, non è sempre colpa nostra se non riusciamo in qualcosa. Anche in contesti come i locali vedo che i ragazzi percepiti come più virili e mascolini, in qualsiasi modo essi si pongano hanno riscontri femminili molto maggiori, e questo avviene in automatico, mentre io vengo sì percepito come “spigliato, sicuro di sé, una macchietta, sveglio”.... ma a volte idealizzato addirittura come gay, per via appunto dei lineamenti molto fini e abbinati ai modi di fare diciamo “eleganti” (?). Non ho nessuna intenzione di sottomettermi al sistema “recitando” comportamenti da duro o cosiddetti alpha. Esigo di essere accettato e riconosciuto per quello che sono, visto che l’impegno ce lo metto. Sembra quasi che la società ti etichetti (sulla base di fattori non dipendenti da te, ma dati dal tuo aspetto, da stereotipi e da dinamiche e percezioni ancestrali) e che poi, in qualche modo, sulla base di questo ti “collochi” ad una sorta di livello. Noto infatti che le poche ragazze che attiro in automatico hanno quasi tutte le stesse caratteristiche fisiche/caratteriali. Io non sono collocabile in nessun livello, per cui se la cosa non dovesse modificarsi nonostante il mio impegno, qualcuno mi dovrà poi spiegare perché (visto che a quanto pare non ho in ambito relazionale gli stessi diritti di altri) perché dovrei assecondare il sistema in tutte le sue altre parti (lavorare, pagare le tasse, rispettare altre convenzioni sociali). Sistema che in questo ritiene che tutti siano uguali, mentre in ciò che realmente conta (relazioni) non siamo affatto trattati alla stessa maniera. P.s. Non parlo di trovare la “tipa che te la da” per grazia di Dio dopo mille tentativi, o del dover essere costretto a trovare la relazione stabile e quella che “vede oltre”. Parlo di avere un “ruolo attrattivo” un minimo riconosciuto, di una vita sessuale varia ed appagante, senza forzature o evitamenti. Se questo non è possibile, dovrò prendere i dovuti provvedimenti. Grazie per le risposte. Spartano22 ha reagito a questo 1
leavingmyheart [Partecipante] 10215 Inviato 26 Luglio 2022 Inviato 26 Luglio 2022 bentornato mr troll 😁 jastatham ha reagito a questo 1
leavingmyheart [Partecipante] 10215 Inviato 26 Luglio 2022 Inviato 26 Luglio 2022 è sempre lo stesso trollino? 🤔
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 172664 Inviato 27 Luglio 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Luglio 2022 Il 26/7/2022 at 19:19, _M_ ha scritto: Ho 23 anni, ma essendo di costituzione magra, non essendo alto ed avendo i lineamenti efebici e da bambino noto che in qualsiasi modo io mi comporti (e credetemi che le palle di mettermi sempre in gioco ce le ho) questo “effetto alone” sembra prevalere sul resto con l’altro sesso. Credo fermamente nel miglioramento personale, vado in palestra tutti i giorni, ma ora sono stufo, e sì sono rancoroso, nessuno ha diritto di sottrarmi la mia giovinezza! Amo la vita e il sesso, so di avere molto potenziale e sono, a detta altrui, anche un buon amante quando riesco ad arrivarci, ma per dinamiche ancestrali e sociali che sono (a quanto pare) fuori dal mio controllo non riesco a godermi a pieno la vita come vorrei ed incolpo la società di questo. Ebbene no signori, per quanto faccia piacere crederlo, non è sempre colpa nostra se non riusciamo in qualcosa. Anche in contesti come i locali vedo che i ragazzi percepiti come più virili e mascolini, in qualsiasi modo essi si pongano hanno riscontri femminili molto maggiori, e questo avviene in automatico, mentre io vengo sì percepito come “spigliato, sicuro di sé, una macchietta, sveglio”.... ma a volte idealizzato addirittura come gay, per via appunto dei lineamenti molto fini e abbinati ai modi di fare diciamo “eleganti” (?). Non ho nessuna intenzione di sottomettermi al sistema “recitando” comportamenti da duro o cosiddetti alpha. Esigo di essere accettato e riconosciuto per quello che sono, visto che l’impegno ce lo metto. Sembra quasi che la società ti etichetti (sulla base di fattori non dipendenti da te, ma dati dal tuo aspetto, da stereotipi e da dinamiche e percezioni ancestrali) e che poi, in qualche modo, sulla base di questo ti “collochi” ad una sorta di livello. Noto infatti che le poche ragazze che attiro in automatico hanno quasi tutte le stesse caratteristiche fisiche/caratteriali. Io non sono collocabile in nessun livello, per cui se la cosa non dovesse modificarsi nonostante il mio impegno, qualcuno mi dovrà poi spiegare perché (visto che a quanto pare non ho in ambito relazionale gli stessi diritti di altri) perché dovrei assecondare il sistema in tutte le sue altre parti (lavorare, pagare le tasse, rispettare altre convenzioni sociali). Sistema che in questo ritiene che tutti siano uguali, mentre in ciò che realmente conta (relazioni) non siamo affatto trattati alla stessa maniera. P.s. Non parlo di trovare la “tipa che te la da” per grazia di Dio dopo mille tentativi, o del dover essere costretto a trovare la relazione stabile e quella che “vede oltre”. Parlo di avere un “ruolo attrattivo” un minimo riconosciuto, di una vita sessuale varia ed appagante, senza forzature o evitamenti. Se questo non è possibile, dovrò prendere i dovuti provvedimenti. Grazie per le risposte. Che tu sia un troll o meno... Non è il governo a doverti garantire l'appeal sulle femmine, nemmeno il sistema di tasse, lavoro e convenzioni sociali. Se non sei collocabile a nessun livello, collocatici. E se dove ti sei collocato non riesci a salire di livello, cambia sistema, cambia piramide. Trova il tuo cazzo di posto nella catena alimentare e le femmine vanno a quello, non alla tua faccia più o meno efebica. Vanno matte, si strappano i capelli, per cantanti che non si capisce siano maschi o femmine, attori come Leonardo di Caprio e personaggi maschili dei cartoni animati per femmine, che sembrano donne coi capelli corti, a volte anche lunghi (Leonardo di Caprio fra tutti ha dimostrato superata una certa età di essere MOLTO più maschio di colleghi più virili, finiti sposati, maltrattati e rovinati mentre lui affittava isole deserte dove stare con dieci modelle). Ora, sembra che tu faccia un errore alla base del comportamento dei PUA. E puoi ripeterlo mille volte, fino che impari. Oppure puoi imparare dagli errori degli altri, anche a questo servono i forum. Questa frase - opinione - denuncia l'errore: Cita questo “effetto alone” sembra prevalere sul resto con l’altro sesso. Che sia vero o no quel che scrivi, che tu sia o meno un troll, questa frase è l'errore mai compreso di molti. Tu prevali sul 75% dei maschi, allora hai l'effetto alone per cui l'altro sesso ti vede. Se stai al tuo livello trofico nella catena alimentare maschile, e ti aspetti di colpire le femmine con più o meno barba... Hai voglia a provare approcci ed atteggiamenti posticci. Se proprio vogliamo parlare dei PUA, perché questo atteggiamento di fare gli scemi per non andare in guerra coi maschi, e provarci direttamente con le femmine facendo anche lì i finti tonti e disinteressati, viene da loro... Beh, dai social in avanti il giochetto non funziona più, perché vengono tutte a vedere le carte. Ma prima dei social, quando le loro cose avevano qualche senso in alcuni contesti, quasi tutto era basato sul recitare storielle in cui far cadere in modo apparentemente casuale (Easter Eggs) delle dimostrazioni di alto valore tra maschi (DHV). Fingersi di successo, senza dirlo apertamente, fingersi ""alpha"", fingere di occupare un livello trofico più alto del proprio nella catena alimentare maschile. In certe grandissime città dove è difficile reperire informazioni, piene di provincialotte alcolizzate depresse in cerca di fortuna, e prima dei social... a volte funzionava. Non a caso Mystery sembra una ragazza, come tratti neotenici. Non è una critica, trovò il suo modo di sembrare maschio nonostante fosse un aspirante prestigiatore fallito ed amareggiato, con tratti femminili e neotenici. Rispetto. Basti guardare la digit ratio per farsi un'idea: Hai 23 anni - se non sei un troll - nel 2022. Farei carte false per essere al tuo posto. Nota, chi ti scrive aveva proprio un problema, con questa cosa di sembrare un modello di Calvin Klein, non c'era un livello di barbarie che mi facesse accettare come uomo dai buttafuori più grandi. Mi sarò guadagnato il Valhalla cinque volte, addirittura un criminale disse ad un altro pregiudicato dai trascorsi pericolosissimi, di stare alla larga da me che lo mettevo sulla cattiva strada. Ma anche dopo che quella frase fu resa pubblica, venivo visto come sberla dell'A-Team, pure se maltrattavo i P.E. Baracus. Ho un tatuaggio che ho fatto fare a cazzo apposta, asimmetrico a mano libera da gente ubriaca, perché volevo che si vedesse sulla pelle quando un cazzo me ne fregasse. Ho invidiato tutti i colleghi che hanno rimediato delle cicatrici in faccia, ho provato ad infilarmi in ogni specie di rissa da solo, fingendo un malfunzionamento alla radio che mi impedisse di chiamare rinforzi, ma niente cicche pesanti in faccia, giusto qualche punto che nemmeno si vede. Non c'era verso. Di sembrare la metà del maschio che ero. Poi ho smesso di voler sembrare maschio, che lo fanno anche i village people. E ho preso posto nella catena alimentare con quello che avevo, che non era più barba degli altri, o una faccia più ruvida, ma più testa, più cuore e più palle. In quel momento avevo 26 anni, la mia faccia era la stessa ma avevo 5 tipe più o meno fisse più le orbitanti fuori sede fidanzate. E non perché mi fosse venuta la faccia più sfregiata o ruvida. Avevo proprio la tua età, 23 - se non sei un troll - quando lottavo strenuamente contro questa cosa, invece di mettere gli altri maschi ognuno al loro posto, che a volte significa anche più in alto. Se non sei un troll, ma in ogni caso è una storia che può evitare errori da pagliaccio americano a molti. Cita Io non sono collocabile in nessun livello Collocatici, se ti ci collocano gli altri va molto male. Nessuno8393, gelsomino, Fudōshin e 12 altri ha reagito a questo 6 4 5
_M_ [Lurker] 13 Inviato 29 Luglio 2022 Autore Inviato 29 Luglio 2022 (modificato) Il 27/7/2022 at 13:45, ^'V'^ ha scritto: Che tu sia un troll o meno... Non è il governo a doverti garantire l'appeal sulle femmine, nemmeno il sistema di tasse, lavoro e convenzioni sociali. Se non sei collocabile a nessun livello, collocatici. E se dove ti sei collocato non riesci a salire di livello, cambia sistema, cambia piramide. Trova il tuo cazzo di posto nella catena alimentare e le femmine vanno a quello, non alla tua faccia più o meno efebica. Vanno matte, si strappano i capelli, per cantanti che non si capisce siano maschi o femmine, attori come Leonardo di Caprio e personaggi maschili dei cartoni animati per femmine, che sembrano donne coi capelli corti, a volte anche lunghi (Leonardo di Caprio fra tutti ha dimostrato superata una certa età di essere MOLTO più maschio di colleghi più virili, finiti sposati, maltrattati e rovinati mentre lui affittava isole deserte dove stare con dieci modelle). Ora, sembra che tu faccia un errore alla base del comportamento dei PUA. E puoi ripeterlo mille volte, fino che impari. Oppure puoi imparare dagli errori degli altri, anche a questo servono i forum. Questa frase - opinione - denuncia l'errore: Che sia vero o no quel che scrivi, che tu sia o meno un troll, questa frase è l'errore mai compreso di molti. Tu prevali sul 75% dei maschi, allora hai l'effetto alone per cui l'altro sesso ti vede. Se stai al tuo livello trofico nella catena alimentare maschile, e ti aspetti di colpire le femmine con più o meno barba... Hai voglia a provare approcci ed atteggiamenti posticci. Se proprio vogliamo parlare dei PUA, perché questo atteggiamento di fare gli scemi per non andare in guerra coi maschi, e provarci direttamente con le femmine facendo anche lì i finti tonti e disinteressati, viene da loro... Beh, dai social in avanti il giochetto non funziona più, perché vengono tutte a vedere le carte. Ma prima dei social, quando le loro cose avevano qualche senso in alcuni contesti, quasi tutto era basato sul recitare storielle in cui far cadere in modo apparentemente casuale (Easter Eggs) delle dimostrazioni di alto valore tra maschi (DHV). Fingersi di successo, senza dirlo apertamente, fingersi ""alpha"", fingere di occupare un livello trofico più alto del proprio nella catena alimentare maschile. In certe grandissime città dove è difficile reperire informazioni, piene di provincialotte alcolizzate depresse in cerca di fortuna, e prima dei social... a volte funzionava. Non a caso Mystery sembra una ragazza, come tratti neotenici. Non è una critica, trovò il suo modo di sembrare maschio nonostante fosse un aspirante prestigiatore fallito ed amareggiato, con tratti femminili e neotenici. Rispetto. Basti guardare la digit ratio per farsi un'idea: Hai 23 anni - se non sei un troll - nel 2022. Farei carte false per essere al tuo posto. Nota, chi ti scrive aveva proprio un problema, con questa cosa di sembrare un modello di Calvin Klein, non c'era un livello di barbarie che mi facesse accettare come uomo dai buttafuori più grandi. Mi sarò guadagnato il Valhalla cinque volte, addirittura un criminale disse ad un altro pregiudicato dai trascorsi pericolosissimi, di stare alla larga da me che lo mettevo sulla cattiva strada. Ma anche dopo che quella frase fu resa pubblica, venivo visto come sberla dell'A-Team, pure se maltrattavo i P.E. Baracus. Ho un tatuaggio che ho fatto fare a cazzo apposta, asimmetrico a mano libera da gente ubriaca, perché volevo che si vedesse sulla pelle quando un cazzo me ne fregasse. Ho invidiato tutti i colleghi che hanno rimediato delle cicatrici in faccia, ho provato ad infilarmi in ogni specie di rissa da solo, fingendo un malfunzionamento alla radio che mi impedisse di chiamare rinforzi, ma niente cicche pesanti in faccia, giusto qualche punto che nemmeno si vede. Non c'era verso. Di sembrare la metà del maschio che ero. Poi ho smesso di voler sembrare maschio, che lo fanno anche i village people. E ho preso posto nella catena alimentare con quello che avevo, che non era più barba degli altri, o una faccia più ruvida, ma più testa, più cuore e più palle. In quel momento avevo 26 anni, la mia faccia era la stessa ma avevo 5 tipe più o meno fisse più le orbitanti fuori sede fidanzate. E non perché mi fosse venuta la faccia più sfregiata o ruvida. Avevo proprio la tua età, 23 - se non sei un troll - quando lottavo strenuamente contro questa cosa, invece di mettere gli altri maschi ognuno al loro posto, che a volte significa anche più in alto. Se non sei un troll, ma in ogni caso è una storia che può evitare errori da pagliaccio americano a molti. Collocatici, se ti ci collocano gli altri va molto male. Trovo molto poetica la tua risposta, caro Aivia. Se non avessi maturato l’esperienza che ho maturato in prima persona e sul campo “autocollocandomi” come dici tu, negli ultimi 4 anni, avrei anche potuto prenderla seriamente. Se ne leggono tanti di discorsi del genere, su questo e su altri forum, e mi fanno sempre sorridere. Sia chiaro, queste sono le risposte che piacciono! Quelle che la gente vuole sentirsi dire. Motivazionali, emozionali, forti! Quello che cerco di far comprendere dal mio punto di vista, invece, è che anche negando la realtà oggettiva per quella che è, raccontandosela, non si modificheranno di una virgola le dinamiche sociali reali, le spinte ancestrali alla base dell’attrazione uomo-donna, le dinamiche relazionali disfunzionali, che sono sotto gli occhi di tutti ogni singolo giorno. Potrei portare decine di esempi concreti (vissuti sia personalmente che non) che smonterebbero completamente la tua tesi. Situazioni in cui alla persona “x” non viene nemmeno concesso di iniziare il gioco. Tu ti vanti e racconti, al limite della mitomania, di situazioni da te vissute e noto che ognuno porta la sua personalissima realtà, adattando con nonchalance e a proprio piacimento anche quella vissuta dagli altri. Se ho capito bene, il riassunto della tua risposta è: “prendiamo un qualsiasi individuo affetto da nanismo, sottopeso e al limite del deforme, infiliamolo in un evento di modelli, pugili e calciatori e lasciamo che quest’ultimo (in virtù della sua grande forza caratteriale e del suo essere un “vero uomo”) si crei il suo posto nella catena alimentare, facendosi valere per quello che è: egli avrà le stesse possibilità di tutti gli altri. Dunque, questo significa che in una rissa con i pugili ne uscirà sicuramente vincitore (perché ci crede), che ruberà tutte le modelli ai ragazzi in virtù del suo potenziale estetico ed attrattivo sopra la media (perché ci crede). Mi sembri sufficientemente sveglio ed onesto per capire che è folle come ragionamento. È come incitare un tetraplegico o uno zoppo a voler vincere la maratona di New York in virtù della sua forza caratteriale e del suo “avere più testa, più cuore, più palle”. Io ho creato questo post proprio perché essendo forte non tollero che, tramite i “feedback” ottenuti dall’esterno sulla base di un meccanismo che sembra fallato in partenza, la gente si permetta di “collocarmi” a un livello che a me non appartiene. E bada bene, non stiamo parlando di ambiti lavorativi, di finanza, di palestra, dove i risultati sono spesso direttamente proporzionali all’impegno messo. In campo sessuale le cose girano secondo altre regole e fingere di non saperlo lo trovo di cattivo gusto. È quindi palese che se ci si sbatte per migliorarsi e poi si osserva gente che, solo perché nasce con determinate caratteristiche fisiche, senza fare assolutamente nulla e con la personalità di un estintore, viene idealizzata e percepita positivamente da una maggioranza (mentre tutti gli altri devono faticare per ottenere, forse, un decimo dei risultati, spesso forzati ed innaturali), cadono le palle. Non è un gioco a cui tollero di partecipare. Stesso discorso quando noto che l’80% della gente riesce a scopare solo da mezza ubriaca e a socializzare serenamente solo in contesti di gruppo, con il benestare del proprio gruppo di appartenenza. Oppure quando la sera ogni approccio si trasforma in una lotta primitiva tra ubriachi e menomati mentali vari. In una società che si proclama evoluta. Quella lotta che a te piace tanto, a me fa cadere le palle (e rovina pure la magia e la qualità del momento successivo, se questo si presenta). Il punto è che ognuno di noi è diverso e se un buon 80% di quello che c’è fuori, per motivi non dipendenti da me, va a violare il mio modo di essere o mi ferisce, non posso accettarlo serenamente (men che meno sottostarvi). Alfa, beta, gamma o omega che sia questa affermazione. Modificato 29 Luglio 2022 da _M_ Spartano22 ha reagito a questo 1
_M_ [Lurker] 13 Inviato 29 Luglio 2022 Autore Inviato 29 Luglio 2022 Il 27/7/2022 at 13:45, ^'V'^ ha scritto: Non è il governo a doverti garantire l'appeal sulle femmine, nemmeno il sistema di tasse, lavoro e convenzioni sociali. Su questo non ci sono dubbi, caro Aivia, sarebbe un delirio narcisistico. Dal momento in cui però la società non è un concetto astratto, ma l’insieme delle persone di un determinato ambiente, se quel determinato ambiente non è in grado di offrire una sana vita relazionale, affettiva e sessuale, allora per quanto mi riguarda non può pretendere (da parte mia, per lo meno) una cooperazione “alla pari di tutti gli altri” in tutto il resto che fa comodo.
^'V'^ [Aivia Demon] 172664 Inviato 29 Luglio 2022 Inviato 29 Luglio 2022 2 minuti fa, _M_ ha scritto: Su questo non ci sono dubbi, caro Aivia, sarebbe un delirio narcisistico. Dal momento in cui però la società non è un concetto astratto, ma l’insieme delle persone di un determinato ambiente, se quel determinato ambiente non è in grado di offrire una sana vita relazionale, affettiva e sessuale, allora per quanto mi riguarda non può pretendere (da parte mia, per lo meno) una cooperazione “alla pari di tutti gli altri” in tutto il resto che fa comodo. Il sesso non è egualitario, non è democratico, non lo è la vita. La cooperazione sociale sulle spese mediche, sull'agevolazione di minoranze, non hanno a che fare con la vera vita, ma con appunto l'organizzazione sociale. Organizzazione sociale che non ha nel menù la vita affettiva, relazionale e passionale del singolo. Non te lo dico pensando di snocciolare qualcosa che in fondo non sai già. E capisco il moto di stizza che provi. Quando avevo la tua età provavo un sentimento simile nei confronti dell'accumulo di capitale intergenerazionale. Pensavo che per avere un mondo sociale e sessuale giusto, si dovesse partire ad armi pari ad ogni generazione, vedere di continuo quella di cui sei cotto andarsene con quello che ha già una bella macchina a 23 anni... E' una sciocchezza, perché uno accumula capitali e benessere proprio per attirare le femmine che vogliono sicurezze e comodità per sé e per la propria prole. Ma ricordo il senso di stizza. Ti riconosco che è normale provarlo, ma non porta a nulla di funzionale. Sto per mettere altri tre replay di webinar in omaggio, li lancio il primo agosto. Sono PREDATOR BODY LANGUAGE, PREDATOR PENTAGRAM e PREDATOR SEASON. Mi piace chiamare tutte le cose con il prefisso PREDATOR, come i puffi quando dicono le puff fragole. Rimani sintonizzato, perché credo che PREDATOR PENTAGRAM possa darti degli ottimi spunti sulle cinque direzioni in cui muovere per migliorare questa tua specifica situazione. Lo dico da ex stizzito come te. Non ho più quella stizza. Stare bene nella propria buccia è un bel traguardo. - Raiden -, Dream_, Trilly e 2 altri ha reagito a questo 1 4
Nila [Partecipante] 795 Inviato 29 Luglio 2022 Inviato 29 Luglio 2022 Il 26/7/2022 at 20:19, _M_ ha scritto: Noto infatti che le poche ragazze che attiro in automatico hanno quasi tutte le stesse caratteristiche fisiche/caratteriali. Mi hai incuriosita: che caratteristiche hanno?
^'V'^ [Aivia Demon] 172664 Inviato 29 Luglio 2022 Inviato 29 Luglio 2022 Il 29/7/2022 at 14:46, _M_ ha scritto: Potrei portare decine di esempi concreti (vissuti sia personalmente che non) che smonterebbero completamente la tua tesi. Situazioni in cui alla persona “x” non viene nemmeno concesso di iniziare il gioco. Non era una tesi ma esperienza, comunque avanti, accetto la discussione di esempi. L'interpretazione degli stessi, può variare da persona a persona, ma ci sono cose misurabili e replicabili, oggettive. Ti faccio un esempio per capirci. Alcuni giorni fa ho avuto la mandibola serrata e lo sguardo torvo, allora sono andato a fare un giro in moto per diverse ore, per non scaricare il mio nervoso sulle persone accanto a me. Avevo passato una notte del cazzo, e se è per questo ieri ho passato un pomeriggio del cazzo. E' la vita. Una ragazza che era presente al mio accenno di sguardo teso, lo ha interpretato come astio nei suoi confronti. Non lo sapevo e non avevo alcun astio. Con questa convinzione, ha letto cose che andavo scrivendo in questi gg nel forum, cercando conferme alle sue paure che ce l'avessi con lei. Le ha trovate subito. In un post dove scherzavo sulla politica e in cui non stavo lanciando a lei nessun messaggio cifrato (tendo ad essere molto più diretto, anche se non ruvido) ha letto una possibile interpretazione secondo cui ce l'avessi con lei per qualche motivo relativo ad un'altra ragazza che conosciamo. Interpretazione 1: Le donne sono "tutte" paranoiche, non capiscono mai cosa dici o cosa hai scritto. E' un'interpretazione vera. Ma non precisa o utile. Interpretazione 2: L'uso di cannabis esacerba in una persona su sei delle paranoie di persecuzione latenti, quando non schizofrenia. E' un'interpretazione vera, e ne ho avuto un caso con due tentati suicidi in famiglia, parlo di cuginanza di secondo grado. Sì, pensare che uno ce l'abbia con te e pensare che un normale post che parla d'altro sia un messaggio circolare di astio nei tuoi confronti, alza una red flag sulle paranoie di persecuzione. E' un'interpretazione vera, ma non precisa e utile. Interpretazione 3: Una delle poche persone al mondo ad aver analizzato gli stili relazionali in modo falsificabile, misurabile e basato sulla biochimica del cervello, non sulla poesia o la filosofia, è la Helen Fisher. La ragazza di cui parliamo, mentre io sono - secondo gli studi della Fisher - dominato dai circuiti della dopamina e poi da quelli del testosterone come secondo posto (e la descrizione della mia tipologia è ESATTA...) è dominata dagli ormoni estrogeni, profilo che la Fisher chiama Negotiator. Andiamo a vedere tra i consigli che la Fisher dà alla persona (di norma femmina) che è Negotiator: "But Negotiators live in a world of nuance, where every tilt of the head, drop in tone of voice or shift of posture has meaning. Hence Negotiators can read too much into a partner’s mannerisms. Simplify." "Ma i Negotiator vivono in un mondo di sfumature, in cui ogni inclinazione della testa, calo del tono di voce o cambiamento di postura ha un significato. Quindi i Negotiator possono leggere troppo nei modi di fare di un partner. Semplificare." Eccola lì... l'interpretazione vera, priva di giudizio, di critica, utile e funzionale. Anche le altre sono vere. Ma non danno buon frutto. Sai perché questa interpretazione è utile, elegante, bella e funzionale oltre che vera? La stessa qualità di essere così immaginativa da vedere sfumature anche dove non volute, è una caratteristica della Negotiator. Una caratteristica dell'Explorer è quella di essere invece creativo. E' un connubio molto interessante, immagina uno che crea una favola, la registra in audio, la riempie di suggestioni e carezze, e la ascolta una così immaginativa da viverla intensamente e con un sorriso negli occhi. E la stessa convinzione, che un post parli proprio di lei quando non è così... non è allora funzionale, nell'immergersi in una favola e sentire che le storie della principessa parlino proprio di lei? Un Explorer può stare ogni giorno ad esplorare e creare qualcosa di nuovo, ma non è quasi mai nel passato o nel futuro, non è immaginativo, è più creativo. Una Negotiator può stare sei anni ad immaginare scenari e possibilità senza mai creare nulla. Allora vedi che sinergia, può nascere da una interpretazione elegante, precisa, non meno vera delle altre, ma molto più funzionale al bellessere di tutte le parti coinvolte? Ecco, una cosa che gli Explorer apprezzano delle Negotiator è che anche la Negotiator, come l'Explorer, vuole giochi a somma positiva, win win, non a somma zero. E' un bellissimo punto da cui esplorare possibilità, non trovate, mio giovane amico stizzito dalla società? Se vorrete riportare alcuni esempi, potremmo cercare interpretazioni altrettanto vere di quelle che vi stizziscono, ma più eleganti, funzionali, belle, che danno buoni frutti nella loro attuazione. Provate a cambiare "profeti" con "interpretazioni", non è un salto semantico grosso, dato che profeta significa colui che per ispirazione spiega o rivela fatti ignoti all'uomo: Mt 7,15–20: "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere." Credo che le buone interpretazioni degli eventi cui si assiste, non si riconoscano da un semplice esame logico o da un qualche livello di verità, che si piega in parte a molte, diverse interpretazioni, ma dai frutti che portano alla propria vita e a quella di chi si vuol veder fiorire. Marco_drake e YOLO ha reagito a questo 1 1
^'V'^ [Aivia Demon] 172664 Inviato 29 Luglio 2022 Inviato 29 Luglio 2022 58 minuti fa, _M_ ha scritto: Quella lotta che a te piace tanto, a me fa cadere le palle (e mi rovina pure la magia e la qualità del momento successivo). La accetto come parte del gioco e non faccio finta non sia normale. Se devo dire cosa mi piace, nei porno si vedono due tipe che prendono il sole sugli sdrai, il giardiniere che pota una siepe, le due tipe senza parlare vanno da lui, non ci parlano, gli slacciano i pantaloni e si fanno fare. E poi mi piacciono i cartoni animati, le commedie romantiche e i documentari sull'universo. Marco_drake ha reagito a questo 1
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