shakas [Partecipante] 1343 Inviato 10 Settembre 2022 Inviato 10 Settembre 2022 Chi entra in politica dal basso lo fa con degli ideali. Ideali per quanto possano essere più o meno nobili, saranno sempre del tutto egoistici. Più si scala la gerarchia, più questi ideali vengono corrotti. Più in alto sali, più devi dare conto a chi ti ha messo lì, che di certo non è il popolo che ti ha votato, ma coloro che ti hanno portato i voti a suon di soldi. Il popolo non vota mai per il proprio interesse. Pensate a quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza, quanti di loro hanno mai votato o voteranno il M5S? In politica non esiste la riconoscenza, anche se i partiti portano a compimento qualcosa che ti beneficia, tu non li voterai ugualmente. Spesso non ha nulla a che fare con il programma che porti, le cose che prometti o le cose che davvero hai fatto o farai, ma conta dove ti trovi e con cosa sei cresciuto, non a caso ci sono roccaforti di destra e di sinistra che puntualmente votano da sempre allo stesso modo, qualsiasi sia il leader o il programma. Voti ciò che conosci e ciò che altri ti influenzano a votare. In Italia il voto non è un diritto di scelta ma un diritto di lamentela. I politici sono tutti uguali? No, non lo sono, sono tutti ugualmente corrotti ma votare uno piuttosto che un altro, porta ad esiti differenti. Senza il M5S non ci sarebbe mai stato reddito di cittadinanza e superbonus, senza Berlusconi non ci sarebbero state le pensioni minime aumentate, senza il PD non ci sarebbe stato Renzi. Se siano cose positive o negative, dipende da chi siamo e cosa vogliamo. Non votare vuol dire solo far scegliere altri per te. P.S. E nemmeno potrò votare perché non sarò nella mia città quel giorno.
Diagonale [Partecipante] 1322 Inviato 11 Settembre 2022 Inviato 11 Settembre 2022 (modificato) 12 ore fa, shakas ha scritto: I politici sono tutti uguali? No, non lo sono, sono tutti ugualmente corrotti ma votare uno piuttosto che un altro, porta ad esiti differenti. Senza il M5S non ci sarebbe mai stato reddito di cittadinanza e superbonus, senza Berlusconi non ci sarebbero state le pensioni minime aumentate, senza il PD non ci sarebbe stato Renzi. Renzi = bonus scuola e 80 euro, Conte = bonus monopattino e edilizia. Si sono tutti uguali i politici attuali, giocano un gioco a somma zero (in realtà a somma negativa) infatti i tre esempi da te citati hanno tutti fatto bonus/cazzatine ridistribuendo soldi dei contribuenti in politiche assistenzialiste che si possono tradurre in liquidità a breve, debito e costi long term senza nessuna modifica strutturale. La differenza sta nel gruppo che ha benificiato della liquidità extra a breve vs il gruppo che l'ha pagata. Esempio pensioni minime over 60 vs tutti gli altri, 80 euro di renzi gente che guadagna meno di 30k vs tutti gli altri, bonus edilizia proprietari e chi lavora nell'edilizia vs tutti gli altri, reddito di cittadinanza poveri senza arte ne parte vs tutti gli altri. Tradotto si può dire che l'Italia produce una torta, tutti gli anni più piccola comparata a quella degli altri paesi occidentali poiché la produttività Italia è la più bassa e quella che cresce meno. La politica si concentra su come ridistribuire quella torta e ogni partito ovviamente vuole una fetta più grande per i propri elettori, ma il risultato è comunque che quella torta tutti gli anni è sempre più piccola. Attualmente non c'è nessun partito che abbia un piano per fare la torta più grande (ovvero riforme strutturali). Modificato 11 Settembre 2022 da Diagonale senza nome, ^'V'^, Caraibika e 5 altri ha reagito a questo 4 3 1
shakas [Partecipante] 1343 Inviato 11 Settembre 2022 Inviato 11 Settembre 2022 16 minuti fa, Diagonale ha scritto: Renzi = bonus scuola e 80 euro, Conte = bonus monopattino e edilizia. Si sono tutti uguali i politici attuali, giocano un gioco a somma zero (in realtà a somma negativa) infatti i tre esempi da te citati hanno tutti fatto bonus/cazzatine ridistribuendo soldi dei contribuenti in politiche assistenzialiste che si possono tradurre in liquidità a breve, debito e costi long term senza nessuna modifica strutturale. La differenza sta nel gruppo che ha benificiato della liquidità extra a breve vs il gruppo che l'ha pagata. Esempio pensioni minime over 60 vs tutti gli altri, 80 euro di renzi gente che guadagna meno di 30k vs tutti gli altri, bonus edilizia proprietari e chi lavora nell'edilizia vs tutti gli altri, reddito di cittadinanza poveri senza arte ne parte vs tutti gli altri. Tradotto si può dire che l'Italia produce una torta, tutti gli anni più piccola comparata a quella degli altri paesi occidentali poiché la produttività Italia è la più bassa e quella che cresce meno. La politica si concentra su come ridistribuire quella torta e ogni partito ovviamente vuole una fetta più grande per i propri elettori, ma il risultato è comunque che quella torta tutti gli anni è sempre più piccola. Attualmente non c'è nessun partito che abbia un piano per fare la torta più grande (ovvero riforme strutturali). In qualche modo la penso come te però io la vedo da un altro punto di vista. In un paese dove il governo tipo dura un anno, le riforme strutturali sono a dir poco utopiche per qualsiasi partito. In un paese dove la maggioranza è sempre formata da alleanze fragili e continui conflitti interni negli stessi partiti, pensare a lungo termine è praticamente inattuabile. Allora a quel punto io da cittadino penso, perchè non devo andare a votare e prendermi chiunque capiti, piuttosto che votare qualcuno che anche se fa bonus e cazzatine a breve termine, in qualche modo possano beneficiarmi? Se io pago le tasse, da cittadino vorrei almeno riprendermi un pezzetto di torta e votare qualcuno che mi dia la possibilità di averla, piuttosto che fare votare altri e scegliere per me e trovarmi con bonus che non posso o non voglio usufruire. Che poi ogni cosa nasce con un idea che può anche essere giusta e finisce per essere una mazzetta per alcuni e un disastro per altri, è un discorso risaputo. Non è che se nessuno va a votare, i politici non vengono eletti lo stesso, anzi meno gente ci va, e più i fanatici avranno potere. Gli estremismi avranno sempre più vita facile e si arriverà al punto critico dove poi sono cazzi per tutti. Kaihō-sha ha reagito a questo 1
Diagonale [Partecipante] 1322 Inviato 11 Settembre 2022 Inviato 11 Settembre 2022 10 minuti fa, shakas ha scritto: In qualche modo la penso come te però io la vedo da un altro punto di vista. In un paese dove il governo tipo dura un anno, le riforme strutturali sono a dir poco utopiche per qualsiasi partito. In un paese dove la maggioranza è sempre formata da alleanze fragili e continui conflitti interni negli stessi partiti, pensare a lungo termine è praticamente inattuabile. Allora a quel punto io da cittadino penso, perchè non devo andare a votare e prendermi chiunque capiti, piuttosto che votare qualcuno che anche se fa bonus e cazzatine a breve termine, in qualche modo possano beneficiarmi? Se io pago le tasse, da cittadino vorrei almeno riprendermi un pezzetto di torta e votare qualcuno che mi dia la possibilità di averla, piuttosto che fare votare altri e scegliere per me e trovarmi con bonus che non posso o non voglio usufruire. Che poi ogni cosa nasce con un idea che può anche essere giusta e finisce per essere una mazzetta per alcuni e un disastro per altri, è un discorso risaputo. Non è che se nessuno va a votare, i politici non vengono eletti lo stesso, anzi meno gente ci va, e più i fanatici avranno potere. Gli estremismi avranno sempre più vita facile e si arriverà al punto critico dove poi sono cazzi per tutti. Io personalmente non vado a votare perché votare significa dare fiducia a una classe dirigente con questa logica, non votando segnalo che c'è un posto vuoto per qualcuno che ha voglia di provare qualcosa di differente. Non giudico uno che la pensa così e pensa di fare una scelta opportunistica (giudicherei un po' stupido uno che è invece convinto che votando X piuttosto che Y sta facendo una qualche forma di bene alla società). Però dipende per esempio se hai figli o meno e cosa vuoi per loro. Perché se la pensi così ed hai figli per esempio, per coerenza dovresti spingerli e supportarli nell'andare via visto che se la previsione è questa quando saranno adulti la torta ormai sarà diventata un pasticcino mignon* (o hai un piano opportunistico per fare talmente tanti soldi in questo sistema da mettere al sicuro pure loro, e avere un'aziendina e due case di proprietà non è sufficiente per garantire stabilità alla propria prole). *In realtà ho un minimo di speranza per la ripresa di questo paese long term (20-30 anni), che chiaramente non è in grado di fare riforme, però può darsi che con la morte di una buona fetta di pensionati e un taglio ai dipendenti pubblici dato dal fatto che vanno in pensione e non vengono sostituiti, più il traino delle altre economie che per forza di cose un minimo ti costringono ad adattarti... insomma può darsi che ci pensi madre natura a fare i tagli giusti in modo da avere un po' di respiro e uno scenario politico diverso in futuro. RefPat ha reagito a questo 1
shakas [Partecipante] 1343 Inviato 11 Settembre 2022 Inviato 11 Settembre 2022 2 minuti fa, Diagonale ha scritto: Io personalmente non vado a votare perché votare significa dare fiducia a una classe dirigente con questa logica, non votando segnalo che c'è un posto vuoto per qualcuno che ha voglia di provare qualcosa di differente. Non giudico uno che la pensa così e pensa di fare una scelta opportunistica (giudicherei un po' stupido uno che è invece convinto che votando X piuttosto che Y sta facendo una qualche forma di bene alla società). Però dipende per esempio se hai figli o meno e cosa vuoi per loro. Perché se la pensi così ed hai figli per esempio, per coerenza dovresti spingerli e supportarli nell'andare via visto che se la previsione è questa quando saranno adulti la torta ormai sarà diventata un pasticcino mignon* (o hai un piano opportunistico per fare talmente tanti soldi in questo sistema da mettere al sicuro pure loro, e avere un'aziendina e due case di proprietà non è sufficiente per garantire stabilità alla propria prole). *In realtà ho un minimo di speranza per la ripresa di questo paese long term (20-30 anni), che chiaramente non è in grado di fare riforme, però può darsi che con la morte di una buona fetta di pensionati e un taglio ai dipendenti pubblici dato dal fatto che vanno in pensione e non vengono sostituiti, più il traino delle altre economie che per forza di cose un minimo ti costringono ad adattarti... insomma può darsi che ci pensi madre natura a fare i tagli giusti in modo da avere un po' di respiro e uno scenario politico diverso in futuro. Non ho figli, quindi si la mia visione è più individualista. Anche se io non punto solo per me stesso, ovviamente qui stiamo parlando della superficie, ci vorrebbero pagine per motivare le proprie scelte, il mio è stato un esempio più facile da capire. Capisco la scelta dell'astensionismo, se non reputo nessuno di mio gradimento perché premiarlo? Però allo stesso tempo ha un valore reale il non votare? Non è una domanda retorica, nel pratico non votare porta benefici?
Kaihō-sha [Élite] 3105 Inviato 11 Settembre 2022 Inviato 11 Settembre 2022 1 ora fa, shakas ha scritto: Però allo stesso tempo ha un valore reale il non votare? Non è una domanda retorica, nel pratico non votare porta benefici? No anche perché come ricordato prima ci sarà sempre qualcuno che vota..per interesse o per convinzione personale..nessun collasso sociale all’orizzonte Vale anche al contrario però: se io voto mi apro un’incognita..premesso che molti punti di tutti i programmi elettorali di fatto sono palle e l’influenza della politica e’ attualmente minore rispetto a quella economico-finanziaria A mio umile parere..e’ lì che bisogna spostare l’asse dei ragionamenti..e conoscere economia e finanza che ci riguardano da vicino.. ^'V'^ ha reagito a questo 1
Wyatt99 [Partecipante] 4944 Inviato 11 Settembre 2022 Autore Inviato 11 Settembre 2022 Il problema l’ha citato proprio un utente. I governi di breve periodo sono un danno, anche perché è praticamente impossibile fare progetti a lungo termine. Cosa serve se alla fine, il piano x sarà sostituito con un piano y, conoscendo la durata di un governo? In questa legislatura abbiamo avuto ben tre governi, con pensieri politici diversi. Gli ultimi governi più duraturi sono stati: Berlusconi II e Berlusconi IV, che sono anche i più lunghi della storia repubblicana. Fa riflettere: probabilmente Silvio non è stato un grande premier, però almeno le legislature sono durate (tranne nel 1994). Nel 2011 finì per lo spread, che arrivò a più di 500 se non erro, e nel 2005 fini il Berlusconi II per la sconfitta nelle regionali. Quindi i problemi sono due: - Maggioranze relative - Leggi elettorali sbagliate. Sulla prima: non possiamo scegliere il voto dei cittadini, ma certamente possiamo agire sul secondo punto. ^'V'^ e Edo ha reagito a questo 2
RefPat [Partecipante] 102 Inviato 11 Settembre 2022 Inviato 11 Settembre 2022 (modificato) 55 minuti fa, Wyatt99 ha scritto: almeno le legislature sono durate Le legislature sopravvivono anche ai governi. Nel 900 cambiava governo ogni 2 anni, ma non si andava certo ad elezioni anticipate. Tantomeno cambiavano le forze di maggioranza. Si trattava del classico rimpasto ,che nulla toglieva in termini di stabilità. Nonostante tutti i fattori esogeni che potevano portare alla guerra civile. Al contrario Berlusconi si è trovato in un momento di pace e la coesione era finalizzata allo scopo di non chiudere bottega o peggio andare in galera. Basti ricordare le condizioni in cui versava fininvest prima della discesa in campo. Chiamalo un problema da poco lo spread, ha aspettato lui che superasse a 500, poteva dimettersi ben prima anziché promettere che se ne sarebbe usciti indenni. 55 minuti fa, Wyatt99 ha scritto: 2011 finì per lo spread, che arrivò a più di 500 Dinanzi a questo non c'è legge elettorale che tenga. Modificato 11 Settembre 2022 da RefPat
Wyatt99 [Partecipante] 4944 Inviato 11 Settembre 2022 Autore Inviato 11 Settembre 2022 5 minuti fa, RefPat ha scritto: Chiamalo un problema da poco lo spread, ha aspettato lui che superasse a 500, poteva dimettersi ben prima anziché promettere che se ne sarebbe usciti indenni. Infatti non l’ho difeso. Certo, la posizione dell’Italia non era affatto buona, anche perché era “compagna” di Grecia, Portogallo e Spagna, e attivarsi dopo tempo fu un errore. Il problema è che da quel momento non abbiamo avuto un governo così lungo.
Wyatt99 [Partecipante] 4944 Inviato 11 Settembre 2022 Autore Inviato 11 Settembre 2022 6 minuti fa, RefPat ha scritto: Al contrario Berlusconi si è trovato in un momento di pace e la coesione era finalizzata allo scopo di non chiudere bottega o peggio andare in galera. Basti ricordare le condizioni in cui versava fininvest prima della discesa in campo. Si ma è anche ora di dire che era causato anche dalla nullaggine dell’opposizione. RefPat ha reagito a questo 1
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