youj [Partecipante] 32 Inviato 9 Agosto 2022 Inviato 9 Agosto 2022 La mia da quasi 3 anni e stento a riprendermi (qui non mi vergogno a dirlo). Il più grande problema è che continuo a chiedermi perchè con me non abbia funzionato e con l'attuale ragazza sì, perchè con lei fa cose che con me non ha mai voluto fare, dove ho sbagliato e simili. Per la maggior parte del tempo non ci penso perchè ho una vita abbastanza piena, e sono anche riuscita a semi interessarmi ad altri, ma il confronto alla lunga è impietoso e comunque lo vedrei come una specie di ripiego perchè "tanto lui mi ha mollata". Aggiungete anche che frequentiamo gli stessi amici e quindi a volte capita di incrociarlo. Non credo ci sia freeze che tenga dopo tutti questi anni, ormai credo nemmeno si ricordi più che abbiamo avuto una storia a momenti...Tutto dipende da me, devo trovare il modo di uscirne. E voi? (parlo anche di situazioni superate, ovviamente)
KPEP [Partecipante] 411 Inviato 9 Agosto 2022 Inviato 9 Agosto 2022 (modificato) Una one-itis può durare anni. La One-Itis può durare a vita. 7 ore fa, youj ha scritto: Aggiungete anche che frequentiamo gli stessi amici e quindi a volte capita di incrociarlo. Allora non c'è mai stato un vero distacco da lui (a cui si aggiunge una sorta di smacco per l'averti lasciata). Tutti hanno l'ex storico a cui pensano in modo ricorrente e non si può far molto a riguardo. Modificato 9 Agosto 2022 da KPEP youj ha reagito a questo 1
Descent [Partecipante] 1271 Inviato 9 Agosto 2022 Inviato 9 Agosto 2022 8 ore fa, youj ha scritto: sono anche riuscita a semi interessarmi ad altri, ma il confronto alla lunga è impietoso Il confronto con la tua idealizzazione, non con loro. 8 ore fa, youj ha scritto: con lei fa cose che con me non ha mai voluto fare Cioè le minchiate che gli vedi postare sui social o gossip concreti su come vanno le loro cose a letto? youj ha reagito a questo 1
Thorp [Partecipante] 201 Inviato 9 Agosto 2022 Inviato 9 Agosto 2022 8 ore fa, youj ha scritto: La mia da quasi 3 anni e stento a riprendermi (qui non mi vergogno a dirlo). Il più grande problema è che continuo a chiedermi perchè con me non abbia funzionato e con l'attuale ragazza sì, perchè con lei fa cose che con me non ha mai voluto fare, dove ho sbagliato e simili. Per la maggior parte del tempo non ci penso perchè ho una vita abbastanza piena, e sono anche riuscita a semi interessarmi ad altri, ma il confronto alla lunga è impietoso e comunque lo vedrei come una specie di ripiego perchè "tanto lui mi ha mollata". Aggiungete anche che frequentiamo gli stessi amici e quindi a volte capita di incrociarlo. Non credo ci sia freeze che tenga dopo tutti questi anni, ormai credo nemmeno si ricordi più che abbiamo avuto una storia a momenti...Tutto dipende da me, devo trovare il modo di uscirne. E voi? (parlo anche di situazioni superate, ovviamente) Penso che per ogni soggetto ci sia un tempo diverso di reazione ad una azione avvenuta,spesso, anche per motivi non imputabili a se stesso.Una cosa che noto in me,ma anche in molti in questo forum,è questa curiosa domanda che spesso ci si pone: Perchè con me non ha funzionato? La vedo,da lucido,come una eterna ricerca della causa e della relativa spiegazione umana che ci rende in realtà fossilizzati e inermi,dalla quale, bisogna obbligatoriamente prendere le distanze con tanta forza di volontà. Il freeze lo paragono spesso all'allenamento in palestra ,a quella forza d'animo che non ti fa demordere dal fallimento per una serie fallita,per un risultato sperato, non ottenuto.Tutto ciò racchiude un percorso lungo che quando meno te lo aspetti ti fa ricadere nei meandri dei pensieri e della negatività,dai quali, devi destreggiarti continuando a sperare e a lavorare in attesa di risultati,lontani ma possibili. Personalmente,ancora oggi,mi accade di non avere un rilevato interesse verso un'altra persona,pulsione sessuale si,ma non attrazione mentale come quella che mi aspetterei.In molti mi chiedono come faccia a non provare un interesse più profondo,mi espongono dubbi sulle critiche che muovo verso nuove persone con cui mi relaziono.Personalmente,non mi nego la possibilità di conoscere e approfondire una conoscenza se la persona mi attrae e mi incuriosisce.D'altro canto non nego il fatto che sia,perlomeno fastidioso,il doversi confrontare giornalmente con futili stereotipi,dettati dalla ''società'', del vedere sicuramente male o sofferente chi è single per scelta. youj ha reagito a questo 1
Scannachiappolo [Partecipante] 751 Inviato 10 Agosto 2022 Inviato 10 Agosto 2022 (modificato) 15 ore fa, youj ha scritto: continuo a chiedermi perchè con me non abbia funzionato e con l'attuale ragazza sì, Questo è uno dei punti. Ci sono persone che si farebbero la stessa domanda per i primi due mesi, poi direbbero "ma sai cosa? Beh puoi anche andare a quel paese" (più una sensazione viscerale che un vero e proprio pensiero), e andrebbero avanti. Ritengo che quella frase racchiuda il senso del tuo malessere. Stai mettendo in un certo senso la tua autostima, la tua validazione (che dovrebbero esser cose che dipendono quasi esclusivamente da te) nelle mani di qualcun altro. Inconsciamente, sia chiaro. "Con lei funziona, con me no, con lei fa cose e con me non le faceva ERGO io non valgo come lei/non valgo/se lui ha preferito questa lei è meglio" e via discorrendo. Questo è un punto di partenza, uno spunto. Cosa te le può fare risolvere? Un bel ciclo di psicoterapia. Perché questi dissidi fanno leva su debolezze profonde della persona, di cui talvolta nemmeno se ne rende conto. È un po'come lavorare con un PC che di default apre 10.000 processi ogni accensione, è ovvio che andrà lento anche se hai il desktop libero. magari va lento, ma tutto sommato funziona. Poi capita che arriva il processo più pesante, o quel mezzo virus, e lì il sistema crasha. Una volta che vai ad agire sul setup e magari installi un buon antivirus, lì allora le cose possono migliorare Modificato 10 Agosto 2022 da Scannachiappolo youj, Thorp e bass_97 ha reagito a questo 1 2
Thorp [Partecipante] 201 Inviato 10 Agosto 2022 Inviato 10 Agosto 2022 31 minuti fa, Scannachiappolo ha scritto: Questo è uno dei punti. Ci sono persone che si farebbero la stessa domanda per i primi due mesi, poi direbbero "ma sai cosa? Beh puoi anche andare a quel paese" (più una sensazione viscerale che un vero e proprio pensiero), e andrebbero avanti. Ritengo che quella frase racchiuda il senso del tuo malessere. Stai mettendo in un certo senso la tua autostima, la tua validazione (che dovrebbero esser cose che dipendono quasi esclusivamente da te) nelle mani di qualcun altro. Inconsciamente, sia chiaro. "Con lei funziona, con me no, con lei fa cose e con me non le faceva ERGO io non valgo come lei/non valgo/se lui ha preferito questa lei è meglio" e via discorrendo. Questo è un punto di partenza, uno spunto. Cosa te le può fare risolvere? Un bel ciclo di psicoterapia. Perché questi dissidi fanno leva su debolezze profonde della persona, di cui talvolta nemmeno se ne rende conto. È un po'come lavorare con un PC che di default apre 10.000 processi ogni accensione, è ovvio che andrà lento anche se hai il desktop libero. magari va lento, ma tutto sommato funziona. Poi capita che arriva il processo più pesante, o quel mezzo virus, e lì il sistema crasha. Una volta che vai ad agire sul setup e magari installi un buon antivirus, lì allora le cose possono migliorare Purtroppo il discorso della validazione come tu dici è un tema odierno assai presente,basti pensare anche a quello che succede nel nostro cervello con la sensazione di appagamento data dai like presi sui social.Ecco forse siamo diventati assai dipendenti da queste validazioni altrui,tanto che per molti,il percorso di recupero negli ultimi anni è diventato più difficile da compiere.Siamo tentati costantemente dalla facilità del poter vedere cosa fa una persona con un click,vedere un ultimo accesso,investigare su una storia e da lì fornire al cervello elementi futili che risultano estremamente potenti per una successiva elaborazione di pensieri,quasi sempre deleteri. Il fulcro di tutto per me rimane la forza di volontà per un percorso di ripresa e in questa includo ovviamente: l'accettarsi e l'imparare ad accettare che sono anche la base dei principi della metodologia dell'ACT in psicologia. Il discorso della psicoterapia,cosa che ho affrontato in passato,perlomeno con me,non ha avuto esiti positivi.Ritengo davvero si debba essere fortunati nel trovare una persona competente in grado di capire la situazione e soprattutto in grado di metterti in evidenza meccanismi inconsci e subconsci,ma ripeto è stata una mia esperienza personale.Sicuramente come dici,può essere utile per far luce su alcune debolezze che risiedono latenti in noi alle quali non diamo spesso il giusto peso. Col tempo,ho osservato su me stesso,nelle varie fasi,i meccanismi che adottavo e forse è proprio lì,quando ho perlomeno imparato a riconoscere la presenza di pensieri e azioni nocive,che ho avuto i miglioramenti più evidenti sull'aspetto dell'andare avanti. youj ha reagito a questo 1
youj [Partecipante] 32 Inviato 11 Agosto 2022 Autore Inviato 11 Agosto 2022 Grazie a tutti. Rispondo in generale, ma vi ho letti tutti con attenzione. E' verissimo che il ragazzo in questione non solo è stato da me fortemente idealizzato, ma gli ho anche dato senza accorgermene il potere di validare la mia persona. Di conseguenza il suo rifiuto è diventato un rifiuto a me come persona, soprattutto considerando che ha preferito un'altra a me. E mi sono resa conto (e le vostre parole me lo confermano) che se non parto da me stessa continuando a considerarmi sotto sotto una fallita perchè "non sono riuscita a tenermelo" non otterrò niente se non sofferenza. Il punto è che è davvero difficile uscire da certi loop. Probabilmente un ciclo di terapia mi aiuterebbe e infatti ci sto seriamente pensando. Nel frattempo la vita quotidiana mi mette di fronte al fatto che lui si fa giustamente la sua vita e io sono rimasta ferma al palo ormai da 3 anni. Invidio le persone (che avete menzionato) che dopo un ragionevole periodo di tempo se ne fregano e vanno oltre, perchè mi pare veramente assurdo che io ci pensi ancora nonostante un'intensa vita lavorativa e sociale. E' proprio vero che se il campo sentimentale va a rotoli le altre cose si apprezzano pochissimo. Come mi consiglia @Thorpforse dovrei partire dal riconoscere i pensieri negativi , cosa che ho fatto ma poi arrivo ad un punto da cui non mi smuovo, della serie: ok, non è andata, non è colpa di nessuno, non vuol dire che io sia una fallita, però...in 3 anni non ho combinato nulla anzi ci penso ancora, se non me ne libero non troverò mai nessuno, il tempo passa. E mi sembra impossibile uscirne. Butterfly88 ha reagito a questo 1
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 12 Agosto 2022 Inviato 12 Agosto 2022 (modificato) 1 ora fa, youj ha scritto: Grazie a tutti. Rispondo in generale, ma vi ho letti tutti con attenzione. E' verissimo che il ragazzo in questione non solo è stato da me fortemente idealizzato, ma gli ho anche dato senza accorgermene il potere di validare la mia persona. Di conseguenza il suo rifiuto è diventato un rifiuto a me come persona, soprattutto considerando che ha preferito un'altra a me. E mi sono resa conto (e le vostre parole me lo confermano) che se non parto da me stessa continuando a considerarmi sotto sotto una fallita perchè "non sono riuscita a tenermelo" non otterrò niente se non sofferenza. Il punto è che è davvero difficile uscire da certi loop. Probabilmente un ciclo di terapia mi aiuterebbe e infatti ci sto seriamente pensando. Nel frattempo la vita quotidiana mi mette di fronte al fatto che lui si fa giustamente la sua vita e io sono rimasta ferma al palo ormai da 3 anni. Invidio le persone (che avete menzionato) che dopo un ragionevole periodo di tempo se ne fregano e vanno oltre, perchè mi pare veramente assurdo che io ci pensi ancora nonostante un'intensa vita lavorativa e sociale. E' proprio vero che se il campo sentimentale va a rotoli le altre cose si apprezzano pochissimo. Come mi consiglia @Thorpforse dovrei partire dal riconoscere i pensieri negativi , cosa che ho fatto ma poi arrivo ad un punto da cui non mi smuovo, della serie: ok, non è andata, non è colpa di nessuno, non vuol dire che io sia una fallita, però...in 3 anni non ho combinato nulla anzi ci penso ancora, se non me ne libero non troverò mai nessuno, il tempo passa. E mi sembra impossibile uscirne. Posso chiedere quanti anni hai? A parte questo, mi sembra che tu viva un conflitto inconscio. Sei in grado di riconoscere i pensieri negativi ma non sei in grado di rintracciarne l'origine. Il processo razionale ti porta fino a un certo punto ma non riesci ad andare oltre. Il suggerimento della terapia mi sembra molto valido. Modificato 12 Agosto 2022 da ArmandoBis
Scannachiappolo [Partecipante] 751 Inviato 12 Agosto 2022 Inviato 12 Agosto 2022 2 ore fa, youj ha scritto: ma poi arrivo ad un punto da cui non mi smuovo, della serie: ok, non è andata, non è colpa di nessuno, non vuol dire che io sia una fallita, però...in Si, perché razionalizzando lo capisci, ma non lo risolvi, perché il problema sta in un'altro piano. È un po'come quelle persone che dicono ad altre "si era uno stronzo, era una merda etc" e le persone dirette interessate se ne convincono, capiscono razionalmente che il gioco non me varrebbe la candela, dicono poi "si è vero, che si fotta!", ma dopo due giorni sono di nuovo al punto di partenza. Perché hai razionalmente concepito il fatto che non ne valga la pena, ma non lo hai interiorizzato. Ma questa era solo una spiegazione. Dovresti ripartire da te. Si parla qui spesso di hobbies e simili, ma devi farli bene. Devi estraniarti, focalizzarti sul momento, godertelo, sentirti brava e dirtelo "sai che sono proprio brava?", Vestirti bene , guardarti allo specchio e provare quella sensazione da "sono proprio figa!", Uscire con amiche e goderti appieno le risate... PIu fai ste cose, più le provi e le vivi, più questo problema ti sembrerà semplicemente distante, più piccolo, e un giorno ti sveglierai e manco ti accorgerai che non c'è più. e una psicoterapia può essere molto utile, in tal senso, non solo per indirizzarti, ma anche per sapere di avere un vero amico/a (in un senso lato) che fa il tifo per te, che fa squadra con te, che fa di tutto per farti sentire bene :)
unadonna [Donna] 1795 Inviato 12 Agosto 2022 Inviato 12 Agosto 2022 (modificato) Il 9/8/2022 at 14:30, youj ha scritto: "tanto lui mi ha mollata" 1) Intanto interiorizza che non per forza ci deve essere una motivazione specifica quando una relazione finisce. E se vai cercando una ragione dove una ragione non c'è, ovvio che diventi matta. Il sentimento può semplicemente esaurirsi e non puoi fare nulla per impedirlo. 2) Il ragazzo che hai idealizzato nella realtà non esiste. Stai buttando tempo ed opportunità per uno che esiste solo nella tua fantasia. Nel momento in cui ti renderai conto che la tua felicità è più importante di questa follia andrai avanti tranquillamente. Modificato 12 Agosto 2022 da unadonna
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