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Respiro


sexyPit
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sexyPit

Era un freddo che penetrava le ossa, la pioggia incessante non ci aveva abbandonato per tutta la gara. Ricordo il fango che si mescolava al sudore, ricordo le gambe doloranti e le mani congelate.

La gente ai lati della strada che incitava, pensavo: "Che ne sanno.. ..per loro è facile, asciutti sotto i loro fottutissimi ombrelli".

Ero solo.

Solo, sebbene circondato da decine di persone. Solo con la mia fatica, solo con la rabbia per le mie gambe dure, solo con i miei pensieri, solo su quell'asfalto dalla pendenza impressionante, solo con i miei dubbi. A metà salita la fatica diventò insostenibile, la ruota della mia bicicletta ondeggiava pericolosa lungo la striscia bianca. Erano tanti anni che correvo e sapevo bene che quel momento sarebbe arrivato, il momento di cedere o di tirare fuori energie che in realtà dentro te non esistono. Vedevo la vetta, era lontana, ma la vedevo; la scorgevo tra gli schizzi di fango che mi appannavano gli occhiali, non senza difficoltà li tolsi e li misi in tasca, ne era valsa la pena perchè tutto fu più chiaro.

Vidi accanto a me le smorfie di chi stava abbandonando, di coloro che non erano riusciti a trovare dentro se stessi quelle energie che non esistono; alcuni le chiamano "nervose", io le chiamai "diverse".

Diverso da me, diverso da loro, diverso da chi mi vorrebbe fallito, diverso da chi non mi può comprendere. E allora detti tutto me stesso, senza pensare a nient'altro che non fosse non abbandonare, raggiungere la vetta, farlo per me stesso.

Le gambe cedevano, la mani scivolavano e la bocca dagli spasmi incontrollabili grondava acqua, saliva, sudore e tutto si mescolava a quanta più aria fossi riuscito a respirare.

Cercai di non pensare al dolore, a quanto ne sarebbe servito, e un colpo dietro l'altro arrivai in cima.

Non mollai allora e non mollerò adesso.

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Sting

Chi non ha mai fatto una salita in bici non puo' capire cosa si prova...

Leggere cio' che hai scritto mi proietta in quella dimensione

Mi e' sembrato di salire a fianco a te, fratello !

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prieras
Chi non ha mai fatto una salita in bici non puo' capire cosa si prova...

Leggere cio' che hai scritto mi proietta in quella dimensione

Mi e' sembrato di salire a fianco a te, fratello !

e soprattutto non può capirlo chi non ha mai fatto una salita del 10% col cambio rotto

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Metallica
;) minchia prieras, riesci a rovinare tutti i momenti più intensi! ;)
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Breil

Non ho mai fatto una salita con il cambio rotto, però trovo che questa storia sia fantastica ;)

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prieras
Non ho mai fatto una salita con il cambio rotto, però trovo che questa storia sia fantastica ;)

cambio rotto = impossibile usare rapporti più leggeri che qua ultimamente si fraintende troppo ;)

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GREZZ

pfff debuttanti!

MilitarVelo svizzera, 25kg di unica marcia, freno posteriore a contropedale (utile quando stai scendendo le lievi pendenze svizzere e perlomeno per rallentare un pò devi andare addosso al guard rail :asd: ) freno anteriore a TAMPONE (inutile, è un coso di gomma mosso da ASTE in ferro che cerca di premere lo pneumatico)

fahrrad1945kl14f7a14or0.th.jpg

no bel post, veramente. Lo ricollego ad altri momenti ma il suo effetto lo genera ugualmente

chi l'ha duro la vince!

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