Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Zio Otto
Inviato

Salve, sono nuovo ma voglio presentarvi subito una situazione se posso.

Da otto mesi è venuta al lavoro una nuova collega, 15 anni più giovane, bellissima, HB 8 secondo me, una terza, magra, occhi verdi, viso particolare, molto intelligente e molto stronza. Ci siamo beccati e stuzzicati per diverso tempo fino a quando l'ho invitata fuori a mangiare dopo che in un viaggio di lavoro in treno insieme mi si era seduta “per sbaglio" sulla mano, scollata parlandomi di cose che nemmeno riuscivo a seguire tanto ero sconvolto dal suo profumo e dalle tette in bella vista. Dopo l'invito è arrossita, ma detto “forse" e poi non se ne è più parlato. Una volta poi, condividiamo un ufficio con altri tre, eravamo da soli e abbiamo chiacchierato mentre si lavorava e se ne era andata via incazzata dopo che ci eravamo beccati un po' come al solito. La sera ricevo sta lettera (ho tagliato ovviamente le cose troppo personali):

Cita

Caro Zio Otto,

Temo di avere parecchie cose da risponderti, e mi limiterò a elencarle man mano che mi vengono in mente.

Mi sei piaciuto come persona quando ti ho conosciuto in autunno e, come tutti gli altri nel gruppo, riconosco che la tua situazione all'epoca era piuttosto incasinata. Riconosco anche il fatto che eri - e sei - molto solo, e ho fatto del mio meglio per distrarti un po'. Ma lentamente cominci a oltrepassare i miei limiti di sopportazione come essere umano e i miei limiti come "collega di lavoro" che condivide la stanza con te. Cercherò di spiegare le questioni che mi stressano:

Per la mia scarsa percezione, mi sembri un utilitarista assoluto nei rapporti interpersonali, e non posso dire che mi piaccia particolarmente. Non hai molte cose positive da dire su molte persone (o cose), ma ti aspetti naturalmente che tutti quelli che ti circondano siano interessati alle tue preoccupazioni e alle tue storie, che siano gentili e attenti e che ti coccolino. Ti viene naturale anche mangiare di ogni tipo di cibo che qualcun altro ha portato o preparato, di solito senza chiedere, ma non hai mai contribuito in alcun modo, nemmeno una volta in più di sei mesi. Lasci i piatti sporchi da lavare a me e a XXXX [altra collega femmina], come se avessi capito che questo è il compito delle "ragazze". Fai cose come mandare YYYYYY [altro collega] in un altro ufficio a copiare qualcosa per te, il che mi fa stare male. Il tuo senso di diritto è enorme, purtroppo privo di reciprocità [NB: al tempo avevo le stampelle e il collega YYYYYY è delegato a questi compiti].

Eppure hai un buon lavoro retribuito in modo decente considerando quello che devi fare, con un capo che è tutt'altro che eccessivamente esigente in termini di carico di lavoro o di incarichi e che si dà il caso sia anche una persona molto gentile. Tuttavia, ti lamenti continuamente, sminuendo persino il progetto non appena il capo gira la testa. Se sei così superfigo, perché non hai optato per qualcosa di meglio? Perché non sei ancora partito per il lavoro da sogno che ti meriti? Penso davvero che qualche spirito più umile non sarebbe stato del tutto fuori luogo. Capisco perfettamente che tu ti senta obbligato ad andare avanti velocemente e a farti conoscere dalla gente - anch'io, ma ehi, non sei d'accordo che se sei davvero bravo li convincerai con quello che hai da dire e con quello che fai, e che puoi sicuramente lasciare l'ipocrisia alla schiera dei mediocri? Probabilmente mi odierai per quello che so scrivendo e mi dirai che non sono cazzi miei - in realtà avete hai ragione, ma diventano cazzi miei se il tempo prezioso d'ufficio viene speso per le tue lunghe conversazioni con l'altro capo invece che lasciare parlare altri, me compresa.

Beh, forse quello che sto cercando di dire in breve è: non sei il centro del mondo. E voglio aggiungere un'altra cosa. Ogni volta che parli delle tue cose private o lavorative, ti presenti sempre come una vittima delle circostanze o, più spesso, come la vittima di qualcun altro. Ritengo che questo non sia vero - mai, per nessuno, non solo per te. Se da anni non riesci a trovare amici, probabilmente non è perché questa città è difficile, ma piuttosto perché sei tu ad avere qualche difficoltà. Ti do un consiglio: l'autocommiserazione non è molto attraente per la maggior parte delle persone, e se uno può già prevedere che prima o poi gli verrà addossata la colpa di qualche disgrazia che ti è capitata, è meglio che non si avvicini troppo a te. A nessuno piace offrirsi come capro espiatorio o spalla su cui piangere. Non dico che tu non sia in una situazione sfigata, ma sei tu che devi cambiare questa situazione, e non è il dovere del mondo. Nel caso tu sia troppo depresso per cambiare—è vero, tutti lo capiscono; ma allora vattene da un medico e non sprecate la vita con le lamentele. A volte le cose non vanno a posto da sole e bisogna darsi da fare. Mi è capitata un sacco di merda nella mia vita—cosa che, ovviamente, non mi crederai perché mi consideri solo “una ragazza", e comunque probabilmente non ammetti che anche gli altri possano soffrire a parte te—ma ho anche imparato a risolvere le cose da sola; non che ne sia terribilmente orgogliosa (ha i suoi svantaggi), ma mi dà un sano senso di dignità contro tutte le lamentele sul mondo. In poche parole: smettila di vivere la tua frustrazione sul tuo ambiente sociale. Lo trovo fottutamente fastidioso.

Buona fortuna.

La tua collega incazzata
 

Che ne pensate?

Lei sessualmente è il mio modello ideale, è molto intelligente ma appunto stronzissima. Nella lettera, ad esempio, non trovo menzione del fatto che più volte l'ho consolata quando veniva a piangere, letteralmente a piangere in ufficio e io che le passavo i fazzoletti…

Grazie,

Zio Otto

 

Seth44
Inviato

Domani leggo con calma, ma se ti scrive un papiro del genere per evidenziare quanto la fai incazzare secondo me ti ama.

maidiremai
Inviato (modificato)
1 ora fa, Seth44 ha scritto:

Domani leggo con calma, ma se ti scrive un papiro del genere per evidenziare quanto la fai incazzare secondo me ti ama.

e/o però lo detesta

 

1 ora fa, Zio Otto ha scritto:

ad esempio, non trovo menzione del fatto che più volte l'ho consolata quando veniva a piangere, letteralmente a piangere in ufficio e io che le passavo i fazzoletti…

non si sa quali altre esempi potresti fare, ma non è molto rispetto al quadretto che ha dipinto di te. Sarà vero? Qui non lo sappiamo, ma quello che si dedurrebbe è che magari dell'attrazione c'è, ma lei pensa anche che sei/saresti per lei una persona irritante, e non riesce a stimarti granché.   

leggo che condividete lo stesso ufficio, cosa che per me già sarebbe un grosso deterrente, e non è improbabile che sia innanzitutto quello che le ha fatto decidere di scrivere cotanto papiro. Se il suo arrossire sia solo il classico imbarazzo donna-uomo o ci sia di mezzo la quotidianità forzata non si può dire

perché stronzissima?

è vero quello che dice?  

Modificato da maidiremai
PapuPetagna
Inviato

Ma questa lettera è in risposta a che cosa?

Comunque ci sono solo riferimenti lavorativi, nessun accenno a quello che tu speri

  • Mi piace! 2
Caraibika
Inviato

Mi fa strano dirlo, ma la lettera è scritta bene e ti dà spunti interessanti per quanto riguarda gli aspetti di te su cui devi lavorare. Sarà sicuramente filtrata dal suo personale punto di vista, ma fosse vera anche solo la metà di quello che scrive hai un grosso problema di mindset e approccio alla vita da risolvere. Non ci vedo nessun tipo di segnale di attrazione, oltretutto siete nello stesso ufficio, se dovesse andare male situazione potenzialmente esplosiva.

  • Mi piace! 2
gelsomino
Inviato
2 ore fa, Zio Otto ha scritto:

Che ne pensate?

Complimenti...

ho fatto il profiling, lei è atratta fortemente da te...ma davvero dico...

st acercando in tutti i modi di sminuirti ai suoi occhi,perché è proprio attrattissima...

vai tranquillo.. è tua.

 

  • Mi piace! 1
  • Haha 2
Zio Otto
Inviato

@gelsominonon capisco se sei sarcastico.

A dire il vero, abbiamo passato ore a parlare di cose intellettuali con lei che nel mezzo del lavoro mi interrompe per chiedermi che ne penso di questo o di quello

Quest'estate eravamo spesso soli e veniva praticamente nuda a lavorare, chiedendomi ad esempio se mi piacevano le sue gambe ecc…

Quando ho cercato di ignorarla e di non parlarle più se non di cose di ufficio si è incazzata come una pantera

Quindi quando abbiamo ripreso a parlarci, con lei che mi raccontava anche di alcune sue scopate, l'ho invitata fuori e si è risentita.

@PapuPetagnala risposta è a un WA che le ho mandato durante una riunione che mi annoiava moltissimo e le ho solo chiesto se potevamo vederci a prendere un caffè come amici davvero senza secondi fini ma almeno chiarire malintesi giusto perché lavoriamo nello stesso ufficio. Questa è stata la risposta…

@Caraibikasono nuovo in questa città dove lavoriamo e pendoliamo entrambi. Ho avuto recentemente varie delusioni, le ho parlato come amica visto che lei mi raccontava le sue. Non ho mai pensato di essere un simpaticone. Quanto alle stoviglie non lavate e il resto, è tutto falso. Io mi porto spesso il mio mangiare fatto da casa (la mensa è carissima) e me lo mangio da solo al tavolo. Non è che se poi vado nel cucinotto e trovo le stoviglie degli altri, mi metto a pulire le loro. Mai lasciato un piatto sporco dei miei nel lavello (anzi in verità non li uso quasi mai, mangio direttamente nel contenitore di plastica). Quanto al collega YYYYY la sua mansione è aiutarci. Gli ho sempre chiesto tutto con grande rispetto. Ma è pagato per quel cazzo di lavoro. Questo lo dico non per pignoleria ma per far capire il tipo

gelsomino
Inviato (modificato)
7 minuti fa, Zio Otto ha scritto:

l'ho invitata fuori e si è risentita.

non sono sarcastico...

si è tradita all'inizio... il resto della lettera non considerarlo proprio....

quando ti ha definito solo.... vuol dire chè è atrattta ma si fa paranoie perc differenza detà

non la scopi con gli inviti a cena, la scopi facendo UOMO ADULTO E STOP.. CHE LE PASSA BASTONE E LA BACCHETTA... ma sa anche farte il gentile quando deve, senza dare nellocchio....

la storia delel posate non lavate è per dare il contentino agli altri...forse non sei quello più amato là dentro...

 

sicuramente ti farà il MIRRORING al lavoro ed a te sembra quasi che ti scimmiotti...ma sarà proprio là che devi sfoderare la bacchetta...

 

 

 

Modificato da gelsomino
Ulysses
Inviato

Se io avessi ricevuto un messaggio del genere mi sentirei mortificato.

Altro che non interessata, a questa fai proprio pena mi sa...

Non a caso ha rimbalzato tutti gli inviti.

E la lettera indica solo che è preoccupata dalla situazione lavorativa

  • Mi piace! 4
Sensei10
Inviato

Così a occhio e croce direi che le stai rompendo i coglioni (questo è il Bignami della lettera, in sostanza).

Certo che se c'è sto clima, deve essere una gioia la mattina entrare in ufficio...

  • Mi piace! 2

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".