Caraibika [Élite] 2380 Inviato 13 Dicembre 2022 Inviato 13 Dicembre 2022 4 ore fa, SirCookie ha scritto: Ma di fatto la selezione che posso fare è ben poca. Perché se delle persone che conosco, inizio a scremare quelle che fisicamente non mi attraggono per niente e quelle che non mi cagano di striscio, e/o sono sposate/impegnate... rimane davvero poco. E di gente ne conosco, ho una discreta vita sociale. Attiro un sacco di ragazze che non fanno per niente al caso mio, quelle si innamorano a prima vista. E non è una questione di dare un giudizio sulla persona, ma chi ha palesemente problemi più grossi di loro sicuramente non fa per me... Mi riferisco a persone con passato burrascoso, senza lavoro, con problemi sociali evidenti... quelle si innamorano e vedono in me una salvezza. Ma io ho imparato a chiuderle fuori sul nascere, perché il passato mi insegna che possono minare davvero la mia stabilita'. Per curiosità ho chiesto, in tempi non sospetti, alle mie ex cosa pensassero di me prima di mettersi insieme. Dicevano che do l'idea di essere uno "molto serio" e che vuole "relazioni impegnate". Spesso "spavento" facendo pensare di essere uno bacchettone, che se la tira e stronzo. Un altra mi aveva addirittura detto che pensavano di me che fossi omosessuale, perché non ci provavo con tutte. L'ultima diceva che sono "strano, diverso da tutti gli altri". I miei amici invece mi ripetono che trovano quasi impossibile che io non sia pieno di occasioni con ragazze. Quest'ultima diceva di aver chiuso con l'ex tossico, di non volerlo più e che fosse stata solo una avventura. Però spesso lo nominava, ne parlava, e spesso criticandolo. Da come lo descriveva rispecchiava l'animo dell'uomo beta/sottone che non la mollava. Evidentemente, nemmeno lei l'ha mai mollato di testa... Certamente per cambiare idea in pochi giorni, era qualcosa che non aveva mai mollato con la testa. E sicuramente, per me non era amore nonostante l'apparenza. Avete pienamente ragione quando parlate della mia voglia di riscatto, ed è vero quanto mi sia servita per essere quello che sono oggi. Di cui sono felice, sia chiaro. Mi irrita il fatto di percepire il non essere attraente alle ragazze, di non riuscire a mandarle "fuori di testa" come fanno altri, al di la dell'amore che senza dubbio può esserci o meno. Nella mia testa risuona sempre la voce che dice "ma davvero valgo cosi poco percui di me nessuna può prendersi?". E' sbagliato e irrazionale, lo so... Grazie ancora a tutti! Questo tuo bisogno di amore, corredato da impegno costante in tutti i campi della vita per emergere, valere ed essere visto come meritevole, paradossalmente è proprio quello che ti rende impossibile ottenerlo. In inglese dicono "you try too hard" ed è proprio quello che traspare dalle tue parole, quindi stai pur sicuro che dal vivo lo trasmetterai ancora di più con gesti, modo di parlare, di fare le cose. Le donne subodorano il tuo vuoto interiore e ne sono respinte, perché istintivamente non vogliono tenersi intorno persone bisognose, vogliono persone indipendenti, centrate e forti da cui ricevere attenzioni, potere, soldi, risoluzione di problemi. Un maschio adulto che basa la propria autostima su quanto le donne e le persone lo amino e rispettino risulta scacciafiga. Devi imparare a essere emotivamente indipendente dalle reazioni altrui e accettare la tua imperfezione e i tuoi fallimenti, sono parte integrante della vita. Accettare ogni sfaccettatura di te e diventare una mela intera invece che sentirti una mela a metà può produrre risultati sorprendenti. Gallagher, Sensei10, stefania568 e 4 altri ha reagito a questo 6 1
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 13 Dicembre 2022 Inviato 13 Dicembre 2022 4 ore fa, Caraibika ha scritto: Un maschio adulto che basa la propria autostima su quanto le donne e le persone lo amino e rispettino risulta scacciafiga. Mi sento di correggerti, @Caraibika, in minima parte, se non altro perché ho notato di essere d'accordo con i tuoi post piuttosto spesso. Quindi ti do ragione, anche se poi pensandoci la stima è carburante per l'autostima. Alcuni la chiamano validazione, che di per sé non è nulla di negativo se non si arriva alla dipendenza. Confine netto, a mio avviso. Perché, voglio dire, se ognuno facesse solo delle scelte basandosi su se stesso sarebbe oggettivamente un totale emarginato. E risulterebbe ancora più scacciafiga. Da misantropo, perlomeno interiore, avere un feedback è importante. Permette, oltretutto, di sviluppare proprio quella critica sociale che ti fa stare alla larga dalla gran parte delle ipocrisie e delle recite tristemente condotte dalla moltitudine. Perché cominci a capire dove sta la verità tra chi ti si avvicina per convenzione e chi lo fa, invece, per convinzione. È ovvio che vale la metafora della casa e delle fondamenta, se costruisci sulla sabbia prima o poi qualche piano crolla. Bisogna certamente partire dalla profondità ed essere ben radicati. E qui termina il mio corollario, perdonami. Venendo all'Op @SirCookiesembra che abbia lavorato un po' sul cemento e un po' sulla sabbia. Quando ad esempio si domanda: perché io non sono così? Perché a me non succede? Dovrebbe vedere l'ordito della trama, che risulta tanto complessa quanto lineare: perché tutti sono come te. Nessuno di noi, se si mettesse a riassumere le proprie esperienze (parliamo di esperienze reali, giusto?), sarebbe in grado di mettere la mano sul fuoco di ogni post relazione. La maggior parte delle volte si chiude la valigia e si riparte... quindi, cosa ne sappiamo se davvero dall'altra parte avrebbero fatto carte false per volerci ancora? Non si confonda, infatti, il dopo con il prima. Prima, una persona che ti vuole, che ti desidera, che prova interesse, ti cerca se non ha dei particolari blocchi di timidezza. Alle brutte ti lancia un amo, anche minuscolo. Ma dopo... dopo cambia tutto. C'è una gamma di paure, di ripensamenti, di freni, tutte leve da tirare che possono benissimo non funzionare e causare dolore e stress. E allora si preferisce guardare da un'altra parte. Poco importa se due o tre volte abbiamo riprovato e siamo stati respinti, nel totale delle nostre storie non sapremo mai davvero cosa sarebbe potuto accadere se fossimo tornati in gioco. Per cui c'è uno scambio, in avanti e indietro. Tu sei proprio come gli altri e gli altri sono come te. Solo che, avendo carni vive scoperte, ti sembra di essere sempre distante e dolorante rispetto a questi ex. Se fossi un osservatore esterno probabilmente tireresti somme diverse: zerbini che tornano in ginocchio, o appunto manipolatori che sanno toccare i tasti sensibili, o più facilmente persone che hanno avuto un legame - non importa come - non del tutto spezzato. Io mi sono sempre chiesto la stessa cosa. Poi ho iniziato a notare che ero il primo a chiudere la porta con la famosa chiave di cioccolato. Come potevo pretendere nuove attenzioni rispetto ad altri, se quando l'altro ero io le mie ex restavano vaghi fantasmi di un altro mondo? In qualche occasione ho preso un due di picche, no-grazie, sono molto felice adesso così come sto e addio. In altre ho riallacciato il rapporto e mi sono sentito dire che mi avevano pensato nonostante i nuovi amanti, che scopavano con loro e immaginavano che ci fossi io, che mancava ciò che avevamo vissuto insieme ecc. Non c'è mai un assoluto, se ci si poggia sul cemento. Altrimenti c'è la sabbia. Gallagher e Caraibika ha reagito a questo 2
ArmandoBis [Partecipante] 5475 Inviato 13 Dicembre 2022 Inviato 13 Dicembre 2022 (modificato) 9 ore fa, maidiremai ha scritto: (...) c'è il fatto che l'amante è un ruolo che ha il vantaggio di non rischiare la quotidianità (...) Quindi è sbagliato dire che una donna (o un uomo) si fa l'amante. Piuttosto si dovrebbe dire che mette in piedi un rapporto fisso per potersi pienamente godere l'amante... Modificato 13 Dicembre 2022 da ArmandoBis
angela2222 [Partecipante] 406 Inviato 13 Dicembre 2022 Inviato 13 Dicembre 2022 Il 12/12/2022 at 12:03, SirCookie ha scritto: Al di la di questo caso specifico, questo è un copione che si ripete svariate volte: hanno un ex tossico, spesso impegnato, che ciclicamente le rovina la vita. E questa tossicità supera tutto ciò che io sono, perché mi ritengono un ottimo compagno... ma l'ex tossico, le fa innamorare sistematicamente Se non puoi battere l’ex tossico diventa l’ex tossico 🫶🏻 DNTGIVEAFUCK e caramella ha reagito a questo 1 1
Caraibika [Élite] 2380 Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 17 ore fa, Sensei10 ha scritto: Mi sento di correggerti, @Caraibika, in minima parte, se non altro perché ho notato di essere d'accordo con i tuoi post piuttosto spesso. Quindi ti do ragione, anche se poi pensandoci la stima è carburante per l'autostima. Alcuni la chiamano validazione, che di per sé non è nulla di negativo se non si arriva alla dipendenza. Confine netto, a mio avviso. Perché, voglio dire, se ognuno facesse solo delle scelte basandosi su se stesso sarebbe oggettivamente un totale emarginato. E risulterebbe ancora più scacciafiga. Da misantropo, perlomeno interiore, avere un feedback è importante. Permette, oltretutto, di sviluppare proprio quella critica sociale che ti fa stare alla larga dalla gran parte delle ipocrisie e delle recite tristemente condotte dalla moltitudine. Perché cominci a capire dove sta la verità tra chi ti si avvicina per convenzione e chi lo fa, invece, per convinzione. È ovvio che vale la metafora della casa e delle fondamenta, se costruisci sulla sabbia prima o poi qualche piano crolla. Bisogna certamente partire dalla profondità ed essere ben radicati. E qui termina il mio corollario, perdonami. Ovviamente siamo animali sociali e non robot, inoltre c'è la componente soggettiva, non abbiamo tutti lo stesso bisogno di validazione, secondo me però c'è da imparare a distinguere tra ricerca di validazione con effetti produttivi e quella con effetti negativi/tossici, ad esempio impegnarsi sul lavoro per essere stimati da un superiore più competente è una ricerca di validazione che ha un effetto produttivo sulla propria vita, stare dietro ai capricci di una donna che cambia idea ogni due ore per ricevere amore e attenzioni è tossico e disfunzionale per entrambi, visto che lei rinforzerà la sua idea che quel tipo di comportamento funziona e continuerà a ripetere il pattern anche con altri. Sensei10 ha reagito a questo 1
caramella [Lurker] 12 Inviato 14 Dicembre 2022 Inviato 14 Dicembre 2022 21 ore fa, angela2222 ha scritto: Se non puoi battere l’ex tossico diventa l’ex tossico 🫶🏻 Ciao, probabilmente tendi davvero a scegliere sempre lo stesso tipo di persona come dicevi in qualche post. Ossia una persona che non è emotivamente indipendente, le vittime di relazioni tossiche di certo non lo sono. Forse quando tu le incontri (al termine di quest'altra relazione tossica, mi pare di capire) ti comporti un po' da crocerossina? (Non so come altro dirlo) E quindi si 'affidano' a te, stanno bene, sesso ottimo, solo potrebbe mancare il 'brivido'? Inteso come quella sensazione che mi fa fare un po' di follie. Ora sto brivido si può generare in modo negativo ed ecco le relazioni tossiche o in modo positivo e direi che viene anche tutto più naturale. Tutto ciò non significa che tu sbagli e perciò se ne vanno (perché il problema è di chi ricasca n una relazione tossica, non tuo), forse però devi valutare cosa ti porta ad approcciare sempre questo genere di persona e sperimentare qualcosa di diverso
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