Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Sensei10
Inviato
2 ore fa, BeingMe ha scritto:

Sante parole! 
sicuramente potrei avere maggiore sicurezza in me stessa, non ne ho. 
e sante parole anche sul concetto “idealizzazione”. So che chi vuole, ti richiama. E che probabilmente quella chimica la avverto solo io. 
è un altro motivo per cui non sono convinta di volerlo ricontattare. 
chapeau, amico mio. 

Ora però non balzare da un estremo all'altro.

Concetti: 

- La sicurezza non ce l'hai. E va bene, non è una condizione infrequente. Specialmente nelle interazioni con l'altro sesso. Ci puoi lavorare, è un processo lunghetto. Già rendersi conto del punto in cui ci si trova è un passetto avanti rispetto alla chiusura a riccio.

- Idealizzazione. Se tu dici che c'è una "fortissima" chimica senza esserci andata a letto, stai nutrendo una sensazione. Bello, molto. È l'attesa prima del tuono, che te lo fa gustare amplificato. Ma resta una suggestione. Altra cosa è una chimica, che ovviamente c'era se vi siete dati un bacio e visti un paio di volte non per pregare. Basta togliere i superlativi, le cose sono meno incasinate, magari. 

- Chi ti vuole ti richiama. Sì, per me è così nella quasi totalità dei casi. Tu lo hai ricercato, no? Se non mi è sfuggito qualcosa la tua parte l'hai fatta. Magari l'hai fatta timidamente, non so. Prima di dividere in modo drastico il giusto dallo sbagliato, domandati se l'atteggiamento è speculare. Potrebbe pure essere. 

Torno a dire che dovresti fare ciò che ti senti. Se senti di annegare tutto nel silenzio, procedi e amen. Se soffri il non detto e vorresti un chiarimento, fai un altro tentativo. Nessuno muore per così poco. Nemmeno tu. Coraggio.

  • Mi piace! 1
  • Grazie! 1
Inviato
23 minuti fa, Gamebred ha scritto:

Non capita mai di provare dolore per la situazione opposta? Cioè incazzarsi perché NON l'avete data a un tipo in gamba perché avete fatto le difficili, l'avete tirata un sacco per le lunghe e simili? 

Di solito a quel punto arriva lo sfogo con le amiche, il reality sharing casuale. 

In quello sfogo le amiche spiegheranno che morto un papa se ne fa un altro, che lui voleva solo scopare e per questo se ne è andato dimostrando che non tiene a lei (come ci godono nel dirlo ad un'amica, umiliandola) e spiegheranno che lui fosse del capricorno ascendente acquario e che per questo, avendo i pianeti chissà dove, non poteva andare tra loro. 

Nessun reality check. 

Probabilmente facendo girare questo software su architettura cerebrale femminile, si sentono meglio, si sentono meno colpevoli e stupide, mantengono un po' di autoimmagine positiva. 

Ma, sicuramente, non serve a capire i sistemi all'opera e a far funzionare le cose la volta successiva. 

Inviato
22 minuti fa, Gamebred ha scritto:

Non capita mai di provare dolore per la situazione opposta? Cioè incazzarsi perché NON l'avete data a un tipo in gamba perché avete fatto le difficili, l'avete tirata un sacco per le lunghe e simili? 

Uhm sì, almeno a me è capitato di capire, diciamo a posteriori che magari avrei potuto osare di più con un tipo specifico. Circa il non averla data in una situazione che lo avrebbe consentito perché c'erano molti degli elementi che mi piacevano, mi è capitato una sola volta e di cui ancora mi vergogno un po'

  • Grazie! 3
Inviato
15 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Ma, sicuramente, non serve a capire i sistemi all'opera e a far funzionare le cose la volta successiva. 

@Gamebred, tu lacrimi. 

Ma anche i maschi, pur facendo un sacco di revisione procedurale, sistemica, e reality check... non vedono. 

Esempio? 

Una ragazza mi scrive, che è uscita con uno, ottima energia, ottima chimica, ecc. 

Fanno un po' di petting, si baciano, ecc. 

La volta successiva escono, tutto a meraviglia, vanno a casa di uno dei due, petting, questa volta si fanno venire, ma no sesso. 

Poi lui cerca di chiudere la pratica, ovviamente, ma lei è diventata distaccata in chat ecc. 

Allora, se mostra le chat agli amici maschi. 

Se parla qui sopra di come è andata perdendosi in dettagli demenziali come le cose dette in chat o dal vivo, il tempo di risposta ai messaggi e altre cazzate prive di senso. 

Cosa ne trae? Reality Check?

Naaa. 

Ci sono persone qui sopra da cinque anni, a mostrare chat, screenshot, per capire cosa abbiano detto di male, che ripercorrono le fasi della serata per capire se siano stati maleducati o cosa... 

Che si sentono trafitti dall'umiliazione, per essere stati a subire discorsi inutili e falsi, facendo sì con la testa per non perdere la scopata, poi persa lo stesso insieme alla dignità. 

Ma la campana di lei? 

Ecco il problema, la campana di lei lui non la potrebbe ascoltare. 

Chiederebbe, lei spiegherebbe che sta passando un periodo difficile con lo studio o il lavoro e non vuole impegnarsi. 

Lui proverebbe a spiegare che non considerava minimamente d'impegnarsi... ma ciccia. 

Poi direbbe che non hanno logica perché non dicono cose che abbiano una logica. 

Spiegare a uno che ti deve assolutamente scopare, che non vuoi storie serie e impegni... è illogico. 

Ma... 

L'altra campana, il reality check... a qualcuno viene spiegata. Se non conosce lui. 

Sì, normalmente cazzo ci cova, ovvio. 

Normalmente è quello il motivo e non cosa hai detto o non detto in chat. 

Ma in questo particolare caso, una volta a casa lei ha visto che ce l'aveva piccolo. 

Ormai che avevano bevuto e si erano baciati e scaldati lo ha fatto venire in qualche modo, ma non lo voleva dentro. 

E non voleva più vederlo. 

Stop. 

Ecco il reality check. 

E' meglio o peggio del solito "la verità è che non gli piaci abbastanza" che usano le donne quando fanno reality sharing cercando di imitare un reality check? 

E' la stessa sensazione. 

Molti maschi sono qui sopra a parlare per dei mesi, di cose che non esistono, cercando correlazioni e nessi causali arbitrari. 

Inviato

@BeingMe non ho letto tutti i commenti del thread. Tu vorresti rivederlo e finalmente divertirti un po', perciò viene naturale pensare che la mossa da fare sia chiederglielo e fargli capire anche le tue intenzioni. Perché per te farlo è un problema? Cioè se dovesse andare male beccheresti al massimo un "no" come risposta o nessuna risposta. È una tragedia? Fa davvero così paura? A mio parere no. Almeno sai che per divertiti questi ultimi tempi che sarai lì dovrai puntare su altro e avrai un pensiero in meno. Vai, su. 

Nila
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Ha un'altra che gli piace di più... 

Se così fosse, cercherebbe di scoparti molte volte perché è un maschio, non è una femmina, non ha il podio, le sue sensazioni ed emozioni non nascono da un solo ovulo che deve andare al "migliore" del momento e che ha il rischio di opportunità. 

ORO COLATO. 

 

  • Mi piace! 1
  • Cuore Nero 1
shakas
Inviato

E come sempre le donne odiano prendere pali e nemmeno ci provano a fare mezzo passo.

Gli uomini vivono in mezzo ai pali per tutta la vita, sarà per questo che amano così tanto il calcio.

Il NO non è la fine di ogni cosa, ma solo l'inizio di un'altra.

  • Mi piace! 2
  • Grazie! 2
Inviato

La verità è che, almeno per quanto riguarda il punto di vista di noi maschietti, ci soffermiamo quasi sempre sull'analisi a posteriori di quello che riteniamo essere stato un fallimento, spesso cercando un superfluo chiarimento con la controparte unicamente per avere una risposta comprensibile al posto del per noi sempre incomprensibile silenzio o per cercare a tutti i costi di chiudere logicamente un cerchio prima di andare avanti. Senza renderci conto che quella eventuale risposta sarà comunque nel migliore dei casi inutile, uno perché figlia di una indagine sbagliata in partenza, e due perché sarà comunque per forza di cose filtrata dalla lei di turno attraverso formule verbali di rito atte a non ferire chi si ha davanti e/o a non rivelare qualche considerazione sconveniente a livello sociale; nel peggiore dei casi, come ha sottolineato Aivia, il reality check tanto desiderato potrebbe scombussolare parecchio l'autostima del soggetto rivelandosi una verità ben peggiore del silenzio di partenza. 

Ora, partendo dal presupposto che noi uomini tendiamo a perdere la bussola quando non troviamo una risposta logica a un problema o peggio non riusciamo a legare logicamente una serie consequenziale di eventi apparentemente slegati tra loro, c'è da dire che in questo caso risposte logiche non ce ne sono e non se ne troveranno neanche cercandole coi cani da valanga.

Le domande che a questo punto occorre farsi onde evitare di ritrovarsi ciclicamente in questa inutile e improduttiva spirale di disagio e spostare il focus e le proprie energie sulla vera radice del problema penso siano sostanzialmente due.

1) Da cosa scaturisce questo bisogno spasmodico e atteggiamento suicida a voler trovare a tutti i costi una risposta pur sapendo che non se ne otterrà mai una soddisfacente?

2) Come si esce da questo loop? 

E ragionando un attimo su questi due quesiti mi sembra che alla fine della fiera derivi tutto dalla semplice mancanza di alternative o voglia/rifiuto di rimettersi subito in gioco. Ergo i vani sforzi che uno si prodiga di riversare nella ricerca utopica di quella risposta scaturiscono semplicemente dal fatto che in quel momento si ritiene più produttivo, più semplice o semplicemente si individua come unica opzione percorribile il rincorrere un fantasma con il quale si è sicuri di aver costruito un minimo di chimica nella speranza che ritorni di carne piuttosto che tornare al punto A con l'unica certezza di avere ancora se stessi e ricominciare a giocare una nuova mano per l'ennesima volta. 

BeingMe
Inviato

Innanzitutto grazie ad Avia per le esaustive risposte. Incredibilmente interessante scoprire una fetta di pensiero maschile così lontano dalle nostre dinamiche femminili. Quel mare di domande scritte sono le stesse che affollano i cervelli di molte di noi per ogni interazione con il sesso opposto, e scoprire come in alcuni casi si perde tempo e focus, è quasi sollevante. Spesso agiamo sulla base  dell’interpretazione di comportamenti altrui filtrati attraverso il nostro schema mentale. Questo è alla base dell’incomunicabilità tra due esseri umani, nello specifico di sesso opposto. 


Beh direi che alla luce della mia infantile e goffa  gestione della situazione, e della curiosità che questa interazione ha generato in me, anche se come dice sensei io un mezzo tentativo l’ho fatto (molto timido e indiretto, solo un contatto privo di fine pratico), cercherò di rimediare con un invito diretto a vedersi. Ma a complicare le cose, il fatto che per tutte le feste di natale e capodanno, siamo fuori città. Che sono molti giorni quindi, prima di poter testare il terreno. 

E se già l’eventuale interesse è scemato ora, figuriamoci  tra dieci giorni 😂😁

  • Mi piace! 2
Inviato (modificato)
12 minuti fa, BeingMe ha scritto:

E se già l’eventuale interesse è scemato ora, figuriamoci  tra dieci giorni 😂😁

A differenza del latte la voglia di scopare non scade mai, vai tranquilla.

Modificato da Aeon
  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".