Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

demon1975
Inviato
1 ora fa, Gr_78 ha scritto:

E qui bisognerebbe capire cosa è l amore e distinguere tra amore e attrazione. Dove inizia l amore e finisce l attrazione biologica? io non lo so di certo... se uscire con un altra donna mi fa stare meglio lo faccio senza farmi troppe domande, come quando prendo un antidolorifico mica sto a chiedermi quali reazioni biologiche ci siano dietro al suo funzionamento. Sto male lo prendo. Funziona sempre... no ma di solito si ed è già qualcosa.

Allora. Fatte le dovute distinzioni ed io non sono ne' uno psicologo, ne' un esperto di emozioni e sentimenti, ma valuto semplicemente ciò che ho vissuto ed è capitato a me, in passato mi è capitato di perdere la testa per donne oggettivamente meno valide di altre che sono sopraggiunte, senza con questo riuscire a dimenticarmi delle prime. Ora questo concetto applicato ad un fattore puramente estetico. E fin qui forse, e sottolineo forse, potrebbe avere un senso ragionare con la teoria del "...è bella, bellissima decisamente migliore della prima...mi sforzo e vado avanti...". Ma se mi soffermo su un concetto puramente umano, l'altro e ben più importante del prima, va da sè che (a parte i casi estremi dove si sono subite onte e torti prima dell'allontanamento) il fatto di valutare superiore la ragazza che arriva a quella che ti ha lasciato, sia direttamente proporzionale all'aver iniziato il processo di "dimenticazione". Perchè solo quello ti permette di portare in primo piano ciò che, se non viene completato il processo di cui sopra, non è minimamente ipotizzabile. Potrei fornirti un'amara testimonianza in merito....ma forse sono fatto storto io.

Il concetto dello stare bene quando non si sta bene e prendere un antidolorifico è una bella metafora, ma applicato alla vita, specie quella sentimentale può avere una doppia valenza. Per stare bene io posso anche pensare di continuare a scrivere e tentare di vedere la mia ex....sebbene questo sia controproducente a tutti gli effetti per la teoria che ho espresso sopra. Ma questa è proprio antropologia...non psicologia spiccia. Per la regola della sopravvivenza si fa molto più fatica ad accettare una perdita che non a gioire di un guadagno...anche se il guadagno in termini pratici è di valore superiore.

1 ora fa, Gr_78 ha scritto:

Di livello pari o superiore non intendevo solo di aspetto fisico. Per continuare a preferire la tua ex vuol dire che la consideri superiore a belen su qualche piano. Ma quante volte idealizziamo la donna “amata” a dispetto delle altre.

Superiore è un concetto astratto....io considero la mia ex superiore a Belen sotto ogni aspetto. Anche sotto quello fisico. E questa è la risultante non di un fattore oggettivo (poichè Belen è spudoratamente superiore), bensì di tanti fattori che si "scolpiscono" e valorizzano nel tempo che ho trascorso insieme a lei. E che sono poi quelli che generano l'ultimo fattore quello della "destabilizzazione" che coglie soprattutto quando la notizia del distacco è stata inaspettata (come nel mio caso).

1 ora fa, Gr_78 ha scritto:

Perché un umano normale non può scopare tanto per farlo?

 

Un umano normale può scopare tanto per farlo, ma siccome un umano normale non è un automa può arrivare a produrre un atto fisico come lo scopare anche se devastato interiormente dalla perdita della propria amata. Ma se ha amato realmente, resta esattamente ciò che è: una scopata. Alias un modo per svuotarsi le palle in una modalità diversa da quella manuale. Io personalmente ci ho messo un bel po' prima di abituarmi al corpo di un'altra. E credimi che me ne sono passatei di migliori tra le mani. Ma niente...Sono fatto storto sempre io.

1 ora fa, Gr_78 ha scritto:

La donna pentita è tutto dire. Ma poi perché dai per scontato che gli altri ragionino su postulati standard?

La donna si pente esattamente come l'uomo. Ed il postulato standard è esattamente quello che lega il pentimento necessariamente al non aver trovato di meglio, o all'aver trovato qualcosa di peggio. Questo è 1 dei postulati standard. Ma ce ne sono a decine. E qui sopra è pieno zeppo di persone che danno sempre le stesse teorie e/o spiegazioni a persone che vengono lasciate dalla propria ex. E potrei elencarteli tutti uno alla volta.

Gr_78
Inviato
1 ora fa, demon1975 ha scritto:

Per stare bene io posso anche pensare di continuare a scrivere e tentare di vedere la mia ex....sebbene questo sia controproducente a tutti gli effetti per la teoria che ho espresso sopra.

Si ma ci si allontana per cercare di dimenticare, già cercare di farla diventare una strategia è controproducente.

 

1 ora fa, demon1975 ha scritto:

bensì di tanti fattori che si "scolpiscono" e valorizzano nel tempo che ho trascorso insieme a lei.

Si infatti come diceva anche leavingmyheart, è proprio il fatto di aver passato molto tempo e aver investito nella relazione uno dei fattori che fa più danni e ci impedisce di cambiare pagina, facendoci sembrare la nostra ex meglio delle nuove arrivate. 

 

2 ore fa, demon1975 ha scritto:

Un umano normale può scopare tanto per farlo, ma siccome un umano normale non è un automa può arrivare a produrre un atto fisico come lo scopare anche se devastato interiormente dalla perdita della propria amata. Ma se ha amato realmente, resta esattamente ciò che è: una scopata.

Vabbè ma se uno scopa tanto per farlo ottiene proprio ciò che vuole: una scopata.Che abbia amato o no, che sia innamorato o no...lo fa tanto per farlo.

 

2 ore fa, demon1975 ha scritto:

La donna si pente esattamente come l'uomo.

Non mi vengono in mente delle cose che le donne fanno esattamente come l uomo nella sfera sessuale, sicuramente pentirsi esattamente come l uomo non è fra queste... parlo nella sfera sessuale.

 

2 ore fa, demon1975 ha scritto:

danno sempre le stesse teorie e/o spiegazioni a persone che vengono lasciate dalla propria ex.

Secondo la mia opinione ci sono dei pattern validi che non potranno mai spiegare il 100% delle casistiche, ma sono già qualcosa su cui ragionare. In questo caso, personalmente non ho enunciato alcuna teoria sul perché sia stato lasciato, ma ho dato un consiglio, che a mio avviso potrebbe essere utile.

 

2 ore fa, demon1975 ha scritto:

Sono fatto storto sempre io.

Alla fine ognuno è storto a modo suo hahah

Dami10
Inviato

Grazie a tutti per i consigli mi avete aiutato tanto 

demon1975
Inviato
3 ore fa, Dami10 ha scritto:

Grazie a tutti per i consigli mi avete aiutato tanto 

Il consiglio migliore che ti possa dare uno che ha sbagliato molto in precedenza e che ha poi successivamente pagato per tutti i suoi sbagli (chiamiamolo pure Karma) è di fare sempre e comunque qualcosa che deciderai tu. E di fare in modo che quel qualcosa sia sempre e comunque ciò che ti fa stare bene. Parlane con le persone di cui ti fidi e con le quali ti confidi, perchè parlare è un modo per esternare ed esternare aiuta cmq a scaricare. Da uno che fa un sacco di sport posso tranquillamente dirti che fare sport aiuta molto a scaricare il fisico dallo stress....ma confrontarsi aiuta allo stesso tempo a scaricare la mente... Fallo sempre e solo con chi sai essere un ottimo ascoltatore, evitando i dispensatori di consigli che spesso servono solo ad "aizzarti" nei confronti della tua ex. Metodo che usano in molti pensando che sia utile nel processo di guarigione. In realtà, parlo per me, non serve ad una minchia. A servire saranno solo il tempo come fattore principale ed il tuo carattere. Ti avverto già che se sei un dannato ipersensibile ultra-mentale come me...il processo sarà piuttosto lungo. Se sei uno che sa analizzare in modo introspettivo ciò che andava e non andava allora ci metterai molto di meno e saprai subito collocare la tua ex nel posto giusto senza passare del tempo ad idealizzarla (come me) inserendola su un piano sempre più alto di colei che incontrerai (come me). Io sto frequentando una ragazza fantastica. Davvero se fosse arrivata nella mia vita in un momento di serenità probabilmente avrei fatto un salto di qualità immenso, ma il problema è che adesso sono ancora lì che ogni tanto guardo il cell nella speranza che mi arrivi un suo contatto o un suo messaggio. Come è già capitato nelle settimane/mesi precedenti. Il problema è che io ho dato a questi messaggi un significato diverso da quello che avevano. Ed anche su questo voglio dirti una cosa. Quando ti sentirai pronto per una "nuova" storia....non soffermarti solo sul fatto di aver superato il ricordo della tua ex. Pensa anche ad aver superato ciò che spesso si trascura. Ossia l'aver superato anche ciò che hai vissuto con lei in termini negativi. Questo aspetto crescerà in te con l'andare del tempo. Mi riferisco ai "traumi" che puoi aver subito durante il rapporto con lei. Alle cose che tutte le volte che ti ricapiteranno, se ti ricapiteranno con la nuova persona, faranno scattare in te dei campanelli di allarme, che spesso potrebbero essere falsi o male interpretati.

Per il resto. Leggi il forum. Autoistruisciti e non mollare.

 

MAI!

 

  • Grazie! 1
Dami10
Inviato (modificato)
1 ora fa, demon1975 ha scritto:

Il consiglio migliore che ti possa dare uno che ha sbagliato molto in precedenza e che ha poi successivamente pagato per tutti i suoi sbagli (chiamiamolo pure Karma) è di fare sempre e comunque qualcosa che deciderai tu. E di fare in modo che quel qualcosa sia sempre e comunque ciò che ti fa stare bene. Parlane con le persone di cui ti fidi e con le quali ti confidi, perchè parlare è un modo per esternare ed esternare aiuta cmq a scaricare. Da uno che fa un sacco di sport posso tranquillamente dirti che fare sport aiuta molto a scaricare il fisico dallo stress....ma confrontarsi aiuta allo stesso tempo a scaricare la mente... Fallo sempre e solo con chi sai essere un ottimo ascoltatore, evitando i dispensatori di consigli che spesso servono solo ad "aizzarti" nei confronti della tua ex. Metodo che usano in molti pensando che sia utile nel processo di guarigione. In realtà, parlo per me, non serve ad una minchia. A servire saranno solo il tempo come fattore principale ed il tuo carattere. Ti avverto già che se sei un dannato ipersensibile ultra-mentale come me...il processo sarà piuttosto lungo. Se sei uno che sa analizzare in modo introspettivo ciò che andava e non andava allora ci metterai molto di meno e saprai subito collocare la tua ex nel posto giusto senza passare del tempo ad idealizzarla (come me) inserendola su un piano sempre più alto di colei che incontrerai (come me). Io sto frequentando una ragazza fantastica. Davvero se fosse arrivata nella mia vita in un momento di serenità probabilmente avrei fatto un salto di qualità immenso, ma il problema è che adesso sono ancora lì che ogni tanto guardo il cell nella speranza che mi arrivi un suo contatto o un suo messaggio. Come è già capitato nelle settimane/mesi precedenti. Il problema è che io ho dato a questi messaggi un significato diverso da quello che avevano. Ed anche su questo voglio dirti una cosa. Quando ti sentirai pronto per una "nuova" storia....non soffermarti solo sul fatto di aver superato il ricordo della tua ex. Pensa anche ad aver superato ciò che spesso si trascura. Ossia l'aver superato anche ciò che hai vissuto con lei in termini negativi. Questo aspetto crescerà in te con l'andare del tempo. Mi riferisco ai "traumi" che puoi aver subito durante il rapporto con lei. Alle cose che tutte le volte che ti ricapiteranno, se ti ricapiteranno con la nuova persona, faranno scattare in te dei campanelli di allarme, che spesso potrebbero essere falsi o male interpretati.

Per il resto. Leggi il forum. Autoistruisciti e non mollare.

 

MAI!

 

È passato un mese da quando mi ha lasciato all'inizio ne parlavo sempre adesso sono arrivato ad un punto che il mio dolore è interiore e non parlo quasi con nessuno, mi sfogo con lo sport e spero ancora in un suo messaggio ma mi sto rendendo conto che non arriverà, inoltre ho parlato con qualche ragazza ma è ancora troppo presto e nessuna per adesso riesce a prendermi però posso dirti che non sono lo stesso di un mese fa adesso sono un po' più forte è da circa una settimana che non piango prima piangevo tutti i giorni 

Modificato da Dami10
demon1975
Inviato
1 ora fa, Dami10 ha scritto:

È passato un mese da quando mi ha lasciato all'inizio ne parlavo sempre adesso sono arrivato ad un punto che il mio dolore è interiore e non parlo quasi con nessuno, mi sfogo con lo sport e spero ancora in un suo messaggio ma mi sto rendendo conto che non arriverà, inoltre ho parlato con qualche ragazza ma è ancora troppo presto e nessuna per adesso riesce a prendermi però posso dirti che non sono lo stesso di un mese fa adesso sono un po' più forte è da circa una settimana che non piango prima piangevo tutti i giorni 

il miglioramento è lento, lentissimo, impercettibile, ma salvo ricadute (ad esempio un ricontatto o un messaggio della ex come nel mio caso) avviene e procede costantemente, giorno dopo giorno. Tu non lo sai, non te ne accorgi, ma con il passare dei giorni il tuo fisico reagisce all'ansia e la tua mente inizia a razionalizzare. Il tutto si chiama "metabolizzare", un processo che in un modo o nell'altro avviene. Poi inutile dirti che dimenticarla non la dimenticherai mai. Ma sarà diverso il modo di ricordarla. Questo te lo posso assicurare oltre che promettere. I momenti più difficili sono i primi. Soprattutto le ricorrenze, se ne avete avute. Passare il tuo primo compleanno, poi il suo e magari qualche festa senza di lei. Io a breve sarò al giro di boa....Per me sono passati 10 mesi e mezzo. Ad aprile farò l'anno...ma per colpe non solo mie ho avuto un sacco di incidenti di percorso. Incidenti rappresentati da ricontatti più o meno casuali. Più meno che più secondo me, ma alla fine non conta. La differenza non c'è. Se avesse voluto ri-palesarsi in qualche modo lo avrebbe fatto come già avvenuto in passato. E lo avrebbe fatto concretamente. Non sto dicendo che a te non potrebbe capitare e nemmeno sto dicendo che ti capiterà, ma che avvenga o no tu dovrai cmq essere pronto ad una o all'altra evenienza. Cambiare, soprattutto per te stesso e poi se vi sarà un'occasione, perchè no, anche per lei. Io non sono assolutista e nemmeno talebano come tanti di questo forum che ti dicono di andare oltre, di dimenticare a basta perchè cmq sarebbe una minestra riscaldata ed alla lunga cederesti. Io stesso potrei parlarti di un'esperienza di ritorno avuta quando stavo con la mia ex, a distanza di quasi due anni (uno e mezzo tutto) che però restituii alla mittente perchè davvero non sentivo più nulla per lei, se non la voglia di portarmela a letto. E ricordo che hai tempi, sbarellai per lei. Se dovessi fare un paragone tra quando la conobbi (quella del ritorno) e quando poi la rividi in occasione del suo ritorno beh! Che cosa posso dirti? Sono esperienze da provare perchè vedere una persona come fosse ogni cosa per te e poi rivederla quando non ti fa più nessun effetto ti fa ripensare al tempo che hai buttato via rimpiangendola....ed allora capisci tante cose. Una tra tutte che quella che stai vivendo adesso per quanto dolorosa sia, è un'esperienza di passaggio, che ti aiuterà sicuramente a dare il giusto peso alle cose ed a fare esperienza. Purtroppo non tutti hanno la stessa capacità di reazione verso gli eventi. E quelli come me sono un esempio che gli errori spesso e volentieri sono ciclici e vengono ripetuti.

Chiudo la mia pergamena dicendoti di non mollare mai sotto nessun punto di vista. Ciò che stai vivendo ora è fisiologico. Come lo sperare che aprendo wzap tu possa vederci un suo messaggio. Cerca il più possibile di non pensarci. 

Così come devi cercare di non dare troppo peso al fatto di non sentirti attratto o a tua volta di non essere attrattivo. Sono aspetti intrinseci al fenomeno che stai vivendo ed alla tempesta che stai attraversando. Immaginati come nel "Cast Away" quando lui cercava con la sua zattera di superare l'onda iniziale per poter poi navigare verso il mare più tranquillo. Ci stai provando e riprovando. E le onde rappresentano gli ostacoli che stai cercando di superare: il ricordo della tua ex, il suo pensiero, il fatto che ti manchi, le altre donne che nel frattempo stanno cercando di ritagliarsi uno spazio nella tua vita, ecc.... ecco tutto questo un giorno lo supererai e ti troverai di nuovo nel mare calmo magari su un'altra rotta, magari no. Tempi e modalità dipenderanno esclusivamente da te. Ed il tutto sarà direttamente proporzionale alla capacità di reagire.

Daje!

  • Grazie! 1
Dami10
Inviato
1 ora fa, demon1975 ha scritto:

il miglioramento è lento, lentissimo, impercettibile, ma salvo ricadute (ad esempio un ricontatto o un messaggio della ex come nel mio caso) avviene e procede costantemente, giorno dopo giorno. Tu non lo sai, non te ne accorgi, ma con il passare dei giorni il tuo fisico reagisce all'ansia e la tua mente inizia a razionalizzare. Il tutto si chiama "metabolizzare", un processo che in un modo o nell'altro avviene. Poi inutile dirti che dimenticarla non la dimenticherai mai. Ma sarà diverso il modo di ricordarla. Questo te lo posso assicurare oltre che promettere. I momenti più difficili sono i primi. Soprattutto le ricorrenze, se ne avete avute. Passare il tuo primo compleanno, poi il suo e magari qualche festa senza di lei. Io a breve sarò al giro di boa....Per me sono passati 10 mesi e mezzo. Ad aprile farò l'anno...ma per colpe non solo mie ho avuto un sacco di incidenti di percorso. Incidenti rappresentati da ricontatti più o meno casuali. Più meno che più secondo me, ma alla fine non conta. La differenza non c'è. Se avesse voluto ri-palesarsi in qualche modo lo avrebbe fatto come già avvenuto in passato. E lo avrebbe fatto concretamente. Non sto dicendo che a te non potrebbe capitare e nemmeno sto dicendo che ti capiterà, ma che avvenga o no tu dovrai cmq essere pronto ad una o all'altra evenienza. Cambiare, soprattutto per te stesso e poi se vi sarà un'occasione, perchè no, anche per lei. Io non sono assolutista e nemmeno talebano come tanti di questo forum che ti dicono di andare oltre, di dimenticare a basta perchè cmq sarebbe una minestra riscaldata ed alla lunga cederesti. Io stesso potrei parlarti di un'esperienza di ritorno avuta quando stavo con la mia ex, a distanza di quasi due anni (uno e mezzo tutto) che però restituii alla mittente perchè davvero non sentivo più nulla per lei, se non la voglia di portarmela a letto. E ricordo che hai tempi, sbarellai per lei. Se dovessi fare un paragone tra quando la conobbi (quella del ritorno) e quando poi la rividi in occasione del suo ritorno beh! Che cosa posso dirti? Sono esperienze da provare perchè vedere una persona come fosse ogni cosa per te e poi rivederla quando non ti fa più nessun effetto ti fa ripensare al tempo che hai buttato via rimpiangendola....ed allora capisci tante cose. Una tra tutte che quella che stai vivendo adesso per quanto dolorosa sia, è un'esperienza di passaggio, che ti aiuterà sicuramente a dare il giusto peso alle cose ed a fare esperienza. Purtroppo non tutti hanno la stessa capacità di reazione verso gli eventi. E quelli come me sono un esempio che gli errori spesso e volentieri sono ciclici e vengono ripetuti.

Chiudo la mia pergamena dicendoti di non mollare mai sotto nessun punto di vista. Ciò che stai vivendo ora è fisiologico. Come lo sperare che aprendo wzap tu possa vederci un suo messaggio. Cerca il più possibile di non pensarci. 

Così come devi cercare di non dare troppo peso al fatto di non sentirti attratto o a tua volta di non essere attrattivo. Sono aspetti intrinseci al fenomeno che stai vivendo ed alla tempesta che stai attraversando. Immaginati come nel "Cast Away" quando lui cercava con la sua zattera di superare l'onda iniziale per poter poi navigare verso il mare più tranquillo. Ci stai provando e riprovando. E le onde rappresentano gli ostacoli che stai cercando di superare: il ricordo della tua ex, il suo pensiero, il fatto che ti manchi, le altre donne che nel frattempo stanno cercando di ritagliarsi uno spazio nella tua vita, ecc.... ecco tutto questo un giorno lo supererai e ti troverai di nuovo nel mare calmo magari su un'altra rotta, magari no. Tempi e modalità dipenderanno esclusivamente da te. Ed il tutto sarà direttamente proporzionale alla capacità di reagire.

Daje!

Come avrai notato è stata la mia prima esperienza e sono molto giovane, mi sono messo con lei quando avevo 17 anni adesso ne ho 22 ed un altra difficoltà che sto incontrando è approcciare con altre ragazze perché a dire il vero non so nemmeno io come ho fatto a conquistarla (lei si era innamorata di me) quindi ho anche la sensazione di non essere attraente x esempio sabato sono stato in discoteca ed ho preso dei pali ma non mi demoralizzo perché in realtà non me ne frega di altre ragazze al momento però ho questo dubbio chissà se sono io a non essere attraente o non so approcciare, non ho molta esperienza visto che lei è stata il mio primo vero amore e oltre a qualche bacio alle medie non ho avuto altre esperienze 

Dami10
Inviato
1 ora fa, ^'V'^ ha scritto:

Una sera, nel 2012, ero in questo stato e lavoravo in un locale nelle Marche, ero a strappare i biglietti all'ingresso. 

C'erano 5000 avventori quella sera, di cui almeno il 30% donne, tipica % italopiteca, ed erano vestite bene, coi tacchi, truccate, era un locale elegante ed estivo. 

Non ero in grado di vederne una che mi sembrasse bella come lei. 

La cercavo, cercavo qualcuna che mi piacesse e che mi distraesse almeno il pensiero, ma non la trovavo. 

A mente lucida e non da tossicodipendente in down, come è il nostro cervello quando perdiamo una ragazza significativa, posso dirti che almeno il 10% di quel 30% di avventrici era bella come lei, alcune erano anche più giovani, lei aveva già sfondato i 23, che sono una porta leonardiana, come le valvole delle vene, e qualcuna era meglio. 

Diapositiva72.PNG

Mi ero fatto anche la lista di 20 suoi difetti oggettivi, per concentrarmici. 

Il problema è che quella lista era esattamente la lista delle cose che la rendevano unica, ci mancano i difetti specifici di una persona. 

Come la sbeccatura della tazzina Chicco de La Bella e la Bestia. 

Non vorrei Chicco senza la sua sbeccatura. 

Non ne parlai, coi colleghi, della situazione. 

Ma c'era un uomo moldavo, mi pare fosse moldavo, un collega che aveva l'età che ho adesso io, ed era passato nella vita da molte cose, anche violente, anche conflitti a fuoco. 

Così aveva quella nostra sensibilità che altrimenti ho visto solo nei pittori, così attenti a riprodurre una microespressione a olio su tela per trasmettere di riflesso un'emozione. 

Lui mi prese da parte e senza chiedermi che cazzo avessi, mi guardò negli occhi e mi raccontò una storia del suo passato che era identica, spiccicata, a quello che era successo a me. 

Identica. 

Quello che mi rincuorò non fu che succeda anche ad altri, ma vedere che si sopravvive, che fosse sopravvissuto. 

Non che fosse la prima volta che mi succedeva. 

Ma era la prima volta che mi succedeva mentre avevo la produzione di testosterone di uno sposato da anni, a causa di un frontale in moto in cui mi ero schiacciato le palle contro il serbatoio. 

Ero debole e privo di fiducia nel futuro e in me stesso. 

Ora, hai parlato di fare sport, ma probabilmente stai facendo con più foga uno sport che già conosci. 

Questo non cambia i tuoi link automatici neuronali e rallenta la guarigione, la digestione del lutto. 

Chi mi aiutò di più - inconsapevolmente - fu la ragazza di mio fratello, che una volta semplicemente mi preparò una borsa con costume e cazzate da piscina mi tirò su da terra da dove non riuscivo ad alzarmi (però nota che ho dormito per terra dal '97 al 2016, per cui era normale per lei vedermi sul pavimento della mia cella da monaco guerriero) e mi portò a fare il suo sport, il nuoto, di cui non avevo esperienza se non un breve corso a 5 anni per imparare a nuotare. 

Questa cosa di trascinarmi in piscina con lei tre volte a settimana a costruire nuove connessioni neuronali e movimenti automatici differenti, mi aiutò molto più delle endorfine da allenamento che avrei tratto da attività note. 

Iniziavo a scollegare ogni movimento e ogni stimolo dal triggerarmi in automatico il pensiero a lei e a cose fatte insieme ecc. 

Poi avendo nuove strade neuronali aperte iniziai a notare altre ragazze diverse da lei, invece di cercare similitudini e confronti. 

Così un mese dopo iniziai a frequentrare una che era più bella e più giovane. 

Ovviamente l'altra lo imparò e due mesi dopo - ossia un mese dopo l'inizio della mia frequentazione con la 19yo più bella - si presentò a casa mia in lacrime chiedendo scusa e dicendo che mi amasse e che avesse sbagliato tutto e tutte le solite cazzate. 

La cosa buona è che nel frattempo aveva un nuovo fidanzato amore della vita (non quello di due mesi prima che era durato dieci gg), e così finalmente iniziammo una relazione in cui dalla parte del coglione ci stava l'amore della sua vita, a cui non dava il culo per fare la seria.

Quando usciva e beveva, veniva da me a scopare perché se fosse andata da lui avrebbero discusso per il fatto che avesse bevuto e lui era geloso. 

Siccome mi ripresi e ricominciai a mettere su muscoli, che avevo perso a cascata, tornai a mettere i vestiti della mia taglia e avevo alcuni capi usati pochissimo, di una taglia più piccola di quella normale, così li lavai e stirai e piegai con cura, per lui, e lui era tutto contento che riceveva dei Jeans o una maglia, quando lei veniva a trovare... lo zio lupo. 

Cosa portare a casa di tutta questa storia... 

Se fai lo sport che hai sempre fatto, ci metti più tempo, nella mia esperienza, a disintossicarti. 

Se per un po' cambi anche strada nell'andare al lavoro o tornare a casa, se eviti gli stimoli che hanno associazioni a scatto su cose vostre, tutto aiuta. 

Riguardo al fare sesso a caso o fare delle puttane, ha sia ragione chi ti dice che funzioni al top, che chi ti dice che non serva. 

In america dicono di andare a farsene altre 10, ma non siamo a Los Angeles e una persona nel tempo che se ne fa dieci in italia ha comunque passato il tempo che serve a guarire. 

Nella mia esperienza, tre massimo cinque sono l'Etere, lo starter necessario, se sono tre che si sanno comportare, non offendono, non criticano, sono femminili, bastano tre. 

Ma ho detto starter, non sono la benzina per andare avanti, sono quel gas che buttato nel filtro dell'aria riaccende il motore. 

Non fai dei km con delle fiammate di Etere, serve la benzina, ma la benzina da sola non basta se non hai uno starter in quelle condizioni. 

La benzina è ""energia femminile"" attorno, sia sessuale che vissuta. 

Ma sai che in quello stato sei lo scaccia figa per antonomasia, nessuna tipa ti sta attorno o ti vuole conoscere quando hai la morte negli occhi. 

Eppure se sei etero hai bisogno di energia femminile come benzina per non avere la morte negli occhi. 

Scacco matto? Catch 22? 

No, serve lo starter. 

Fai delle puttane o delle casuali, basta che non siano più anziane e meno belle di lei, e torni capace di funzionare a benzina, a energia femminile. 

Il che non significa che tu ce l'abbia, te la devi andare a prendere, e costa risorse, tempo, attenzioni, soldi, disturbo... 

Ma almeno se hai fatto 3-5 puttane o tipe random, non hai la morte negli occhi e hai dei movimenti diversi, più lenti, meno nervosi e afflitti, così hai la possibilità di rimediare benzina per vivere. 

Se a questo punto la domanda è "ma come faccio a fare 5 puttane, dato che esco da una relazione per cui non ho dieci euro, dato che le relazioni costano un casino ai maschi, sia come soldi buttati che come mancati incassi?" 

Se è così, fai tesoro dell'esperienza, ogni volta che entri in una qualche relazione DEVI istituire un bonifico automatico a un salvadanaio virtuale, fisso mensile, tipo 50-150 euro, che tu non hai più.

Ti fa male un dente che non ce la fai più? Non hai i soldi per il dentista, ti fai venire un ascesso e sopporti senza disturbare. 

Fori una gomma per strada? Vai in autobus, non hai i soldi per il gommista. 

Malediciti ogni giorno che ti forzi a non avere i soldi che ti servono immediatamente, odiati, ti ringrazi il giorno che ti servono davvero per l'Etere. 

Allora, capisci. 

MOVE ON

Tradotto: mercoledì aprono mio padre come una mezzana e lo operano al cuore. 

Io sono abituato, a sentire male, ad essere aperto, a cucirmi, ad avere qualcosa di rotto, e così l'ho videochiamato per sentire se avesse paura. 

Mentre lo videochiamavo non potevo non pensare che forse era l'ultima volta che lo vedevo. 

L'ho pensato così forte che ha smesso di parlare, e ha detto... smettila, guarda che ti vedo. 

Bene, siccome lui non è abituato alla violenza, all'azione, alle ferite, è stato in ospedale a 19 anni per togliere le tonsille... 

Gli ho chiesto se avesse paura, perché io ne avrei. Più del dopo, che del durante o dell'esito. 

E lui mi ha detto una cosa molto carina, in cui mi rivedo. 

Mi ha detto che spera di diventare più umano e più capace di essere vicino a chi soffre e chi sente male, con il dolore che dovrà patire, perché adesso lo capisce razionalmente ma non lo sente, non lo com-patisce. 

Bene, aver pianto tutti i giorni ti permette di sentire insieme a chi sta piangendo tutti i giorni. 

Adesso che sai cosa si prova, la tua missione esplorativa si può dire compiuta: MOVE ON

 

 

Grazie mille ogni tuo intervento mi apre un mondo speriamo che vada tutto bene a tuo padre fammi sapere vi faccio un in bocca al lupo 

  • Mi piace! 1
  • Abbraccio 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".