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Wyatt99
Inviato

Ok @^'V'^ creiamo questo topic. Parliamo di questo interessante argomento e scambiamoci opinioni.

 

Ho definito l’idealizzazione come l’esaltare in maniera estrema e non salutare una donna (ma potrebbe benissimo anche essere un uomo e/o un evento). L’idealizzazione è “sottovalutarsi” rispetto a una donna in questione.

Mi è capitato nella mia giovane vita, sopratutto con una ragazzina dai tratti asiatici. Decisi di spezzare ciò contattandola, non avendo esiti positivi. Mi ero creato inutili castelli mentali, come nella canzone “Dolcenera” di De André. 
 

Ma allora mi chiedo: se l’agire può essere il repellente contro l’idealizzazione, come possiamo togliere subito questo porre sul “piedistallo” x persona?

E ancora: nell’altro topic ho detto che l’idealizzazione è collegato all'inzerbinazione (esiste come termine?). Quest’ultimo aspetto lo vedo come una situazione in cui, dopo aver finalmente agito, facciamo di tutto per mantenere un rapporto con la persona in questione. Non agiamo più per la nostra felicità, ma agiamo per evitare di perdere una persona che teniamo, che amiamo. 
Ma qual è il repellente per evitare di essere un zerbino? Dare un taglio netto al rapporto? Andare con altre donne? L’indifferenza?

 

L’invito a partecipare è rivolto a tutti.

 

 

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Batman33
Inviato
14 ore fa, Wyatt99 ha scritto:

Non agiamo più per la nostra felicità, ma agiamo per evitare di perdere una persona che teniamo, che amiamo. 

E questo ci fa credere di riuscire a riavvicinarci a lei, quando in realtà si ottiene solo l'effetto contrario e si accelera quel processo che porta alla fine.

14 ore fa, Wyatt99 ha scritto:

Ma qual è il repellente per evitare di essere un zerbino?

Rispettare sè stessi e la propria dignità. Se c'è bisogno di correre dietro a una persona, vuol dire che le cose non vanno o non vanno più. 
Se le cose non vanno e non per nostra volontà, bisogna lasciarla andare con indifferenza; poi per superarla andare con altre sicuramente aiuta.

"Se inizi ad avere paura di perderla, probabilmente l'hai già persa"

Inviato

Topic interessante.

Collego molto il fenomeno dell'idealizzazione ai periodi di astinenza.

Nei primi tempi la mia cura era andare con altre donne (free o pay uguale).

Adesso è più una questione di disciplina della mente.

Magari vado con altre ma non per non idealizzare la lei di turno.

Wyatt99
Inviato
26 minuti fa, Batman33 ha scritto:

E questo ci fa credere di riuscire a riavvicinarci a lei, quando in realtà si ottiene solo l'effetto contrario e si accelera quel processo che porta alla fine.

15 ore fa, Wyatt99 ha scritto:

Sono D’accordo

26 minuti fa, Batman33 ha scritto:

Se le cose non vanno e non per nostra volontà, bisogna lasciarla andare con indifferenza; poi per superarla andare con altre sicuramente aiuta.

 

E come si può agire per averla senza né perderla ed eliminando l’inzerbinazione?

Nel senso: mettiamo il caso che Per Y mi inzerbini. Ok, posso tagliare i ponti e/o fare l’indifferente. Ma io la voglio scopare, la desidero ardentemente. Come ci si può rimettere sulla retta via?

12 minuti fa, Kepak ha scritto:

Collego molto il fenomeno dell'idealizzazione ai periodi di astinenza.

Posso essere d’accordo. 
La quantità di donne che hai attorno può farti pensare meno alla lei di turno. Quindi possiamo dire che, la “competizione” con le altre, sia un toccasana?

  • Mi piace! 1
Batman33
Inviato (modificato)
10 ore fa, Wyatt99 ha scritto:

mettiamo il caso che Per Y mi inzerbini. Ok, posso tagliare i ponti e/o fare l’indifferente. Ma io la voglio scopare, la desidero ardentemente. Come ci si può rimettere sulla retta via?

Puoi rimetterti sulla retta via tornando a non inzerbinarti, a mettere te stesso prima di lei... Ma di solito ci si inzerbina quando ci si accorge che quella persona si sta allontanando da noi.
A quel punto, si può provare di tutto ma sarà sempre molto difficile riprendersela o invertire la tendenza. 
E' molto più facile entrare in one-itis; perlomeno questo secondo le mie esperienze e quelle di chi conosco

Modificato da Batman33
vol-à-voile
Inviato

Avere la ruota di scorta aka un piano B (ma anche C o D) aiuta tanto, ma anche la stessa esperienza con un minimo di dignità non può far altro che bene.

Aprii un topic riguardo ad una che mi attrae molto ma dopo avermi fottuto il cervello e avendo appunto esperienza e dignità con me, non ho la benché minima voglia di starle dietro nonostante sia per me una gran figa (forse aiuta anche il fatto che mi stia regolarmente chiavando una e sentendo con un’altra).

Per me è molto peggio essere accondiscendente quando per esempio tornano, perché lì c’è il reale pericolo di fottersi per bene. @kkk4 aprí un topic interessante circa il fatto che spesso quelle che ci hanno dato un due di picche alla fine tornano sempre: io credo che sta lì la vera differenza. Perché idealizzare e poi ricalibrarsi ci sta, se invece idealizziamo, poi sotterriamo questa idealizzazione per poi riesumarla non appena tornano, allora lì siamo praticamente pronti alla nostra morte mentale

Back Door Man
Inviato
20 ore fa, Kepak ha scritto:

Topic interessante.

Collego molto il fenomeno dell'idealizzazione ai periodi di astinenza.

Idealizzare è normale

Dipende però

Se idealizzi astratto è naturale

Se mentre idealizzi compare qualche soggetto pericoloso che fa ping

 

Wyatt99
Inviato
7 ore fa, vol-à-voile ha scritto:

non ho la benché minima voglia di starle dietro nonostante sia per me una gran figa

Probabilmente è il fatto che “ti abbia fottuto il cervello” a farti comprendere che, quella spiaggia, è meglio evitarla.


A lezione stavo pensando alle tipe che ho idealizzato, nella mia giovane vita: vedendomi adesso, analizzandomi adesso, io ho compreso quante opportunità ho buttato nel cesso.

Sto uscendo con tipi che trombano ragazze che conoscono la sera stessa, e Dio quanto mi stanno facendo crescere.

Quando ritornerò, vorrò usare la mia esperienza maturata all’estero nel mio paesino.

 

sedlex
Inviato

io sono il re della idealizzazione. La porto alle estreme conseguenze.

Mi capita raramente e invece di restare lucido ed invitare la ragazza di cui mi invaghisco letteralmente, mi blocco. 

Mi capita quando alcune ragazze toccano dei tasti che fanno riaffiorare in me dei pattern o delle ferite di quando ero bambino. Si, ho questioni irrisolte.

oppure quando so che è un amore impossibile, o lei è troppo per me(e qui si collega il tema del topic,ovvero la propria sottovalutazione e la sopravvalutazione della tipa, che alla fine della giostra, il piu delle volte, si dimostra essere un'idiota totale)

La penso costantemente,ossessivamente ma senza agire. Quando , in realtà, non serve un granché ad invitarla ad uscire e cerca di farci del buon sesso. Ma non ci riesco, a patto che sia passato del tempo, la "riumanizzo" e ci faccio il porco come con le altre.

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