lupettoblu [Partecipante] 6 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 Ciao a tutti, chiedo un parere e vorrei che venisse ampliata la mia visione della cosa. Come sappiamo la donna è la parte forte del mercato delle relazioni, non ha bisogno di fare quasi niente per essere ricercata ed apprezzata. In tema di seduzione ha il coltello dalla parte del manico, che ci piaccia o no. Nella mia vita ho avuto diverse ragazze/relazioni e soprattutto sono riuscito ad entrare in ltr ultimamente con una ragazza che mi piace. Le cose vanno alla grande ma non è questo il punto della questione. Mi rendo conto che forse mentalmente sono ancora in modalità "seduzione" e nonostante ci sia del sentimento da parte mia e sua, non riesco del tutto a lasciarmi andare. È come se il mio cervello rimanesse in modalità "allerta", e questo non mi fa vivere la cosa in maniera tranquilla. Nello specifico il mio timore è che lasciandomi andare potrei "abbassare le difese", e questo senza dubbio mi farebbe vivere molto più tranquillamente. Vorrei un parere da parte vostra, vorrei qualcuno che riuscisse ad ampliare la mia vista oppure a darmi consigli su come viverla meglio soprattutto mentalmente parlando. Grazie
NGK_87 [Partecipante] 68 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 Ciao e benvenuto, mi accodo alla discussione, sono nella tua stessa situazione, LTR da piu di un anno ma in me è ancora rimasto l'animo di andare a caccia. Potrei già immaginare la reazione del forum, ma attendiamo le risposte dei lupi. Grazie
Fra8383 [Partecipante] 168 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 (modificato) 1 ora fa, lupettoblu ha scritto: Ciao a tutti, chiedo un parere e vorrei che venisse ampliata la mia visione della cosa. Come sappiamo la donna è la parte forte del mercato delle relazioni, non ha bisogno di fare quasi niente per essere ricercata ed apprezzata. In tema di seduzione ha il coltello dalla parte del manico, che ci piaccia o no. Nella mia vita ho avuto diverse ragazze/relazioni e soprattutto sono riuscito ad entrare in ltr ultimamente con una ragazza che mi piace. Le cose vanno alla grande ma non è questo il punto della questione. Mi rendo conto che forse mentalmente sono ancora in modalità "seduzione" e nonostante ci sia del sentimento da parte mia e sua, non riesco del tutto a lasciarmi andare. È come se il mio cervello rimanesse in modalità "allerta", e questo non mi fa vivere la cosa in maniera tranquilla. Nello specifico il mio timore è che lasciandomi andare potrei "abbassare le difese", e questo senza dubbio mi farebbe vivere molto più tranquillamente. Vorrei un parere da parte vostra, vorrei qualcuno che riuscisse ad ampliare la mia vista oppure a darmi consigli su come viverla meglio soprattutto mentalmente parlando. Grazie Devi trovare un equilibrio, chiaro che facile non è. Perché se ti lasci completamente andare, se "addormenti" il tuo istinto seduttivo e ti apri completamente a lei, tra x tempo ti ritroviamo nella sezione one-itis com la lametta sulle vene. Al contrario se stai con il freno a mano tirato non riuscirai mai veramente a far funzionare le cose e viverti una bella esperienza con una che ti piace. Ci sta che hai trovato una ragazza con cui vuoi monogamia, è anche un mio obiettivo, ma appunto perché il coltello dalla parte del manico ce l'ha lei, per te entrare in monogamia è molto più pericoloso. Se succede qualcosa lei in una giornata trova 10 cazzi disponibili, te rischi di leccarti le ferite per molto tempo. Non dico che devi per forza andare con altre, ma continua a chattare con ragazze, fatti amiche, filtra quando di capita, e soprattutto non farti ammaestrare, la tua ragazza deve essere consapevole di ciò, altrimenti lentamente ma inesorabilmente diventi un cagnolino. Il cervello in modalità "allerta", in senso buono, ce lo devi avere sempre. Modificato 7 Maggio 2023 da Fra8383
lupettoblu [Partecipante] 6 Inviato 7 Maggio 2023 Autore Inviato 7 Maggio 2023 Sul fatto del non farsi ammaestrare sono d'accordo con te, però francamente sul fatto di chattare con altre ragazze no, lo vedrei come un tradimento da parte mia, come lo vedrei un tradimento da parte sua nel caso lo facesse lei. Tra l'altro abbiamo già avuto modo di mettere questo paletto nella nostra relazione e la penso come appena detto. Quello che importa a me è essere più tranquillo con me stesso ed entrare nel giusto mood. Forse perché reduce da ferite passate non riesco ad essere tranquillo, per questo vorrei essere spronato da voi ed avere anche parole dure ma che mi indirizzino alla tranquillità. Ho fatto tanta strada e tanto lavoro su me stesso dalla mia ultima relazione, ma sento di avere ancora delle lacune su questo aspetto mentale. Non penso di avere problemi con le ragazze nel caso finisse male questa storia, ma dall'altra parte non mi sento tranquillo perché ho avuto modo di aprire gli occhi e vedere come sta la realtà dei fatti, ognuno pensa al meglio per se stesso. Tutto ciò che voglio è acquisire una mentalità che mi faccia stare in pace con me stesso, che io sia single o meno sedlex ha reagito a questo 1
Descent [Partecipante] 1271 Inviato 7 Maggio 2023 Inviato 7 Maggio 2023 11 ore fa, lupettoblu ha scritto: sono ancora in modalità "seduzione" Se esci da questa modalità la relazione termina. Se lei decide che vuole dei figli da te e ti intorta a dovere, potrebbe anche lasciarti rilassare giusto il tempo di ottenere il ripieno. 11 ore fa, lupettoblu ha scritto: ampliare la mia vista Ci vedi benissimo. 77Nath ha reagito a questo 1
lupettoblu [Partecipante] 6 Inviato 30 Maggio 2023 Autore Inviato 30 Maggio 2023 Mi piacerebbe sentire anche l'opinione di altre persone, nessuno ha da esporre il proprio punto di vista?
Kepak [Élite] 2408 Inviato 30 Maggio 2023 Inviato 30 Maggio 2023 Non andando in ltr. Andmx90 e Outsider ha reagito a questo 1 1
Carnacki [Élite] 9282 Inviato 31 Maggio 2023 Inviato 31 Maggio 2023 Il "sono riuscito a entrare in ltr" mi fa intuire che per te questo sia quasi un obiettivo, un achievement da raggiungere. Guarda caso poi tu stesso ti rendi conto che, una volta impostata la lt, tutto inizia ad andare a rotoli. L'opzione di frequentare questa ragazza, continuare a farti la tua vita e darle quanto senti di volerle dare, chiudendo se inizia a fare i giochetti, ti sembra una possibile opzione? sedlex, Fabbio e Sbieco ha reagito a questo 3
unadonna [Donna] 1796 Inviato 31 Maggio 2023 Inviato 31 Maggio 2023 Il 7/5/2023 at 12:21, lupettoblu ha scritto: Vorrei un parere da parte vostra Pre-occuparsi = occuparsi di una cosa PRIMA che si verifichi. Occuparsi = prendersi cura di qualcosa che esiste nel presente. Se pensi ossessivamente a ciò che potrebbe accadere in futuro entri in una spirale di overthinking e non ne esci più. Occupati del presente, piuttosto. Vuoi farti sta benedetta ltr con sta tizia? E fattela e goditela finché dura, MA mantieni la tua attenzione sul presente, su ciò che sei, ciò che vuoi rimanere (o cio che vuoi diventare), ovvero una persona che ci sta con la testa (si spera) e che ha indipendentemente da lei una vita, passioni, amici e tutto il resto che ti fa stare bene. Poi i problemi quando verranno, se verranno, potrai affrontarli ed agire di conseguenza man mano, avendo però una solida base ovvero te stesso e la TUA vita che non dipende da nessuno. sedlex ha reagito a questo 1
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174950 Inviato 31 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 31 Maggio 2023 Il 7/5/2023 at 11:21, lupettoblu ha scritto: Ciao a tutti, chiedo un parere e vorrei che venisse ampliata la mia visione della cosa. Potresti spiegare più dettagliatamente a cosa ti riferisci quando dici che la donna è la "parte forte del mercato delle relazioni" e che questo sia noto? A chi è noto? Quale donna? Se lei vede uno che è un maschio top, può scegliere di entrarci in relazione e piegarlo ad un commitment funzione eventuale del cucciolo, o sceglie da chi farsi fare sessualmente le prime 5-15 volte come sua forza nel mercato del sesso, chiamata SMV, sexual market value? Quali esperienze - o informazioni? - ti hanno portato a sviluppare questa visione del ruolo della donna nelle relazioni? Se non diventi come il fanciullo e non torni curioso, se il mondo non diventa una scoperta continua, uno spettacolo, potresti non accorgerti epifanicamente di quello che già non credi per cui non lo vedi. E se ti assuefai anche alla vista dell'acqua, dell'atmosfera, del sole, potresti diventare cinico come un adulto. Prova a dire la verità in linguaggio aurorale, nativo, immediato e senza interposta persona o persone: la verità nuda senza veli di pregiudizio calcificato, alétheia, disvelamento, giacché gli adulti con le loro parole la occultano finanche a sé stessi, la sequestrano, e il loro cervello chiede un riscatto in conferme. Ora, senza interporre noi, o altre persone che lo sanno, spiega questa frase a tua figlia immaginaria 19 enne che è la terza volta che viene lasciata da uno perché lui deve scopare e lei non lo capisce perché le amiche dicono e parlano, e parlano... Cita Come sappiamo la donna è la parte forte del mercato delle relazioni Torniamo qui Cita chiedo un parere e vorrei che venisse ampliata la mia visione della cosa. Puoi dare esempi concreti di come ti senti in "modalità seduzione" anche in una relazione a lungo termine? Cosa intendi esattamente per "lasciarsi andare"? Potresti descrivere in che modo vorresti ma temi che questa sensazione si manifestasse nella tua relazione? Quali sono le tue principali preoccupazioni o paure nel lasciarti andare in una relazione? Come pensi che la tua partner percepisca il tuo stato di "allerta"? Allerta lo intendi come il fatto che sono passati meno di sei-dodici mesi di monogamia per cui ancora sei sano e produci androgeni, i quali come appartenente ad una specie poliginica naturale ti portano a desiderare altre, almeno fino a che sei ormonalmente in salute, "problema" che si chiude su di sé quando i livelli di testosterone iniziano a crollare dopo mesi, e definirti all'erta a quel punto sarebbe sarcastico, è già tanto se sai dove sei, che giorno sia, quando sei nato. Cosa pensi che potrebbe succedere se tu "abbassassi le difese"? Cosa intendi per stare chiuso in difesa? C'è qualcosa nella tua storia personale o nelle tue precedenti relazioni che ti ha portato a mantenere questa modalità difensiva? Come definiresti un equilibrio sano tra "seduzione" e "comodità" in una relazione? Questa domanda viene dal campo della sicurezza, sicurezza e comodità sono due estremi su uno spettro. Ad esempio se chiudessi a chiave tutte le porte di casa prima di andare a letto, trincerandoti in camera, i ladri avrebbero meno gioco, ma sarebbe scomodo, se lasci le finestre e le porte aperte per comodità ti entra anche chi non era uscito apposta per rubare. C'è un modello di relazione o di interazione che ammiri o che vorresti emulare? Se sì, qual è e perché ti sembra attraente? Come vedi l'influenza del tuo background biologico e genetico nel modo in cui vivi le tue relazioni? Riconosci la presenza di una spinta biologica alla poliginia (avere più partner femminili) nella tua esperienza personale? Come ritieni che le tue esigenze biologiche possano influenzare le tue decisioni nelle relazioni? Riconosci dei comportamenti o delle emozioni che potrebbero essere spiegati come un risultato diretto della tua biologia, piuttosto che come un prodotto di influenze culturali o sociali? Credi che la tua preoccupazione di "abbassare le difese" possa essere radicata in un istinto biologico di autopreservazione? Preservarti da cosa? Come equilibrare le esigenze biologiche reali, che resistono alle mode, con le aspettative sociali che vivono sui social e nelle mode, e le aspettative personali in una relazione? Come vedi il ruolo dell'attaccamento, un comportamento con una base biologica, nelle tue relazioni? Il 7/5/2023 at 11:21, lupettoblu ha scritto: su come viverla meglio soprattutto mentalmente parlando. Grazie Senza scomodare Aivia Demon, anche semplicemente Max Weber, si trovò nel gennaio 1919 all'università di Monaco, invitato dagli studenti che erano reduci dalle macerie della Grande Guerra attorno e dentro. In qualità di filosofo, gli chiedevano come viverla meglio soprattutto mentalmente parlando. Karl Lowit, che diverrà filosofo, era allora studente e presente al discorso, ricorda che solo un uomo seppe trovare la parola che li toccò in quello stato di sconfitta e disgregazione. Sapendo bene che avessero davanti non la fioritura dell'estate a trainarli come motivazione retroagente sul presente, ma una notte polare di gelida tenebra da attraversare, Weber aveva toccato il cuore di quei giovani con una disposizione chiara: Obbedite al démone che tiene i fili della vostra vita. Ho preso del tempo per aggiungere l'accento sulla "é", così che non ti sbagli e non ti metti a pensare al demònio. Sai scegliere a chi obbedire? Se hai scelto, sai obbedire o non hai controllo di te? I nostri leader attuali nel '68 volevano semplicemente disobbedire e "uccidere" qualsiasi guida, padrone e autorità, a partire dal padre passando per il fratello maggiore e disturbando anche il professore e il padrone al lavoro. Oggi le persone li cercano, disperatamente, ma non sanno dove trovarli. Perché quando cercano, trovano quegli impostori figli del '68 che, incapaci di obbedire, ora chiedono di essere obbediti. Ci è stato consegnato un mondo molto complicato ed inospitale, pieno di cicatrici. Viverla bene mentalmente parlando può richiedere una scelta drastica. Da un lato la rassegnazione e l'accettazione dell'impotenza nel poter vivere all'altezza della propria linea di sangue, cedendo alla comodità ed all'immaturità. Da un lato se la mente non la sta vivendo bene, è un campanello d'allarme, una spinta all'azione, a prendere le armi contro un'atroce fortuna, significa che le cicatrici di un mondo ridicolizzato ti bruciano, come potresti stare tranquillo, se non con delle gocce per non pensare più a vindicarti. Vindicare è un verbo del lessico legale, che si applica ai beni materiali, come quando rivendichi il possesso di una proprietà sottratta illegittimamente. Ma trasferiamolo ai beni viventi, al sangue, rivendicare te stesso come il sangue chiama, lasciandoti non tranquillo. Non essere tranquillo cazzo, stai facendo dei discorsi talmente scollegati dalla vera vita e dalla tua biologia, che se fossi tranquillo saremmo già al coma. Abbiamo allora un'altra drastica via, quella che si percorre obbedendo a quel prope est a te deus, tecum est, intus est di cui fa cenno Seneca parlando di quel dio che è accanto a te, con te, dentro di te. Socrate è stato il primo a parlarci di questi, del demone personale (dàimon, poi romanizzato in démon). Che non è altro da te e non è una creatura immaginaria. Significa che uno è felice ed ha buona sorte quando è in compagnia di un buon démone, quando vive secondo il suo temperamento e la sua propria natura. Obbedendo, a sé. Obbedendo a Colui che è unico responsabile della sua vita, e che ne tiene i fili. La globalizzazione ti ha reso anonimo, preme per piegarti al pensiero unico, rivendica te stesso, ridiventa Padrone di te, e se sai obbedire senza fiatare, serio, pulito, professionale... Beh, allora succedono cose molto, molto peggiori di una tipa con cui sei in allerta, e succedono ogni giorno, e mese, ma sei meglio che tranquillo, meravigliato per ogni piccola cosa come il fanciullo. Non perché ti sei messo comodo, hai dichiarato impotenza e ceduto lasciando fare al mondo pur che ti lasciassero tranquillo. Non sei tranquillo? Beh, allora smetti di lasciarli fare, è evidente che non funzioni. Non c'è un momento in cui ti hanno preso abbastanza soldi, tempo, dignità ed onore e ti lasciano tranquillo in pace. Obbedite al démone che tiene i fili della vostra vita. .E., Gianilo, swayze e 14 altri ha reagito a questo 3 5 7 1 1
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