Uvaldon [Partecipante] 20 Inviato 11 Luglio 2023 Inviato 11 Luglio 2023 Ciao a tutti, quelle tre parole del titolo riassumono praticamente tutto. A quasi trent'anni, non sono ancora riuscito a scrollarmi di dosso questi fardelli, questo non mi permette di vivere la vita che vorrei e di essere il me stesso che potrei. Ho perso talmente tante di quelle occasioni nella mia vita, soprattutto con le donne, che davvero non posso passarci sopra e questo mi rattrista... Fossi stato un'altra persona, che se ne frega del giudizio altrui, che se ne frega di come agisce e non ha paura di sbagliare o di fare figure di merda, non avrei quei rimorsi che stanno già iniziando a bussare alla porta. Il punto è che non riesco a cambiare, ci ho provato e ci sto provando tutt'ora, ma quell'insicurezza di base, quella timidezza in ogni situazione, la tendenza all'overthinking e ad ingigantire ogni singolo problema, sono qualcosa che non riesco davvero a sradicare, come se facciano parte della mia personalità. Ho provato con la psicoterapia, per due volte e con due professionisti diversi, ma con scarsi risultati, e a volte ho la sensazione che io sia condannato a vivermi la vita in questo modo, con il freno a mano tirato (molto tirato, che mi frena quasi del tutto), non so a chi rivolgermi e volevo chiedere se nel forum ci sono persone che come me hanno questa personalità o tratti caratteriali, e chissà magari qualcuno è riuscito a migliorarsi davvero... Consigli? evolutionator, Thorns, Gamebred e 1 altro ha reagito a questo 3 1
Papichulo [Partecipante] 21 Inviato 11 Luglio 2023 Inviato 11 Luglio 2023 Anche io mi porto dietro questo "problema" da anni con alti e bassi ed ho la tua stessa età
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 11 Luglio 2023 Inviato 11 Luglio 2023 Autostima e conseguente equilibrio.. Facile a dirsi, complicatissimo a farsi. Che io sappia, ci sono due strade: - trovare l'approccio psicologico che faccia al caso nostro - dedicarsi ad attività che coniughino attenzione, piacere e risultato. Sapere di essere molto bravi e competenti in qualcosa aumenta la sicurezza in se stessi ed è già un buon passo per sbloccarsi con gli altri senza sentirsi "da meno". Crescendo63 ha reagito a questo 1
Uvaldon [Partecipante] 20 Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 5 ore fa, Papichulo ha scritto: Anche io mi porto dietro questo "problema" da anni con alti e bassi ed ho la tua stessa età A volte mi chiedo se sia il caso di rassegnarsi 3 ore fa, Sensei10 ha scritto: Autostima e conseguente equilibrio.. Facile a dirsi, complicatissimo a farsi. Che io sappia, ci sono due strade: - trovare l'approccio psicologico che faccia al caso nostro - dedicarsi ad attività che coniughino attenzione, piacere e risultato. Sapere di essere molto bravi e competenti in qualcosa aumenta la sicurezza in se stessi ed è già un buon passo per sbloccarsi con gli altri senza sentirsi "da meno". Ma per quanto riguarda l'approccio psicologico io comincio ad essere un po scettico, dopo essere stato in terapia due volte per un tempo abbastanza prolungato, e senza aver visto effetti tangibili. Dicono che possano volerci anche anni perché la psicoterapia faccia effetto ma non posso aspettare una vita! Comunque l'ho sempre detto che l'autostima è il punto chiave, ma ci sono cose ancora più profonde su cui non si può lavorare, sono così e basta. Ad esempio il carattere, il temperamento, è come se tendessi perennemente alla depressione ma senza esserlo completamente, non so davvero come spiegarlo ma una cosa di cui sono sicuro è che ho perso la serenità e la gioia di vivere che avevo un tempo, sembra tutto così piatto... Non riesco più a provare il giusto entusiasmo, è difficile da spiegare... Chadwick ha reagito a questo 1
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 9 ore fa, Uvaldon ha scritto: depressione La depressione non è solo acuta e non si manifesta solo restandosene a letto ogni giorno, senza voglia di fare nulla. Ogni giorno abbiamo a che fare con depressi inconsapevoli, sul lavoro, nelle università, in famiglia. O consapevoli ma "nascosti". Siamo tutti preda di cambiamenti d'umore, spesso verso il basso se affrontiamo situazioni difficili. Però la depressione è la manifestazione di un malessere più radicato. Da profano e ignorantissimo ho imparato che autostima e modelli di attaccamento sono le cause più frequenti delle difficoltà relazionali ed eventualmente dei disturbi, anche lievi, di natura affettiva. L'approccio terapeutico non è mai semplice da trovare, ce ne sono diversi, non tutti fanno al caso nostro o semplicemente non ci piacciono per scarso feeling con lo specialista di riferimento. Quindi può darsi che non ti serva, ma può anche darsi che cambiando tipo di indirizzo tu possa fare dei passi significativi. Altrimenti c'è sempre la seconda opzione, un fai da te abbastanza banale ma efficace. Molte persone giustificano se stesse e si pongono su gradini eccessivamente alti. Pochi però si dicono "Bravo" dandosi traguardi e saltando ostacoli. È pur sempre un lavoro. E il lavoro, se svolto bene, è sempre premiante. Crescendo63 e Uvaldon ha reagito a questo 2
Crescendo63 [Partecipante] 3814 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 19 ore fa, Uvaldon ha scritto: Fossi stato un'altra persona, che se ne frega del giudizio altrui, che se ne frega di come agisce e non ha paura di sbagliare o di fare figure di merda Quelle problematiche mi sono molto familiari, sia per esperienza personale che per averci lavorato sopra con altre persone. Ci ho persino scritto sopra numerosi articoli (ma qui mi è proibito mettere link). Quello che posso dirti è che si possono superare: l'ho visto in me, l'ho visto in altri, l'ho letto nei tanti libri letti su argomenti di crescita personale. Certi bisogna impegnarsi, lavorare duro e a lungo, ma cambiare è sempre possibile. Come mai tu non ci sei (ancora) riuscito? Boh, ci sono tante possibilità: Non ti sei impegnato abbastanza, o messo in gioco fino in fondo (cambiare spaventa, e spesso resistiamo) Hai delle resistenze inconsce (che quindi non vedi), che ti bloccano. Hai toccato la superficie dei problemi, ma poi ti sei ritratto. Hai provato terapeuti poco capaci, o non in sintonia con te. Se sei arrivato fino a 30 anni in questa situazione, pare probabile che tu non sia ancora consapevole delle radici profonde delle tue problematiche. Cioè ne vedi gli effetti, ma non hai idea del perché sei diventato così. Ma c'è sempre un motivo. Cita quell'insicurezza di base, quella timidezza in ogni situazione, la tendenza all'overthinking e ad ingigantire ogni singolo problema, sono qualcosa che non riesco davvero a sradicare, come se facciano parte della mia personalità. Sono diventati parte della tua personalità, ma non sono parte della tua natura originaria. Non sei nato con essi. In genere quei comportamenti sono reazioni difensive, a traumi o pericoli che abbiamo vissuto nell'infanzia. Cause comuni: Insicurezza = ti hanno detto o mostrato che valevi poco, che non contavi, che eri sbagliato. Timidezza = hai paura del giudizio altrui, e/o di essere respinto o abbandonato. Probabilmente non ti sei sentito amato e accettato per come eri, o sei stato criticato pesantemente. Overthinking = paura dell'ambiente, o di sbagliare ---> Bisogno di tenere tutto sotto controllo (incluso se stesso) per evitare chissà quali conseguenze negative. Probabile ambiente familiare instabile od ostile, genitori freddi o assenti o iracondi o mutevoli. Sembri una persona afflitta da PTSD, che non ha elaborato i suoi traumi e ne vive le conseguenze inconsapevolmente. Mi pare strano che in 30 anni tu non abbia teso all'introspezione o all'indagare le cause delle tue difficoltà. IMHO, avresti bisogno di una serie di colloqui con un esperto, che ti guidi a scoprire da dove arrivano tutti questi condizionamenti, e poi ti mostri come affrontare e superare i tuoi blocchi, un pezzo alla volta. Non vedo altre vie. Non sono cose che si risolvono da sole. Qui su IS è disponibile uno psicologo che collabora col forum (Marco Grillini, credo si chiami); potresti provare come va con lui. gort, KeanB, Uvaldon e 1 altro ha reagito a questo 4
Uvaldon [Partecipante] 20 Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 6 ore fa, Sensei10 ha scritto: La depressione non è solo acuta e non si manifesta solo restandosene a letto ogni giorno, senza voglia di fare nulla. Ogni giorno abbiamo a che fare con depressi inconsapevoli, sul lavoro, nelle università, in famiglia. O consapevoli ma "nascosti". Siamo tutti preda di cambiamenti d'umore, spesso verso il basso se affrontiamo situazioni difficili. Però la depressione è la manifestazione di un malessere più radicato. Da profano e ignorantissimo ho imparato che autostima e modelli di attaccamento sono le cause più frequenti delle difficoltà relazionali ed eventualmente dei disturbi, anche lievi, di natura affettiva. L'approccio terapeutico non è mai semplice da trovare, ce ne sono diversi, non tutti fanno al caso nostro o semplicemente non ci piacciono per scarso feeling con lo specialista di riferimento. Quindi può darsi che non ti serva, ma può anche darsi che cambiando tipo di indirizzo tu possa fare dei passi significativi. Altrimenti c'è sempre la seconda opzione, un fai da te abbastanza banale ma efficace. Molte persone giustificano se stesse e si pongono su gradini eccessivamente alti. Pochi però si dicono "Bravo" dandosi traguardi e saltando ostacoli. È pur sempre un lavoro. E il lavoro, se svolto bene, è sempre premiante. Potrei dare alla psicoterapia un'ultima chance, ma devo trovare il professionista giusto. Per il fai da te ci ho provato e ci sto provando tutt'ora, ma chissà magari sono davvero depresso e il self-help è inefficace... Tant'è che io non vedo risultati. Cioè a me sembra di non riuscire ad essere più sereno, positivo ed energico come magari lo ero dieci anni fa; probabile che tutte le questioni irrisolte che ho elencato col passare degli anni mi stanno togliendo il sorriso 5 ore fa, Crescendo63 ha scritto: Quelle problematiche mi sono molto familiari, sia per esperienza personale che per averci lavorato sopra con altre persone. Ci ho persino scritto sopra numerosi articoli (ma qui mi è proibito mettere link). Quello che posso dirti è che si possono superare: l'ho visto in me, l'ho visto in altri, l'ho letto nei tanti libri letti su argomenti di crescita personale. Certi bisogna impegnarsi, lavorare duro e a lungo, ma cambiare è sempre possibile. Come mai tu non ci sei (ancora) riuscito? Boh, ci sono tante possibilità: Non ti sei impegnato abbastanza, o messo in gioco fino in fondo (cambiare spaventa, e spesso resistiamo) Hai delle resistenze inconsce (che quindi non vedi), che ti bloccano. Hai toccato la superficie dei problemi, ma poi ti sei ritratto. Hai provato terapeuti poco capaci, o non in sintonia con te. Se sei arrivato fino a 30 anni in questa situazione, pare probabile che tu non sia ancora consapevole delle radici profonde delle tue problematiche. Cioè ne vedi gli effetti, ma non hai idea del perché sei diventato così. Ma c'è sempre un motivo. Sono diventati parte della tua personalità, ma non sono parte della tua natura originaria. Non sei nato con essi. In genere quei comportamenti sono reazioni difensive, a traumi o pericoli che abbiamo vissuto nell'infanzia. Cause comuni: Insicurezza = ti hanno detto o mostrato che valevi poco, che non contavi, che eri sbagliato. Timidezza = hai paura del giudizio altrui, e/o di essere respinto o abbandonato. Probabilmente non ti sei sentito amato e accettato per come eri, o sei stato criticato pesantemente. Overthinking = paura dell'ambiente, o di sbagliare ---> Bisogno di tenere tutto sotto controllo (incluso se stesso) per evitare chissà quali conseguenze negative. Probabile ambiente familiare instabile od ostile, genitori freddi o assenti o iracondi o mutevoli. Sembri una persona afflitta da PTSD, che non ha elaborato i suoi traumi e ne vive le conseguenze inconsapevolmente. Mi pare strano che in 30 anni tu non abbia teso all'introspezione o all'indagare le cause delle tue difficoltà. IMHO, avresti bisogno di una serie di colloqui con un esperto, che ti guidi a scoprire da dove arrivano tutti questi condizionamenti, e poi ti mostri come affrontare e superare i tuoi blocchi, un pezzo alla volta. Non vedo altre vie. Non sono cose che si risolvono da sole. Qui su IS è disponibile uno psicologo che collabora col forum (Marco Grillini, credo si chiami); potresti provare come va con lui. Sono cresciuto in una famiglia normale, non mi sembra di aver vissuto traumi importanti, forse l'unica cosa che posso dire è di aver sofferto un po da bambino una sorta di senso di inferiorità, essendo molto pacato e sensibile non ho mai saputo difendermi di fronte a nulla (ne a critiche, ne ad altri coetanei prepotenti, mai alzato le mani a nessuno), perciò è come se io fossi sempre stato così. Vi giuro non so dove andare a parare, però grazie per i tuoi spunti interessanti che mi stanno facendo riflettere. A volte nella mia mente riecheggia l'idea di fuggire, di cambiare ambiente, di cambiare vita. Ma poi ho paura di portarmi tutto questo con me, ovunque vada Sembra che abbiate avuto esperienza in quest'ambito, avete vissuto problematiche simili alle mie? Come le avete superate?
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 12 Luglio 2023 Inviato 12 Luglio 2023 41 minuti fa, Uvaldon ha scritto: probabile che tutte le questioni irrisolte che ho elencato col passare degli anni mi stanno togliendo il sorriso Scusa ma quanti anni hai?
Uvaldon [Partecipante] 20 Inviato 12 Luglio 2023 Autore Inviato 12 Luglio 2023 1 ora fa, Sensei10 ha scritto: Scusa ma quanti anni hai? 29, quasi 30
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 13 Luglio 2023 Inviato 13 Luglio 2023 Il 12/7/2023 at 21:48, Uvaldon ha scritto: 29, quasi 30 Okay, non sei di primissimo pelo ma sei comunque giovane. Mi permetto di insistere, giusto per piantare un po' più a fondo il chiodo: 1) sì, la terapia deve essere quella giusta e può capitare che ci voglia molta pazienza nel trovare il professionista e l'approccio che fanno per noi. Quindi, al tuo posto, prima mi informerei per bene su ciò che hai già fatto, poi virerei su uno psico diverso dopo aver letto qualcosa per capire come funzionano i vari indirizzi. 2) per self help di preciso che intendi? Voglio dire, inefficace può essere fare qualche cosa di motivazionale, oppure mindfulness quando ti rode il culo. Che tipo di auto-aiuto ti sei dato o ti stai dando, per dire che non sortisce alcun effetto?
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