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Seth44
Inviato (modificato)
1 ora fa, Edo ha scritto:

La domanda è questa: perché chi non ha molti soldi non cerca di acculturarsi attingendo dalle risorse gratuite cioè le biblioteche? 

Diversamente, persone che potrebbero annoverarsi nelle classi inferiori della società, ne conosco anch'io e però i loro interessi non vanno oltre lo spritz delle 18 tutti i santi giorni (che va benissimo, però le conversazioni con queste persone sono quelle che sono)

Secondo me sono proprio i gruppi di lettura ad attirare un certo tipo di persone.

La mia esperienza personale (che è limitata finché si vuole, ma che per ragioni lavorative mi mette in contatto con molta gente, specie nella fascia 20/30) mi dice che ci sono molti lettori forti anche tra le persone meno abbienti, così come ci sono delle solenni capre anche tra chi avrebbe i soldi per farsi una biblioteca come dio comanda.

Io penso piuttosto che la curiosità di leggere e imparare possa sì essere alimentata, ma sia in buona parte innata: valga l'esempio di fratelli che, pur educati nello stesso modo dagli stessi genitori, hanno interesse diversissimi. Quanti ne conosci? Io più di qualcuno. Io sono un lettore forte, al punto che i miei genitori, piuttosto che alimentare questa passione, hanno cercato di limitarla (senza farcela); insomma, il germe ce l'avevo proprio dentro.

Quindi sì, è vero quel che è stato detto nei post precedenti, ma il discorso va integrato prendendo in considerazione anche la predisposizione innata all'apprendimento, che innegabilmente esiste.

Modificato da Seth44
Gamebred
Inviato

Persona mantenuta a vita dai genitori:

Ma perché un operaio dopo essere stato 9h in cantiere non va in biblioteca invece di pensare all'alcol e al calcio? 

 

Fa ridere, ma anche riflettere 😂

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Fabbio
Inviato
17 ore fa, Carnacki ha scritto:

Quando per sbaglio utilizzi la personalità A con il gruppo B

O anche quando fai casino con i cinque account fake che hai su IS

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Capitano Nemo
Inviato
22 ore fa, RAWolf ha scritto:

Noi paghiamo.

ok ma almeno chiavate? o pagate per scrivere 30.000 messaggi e vedere sotto il vostro avatar la scritta "elite", così qualcuno di passaggio sul forum vi prende per persone importanti.

io quando pago, chiavo!

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Capitano Nemo
Inviato
22 ore fa, ^'V'^ ha scritto:

Aivia, se devo pagare un tuo corso 900 euro, preferisco, onestamente spenderli per fare il mio film. una questione di scelta

“Non ho mai frequentato scuole di cinema anche perché non me le potevo permettere. Ho visto persone spendere molti soldi in corsi di cinema e io pensavo: “prendi quei soldi e facci un film!”

(Quentin Tarantino)

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Capitano Nemo
Inviato

noto che vi è stato inculcato il terrore della povertà e la necessità della sopravvivenza e che vi si offrono metodi per superare questo bisogno indotto.

ci fu chi elaborò secoli fa un metodo pragmatico e realistico che potrebbe essere usato ancora oggi se aveste occhi per vedere....

< non sono venuto per essere servito, ma per servire>

< non c'è amore più grande di chi da la vita per i propri amici>

 

Cristo non è un seduttore. è vissuto spalla a spalla con i suoi discepoli. mangiava con loro. dormiva con loro. predicava il suo vangelo in mezzo a loro. ha voluto un rapporto di amicizia con gli uomini. un rapporto paritario.

Ora La stragrande maggioranza degli storici sono ormai convinti dell'esistenza storica di Gesù di Nazareth. Le fonti principali sono i vangeli canonici, alcuni apocrifi, le lettere di Paolo di Tarso, i resoconti non cristiani e quindi non parziali sulla vita di Gesù, di Svetonio, Tacito e Giuseppe Flavio.
Questa interpretazione che segue di una parte del "Discorso della montagna"ci fa rendere conto che ci troviamo di fronte ad un uomo dalla spiritualità e dal carisma sconfinati. Un uomo che sta agendo e induce all'azione e non di certo ad un fantoccio o un fantasma.

<Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete.Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione.Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame.Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete.Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti>.
Lc 6,17.20-26

Questa è una parte per me significativa del famoso discorso della montagna. Il discorso è un vero e proprio manifesto politico di cosa fosse per Gesù di Nazareth il Regno dei Cieli: una comunità nuova di uomini che sono capaci di convivere in pace e da fratelli, e di come realizzarlo.
Il Nazareno va dai poveri a parlare di realizzare questo sogno, sia per risollevarne le sorti, sia perchè il loro essere gonfi di rabbia è la spinta necessaria per realizzare una così difficile opera. I ricchi non hanno interesse a farlo. Godono dei loro privilegi e di una posizione dominante. Provate ad immaginare una moltitudine di straccioni che recuperano la loro dignità e senza l'uso della violenza non sono più disposti a farsi piegare. Una moltitudine che si oppone al potere e alle ingiustizie. Immagino che i ricchi al potere impauriti e incapaci di perdere la loro posizione nella società tenterebbero di reprimere la rivolta pacifica con il sangue. Ma se i poveri fossero disposti a rimanere fermi nei loro propositi fino alla vittoria, quanto potrebbe durare la repressione? I ricchi non rimarrebbero folgorati dalla costruzione del Regno dei Cieli che avviene sotto i loro occhi? Molti di loro non abbandonerebbero i loro averi per qualcosa di meglio? Il Regno di Dio, lo possono fare solo i poveri. E' per questo che il Cristo andò da loro. Perchè era uno di loro. Perchè ne ebbe compassione. Perchè diede loro la soluzione dei loro mali e perchè diede loro la soluzione dei mali dell'umanità.

La soluzione, e Cristo fu il primo a capirlo, era la non-violenza attiva. Lo capirono anche Martin Luther King e Gandhi, che ottennero successi parziali. diritti per gli afroamericani e l'indipendenza dell'India. non è un caso che entrambi fossero estimatori del discorso della montagna.

Ora è anche per questa sublime strategia che Cristo suggerisce agli uomini, che non credo nella sua natura divina. Se lo si adora come dio diventa evanescente e la proposta di un mondo migliore è rimandata all'aldilà di cui nulla sappiamo, ma che in realtà è solo una trappola, l'ennesima,  che il potere ci tende per dominarci. Il potere contro cui Gesù lottò, lo vuole ora annichilire privando il vangelo del suo vero significato. Credere che Cristo fosse il figlio di dio, è fargli torto, perchè non sarebbe più imitabile.

 

 

^'V'^
Inviato
1 ora fa, Capitano Nemo ha scritto:

Aivia, se devo pagare un tuo corso 900 euro, preferisco, onestamente spenderli per fare il mio film. una questione di scelta

“Non ho mai frequentato scuole di cinema anche perché non me le potevo permettere. Ho visto persone spendere molti soldi in corsi di cinema e io pensavo: “prendi quei soldi e facci un film!”

(Quentin Tarantino)

You welcome.

Ad oggi l'unico italiano che con soli 30k ha prodotto un corto, ci ha vinto dopo anni un festival e dopo altri anni è riuscito a farsi finanziare un film, che è in pre-produzione e parte in produzione a novembre, pur senza essere legato al PD o parte della lobby gay, è un mio cliente. 

Ora, se vuoi fare un film con 5k potresti "running out of resources" durante le prime fasi del processo. 

Non importa il piano, importa come risponde il mondo reale. 

Ad esempio ad un certo punto per continuare a girare potresti avere tutti gli attori con la maglietta "Macelleria Aldrovandi" per avere uno sponsor così da continuare. 

Per la post pro pare ovvio la faccia tu e con software pirata, dato che mille andrebbero solo di software, un 3-600 di plug in, e che se lo fai fare a chi si occupa di quello, ti partono delle centinaia ogni pochi minuti tra montaggio editing sound design, licenze per i suoni, audio post pro e video post pro. 

Nel mondo reale ad esempio i posti dove vuoi girare - a meno non sia tutto girato in casa tua più o meno come Carnage -  sono pieni di gente che non c'entra, per mettere due transenne un attimo e fare una scena in esterni devi chiedere il permesso al comune e dargli mille euro. 

Oppure vuoi girare in un posto, e se ti fai un selfie col cell non dicono niente, ma se ti presenti con videocamera, cavalletto o steady, luci e ragazzo col microfono a palo, ti mandano via e ti dicono di mandare una mail al loro ufficio marketing, spiegando tutto, cosa fai, dove va, e ti danno un permesso di qualche ora per 350-700 euro. 

Ho letto che cerchi persone che hanno fatto teatro, e preferisci come Tarantino evitare "scuole di cinema". 

Va bene ma attenzione a due cose. 

1 - La recitazione teatrale verso il pubblico è molto diversa dalla recitazione con la videocamera da evitare di guardare. Tu puoi anche improvvisare per passione, ma se peschi persone che vengono dal teatro e non hanno studiato e praticato recitazione da film, fai fatica ad avere del girato decente. E il girato costa. Non importa che non si usi più la pellicola, dover rifare una scena che succede alle sette di sera con la luce delle sette, significa ripagare la location e dover ridare da mangiare alle persone coinvolte, ecc. 

2 - Pellicola. Sono belle le frasi da social network tipo quella di Tarantino, ma non dovremmo studiare nei social network. Quando Tarantino ha iniziato ha usato la stessa pellicola da 70mm di colossal come Ben-Hur o Lawrence d'Arabia. 

Stiamo parlando di pellicole con costi che stanno sui 60 dollari al secondo di girato, papere e scene da rifare incluse. 

Può essere motivante sentire uno che invece di fare un corso di cinema usa quei soldi per fare un film. 

Ma il suo film debutto è stato Le Iene, girato su pellicola 70. Iniziò le riprese perché Kettel entrò come coproduttore e ci mise un milione e duecentomila dollari. 

Non esattamente quello che Trantino aveva messo da parte disertando il corso da Director. 

(Quelli erano i 30k dollari con cui voleva girare in 16mm e che non sarebbero bastati a fare nulla)

Un milione e due era un budget talmente basso che gli attori dovevano portarsi dei vestiti personali dall'armadio per girare perché non c'erano i fondi per i vestiti oltre a quelli per i sei membri principali, le famose giacche nere. 

Nonostante lui non avesse voluto studiare come fare il Director, quelli che hanno recitato delle parti certo, che dovevano avere studi ed esperienza di recitazione per il cinema, perché ai tempi della pellicola dover ripetere dieci volte una scena perché fatta con stile teatrale e non cinematografico, significava buttare 3-4'000 dollari di pellicola ogni volta. 

Dopo di quello fece Pulp Fiction. Non con soldi risparmiati a non studiare, ma essendosi ritirato a studiare dopo le Iene. 

E Pulp Fiction non fu fatto risparmiando un corso, degli otto milioni che ci mise la Miramax, 5 erano già spesi in pre produzione per avere degli attori di cinema veri, per il cast. Cast che, tra l'altro, potrebbe essere l'unica cosa che chi ha visto Pulp Fiction solo tre volte ricorda di quel film, avendo la trama a caso. 

Ora, avendo 5k e tanta voglia di scrivere e dirigere un corto, un modo potrebbe essere quello di dedicare questi 5k a generare risorse, perché ne serviranno di più e partire pieni di entusiasmo per poi trovarsi bloccati è brutto e si perde di credibilità con i coinvolti. 

Una volta generate risorse di tempo, denaro ed energie, una questione fondamentale è il networking, dato che si renderà necessario, vitale, che qualcuno paghi qualcosa, e non vuoi trovarti all'ultimo ad avere "Macelleria Aldrovandi" sulle magliette degli attori. 

Ma gli sponsor seri vogliono saperlo prima, decidere delle scene, farti mettere come attore uno che dicono loro che è nipote del socio, e non si possono contattare a scene iniziate e ruoli già definiti. 

Ad un certo punto, poi, girando, ci si rende conto che almeno un'attrice o attore deve essere con esperienza, perché sta venendo una cosa da indie. 

Una cosa per cui poi ti fanno le pernacchie e solo i genitori sono felici che hai fatto una cosa che ti piaceva, pure gli attori e le attrici si vergognano di farlo girare. 

Figurati che ho fatto il protagonista in un corto, una produzione che era uscita anche sul giornale, col comune interessato, e ho fatto così vomitare che non lo hanno nemmeno montato, era uno spreco di risorse. 

E lì lo sceneggiatore era fresco di corso di sceneggiatura e il regista era un regista di 60 anni con esperienza e attrezzature di fascia medio-alta. 

Ma basta un attore principale che non sa fare acting per il cinema e fai prima a buttare tutto. 

Lì ti rendi conto che gli attori con esperienza e capacità non si fanno contattare direttamente, che devi parlare col manager, e che partono delle migliaia. 

E' un mondo difficile, buona fortuna. 

 

Inviato
1 ora fa, Capitano Nemo ha scritto:

ok ma almeno chiavate? o pagate per scrivere 30.000 messaggi e vedere sotto il vostro avatar la scritta "elite", così qualcuno di passaggio sul forum vi prende per persone importanti.

io quando pago, chiavo!

No no, quando mi sveglio al mattino col cazzo duro entro qua e mi sego sulle subumanità

Poi quando vedo "elite", estasi. Mi ci vogliono due ore per riprendermi 

  • Haha 2
Capitano Nemo
Inviato (modificato)
36 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

You welcome.

Ad oggi l'unico italiano che con soli 30k ha prodotto un corto, ci ha vinto dopo anni un festival e dopo altri anni è riuscito a farsi finanziare un film, che è in pre-produzione e parte in produzione a novembre, pur senza essere legato al PD o parte della lobby gay, è un mio cliente. 

Ora, se vuoi fare un film con 5k potresti "running out of resources" durante le prime fasi del processo. 

Non importa il piano, importa come risponde il mondo reale. 

Ad esempio ad un certo punto per continuare a girare potresti avere tutti gli attori con la maglietta "Macelleria Aldrovandi" per avere uno sponsor così da continuare. 

Per la post pro pare ovvio la faccia tu e con software pirata, dato che mille andrebbero solo di software, un 3-600 di plug in, e che se lo fai fare a chi si occupa di quello, ti partono delle centinaia ogni pochi minuti tra montaggio editing sound design, licenze per i suoni, audio post pro e video post pro. 

Nel mondo reale ad esempio i posti dove vuoi girare - a meno non sia tutto girato in casa tua più o meno come Carnage -  sono pieni di gente che non c'entra, per mettere due transenne un attimo e fare una scena in esterni devi chiedere il permesso al comune e dargli mille euro. 

Oppure vuoi girare in un posto, e se ti fai un selfie col cell non dicono niente, ma se ti presenti con videocamera, cavalletto o steady, luci e ragazzo col microfono a palo, ti mandano via e ti dicono di mandare una mail al loro ufficio marketing, spiegando tutto, cosa fai, dove va, e ti danno un permesso di qualche ora per 350-700 euro. 

Ho letto che cerchi persone che hanno fatto teatro, e preferisci come Tarantino evitare "scuole di cinema". 

Va bene ma attenzione a due cose. 

1 - La recitazione teatrale verso il pubblico è molto diversa dalla recitazione con la videocamera da evitare di guardare. Tu puoi anche improvvisare per passione, ma se peschi persone che vengono dal teatro e non hanno studiato e praticato recitazione da film, fai fatica ad avere del girato decente. E il girato costa. Non importa che non si usi più la pellicola, dover rifare una scena che succede alle sette di sera con la luce delle sette, significa ripagare la location e dover ridare da mangiare alle persone coinvolte, ecc. 

2 - Pellicola. Sono belle le frasi da social network tipo quella di Tarantino, ma non dovremmo studiare nei social network. Quando Tarantino ha iniziato ha usato la stessa pellicola da 70mm di colossal come Ben-Hur o Lawrence d'Arabia. 

Stiamo parlando di pellicole con costi che stanno sui 60 dollari al secondo di girato, papere e scene da rifare incluse. 

Può essere motivante sentire uno che invece di fare un corso di cinema usa quei soldi per fare un film. 

Ma il suo film debutto è stato Le Iene, girato su pellicola 70. Iniziò le riprese perché Kettel entrò come coproduttore e ci mise un milione e duecentomila dollari. 

Non esattamente quello che Trantino aveva messo da parte disertando il corso da Director. 

(Quelli erano i 30k dollari con cui voleva girare in 16mm e che non sarebbero bastati a fare nulla)

Un milione e due era un budget talmente basso che gli attori dovevano portarsi dei vestiti personali dall'armadio per girare perché non c'erano i fondi per i vestiti oltre a quelli per i sei membri principali, le famose giacche nere. 

Nonostante lui non avesse voluto studiare come fare il Director, quelli che hanno recitato delle parti certo, che dovevano avere studi ed esperienza di recitazione per il cinema, perché ai tempi della pellicola dover ripetere dieci volte una scena perché fatta con stile teatrale e non cinematografico, significava buttare 3-4'000 dollari di pellicola ogni volta. 

Dopo di quello fece Pulp Fiction. Non con soldi risparmiati a non studiare, ma essendosi ritirato a studiare dopo le Iene. 

E Pulp Fiction non fu fatto risparmiando un corso, degli otto milioni che ci mise la Miramax, 5 erano già spesi in preproduzione per avere degli attori di cinema veri, per il cast. 

 

Ora, avendo 5k e tanta voglia di scrivere e dirigere un corto, un modo potrebbe essere quello di dedicare questi 5k a generare risorse, perché ne serviranno di più e partire pieni di entusiasmo per poi trovarsi bloccati è brutto e si perde di credibilità con i coinvolti. 

Una volta generate risorse di tempo, denaro ed energie, una questione fondamentale è il networking, dato che si renderà necessario, vitale, che qualcuno paghi qualcosa, e non vuoi trovarti all'ultimo ad avere "Macelleria Aldrovandi" sulle magliette degli attori. 

Ma gli sponsor seri vogliono saperlo prima, decidere delle scene, farti mettere come attore uno che dicono loro che è nipote del socio, e non si possono contattare a scene iniziate e ruoli già definiti. 

Ad un certo punto, poi, girando, ci si rende conto che almeno un'attrice o attore deve essere con esperienza, perché sta venendo una cosa da indie. 

Una cosa per cui poi ti fanno le pernacchie e solo i genitori sono felici che hai fatto una cosa che ti piaceva, pure gli attori e le attrici si vergognano di farlo girare. 

Figurati che ho fatto il protagonista in un corto, una produzione che era uscita anche sul giornale, col comune interessato, e ho fatto così vomitare che non lo hanno nemmeno montato, era uno spreco di risorse. 

E lì lo sceneggiatore era fresco di corso di sceneggiatura e il regista era un regista di 60 anni con esperienza e attrezzature di fascia alta. 

Ma basta un attore che non sa fare acting per il cinema e fai prima a buttare tutto. 

Lì ti rendi conto che gli attori con esperienza e capacità non si fanno contattare direttamente, che devi parlare col manager, e che partono delle migliaia. 

E' un mondo difficile, buona fortuna. 

 

Hai fatto arti marziali? no perchè hai deviato i miei colpi senza che nessuno si facesse male. scusami, sono una persona un pò immatura, e non sono nessuno. Ti ringrazio comunque per la lezione e per i tuoi preziosi suggerimenti. sono quasi tutti veri. e sono le stesse cose che mi disse un regista assai bravo che sta emergendo, si chiama Andrea Sbarretti. fa fllm poveri che documentano la sua terra con una attrezzatura di alto livello, ma coinvolgendo la comunità locale. Ha una poetica straordinaria. pure lui preferisce non fare film mainstrem, visto che non avendo i fondi verrebbero una ciofeca.

io sono presuntuoso invece, e se trovo la chiave giusta, giro un filmaccio sperimentale, non ho nessuna intenzione di girare un film "normale". magari potessi inserire un personaggio con la maglietta con su scritto "Macelleria Aldrovandi"(mi sembra un'idea strepitosa. grazie) per capirci, ti linko un film che ho fatto (dura 37'), se gli dai uno sguardo. tu e anche qualche altro. capisci quello che voglio dire per film povero e sperimentale. questo mi è costato 1.200 euro

Grazie per l'empatia :-)

 

 

Modificato da Capitano Nemo
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