Saul_Godman [Lurker] 5 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Ciao a tutti. Grazie a questa community finalmente sono riuscito a prendere coraggio e a presentarmi a una collega di lavoro (purtroppo anche se è una cosa normalissima, essendo io una persona timida per me non è facile). Da qualche giorno ci scambiamo pure qualche parola ogni volta che ci vediamo. Vorrei chiedervi come faccio a farle capire il mio reale interesse? Come faccio a passare da una semplice conversazione a chiederle il numero di telefono o addirittura un appuntamento? Ultima cosa: come faccio a capire se è già impegnata o meno, lei è molto carina nei miei confronti ma questo non vuol dire che non lo faccia solo per educazione. Quindi prima di passare allo "step" successivo vorrei capire se è già fidanzata visto che, ahimè, superata la trentina spesso le donne interessanti e carine sono già impegnate.
DVNO [Partecipante] 120 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Allora, noto una certa "acerbità" nell'approccio con le donne. Il mio consiglio in questi casi è: VIVITELA. Non forzare i discorsi e agisci nel modo che, secondo te, ti fa acquisire il valore più alto possibile. Delle frasi "in scatola" non ci sono, o meglio, non in questo caso, in cui c'è un po' di noviziato. Tienici aggiornato e giocatela tranquilla. Oppure chiedile "Scopiamo?" e vediamo come va ahah
Carnacki [Élite] 9281 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Se non vuoi sputtanarti il contesto lavorativo, lascia stare. Pure se fossi più sgamato sarebbe da andare coi piedi di piombo, tu hai troppa poca esperienza e troppa insicurezza per evitare danni. evolutionator e Estrella ha reagito a questo 2
Estrella [Partecipante] 186 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 12 minuti fa, Carnacki ha scritto: Se non vuoi sputtanarti il contesto lavorativo, lascia stare Parole sante.. Ci saranno eccezioni, ma al 99,9 % sono flop e casini assicurati
Carnacki [Élite] 9281 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Oltretutto se uno già esulta per essersi presentato, non è proprio cosa. Sarebbe come aver imparato le basi della boxe e andare a fare un incontro agonistico la settimana dopo. Senza contare poi le dinamiche tossiche che si possono creare nell'ambiente di lavoro se uno non ha un minimo di fiuto e di discrezione.
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 6 Settembre 2023 Inviato 6 Settembre 2023 Dipende dal lavoro che fate. Per me, a parte l'ultimo anno e mezzo, è sempre stato un campo d'azione abbastanza regolare. Mai con colleghe dirette, con cui dividevo un ufficio o una mansione. Sempre con colleghe che vedevo ogni tanto, impegnate in altri compiti. Su questo do ragione a chi ti dice di lasciar perdere. Se il contatto è stretto, quotidiano, la bega è dietro l'angolo e sarà ben peggiore di quel che credi, se dovesse andare male. Il luogo di lavoro richiede una pazienza infinita. Attenzioni minuziose, perché 9 su 10 nessuna è disposta a mettere manifesti sul proprio stato sentimentale/sessuale. Devi saper dosare complicità e indifferenza davanti agli altri, evitare tutta una serie di chiacchiere nocive che danno luogo a leggende metropolitane, essere pronto a giornate storte senza dare troppo nell'occhio ecc. Se tutto ciò è superabile, devi darti del tempo, conscio che esiste un mondo al di fuori dell'orario lavorativo e che, quindi, la ragazza che ti piace potrebbe svanire da un momento all'altro perché ha conosciuto uno per caso al supermercato un'ora prima di incontrarti. Come fare, quindi? Un po' non devi fissarti. Non puoi puntare tutto su una persona sola, in questa condizione illusoria. La vedi spesso ma ciò non significa che tu conosca i suoi lati intimi. Per cui, come primissima cosa informati, magari direttamente con lei, su cosa fa nel tempo libero. E soprattutto con chi. Sapessi quante volte sono andato sparato per poi sentirmi dire: "Questo sabato sono stata al mare. Con il mio compagno/fidanzato/marito. E con i miei tre figli" e se, vabbè, ciaone prima di subito. Anche fosse disponibile troppo casino per una semisconosciuta. Se intravedi un margine di azione intensifica la conoscenza con le pause, un banale caffè, il pranzo, una chiacchierata al volo in cui butti qualcosa di te e intanto vedi se lei racconta qualcosa di sé. Quando sentirai un livello di confidenza anche solo discreto, numero e uscita. È una frase fatta, ma è anche la verità: parliamo sempre di noi qui, tanto vale che lo facciamo al di fuori, con più tranquillità. Naturalmente può starci anche il colpo di fulmine. Ma è raro e non porta grandi risultati, esaurito l'effetto novità. Non è proprio semplice. Ma neanche impossibile. Calma e fiducia. CaballoSinNombre e June* ha reagito a questo 2
sedlex [Partecipante] 1009 Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 (modificato) 16 ore fa, Sensei10 ha scritto: Dipende dal lavoro che fate. Per me, a parte l'ultimo anno e mezzo, è sempre stato un campo d'azione abbastanza regolare. Mai con colleghe dirette, con cui dividevo un ufficio o una mansione. Sempre con colleghe che vedevo ogni tanto, impegnate in altri compiti. Su questo do ragione a chi ti dice di lasciar perdere. Se il contatto è stretto, quotidiano, la bega è dietro l'angolo e sarà ben peggiore di quel che credi, se dovesse andare male. Il luogo di lavoro richiede una pazienza infinita. Attenzioni minuziose, perché 9 su 10 nessuna è disposta a mettere manifesti sul proprio stato sentimentale/sessuale. Devi saper dosare complicità e indifferenza davanti agli altri, evitare tutta una serie di chiacchiere nocive che danno luogo a leggende metropolitane, essere pronto a giornate storte senza dare troppo nell'occhio ecc. Se tutto ciò è superabile, devi darti del tempo, conscio che esiste un mondo al di fuori dell'orario lavorativo e che, quindi, la ragazza che ti piace potrebbe svanire da un momento all'altro perché ha conosciuto uno per caso al supermercato un'ora prima di incontrarti. Come fare, quindi? Un po' non devi fissarti. Non puoi puntare tutto su una persona sola, in questa condizione illusoria. La vedi spesso ma ciò non significa che tu conosca i suoi lati intimi. Per cui, come primissima cosa informati, magari direttamente con lei, su cosa fa nel tempo libero. E soprattutto con chi. Sapessi quante volte sono andato sparato per poi sentirmi dire: "Questo sabato sono stata al mare. Con il mio compagno/fidanzato/marito. E con i miei tre figli" e se, vabbè, ciaone prima di subito. Anche fosse disponibile troppo casino per una semisconosciuta. Se intravedi un margine di azione intensifica la conoscenza con le pause, un banale caffè, il pranzo, una chiacchierata al volo in cui butti qualcosa di te e intanto vedi se lei racconta qualcosa di sé. Quando sentirai un livello di confidenza anche solo discreto, numero e uscita. È una frase fatta, ma è anche la verità: parliamo sempre di noi qui, tanto vale che lo facciamo al di fuori, con più tranquillità. Naturalmente può starci anche il colpo di fulmine. Ma è raro e non porta grandi risultati, esaurito l'effetto novità. Non è proprio semplice. Ma neanche impossibile. Calma e fiducia. è la ragione per cui vorrei provarci con una che lavora negli uffici affianco ai miei ma che non svolge le stesse mansioni....oggi è lei che mi ha cercato, si è avvicinata anche davanti agli altri colleghi...io molto imbarazzato perche tempo fa le chiesi il numero proprio per essere un po piu intimi ed evitare di provarci in pubblico alimentando chiacchiericcio ,ma vuoi il periodo a cavallo delle ferie,vuoi perche lei usciva da una relazione di un annetto(mi sono informato) non ci siamo piu sentiti...un po avverto il suo interessamento nei miei confronti ma la questione è che poi non si vuole aprire-sciogliere privatamente in chat e poi al culmine di una minima apertura le chiedo di vederci per un caffè... intanto mi vedo con altre ,lei a tempo perso proverò ad avvicinarla di tanto in tanto senza aspettarmi chissà cosa.. Modificato 7 Settembre 2023 da sedlex
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 1 ora fa, sedlex ha scritto: è la ragione per cui vorrei provarci con una che lavora negli uffici affianco ai miei ma che non svolge le stesse mansioni....oggi è lei che mi ha cercato, si è avvicinata anche davanti agli altri colleghi...io molto imbarazzato perche tempo fa le chiesi il numero proprio per essere un po piu intimi ed evitare di provarci in pubblico alimentando chiacchiericcio ,ma vuoi il periodo a cavallo delle ferie,vuoi perche lei usciva da una relazione di un annetto(mi sono informato) non ci siamo piu sentiti...un po avverto il suo interessamento nei miei confronti ma la questione è che poi non si vuole aprire-sciogliere privatamente in chat e poi al culmine di una minima apertura le chiedo di vederci per un caffè... intanto mi vedo con altre ,lei a tempo perso proverò ad avvicinarla di tanto in tanto senza aspettarmi chissà cosa.. Sul lavoro ci vogliono calma e pazienza. E un pizzico di culo. Devi trovare il momento adatto, lo spiraglio in cui infilarti. Puoi pure provarci a nastro, io ho un collega che lo fa. Risultato: fame nera, eppure è un tipo a cui non mancano le donne. Oltretutto muovendosi sul lavoro come se fosse sabato sera in giro per locali si è costruito la reputazione dello sfigato, pur non essendolo minimamente. sedlex ha reagito a questo 1
sedlex [Partecipante] 1009 Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 2 minuti fa, Sensei10 ha scritto: Sul lavoro ci vogliono calma e pazienza. E un pizzico di culo. Devi trovare il momento adatto, lo spiraglio in cui infilarti. Puoi pure provarci a nastro, io ho un collega che lo fa. Risultato: fame nera, eppure è un tipo a cui non mancano le donne. Oltretutto muovendosi sul lavoro come se fosse sabato sera in giro per locali si è costruito la reputazione dello sfigato, pur non essendolo minimamente. questo temo ed è il motivo per cui non ci ho provato minimamente o meglio sono convinto che sono io che mi sono fermato quando è stata lei a porre un freno. In un contesto lavorativo è bella dura capire il limbo o se una è interessata o ha intenzioni di amichetta.
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 7 Settembre 2023 Inviato 7 Settembre 2023 5 minuti fa, sedlex ha scritto: questo temo ed è il motivo per cui non ci ho provato minimamente o meglio sono convinto che sono io che mi sono fermato quando è stata lei a porre un freno. In un contesto lavorativo è bella dura capire il limbo o se una è interessata o ha intenzioni di amichetta. Non ti so dire, le persone non reagiscono tutte allo stesso modo. Ci sono quelle che ti chiedono loro di uscire a bere qualcosa, quelle che non muovono un passo senza richiesta (categoria che generalmente scarto subito, troppo principesse e poco sveglie), quelle che se butti lì un messaggio o un invito sorridono e accettano ecc. Ma insomma lo capisci, anche scherzando quando te ne esci con "Di questo dovremmo parlarne una sera dopo il lavoro, non certo qua e vestiti così" vedi proprio la reazione positiva o imbarazzata dolcemente. Quando arriva un sì striminzito è solo cortesia di circostanza. E allora o lasci o vai avanti adagio. Giusto oggi ero a fare una pausa e stavo fumando una sigaretta, quando arriva una nuova, non bellissima ma devo dire attraente, a chiedermi l'accendino. Provo a scambiare due parole ed era moscia da morire. Vedremo, ma già da questo posso dire che ci si può mettere una bella croce sopra.
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