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Gli amici o presunti tali


Ades
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Ades

Posto in questa sezione perchè ritengo che avere una buona base sociale sia uno dei fattori determinanti per avere una vita interessante e ricca di soddisfazioni, cosa che influisce pesantemente sul puing.

Tempo fa ho letto sul libro di Greene, le 48 leggi del potere, che dagli amici bisogna guardarsi, perchè possono essere rosi dall'invidia per i nostri successi e saranno i primi a pugnalarci se possono farlo. Anzi, assicura l'autore, meglio avere dei nemici, i quali saranno con noi più leali nel momento del confronto - scontro rispetto ad un amico.

Tutto questo preambolo per chiedere : secondo voi quando reputate una persona, sia essa uomo o donna, amica? da quali criteri dipende?

A me capita ultimamente di riflettere su questo : le persone che consideravo ( considero ) tali, si sono quasi sempre comportate nello stesso modo : in maniera utilitaristica.

Finchè ero io in posizione di " offerente in senso sociale " allora c'era massima disponibilità da parte mia e molti di loro mi cercavano ed erano parimenti disponibili; poi, appena ognuno di loro si ritrova in una posizione di vantaggio rispetto allo stato precendente ( magari prima era single e ora ha la ragazza o magari prima era disoccupato e poi trova un lavoro, cose di questo genere ) c'è il progressivo allentamento e distacco : dal sentirsi più di rado al non sentirsi affatto, come non rispondere in maniera scientifica alle telefonate e roba simile.

Diciamo che la situazione di chi, appena si mette con una donna, si allontana da tutto e da tutti e la mette al centro del mondo conosciuto mi fa particolarmente pena, infatti sono proprio questi " soggetti " che si fanno comandare dalle donne e fanno una vita di servaggio, lo dico con rispetto parlando perchè c'è gente che pur di avere una donna calda e " sicura " accettano delle situazioni mostruose, poveri loro.

Detto questo, non comprendo : il problema dove sta? sono sfortunato io ad incontrare gente così? l'amicizia non esiste? oppure è sorretta soltanto da piccoli o grandi interessi particolari, che svanendo la fanno finire?

Tenete conto che io parlo di amicizia vera e non di rapporti di conoscenza, e che non ho assolutissimamente nessun problema sociale, sono molto espansivo e riesco ad inserirmi in qualsiasi contesto.

Mi è capitato solo una volta di avere un amico molto speciale, che poi per motivi lavorativi non ho potuto più vedere.

Voi che dite?

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kyros

Rispondo alla tua domanda su:

" secondo voi quando reputate una persona, sia essa uomo o donna, amica? da quali criteri dipende?

"

Io alla amicizia dò molto credito, sopratutto a quella maschile!

Devo confessarti che credo all'amicizia solo da poco!

Gli amici bisogna saperseli scegliere anche per questo,

tuttavià, trovo normale un piccolo allontamento se questo amico ha trovato una hb che gli piace! ( poi che si faccia comandare o no, quelli son problemi suoi).

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mod

bellissimo topic.. beh.. hai puntualizzato il fatto che "spesso" un amico con la "a" maiuscola o comunque presunto tale, che magari si fidanza, si allontana progressivamente. Non è del tutto strano, e qua non si parla di essere AFC o meno.. il punto è un'altro, se si allontana del tutto, allora ha, per come la vedo io, ancora "molto da imparare", perchè come è importante l'amore lo è allo stesso modo IDENTICO l'amicizia. Andare a "senso unico", cioè o amore o amicizia, è la via più sbagliata.. Ma se è solo un "affiatamento minore", non ci vedo niente di anormale.. è normale che le "attenzioni cambino direzione".. Alla fin fine, forse puo' sembrare "triste" da dire, ma l'amicizia è FONDAMENTALMENTE una sorta di "comunità di interessi": che siano materiali (un po' squallido..ma capita..) o mentali (hobby in comune, passioni, stile di vita etc..) .. Non per niente gli amici spesso "vanno e vengono", e non sempre per colpa "degli altri": capita spesso che noi ci allontaniamo da qualcuno non per motivi particolari (litigi, battibecchi, etc..) ma perchè mutano gli interessi e le "fatidiche" circostanze della nostra vita.

Ovviamente, questa è la mia modesta opinione. =)

Ciao

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Ades

Avete colto entrambi il punto, comunque quello che volevo rimarcare è che i miei attuali amici ( o presunti tali per indenderci ) per una pletora di motivazioni diverse si sono prima allontanati e poi distaccati completamente.

C'è quello che è diventato completamente succube della sua donna, che come dice Mod, non ha imparato ancora a gestire autonomamente la sua vita; ci sono gli altri che per un motivo o per un altro si ritrovano al di fuori della mia cerchia.

Quello che volevo esemplificare è che quindi l'amicizia si regge su qualcosa di meno metafisico e più materiale, come gli interessi comuni oppure le opportunità di svago, indipendentemente dal feeling dalla stima che derivano da anni di frequentazioni, o per lo meno queste forze attrattive sono meno forti di quelle disgreganti.

Però questo è l'opposto della mia esperienza particolare, dato che io ho conosciuto amici che erano molto affini a me indipendentemente dalle piattaforme di condivisione comuni.

Detto questo non è un dramma, io sono uno spirito libero e passo da una compagnia all'altra senza problemi.

In definitiva, non ho bisogno di nessuno.

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Sting

Acciderbolina, un post sull'amicizia qui su IS...interessante...

Ciao Ades,

tu scrivi :

A me capita ultimamente di riflettere su questo : le persone che consideravo ( considero ) tali, si sono quasi sempre comportate nello stesso modo : in maniera utilitaristica.

Queste persone non sono tuoi amici.

Detto questo, non comprendo : il problema dove sta? sono sfortunato io ad incontrare gente così? l'amicizia non esiste? oppure è sorretta soltanto da piccoli o grandi interessi particolari, che svanendo la fanno finire?

Semplicemente non ti stai circondando di Amici (intendo quelli veri, quelli con la A maiuscola)

Mi è capitato solo una volta di avere un amico molto speciale, che poi per motivi lavorativi non ho potuto più vedere.

Ecco, solo per questo fatto, hai la prova che l'amicizia (quella vera) esiste

Tutto questo preambolo per chiedere : secondo voi quando reputate una persona, sia essa uomo o donna, amica? da quali criteri dipende?

Sono d'accordo con quanto hai scritto e le persone che hai incontrato tu (quelle 'utilitaristiche') capitano a tutti prima o poi.

Tu ci chiedi in base a quali criteri reputiamo una persona come nostra amica.

Innanzitutto non credo di riuscire a considerare uguali l'amicizia tra uomo-uomo e quella tra uomo-donna.

Tra l'altro questa cosa era stata argomento di discussione in un altro post qualche mese fa.

L'amicizia e' disinteressata per definizione, quindi le persone che si fanno vive solo quando gli serve qualcosa da noi non sono nostri amici, ma semplici conoscenti, colleghi, ecc.

Penso che l'amicizia sia il piu' pulito e il piu' nobile dei sentimenti, forse eterno

Sul terreno fertile dell'amicizia, non possono attecchire le erbacce dell'invidia e della gelosia

Se consideriamo l'amicizia allo stato puro, essa scaturisce tra due persone indipendentemente dal loro status sociale, semplicemente due persone si cercano per il semplice piacere di stare assieme.

L'amicizia nasce sempre da una passione , un interesse o qualsiasi altra cosa che e' in comune.

Qualcosa che accomuna le due persone c'e' sempre.

Poi pero' da semplici conoscenti, compagni di squadra, ecc. nasce qualcosa che va OLTRE la pura condivisione degli interessi.

Si inizia ad avere la stessa visione della vita, ci si inizia a confidare e si condividono i VALORI.

Pero' il mantenimento della propria identita' e personalita' non intacca l'amicizia , anzi la rafforza.

Ognuno cerca di imparare dall'altro e non prova sentimenti di invidia.

Ecco, secondo me questi sono i PILASTRI su cui si basa la VERA AMICIZIA.

E una volta che e' nata un'amicizia, questi pilastri non possono essere cancellati da elementi quali :

lontananza -- io sono indipendente da te, quindi anche se non ci sei, sono in grado di condurre la mia vita e anche se ci rivediamo tra 20 anni saremo amici lo stesso, perche' le nostre vite si evolvono, ma il carattere rimane sempre lo stesso.

donne -- io cerco di imparare il piu' possibile da te, non provo invidia, ma ammirazione, percio' se riesci a conquistare una donna che piace a me, e' perche' sei stato piu' bravo di me

fidanzate -- l'amore per la mia fidanzata non potra' mai sostituire la nostra amicizia, perche' senno' mi sarei gia' innamorato di te :cool2:

altri amici -- quello che mi da' la nostra amicizia, non e' la stessa cosa che posso trovare in altre amicizie perche' tu sei unico in quanto persona e non ti posso sostituire con altre persone.

Ho un po' divagato, non so se ho risposto ai quesiti di Ades, ma quello che ho scritto e' quello che penso perche' l'ho tratto da situazioni che ho vissuto personalmente, perche' ho la fortuna di avere 2 VERI splendidi amici e forse se ne sta aggiungendo un terzo...

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Ades
Queste persone non sono tuoi amici.

Semplicemente non ti stai circondando di Amici (intendo quelli veri, quelli con la A maiuscola)

Ecco, solo per questo fatto, hai la prova che l'amicizia (quella vera) esiste

E' dura per me da pensare ma alla fine sto realizzando questo. E' difficile perchè molti di loro sono quelli che ti dicono : per me l'amicizia è tutto, è una cosa che vale di più della HB, della famiglia ( mi disse una volta uno! ) e poi si disattende tutto alla grande.

Ho imparato a mie spese che anche tra noi maschi, nonostante si utilizzi molto la parte logica del cervello, sia meglio valutare in base ai fatti e non alle parole.

Quello che è accaduto è sicuramente colpa mia, non per la qualità intrinseca delle persone che mi stavano vicino, perchè quella è un dato di fatto, ma perchè anzitutto le ho elette io allo status amicale e poi perchè mi sono seduto e mi sono fermato lì.

Invece ho scoperto che voglio di più, e che probabilmente anche con i tuoi amici vale il be a prize.

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Brewmaster

L' argomento amici/amicizia è sempre stato un argomento scottante.

Se siete d'accordo proporrei di aprire una sezione apposta. Lo faccio presente agli admin.

Comunque, dico velocemente la mia sull'argomento (anche se bisognerebbe scrivere pagine intere).

Gli amici vanno e vengono ovviaante per questioni, come detto prima, di interessi, di sviluppo personale e soprattutto anche per le donne.

Faccio un enorme -cut- su tutto ciò che penso e dico solo una cosa che ho potuto constatare di mia persona: i VERI amici sono quelli che nel momento del bisogno (nel momento in cui sei TU ad aver bisogno) vengono a cercarti prima ancora che tu ti faccia sentire...

Personalmente mi è accaduto di passare un momento difficile e davvero mi sono stupito di quanto fossero preoccupate specialmente due persone che si sono offerte di aiutarmi e che, dopo l'accaduto, posso veramente dichiarare come dei VERI amici.

Modificato da Brewmaster
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