Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Scannachiappolo
Inviato

Thread generalistico, generato da una chiacchierata con la mia ragazza ieri sera (non sapendo bene in che sezione metterlo, lo metto qui).

Si parlava dei rapporti fra ex a distanza di tempo, inteso come anni.

Per quanto mi riguarda, quando una cosa davvero finisce, per me la persona è indifferente, ma nel senso buono del termine: non capita praticamente mai, ma mi farebbe anche piacere risentirle, che sia anche per uno scambio di due messaggi, un caffè, stop. Sesso... Boh, se proprio fossi single e me la sbattessero in faccia, ma non è che ci correrei dietro a sta cosa, non me ne fregherebbe particolarmente. A parte rari casi, è come se scomparissero i ricordi brutti o di sofferenza, e mi restasse un buon retrogusto della relazione.

Il punto è che sta cosa penso di avercela solo io. Le mie ex si dividono in due fazioni: quelle che l'hanno conclusa NON come volessero loro (quindi ai loro occhi male)--> mi hanno messo un muro davanti. Che dopo un botto di anni è una cosa che mi lascia un po'perplesso, quel "si di scanna non mi frega nulla" con punta di rancore da ego ferito, ma vabbè. Quelle che invece l'hanno conclusa come volevano loro per un piccolo periodo erano anche affabili e cortesi, poi letteralmente se ne sbattono totalmente. Che vorrei dire, manco stessi a provarci... Mi danno quasi l'impressione di "ok, ti ho sventrato per bene, ho preso tutto quello che c'era da prendere da te, adesso non mi interessi".

Alché la mia ragazza, relativamente a questo, ha avuto un uscita che per me è stata (oscuramente) illuminante: "eh, noi ragazze in questi ambiti siamo molto utilitaristiche"

Utilitaristiche.

Mi è parso quasi che io (o noi uomini?) riusciamo tutto sommato a vedere la persona oltre alla relazione, mentre loro, una volta che nella sua mente sei etichettato come "partner/ex partner", sei segnato a vita, e si comporteranno da quel momento in poi in base a quello.

Infatti pensandoci, i rapporti migliori che tutt'ora coltivo con ex son quelli con ragazze con cui ho avuto ben poco di scambio...

Che ne pensate? È solo una cosa soggettiva, di media va così? Siete diversi?

Pareri femminili ben accetti 

 

 

Inviato

Io avrei voluto..

Ma uno c'ha la moglie tiranna e non può nemmeno salutarmi se mi vede per strada perchè s'incazza. L'altro è sparito dalla circolazione (si sarà fatto prete), e l'ultimo gnafà. 

Peccato. 

  • Abbraccio 1
bass_97
Inviato
7 minuti fa, Scannachiappolo ha scritto:

Thread generalistico, generato da una chiacchierata con la mia ragazza ieri sera (non sapendo bene in che sezione metterlo, lo metto qui).

Si parlava dei rapporti fra ex a distanza di tempo, inteso come anni.

Per quanto mi riguarda, quando una cosa davvero finisce, per me la persona è indifferente, ma nel senso buono del termine: non capita praticamente mai, ma mi farebbe anche piacere risentirle, che sia anche per uno scambio di due messaggi, un caffè, stop. Sesso... Boh, se proprio fossi single e me la sbattessero in faccia, ma non è che ci correrei dietro a sta cosa, non me ne fregherebbe particolarmente. A parte rari casi, è come se scomparissero i ricordi brutti o di sofferenza, e mi restasse un buon retrogusto della relazione.

Il punto è che sta cosa penso di avercela solo io. Le mie ex si dividono in due fazioni: quelle che l'hanno conclusa NON come volessero loro (quindi ai loro occhi male)--> mi hanno messo un muro davanti. Che dopo un botto di anni è una cosa che mi lascia un po'perplesso, quel "si di scanna non mi frega nulla" con punta di rancore da ego ferito, ma vabbè. Quelle che invece l'hanno conclusa come volevano loro per un piccolo periodo erano anche affabili e cortesi, poi letteralmente se ne sbattono totalmente. Che vorrei dire, manco stessi a provarci... Mi danno quasi l'impressione di "ok, ti ho sventrato per bene, ho preso tutto quello che c'era da prendere da te, adesso non mi interessi".

Alché la mia ragazza, relativamente a questo, ha avuto un uscita che per me è stata (oscuramente) illuminante: "eh, noi ragazze in questi ambiti siamo molto utilitaristiche"

Utilitaristiche.

Mi è parso quasi che io (o noi uomini?) riusciamo tutto sommato a vedere la persona oltre alla relazione, mentre loro, una volta che nella sua mente sei etichettato come "partner/ex partner", sei segnato a vita, e si comporteranno da quel momento in poi in base a quello.

Infatti pensandoci, i rapporti migliori che tutt'ora coltivo con ex son quelli con ragazze con cui ho avuto ben poco di scambio...

Che ne pensate? È solo una cosa soggettiva, di media va così? Siete diversi?

Pareri femminili ben accetti 

 

 

Io non so se sia una questione di "utilitarismo", ma mi verrebbe di dire di attrazione. Perché come uomini, se abbiamo passato tanti mesi / anni con una donna, di base significa che eravamo oltre che attratti fisicamente anche attratti mentalmente - emotivamente.

Poi quando tutto finisce, il livello di attrazione fisica rimane, di base. Su quello non c'è un cazzo da fare, per cui l'ex può tornare ad essere al pari di una sconosciuta / conoscenza, ma rimane magari quel retrogusto come descrivevi tu.

Al contrario, mi verrebbe da dire, una volta che scadi per ragione x davanti agli occhi di una donna, lì l'attrazione è proprio finita. 

Comunque non saprei, sai, sono temi difficili da affrontare e che richiedono una certa sensibilità ed onesta... parlarne col partner non so quanto possa rivelarsi uno scambio "utile" o meglio dire "realmente costruttivo e sincero"

Scannachiappolo
Inviato
5 minuti fa, bass_97 ha scritto:

Al contrario, mi verrebbe da dire, una volta che scadi per ragione x davanti agli occhi di una donna, lì l'attrazione è proprio finita. 

Eh, ma vedi? Questo implica che nella sua testa sei ancora quello da valutare sulla scala attrattiva. Non come se tu fossi amico/panettiere/ collega lavorativo etc.

Una mia ex manco mi ha cagato per i complimenti che le ho fatto per il suo primo figlio, ad esempio, quando stava al contempo ad ascoltare cani e porci, e si parla di una che l'ha conclusa come voleva lei e ha fatto ciò che ho scritto precedentemente, e sono passati ben dieci anni (quindi puoi immaginare quanto possa fregarmene a me sul piano attrattivo)

Scannachiappolo
Inviato
13 minuti fa, unadonna ha scritto:

Io avrei voluto..

Ma uno c'ha la moglie tiranna e non può nemmeno salutarmi se mi vede per strada perchè s'incazza. L'altro è sparito dalla circolazione (si sarà fatto prete), e l'ultimo gnafà. 

Peccato. 

Ecco, sembri simile a me nei comportamenti

Sembra quindi che la cosa sia soggettiva, o forse c'è un trend generale da cui i singoli casi possono discostarsi

Sensei10
Inviato

Io non ho contatti con nessuna delle mie ex. Mai fatto, eccetto l'ex moglie per via dei figli.

Al più qualcuna con cui c'è stato un divertimento fugace. Per il resto o mi sono andate a nausea o è finita per altre cause che non mi consentono di essere "amico". 

Oltretutto odio la cordialità forzata, o sei amica sul serio e ci vediamo, ci sentiamo, usciamo oppure il "ciao come stai, che mi racconti, auguri di Natale" lo lascio volentieri a qualcun altro.

Inviato
3 minuti fa, Scannachiappolo ha scritto:

soggettiva

Credo proprio di si. 

Penso che indipendentemente da come sia finita rimanga cmq del bene. O almeno per me è cosi.

Quello con la moglie tiranna qualche anno fa si fece vivo per "bere un caffè". Praticamente già molti anni fa (quando eravamo in LTR) aveva il sentore di essere stato adottato. Ebbe la conferma appunto qualche anno fa e ci teneva a raccontarmelo (era un dubbio che ai tempi lo faceva soffrire parecchio). Mi disse chiaramente che non si sarebbe più fatto vivo in alcun modo per non "fare un torto a lei. È gelosa.". Infatti è capitato di incrociarsi per strada (con lei) e porello, ha fatto finta di non conoscermi. 

L'ultimo aveva/ha le idee un po confuse, nel senso che vorrebbe ma gnafà perchè soffre. Giustamente lo lascio in pace. 

Però ecco, a me dispiace. E invidio chi invece riesce ad avere un bel rapporto con l'ex..

Scannachiappolo
Inviato
1 ora fa, Sensei10 ha scritto:

Io non ho contatti con nessuna delle mie ex. Mai fatto, eccetto l'ex moglie per via dei figli.

Al più qualcuna con cui c'è stato un divertimento fugace. Per il resto o mi sono andate a nausea o è finita per altre cause che non mi consentono di essere "amico". 

Oltretutto odio la cordialità forzata, o sei amica sul serio e ci vediamo, ci sentiamo, usciamo oppure il "ciao come stai, che mi racconti, auguri di Natale" lo lascio volentieri a qualcun altro.

In un certo senso penso che questo tuo modus operandi dia importanza alla relazione, anche se pregressa.

Nel mio caso invece forse non è così, o forse ci do un peso diverso, del tipo: ti guardo e mi vengono in mente bei momenti, in ogni caso fra di noi c'era una sorta di chimica o trovarsi bene in generale, ma più di quello nulla. Nel senso che poi le vedo davvero come persone X.

Una sorta di conoscere i lati positivi (per cui mi fa piacere) ma al contempo anche dei lati negativi (motivo per cui rifuggo l'idea di una nuova relazione).

Poi vabbè, che sia anche solo per run caffè o una scopata, ho sempre trovato ex che a prescindere mi chiudevano la porta in faccia, anche a distanza di anni, robe che personalmente ci resto in po'basito ma vabbè

Inviato
Il 22/9/2023 at 17:43, Scannachiappolo ha scritto:

Thread generalistico, generato da una chiacchierata con la mia ragazza ieri sera (non sapendo bene in che sezione metterlo, lo metto qui).

Si parlava dei rapporti fra ex a distanza di tempo, inteso come anni.

Per quanto mi riguarda, quando una cosa davvero finisce, per me la persona è indifferente, ma nel senso buono del termine: non capita praticamente mai, ma mi farebbe anche piacere risentirle, che sia anche per uno scambio di due messaggi, un caffè, stop. Sesso... Boh, se proprio fossi single e me la sbattessero in faccia, ma non è che ci correrei dietro a sta cosa, non me ne fregherebbe particolarmente. A parte rari casi, è come se scomparissero i ricordi brutti o di sofferenza, e mi restasse un buon retrogusto della relazione.

Il punto è che sta cosa penso di avercela solo io. Le mie ex si dividono in due fazioni: quelle che l'hanno conclusa NON come volessero loro (quindi ai loro occhi male)--> mi hanno messo un muro davanti. Che dopo un botto di anni è una cosa che mi lascia un po'perplesso, quel "si di scanna non mi frega nulla" con punta di rancore da ego ferito, ma vabbè. Quelle che invece l'hanno conclusa come volevano loro per un piccolo periodo erano anche affabili e cortesi, poi letteralmente se ne sbattono totalmente. Che vorrei dire, manco stessi a provarci... Mi danno quasi l'impressione di "ok, ti ho sventrato per bene, ho preso tutto quello che c'era da prendere da te, adesso non mi interessi".

Alché la mia ragazza, relativamente a questo, ha avuto un uscita che per me è stata (oscuramente) illuminante: "eh, noi ragazze in questi ambiti siamo molto utilitaristiche"

Utilitaristiche.

Mi è parso quasi che io (o noi uomini?) riusciamo tutto sommato a vedere la persona oltre alla relazione, mentre loro, una volta che nella sua mente sei etichettato come "partner/ex partner", sei segnato a vita, e si comporteranno da quel momento in poi in base a quello.

Infatti pensandoci, i rapporti migliori che tutt'ora coltivo con ex son quelli con ragazze con cui ho avuto ben poco di scambio...

Che ne pensate? È solo una cosa soggettiva, di media va così? Siete diversi?

Pareri femminili ben accetti 

 

 

Bhe, c'è pure da analizzare che quando una cosa finsice presto o tardi ne inizia un'altra. O i rapporti si tengono già qualche tempo dopo la fine, ma dopo mesi o/e anni di silenzio che senso ha? 

Sentire o prendersi un caffè con un ex deve essere valutato in relazione anche al fatto che ci potrebbe essere un' altra persona. Usciresti per una birretta tranquillamente con una ex mentre sei in ltr? Mentre sei auto e la tua ragazza messaggiasse con un suo ex tu sarasti fresco come una rosa o potrebbe nascere qualche attrito? 

Forse la tua ragazza ha ragione sul fatto dell'utilità:  se si trova in una relazione felice evita contatti con ex, mentre se è annoiata, in crisi o si sente sola magari potrebbe cercare attenzioni. 

Sensei10
Inviato
Il 22/9/2023 at 19:38, Scannachiappolo ha scritto:

In un certo senso penso che questo tuo modus operandi dia importanza alla relazione, anche se pregressa.

È una chiave di lettura non lontana dalla verità.

Il punto cruciale, per me, risiede nel fatto che, quando mi piace una donna con cui vivo una relazione e non qualche appuntamento random o una frequentazione passeggera, non riesco a considerarla diversa. 

Intendo dire che, pur razionalizzando il suo nuovo ruolo, la vedo sempre come una partner. Se c'è una rottura dolorosa, mi resta comunque una tensione fisica che non riesco a placare fino in fondo. Per me è sempre stato così. Se a questo si aggiunge l'aspetto sentimentale, pur sapendo perfettamente che le storie finiscono in qualche maniera, la sola idea che non potremo rivivere degli attimi di grande intensità mi fa orrore. E questo succede sia che sia lei a lasciare me, sia viceversa, sia quando ci si rende conto entrambi che per qualche ragione non ha senso insistere. Perché qualche cosa rimane sempre viva; invidio chi dice che un giorno ti svegli e l'altra persona non ti piace più, non ti dà emozioni, non ti attrae così, quasi improvvisamente.

Non lo capisco. Capisco che muti il sentimento, capisco che l'amore arrivi al capolinea, capisco che escano fuori altarini terribili e lesivi della dignità reciproca. Ma non provare più un trasporto, restare impassibili, leggere un'espressione sapendo cosa nasconda o trasmetta e fare finta di nulla, dover ascoltare storie che normalmente si riterrebbero sciocche o abiette... beh, no. Non ho scelto una tra le centinaia, migliaia di monadi per caso o per noia, al tempo che fu. 

Insomma, che sia solo "pelle" o che sia il rammarico per un amore bruciato, mi disturba calarmi nei panni di qualcuno che non ero e che non sono, così come non riesco a vedere la ex di turno come amica o confidente o collega o qualsiasi cosa possa identificarsi con un downgrade dell'intimità reciproca. 

Non sto dicendo che serbo rancore o fatico a superare la fine. Può essere la stronza peggiore o la creatura più innocente. Ma non mi interessa sapere cosa fa una persona con cui ho condiviso dei lati della vita che la maggior parte degli altri esseri umani non vedrà mai. Non voglio sapere come sta, se è uscita dalla mia vita. Nessun sentimento negativo. Distanza, ecco. Torniamo ad essere gli estranei di prima, ognuno preso dalla propria vita, dalle novità, dagli impegni, dalle sfide, da tutto ciò che non possiamo e non vogliamo avere in comune. Se deve essere un addio, che sia definitivo, alla ricerca ognuno del suo benessere e della sua felicità che, in fondo, ci siamo scambiati e non siamo riusciti a mantenere. Magari per una cazzata, magari per un equivoco, magari per una questione seria e affrontata male, magari per un cambiamento impensabile che si è presentato all'improvviso, magari per utilitarismo facile e per un profitto immediato travestito da motivo profondissimo, magari solo perché abbiamo voluto credere ad una favola inesistente o chissà cos'altro. Per qualunque causa ci abbia spezzato in due senza nessuna possibilità di riparazione.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".