bass_97 [Partecipante] 1563 Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 13 minuti fa, Yuber ha scritto: Mi spiace per la situazione che stai passando ed è proprio per evitare tutti questi meccanismi di "costi e benefici" che ho pensato di come l'indifferenza possa essere un valido alleato per gestire gli affari di cuore. Ho ipotizzato (forse sbagliando) che adottare un atteggiamento indifferente ad oltranza possa escludere ogni tuo coinvolgimento emotivo e utilizzare perciò solamente la nostra parte razionale per gestire gli affari di cuore. Ovviamente come ben diceva qualcuno non si può decidere di "spegnere" le emozioni ma io forse sono un caso diverso siccome non mi sono mai innamorato in vita mia e a questo punto non credo che succederà mai , in me non c' è alcuna emozione da "spegnere". Come dicevo nel post iniziale questo approccio alla lunga è deleterio perchè se dal punto di vista dell'efficacia è il top al contempo le relazioni romantiche perdono di senso perchè non hanno alcun valore. Immagino che nella vita bisogna fare delle scelte. Credo che la soluzione sia nel mezzo. Effettivamente rendersi conto quanto razionalmente una relazione meriti energie (a prescindere da quanto possiamo permetterci di dare) per evitare di trascurare gli altri aspetti della nostra vita e contemporaneamente facendo leva su quest'ultimi avere la consapevolezza di stare bene da soli. Non credo nell'assoluto controllo, sarebbe alienante imporsi di essere distaccati come ipotizzi. Sarebbe come dire di stare a dieta quando a casa hai il frigo pieno di cibo con cui spaccarti lo stomaco e ciccionare. E' molto più facile se invece il frigo è vuoto e lo stimolo non c'è, per cui non ci si deve trattenere. In questo caso sarebbe "essere distaccati" perché di fatto si ha di meglio da fare e si preferisce la propria libertà alla compagnia con l'altra persona. Yuber ha reagito a questo 1
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 26 Settembre 2023 Autore Inviato 26 Settembre 2023 9 minuti fa, Faceless ha scritto: Ma fingere non equivale ad essere, quindi se fingi non potrai mai davvero evitare un coinvolgimento emotivo. Poi questa frase "utilizzare solo la nostra parte razionale per gestire gli affari di cuore", concettualmente fa un po' acqua, dal momento che emozioni e razionalità sono due cose completamente diverse (se non vado errata, proprio gestite da due emisferi diversi del cervello). Quanti anni hai? Comunque non essere così disfattista, prima o poi la batosta pesante che ti manderà in depressione toccherà anche a te 😂 Che sia il top non credo proprio, perché comunque se davvero una persona riuscisse ad essere indifferente, si priverebbe di tutta la parte bella delle relazioni, esattamente come scrivi, queste non avrebbero alcun valore. Ho 28 anni e non credo di essere il tipo di uomo che si innamora siccome sono molto centrato su me stesso non metterei mai la salute degli altri prima della mia, sono però soggetto ad ossessionarmi perchè la vivo come sfida personale. Non si tratta di fingere ma di evitare di rimanere sopraffatti dalle emozioni. A questo punto credo che solo il fatto di avere maturato queste idee vuol dire che inconsciamente ho già fatto la mia scelta. Quando parlavo di top mi riferivo all'efficacia di un approccio simile perchè siccome si è privi di un coinvolgimento emotivo rimane solo la nostra parte razionale a gestire il tutto ed è molto più semplice, si considerano gli obiettivi a corto, medio e lungo termine, non si rischia nulla perché non stai mettendo sul tavolo delle vere emozioni ma solo una pantomima che emula delle emozioni vere calcolate razionalmente. Si è vero che ci si priva della parte bella delle relazioni forse (io non posso saperlo perchè non mi sono mai innamorato) ma dal mio punto di vista non è una grande perdita siccome non ho mai provato nulla.
Faceless [Partecipante] 1725 Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 5 minuti fa, Yuber ha scritto: Ho 28 anni e non credo di essere il tipo di uomo che si innamora siccome sono molto centrato su me stesso Diciamo che hai ancora un sacco di tempo per fare esperienza anche nei sentimenti. "Mai" e "per sempre" secondo me non esistono. A volte non succede niente per decenni, e poi arriva un periodo in cui succede la qualunque. 5 minuti fa, Yuber ha scritto: Non si tratta di fingere ma di evitare di rimanere sopraffatti dalle emozioni. Capisco quello che vuoi dire, però allora non si tratta di essere indifferenti, si tratta di non caricare di aspettative eccessive una determinata situazione per evitare di cadere troppo dall'alto, e così ha senso. 5 minuti fa, Yuber ha scritto: siccome si è privi di un coinvolgimento emotivo rimane solo la nostra parte razionale a gestire il tutto ed è molto più semplice, si considerano gli obiettivi a corto, medio e lungo termine, non si rischia nulla perché non stai mettendo sul tavolo delle vere emozioni ma solo una pantomima che emula delle emozioni vere calcolate razionalmente. Ritengo poco probabile controllare un coinvolgimento emotivo, anche se c'è chi ci riesce, ma significa comunque che la relazione durerà poco, perché alla lunga a controllare si fa fatica. 5 minuti fa, Yuber ha scritto: Si è vero che ci si priva della parte bella delle relazioni forse (io non posso saperlo perchè non mi sono mai innamorato) ma dal mio punto di vista non è una grande perdita siccome non ho mai provato nulla. Va beh, se saremo ancora qui magari faremo ulteriori considerazioni tra una ventina d'anni 😊
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 26 Settembre 2023 Autore Inviato 26 Settembre 2023 25 minuti fa, bass_97 ha scritto: Credo che la soluzione sia nel mezzo. Effettivamente rendersi conto quanto razionalmente una relazione meriti energie (a prescindere da quanto possiamo permetterci di dare) per evitare di trascurare gli altri aspetti della nostra vita e contemporaneamente facendo leva su quest'ultimi avere la consapevolezza di stare bene da soli. Non credo nell'assoluto controllo, sarebbe alienante imporsi di essere distaccati come ipotizzi. Sarebbe come dire di stare a dieta quando a casa hai il frigo pieno di cibo con cui spaccarti lo stomaco e ciccionare. E' molto più facile se invece il frigo è vuoto e lo stimolo non c'è, per cui non ci si deve trattenere. In questo caso sarebbe "essere distaccati" perché di fatto si ha di meglio da fare e si preferisce la propria libertà alla compagnia con l'altra persona. Più che altro ci spero che la soluzione sia nel mezzo ma tutte le prove sono a sfavore di questa teoria. Io credo che quando incominci a fare un calcolo di costi e benefici vuol dire che già ci sei sotto a quel punto ti conviene viverle quelle emozioni. Nell'approccio indifferente invece non ci sono "costi" perché le emozioni messe sul tavolo da gioco non sono reali ma sono costruite al fine di raggiungere un risultato, nel caso tu perdessi non stai perdendo nulla. é pur vero che questo approccio non ti fa crescere emotivamente.
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 26 Settembre 2023 Autore Inviato 26 Settembre 2023 12 minuti fa, Faceless ha scritto: Diciamo che hai ancora un sacco di tempo per fare esperienza anche nei sentimenti. "Mai" e "per sempre" secondo me non esistono. A volte non succede niente per decenni, e poi arriva un periodo in cui succede la qualunque. Capisco quello che vuoi dire, però allora non si tratta di essere indifferenti, si tratta di non caricare di aspettative eccessive una determinata situazione per evitare di cadere troppo dall'alto, e così ha senso. Ritengo poco probabile controllare un coinvolgimento emotivo, anche se c'è chi ci riesce, ma significa comunque che la relazione durerà poco, perché alla lunga a controllare si fa fatica. Va beh, se saremo ancora qui magari faremo ulteriori considerazioni tra una ventina d'anni 😊 Ho quasi 30 anni ormai, l'amore è una cosa per persone emotive e per ragazzi non per gli adulti secondo me. In realtà non c'è nulla da controllare perché semplicemente il coinvolgimento emotivo non c'è, con questo approccio le storie finiscono perché una volta raggiunto l'obiettivo si passa ad un altra sfida più stimolante.
bass_97 [Partecipante] 1563 Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 9 minuti fa, Yuber ha scritto: Più che altro ci spero che la soluzione sia nel mezzo ma tutte le prove sono a sfavore di questa teoria. Io credo che quando incominci a fare un calcolo di costi e benefici vuol dire che già ci sei sotto a quel punto ti conviene viverle quelle emozioni. Nell'approccio indifferente invece non ci sono "costi" perché le emozioni messe sul tavolo da gioco non sono reali ma sono costruite al fine di raggiungere un risultato, nel caso tu perdessi non stai perdendo nulla. é pur vero che questo approccio non ti fa crescere emotivamente. Dipende. Io credo poco alla teoria di una mano invisibile nelle relazioni dove tutto fila secondo la spontaneità dei due. Per quello che ho capito io finora, le relazioni si costruiscono più che "si trovano". Se una persona è in totale balia delle proprie emozioni deve augurarsi di essere spontaneamente "sano" per riuscire a far funzionare le cose, è come se stessimo parlando di "talenti naturali" Yuber ha reagito a questo 1
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 2 ore fa, Yuber ha scritto: non per gli adulti 🤨
Yuber [Partecipante] 895 Inviato 26 Settembre 2023 Autore Inviato 26 Settembre 2023 39 minuti fa, Sensei10 ha scritto: 🤨 Rileggendomi mi sono accorto di essermi espresso male, chiedo scusa.
Faceless [Partecipante] 1725 Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 2 ore fa, Yuber ha scritto: il coinvolgimento emotivo non c'è, con questo approccio le storie finiscono perché una volta raggiunto l'obiettivo si passa ad un altra sfida più stimolante. Ovvio, quindi convieni con me che la delusione in caso di fallimento sia solo una questione di orgoglio personale.
Sensei10 [Partecipante] 7505 Inviato 26 Settembre 2023 Inviato 26 Settembre 2023 Adesso, Yuber ha scritto: Rileggendomi mi sono accorto di essermi espresso male, chiedo scusa. No, ma credo di aver capito. Tu intendi che da ragazzi si nutrono aspettative ideali che poi si perdono con l'andare degli anni. In parte è vero, se le storie che vivi ti feriscono. Ma smentisco categoricamente che si smetta di amare o si diventi aridi in campo sentimentale, fatte salve le eccezioni che nemmeno meritano di essere citate. Anzi, molta gente usa la protezione 100 proprio per troppo amore, a mio avviso è qualcosa di malinteso e disfunzionale, dannoso, ma comprensibile. Personalmente mi tuffo sempre, se sento qualcosa, non me ne vergogno né mi sento meno adulto se vivo appieno una storia, breve o lunga che sia. Seth44 e bass_97 ha reagito a questo 2
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